10 Years

I Coldplay annunciano Music Of The Spheres

Music Of The Spheres

Il nuovo album uscirà il 15 ottobre 2021 e conterrà 12 tracce

Coldplay annunciano oggi l’uscita del nuovo album,  Music Of The Spheres.
Il nono album della band uscirà il 15 ottobre. L’album, prodotto da Max Martin, è stato annunciato dalla band su Instagram con una nota scritta a mano insieme ad un album trailer (disponibile su YouTube) che unisce una sorta di viaggio cosmico animato attraverso i pianeti dell’universo rappresentato sulla copertina dell’album con brevi estratti delle 12 canzoni che lo compongono.
Nel post scritto dalla band c’è anche un ulteriore elemento collegato al mondo sci-fi racchiuso nella frase 'Everyone is an alien somewhere' (ognuno è alieno da qualche parte) e si fa riferimento anche all’uscita, venerdì prossimo, di una traccia dell’album intitolata  Coloratura, seguita da un nuovo singolo a settembre.
Lo scorso maggio la band ha pubblicato il singolo Higher Power – il primo estratto da Music Of The Spheres – che ha superato il 160 milioni di stream e che è rimasto al vertice della classifica radiofonica italiana per ben 6 settimane.
La band ha anche rivelato la tracklist dell’album, con 5 delle 12 tracce rappresentate da  emoji. 
Di seguito gli altri sette titoli della tracklist di Music Of The Spheres, ovvero Higher Power, Humankind, Let Somebody Go, People Of The Pride, Biutyful, My Universe, Coloratura.
(comunicato Warner Music a cura di M.Capitale)
 

File.41: Senhit - intervista

Senhit - Adrenalina

Con l'energica artista ascolteremo "Adrenalina", il brano dell'ESC 2021 con il featuring di Flo Rida

Torna a trovarci Senhit, reduce dall'energica esibizione sul palco dell'Eurovision Song Contest 2021 a Rotterdam dove, assieme al rapper statunitense Flo Rida ha presentato la sua "Adrenalina" in rappresentanza di San Marino.
Sul palco dell'ESC 2021 con Flo Rida e 4 ballerini (Ilaria Cavola, Stefano Ferrari, Patrizio Ratto, Lucrezia Stopponi), Senhit ha incantato gli spettatori con il brano “Adrenalina” e la scenografia ricercata, composta da ledwall coloratissimi, omaggio al mondo pop di Cattelan, e fuochi d'artificio.
“Adrenalina” ha uno stile internazionale in cui si fondono electro pop, suoni latini e anche strumenti particolari che provengono dall’eritrea, terra di origine di Senhit, ovvero il keberö (tamburo) e il krar (chitarra). Sulle strutture armoniche ricercate si muovono la voce grintosa di Senhit e le barre di Flo Rida, il ritornello rimane in testa e un ritmo coinvolgente fa crescere…l’adrenalina!
Alla guida dello staff artistico di altissimo livello c’è l’eclettico direttore artistico Luca Tomassini, con la consulenza dell’esclusivo stylist Simone Guidarelli. 
Senhit è conosciuta dai suoi fan come “Freaky Queen”, dal titolo del suo progetto “Freaky Trip to Rotterdam”, un viaggio virtuale attraverso la storia dei brani più caratteristici delle passate edizioni di Eurovision, narrata con 12 video – tutti con la regia di Luca Tommassini – pubblicati mensilmente a partire dall’annullamento dell’edizione 2020 dell’ESC. Il filo conduttore di questi video è stata la volontà di combattere ogni pregiudizio, mettendo in scena i freaky, i disadattati, le minoranze per testimoniare l’importanza della libertà individuale.
Abbiamo incontrato Senhit per parlare del singolo e di molto altro. L'intervista andrà in onda:
Mercoledì 21 luglio alle 16:35 e sabato 24 luglio alle 10:10. Stay tuned... anche con Senhit!
 

