Sanremo 2023: seconda serata

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DIARIO DA SANREMO

Seconda tornata di Campioni. Trionfo del trio Morandi-Ranieri-Albano

Che il caso Blanco (probabilmente una costruzione artistica finita male per un gesto di rabbia) sia stato l'argomento principe di questa giornata post-esordio lo si conferma con il fatto che Gianni Morandi entri sul palco con una scopa, nel ricordare la gag riuscita di ieri sera. Parte fortissima negli ascolti questa seconda serata del Festival, che trova in Francesca Fagnani una co-conduttrice 
Ospiti Francesco Arca con il piccolo Mario Di Leva per presentare la fiction "Resta con me". L'evento nazional-popolare trova incarnazione in questa serata con il trio Morandi-Ranieri-Albano, che mandano in delirio Ariston e Sala Stampa. Pegah e Drusilla Foer sono testimonial della situazione in Iran. Dal Suzuki Stage di Piazza Colombo, il grande palco esterno, troviamo Francesco Renga e Nek.
Si balla tutti con la musica dei Black Eyed Peas, ospiti internazionali di questa edizione. La Fagnani sceglie di lanciare un segnale portando le parole dei carcerati raccolte in un monologo.
Il collegamento con la Costa Smeralda, la nave da crociera, ha per protagonista Fedez. E qui scoppierà una polemica per le frasi contro il Codacons e soprattutto per la foto strappata del viceministro Bignami travestito da nazista
Con Angelo Duro, un comico torna a calcare il palco: la sua comicità irriverente e caustica può lasciare basiti ma di sicuro è originale. Attese polemiche.
Queste le nostre opinioni sul secondo gruppo di Campioni che si sono esibiti:
Will ("Stupido") - Canzoncina onesta costruita sui gusti odierni. Data l'età dell'artista, ci sta tutta.
Modà ("Lasciami") - Un ritorno all'Ariston per la band di Kekko Silvestre con un buon brano in pieno loro stile.
Sethu  ("Cause perse") - Molto ritmata, funziona.
Articolo 31 ("Un bel viaggio") - Canzone malinconica e celebrativa e ci scappa pure la lacrimuccia. Bello rivederli insieme.
Lazza ("Cenere") - Grande pezzo, atmosfera dance. Molto bravo.
Giorgia ("Parole dette male") - Voce indiscutibile. La canzone non è delle sue migliori, al primo ascolto.
Colapesce Dimartino ("Splash") - Altro pezzo riuscito della coppia, diverso dal precedente presentato due anni fa.
Shari ("Egoista") - Modernità nei suoni, con chiari riferimenti oltreoceano, e voce profonda. Artista molto interessante.
Madame ("Il bene nel male") - Pezzo molto impegnato e altrettanto riuscito. Al di là delle polemiche, molto brava.
Levante ("Vivo") - Parte sottotono ma esplode in ritornello notevole. 
Tananai ("Tango") - Si conferma una delle più belle rivelazioni degli ultimi anni. Grance pezzo melodico. 
Rosa Chemical ("Made in Italy") - Un divertissement, una marcetta, un manifesto. Insomma, qualcosa che ti puoi aspettare da lui.
LDA ("Se poi domani") - Pezzo piacevole, con reminiscenze di un certo artista britannico. 
Paola & Chiara ("Furore") - Glitteratissime, le sorelle Iezzi tornano a calcare il palco con un pezzo ballabile e sono subito anni novanta.
 
CLASSIFICA PARZIALE (in ordine inverso): Sethu, Shari, Will, LDA, Modà, Articolo 31, Levante, Paola & Chiara, Rosa Chemical, Giorgia, Lazza, Tananai, Madame, Colapesce Dimartino
CLASSIFICA PARZIALE TOTALE  (in ordine inverso): Sethu, Shari, Anna Oxa, Will, LDA, Olly, gIANMARIA, Modà, Ariete, Gianluca Grignani, Articolo 31, Mr. Rain, Levante, Cugini di Campagna, Paola & Chiara, Colla Zio, Mara Sattei, Leo Gassmann, Ultimo, Rosa Chemical, Giorgia, Lazza, Coma_Cose, Elodie, Tananai, Madame, Colapesce Dimartino, Marco Mengoni.
(gm)
 

