Sanremo 2021: un Festival "diverso"

CTCF
VERSO SANREMO

Ancora molte cose da chiarire per l'avvio del Festival in piena pandemia

Ma, alla fine, come sarà questo Sanremo 2021"Dobbiamo fare questo Sanremo con lo stesso spirito dell'anno scorso. Sappiamo che è difficile ma stiamo mettendo insieme uno spettacolo bello. Sarà un Sanremo diverso ma importante. Tutto quello che accadrà a Sanremo sarà nel pieno rispetto di tutte le regole sanitarie e parleremo anche della campagna vaccinale". Amadeus ha spiegato così l'atmosfera con cui prepara Sanremo 2021, collegato assieme a Fiorello a 'Che Tempo Che Fa'.
E proprio Fiorello ha colto l'occasione per ribadire un concetto importante: "Ricordiamolo che l'Ariston in quelle cinque serate sarà uno studio televisivo. Da pubblico pagante a pubblico pagato è un attimo. Avremo lo stesso pubblico di 'C'è Posta Per Te'", ha ironizzato. "Con 26 cantanti in gara più 8 giovani, Amadeus mira a stabilire un record: fare un festival continuato per cinque giorni".
Di sicuro, non sarà il solito Festival e l'ombra della pandemia non potrà che rendere l'evento completamente differente da quello a cui siamo abituati da sempre. Tramontata l'opzione della bollla, ipotizzata addirittura in una nave da crociera, rimane l'opzione dei figuranti, debitamente tamponati e controllati, a riempire la sola platea dell'Ariston. E, per quanto riguarda gli artisti in gara, disponibilità esclusivamente da remoto per quanto riguarda le conferenze stampa e le interviste.
Sala stampa? Probabilmente limitata a un massimo di 80-100 inviati e tutti gli altri collegati da casa o, comunque, da remoto. Probabile lo spostamento della stessa al Palafiori o al Casinò, essendo l'Ariston isolato per i soli tecnici e artisti. Sarà un Festival magro per la città di Sanremo, che si vedrà privata del fiume di gente in circolazione nella sua settimana più importante. D'altra parte, con i negozi chiusi e la prospettiva di dover seguire il Festival dall'albergo o dalla casa in affitto, saranno pochissimi pure gli addetti ai lavori disposti a recarsi comunque in loco. Insomma, un Festival che, volente o nolente, sarà, a dispetto delle intenzioni, un Sanremo targato Covid.
 

File.41: Marvasi - intervista

Marvasi - Vite altrui

Il secondo singolo del cantautore è "Vite altrui"

Torna a trovarci il giovane cantautore romano Marvasi per il suo nuovo singolo. “Vite altrui” racconta di un amore incondizionato nei confronti di una persona che, ormai da tempo, non fa più parte della quotidianità del cantautore. Come racconta Marvasi: “Con l’espressione ‘vite altrui’ mi riferisco al fatto che più volte, per paura, per comodità o convenienza, ho vestito i panni di un’altra persona, facendo venire meno quelli che erano i miei reali sentimenti, le mie idee, le mie convinzioni. Era un modo per nascondermi da me stesso che mi ha portato a perdere quello che, fino a poco tempo prima, era il mio più grande riferimento”.  La produzione del brano è riconducibile al pop elettronico, synt wave e vapor wave e presenta, come il precedente singolo, delle forti influenze hip-hop. Il risultato è un brano dal testo intimo, riflessivo e cantautorale accompagnato da un suono fresco e attuale.
Il singolo è accompagnato da un videoclip, nato da un’idea di Daniele Scaglia e Andrea Nucifero, in cui Marvasi è protagonista di alcune famose opere d’arte a rappresentare un tuffo introspettivo nella vita di ognuno di noi, dove siamo spettatori prigionieri del tempo e delle nostre azioni.
È un viaggio alla scoperta delle conseguenze che ci hanno plasmato. Le incomprensioni, le decisioni sbagliate e le parole non dette ci hanno vincolati ad una vita che non controlliamo e anche se ci sembra stretta comunque la indossiamo. Nel video il protagonista è intrappolato in un loop temporale di ricordi, un museo della propria vita, in cui in ogni dipinto rimangono impressi i ricordi di quegli istanti, nascosti in un eterno oblio di rimpianti.
La nostra intervista con Marvasi andrà in onda:
Lunedì 25 gennaio alle 16:15 e giovedì 29 gennaio alle 10:10.
 

