Bob Sinclar: ecco "Electrico Romantico"

Dal 18 gennaio il nuovo singolo ha il featuring di Robbie Williams

Un inizio d'anno in grande stile per Bob Sinclar. Dopo l’enorme successo ottenuto l’anno scorso con “I Believe”, il deejay e produttore francese più famoso al mondo è pronto con un singolo che si preannuncia come una delle hit del 2019.
Il nuovo brano, una vera bomba pop-funky, verrà pubblicato sul mercato internazionale da Time Records venerdì 18 gennaio, s'intitola "Electrico Romantico" e sarà interpretato dalla leggenda del pop Mr. Robbie Williams!
“Vi racconto com’è nato questo brano: le nostre famiglie, quella mia e quella di Bob, hanno frequentato la stessa scuola di francese…! E se non fosse stato per questo, il brano non sarebbe nato! Ci siamo incontrati in un gala a Los Angeles, e poi in studio a Londra, a cantare insieme! Ora la canzone è registrata, fatta! It’s a monster, and I guarantee you gonna like it!” racconta Robbie Williams. “Con Robbie…un sogno, ed è la prima volta che registro una canzone a Londra! Sono molto molto felice!!!” aggiunge Bob Sinclar.
Con una carriera ultraventennale collezionando hit mondiali, centinaia di dischi di platino e oro, Bob Sinclar è tra i più longevi deejay e produttori della scena internazionale: nove album all’attivo e un’infinità di brani che sono entrati a far parte della storia della musica dance mondiale (tra i quali spiccano "World, Hold On", "Love Generation", "Til the sun rise up", "Someone who needs me", "Cinderella", e "Far l’amore", visti da oltre 180 milioni di persone su Youtube).
Bob Sinclar è una vera leggenda, oltre che un’icona fashion, dotato di un fisico tonico e scolpito ha fatto da modello e ha prestato la sua immagine come testimonial di marchi famosi in tutto il mondo. Amante dell’arte in tutte le sue espressioni, colleziona quadri di arte moderna e di oggetti pop. Appassionato giocatore di tennis, ha girato un video sul campo del "Roland Garros" durante gli Open di Francia.
Inarrestabile "hitmaker" e impareggiabile "entertainer" da oltre due decenni, Robbie Williams è l’artista con più vittorie ai Brit Awards (18 volte), con il doppio delle statuette ricevute rispetto agli altri artisti premiati.
I suoi sbalorditivi traguardi hanno infranto record su record: nessun artista ha venduto più album di lui in UK nel corso degli ultimi due decenni, con il record di 12 album e 9 singoli a dominare le classifiche inglesi. Ad oggi ha venduto 80 milioni di copie di dischi nel mondo.
Nel 2004 è entrato nella "UK Music Hall of Fame" ed eletto il più importante artista britannico degli anni novanta. Nel 2016 è stato nominato "Brit’s Icon", prestigioso riconoscimento che condivide con Elton John e David Bowie.
(comunicato Time Records a cura di M.Imbruglia)
 

File.41: Marco Muraro - intervista

Iniziamo le interviste del 2019 presentando "Ciò che non ti ho detto (Prima di partire)"

