File.41: Andrea Paone - intervista

"Sale" è il nuovo singolo del cantante milanese

Andrea Paone cresce nell’hinterland milanese. Infanzia e periodo della scuola lo accompagnano a scoprire di sé un ribelle romantico, repellente agli standard e tendente al “fuori dagli schemi”. È un creativo che esprime fin dai 14 anni di età se stesso attraverso le sue canzoni. A 19 anni approccia per la prima volta uno studio di registrazione. Non studia la musica ma la assorbe dalla sua relazione con gli strumenti che usa per arrangiare i suoi brani. 
Nel 2017 viene presentato il singolo “Sale”, che racconta il desiderio di evasione che ognuno ha in sé, il porsi nuovi obiettivi ed affrontare nuove sfide. Coerentemente al messaggio lanciato, la canzone è scritta ed arrangiata in una chiave di dinamicità ed ottimismo.
L'intervista con Andrea Paone andrà in onda:
Giovedì 25 maggio alle 16:35 e lunedì 29 maggio alle 10:10. Stay tuned!
 

Manchester, terrore al concerto

Tra le vittime anche dei bambini. L'Isis rivendica l'attentato

Quando il terrorismo semina morte ad un concerto di teenager ogni orrore già provato sembra superato da un'ulteriore dose della stessa rabbia impotente. 
Il kamikaze che si è fatto esplodere nell'arena di Manchester, pochi istanti dopo il concerto di Ariana Grande, idolo dei ragazzini che erano affluiti a centinaia per divertirsi con lei, ha causato 22 morti, almeno 120 feriti e 12 dispersi. Tra le vittime anche dei bambini: la più piccola aveva solo otto anni.
L'attentatore è Salman Abedi, 23enne di origini libiche, morto nell'esplosione.
Un 22enne è stato arrestato a Chorlton in connessione con l'attacco terroristico di ieri sera, mentre la polizia sta seguitando ad indagare sull'accaduto.
L'Isis ha rivendicato l'attentato affermando, tramite l'agenzia Amaq, che uno dei suoi membri ha compiuto l'attacco. Lo riferisce il Site, il sito Usa di monitoraggio dell'estremismo sul web.
Theresa May ha diffuso un messaggio di cordoglio e solidarietà alle famiglie delle vittime di questo "orrendo attacco terroristico". La campagna elettorale è stata sospesa e la premier ha convocato d'urgenza il Consiglio dei ministri e il comitato d'emergenza Cobra.
"Distrutta. Dal profondo del mio cuore, sono così tanto dispiaciuta. Non ho parole", ha scritto Ariana Grande su Twitter.
Unanime la codanna dei leader mondiali dopo questo ennesimo attentato sul suolo europeo.

File.41: KlaudiJa Ever - intervista

L'esordio della giovanissima artista è "Mi amerai"

KlaudiJa Ever nasce in Lituania nel 2000, risiede in Italia ma spesso, per diversi mesi all’anno, vive per studio a Miami Beach. 
Inizia a cantare già dall’età di quattro anni e la sua passione cresce sempre di più fino ad investire gran parte del suo tempo per diventare una cantante professionista. La sua grande personalità, il suo forte impegno per lo studio e la sua versatilità la portano a questa prima esperienza discografica.
Il singolo dal titolo “Mi amerai” viene presentato alle radio per il popolo degli ascoltatori e per tutti gli addetti ai lavori. Un test per continuare con forza e professionalità e confermare il cammino intrapreso.
Il brano è fresco e gli arrangiamenti virano verso il pop dove trova spazio un ritornello incisivo e contagioso. La voce di KlaudiJa non è da meno, al centro tra rassicurazioni e atmosfere non abbandona mai la trama del pezzo.
L'intervista con KlaudiJa Ever andrà in onda:
Martedì 23 maggio alle 16:35 e venerdì 26 maggio alle 10:10. Stay tuned!
 

