Parte l'Eurovision Song Contest

Al via da Lisbona la nuova edizione. Per l'Italia ci sono Ermal Meta e Fabrizio Moro

L’edizione 2018 dell’Eurovision Song Contest si tiene a Lisbona (Portogallo), presso la Altice Arena (conosciuta anche come MEO Arena) e vede in gara 43 Paesi.
I 43 Paesi in gara (tra parentesi l’emittente di riferimento): Albania (RTSH) – Armenia (AMPTV) – Australia (SBS) – Austria (ORF) – Azerbaigian (ICTIMAI TV) – Belgio (VRT) – Bielorussia (BRT) – Bulgaria (BNT) – Cipro (CYBC) – Croazia (HRT) – Danimarca (DR) – Estonia (ERR) – Finlandia (YLE) – Francia (FT) – Germania (ARD/NDR – Georgia (GPB) – Grecia (ERT) – Irlanda (RTE) – Islanda (RUV) – Israele (IPBC/KAN) – Italia (RAI) – Lettonia (LTV) -Lituania (LRT) – Macedonia (MRT) – Malta (PBS) – Moldavia (TRM) – Montenegro (RTCG) – Norvegia (NRK) – Paesi Bassi (AVROTROS) – Polonia (TVP) – Portogallo (RTP) – Regno Unito (BBC) – Repubblica Ceca (CT) – Romania (TVR) – Russia (C1R) – San Marino (RTV) – Serbia (RTS) – Slovenia (RTVSLO) – Spagna (TVE) – Svezia (SVT) – Svizzera (SRG/SSR) – Ucraina (UA:PBC) – Ungheria (MTVA).
All Aboard” è il motto dell’Eurovision Song Contest 2018, accompagnato da una graphic art ispirata al mare e al rapporto che il Portogallo ha con l’esplorazione e la navigazione. Sono dodici le diverse declinazioni del logo, con ognuna che racconta un frammento di vita negli oceani: troviamo quindi le meduse, il plancton, nonché una moltitudine di elementi collegati dalla loro importanza all’interno dell’ecosistema oceanico.
Il brano vincitore di Sanremo 2018 “Non mi avete fatto niente“, di Ermal Meta e Fabrizio Moro, è stato tagliato a 3 minuti, per rispettare il regolamento eurovisivo. Il testo è stato mantenuto in italiano, con minimi cambiamenti rispetto all’originale.
(fonte: sito ufficiale Eurovision Song Contest)
 

Il ritorno di Jess Glynne

La voce che ha dominato le classifiche di tutto il mondo in radio da oggi con "I'll be there"

Torna con un nuovo singolo Jess Glynne a distanza di 3 anni dallo strepitoso successo ottenuto con l’album d’esordio ‘I Cry When I Laugh’  uscito nel 2015.  ‘I’ll Be There’ è il titolo del nuovo brano, in radio e in vendita in tutti gli store digitali da venerdì 4 maggio, ed è l’inizio di un nuovo capitolo.
Con oltre 2 milioni di copie vendute in tutto il mondo, ‘I Cry When I Laugh’ ha dominato le classifiche diventando uno degli album che ha ridefinito la musica  pop di questa era, grazie alle numerose hit in esso contenute come ‘Hold My Hand’, ‘Take Me Home’ e ‘Don’t Be So Hard On Yourself’.
Anche l’ Italia è stata conquistata dal suo talento tanto che l’album è entrato direttammete nella top 10 degli album più venduti , mentre i suoi singoli hanno  venduto oltre 400.000 copie e hanno raggiunto traguardi importanti: Triplo Disco di Platino per ‘Take Me Home’ Doppio Disco diPlatino per ‘Hold My Hand’, Disco di Platino per ‘Not Letting Go’ e per ‘Don’t Be So hard On Yourself’. Partecipazioni a trasmissioni tv come “X Factor” o “Che tempo che fa” hanno consacrato il suo successo nel nostro Paese.
Dopo aver vinto un Grammy con i Clean Bandit per “Rather be” (Quadruplo Platino) è oggi la voce del successo dei Rudimental ‘These Days’, Disco D’oro per le vendite e tra i brani più suonati dalle radio italiane.
Con questo singolo Jess Glynne è diventata la prima cantante femminile britannica ad avere avuto 6 singoli al numero uno delle chart in UK.
Ma ora la sua attenzione è tutta rivolta alla composizione del secondo album. Il nuovo singolo ha un sapore vagamente gospel e soul e contiene tutti quegli ingredienti che l’hanno resa celebre ed amata da milioni di fan. Il suo sound è più potente che mai!
I temi trattati nelle sue canzoni sono allo stesso tempo personali ed universali, sono quelle cose che tutte le ragazze della sua generazione vorrebbe sentire. Sono tuttte quelle verità che con grande abilità Jess riesce a comunicare: l’amore che può esaltare e distruggere, le aspirazioni ed i sogni infranti che possono rattristare ma che con una risata si dimenticano e si passa oltre.
(comunicato Warner Music a cura di G. Mompellio)
 