File.41: Lidia Schillaci - intervista

Lidia Schillaci

"Ali nuove", un singolo per ballare e un inno alla libertà

"Ali nuove" pronte per il decollo di Lidia Schillaci, che colora l’estate ed il mercato discografico con un brano travolgente, solare e pieno di energia davvero esplosiva. Si tratta del primo lavoro discografico dell’artista distribuito da Artist First, con etichetta Puntoeacapo, prodotto da Gianfaby Production e da Puntoeacapo srl con musica di Lidia Schillaci, testo di Marieva (Enza Cirillo), produzione artistica di Christian Rigano e supervisione al progetto di Pippo Kaballà.
Il brano disegna al meglio le doti interpretative di Lidia e segna un “nuovo inizio” dell’artista. Impossibile ascoltare "Ali nuove" restando fermi: il ritmo incalzante sin dalle prime note porta a ballare, coinvolge e trascina in una ritrovata felicità, attraverso un sound che si ispira alle sonorità delle hit anni Ottanta.
“È una canzone che comunica la voglia di essere totalmente se stessi - commenta Lidia - ma soprattutto parla della forza ritrovata per uscire più forti di prima da situazioni difficili. La nascita di questo brano ha qualcosa di speciale: è stato scritto in un periodo buio e ha trovato la sua realizzazione quando ho incontrato Pippo Kaballà ed Enza Cirillo. Dopo aver scoperto di aver contratto il Covid prima io, poi Pippo ed Enza (con cui ero stata a stretto contatto) abbiamo trascorso un mese uniti dalla preoccupazione della malattia, un momento di inquietudine che non dava spazio a nient’altro se non alla paura, dopo la guarigione Enza mi ha fatto ripensare a quella canzone, alle parole che aveva scritto di getto. In quel testo sembrava esserci qualcosa di magico, quasi una premonizione che raccontava la voglia di correre fuori casa dopo il buio e la chiusura, sentendosi pronti a volare lontano con un paio di ali nuove.
È nata "Ali nuove"
che ha per noi (e forse per tutti in un momento come questo) un senso più profondo, un’energia speciale che sentiamo ogni volta che l’ascoltiamo”.
Un inno che racconta una rinnovata libertà, la voglia di ripartire verso mete inesplorate, fuori e dentro di sé, lo stare insieme e sorridere alla vita sentendosi liberi di essere ciò che si è, fortificati dall’aver superato grandi difficoltà. Arriva l’estate che porta la speranza di poter ricominciare a volare verso sogni che sembravano ormai irrealizzabili e impossibili. Il messaggio coinvolge tutti perché, dopo questo lungo tempo buio della pandemia, c’è bisogno di volare verso una nuova vita o più semplicemente verso una nuova spiaggia, un nuovo amore.
Il singolo è accompagnago da un video - diretto dal regista siciliano Claudio Colomba – che vede protagonista Lidia: è un vero e proprio cortometraggio che mostra la bellezza dei paesaggi siciliani e fa respirare il senso di libertà che si prova nel viverli intensamente. Un viaggio tra amiche lungo un percorso che fa scoprire quanto sia bello vivere, godendosi la gioia che nasce da momenti semplici, essenziali, ricchi di sorrisi, amicizia e senso dell’avventura.
Un’auto, le amiche, la strada, il viaggio, il mare e Sicilia vista da altre prospettive. Una solarità che accompagna visivamente il brano in modo trascinante.
Vocalist (Ramazzotti, Elisa), protagonista di successi televisivi (Operazione Trionfo, Ballando con le stelle, Tale e quale Show), Lidia Schillaci possiede una voce duttile e potente, della quale il pubblico si è innamorato nel corso degli anni.
La nostra intervista con Lidia andrà in onda:
Martedì 20 luglio alle 16:35 e venerdì 22 luglio alle 10:10. Stay tuned... anche con Lidia Schillaci!
 

