Frozen II: è boom al cinema

Grande successo per il nuovo capitolo della saga di Elsa firmato Disney

(Ansa) - Frozen II - Il segreto di Arendelle debutta con il botto: 6 milioni 899 mila euro d'incasso in Italia nel weekend, per un totale in 5 giorni (è uscito il 27 novembre) di 7 milioni 674 mila euro. Quasi 1000 sale e tutte affollate. Il cartoon Disney, con il ritorno di Elsa, è in testa ai box office mondiali macinando record, compreso ovviamente quello americano. Per gli altri film poco spazio: al secondo posto c'è Un giorno di pioggia a New York di Woody Allen con 1 milione 240 mila euro. Al terzo, sceso per lo tsunami Frozen, c'è Antonio Albanese e il suo Cetto c'è, senzadubbiamente che alla seconda settimana incassa comunque 1 milione 115 mila euro e supera così i 4 milioni totali. Quarta posizione per L'ufficiale e la spia, il J'accuse di Roman Polanski che ha incassato 721 mila euro e 2 milioni 220 mila in due settimane.
Tra le nuove uscite del weekend, Frozen e Allen a parte, buon piazzamento per Midway, il film che riporta in auge il genere del classico film di guerra: è al quinto posto con 576 mila euro. Ottima la media per sala, ancora dopo 4 settimane, per la Palma d'oro Parasite con 141 mila euro (è all'ottavo posto, risalito persino di una posizione) e 1 milione 604 mila totali.
 

File.41: Mosè Santamaria - intervista

mosè santamaria

"Salveremo questo mondo" è il titolo dell'album e del singolo che presenteremo con il cantautore

Mosè Santamaria è un cantautore, poeta e musicista nato a Genova. Durante gli anni dell’università comincia a partecipare a diversi concorsi e premi locali, oltre a esibirsi in rassegne cantautorali aprendo ad artisti come Max Manfredi, Claudio Rocchi, Eugenio Bennato e Giorgio Conte.
E' stato tra i semifinalisti del Premio Bertoli in due occasioni. Con la fine dell’estate riprende a suonare dal vivo e il 6 Ottobre 2019 si esibisce sul palco principale del Mei a Faenza in Piazza del Popolo dove annuncia anche l’uscita del suo secondo album prodotto da Francesco Ceriani, “Salveremo questo mondo”, che è anche il titolo del nuovo singolo.
“Salveremo questo mondo” è una canzone diretta e sincera, scritta di pancia, dopo aver fatto a pugni con una giornata no, ma che poi ti dice che la chiave sta nel guardarti dentro, nello scoprire chi sei, perché per salvare questo mondo con una bomba d’amore occorre prima farsela scoppiare dentro.
L'artista racconta: «È un brano che ho scritto per incoraggiare ad accettarsi, senza trascinarsi davanti al tribunale del “sono una brava o cattiva persona”, perché siamo quel che siamo ma soprattutto siamo quel che possiamo. Imparare a chiedere aiuto lasciando da parte l’orgoglio, coltivare la gratitudine anche quando tutto va male perché proprio come dicevano i nostri nonni è arte che entra, smettere di cercare un partner che ci dia qualcosa ma desiderare di incontrare una persona alla quale abbiamo desiderio di dare; sono esempi di nuovi punti di partenza. Questo brano non dirà mai che dobbiamo salvare le nostre vite da qualche peccato originale o da chissà quale apocalisse, ma dal non essere vissute accumulando rimpianti».
La nostra intervista con Mosè Santamaria andrà in onda:
Martedì 3 dicembre alle 16:35 e venerdì 6 dicembre alle 10:10.
 

File.41: Adriano Formoso - intervista

Adriano Formoso

Presentiamo un brano terapeutico, "La zanzarina FTS"

Adriano Formoso è un cantautore, psicoterapeuta, psicoanalista di gruppo e naturopata-omeopata. Opinionista per giornali, riviste, radio e televisioni nazionali, autore di libri e articoli scientifici. 
Ricercatore nell’ambito della salute psico-fisiologica attraverso la musica, torna con un nuovo singolo dal titolo “La zanzarina FTS” (Believe Digital) festeggia i suoi 20 anni di carriera discografica. Questo artista poliedrico in seguito alla pubblicazione dell’album “Nascere a tempo di Rock”, è spesso ospite di salotti televisivi e magazine d’informazione.
Il brano è realizzato attraverso i fondamenti di base della Neuropsicofonia ed è un ottimo rimedio al sostegno del tono dell’umore durante l’autunno. 
«Questa canzone ci parla dell’importanza di imparare a convivere con quello che non vorremmo accettare, ci aiuta a superare le paure e ad affrontare l’ignoto con gli effetti della Neuropsicofonia e della sua musica che ci dà benessere e buonumore! Perché ascoltare “La zanzarina FTS”? Ascoltare questo brano nelle prime ore della giornata aumenta la nostra energia e produce buonumore in quanto la linea melodica agisce come un mantra sull’ipofisi che produce l’ormone corticotropo che a sua volta - spiega Formoso stimola la corteccia surrenale, quella parte esterna della ghiandola surrenale, inducendo la sintesi di diversi altri ormoni, tra cui i glucocorticoidi.  Questi ultimi e, in particolare il cortisolo, sostengono l’organismo a sopportare situazioni particolarmente impegnative fornendo energia fisica e psichica».
Abbiamo incontrato Adriano Formoso per un'intervista che andrà in onda:
Lunedì 2 dicembre alle 16:35 e giovedì 5 dicembre alle 10:10.
 