In radio Zoe Wees con "Girls Like Us"

Zoe Wess

La seconda prova della grande rivelazione di "Control"

Un successo, incredibile, dal basso, era quanto annunciavamo a maggio per Zoe Wees, 17 anni e una piccola Label indipendente, per prima a credere in lei.
Grazie anche all'Italia, primo territorio internazionale che l'ha risconosciuta e supportata, così è poi stato. Sentitevi fieri!
Infatti, il suo primo singolo “Control”, scritto all’inizio della sua carriera, l’ha catapultata tra i talenti più promettenti in circolazione: Zoe fa parte di un’elite di artisti che sono riusciti a conquistare il mondo con la canzone di debutto.
“Control” è stata inserita in 2 delle più importanti playlist nel mondo, Today’s Top Hits di Spotify e Today’s Hits di Apple Music, e ha poi raggiunto i 250 milioni di stream a livello globale.
“Control” è entrata inoltre nella classifica Viral di Spotify di 58 paesi ed è stata certificata oro e platino in più di 5, tra cui l’Italia.
Nelle radio è entrata nella Top10 dell'arplay chart europea e nella Top 20 delle radio pop americane, tanto da guadagnarsi l'invito, proprio questa settimana, al THE LATE LATE SHOW with JAMES CORDEN on CBS. Con il nuovo anno è stata anche consigliata da Amazon negli “Ones To Watch” .
Lo straordinario successo del singolo di debutto “Control” è divenuto virale in tutto il mondo grazie soprattutto alla forza del messaggio, alla potenza della sua voce e alla capacità di saper emozionare come pochi.
Zoe ora ritorna per confermarlo, con la firma di una Major: Capitol Records/Universal Music e un nuovo brano “Girls Like Us”, altrettanto potente.
La canzone vuole essere un messaggio di solidarietà verso tutte quelle donne nel mondo che si sentono oppresse dalla società. E’ un invito a non considerare del tutto gli standard impossibili di bellezza che vengono messi in mostra dai brand, dagli influencer e dagli algoritmi.
(comunicato stampa di Chandrika Anna Merzari)
 

File.41: Riccardo Trovato - intervista

Riccardo Trovato

"Offline" è un singolo che parla di amore e social network

Dopo appena tre mesi di silenzio arriva il nuovo lavoro solista di Riccardo Trovato, dal titolo “Offline”, disponibile su tutti gli store digitali a partire dal 18 gennaio 2021.
Il tema è di certo in voga, a chi non sarà mai capitato di chiudere una relazione sentimentale con una persona, ma grazie o a causa dei social network, poi ritrovarsi a “stalkerarla” sul web? 
Vedere quando era online, le nuove foto pubblicate, le sue nuove amicizie, chiedersi se anche questa persona sta facendo lo stesso nei nostri confronti. Ci si potrebbe chiedere, se non si vivesse davvero meglio, prima che inventassero i social network.
Tutto per fortuna però dura per un pò, finchè il tempo finalmente rimette tutto al suo posto, ed a quel punto come recita la stessa canzone è momento di andare “offline”.
Il sound è decisamente solare, ma soprattutto è rock e vede alla batteria, come già negli scorsi lavori del cantautore siciliano, l’amico ed ex componente dei Karbonica, Herry Found.
Questa volta, con lo scopo di arricchire di sfumature vintage,rock blues, il sound di un brano che non poteva non averle, le chitarre sono state affidate interamente a Giuseppe Pecci, chitarrista della band maltese The Crowns.
La nostra intervista con Riccardo Trovato andrà in onda:
Venerdì 22 gennaio alle 16:35 e martedì 26 gennaio alle 10:10.
 