File.41: Ferrinis - intervista

Ferrinis

Il singolo che ascolteremo con i due fratelli è "Sale"

Si chiama "Sale" il singolo dei Ferrinis che ascolteremo nel nostro spazio dedicato alle interviste. I fratelli Ferrini (classe 1997- 1998) nascono a Forlì ed hanno un anno di differenza: sono fratelli anche se molto spesso vengono scambiati per gemelli.
Fin da bambini la passione per la musica, in particolare quella dance, è cresciuta con loro durando fino all’adolescenza. Crescendo e con il passare del tempo, hanno deciso di fermarsi senza però mai lasciare la musica.
E’ proprio durante la quarantena che i Ferrini iniziano a riscoprire la musica e questa volta,  più decisi che mai, prendono coraggio, si mettono in gioco e fanno nascere i “Ferrinis”.  Iniziano a scrivere diversi testi come “Balla con la luna” che esprime un concetto di libertà: la voglia di divertirsi e non pensare alla situazione attuale che ci circonda. È stata la loro prima uscita ed è avvenuta il 26 giugno 2020. I Ferrinis con il loro primo singolo hanno avuto un bel riscontro dal pubblico
Il loro scopo? Fare musica per tutti perché la musica non ha età!!!
La loro ascesa si prospetta molto alta perché i due, non solo amano tutto ciò che comprende la musica, ma intendono lasciare un segno indelebile in questo percorso portando generi ed idee totalmente nuove.
La nostra intervista con Maicol e Mattia, ossia i Ferrinis, andrà in onda:
Lunedì 19 luglio alle 16:35 e giovedì 22 luglio alle 10:10.
 

Gli Swedish House Mafia tornano con "It Gets Better"

Swedish House Mafia

L'iconico trio dei record torna con un nuovo singolo

Dopo anni di attesa e indiscrezioni, l’iconico trio Swedish House Mafia (Axwell, Steve Angello e Sebastian Ingrosso) che ha segnato la storia della musica house negli anni ’10, sono pronti a far ballare le nuove generazioni con il singolo “It Gets Better”. Contemporaneamente, è stato presentato su YouTube il video ufficiale.
Nei giorni precedenti alla pubblicazione sono stati lanciati alcuni indizi riguardanti un possibile ritorno del gruppo svedese, grazie anche a dei cartelloni con l’inconfondibile logo del trio in alcune città di tutto il mondo, come Stoccolma, New York e altre.
Produttori di grandi successi con oltre 5 miliardi di stream globali, 7 milioni di ascoltatori mensili, primo gruppo elettronico a fare il tutto esaurito al Madison Square Garden in 9 minuti e autori di brani iconici come “Don’t You Worry Child’’ (doppio disco di platino in Italia e 36 dischi di platino nel resto del mondo) e “Save the World’’, tornano insieme dopo 8 anni con il nuovo singolo “It Gets Better’’.
L’ultima reunion è avvenuta nel 2019 con il ‘’Save The World Tour’’ annunciato a sorpresa durante un live di Ingrosso e Axwell a New York nel 2019.
(comunicato Universal Music a cura di A.Mancabelli)
 

File.41: Roby Facchinetti - intervista

Roby Facchinetti - L'ultima parola

Torna a trovarci un grande della musica italiana per presentarci "L'ultima parola", il suo nuovo singolo