Grande successo per il Concerto del Primo Maggio

Il miglior risultato degli ultimi cinque anni in termini di share ed ascolti tv

Attenzione mediatica e Ascolti Tv in forte ascesa per il CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO 2018 che si è svolto ieri in Piazza San Giovanni in Laterano a Roma e che ha messo in scena il meglio della "Nuova Musica Italiana".
Il Concertone 2018, che è stato trasmesso in diretta dalle 15.00 a mezzanotte su RAI 3, complessivamente registra infatti una media di 1.325.576 ascoltatori e il 7,56% di share, crescendo di 144.707 spettatori e dello 0,86% di share rispetto all'edizione 2017 (che era stata comunque la più seguita degli ultimi anni) e raggiungendo quindi una copertura di ben 16.778.837 di contatti, persone diverse tra loro che hanno visto almeno un minuto del programma, pari al 28,61% della popolazione italiana.
I contatti conquistati dall'evento sono molto cresciuti rispetto all’edizione 2017 (+2.556.170) quando aveva intercettato 14.222.667 di individui (copertura pari al 24,23%). Il picco d’ascolto dell’intera giornata è stato registrato alle ore 20:41 con ben 2.770.657 spettatori connessi per uno share dell’11,67%.
Anche i dati dei social sono entusiasmanti: #1M2018 e #concertone sono stati il trend topic italiano su Twitter della giornata di ieri, con più di 10mila reaction ai post; su Instagram sono stati registrati 2533 post pubblici e menzioni con #1M2018; la fanbase del Concertone è cresciuta di 10mila follower su Facebook, 6mila seguaci su Instagram e 1500 su Twitter.
Condotto dalla spumeggiante accoppiata composta da Ambra Angiolini e Lodo Guenzi, il Concerto del Primo Maggio 2018 ha portato sul palco di Piazza San Giovanni il meglio della musica attuale italiana, la musica che suona nei cuori e nelle cuffiette del paese reale, quella che riempie i club e i palazzetti e che fa milioni di visualizzazioni e ascolti su Youtube e Spotify.
Le 8 ore di musica sono state accumunate dal tema di quest’anno voluto da CGIL, CISL e UIL: “Sicurezza: il Cuore del Lavoro” e raccolte in una trasmissione pensata e scritta da un team di autori di grande prestigio (Massimo Martelli, Giorgio Cappozzo e Paolo Biamonte). La nuova linea artistica del Concerto del Primo Maggio voluta dall'organizzatore Massimo Bonelli e improntata su un cast contemporaneo e prevalentemente composto dagli artisti che rappresentano l’attuale momento musicale nazionale, è stata ampiamente premiata dai fatti. Anche la piazza, gremita come al solito nonostante le limitazioni di accesso volute dalle nuove stringenti normative sulla sicurezza, ha risposto con entusiasmo, facendo da eco al successo di share e ascolti della diretta su Rai 3 che non ha mai raggiunto numeri così alti nelle ultime edizioni.
Ecco infine l’ordine di esibizione degli artisti: INDIGO FACE, GIORGIO BALDARI, BRASCHI, ESPOSITO, MARIA ANTONIETTA, FRAH QUINTALE, WRONGONYOU, ACHILLE LAURO e BOSS DOMS, MIRKOEILCANE, NITRO, GALEFFI, GEMITAIZ, GAZZELLE, WILLIE PEYOTE, ERIO, LA MUNICIPÀL, ZUIN, DARDUST ft. JOAN THIELE, CANOVA, THE ZEN CIRCUS, FRANCESCA MICHIELIN, JOHN DE LEO, MINISTRI, GIANNA NANNINI, ULTIMO, SFERA EBBASTA, MAX GAZZÈ & Orchestra Filarmonica Marchigiana, ERMAL META, CARMEN CONSOLI, COSMO, LE VIBRAZIONI, LO STATO SOCIALE, CALIBRO 35 e FATBOY SLIM.
(Parole & Dintorni)
 