Marco Muraro coltiva fin da molto giovane l’amore per la musica e lo studio del pianoforte e del canto. E' infatti allievo metodo Vocal Care di Danila Satragno. Nel 2017 inizia una collaborazione con Nuvole e Sole di Andrea Papazzoni e Arianna Mereu per la produzione di brani inediti interamente scritti e composti da lui. Nel 2013 partecipa all’ultima edizione di “Io Canto” (Canale 5) con Gerry Scotti, cantando per la squadra vincitrice di Claudio Cecchetto e al fianco dei Backstreet Boys durante la finale.
Vince il Premio delle Radio consegnatogli da Mario Lavezzi e Rossella Brescia con il brano inedito “Grazie Ma’”. Particolarmente sensibile alla causa, diventa ideatore di “Note per la Ricerca”: progetto a scopo benefico a favore della Ricerca sulla Sclerosi Multipla (per l’Associazione Amici Centro Studi SM Onlus Ospedale di Gallarate). Organizzato con cadenza annuale al Teatro OpenJobMetis di Varese, il progetto ha raggiunto nel 2018 la sua 3^edizione vantando ospiti di importanza internazionale (Ivana Spagna, Aleandro Baldi, Luisa Corna, Cecylia Gayle, Danila Satragno, Marco Falagiani, Marco Voleri, Suor Cristina e altri) e il supporto di “Striscia la Notizia”. Nel 2012 vince il “Premio del Pubblico” al Festival “Voci d’Oro” di Montecatini Terme. Nel 2013 prende parte a “Sanremo D.O.C.” presso il Palafiori di Sanremo durante il Festival. Partecipa a “Mezzogiorno in Famiglia” (Rai Due) nel dicembre 2015 e nel maggio 2016. Nel 2017 viene nuovamente invitato a “Sanremo D.O.C.” in veste di ospite e testimonial di “Diversamente – Festival per Artisti Diversamente Abili”. L'11 Settembre 2018 Marco Muraro pubblica il suo primo singolo, "L'Ultima Notte Al Mondo".
Con noi presenterà il nuovo singolo, "Ciò che non ti ho detto (Prima di partire)", in un'intervista che andrà in onda:
Lunedì 14 gennaio 2019 alle 16:35 e giovedì 17 gennaio 2019 alle 10:10.
 

Vent'anni senza Fabrizio De André

IL RICORDO

L'11 gennaio 1999 si spegneva a Milano il grande cantautore genovese

Ricordo benissimo quella mattina dell'11 gennaio del 1999, quando mi raggiunse brutalmente la notizia della morte di Fabrizio De André.
Fu terribile per la consapevolezza istantanea che non ci sarebbero state più suo nuove canzoni e che, improvvisamente, tutto quello che di lui restava era quanto avevamo già, ovvero i suoi meravigliosi album. Che non è poco. Ma quanti di noi, che abbiamo amato la sua arte, avrebbero voglia di scoprire quello che avrebbe regalato ancora alla musica italiana se un "destino ridicolo" (tanto per citarlo) non ce lo avesse strappato troppo presto?
Ho avuto il privilegio di incontrarlo un paio di volte, la seconda in particolare per una foto mancata (ma questa è un'altra storia) e ne conservo un ricordo prezioso. In sua presenza si respirava un'aria particolare (e non solo per la nuvola di fumo che puntualmente l'avvolgeva). Sentivi che ti trovavi di fronte a un grande artista e, soprattutto, ad un maestro del pensiero libero. Insomma, De André ci manca. Forse in questi vent'anni è stato fin troppo mitizzato (e lui per primo ne proverebbe fastidio), ma come prescindere dalle sue canzoni, nel nostro percorso di vita?
(gm)
 