Sanremo 2023: ascolti stellari per la prima serata

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DIARIO DA SANREMO

Un trionfo di ascolti per la prima serata del Festival, un risultato che non si verificava dal 1995

Una delle percentuali d’ascolto più alte di sempre e un picco di oltre 16 milioni di telespettatori per la prima serata del Festival di Sanremo 2023. Ieri sera, su Rai 1, il Festival della Canzone Italiana ha registrato un ascolto medio di 10 milioni 758 mila e uno share medio del 62,5%. La prima parte (21.18 - 23.44) è stata vista da 14 milioni 160 mila spettatori, con uno share del 61.7 per cento. La seconda parte (23.48 - 01.40) ha avuto 6 milioni 296 mila telespettatori, con uno share del 64.7 per cento. Il picco d’ascolto è stato registrato alle 21.37 con 16 milioni 470mila e quello di share l’1.14 con il 69,2 per cento. 
Per quanto riguarda gli altri programmi della serata, grande risultato di “Sanremo Start” (dalle 20.44 alle 21.13) con 13 milioni 104 mila spettatori e uno share del 51.2, mentre “Prima Festival” (dalle 20.34 alle 20.43) ha avuto 9 milioni 603 mila spettatori e il 40.4 di share.
Da segnalare anche il successo di Fiorello con il suo “Viva Rai2! Viva Sanremo!” che – dall’1.41 all’1.59 – è stato visto da 2 milioni 468 mila persone con uno share del 60.3 di share.
È un Sanremo 2023 da record anche su RaiPlay: in termini di ascolto medio digitale (AMR-D), la diretta streaming su Rai 1 della prima serata del Festival di Sanremo 2023 è l’evento non sportivo più visto in diretta streaming dall’avvio della misurazione Auditel Online con 292.000 device collegati nel minuto, in Italia, ma con pubblico anche negli Uniti, Germania, Regno Unito, Spagna e Francia. Un dato in crescita del 40% rispetto alla prima serata dell’edizione 2022. La serata di ieri sera, quindi, supera in termini di AMRD tutte le serate del Festival 2022, compresa la finale. La prima parte della serata, in particolare, ha registrato una media di 341.540 device collegati nel minuto.
In netta crescita anche il dato del tempo speso: ieri sera sono state oltre 1,4 milioni le ore di fruizione live del Festival, il 75% in più rispetto alla prima serata dell'edizione 2022. Su RaiPlay, inoltre, la platea digital del Festival 2023 è più giovane di quella dell'edizione 2022, con circa il 40% degli utenti che hanno meno di 35 anni.
Sanremo2023 è già un successo sulle piattaforme social: la serata di apertura di è stata infatti la prima serata del Festival più commentata di sempre sui social, superando le ottime performance del 2022. Con oltre 12 milioni di interazioni generate nelle 24 ore, Sanremo2023 è l’evento televisivo della stagione televisiva in corso (dal 1° settembre 2022, inclusi gli eventi sportivi) più commentato sui social in Italia. E sempre nelle ultime 24 ore sono state 2,5 milioni le interazioni sugli account Rai coinvolti nel racconto dell’evento, in crescita del 126% rispetto alla prima serata 2022.
Su TikTok l'hashtag "#Sanremo2023" è stato visualizzato oltre 226 milioni di volte nelle ultime 24 ore. Un dato che conferma l’attrattività dell’evento per le fasce più giovani, confermata anche dal dato registrato sul nuovo profilo TikTok @sanremorai: oltre il 60% dei contenuti è stato visualizzato da utenti under 25.
I numeri sono sbalorditivi e questo risultato guida interamente la prima parte delle terza conferenza stampa dalla Sala De Sanctis del Casinò, dove Stefano Coletta, Amadeus, Morandi e gli altri manifestano la grande soddisfazione.
Altro argomento è naturalmente il "caso Blanco". Amadeus cerca di comprendere il gesto del giovane artista che "è molto dispiaciuto e si scusa". Esiste poi la polemica sulla presenza di Mattarella, nello specifico la trattativa per portarlo all'Ariston, curata dal manager Lucio Presta e che, a quanto risulta, non ha coinvolto il CdA Rai.
Alla conferenza stampa partecipa anche Francesca Fagnani, che sarà la co-conduttrice della seconda serata, dove ascolteremo i rimanenti 14 Campioni, i Black Eyed Peas, il trio Morandi-Ranieri-Albano.
(gm)
 