Abba, il ritorno dopo 35 anni

Due inediti per la reunion dello storico quartetto svedese

(Adnkronos) - Dopo 35 anni, gli Abba tornano con due nuovi brani inediti. E' lo stesso gruppo musicale svedese a darne notizia sul loro profilo Instagram ufficiale.
"La decisione di portare avanti l’incredibile progetto Abba Avatar Tour ha avuto una conseguenza inaspettata", scrivono nel post. "Avevamo tutti e quattro sentito che, dopo circa 35 anni, sarebbe stato divertente unire le forze di nuovo ed entrare in un studio di registrazione. Così abbiamo fatto ed è stato come se il tempo si fosse fermato, come se fossimo stati via solo per una breve vacanza. E' stata un'esperienza fantastica", si legge ancora. "Abbiamo dato vita a due nuove canzoni. Una di queste si intitola 'I still have faith in you'. Il brano verrà presentato dai nostri alter ego digitali in uno speciale tv prodotto dalla NBC e dalla BBC che andrà in onda a dicembre", aggiungono concludendo: "Magari saremo anche invecchiati, ma la canzone è del tutto nuova. Ed è forte".
La notizia è stata poi confermata con un comunicato stampa da Gorel Hanser, manager della storica band composta da Agnetha Faltskog, Bjorn Ulvaeus, Benny Andersson e Anni-Frid (Frida) Lyngstad. Dopo essersi sciolti nel 1982, i quattro avevano suonato di nuovo insieme nel 2016 in un evento privato a Sottocolma e per celebrare l'evento 'Mamma Mia! The Party'.
Durante un discorso a Bruxelles lo scorso 25 aprile, il 72enne Bjorn aveva rivelato che i virtuali 'Abbatars' sono stati creati per rappresentare i quattro membri del gruppo pop nel prossimo tour digitale, previsto per il 2019 o il 2020. Saranno ritratti come erano nel momento in cui erano all'apice della loro carriera.
Gli Abba, il cui nome deriva da un acronimo formato dalle lettere iniziali dei nomi dei 4 membri, hanno venduto più di 400 milioni di album durante la loro carriera. Da 'Mamma mia' a 'Fernando' passando per 'Waterloo' (con cui vinsero l'Eurovision Song Contest nel 1974 dando il là alla loro fortunata carriera) 'Dancing Queen', sono numerosi i loro singoli di successo.
(fonte: Adnkronos)
 

Ultimi giorni per il "Premio Amnesty Emergenti"