Ecco Sanremo 2019

VERSO SANREMO - COMUNICATO STAMPA

Presentata in conferenza stampa la 69ma edizione del Festival

«Sarà il festival dell’armonia» ha detto il direttore artistico Claudio Baglioni, presentando alla stampa il 69° Festival della Canzone Italiana. Ad affiancarlo sul palco del Teatro Ariston in veste di conduttori, Claudio Bisio e Virginia Raffaele.
A presentare la kermesse sanremese dal Teatro del Casinò, assieme ai tre conduttori, Teresa De Santis, nuovo direttore di Rai 1 ed il vice-direttore della prima rete della Rai Claudio Fasulo, Alberto Biancheri, sindaco di Sanremo e Olmo Romeo, consigliere di amministrazione del Casinò.
Una sola categoria e ventiquattro sfidanti per l’edizione numero 69 del Festival di Sanremo.
Questa la principale innovazione fortemente voluta dal Direttore Artistico Claudio Baglioni per la gara che appassionerà gli italiani dal 5 al 9 febbraio su Rai1 e Radio2.
Sul palco del Teatro Ariston ci saranno infatti i 22 Artisti scelti dalla Commissione musicale oltre ai 2 vincitori di Sanremo Giovani, che nelle serate del 20 e 21 dicembre hanno conquistato il passaporto per il concorso di febbraio.
Saranno la vis comica, dolceamara e spesso surreale, di Claudio Bisio, e la poliedricità del multiforme talento di Virginia Raffaele, a formare - insieme a Claudio Baglioni, per la seconda volta al timone della più importante rassegna musicale italiana - il terzetto dei conduttori delle cinque prime serate di Rai1.
Definito da Claudio Baglioni un “evento musicale e spettacolare raccontato dalla televisione”, il Sanremo di quest’anno propone un cast di Campioni scelto, privilegiando i candidati che avessero un'identità artistica e un percorso professionale riconosciuti e riconoscibili, come interpreti musicali.
Per il Direttore Artistico e la Commissione selezionatrice la scelta di quest’anno  è stata particolarmente impegnativa perché le 1550 proposte iscritte a Sanremo Giovani e le 300 presentate al Festival della Canzone italiana di Sanremo, esprimono, nella maggioranza dei casi, grande personalità e originalità.
 
LE SERATE
 
I Campioni in gara parteciperanno con 24 canzoni inedite e si esibiranno tutti nella prima serata (5 febbraio) del Festival.
Nelle 2 successive (6 e 7 febbraio) i Campioni interpreteranno, di nuovo, i propri brani in gruppi da 12.
Nella quarta Serata (8 febbraio) i 24 Artisti – reinterpreteranno le proprie canzoni in gara, in versione rivisitata o con diverso arrangiamento musicale, ognuno insieme ad un artista Ospite.
Nella quinta Serata – la serata finale (9 febbraio) nuova interpretazione -esecuzione delle 24 canzoni in gara da parte dei 24 Artisti.
 

Bisio e Raffaele a Sanremo 2019 con Baglioni

Alla conferenza stampa del 9 gennaio è atteso l'annuncio ufficiale

Claudio Bisio e Virginia Raffaele saranno sul palco dell'Ariston con Claudio Baglioni per Sanremo 2019.
L'annuncio ufficiale, anticipato oggi da La Repubblica, è atteso per mercoledì 9 gennaio, alla tradizionale conferenza stampa pre-festival (5-9 febbraio) ma non ci sono più dubbi sulla nuova coppia di conduttori che affiancherà quest'anno il 'dirottatore artistico' dopo il binomio vincente Favino-Hunziker dell'edizione 2018. Una coppia che promette scintille, ironia, genialità. Entrambi sono già stati al festival in veste di ospiti.
Bisio sorprese l'Ariston nel 2013, anno delle contestazioni a Maurizio Crozza, con un monologo politico.
Virginia Raffaele, dopo aver lasciato il segno al Sanremo di Carlo Conti con le sue parodie, nel 2018 è tornata a Sanremo nei panni di se stessa.
Bisio e Raffaele raccoglieranno dunque il testimone di Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker co-conduttori con Baglioni del festival dello scorso anno. Sia la Raffaele che Bisio sono già stati al festival come ospiti (la Raffaele più volte, compreso lo scorso anno) ma per entrambi è la prima volta da conconduttori della kermesse.
Tra i superospiti rumors su Laura Pausini con Biagio Antonacci, e Andrea Bocelli, che potrebbe cantare con il figlio Matteo o con la star britannica Ed Sheeran, con cui ha duettato in "Sì", Ligabue, Giorgia, Mannoia, Jovanotti.
(fonte: Ansa e Adnkronos)
 