Sanremo 2023: prima serata

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Parte il Festival con Mattarella in teatro. Si esibiscono i primi 14 Campioni

Con "Fratelli d'Italia" intonata da Gianni Morandi, sul palco con Amadeus, alla presenza di Sergio e Laura Mattarella, inizia il 73° Festival della Canzone Italiana. A seguire il monologo di Roberto Benigni dedicato al 75° anniversario della Costituzione. Si parte poi con la gara, che vede esibirsi i primi 14 Campioni. E' anche la serata dell'esordio di Chiara Ferragni alla co-conduzione.
Mahmood e Blanco, vincitori dell'edizione dell'anno dell'anno scorso, tornano all'Ariston per cantare la loro "Brividi". Angolo promozione con Elena Sofia Ricci, che sarà una profiler nella fiction "Fiori sopra l'inferno".
Gianni Morandi diverte con una serie di sue canzoni "brutte". Amadeus esce dall'Ariston per presentare Piero Pelù che si esibisce al Suzuki Stage di Piazza Colombo.
La reunion dei Pooh è il momento più divertente ma anche più emozionante della serata: dopo il medley di alcuni loro successi, con la partecipazione di Riccardo Fogli, Roby, Dodi e Red ripropongono "Uomini soli", con la quale vinsero il Festival nel 1990. Ma è il montaggio dell'intervento di Stefano D'Orazio a toccare il cuore, al punto che i tre si commuovono e anche Amadeus ha gli occhi lucidi.
"E' un disegno del mio corpo" - dice Chiara Ferragni quando compare (apparentemente) praticamente nuda sul palco. Legge quindi una lettera dedicata a una bambina, in particolare sua figlia.
Dalla tanto nominata Costa Smeralda, la nave da crociera al largo della costa sanremese, momento Salmo. E poi assurda esibizione di Blanco con il nuovo singolo "L'isola delle rose": performance rovinata dal fatto che un problema di ritorno della voce scatena il giovane contro i mazzi di fiori. Blanco, arrabbiato, distrugge tutto quello che trova sul palco perché "non sentivo la voce e mi dovevo divertire comunque". L'artista viene fischiato dal pubblico: momento imbarazzante ma che rimarrà negli annali del Festival.
Siparietto Amadeus-Morandi-Ferragni con l'apertura di un account Instagram per il conduttore, che totalizza mezzo milione di follower in pochi minuti. Potenza del Festival.
Arriva all'una di notte, in attesa della classifica parziale, l'omaggio a Lucio Battisti. Bello ascoltare tutto l'Ariston cantare "Il mio canto libero", un brano intramontabile.
Nel complesso, una bella apertura, con una conduzione sicura ed efficace. Molto brillante Gianni Morandi, che si rivela una spalla perfetta per Amadeus.
Di seguito le nostre impressioni sulle canzoni di questa prima serata.
Anna Oxa ("Sali") - Emozionata, ma sempre una grande padronanza del palco. Voce più graffiata del passato. Pezzo non facile, ma molto meglio di quello che si era scritto dopo gli ascolti di dicembre.
gIANMARIA ("Mostro") - Molto ritmata, con un ritornello trascinante. Bravo. Peccato che Amadeus lo presenti come "Sangiovanni" al termine dell'esibizione.
Mr. Rain ("Supereroi") - Il coro di bambini rende l'esibizione molto tenera. Brano che ricorda un filastrocca, molto efficace per toccare i sentimenti.
Marco Mengoni ("Due vite") - Alto livello: la canzone è molto bella e l'interpretazione straordinaria ed emozionante. Il podio è già ipotecato.
Ariete ("Mare di guai") - Canzone gradevole che sarà apprezzata dalle coetanee e non solo. Nel suo genere è molto brava. L'emozione la tradisce un po'.
Ultimo ("Alba") - Canzone che parte quasi sussurrata e poi si apre con una forza inattesa. Non è immediata ma di sicuro è un buon pezzo.
Come_cose ("L'addio") - Pezzo nel loro stile. Dignitoso, ma non aggiunge molto al loro percorso.
Elodie ("Due") - Pezzo efficacissimo, dal ritmo irresistibile. Avrà subito un grande airplay radiofonico.
Leo Gassman ("Terzo cuore") - Ritmo e voce. Simpatica performance.
Cugini di Campagna ("Lettera 22") - Poco falsetto ma look classico. Non è assolutamente un pezzo disprezzabile, anzi. Sono una bella sorpresa.
Gianluca Grignani ("Quando ti manca il fiato") - Canzone molto complessa, con un'ottima reprise. Va riascoltata perché il primo ascolto lascia un po' basiti.
Olly ("Polvere") - Pezzo confezionato per le radio, non è male.
Colla Zio ("Non mi va") - Effetto boy band per un pezzo allegro e scanzonato che funziona.
Mara Sattei ("Duemilaminuti") - Il pezzo di Damiano David è una ballad intensa che lei nobilita con una bella performance.
 
