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Veneto: Innovazione e Big Data

COMUNICATO STAMPA

La Commissione Europea approva il progetto

Riconoscimento europeo per la Regione del Veneto nel campo dei Big Data e dell’Innovazione Aperta. Lo comunica il vicepresidente e assessore all’attuazione dell’Agenda Digitale, segnalando che la Commissione Europea ha approvato il progetto Odeon (Open Data for European Open iNnovation) presentato dalla Regione del Veneto come capofila di un vasto partenariato dell’area mediterranea che vede fra i partecipanti anche la Camera di Commercio di Padova (Italia), la Camera di Commercio del Montenegro, l’Agenzia croata per l’innovazione delle PMI, il Parco Tecnologico di Ljubljana (Slovenia), la Greek Free Open Source Software Society (Atene), il governo Aragonese (Spagna), l’Agenzia per la sostenibilità dell’ecosistema Mediterraneo (Marsiglia), il governo di Creta, la Regione Sardegna e la fondazione KIMF di Barcellona. Il progetto si focalizzerà sulla qualità dei dati e sulla capacità degli Innovation Lab territoriali di capitalizzare e sfruttare gli stessi dati per produrre servizi e applicazioni nell’ottica dell’Open Innovation, con la collaborazione tra pubblico e privato.
“Questo riconoscimento Europeo – sottolinea il vicepresidente - conferma il buon lavoro fatto nella definizione dell’Agenda Digitale del Veneto 2020 e quanto abbiamo più volte ribadito: partiamo dalle proposte, poi le risorse le troveremo strada facendo. Il nostro obiettivo di fondo resta quello di diffondere l’utilizzo delle nuove tecnologie per semplificare la vita del cittadino e delle imprese e agevolare le politiche per la crescita economica e sociale dei nostri territori”
“Il Veneto – aggiunge – si presenta oggi come una Regione all’avanguardia nel campo dell’Innovazione Aperta e ci conforta vedere che anche quello che abbiamo seminato con i recenti progetti sui Fab Lab e sugli Open Data sia stato percepito a livello nazionale ed europeo come una pratica da sostenere e diffondere”.
La progettualità approvata ora dalla Commissione europea, che vede il Veneto come leader, è strettamente collegata anche al prossimo bando per gli Innovation Lab del Veneto, finanziato con i fondi POR-FESR che prevede l’istituzione di questi centri di innovazione aperta nel territorio regionale.
(Regione Veneto - Comunicato stampa N° 75 del 22/01/2018)
 

Influenza: in Veneto verso il picco

Coletto: "Sistema Sanitario esprime massimo sforzo"

L’epidemia influenzale 2014-2015 in Veneto sta entrando nella sua fase di picco ed è piuttosto aggressiva: ad oggi, nell’ultima settimana monitorata (29 dicembre-4 gennaio) la sua incidenza (86,8 malati per diecimila abitanti, pari a circa 43 mila persone colpite) è risultata quattro volte superiore a quella dello stesso periodo delle quattro stagioni precedenti (che si era attestata a circa 21 casi su diecimila abitanti).
Il dato è contenuto nell’ultimo report elaborato e diffuso dal Settore Promozione e Sviluppo Sanità Pubblica della Regione.
“In questi giorni – sottolinea l’Assessore alla Sanità Luca Coletto – le nostre strutture sanitarie stanno affrontando una sorta di stress test, perché l’afflusso agli ospedali è notevole e sono aumentati anche i casi gravi con necessità di ricovero e, in numerose situazioni, di trattamento con la terapia Ecmo. E’ una situazione sostanzialmente attesa – dice Coletto – sia per le caratteristiche del virus di quest’anno, sia per il calo delle vaccinazioni seguito al clamore suscitato dalla vicenda dei lotti di Fluad sequestrati dall’Aifa. Il sistema sanitario veneto la sta affrontando con il massimo sforzo”.
L’ultimo monitoraggio in Veneto fa registrare da inizio epidemia due decessi e 34 casi gravi, dei quali nessuno risulta fosse vaccinato. 28 di questi sono portatori di gravi patologie pregresse.
 

Scattato il "Piano caldo 2014" in Veneto

Arpav prevede disagio fisico intenso e qualità aria scadente fino a giovedì

(AVN) Venezia - Alla luce del bollettino meteo specifico emesso dall’Arpa del Veneto, con previsioni di elevate temperature con disagio fisico intenso e qualità dell’aria scadente per oggi, domani e, con ogni probabilità, anche per mercoledì e giovedì, l’Assessore regionale alla sanità Luca Coletto ha disposto, per la prima volta quest’anno, l’attivazione su tutto il territorio del Protocollo per la Prevenzione delle Patologie da Elevate Temperature approvato dalla Giunta regionale a fine maggio.
“Si tratta – ricorda Coletto – di una particolare organizzazione in rete che vede collaborare l’emergenza-urgenza, la rete ospedaliera, quella territoriale, l’Arpav, la Protezione Civile e i Servizi Sociali Regionali e degli Enti Locali per rafforzare l’assistenza ed il monitoraggio delle condizioni di salute delle categorie più a rischio di fronte ad un’ondata di caldo come questa, abbinata ad un peggioramento della qualità dell’aria. Si tratta ad esempio, di intervenire con priorità nei casi più gravi, ma anche di assistere, dal punto di vista informativo e di contatto, le persone in condizioni più disagiate, come gli anziani, e in generale le persone malate croniche che vivono sole”.

In Veneto 7 spiagge con Bandiera blu

La spiaggia di Sottomarina si aggiunge alla lista delle località balneari d'eccellenza

(AVN) Venezia - “Il Veneto è la prima regione turistica d’Italia e ogni volta che vengono diffuse classificazioni attendibili se ne capisce anche la ragione. Che praticamente tutto il litorale veneto possa fregiarsi nel 2014 della Bandiera blu, il riconoscimento internazionale della Fondazione per l'educazione ambientale (Fee) Italia, conferma l’eccellenza delle nostre località balneari, uno dei punti di forza di un’offerta turistica unica per completezza e qualità”. 
Sono le parole con cui anche il presidente della Regione commenta la conquista della settima Bandiera Blu per il Veneto, con la spiaggia di Sottomarina, che si aggiunge a quelle “tradizionali” di Bibione, Caorle, Eraclea, Jesolo, Cavallino Treporti e Lido di Venezia
“La qualità del comparto ricettivo – conclude il presidente – trova sostegno anche nell’azione regionale per la qualità delle acque di balneazione. Sulla base dei dati costantemente rilevati quasi tutte sono attestate su una classificazione “eccellente” e il Veneto ha già ampiamente conseguito quanto previsto dalla normativa di settore che stabilisce che le acque di balneazione dovranno essere almeno di qualità “sufficiente” entro il 2015”.
(fonte: Regione Veneto - Comunicato stampa N° 1159 del 14/05/2014)
 

Inps: Veneto, è in calo la domanda di pensioni

Un -24% per quelle vecchiaia, e -43% per quelle anzianità

(Ansa) - VENEZIA, 30 APR -  Anche in Veneto si registrano i primi effetti della legge Fornero, con la diminuzione delle domande di pensioni di vecchiaia (-24,42%) e anzianità (-43,88%). Sono i dati più significativi della relazione sull'attività dell'Inps in Veneto nel 2013. Oltre alla diminuzione delle domande pervenute e di quelle liquidate (-17,49% nel 2013 rispetto al 2012), spicca il miglioramento dei tempi soglia di liquidazione delle prestazioni pensionistiche (solo l'1,25% vanno oltre i 120 giorni).
(fonte: Ansa)
 

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