Una nuova estate targata Takagi & Ketra

Con Omi e Giusy Ferreri, in radio la hit Afro Beat che ci farà ballare tutta l’estate

La scorsa estate hanno dominato le classifiche con il Baile de Favela; quest’anno, invece, i due produttori multiplatino Takagi & Ketra puntano tutto sull’Afro Beat a 130 bpm.
Due featuring d’eccezione con loro: il cantante giamaicano Omi che con la sua "Cheerleader" ha conquistato tutto il mondo e Giusy Ferreri, l’indiscussa Queen delle estati italiane che dopo "Amore e Capoeira" consolida la magica collaborazione col duo.
Da venerdì 24 maggio, l’Africa e il suo ritmo travolgente sbarcano in radio e in digitale con "Jambo"!
Nella lingua Swahili “Jambo” significa “ciao”, un saluto rivolto rigorosamente con il sorriso di chi non ha bisogno di niente… per essere felice.
Tra il cielo e la savana tutto girava… anche il nuovo singolo di Takagi & Ketra!
(comunicato Sony Music a cura di V. Marturano)
 

File.41: Salvo Buono - intervista

 “Amore sempre uguale” è il singolo che ascolteremo con il cantautore

E' in rotazione radiofonica “Amore sempre uguale” (S.B. Records), il nuovo singolo del cantautore siciliano Salvo Buono. Un brano dance a cui si aggiungono sonorità pop/rock, un perfetto tormentone.
«Dopo anni passati a raccontarmi attraverso le mie canzoni – sottolinea l’artista - ho deciso di provare nuove strade. Ho colto l'occasione in seguito all’invito del collega cantautore Nicola De Bona che mi ha proposto di interpretare uno dei suoi brani. Tra i tanti ho scelto proprio “Amore sempre uguale“. Nonostante fosse lontano dal mio genere ho accettato la sfida e, grazie all’arrangiamento di Paolo Cutrufo, credo di essere riuscito a farlo mio».
Il brano è accompagnato da un video diretto da Alberto Gerbelle, già presente nella regia dei precedenti videoclip dell’artista.
L'intervista con Salvo Buono andrà in onda:
Mercoledì 22 maggio alle 16:35 e sabato 25 maggio alle 10:10.
 

File.41: Godo - intervista

Dall'EP "Singoli", presenteremo "E' vero"

Martino Schembri, in arte Godo, è un cantautore, chitarrista e performer romano, classe ’97.
Studente al Saint Louis College of Music, inizia la sua carriera artistica all’età di 9 anni, partecipando al musical “Actor Dei”, opera che lo accompagnerà per due anni. All’eta di 13 anni prende parte al coro Sat&b di Maria Grazia Fontana, con il quale vivrà diverse esperienze televisive (Tale e Quale, 25 aprile, Domenica In) come cantante e chitarrista. Inoltre, come corista, partecipa alla realizzazione di “Alt”, album di Renato Zero, pubblicato nel 2016 e partecipa a Sanremo 2017, accompagnando Sergio Sylvestre nella canzone “Con te”.
Seguendo la scia dei primi due brani (Fantasia e Non mi va più), anche in questo nuovo singolo “E' vero" non manca l’unione dei vari generi musicali che compongono lo stile moderno, innovativo e magnetico del cantautore Godo.
Differentemente dai precedenti, qui troviamo un Godo quasi "disincantato" che non si riconosce nei colori del mondo, della società e del grande “teatro di posa” che lo circonda. Cantando tutto ciò che egli sente e percepisce come vero, l’artista vuole fuggire per cercare la sua strada con uno zaino sulle spalle carico di desideri, musica e parole. Godo non fa nomi, né mete né luoghi; accresce quindi il desiderio di voler continuare a seguire il suo viaggio con le tracce dell'EP dal titolo "Singoli".
L'intervista con Godo andrà in onda:
Martedì 21 maggio alle 16:35 e venerdì 24 maggio alle 10:10.
 