Zucchero: Una notte a Venezia su Rai 2

Il 1 gennaio, nella magica atmosfera di Piazza San Marco e della laguna

Zucchero “Sugar” Fornaciari, uno degli artisti italiani più amati nel mondo, e Venezia, una delle location più belle al mondo: tutto questo e molto altro è “ZUCCHERO UNA NOTTE A VENEZIA”, in onda il 1° gennaio dalle ore 19.40 su Rai 2.
Più di un concerto, più di un documentario musicale… Zucchero, come non l’abbiamo mai visto.
Immerso nella magica atmosfera di Venezia, città che lo ha letteralmente rapito per cullarlo e farlo smarrire tra i suoi canali e rii, il bluesman si racconta e si confessa parlando delle sue cose più intime e personali. Delle sue origini, delle profonde radici che gli hanno permesso di spiccare il volo verso il mondo con la sua terra nel sangue e nel cuore. Degli amici, degli affetti, la grande famiglia, dei sogni, delle paure. Delle vittorie e di qualche sconfitta. Della politica e della religione, del diavolo e dell’acqua santa, tra sacro e profano. In una parola: di Zucchero.
Zucchero e Venezia, uno speciale legame reso ancora più forte da “The Best Live”, due concerti unici realizzati in Piazza San Marco che resteranno nella storia della musica leggera italiana. Dopo 7 anni di assenza, infatti, il 3 e 4 luglio 2018, con Zucchero la grande musica rock-blues è tornata ad incantare una delle Piazze più belle d’Italia, che ha accolto per l’occasione un pubblico proveniente da ogni angolo del mondo.
In “ZUCCHERO UNA NOTTE A VENEZIA”, l’artista italiano più internazionale si mette a nudo senza filtri, parlando come un giocoliere in dialetto e in italiano con parole che nei suoi testi diventano inni alla voglia di vivere ed emozionare. Ma non manca lo Zucchero che tutti amano, il grande artista che vive di musica e per la musica, raccontato dai suoi collaboratori più stretti, i musicisti che arrivano da ogni angolo del pianeta per suonare con lui e per condividere il palco e la magia di queste serate speciali dove i sogni diventano realtà nella città più magica del mondo.
 
Tra i maggiori interpreti del rock blues in Italia, Zucchero (all’anagrafe Adelmo Fornaciari) nella sua carriera ha venduto oltre 60 milioni di dischi, di cui 8 milioni con l’album “Oro, incenso & birra”Oltre a essere il primo artista occidentale a essersi esibito al Cremlino dopo la caduta del muro di Berlino, Zucchero è anche l’unico artista italiano ad aver partecipato al Festival di Woodstock nel 1994, al Freddie Mercury Tribute nel 1992 e a tutti gli eventi del 46664 per Nelson Mandela. È, inoltre, uno dei pochi artisti italiani nominato ai Grammy, con Billy Preston ed Eric Clapton come best "R&B Traditional Vocal Collaboration”. Il suo concerto nel dicembre 2012 all'Istituto Superiore di Arte di L'Avana è stato ritenuto il più grande live mai tenuto da un cantante straniero a Cuba sotto embargo. La sua musica si è estesa oltre i confini nazionali grazie anche alle numerose collaborazioni con artisti internazionali del calibro di Bryan Adams, The Blues Brothers, Bono, Jeff Beck, Ray Charles, Eric Clapton, Joe Cocker, Elvis Costello, Miles Davis, Peter Gabriel, John Lee Hooker, B.B. King, Mark Knopfler, Brian May, Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli, Iggy Pop, Queen, Alejandro Sanz, Sting e molti altri.
(comunicato Parole & Dintorni)
 