Prime semifinaliste le Mujeres Creando, vincitrici del Premio Web Social 2018

Ancora pochi giorni per iscriversi al “Premio Amnesty International Italia”, sezione Emergenti. Scade infatti il 30 aprile il bando di concorso del Premio, organizzato come sempre nell’ambito del festival Voci per la libertà, che quest'anno si svolgerà dal 19 al 22 luglio a Rosolina mare (Rovigo). Il 20 e 21 luglio si svolgeranno dal vivo le semifinali del concorso con otto artisti, il 22 la finale con cinque di loro.
Possono partecipare tutti gli artisti che abbiano un brano legato al tema dei diritti umani, in qualsiasi lingua o dialetto. Le informazioni sul concorso, i premi, le modalità di iscrizione e il bando completo sono disponibili qui.
Uno degli otto semifinalisti è già noto. Sono le napoletane Mujeres Creando, che, con il brano “E je parlo ‘e te”, hanno ottenuto il Premio Web Social 2018 in virtù dei voti raccolti sul sito e sulla pagina Facebook di Voci per la libertà. Grazie a ciò si aggiudicano, oltre all'accesso diretto alle semifinali, un pacchetto promozionale offerto dal Mei.
La band partenopea ha prevalso sugli altri 53 artisti che si erano iscritti al concorso entro il 10 marzo, artisti che sono comunque ancora in lizza per partecipare alle semifinali del 20 e 21 luglio.
Fra tutte le iscrizioni arrivate entro il 30 aprile sarà inoltre assegnato il Premio under 35, che consentirà anch’esso al migliore giovane di accedere alle semifinali del concorso.
L'Associazione Voci per la libertà sceglierà poi altre sei proposte, che si batteranno assieme al Premio Web Social e al Premio Under 35 nelle semifinali a Rosolina mare. Qui una giuria prestigiosa di addetti ai lavori assegnerà il Premio Amnesty International Italia Emergenti.
In occasione della finale del 22 luglio sullo stesso palco salirà anche Brunori Sas, in qualità di vincitore del Premio Amnesty International Italia sezione “Big”, con la sua “L’uomo nero”. Big ed emergenti uniti nell’intento di promuovere i diritti umani e le campagne di Amnesty International attraverso la musica.
Le Mujeres Creando sono una band interamente femminile formata da: Assia Fiorillo (voce), Igea Montemurro (violino), Giordana Curati (fisarmonica), Anna Claudia Postiglione (chitarre), Marisa Castaldo (batteria e percussioni).
Nasce nel 2010 in formazione di trio. Il nome è mutuato dal collettivo femminista sudamericano e in italiano significa “Donne che creano”; il riferimento alla creatività, al grande potenziale delle donne quando si uniscono per un obiettivo comune, insieme al carattere mediterraneo della lingua spagnola sembrano cogliere in pieno l’impronta artistica e concettuale che si vuole dare al progetto. Il 26 gennaio 2018 la band ha presentato il primo disco dal titolo “Le stelle sono rare”.
 