Eurovision 2019, vince l'Olanda

Duncan Laurence supera di pochi voti l'Italia, in gara con Mahmood

Duncan Laurence con 'Arcade' in gara per l'Olanda ha vinto l'edizione 2019 dell'Eurovision Song Contest a Tel Aviv. Al secondo posto l'Italia con 'Soldi' di Mahmood, che è stata battuta sul filo di lana del voto dopo essere stata per una buona parte della gara in testa.
Al terzo posto si è classificata la Russia con 'Scream' interpretata da Sergey Lazarev. L'Olanda ha guadagnato 492 punti, l'Italia 465 mentre la Russia 369. Tra il primo e il secondo il distacco è stato di 27 punti.
Attesissima con la sua performance, Madonna ha scelto una versione nuova per i 30 anni di 'Like a prayer' e poi 'Future' , brano inedito dal suo prossimo album 'Madame X'. Non sono mancati i segnali politici: il gruppo islandese Hatari ha innalzato sciarpe con i colori e la scritta Palestina, mentre la stessa Madonna ha esposto una bandiera israeliana sulla schiena di un ballerino e quella palestinese su quella di un'altra.
 

File.41: Marcondiro - intervista

Il nuovo singolo, che presenteremo con la band, si chiama "Amati"

Il progetto artistico Marcondiro è ideato e prodotto da Marco Borrelli e abbiamo avuto il piacere di ritrovarlo ai nostri microfoni per il nuovo singolo "Amati".
“Amati” arriva dopo il successo del precedente singolo “#Ammore vero,” che ha avuto ottimi riscontri di critica e ottenuto il "Premio Roma VideoClip" per la brillante recitazione dell’attore Stefano Fresi e per la regia di Marco Borrelli.
"Amati" è la storia di un amore impossibile, come  quello tra due robot, che si risolve solo attraverso l'amor per sè.
Il singolo è accompagnato da un videoclip che vede la firma del regista pluripremiato Daniele Ciprì, che dirige per la prima volta un videoclip e lo fa attraverso il genere della fantascienza.
Attualmente i Marcondiro sono in studio per la preparazione del prossimo disco la cui uscita è prevista dopo l’estate.
L'intervista  con i Marcondiro andrà in onda:
Lunedì 20 maggio alle 16:35 e giovedì 23 maggio alle 10:10.
 

Festival Show 2019: si parte il 30 giugno!

Annunciate ufficialmente le 8 città che si sono aggiudicate una tappa dell'atteso festival itinerante