In radio il nuovo singolo di Diodato

Diodato

“Che vita meravigliosa” è un romantico tributo alla vita

Disponibile da venerdì 29 novembre, in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali, “Che vita meravigliosa” (Carosello Records), il nuovo singolo di Diodato, cantautore tra i più apprezzati del nuovo pop italiano.
“Che vita meravigliosa” è il romantico tributo di Diodato alla vita, in tutte le sue sfaccettature e declinazioni. Il brano si apre con un potente intro evocativo caratterizzato dal suono dei cori e dei fiati.
La voce di Diodato si delinea lieve e delicata, in contrasto con il panorama sonoro appena creato, e accompagna all’interno di una strofa incalzante, caratterizzata da un costante crescendo di immagini che si susseguono e si intrecciano ad un arrangiamento dalle sonorità profonde, fatto di tamburi surdi, chitarre acustiche e piccoli elementi ritmici. “Che vita meravigliosa” è il canto di un essere umano disperso nel mare esistenziale, tra le sue onde, tra canti di sirene, alla ricerca di porti sicuri, pezzi di terra su cui fermarsi anche solo per un attimo, prima di abbandonarsi al folle desiderio di riprendere il proprio viaggio.
Nell’inciso il significato del brano si palesa con forza, trasformandosi e prendendo la forma definitiva di un tributo armonico a questa vita meravigliosa, dolorosa sì, ma fortemente seducente, miracolosa.
«Sono un affamato di vita, da sempre. E questa fame si è intensificata col tempo. Crescendo, è cresciuta anche lei. I suoi odori, le sue immagini, le sue interminabili montagne russe, il vuoto nello stomaco, le sofferenze, la gioia, le incredibili coincidenze, l’amore, il dolore, questo mare incommensurabile di sensazioni è ciò che mi nutre, ciò che mi fa sentire vivo. Ed è questo che ho provato a raccontare, a racchiudere in questa canzone, nel disperato tentativo di fermare ciò che non si ferma mai. Volevo puzzasse di vissuto. Volevo ci fosse dentro la mia fame di lei.» - racconta Diodato a proposito del brano.
Scritto da Diodato, “Che vita meravigliosa” è prodotto da Tommaso Colliva, produttore discografico di fama internazionale, nonché vincitore del premio Grammy nel 2015.
Diodato torna a distanza di due anni dal suo ultimo lavoro discografico – “Cosa siamo diventati” (Carosello Records, 2017) – con un nuovo singolo che conferma il perfetto connubio tra il suo stile di scrittura introspettivo e profondo, accompagnato da un sound dinamico e mai prevedibile.
(comunicato Carosello Records a cura di G.Barone)
 

File.41: The Softone - intervista

The Softone

Da "Golden Youth" presentiamo il singolo "Alone and Weird"

Il progetto The Softone nasce a metà degli anni Zero da una manciata di canzoni scritte in solitaria da Giovanni Vicinanza.
Il 4 ottobre è uscito in radio il singolo “Alone and Weird”, che anticipa la pubblicazione del quarto full-lenght intitolato “Golden Youth”, scritto e prodotto dallo stesso Vicinanza.
Un brano nato in un momento di solitudine artistica che è diventata fonte di forte creatività. Nel silenzio, infatti, si ritrova la propria natura e si riaccendono i sogni, quelli mai archiviati, che, anzi, danno energia, coraggio e fiducia in quello che sarà di se stessi e della propria arte.
«Ho scelto di uscire con questo brano – racconta l’artista - perché è ispirato alla new wave che questa estate ha folgorato tutti con il fantastico tour estivo dei Cure. Inoltre, pur sembrando semplice, con un ritornello che tira, il brano ha un tempo per niente banale che è il 5/4».
L'intervista con The Softone andrà in onda:
Mercoledì 27 novembre alle 16:35 e sabato 30 novembre alle 10:10.
 