File.41: Mael - intervista

“Balla con Me” è il nuovo singolo della cantautrice padovana

Mael, Elisa Meneghello, ha voluto vestirsi con un nome d’arte che unisce la dolcezza e l’armonia delle lettere del suo nome per esprimere al meglio il forte legame con la sua passione.
Nel presente la sua carriera si sviluppa su due fronti; il frequente contatto con il pubblico a mezzo di concerti realizzati in collaborazione con musicisti di differente provenienza stilistica le consentono di accrescere l’innata predisposizione alla comunicazione e all’intrattenimento. Contestualmente, l’introspezione unita alla tecnica musicale acquisita la spingono a canalizzare l’impegno verso la composizione di opere proprie.
Balla con me” è l’ultimo singolo in promozione di cui Mael è autrice oltre che interprete.
L'intervista con Mael andrà in onda:
Lunedì 22 maggio alle 16:35 e giovedì 25 maggio alle 10:10. Stay tuned!
 

Renato Zero, suo l'album più venduto

Il nuovo doppio album di inediti “Zerovskij... solo per amore”

Zerovskij... solo per amore”, il nuovo doppio album di inediti di Renato Zero, entra direttamente al primo posto della classifica dei dischi più venduti della settimana Top of the Music FIMI/GFK (diffusa oggi da GfK Italia).
Il doppio album, disponibile in tutti i negozi e digital store, è stato anticipato dal singolo “Ti andrebbe di cambiare il mondo?”, attualmente in rotazione radiofonica.
L’album è composto da 19 nuovi brani che saranno al centro dell’omonimo progetto live “Zerovskij... solo per amore”, una sorta di teatro totale che vivrà sui palcoscenici più suggestivi del nostro Paese attraverso un eccezionale dispiegamento di forze artistiche, fondendo in un abbraccio appassionato musica alta, prosa e cultura pop. Un'operazione artistica e sociale che intende illuminare tante risorse del nostro Paese sempre più delegittimato nei suoi pilastri fondanti: l'arte e la cultura.
In “Zerovskij... solo per amore”, una stazione improbabile, diretta da un misterioso Zerovskij, si accenderà sotto i nostri occhi e vedrà transitare Amore, Odio, Tempo, Morte e Vita non più come astratti concetti ma finalmente umanizzati, pronti al confronto amaro, ironico, tenero e spietato, con i due viaggiatori di sempre, Adamo ed Eva. Realtà? Surrealtà? Iperrealtà? Sarà Zerovskij ad illuminarci tra grandi successi e tanti brani inediti, magiche luci e straordinari effetti speciali, confessioni, sentimenti e rivelazioni che appartengono alla natura più profonda di ognuno di noi. Una grande orchestra di 61 elementi, 30 coristi e 7 attori per uno spettacolo senza precedenti che consacra 50 anni di carriera del nostro artista più rappresentativo e più illuminato.
Era il 1967 quando un allora diciassettenne Renato Zero pubblicava il suo primo 45 giri: “Non basta sai”/“In mezzo ai guai”. A distanza di 50 anni, Zero non smette di stupire e rinnovarsi, presentando al proprio pubblico progetti sempre innovativi e stimolanti e mantenendo il suo sguardo attento alla società attuale e al mondo che lo circonda.
(comunicato stampa Parole & Dintorni a cura di S.Bricchi)
 

File.41: Manuela Padoan - intervista

Ascolteremo il singolo "Metamorfosi e farfalle"

Forte dell’ ottima risposta ottenuta sul web alla pubblicazione del brano “Viola” contro la violenza sulle donne, Manuela Padoan presenta ora il secondo singolo “Metamorfosi e farfalle” contenuto nell’EP “Mille fiori, mille colori” accompagnato dal video girato da Mario Giordani, pubblicato in anteprima su Espresso il 21 aprile.
Le farfalle nello stomaco che si dice una persona provi quando è innamorata, probabilmente derivano da una metamorfosi, prima della quale queste farfalle erano bozzoli. Il brano nasce proprio da un periodo in cui l’artista ascoltava spesso il brano “Farfalle “di Domenico Modugno e da questo pensiero, in qualche modo romantico e lieve è nata “Metamorfosi e farfalle” e che la cantautrice definisce “Un inno alla vita”.
Manuela Padoan è anche musicoterapeuta. Crede fortemente nelle potenzialità terapeutiche della musica, della voce e della scrittura autobiografica. Con il suo lavoro, sia di cantautrice che di musicoterapeuta, si impegna attivamente nella terapia, nell’educazione e nella cura dell’altro, dall’infanzia all’età adulta.
L'intervista con Manuela Padoan andrà in onda:
Venerdì 19 maggio alle 16:35 e martedì 23 maggio alle 10:10. Stay tuned!
 