Sarà un’estate ricca di impegni quella di Roby Facchinetti: dall’uscita dell’ultimo inedito dell’album, alla partenza di un tour estivo fino agli incontri con i lettori per la presentazione del suo romanzo “Katy per sempre”.
E' da qualche settimana in rotazione radiofonica "L’ultima parola" singolo tratto dall’album "Inseguendo la mia musica", distribuito da Believe Digital e uscito lo scorso 25 settembre.
Il brano è firmato da Roby Facchinetti e Stefano D’Orazio, che aveva dedicato queste toccanti parole all’amico Valerio Negrini, dichiarando «è il brano che più mi coinvolge tra gli inediti di questo album di Roby ricco di forte emozioni»."L’ultima parola", dedicato alla scomparsa improvvisa del fondatore e paroliere dei Pooh, che aveva lasciato gli amici, appunto, «senza un’ultima parola», oggi, con la perdita anche di Stefano, assume un significato ancora più profondo.
«Avevo condiviso con Stefano l’idea di uscire con questo singolo a Natale, poi avevamo scelto insieme Invisibili» racconta Roby «adesso mi trovo a uscire con un brano dedicato non solo a Valerio ma anche a lui». Anche quest’ultimo video è stato girato e diretto da Gaetano Morbioli, che con le sue meravigliose immagini, trasmette tutta la bellezza e l’immensità del significato che le parole del testo lasciano nel cuore di chi le ascolta.
Da inizio luglio, poi, Roby Facchinetti porterà la sua musica dal vivo offrendo due versioni del tour: "La musica è vita"che lo vede sul palco con la sua band e l’altra in una versione per grande orchestra dal titolo Simphony Version. E'à l’occasione per ascoltare nuovi e vecchi successi in luoghi suggestivi del nostro paese, fra bellezze architettoniche come la Basilica di Collemaggio a L’Aquila, la piazza del Duomo neoclassico di Cologna Veneta, e piazza Giorgione a Castelfranco Veneto e suggestivi paesaggi naturali come il Bosco degli artisti di Falcade.
Roby Facchinetti ci ha fatto il regalo di tornare con noi dopo qualche mese dall'ultimo incontro. L'intervista andrà in onda:
Venerdì 16 luglio alle 16:35 e martedì 20 luglio alle 10:10. Stay tuned... anche con Roby Facchinetti!
 

I 60 anni di Amnesty International a "Voci per la libertà"

VxL 2021

Il 17 luglio ad Adria e dal 22 al 25 luglio a Rosolina Mare con i Negramaro, vincitori del Premio Amnesty Big, i finalisti del premio per gli emergenti, molti ospiti e attività collaterali e Radio1 Rai media partner

Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty”, lo storico festival che unisce musica e diritti umani, festeggerà nella sua 24a edizione i 60 anni di Amnesty International. Lo farà con la consegna del Premio Amnesty International Italia nella sezione Big ai Negramaro, con le finali del Premio nella sezione emergenti e con molti ospiti e iniziative collaterali. Un ampio programma che toccherà per cinque giorni la provincia di Rovigo: il 17 luglio Adria e poi dal 22 al 25 luglio Rosolina Mare.
Media partner ufficiale sarà Rai Radio1, che proporrà anche dei collegamenti in diretta dal festival.
Fra gli ospiti di “Voci per la libertà” ci saranno Yo Yo Mundi, H.E.R., Vallanzaska, Giulio Wilson, Francesca Incudine, Agnese Valle ed il progetto Jonathan Livingston, mentre le finali della sezione Emergenti del Premio Amnesty vedranno in lizza Aftersat, Blindur, Donix, Innocente, Olivia XX, Ozora, Picciotto e Miriam Ricordi. A completare il programma, il film sui 60 anni di Amnesty International, gli aperitivi tra musica e parole e due mostre sui diritti umani, mentre la conduzione delle serate sarà affidata a Savino Zaba e Carmen Formenton.
Il filo conduttore del festival sarà appunto il sessantesimo anniversario di Amnesty International. L’organizzazione per i diritti umani è nata infatti il 28 maggio 1961 e da allora ha moltiplicato le battaglie contro la tortura e la pena di morte e per i diritti sociali ed economici di tutte le persone. Dopo 60 anni di attività e un premio Nobel per la pace, l’impegno di Amnesty International non si ferma, grazie a 12 milioni di sostenitori, soci e attivisti presenti in buona parte degli stati del mondo.
"Tutto è pronto per una nuova straordinaria edizione del nostro festival” dichiara Riccardo Noury, portavoce italiano di Amnesty International. “Come sempre, coniugheremo musica e diritti ricordando quest'anno i venti anni trascorsi dal G8 di Genova e le gravissime violazioni dei diritti umani che vennero commesse nel 2001 e la prolungata detenzione illegale di Patrick Zaki, lo studente egiziano dell'Università di Bologna in carcere senza processo e senza potersi difendere ormai quasi da un anno e mezzo".
Due mostre accompagneranno il festival. Una sarà "60 volti per 60 anni", una raccolta di ritratti, uno per ogni anno, dalla fondazione del movimento a oggi, realizzata appositamente da Gianluca Costantini. L’altra, intitolata “Free Patrick Zaki: prisoner of conscience", raccoglie i poster vincitori all’edizione speciale del concorso internazionale di comunicazione sociale “Poster For Tomorrow”.
Durante il festival verrà lanciata “Stand Up for Victims” il progetto promosso dall’ONG COSPE e da Amnesty Italia in sostegno delle vittime dei crimini d’odio.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito con prenotazione sul sito.
Il calendario di “Voci per la libertà” 2021 prenderà il via con un’anteprima sabato 17 luglio ad Adria in Piazza Cavour, alle 21.30. A salire sul palco saranno i Vallanzaska, band pioniera dello ska-punk in Italia che festeggia il trentennale, e Giulio Wilson, vincitore del premio della critica a Voci per la libertà nel 2019, da poco uscito con il suo nuovo album “Storie vere tra alberi e gatti”. Alle 18.30 ai Giardini Zen, in collaborazione con l'Associazione REM, si presenteranno due libri: “Ma quale vacanza d'Egitto?! Arresto accidentale di un cantante” con l’autore Davide Romagnoni (cantante dei Vallanzaska) e “Perché abolire il carcere. Le ragioni di «No Prison»” con l’autore Livio Ferrari.
Da giovedì 22 luglio a domenica 25 luglio sarà l’arena spettacoli di Piazzale Europa a Rosolina Mare a ospitare le semifinali e la finale del Premio Amnesty Emergenti insieme a importanti ospiti.
La prima serata sarà interamente dedicata ad Amnesty International. Alle 21.30 ci sarà la proiezione di “Candle in barbed wire“, un docufilm con regia di Fabio Masi sui sessant’anni di battaglie di Amnesty International per la difesa dei diritti umani attraverso le parole di artisti, difensori dei diritti umani e materiale storico. Verrà presentato al pubblico anche il progetto “Stand Up for Victims” promosso dall’ONG COSPE e da Amnesty Italia in sostegno delle vittime dei crimini d’odio. A seguire l’inaugurazione delle due mostre presso il centro congressi: “60 volti per 60 anni” di Gianluca Costantini e “Free Patrick Zaki: prisoner of conscience”, concorso internazionale.
Da venerdì 23 a domenica 25 spazio alla musica con gli ospiti, il contest per la sezione emergenti del Premio Amnesty e gli aperitivi tra musica e parole.
Venerdì l’ospite sarà H.E.R., artista poliedrica, violinista, compositrice, attrice, performer, che l’anno scorso è stata la vincitrice assoluta del Premio Amnesty International Italia nella sezione emergenti. Ad aprire la serata gli studenti dell’IIS Primo Levi di Badia Polesine che presenteranno il brano inedito “Tutta questa libertà”, legato al progetto “Jonathan Livingston”.