File.41: Not 2 Late - intervista

Not 2 Late

"Living in your soul" è il singolo che ascolteremo con loro

Not 2 Late nascono nel giugno 2017 da un'idea di Paul Crotti (tastiere e programmazione) e Mariano (voce). L'incontro è quasi casuale: Paul è alla ricerca di un cantante per una cover band funky-disco nella quale milita da tempo. Sente cantare Mariano e non ha dubbi: è la voce perfetta per il sound che ha in mente, così gli propone un progetto con brani originali.
Living in your soul”, è il loro nuovo singolo. Il brano parla della possibilità di vivere anche per un solo istante all'interno dell'anima di un altro essere umano. Condividere le sensazioni, percepirne i sentimenti e i pensieri e capire così il suo modo di pensare e assaporarne i molteplici aspetti: in sostanza imparare a mettersi nei panni degli altri.
«Si tratta del primo brano nato dalla nostra collaborazione e pone le basi del nostro progetto musicale – raccontano i Not 2 Late - “Living in your soul” è il racconto di un amore spensierato attraverso sonorità funk-soul vagamente Philly sound. È un brano che avvolge chi lo ascolta in un mood allegro e piacevole ma mai banale, quello che molta musica contemporanea fatica a fare».
L'intervista con Not 2 Late andrà in onda:
Martedì 26 novembre alle 16:35 e venerdì 29 novembre alle 10:10
 

File.41: Papaedge - intervista

Papaedge

Dal concept album "Space 2019" ascoltiamo "Cristiano Ronaldo"

Papaedge: autore, musicista e produttore: per lui è in radio “Cristiano Ronaldo”, primo singolo estratto dal concept album “Space 2019”.
Il brano parla di ciò che ci passa davanti, senza avere il coraggio di prendere in mano le nostre vite, spesso abbiamo bisogno di superuomini, di icone che impersonifichino quello che non abbiamo il coraggio di diventare, siamo talmente assuefatti e lobotomizzati, tutti gli uni contro gli altri, da dimenticarci di quanto possiamo essere eccezionali. Ma in fondo basta una partita, un goal ogni domenica, per dimenticare tutti i nostri guai…
Il videoclip del brano è stato diretto da Rocco Marando e a questo proposito Papaedge ha dichiarato «Il video è stato girato nella magica cornice del centro di Torino con la collaborazione di gente comune ma fuori dal comune. È un video con una forte connotazione “social”, tutti i partecipanti ne diventano attori principali ognuno con la propria spontaneità».
L'intervista con Papaedge andrà in onda:
Lunedì 25 novembre alle 16:35 e giovedì 28 novembre alle 10:10.
 

Robbie Williams e il suo "The Christmas Present"

The Christmas Present
COMUNICATO STAMPA

Il primo album di Natale della star internazionale

L’attesa è finita. Il ritorno di Robbie Williams è segnato da “Time For Change”, il nuovo straordinario singolo da oggi in rotazione radiofonica, uscito in contemporanea con “The Christmas Present” (Columbia Records / Sony Music UK), il primo disco di Natale della star internazionale disponibile in digitale, in CD (standard e deluxe) e vinile. Un album doppio composto da Christmas Past e Christmas Future”, con grandi classici della tradizione natalizia e brani inediti, e con la partecipazione straordinaria di special guest di fama mondiale.
Disco 1: “Christmas Past” include “Winter Wonderland” (con i cori eseguiti dal coro LMA), “Santa Baby” in duetto con la cantante tedesca Helene Fischer, “Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow!”, una cover di “The Christmas Song (resa celebre da The Nat King Cole Trio), “Merry Xmas Everybody” di Slade featuring Jamie Cullum, e “It’s A Wonderful Life”, in cui Robbie duetta con suo padre Peter Conway.
Disco 2: Christmas Future contiene gli inediti “Time For Change, singolo ufficiale, “Home”, “Fairytales feat. Rod Stewart, “Bad Sharon” con il campione di box Tyson Fury, nuove versioni di ”Christmas (Baby Please Come Home)”, in duetto con il cantautore canadese Bryan Adams, e di “I Believe In Father Christmas”.
La versione Deluxe include quattro bonus track, tra cui il duetto con Rod Stewart sulle note di “It Takes Two”.
The Christmas Present” è il tredicesimo album in studio di Robbie Williams e aggiunge un nuovo importante traguardo nella già strabiliante carriera di uno degli artisti più amati del mondo. Scritto e registrato in diverse location tra cui Londra, Stoke-on-Trent, Los Angeles e Vancouver, questo disco vede Robbie lavorare ancora una volta con il suo collaboratore di vecchia data Guy Chambers, che ha prodotto la maggior parte del progetto insieme a Richard Flack.
 