Fabio Rovazzi chiama Gianni Morandi

COMUNICATO STAMPA

"Volare" è il singolo di questa impensabile accoppiata

Esce, venerdi 19 maggio - in radio, nei digital store e piattaforme streaming - “Volare”, il nuovo singolo di Fabio Rovazzi. Al suo fianco Gianni Morandi in un inaspettato featuring. Da oggi inoltre è disponibile il presave su Spotify e il preorder su iTunes.
La relazione tra Gianni e Fabio si basa su diversi opposti, dalla comunicazione alla musica. La loro collaborazione nasce da una curiosità reciproca di voler avvicinarsi ognuno al mondo dell’altro. Rovazzi ha convinto gli ascoltatori con due canzoni diventate hit ed è sempre online, attivo sui social network e creatore di videoclip virali, stories e foto divertenti. Morandi, che ha segnato la storia della musica italiana, negli ultimi tempi ha conquistato un nuovo pubblico attraverso i social network, che ha iniziato a utilizzare a colpi di semplicità diventando uno dei personaggi pubblici più seguiti da tutte le generazioni.
La canzone mette a confronto due mondi profondamente diversi. Se ai tempi di Gianni si esprimevano le proprie idee in un modo, oggi è una gara di like, hashtag, commenti e condivisioni. I social network diventano la nuova sede di dibattito e scontro in cui tutti si sentono in dovere di esprimere la propria opinione. C’è chi crede, ad esempio, che con la musica si diventi ricchi, ignorando il fatto che Fabio possa abitare ancora in un monolocale e che il business discografico sia ben diverso dal secolo scorso. I giovani di oggi sfogano online il proprio malessere lamentandosi del lavoro che fanno, o che non hanno, ma il problema è che le cose non cambieranno aggiungendo sul profilo una foto dopo l’altra. La differenza più importante tra le due generazioni è l’approccio, la voglia di mettersi in gioco, le idee.
Nulla è lasciato al caso: Rovazzi torna con un nuovo brano in cui cura i minimi dettagli: dal testo, passando per la realizzazione del video, alla scelta dei personaggi. Il testo è scritto da Fabio con la partecipazione del rapper Danti e prodotto da Lush & Simon (tra i più promettenti talenti italiani della scena EDM odierna. Hanno ottenuto il supporto dei migliori dj al mondo come Hardwell, Tiesto, David Guetta, Nicky Romero, Martin Garrix). Nel video, diretto da Rovazzi, co-regia di Mauro Russo, sono presenti diversi amici e colleghi.
(comunicato Universal Music a cura di E.Forastiero)
 

File.41: Fabio Curto - intervista

Il vincitore di "The Voice of Italy" 2015 ci presenta il suo ultimo singolo

Fabio Curto è un cantautore polistrumentista nato ad Acri (Cs). Conosciuto dal grande pubblico grazie alla vittoria del talent show su Rai 2 The Voice of Italy 2015, dove militava nel team Facchinetti.
A distanza di due anni dall’ultimo lavoro in studio, torna con un nuovo brano, “Via da qua”, in radio e disponibile in digital download. 
“Via da qua” (Marasco Comunicazione/Believe Digital), scritto interamente dallo stesso Fabio Curto e prodotto ed arrangiato da Simone Bertolotti presso WhiteStudio 2.0, si caratterizza per una sonorità pop folk accattivante, che si serve di strumenti popolari quali buzuki irlandese e la tammorra, attraverso cui emerge il particolare timbro del cantautore. Il singolo rappresenta un viaggio interiore che l’artista percorre attraverso le sue emozioni e il suo stato d’animo.
La nostra intervista con Fabio Curto andrà in onda:
Martedì 16 maggio alle 16:35 e venerdì 19 maggio alle 10:10. Stay tuned.. anche con Fabio Curto!
 

Salvador Sobral vince l'Eurovision Song Contest 2017!