File.41: Dydo - intervista

Dydo

Con il giovane artista ascolteremo il singolo "Prestami il cuore"

Dydo è definito dai suoi dreamers il re dei sognatori e la sua musica è un mix tra rap, indie e cantautorato.
La sua carriera inizia  con il gruppo di Varese, Huga Flame, con i quali ha pubblicato 5 album riscuotendo notevoli successi e riconoscimenti a livello nazionale.
La svolta per il progetto da solista di Dydo arriva ad ottobre del 2019 con la pubblicazione di “Tacchi & Jordan” che si fa notare per gli ottimi risultati su Spotify, oltre 120.000 streams, in 2 mesi.
Dydo, forte dell'ottimo riscontro del singolo e affiancato dal un potente movimento indipendente nominato TimeTrackFactory, si chiude in studio per realizzare il nuovo singolo; “Mi salverai” esce il 13 dicembre 2019 superando 500.000 streams su Spotify, dove la produzione musicale è stata affidata ad Alfredo Grassi e a Giorgio Pesenti (producer degli ISIDE)
Nel 2020 è la volta del singolo “Scegli me” che in pochi mesi supera 650.000 streams su Spotify. Ora è la volta di "Prestami il cuore", il singolo che presenterà con noi.  Per il 2021 è atteso il suo secondo romanzo che uscirà con la casa editrice Instapoeti/Alise Editore.
La nostra intervista con Dydo andrà in onda:
Giovedì 21 gennaio alle 16:35 e lunedì 25 gennaio alle 10:10.
 

Lana Del Rey: ecco "Chemtrails Over The Country Club"

Lana Del Rey

Il singolo anticipa il nuovo album dell'artista americana

Chemtrails Over The Country Club” è il nuovo singolo di Lana Del Rey disponibile per la rotazione musicale da venerdì 22 gennaio.
Il singolo, scritto insieme a Jack Antonoff, anticipa il suo settimo disco che porterà lo stesso nome “Chemtrails Over The Country Club” in uscita il 19 marzo.
Lo stile di Lana Del Rey che l’ha resa celebre a livello mondiale, anche in “Chemtrails Over The Country Club” viene riconfermato. Il video, diretto da BRTHR, diventa un film vintage in cui Lana e le sue amiche (che sono anche quelle ritratte insieme a lei nella foto in bianco e nero scelta come copertina dell’album) sono protagoniste di un sogno glamour ed elegante ambientato nella tranquillità dei Country Club che viene poi distrutto dalle scie chimiche e si trasforma in un cupo incubo dalle tonalità scure.
“Chemtrails Over The Country Club”, che ha già raccolto oltre 7 milioni di stream su Spotify e oltre 8.5 milioni di views su Youtube, arriva dopo la pubblicazione dell’acclamato “Norman Fucking Rockwell” che è valso a Lana una nomination per "Song Of The Year” ai Grammy Awards 2020 per l’omonima canzone.
(comunicato Universal Music a cura di S.Fontana)
 

File.41: Sinplus - intervista

Sinplus

"Break the rules" è estratto da "It’s Not About Being Good" 

Sinplus tornano con un EP che riassume l'essenza Rock & New Wave della band. 
Il duo rock, composto dai fratelli Gabriel e Ivan Broggini,  ha pubblicato un nuovissimo EP "It’s Not About Being Good” che anticipa il nuovo album, previsto per la primavera del 2021. 
L'ultimo singolo "Escape" aveva segnato l'inizio della nuova era della band, e questo EP rappresenta il capitolo successivo. 
Per i due fratelli, questo ultimo anno è stato pieno di riflessioni e domande personali. Hanno cercato di dare una risposta con la loro musica, semplicemente scrivendo ciò che ritenevano giusto, senza prendere in considerazione pregiudizi di genere, tendenze o altri tipi di speculazioni. 
"Break the rules" è un brano  che stravolge il suono dell’ascoltatore con i suoi suoni moderni e d’impatto.  Un brano radiofonico che sta ottenendo un ottimo risultato sui digital store.
La nostra intervista andrà in onda:
Martedì 19 gennaio alle 16:35 e venerdì 22 gennaio alle 10:10.
 