Estate Live a Padova, Sting il primo nome

Il concerto all'Arena Live il 30 luglio

Il tour europeo di Sting, My Songs, partirà la prossima estate con show e concerti in festival prestigiosi. Sting farà tappa in Italia il 30 luglio a Padova all’Arena Live @ Gran Teatro GEOX
"My Songs sarà un tour dinamico e divertente che si concentrerà sulle canzoni più amate scritte dall’artista durante la sua prolifica carriera come solista e frontman dei Police, costellata di successi e premi tra cui 16 Grammy Awards. I fan avranno modo di sentire hit come “Englishman in New York”, “Fields of Gold”, “Shape of My Heart”, “Every Breath You Take”, “Roxanne”, “Message in a bottle” e tante altre…". Sting suonerà come sempre accompagnato dalla sua band.
Compositore, cantante, attore, autore e attivista – Sting è nato a Newcastle (Inghilterra) e si è trasferito a Londra nel 1977; lì ha formato i Police insieme a Stewart Copeland e Andy Summers. La band ha pubblicato cinque album, ha vinto 6 Grammy, 2 Brits e nel 2003 è stata inserita nella Rock and Roll Hall of Fame.
Sting ha ricevuto come solista 10 Grammy, 2 Brits, 1 Golden Globe, 1 Emmy, 4 nomination agli Oscar (incluso quella per “The Empty Chair” nel 2017), una nomination ai TONY, il Century Awards di Billboard Magazine e il MusiCares Person of the Year nel 2004. È inoltre membro del Songwriters Hall of Fame e nel 2014 ha ricevuto il Kennedy Center Honors, uno dei riconoscimenti più prestigiosi negli Stati Uniti e il Polar Music Prize. Sting è stato inoltre insignito del Dottorato in Musica dall’Università di Northumbria (1992), del Berklee College of Music (1994), University of Newscastle upon Tyne (2006) e Brown University durante la 250esima Cerimonia di consegna dei diplomi. Sting è famoso per il suo supporto ad organizzazioni per i diritti umani, come la Rainforest Fund, Amnesty International e Live Aid. Insieme alla moglie Trudie Styler, Sting ha fondato la Rainforest Fund nel 1989, per proteggere le foreste pluviali del mondo e le popolazioni indigene che ci vivono. L’artista ha tenuto 18 concerti benefici per sensibilizzare e raccogliere fondi per le risorse a rischio del nostro pianeta. Dalla sua nascita, la Rainforest Fund è cresciuta creando una rete di organizzazioni interconnesse che operano in oltre 20 paesi di tre continenti.
Biglietti in vendita generale dal 28 dicembre alle ore 16.00.
 

Sanremo 2019: il cast

Da Sanremo Giovani con Baudo-Rovazzi escono i nomi dei partecipanti

Ecco la lista dei 24 protagonisti del prossimo 69° Festival della Canzone Italiana:
 
Federica Carta e Shade – Senza farlo appostaPatty Pravo e Briga Un po’ come la vita; Negrita – I ragazzi stanno bene; Daniele Silvestri Argento vivo; Ex-Otago – Solo una canzone; Achille Lauro – Rolls Royce; Arisa – Mi sento bene; Francesco Renga – Aspetto che torni; Boomdabash – Per un milione; Enrico Nigiotti – Nonno Hollywood; Nino D’Angelo e Livio Cori – Un’altra luce; Mahmood - (da definire); Anna Tatangelo – Le nostre anime di notte; Einar – (da definire); Ghemon – Rose viola; Il Volo – Musica che restaIrama – La ragazza col cuore di lattaLoredana Bertè – Cosa ti aspetti da meMotta – Dov’è l’ItaliaNek – Mi farò trovare pronto; Paola Turci – L’ultimo ostacolo; Simone Cristicchi – Abbi cura di me; Ultimo  I tuoi particolari; Zen Circus – L’amore è una dittatura
 

Fiorella Mannoia torna con "Personale"

Nei teatri dal prossimo maggio il "Personale Tour"