CLASSIFICA PARZIALE (in ordine inverso): Anna Oxa, Olly, gIANMARIA, Ariete, Gianluca Grignani, Mr. Rain, Cugini di Campagna, Colla Zio, Mara Sattei, Leo Gassman, Ultimo, Coma_cose, Elodie, Marco Mengoni.
 
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(gm)
 

Sanremo 2023: anche Mattarella all'Ariston

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DIARIO DA SANREMO

Stasera inizia il Festival. Chiara Ferragni: "Porterò tutta me stessa"

Secondo appuntamento dalla Sala De Sanctis del Casinò con la conferenza stampa, presenti i vertici Rai, Amadeus, Chiara Ferragni e Gianni Morandi. Stefano Coletta, direttore del prime time Rai, dichiara che "il Festival è ancora più il simbolo dell'inclusività. I tre conduttori presenti sono il simbolo di tre storie diverse: tre identità diverse, tre espressioni diverse. Ognuno di loro porterà qualcosa".
Ci sarà Sergio Matterella in sala per l'apertura del Festival. Lo annuncia un emozionato Amadeus all'inizio della seconda conferenza stampa di Sanremo 2023. Oltre al Presidente della Repubblica, interverrà anche Roberto Benigni per celebrare il 75° anniversario della Costituzione.
Presente la prima signora di questa edizione, Chiara Ferragni, che affronterà il palco più importante dello spettacolo italiano.
"Sono sicuro che vivremo una grande esperienza. Finalmente tutti potranno conoscerla non solo come imprenditrice" - afferma Amadeus.
"Sono molto emozionata ed onorata di essere quì. Non sono una presentatrice, ma cercherò di mettere tutta me stessa. Io ce la metterò tutta e sono sicuro che sarà un grande spettacolo", afferma la Ferragni.
Ospiti della serata Mahmood e Blanco, i Pooh con la loro reunion.
(gm)
 

Sanremo 2023: tra fuochi e passerella, siamo al via

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DIARIO DA SANREMO

Con il green carpet inizia ufficialmente il Festival numero 73

Giorno secondo a Sanremo, iniziato con la prima conferenza stampa dal Casinò, con la presenza del direttore artistico Amadeus.
Ultimo giorno di attesa prima del varo dell'edizione numero 73 del Festival. Oggi gli artisti erano pressoché introvabili negli hotel, causa prove all'Ariston che li hanno impegnati per diverse ore. Altrettanto difficile organizzare interviste: anche gli uffici stampa sono stati coinvolti in questi sound check che fanno da preludio alla prima esibizione.
In compenso, la città inizia ad essere immersa nell'atmosfera festivaliera: in primis, i fuochi artificiali del lido, che colorano l'imbrunire della giornata. Lo spettacolo è stato molto suggestivo visto guardando il mare, dove troneggia la Costa Smeralda, la nave da crociera con la quale vi saranno dei collegamenti per tutta la durata della manifestazione. E, poi, naturalmente, il gran finale con il "green carpet" tra l'Ariston e Piazza Colombo: finalmente i 28 protagonisti di questa edizione si regalano alla città con la tradizionale passerella, acclamati da centinaia di persone che hanno atteso ore per vedere il piccolo show.
L'attesa è finita: domani inizia la kermesse e siamo tutti ansiosi di sentire le canzoni per poterle commentare, apprezzare e ovviamente criticare. Che sia Festival, insomma!
(gm - foto di f.gullo)
 