File.41: Ciao Sono Vale - intervista

Ciao Sono Vale - Xanax

"Xanax" è il singolo scritto con Diego Calvetti

Riprendiamo le intervista dopo la pausa per le feste con Ciao Sono Vale per ascoltare il suo nuovo singolo  “Xanax” (Honiro Rookies).
Xanax”, scritta da Ciao sono Vale con Diego Calvetti  e prodotta dallo stesso Diego Calvetti, è una ballad contemporanea, un brano autobiografico, il più vero, diretto e “senza peli sulla lingua” che Ciao Sono Vale abbia mai scritto. 
È uno sfogo elaborato senza pensarci, ha lasciato andare i suoi pensieri più scuri, riflettendo al meglio ogni suo pensiero …  non bisogna mai vergognarsi di soffrire.
"Di certo il mio nuovo singolo “Xanax” - racconta Ciao Sono Vale -  non è quel pezzo che ascolti quando sei spensierato, non ha nulla a che vedere con la leggerezza. Parla della dipendenza che spesso creano i farmaci per curare la depressione e gli stati di ansia, di come, a volte, facciano peggio che meglio. L'ho scritto durante un attacco di panico, quando vedevo tutto grigio e non riuscivo a distinguere i momenti belli da quelli brutti, mi sembrava tutto sfocato, senza via d'uscita. Credo che il testo sia molto forte e d'impatto e che possa aiutare tanta gente - continua Ciao Sono Vale - che ancora si nasconde perché ha paura di vivere una situazione sgradevole. Io d’altra parte credo che il dolore esige di essere vissuto e che non dobbiamo mai vergognarci di soffrire.È uno sfogo scritto senza pensarci, ho lasciato andare i miei pensieri più scuri e spero che le persone con la mia stessa sensibilità possano trovarsi in queste parole. Ho lavorato insieme a Calvetti per quanto riguarda la base, ed è uscito uno specchio che riflette al meglio ogni mio pensiero". 
Valeria Fusarri, in arte Ciao sono Vale, classe 1998, è nata a Lovere (BG). A 16 anni ha scoperto la sua passione per la musica e ha cominciato ad imparare tante cose da sola, suona, canta, scrive e fa anche rap, è autodidatta. Nel 2018 è finalista di 'Deejay On Stage' a Riccione, e nell'ottobre dello stesso anno vince le audizioni ufficiali della Honiro Ent. Canta in apertura del 'Festival Primo Maggio' di Roma del 2019 e di una data del live tour di Mostro. Il 24 gennaio 2020 è uscito il suo album d'esordio 'SOS', realizzato insieme al producer Matteo Costanzo. Nell'estate 2020 esce Kill Bill, primo pezzo in collaborazione con il produttore Diego Calvetti, con cui sta lavorando al suo nuovo album.
La nostra intervista con Ciao Sono Vale andrà in onda:
Lunedì 18 gennaio 2021 alle 16:35 e giovedì 21 gennaio alle 10:10.
 

VxL 2021 con Rai Radio 1 media partner

Voci per la Libertà - Rai Radio 1

Molti I prossimi appuntamenti, dal rainbow freeday all’uscita della raccolta in vinile del festival 2020