Premio Bindi 2018: in scadenza il bando di concorso

Il Festival a Santa Margherita Ligure dal 6 all'8 luglio

Mancano pochi giorni alla scadenza del bando di concorso del Premio Bindi 2018, uno dei più affermati concorsi e festival italiani dedicati alla canzone d’autore, intitolato a Umberto Bindi, indimenticato cantautore genovese, e che si svolge a Santa Margherita Ligure (Ge).
L’iscrizione è gratuita. La domanda deve essere spedita entro e non oltre il 1° maggio 2018 esclusivamente tramite il sito www.premiobindi.com nell’apposita sezione. Sul sito è disponibile anche il bando completo del concorso con il dettaglio dei vari premi.
Caratteristica del Premio Bindi è quella di non premiare una singola canzone ma l'artista nel suo complesso, dal momento che tutti i finalisti avranno modo di eseguire quattro canzoni, tre proprie e una cover.
Il 1° classificato riceverà una targa di riconoscimento e una borsa di studio di 1000 euro. Ma molti altri sono i premi in palio, come la “Targa Giorgio Calabrese” al miglior autore, assegnata in collaborazione con Warner Chappell Music Italiana, e la “Targa Beppe Quirici” al miglior arrangiamento e composizione musicale
Il concorso è riservato a singoli o band che compongano le proprie canzoni. Non ci sono preclusioni per il tipo di proposte artistiche, da quelle stilisticamente più tradizionali a quelle più innovative. Fra tutti gli iscritti, una commissione selezionerà dieci artisti che si esibiranno nella finale del 7 luglio 2018 a Santa Margherita Ligure, di fronte ad una prestigiosa giuria composta da musicisti, giornalisti e addetti ai lavori.
Sono molti ormai i vincitori del Premio Bindi, giunto alla 14a edizione, ad essersi affermati nel mondo della musica, da Mirkoeilcane a Zibba, Quest’ultimo dall’anno scorso è il direttore artistico del Premio, che si svolgerà dal 6 all’8 luglio e, oltre al concorso, ospiterà presentazioni, live e showcase.
Le scorse edizioni del Premio sono state vinte da Lomè (2005), Federico Sirianni (2006), Chiara Morucci (2007), Paola Angeli (2008), Piji (2009), Roberto Amadè (2010), Zibba (2011), Fabrizio Casalino (2012), Equ (2013), Cristina Nico (2014), Gabriella Martinelli (2015), Mirkoeilcane (2016), Roberta Giallo (2017).
Il Premio Bindi è sostenuto dal contributo del Comune di Santa Margherita Ligure, della Regione Liguria e della SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.
Il Sindaco di Santa Margherita Ligure, Paolo Donadoni, ha dichiarato: “Santa Margherita Ligure città della musica grazie ai suoi concerti, ai suoi festival, ai corsi di perfezionamento a Villa Durazzo. Città della musica grazie al Premio Bindi che ha saputo scoprire talenti ma che soprattutto dà un’occasione ai giovani artisti emergenti. Buon lavoro a tutti in primis al direttore artistico Zibba”.
Per maggiori informazioni:
Associazione Culturale Le Muse Novae – Tel 0185-311603 – www.premiobindi.com 
(comunicato Monferr'Autore)
 

File.41: I Tremendi - intervista

La band romana esordisce con il singolo "Muri di sabbia"

I Tremendi sono cinque banditi: Christian “DrFunk” Trabucchi, Simone “Pan-Ic” Trabucchi, Gianluca “Gian” Grasselli, Giovanni “King Joe” Narici e Quetzal Balducci. Si sono incontrati in un piovoso inverno della Capitale. 
Il singolo "Muri di sabbia" ha anticipato l’uscita del disco omonimo, disponibile in tutti gli store e su tutte le piattaforme streaming dal 23 febbraio scorso. Un album immediato, diretto, ma pieno di elementi differenti. Tutte le musiche sono state scritte dalla band e tutti i testi da Simone Trabucchi.
Il disco è stato registrato e mixato presso il Coffee Studio di Roma, da Mattia del Forno e Francesco Caprara
Abbiamo chiacchierato con Christian “DrFunk” Trabucchi per farci raccontare "Muri di sabbia".
L'intervista con I Tremendi andrà in onda:
Lunedì 23 aprile alle 16:35 e giovedì 26 aprile alle 10:10.
 

Avicii (1989 - 2018)

Il talentuoso producer e dj svedese morto in Oman. Aveva 28 anni

(Ansa) - Il produttore e dj svedese Avicii, 28 anni, è stato trovato morto a Muscat, in Oman. Lo riferisce Variety e altri media, citando la portavoce dell'artista, Diana Baron. 
Avicii, all'anagrafe Tim Bergling, è stato un pioniere della Edm (Electronic Dance Movement). Ha vinto due MTV Music Awards, un Billboard Music Award e conquistato due nomination ai Grammy. Il suo successo più grande è stato "Le7els". La sua morte arriva a pochi giorni dalla sua nomination ai Billboard Music Award per il suo EP "Avicii (01).
Da un anno e mezzo Avicii aveva deciso di ritirarsi dalle scene. Timido e introverso, il dj non nascondeva lo stress che gli procurava la dimensione live. E così, giovanissimo e in piena ascesa, dopo un ultimo concerto ad agosto del 2016, aveva preferito continuare a dedicarsi solo alla musica in studio.
In passato Avicii aveva sofferto di pancreatite acuta, in parte dovuta anche all'eccesso di alcol. Dopo l'asportazione della cistifellea e dell'appendicite nel 2014, aveva cancellato una serie concerti. 
Solo tre giorni fa, sui suoi profili social, ringraziava soddisfatto per la nomination ai Billboard Music Award conquistata con il suo EP "Avicii (01)", uscito lo scorso agosto.
(Ansa)
 