Sanremo 2023: prima conferenza stampa

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DIARIO DA SANREMO

Inizia la settimana del Festival con la prima conferenza dalla Sala De Santis del Casinò

La notizia del devastante terremoto in Turchia turba l'inizio della prima conferenza stampa di Sanremo 2023. Si inizia con i saluti del sindaco Alberto Biancheri, che annuncia con soddisfazione che tutti gli alloggi sono esauriti. In questo lunedì ci saranno i fuochi artificiali e poi il green carpet con tutti gli artisti. A Sanremo, inoltre, è stata installata una mostra degli abiti di Raffaella Carrà.
Stefano Coletta ringrazia Amadeus per il lavoro di selezione delle canzoni. "Questo quarto Festival arriva nelle piene funzioni", ricordando le precedenti due edizioni realizzate in difficoltà. "Sarà un Festival che vorrà portare festa nelle case degli italiani e la consapevolezza grazie alla testualità delle canzoni" - racconta con la sua dialettica forbita.  Fiorello non perde occasione per chiamare al telefono Amadeus e scherzare sul modo di parlare di Coletta: "Non si capisce niente", scherza ridendo dal cellulare dell'amico.
Gianni Morandi ha un pensiero per le vittime del terremoto e poi ricorda tutti gli artisti che sono passati dal Festival di Sanremo, nominando "Sanremo piace alla gente: è importante per gli italiani".
Amadeus si dice onorato di avere Morandi con lui sul palco e di essere emozionato per questa sua quarta avventura.
Sul caso Zelenskyj, Coletta: "Siamo giunti alla definizione dell'intervento del presidente ucraino. Non invierà un video ma un testo. Verrà tutto visionato prima della messa in onda ma non possiamo censurare un presidente. Saremo più puntuali su contenuto e forma. Il testo sarà letto da Amadeus".
"Per me i superospiti di Sanremo devono essere in gara", sottolinea Amadeus, stimolato sugli ospiti settantenni quest'anno.
Ad Amadeus: "La carta segreta per gestire le polemiche?". Risponde: "Affrontare con onestà e sincerità, facendo in modo che parta lo spettacolo, unica cosa che può pulire le polemiche. Quando le cose vanno bene, aumentano le polemiche"
"Non ci saranno momenti simil-Arena Suzuki ma vedrete quanto straordinaria sarà l'esibizione dei Black Eyed Peas". Sullo svecchiamento orami consolidato del Festival: "Confermo che Sanremo deve avere una presenza massiccia dei giovani". La durata delle serate? "Le due di notte, forse l'una e mezza le prime".
Domani: Chiara Ferragni, Mahmood & Blanco, i Pooh, Elena Sofia Ricci, Piero Pelù dal Suzuki Stage e Salmo dalla Costa Smeralda.
Amadeus rivela l'ordine di uscita dei protagonisti.
Prima serata:  Anna Oxa, gIANMARIA, Mr. Rain, Marco Mengoni, Ariete, Ultimo, Coma_cose, Elodie, Leo Gassman, Cugini di Campagna, Gianluca Grignani, Olly, Colla Zio e Mara Sattei.
Seconda serata: Will, Modà, Sethu, Articolo 31, Lazza, Giorgia, Colapesce Dimartino, Shari, Madame, Levante, Tananai, Rosa Chemical, LDA, Paola e Chiara
(gm)
 

Sanremo 2023: bentornata normalità!