Sabato 24 luglio sarà la volta di un nome storico della musica italiana come gli Yo Yo Mundi, da poco usciti con un nuovo album, “La rivoluzione del battito di ciglia” ed in nomination quest’anno per il Premio Amnesty Big con il brano “Il silenzio che si sente”. In apertura la cantautrice Francesca Incudine, vincitrice della Targa Tenco nel 2018 come miglior album in dialetto, che presenterà il brano “Zinda”, dedicato a Sabeen Mahmud, giovane attivista per i diritti umani assassinata in Pakistan.
Gran finale poi domenica 25 luglio con l’assegnazione del Premio Amnesty International Italia nella sezione Big ai Negramaro per la miglior canzone sui diritti umani, “Dalle mie parti”, contenuta nel loro ultimo album certificato Disco D’oro “Contatto” (Sugar). In apertura si esibirà la cantautrice Agnese Valle, vincitrice l’anno scorso del Premio della Critica e da poco uscita con l’album “Ristrutturazioni”, che sta portando in tour in tutta Italia.
Giuliano Sangiorgi alla notizia della vittoria del Premio ha voluto ringraziare “tutti quelli che hanno compreso fino in fondo il testo di questa canzone e non sono caduti nella tentazione, comune a molti in questi periodi bui, di dirmi: ‘sei un cantante, canta!’. Sì, sono un cantante e canto quello che penso e penso quello che canto, e quando si tratta di diritti umani, non c’è silenzio che tenga”.
Come sempre il fulcro del festival sarà il Premio Amnesty International Italia nella sezione Emergenti. In concorso otto progetti artistici di grande qualità, ognuno con un brano sul tema dei diritti umani. Nella prima semifinale di venerdì si affronteranno: Blindur da Napoli con il brano “3000x”; Olivia xx da Viterbo con “Solo una figlia”; Miriam Ricordi da Pescara con “Siamo sordi davvero”; Picciotto da Palermo con “Bimbi”; per la seconda semifinale di sabato: Aftersat da Napoli con il brano “Sanpapiè”; Donix da Napoli con “Siriana”; Innocente da Lecce con “Tempo binario”; Ozora da Torino con “Vista mare”.
Domenica 25 sarà la volta della finale con i cinque migliori artisti delle due semifinali che, oltre al premio assoluto per il miglior brano sui diritti umani (a cui andrà la produzione di un videoclip o di un singolo), si contenderanno: il Premio della Critica, il Premio della Giuria Popolare e il Premio Noise Symphony Music e Indieffusione che prevede la distribuzione e la promozione di un singolo.
La prestigiosa e folta giuria tra semifinali e finale sarà composta da: Claudio Agostoni (Radio popolare), Giò Alajmo (Spettakolo.it), Eugenio Arcidiacono (Famiglia Cristiana), Marco Cavalieri (Radio Elettrica), Francesca Cesarotti (Amnesty Italia), Francesca Corbo (Amnesty Italia), Nicola Dalla Pasqua (Amnesty International Veneto), Katia Del Savio (Indiana Music Mag), Enrico Deregibus (giornalista e operatore culturale), Daniela Esposito (ufficio stampa), Roberta Giallo (Cantautrice), Michele Lionello (direttore artistico Voci per la Libertà), Ivan Malfatto (Gazzettino), Gianluca Mura (Radio41), Riccardo Noury (portavoce Amnesty International Italia), Mattia Pace (manager musicale), Angelo Pangrazio (Tgr Veneto), Duccio Pasqua (Rai Radio1), Irene Pederzini (Ala Bianca), Francesco Pozzato (Voci per la Libertà), Silvia Rotelli (Inalienabile, musica e diritti umani), Adila Salah (Indieffusione/Noise Symphony), Giordano Sangiorgi (MEI e Rete dei festival), Marcella Sullo (Rai Radio1), Agnese Valle (cantautrice e vocal coach).
Tutte le giornate inizieranno con un appuntamento alle 18.30.
I primi tre saranno degli aperitivi tra musica e parole al Chiringuito in Anguriara (sul lungomare) per presentare tre libri. Si parte giovedì 22 con “I giorni delle cicale” (Apogeo) con l’autore Francesco Casoni e l’accompagnamento musicale di Enrico Buoso; venerdì 23 “Web Love Story” (Pendragon) con l’autrice e cantautrice Roberta Giallo, che, intervistata da Marco Cavalieri, proporrà anche alcuni brani; sabato 24 sarà la volta di “Francesco De Gregori. I testi. La storia delle canzoni” (Giunti) con l’autore Enrico Deregibus che converserà con Duccio Pasqua, con interventi musicali dei Marmaja.
Domenica 25 l’appuntamento pomeridiano sarà invece al Centro congressi di Piazzale Europa, sempre alle 18.30, con Giuliano Sangiorgi (leader dei Negramaro vincitori del Premio Amnesty International Italia, Sezione Big) e il portavoce di Amnesty International Italia, Riccardo Noury, che incontreranno pubblico e giornalisti.
Dichiara Michele Lionello, direttore artistico di Voci per la Libertà: “Torniamo anche quest’anno con il festival musicale dedicato ai diritti umani, che si avvicina al quarto di secolo e che neanche l’anno scorso si è fermato. Credo che tutti gli artisti ci sapranno regalare un bellissimo spettacolo: la grande festa di musica e diritti umani. Un programma di grande respiro, i cinque giorni di appuntamenti in calendario propongono una forte attenzione da una parte ai giovani e dall’altra ad artisti di primo piano su scala nazionale. Il tutto per tornare ad animare la provincia di Rovigo con un programma costruito come segno di ripartenza del settore artistico e culturale”.
 