Arte e diritti umani in “Arte per la libertà”

COMUNICATO STAMPA

Le anteprime del Festival della Creatività per i Diritti Umani

Unire arte e diritti umani: è questa l’idea alla base di “Arte per la libertà”, la rassegna nata lo scorso anno che racchiude le esperienze consolidate di Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty e DeltArte – Il Delta della creatività.
Nel festival, a cura di Michele Lionello e Melania Ruggini, gli eventi spaziano dall’arte contemporanea alla musica, dal teatro al cinema, dalla fotografia alla danza, nella convinzione che tutte le forme artistiche possono essere il mezzo per eccellenza, una lingua universale per generare e mantenere una cultura dei diritti umani, sostenendo così le iniziative di Amnesty International, a cui il festival è legato.
Le anteprime di aprile saranno dedicate alla street art, al cinema e ai libri. Arte per la Libertà è finanziato da  MiBACT, SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” e Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo attraverso il bando "CulturalMente Impresa". Qui di seguito il programma.
La street art
Inaugurata il 14 aprile scorso presso la cabina elettrica di Villaggio Perla e realizzata dal giovane artista emiliano Riccardo Buonafede con i ragazzi di terza media dell’Istituto Comprensivo Maestri di Taglio di Po (RO), la nuova opera di street art è il frutto di un lavoro collettivo in collaborazione con DeltArte. Tra le diverse attività artistiche previste ci sono i laboratori “Arte per i diritti umani” partiti lo scorso gennaio che coinvolgono 30 scuole della provincia di Padova e Rovigo grazie al bando Attivamente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. In campo, 10 laboratori sull’arte contemporanea che prevedono la realizzazione di diversi murales nelle due province. E’ da uno di questi laboratori che prende vita l’opera di Riccardo Buonafede. Gli studenti coinvolti, dopo un confronto sul tema dei diritti umani, si sono cimentati in un coinvolgente laboratorio dove l’artista li ha guidati nella tecnica della street art, realizzando una grande opera pubblica, raffigurante due grandi donne che si sono contraddistinte per il loro impegno verso la difesa dei diritti umani e la pace: Malala Yousafzai e Madre Teresa di Calcutta”. Il progetto è ideato e curato da Melania Ruggini e sostenuto dall’Amministrazione Comunale di Taglio di Po.
Il cinema
Grazie al documentario “Presi a caso" di Alberto Gambato e Laura Fasolin e prodotto dall'Associazione Voci perla Libertà, in collaborazione con gli ex amministratori PCI-PDS-DS del Comune di Villadose (Rovigo), CGIL Rovigo e Comune di Villadose, gli spettatori polesani e patavini avranno la possibilità di vedere il documentario sull'eccidio di Villadose, premiato nel 2016 con una Menzione Speciale al Premio "Filmare la Storia" di Torino. Cinque appuntamenti in 11 giorni, dal 16 al 27 aprile, inseriti come anteprime di Arte per la Libertà:
16 aprile, ore 15.30 – Mansarda del Municipio di Adria (RO)
19 aprile, ore 15.30 – Biblioteca Comunale di Gavello (RO)
25 aprile, ore 21 – Sala Comunale di Guarda Veneta (RO)
26 aprile, ore 21 – Sala Comunale di Crespino (RO)
27 aprile, ore 21 – TBA – Cadoneghe (PD)
Nel frattempo il film, per il secondo anno consecutivo, prosegue la divulgazione dei diritti umani e della storia contemporanea nelle scuole, grazie al progetto “L’arte per i diritti umani” inserito nella programmazione di Attivamente. Otto gli istituti di scuola media e superiore già toccati in provincia di Padova e Rovigo da inizio 2018, sei quelli che vedranno il documentario tra aprile e maggio, oltre alle due proiezioni all'Istituto "Viola-Marchesini", in collaborazione con CGIL e ANPI Rovigo.
Il libro di Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty
Il volume, intitolato “Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty”, racchiude in 176 pagine di foto, colori, ricordi e testi i ricordi di tutti coloro che in questi anni sono passati per il festival iniziato a Villadose (RO) nel 1998. Hanno voluto dare un contributo molti dei protagonisti di questi due decenni, da Ivano Fossati a Daniele Silvestri, Carmen Consoli, Mannarino, Paola Turci, Simone Cristicchi, dal presidente di Amnesty International Italia Antonio Marchesi al portavoce Riccardo Noury; tanti i giovani artisti emergenti che raccontano il “loro” festival, le emozioni e gli aneddoti vissuti; sino ad alcuni dei volontari che rendono possibile ogni anno la manifestazione a Rosolina Mare. Per il ventesimo del festival è uscito questo volume che racconta le emozioni e i contenuti di un percorso fitto di esperienze; una grande opera corale curata dal direttore artistico del festival Michele Lionello.
Le prossime presentazioni saranno:
sabato 21 aprile ore 18.00 Libreria Moby Dick, Faenza (RA) con Mud, Michele Lionello e Giordano Sangiorgi
venerdì 27 aprile ore 18.30 Libreria Lovat, Villorba (TV) con Do’storieski e Michele Lionello
Il libro contribuisce a sostenere le campagne di Amnesty International - Italia ed è stato realizzato all’interno del progetto Arte per la Libertà con il supporto del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”. Il libro pubblicato da Apogeo Editore può essere richiesto in tutte le librerie e acquistato on line su apogeoeditore.it e sui principali store. Info: editore@apogeoeditore.it
A breve sarà pubblicato il calendario completo della manifestazione, che durerà tutta l’estate.
 