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DIARIO DA SANREMO

La città attende il via all'edizione numero 73

Siamo arrivati a Sanremo nel primo pomeriggio, un pomeriggio di sole e di aria frizzante. Come il clima che si respira in città, ovviamente. Tutto è pronto per la nuova edizione del Festival e, come di consueto, dai treni in arrivo spuntano centinaia di inviati con trolley a seguito. Ma la cosa più affascinante è che, per la maggior parte, questo è un ritorno in Riviera dopo tre anni.
La maggior parte delle persone che ho incontrato, infatti, non metteva piede a Sanremo dal 2020, l'ultima edizione prima della pandemia, esplosa in tutta la sua forza pochi giorni dopo la vittoria di Diodato.
Questo è il primo Sanremo nel quale si respira la normalità. E voglia di normalità ne esiste tanta. C'è voglia di vivere un Festival finalmente ordinario, gettandosi alle spalle due edizioni fatte di restrizioni, mascherine e tamponi.
La domenica è la giornata degli arrivi, quella dove si prende possesso degli alloggi pagati a peso d'oro. Mai come quest'anno i prezzi sono schizzati alle stelle: un monolocale in prossimità del centro arriva a costare tra i millecinquecento e i duemila euro per tutta la settimana.
La domenica è anche la giornata delle feste: il consueto party di benvenuto alla stampa, quest'anno al Forte di Santa Tecla, ha avuto la musica di Durdust come colonna sonora, mentre tanti volti noti si sono ritrovati dopo tre anni.
Altra festa importante è stata quella di Tv Sorrisi e Canzoni all'Hotel Royal, uno degli alberghi più frequentati da cantanti e vip. Molti dei partecipanti a questa edizione si sono ritrovati per questo appuntamento.
Quest'anno ha stupito anche la grande presenza di persone in corso Matteotti, in particolare, ovviamente, davanti all'Ariston, dove sono stati installati un prato verde, tantissimi fiori e addirittura degli alberi.
Tutto è pronto: domani altra giornata di attesa, con la tradizionale conferenza stampa di apertura alle ore 12, le prove finali e l'entusiasmo alle stelle. E' fantastico, essere tornati a Sanremo. E' fantastico aspettare un Festival normale.
(gm)
 

I Måneskin ospiti al Festival di Sanremo 2023

Måneskin
VERSO SANREMO
COMUNICATO STAMPA

Anche il leggendario Tom Morello sul palco. Candidati ai Grammy Awards 2023 nella categoria “Best News Artist”

I Måneskin saranno ospiti alla 73esima edizione del Festival di Sanremo nella serata di giovedì 9 febbraio. Sul palco anche Tom Morello - leggendario chitarrista di Rage Against The Machine, Audioslave, Bruce Springsteen And The E Street Band e altri ancora - con cui hanno collaborato per il singolo “Gossip”, contenuto nel nuovo album “RUSH!”, uscito il 20 gennaio scorso
Victoria, Damiano, Thomas e Ethan si sono recentemente esibiti live con “Gossip” al fianco di Tom Morello, ospiti del celebre Tonight Show di Jimmy Fallon.
La band è candidata nella categoria “Best New Artist” ai Grammy Awards 2023, che si terranno a Los Angeles questa domenica 5 febbraio.
Il disco continua la sua conquista delle classifiche globali: si trova attualmente al #1 posto in 15 Paesi, è nella Top 5 di 20 Paesi e conta oltre 500milioni di stream.
Negli Stati Uniti l’album ha debuttato nelle classifiche Billboard della settimana alla #18 posizione della Billboard200, alla #1 posizione della Top Alternative Albums, al #3 posto delle classifiche Billboard Top Selling album e vinili, e infine alla #4 posizione della Top Rock Albums. Questi risultati vanno ad aggiungersi alla #3 posizione all’interno di Spotify Debut Album nel primo weekend in US e global e all’entrata - a sole 24 ore dall’uscita - nella classifica iTunes al #1 posto in 20 paesi e tra i primi 20 in 39 paesi.
La tournée mondiale “LOUD KIDS TOUR” ripartirà il prossimo 23 febbraio 2023, e farà tappa in tutta Europa toccando in Italia i più importanti palazzetti concludendosi con quattro speciali date-evento allo Stadio Olimpico di Roma, il 20 e 21 luglio 2023, e allo Stadio San Siro di Milano, il 24 (SOLD OUT) e 25 luglio 2023. Per i concerti del 2023 sono stati già venduti 500.000 biglietti. 
La discografia dei Måneskin conta attualmente 320 certificazioni a livello mondiale, con 18 dischi di diamante, 253 dischi di platino e 48 dischi d’oro. Oltre alla nomination ai Grammy Awards 2023, tra i prestigiosi riconoscimenti ricevuti nel corso del 2022, ci sono Favorite Rock Song agli American Music Awards con “Beggin’” e Best Alternative Video agli MTV Video Music Awards per il videoclip di “I WANNA BE YOUR SLAVE” (la prima volta in assoluto per un artista italiano), brano che si è aggiudicato anche il riconoscimento di Top Rock Song ai Billboard Music Awards. I Måneskin sono inoltre stati premiati come Best New Alternative Artist agli iHeart Music Awards 2022, dove per la prossima edizione hanno ricevuto ben due nomination: Best Group Of The Year e Alternative Artist Of The Year.
(comunicato Words for You a cura di B. Mannelli - foto: Ilaria Ieie)
 