L’anno di “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty” si apre con molte importanti novità, a partire dalla media partnership con Rai Radio1, una delle più seguite radio italiane, che affiancherà il festival nella nuova edizione, la 24a, prevista dal 23 al 25 luglio a Rosolina Mare (Rovigo), e nei vari altri appuntamenti precedenti e successivi.
Grande soddisfazione del direttore artistico Michele Lionello che dichiara: “siamo davvero orgogliosi per questa significativa partnership che accompagnerà il festival 2021, Rai Radio1 seguirà la manifestazione con un’importante copertura mediatica che darà ancora più prestigio al lavoro di promozione della musica e dei diritti umani”.
È una nuova media partnership - dice Simona Sala, direttrice di Radio 1 e dei GR - che accende un riflettore importante sul festival musicale di Amnesty International. Un tema, quello dei diritti umani, che Radio 1 considera sempre più centrale nella sua programmazione. Risulta dunque naturale instaurare un legame con una manifestazione che da 24 anni se ne occupa attraverso la cultura musicale di qualità e l'aggregazione giovanile”.
Mentre si avviano i lavori per le prime fasi del Premio Amnesty International Italia 2021 nelle sezioni emergenti e big (riservate a canzoni che trattino di diritti umani), il 5 febbraio uscirà la versione in vinile ad edizione limitata e numerata della raccolta della 23a edizione, che raccoglie i brani dei protagonisti del festival 2020, dai vincitori Niccolò Fabi e H.E.R. ai nomi affermati come Marina Rei, Margherita Vicario e Meganoidi, fino alle finaliste del contest per emergenti, Agnese Valle, Adriana, Assia Fiorillo, Micaela Tempesta e agli ospiti Grace N Kaos e The Boylers. Il lavoro, pubblicato da Ala Bianca, è già disponibile nella versione in digitale (questo il multilink).
Numerose poi le iniziative online che vedranno il festival come protagonista. Voci per la Libertà è tra i promotori del Rainbow FreeDay, un’iniziativa nata da una cordata di operatori della cultura e dello spettacolo per mettere al centro dell’attenzione la creatività più creativa che c’è, quella dei lavoratori indipendenti. Dal 15 al 30 gennaio si alterneranno musica, cinema, arte letteratura e molto altro. Voci per la Libertà sarà presente il 17 alle 15 con i finalisti dell’ultima edizione, il 23 alle 18 con Michele Lionello che assieme alla Rete dei festival farà un focus sui contest per emergenti e il 26 alle 21 con H.E.R., che sarà ospite di Red Ronnie TV.
Il 5 febbraio invece, sui canali social del festival, alle 21 ci sarà la presentazione ufficiale dell’album in vinile, “Voci x la Libertà - Una canzone per Amnesty 23a edizione”, con molti dei protagonisti della raccolta e la conduzione di Savino Zaba.
Per quanto riguarda i Premi Amnesty International Italia 2021, nella sezione dedicata ad un big della musica italiana tutti possono segnalare all’indirizzo info@vociperlaliberta.it, entro il 28 febbraio, brani che siano stati pubblicati tra il 1 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020, che siano interpretati da un artista italiano noto e che trattino appunto temi legati alla Dichiarazione universale dei diritti umani.
 

Olivia Rodrigo, la nuova rivelazione della musica mondiale

Olivia Rodrigo

È al #1 posto di tutte le classifiche mondiali con "drivers license". E ha superato qualunque altra artista donna in USA

“Che dite, è troppo presto per decretare la canzone dell’anno? Dopo aver ascoltato il nuovo singolo di Olivia Rodrigo Drivers License è difficile non credere che questa ragazza e la sua ballata non siano destinate a dominare il 2021”  - Rolling Stone
C’è una nuova stella che svetta al primo posto della classifica mondiale di Spotify, Apple e Amazon (dove ha già totalizzato oltre 26.8 milioni di stream), il suo nome è Olivia Rodrigo, giovane cantautrice e attrice al #1 posto in tutto il mondo con il suo singolo di debutto “drivers license”, un brano brillante e delicato con armonie radianti e percussioni incalzanti.
Già diventata la next big thing della musica americana, la Rodrigo, autrice del brano, aveva svelato la scorsa estate una clip del brano su Instagram e la risposta dei suoi fan era stata talmente incredibile da spingerla ad entrare in studio con il producer (e co-autore) Dan Nigro (Lewis Capaldi, Carly Rae Jepsen) per ultimare il pezzo.
Grazie al sostegno di fan vecchi e nuovi Olivia Rodrigo ha già portato a casa un record significativo: secondo Spotify ha totalizzato in un solo giorno più di qualunque altra artista femminile e più di quello che avevano fatto due re delle classifiche come Justin Bieber e Ed Sheeran con “I don’t care”.
Per la Rodrigo una delle gioie più grandi della vita è attingere alle proprie emozioni e dolori come racconta parlando della scrittura di questo brano: “Quando ho scritto ‘drivers license’ avevo appena subito una delusione amorosa ed ero molto confusa” – ricorda la Rodrigo. “Mettere insieme tutti questi sentimenti ed emozioni mi ha reso le cose più chiare e semplici. Credo sia questo lo scopo dello scrivere brani. Non c’è nulla di più terapeutico di suonare il piano nella mia stanza e scrivere una canzone triste. E’ davvero la cosa che più preferisco al mondo”.
Olivia pubblicherà il suo EP di debutto – scritto durante la quarantena - quest’anno.
(comunicato stampa Universal Music a cura di G.Vitali)
 

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