FESTIVAL SHOW, il festival itinerante dell’estate italiana che quest’anno raggiunge il magnifico traguardo dei vent’anni, è pronto per una nuova stagione di musica e divertimento, con la conduzione di ANNA SAFRONCIK, volto noto della fiction italiana e attrice stimata anche a livello internazionale, insieme a Paolo Baruzzo, da sempre al coordinamento della kermesse organizzata da Radio Birikina e Radio Bella & Monella. Cresce l’attesa per i nomi degli oltre 50 artisti che si avvicenderanno nelle date dell'evento!
Anche per quest’anno, nonostante le tante richieste arrivate da varie regioni d’Italia, sono state selezionate 8 tappe, con molte conferme e graditi ritorni. Festival Show 2019 garantisce una totale copertura del litorale dell'Alto Adriatico, toccando le principali località di villeggiatura, da Chioggia a Trieste, proprio per incontrare migliaia di turisti che provengono da tutta Italia.
La pianificazione delle 8 tappe è realizzata in stretta collaborazione con le rispettive Amministrazioni Comunali e l'intero tour è condiviso dalla Regione Veneto. 
Ecco, quindi, svelate ufficialmente le 8 città che si sono aggiudicate una tappa del festival gratuito che porta sul palco i big della musica: il 30 giugno in Prato della Valle a Padova, il 6 luglio all’Isola dell’Unione di Chioggia(Venezia), il 25 luglio all’Arenile Madonna dell'Angelo di Caorle (Venezia), il 1° agosto in Piazza Torino a Jesolo Lido (Venezia), l’8 agosto in Piazzale Zenith a Bibione (Venezia), il 20 agosto alla Beach Arena di Lignano Sabbiadoro (Udine), il 23 agosto in Piazza Ferretto a Mestre (Venezia) e il 7 settembre in Piazza Unità d’Italia a Trieste
Padova è ormai una città imprescindibile per Festival Show e, anche quest’anno, il debutto è stato confermato in Prato della Valle.
Chioggia torna ad essere annoverata nel calendario di Festival Show dopo i successi degli anni scorsi a Sottomarina. Sarà la prima tappa al mare, la location è l'Isola dell'Unione.
Caorle, Jesolo Lido, Bibione e Lignano Sabbiadoro sono le spiagge più ambite dai turisti e ogni anno richiamano l’attenzione di tantissimi appassionati di Festival Show.
Mestre rappresenta un rapporto ormai consolidato con il Comune di Venezia, che mette a disposizione Piazza Ferretto, cuore del centro storico cittadino, riconoscendo l’importanza e la capacità di aggregazione della grande carovana.
Infine Piazza Unità d’Italia a Trieste, un luogo storico straordinario in grado di contenere più di 20mila persone, ospiterà, per la seconda volta, la finale di Festival Show, dopo lo straordinario successo dell'anno scorso, quando Festival Show vi approdò per la prima volta in seguito a quattro anni di finali all'Arena di Verona.
«Vent'anni di Festival Show. È un traguardo importante ma non il punto di arrivo, anzi mi auguro che questa costante crescita sia uno stimolo per fare ancora meglio e di più - spiega l'editore di Radio Birikina e Radio Bella & Monella, Roberto Zanella - A detta di molti addetti ai lavori e opinion leader, Festival Show è oggi nel suo genere lo spettacolo più grande d'Italia. Ci fa molto piacere sentire queste parole ma non dobbiamo dimenticare la nostra mission: soddisfare le richieste di un pubblico vario e sempre più esigente nei confronti della musica e dei suoi artisti. Infine invito tutte le persone verranno a trovarci nelle piazze la prossima estate, a non perdere di vista l'aspetto sociale di Festival Show che, pur essendo sempre a ingresso gratuito, invita il pubblico a donare un contributo alla Fondazione Città della Speranza, la struttura nata dalla volontà dei cittadini, che continua a fare ricerca su tutte le patologie dell'infanzia: un’offerta significa contribuire a tenere in Italia validi ricercatori che lavorano e lavoreranno in questa prestigiosa sede scientifica di Padova».
Festival Show, infatti, è anche solidarietà, grazie al sodalizio con la Fondazione Città della Speranza che si occupa di raccogliere fondi per i bambini malati di gravi patologie. Da sempre, infatti, promuove nelle piazze una raccolta fondi che alla fine delle otto tappe viene versata nelle casse della Fondazione. Festival Show ha donato in questi anni 630.000 euro.
In ogni tappa gli artisti che rappresentano la colonna sonora dell’estate italiana, trasmessi in radio tutto l’anno, saranno accompagnati dal corpo di ballo guidato da Etienne Jean Marie e dall’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana. Sarà presente anche la sezione Young dell'Orchestra Ritmico Sinfonico Italiana, già protagonista di Sanremo Young su Rai Uno: formata da ben sette elementi, a cui si aggiungono tre fiati e tre coristi, racchiude alcuni tra i migliori giovani musicisti del panorama nazionale provenienti da tutta Italia.
Spazio anche ai 12 artisti emergenti che hanno vinto le finali di Festival Show Casting 2019.
 

"È un'altra cosa", il ritorno di Francesco Gabbani

Primo estratto del nuovo progetto discografico in uscita nel 2019 per BMG

Dopo due intensi anni da protagonista della scena musicale italiana, dopo la vittoria di Sanremo giovani 2017 con “Amen” (platino) e Sanremo 2018 con “Occidentali's Karma” (quintuplo platino), e l’uscita di “Magellano”, il disco (platino) con un conseguente tour di successo che lo ha portato in giro per tutta Italia e conclusosi con il sold out al Mandela Forum, torna Francesco Gabbani.
E' infatti in rotazione radiofonica e disponibile su tutte le piattaforme di streaming e digital download, “È un'altra cosa”, il singolo che anticipa l’uscita del nuovo lavoro discografico che verrà pubblicato nel corso del 2019 per BMG.
Il brano, scritto da Francesco Gabbani, Filippo Gabbani, Francesco Bianconi (Baustelle), Fabio Ilacqua e Luca Chiaravalli, anticipa le atmosfere estive, offrendo spunti di riflessioni come nella migliore tradizione del cantautore. 
Gabbani racconta come in un tessuto sociale cucito da retaggi culturali standardizzati nei quali talvolta è difficile ritrovarsi singolarmente, la soluzione non consista nella fuga, ma nell’accettazione e nel cambio di prospettiva.
La naturale sinergia che si crea tra due persone che sentimentalmente, passionalmente, amichevolmente ed intellettualmente condividono un punto di vista diverso da quello comune e socialmente accettato: è un’altra cosa.
Trascorsi due anni di intenso lavoro per promuovere il precedente album "Magellano" e per presentarlo nella sua dimensione live in tutta Italia, Francesco si sta concentrando sulle registrazioni della sua nuova opera, un album con alle spalle un importante lavoro di registrazioni in studio e di produzione, che mostrerà al grande pubblico la vera anima da musicista dell'artista.
Lontano da costrizioni discografiche e imposizioni di mercato, il cantautore si sta dedicando con passione all’espressione della sua anima artistica, di cui abbiamo testimonianza in questo suo primo singolo, preludio di un lavoro più ampio previsto nei prossimi mesi.
(comunicato MA9 Promotion a cura di A.Vittori)
 