File.41: A Morte l'Amore - intervista

A Morte l'Amore

"Puoi restare" è il singolo, realizzato assieme a Ferdinando Arnò, che ascolteremo assieme al trio

Viaggia in un'altra dimensione spazio-temporale il nuovo singolo del trio pugliese A Morte l'Amore, realizzato con la collaborazione del producer e compositore Ferdinando Arnò. "Puoi restare" è l'incontro sperimentale, e al tempo stesso la contaminazione tra l'attitudine indie pop elettronica e un approccio sonoro future/retro che attinge dalle vibrazioni tribali dei Rolling Stones negli anni Settanta. 
Un brano volutamente ambivalente, nelle sonorità e anche nel testo, così come è ambivalente il nome della band, A Morte l'Amore. Un progetto d'avanguardia, nel segno delle soluzioni sonore non convenzionali, che ha debuttato nel 2016 con l'album omonimo edito da Goodfellas Records, seguito nel 2019 da "Non solo moda", un invito in musica a spogliarsi dal narcisismo e dalle convenzioni per recuperare la nostra vera natura
L'intervista con gli A Morte l'Amore andrà in onda:
Mercoledì 14 luglio alle 16:35 e sabato 17 luglio alle 10:10.
 

File.41: Ashes - intervista

Ashes

"In bilico" è il primo singolo in rotazione radiofonica della giovane cantautrice

Sentirsi in equilibrio su un filo instabile, sentire addosso l’incertezza che precede una caduta: avere la consapevolezza di un evento inevitabile, ma cos’è che ci aspetta una volta toccato il fondo? Questa è “In bilico”, primo brano di Ashes scritto durante un periodo di disorientamento accompagnato, però, da un'unica consapevolezza: voler tornare a casa, in un modo o nell’altro.
Spiega l’artista a proposito della nuova release: «Ho vissuto un periodo di incertezza in cui mi è sembrato di percepire il pavimento sotto ai miei piedi iniziare a sgretolarsi da un momento all’altro. Avevo bisogno di creare ordine nel caos della mia testa e, scrivendo, la paura di perdersi, la confusione e la rabbia che ho sperimentato per giorni si sono incontrate: unirle ha creato in bilico».
Il pezzo, interamente scritto da Ashes, è prodotto da Marco Canigiula e Ben Cavendish per Cantieri Sonori, con la partecipazione di Jacopo Carlini (pianoforte), Giulio Viola (chitarre) e Simone Pizzo (basso).
Ashes è una cantautrice pop. Classe ’97, si laurea in Songwriting all’ICMP di Londra. È proprio a Londra che inizia a muovere i primi passi della sua carriera musicale. Oltre alle opportunità di performance e co-writing fornite dalla sua università, co-scrive una canzone per l’artista spagnolo Blas Cantó (Warner Music), rilasciata nel suo primo album da solista, e dedica alcuni mesi al busking, esibendosi nelle strade più famose di Londra. Tornata in Italia dopo quattro anni, Serena inizia a dedicarsi alla scrittura di brani in italiano per il suo progetto artistico. Lavorando come cantante e autrice freelance sulla piattaforma Fiverr, ha modo di sperimentare con generi diversi, migliorando la sua flessibilità creativa. A inizio 2021 entra a far parte degli artisti di Cantieri Sonori. Il 23 giugno esce il suo primo singolo, “In bilico” (Cantieri Sonori), brano che rappresenta a pieno lo stile della cantautrice, unendo gli elementi elettronici del pop all’acoustic pop. Il singolo è in rotazione radiofonica dal 2 luglio.
L'intervista con Ashes andrà in onda:
Martedì 13 luglio alle 16:35 e venerdì 16 luglio alle 10:10.
 

Pagine

Abbonamento a Radio41.it RSS