File.41: Tartaglia Aneuro - intervista

Con Andrea Tartaglia ascolteremo "Oltre"

"Oltre" è il nuovo singolo dei visionari Tartaglia Aneuro prodotto da iCompany con il sostegno del progetto Sillumina - Copia privata per i giovani, per la cultura - Bando Nuove Opere” promosso da SIAE e Mibact.
Il brano è accompagnato da un videoclip diretto da Francesco Rocco e uscito in anteprima sul sito del quotidiano La Repubblica.
"Oltre" fa parte del disco omonimo, uscito lo scorso dicembre. L'album contiene 11 brani nei quali spiccano le collaborazioni con Daniele SepeO’ Zulù e Ciccio Merolla.
Napoletano, o meglio, flegreo d'origine, ma poliglotta nell'anima, il progetto Tartaglia Aneuro nasce nel 2012 dall'incontenibile bisogno espressivo di Andrea Tartaglia che riunisce attorno a sé il chitarrista e compositore Paolo Cotrone, il bassista Mattia Cusano, il percussionista Salvio La Rocca, e dopo una lunga gavetta in formazione “unplugged”, si aggiunge in pianta stabile il batterista Federico Palomba, con cui inizia il lavoro di arrangiamento e rifinitura del materiale cantautorale di Tartaglia.  Andrea Tartaglia ha già all’attivo una nomination al Premio Tenco per il pezzo Le Range Fellon. “Oltre” è il secondo disco della band che segue “Per Errore”, album d’esordio del progetto Tartaglia Aneuro.
Ascolteremo "Oltre" assieme ad Andrea Tartaglia dei Tartaglia Aneuro in un'intervista che andrà in onda:
Giovedì 19 aprile alle 16:35 e martedì 24 aprile alle 10:10. Stay tuned!
 

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