File.41: Astenia - intervista

Il singolo, che presenteremo assieme al batterista, è "3310"

Gli Astenia sono: Gianluca Gabrieli (voce e chitarra), Riccardo Acanfora (batteria), Alessio Cecili (chitarra), Gianmarco Santesarti ( basso). Progetto musicale nato nella periferia di Roma negli ultimi mesi del 2005, gli Astenia prendono il nome da un termine medico e lo personalizzano cambiandone un accento. E' in rotazione radiofonica e in digitale “3310” (Rivoluzione Dischi/Pirames International), il nuovo singolo della band. Il brano, che anticipa l’uscita dell’album d’esordio prevista per il prossimo autunno, sottolinea la difficoltà nel comunicare a distanza. Un racconto che si svolge nei primi anni 2000, quando non esistevano servizi di messaggistica istantanea e i caratteri di un sms non bastavano mai.
Con “3310” la band ha deciso di mostrare il suo lato pop utilizzando un linguaggio diretto e immediato. Anche la musica è di facile ascolto ed è composta da pochi accordi, proprio per rendere più evidente la scelta del lessico in un mondo fatto di comunicazioni semplici e contratte.
Abbiamo chiacchierato con il batterista degli Astenia, Riccardo Acanfora, in un'intervista che andrà in onda:
Giovedì 9 maggio alle 16:35 e lunedì 13 maggio alle 10:10.
 

Irene Grandi torna con "I passi dell'amore"

Anticipa l'album "Grandissimo", col quale l'artista festeggia 25 anni di carriera

I passi dell’amore” è il il singolo inedito di Irene Grandi in radio dal 10 maggio che anticipa il nuovo album, intitolato “Grandissimo”, con il quale l’artista festeggia i suoi 25 anni di carriera.
Il desiderio e la necessità impellente di sperimentare nuove strade nel proprio percorso artistico si esprimono pienamente con questo brano nato dalla collaborazione con il cantautore siciliano Antonio Di Martino
“Questa canzone - spiega Irene Grandi - è come una ventata di primavera che porta il suo profumo tra le vie della città trafficata e alienante, dove spesso si respira incertezza, e riporta la fiducia nella vita che ci sorprende sempre. Nel momento preciso in cui abbandoniamo l’ostinazione ad avere tutto ciò che vogliamo, si apre una strada nuova e così muoviamo i primi passi dell’amore”.
È con questa significativa canzone che Irene apre i festeggiamenti del suo traguardo venticinquennale, riprendendo un lungo cammino, consapevole e autentico, di evoluzione artistica e umana.
“Tutto può succedere / il vento può cambiare direzione / e la felicità / ha la forma delle nuvole /niente resta uguale / tornare insieme forse cambierà la nostra vita / o forse lascerà tutto com’è”
(comunicato Red & Blue a cura di M.Stanzani)
 

File.41: Vincenzo Fasano - intervista

"Dove non ci troveranno" anticipa l'album "Acquapunk"

"Dove non ci troveranno" è il secondo singolo di Vincenzo Fasano, che anticipa il nuovo album "Acquapunk". Un brano ritmato, come la velocità della vita di oggi, nato dalla musica che ha ispirato le parole.
Una canzone che parla del consumismo, di “vestiti che ci indossano”, dei rapporti umani superficiali e della tecnologia che ci porta lontano ma ci raffredda intimamente.
“L'unica salvezza è davanti ad un tramonto senza sentire il bisogno di parlare. Credo che la società ci chieda veramente molto, spesso troppo, allontanandoci dal ritmo naturale della vita. Oggi il vero lusso è la possibilità di vivere con poco, con chi ti ama, nel silenzio della natura” - racconta il cantautore.
L'intervista con Vincenzo Fasano andrà in onda:
Martedì 7 maggio alle 16:35 e venerdì 10 maggio alle 10:10.
 

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