Il Portogallo vince il contest. Delusione per Gabbani

Entri papa ed esci cardianale.
Nonostante i pronostici che davano per scontata la sua vittoria, l'Italia non porta a casa la vittoria del 62° Eurovision Song Contest: Francesco Gabbani non si piazza nemmeno tra i primi tre.
Le giurie hanno premiato prevalentemente il Portogallo rappresentato da Salvador Sobral e la sua intima "Amar pelos Dois", il pezzo più dimesso dell'intero contest. Che, a conti fatti, è piaciuto.
La delusione per il mancato successo è tanta: mai come quest'anno l'Italia era convinta di vincere. Troppo convinta, probabilmente.
La prossima edizione si terrà pertanto in Portogallo grazie a Salvador Sobral.
 

Nada, Lele, Diodato e molto altro per i 20 anni di VxL

COMUNICATO STAMPA

Dal 20 al 23 luglio il festival legato ad Amnesty International a Rosolina Mare

Nada, Lele, Diodato, The Bastard Sons Of Dioniso: un cartellone quantomai variegato quello della nuova edizione di Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty, il festival che collega musica e diritti umani e che si svolge dal 20 al 23 luglio a Rosolina Mare (RO).
Si tratta di una tappa importante nella storia della manifestazione: questa edizione coincide con la 20esima ed è entrata a far parte di una rassegna più ampia, Arte per la Libertà.
Arte per la Libertà è un grande contenitore che unisce creatività e diritti umani coinvolgendo location uniche della Provincia di Rovigo, per dare vita ad un calendario ricco di eventi, fra musica, arte, cinema e teatro.
Il clou di Arte per la Libertà è come sempre Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty, la quattro giorni di Rosolina Mare: grandi ospiti si alternano sul palco insieme a band emergenti da tutta Italia in concorso per il “Premio Amnesty International Italia Emergenti”, dedicato ai migliori brani legati alla Dichiarazione universale dei diritti umani.
Un evento sostenuto da Amnesty International in grado di fare riflettere e divertire, dove creatvità ed emozione riescono a toccare il cuore delle persone su temi importanti quali uguaglianza e rispetto.
 
Ad aprire il festival giovedì 20 Luglio gli Psycodrummers, gruppo di percussionisti dal forte impatto live; a chiuderla i The Bastard Sons Of Dioniso, giovane band trentina rivelazione a X-Factor 2009. Durante la serata, si inaugurano due installazioni: la prima dal titolo “Inalienabile”, progetto a cura di PianoB legata al rapporto tra musica e diritti umani, un alternarsi di fotografie, voci e video, unito alla testimonianza di musicisti come Francesco Guccini, Fiorella Mannoia, Carmen Consoli e molti altri. La seconda è “SOS - Save our souls” di  Achilleas Souras, installazione costruita e assemblata con centinaia di giubbotti salvagente abbandonati sulle coste dell’Isola di Lesbo dai migranti.
Venerdì 21 luglio si svolge la prima delle due semifinali del concorso. In veste di ospite si esibisce  Diodato, uno dei più talentuosi giovani cantautori italiani giunto alla notorietà nel 2014 attraverso il Festival di Sanremo e alle numerose partecipazioni a “Che tempo che fa”. È da poco uscito il suo secondo disco di inediti, “Cosa siamo diventati”.
Sabato 22 luglio seconda tornata di semifinali degli emergenti che vede come ospite della serata l'artista Lele. Finalista ad “Amici” nel 2016 nella squadra di Emma ed Elisa che lo hanno scelto come opening-act nei rispettivi tour, esibendosi con un set voce, chitarra e loop station. Nel 2017 ha partecipato al festival di Sanremo, vincendo nella categoria “Nuove Proposte” con il brano “Ora mai”.
Il festival si chiude domenica 23 luglio con la finale del concorso per gli emergenti. A salire sul palco Nada, vincitrice del Premio Amnesty International Italia 2017 con “Ballata triste”, il premio riservato ai big italiani che hanno scritto brani sui diritti umani nell'anno precedente. Nel pomeriggio, alle 18.30, un imperdibile incontro aperto al pubblico con la cantante e il portavoce di Amnesty International Italia Riccardo Noury.
Presentano Savino Zaba e Carmen Formenton.  Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.
 

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