Chiara e "L'ultima canzone del mondo"

Chiara Galiazzo

Un progetto nato da un viaggio in Islanda e portato avanti insieme a Greenpeace

Sarà in radio e su tutte le piattaforme digitali dal 22 novembre “L’ultima canzone del mondo” (Sony Music) di Chiara Galiazzo, brano di amore estremo per la persona più importante, ma anche per il nostro pianeta Terra così bisognoso di cura e rispetto.
Durante il viaggio che Chiara ha fatto questa estate in Islanda, dove ha potuto toccare con mano i risultati drammatici del cambiamento climatico e la diffidenza di alcune persone di fronte a questo tema, è nata l’idea di affidare al brano scritto dalla coppia multiplatino Mahmood-Katoo (“Hola”) in collaborazione con Chiara, un messaggio più universale.
“Non era previsto che “L’ultima canzone del mondo” uscisse come singolo, ma quando quest’ estate sono andata in Islanda ho visto con i miei occhi che il problema dello scioglimento dei ghiacciai e dei cambiamenti climatici è quanto di più vero e imminente si possa immaginare. Ho raccontato sui miei social quello che stavo vedendo, ma in alcune occasioni mi sono stupita di ricevere messaggi di persone che mi scrivevano “non é vero che sta succedendo”. A questo punto ho pensato che potevo usare la mia canzone che parla d’ amore, ma che può avere anche un significato più universale, per veicolare un messaggio più forte e specialmente utile, e cioè L’ amore e il rispetto per una terra che ci stiamo dimenticando di ascoltare e di tutelare”  - racconta Chiara.
Tassello fondamentale di tutta l’operazione è stato l’incontro con Greenpeace, autorevole interlocutore a cui Chiara si è rivolta per avere informazioni corrette e che ha voluto poi sostenerla nel progetto: “Da anni Greenpeace si batte con coraggio per sensibilizzare su questi argomenti e solo loro potevano aiutarmi a capirne molto di più grazie a dati e studi scientifici. Li ringrazio davvero per essere insieme a me in questa avventura, se con questo progetto riusciremo a far pensare anche solo una persona in più che tutto questo sta accadendo veramente, io ne sono felice”.
Il videoclip del brano - diretto da Felipe Conceicao - è stato girato in Islanda, dove tutto e iniziato.
(comunicato Sony Music a cura di B.Capitanio)
 

File.41: Aida Cooper - intervista

Aida Cooper - Kintsugi

Il singolo "Quante volte" è estratto da "Kintsugi - Amica mia", omaggio a Mia Martini

"Quante volte" è il primo singolo estratto da "Kintsugi - Amica Mia" di Aida Cooper, nuovo album su etichetta Bandabebè, in cui l’artista rende omaggio a Mia Martini che di questa canzone ha scritto il testo su musica di Shel Shapiro.
Quante volte fa parte del disco di Aida Cooper, che vede la direzione artistica di Ivano Zanotti con la supervisione di Loredana Bertè e contiene nove brani scelti dal grande repertorio di Mia Martini (uno dei quali interpretato proprio con Loredana Bertè) e un inedito scritto per Aida da Maurizio Piccoli, storico autore delle sorelle Bertè. Questa la track list dell'album: Quante volte, Spaccami il cuore, Almeno tu nell'universo, Per amarti, Guarirò Guarirò, E non finisce mica il cielo, Danza, Sono Tornata, Donna e l'inedito Un figlio mio.
Kintsugi è l’antica arte giapponese che consiste nel riparare un oggetto di ceramica rotto riunendo i pezzi attraverso l’utilizzo di oro o argento liquidi in modo da esaltare le nuove nervature create. Ogni pezzo riparato diviene così unico ed irripetibile, le crepe sono impreziosite. La metafora del Kintsugi riassume perfettamente l’essenza della resilienza, cercare di fronteggiare in modo positivo le avversità della vita, esibendo orgogliosamente le proprie cicatrici che ci rendono persone uniche, più mature, più forti. Ed è proprio questo il messaggio che Aida Cooper cantante, corista ma soprattutto amica storica di Mia Martini, vuole lanciare intitolando così il suo nuovo album KINTSUGI Amica Mia, con questo gioco di parole volto a sottolineare il legame tra loro due.
Abbiamo avuto il piacere di parlare con Aida Cooper, con la quale abbiamo anche ricordato la grande Mimì, in un'intervista che andrà in onda:
Lunedì 18 novembre alle 16:35 e giovedì 21 novembre alle 10:10. Stay tuned... anche con Aida Cooper!
 

Pagine

Abbonamento a Radio41.it RSS