Sta per cominciare una stagione ricca di novità e soprattutto di nuova musica per Fiorella Mannoia.
«Si riparte – ha appena scritto Fiorella sui suoi profili social – “Personale” è il titolo del nuovo progetto, nuovo album e nuovo tour. Da maggio ci si rivede nei teatri. Avrò modo più avanti di raccontarvi cosa sta dietro a questa parola: “Personale”. A presto».
In queste settimane Fiorella sta lavorando alle nuove canzoni che andranno a comporre la tracklist del suo nuovo album, in uscita nel 2019, che sarà intitolato “Personale”. A tre anni dal disco di Platino “Combattente”, un nuovo atteso progetto discografico, ma non solo, che riserverà tante sorprese.
Il 2019 sarà ovviamente un anno all’insegna del live per Fiorella che, dopo i 101 concerti della stagione 2016-2017, tornerà presto a salire sul palco per incontrare il suo pubblico e presentare dal vivo il suo nuovo progetto.
Il prossimo maggio il “Personale Tour”, prodotto e organizzato da Friends & Partners, farà tappa in 12 teatri d’Italia.
 
I biglietti saranno disponibili in prevendita dalle ore 16.00 di mercoledì 19 dicembre su TicketOne.it e dalle ore 11.00 di sabato 22 dicembre nei punti vendita e nelle prevendite abituali.
 

Boomdabash e Loredana Bertè i top dalle radio nel 2018

“Non ti dico no” è il singolo più ascoltato dell’anno

La band salentina Boomdabash e Loredana Bertè conquistano la vetta della Top 100 of The Year 2018 - la classifica airplay annuale dei singoli più ascoltati in radio - con “Non ti dico no” secondo i dati rilevati da Radiomonitor: pubblicato lo scorso maggio da Universal Music, nel corso del 2018 il tormentone reggae è stato trasmesso 97.104 volte da 295 radio italiane in FM.
A grande sorpresa, il singolo ha ottenuto una buona visibilità anche all’estero, comparendo nelle playlist delle radio in diversi territori quali: Bulgaria, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Inghilterra, Macedonia, Malta, Olanda,  Polonia, Romania, Russia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Ungheria e Stati Uniti d’America.
Il podio vede in seconda posizione “Who are you” (Energy Production), singolo di debutto per il talentuoso autore, produttore e polistrumentista Mihail (87.908 passaggi su 274 emittenti), seguito da “Una grande festa” (Sony) di Luca Carboni (85.988 passaggi su 296 emittenti).
Musica italiana ed internazionale in classifica sono ad un passo dall'equivalersi: sono infatti 51 su 100 i titoli italiani.
Gli artisti italiani più presenti risultano AnnalisaCesare CremoniniJovanotti e Thegiornalisti, ognuno con tre diversi singoli.
Delle tre case discografiche major, Universal si aggiudica il primato, registrando un market share del 35,46%, seguita da Warner (22,23%) e Sony (19,84%). La bresciana Time Records risulta invece la migliore indipendente dell’anno (3,61%), seguita da Carosello (3,55%) ed Energy Production (3,33%).
L’artista emergente che quest’anno ha ottenuto il maggior numero di passaggi radiofonici (29.259) è il cantautore Ultimo con “Il ballo delle incertezze” (Honiro) a conferma della già conquistata vittoria al Festival di Sanremo 2018 nella categoria Nuove Proposte.
Fra gli esordienti (quelli che per la prima volta sono stati regolarmente trasmessi in radio), il brano che ha totalizzato il maggior numero di passaggi (14.014) è “Pem Pem” (Universal) dell’ormai famosa ereditiera Elettra Lamborghini.
La classifica Radio Airplay Top 100 of The Year 2018 è stata elaborata da Radiomonitor analizzando i dati rilevati dal primo gennaio all'otto dicembre 2018, ponderando il numero dei passaggi registrati da ciascun singolo e dalle relative versioni, con i dati di ascolto delle emittenti per quarto d'ora e per tipo di giorno (fonte dati audience: TER - Tavolo Editori Radio).
Radiomonitor è l’azienda britannica leader del settore che elabora le classifiche airplay adottando la stessa metodologia in tutti i territori del mondo in cui opera, al fine di garantire informazioni precise, affidabili e universalmente riconosciute dall’industria musicale internazionale.
(comunicato RadioAirplay a cura di U. Labozzetta)
 

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