File.41: Lviosi - intervista

Lviosi

Il nuovo singolo del "trapper romantico" è "Lacrime", prodotto nuovamente da JiZ

 “Lacrime (distribuzione Ada Music Italy), il nuovo singolo del trapper Lviosi, dopo il debutto con “Lontano da te” (prod. JiZ), che ha subito suscitato interesse all’interno della scena trap italiana per l’unicità del progetto.
Lviosi si definisce, infatti, come un trapper romantico perché i suoi testi e le sue produzioni sono lo specchio della sua anima e delle sue emozioni, raccontando l’amore nei suoi aspetti più veri, profondi e puri.
Anche in “Lacrime”, Lviosi è accompagnato dal producer JiZ, che si è fatto notare nel mercato discografico con “Blueface” di Disme e Vez Te’ feat. Izi e Tedua (disco d’oro), e con questo brano l’obiettivo dell’artista è quello di trasmettere attraverso la musica, forza e conforto a chi soffre.
Silvio Babbo in arte Lviosi è un artista calabrese, nato a Soverato in provincia di Catanzaro da mamma calabrese e papà romano. Si è diplomato al Liceo Scientifico, dopo la maturità si è iscritto alla facoltà di Economia Aziendale. Taciturno e introverso, trova sfogo nella scrittura e nella musica, che diventa la sua forma di libertà e la valvola per liberare la sua inquietudine. Inizia a produrre i primi pezzi in giovanissima età, e ad un certo punto del suo percorso artistico lascia la Calabria per trasferirsi in un primo momento a Roma e poi a Milano. Attualmente frequenta il SAE instituite e frequenza il corso di produzione musicale. Ha debuttato a dicembre con il brano “Lontano da te” (prod. JiZ) e ha subito riscosso interesse all’interno della scena e dei media trap italiani. Lviosi nasce come gioco di parole; Silvio al contrario. Per il giovane artista, il fuoco, la passione la libertà di espressione nella scrittura sono linfa vitale. Oggi è pronto con un progetto tutto nuovo, una assoluta evoluzione di se stesso.
La nostra intervista con Lviosi andrà in onda:
Venerdì 3 febbraio alle 16:35 e martedì 7 febbraio alle 10:10.
 

Torniamo a Sanremo, finalmente!

Stazione Sanremo
VERSO SANREMO

Saremo al Festival dopo l'assenza delle ultime due edizioni per le restrizioni pandemiche

Dopo tre anni torneremo a Sanremo. L'ultima edizione alla quale abbiamo partecipato è stata quella del 2020, poco prima che il mondo intero vivesse uno dei periodi più complicati di sempre. Le chiusure e le feree regole di contenimento della pandemia ci hanno tenuti lontani nel 2021, quando si svolse un Festival blindato al punto da non esserci nemmeno il pubblico all'Ariston, e nel 2022, quando è iniziato un primo ritorno alla normalità senza però aumentare il numero degli accrediti per gli inviati.
Quest'anno invece, nonostante inizialmente si fosse deciso di non riaprire per la terza volta consecutiva la Sala Stampa "Lucio Dalla" del Palafiori, grazie alle insistenze di molti addetti ai lavori, in particolare con una lettera aperta inviata alla Rai e al Comune, si è infine concessa la riapertura parziale anche alla radio, le tv e il web.
Abbiamo ottenuto l'accredito per la Sala Stampa e, finalmente, saremo di nuovo sul campo per raccontare ancora il Festival, spinti anche dall'entusiasmo di tornarvi dopo questa lunga attesa.
 

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