File.41: 'A67 - intervista

Naples Calling

La band di Scampia ci presenta l'ultimo singolo "Naples Calling", estratto dall'album omonimo

"Naples Calling" è il nuovo album degli ‘A67. La formazione di Scampia si fa internazionale nel suono e nel linguaggio e torna con un nuovo lavoro discografico ricco di importanti collaborazioni e diverse influenze sonore, anticipato dal singolo e video “Il male minore” feat. Caparezza, prodotto da Gigi Canu dei Planet Funk, e dalla cover in napoletano di “Tuyo”, brano di Rodrigo Amarante, già sigla della fortunatissima serie Netflix “Narcos”, seguiti da “Brava gente” feat. Frankie Hi-Nrg Mc e dall’ultimo estratto, il videoclip della title track “Naples Calling”.
“Naples calling” esce nel quarantennale di “London calling” dei Clash e vanta la produzione artistica di Massimo D’ambra. L’album, il quarto della band, si compone di dodici tracce “politicamente ballabili e melodicamente scorrette”, tra cui otto in lingua italiana e le restanti in napoletano.
La title track è un omaggio ai Clash, ma soprattutto un invito a ribellarsi. La band di Scampia si è immaginata una Napoli che chiama se stessa attraverso la propria maschera, Pulcinella, che nel brano, pur di svegliare il proprio popolo dalla rassegnazione, arriva a un atto estremo: incendiarsi in mezzo a Piazza Mercato. Un pulcinella rivoluzionario che s’immola come Ian Palach nella primavera di Praga o la recente Sahar Khodayari, ragazza iraniana 29enne, che si è data fuoco per protestare contro la magistratura della Repubblica islamica che l'aveva condannata al carcere per essere entrata illegalmente in uno stadio di calcio.
Abbiamo chiacchierato con Daniele Sanzone, voce degli 'A67, per ascoltare il singolo in un'intervista che andrà in onda:
Mercoledì 12 febbraio alle 16:35 e sabato 15 febbraio alle 10:10.
 

Diodato vince Sanremo 2020

Diodato vittoria

"Fai rumore" è la canzone vincitrice di Sanremo 2020

 
Diodato vince il 70° Festival della Canzone Italiana con "Fai rumore".
 
Al secondo posto Francesco Gabbani con "Viceversa"
Al terzo posto i Pinguini Tattici Nucleari con "Ringo Starr".
 
Premio della Critica Mia Martini (Sala Stampa Roof dell'Ariston): Diodato
Premio della Sala Stampa "Lucio Dalla" (Sala Stampa Radio-Tv-Web del Palafiori): Diodato
Premio "Sergio  Bardotti" per il miglior testo (Commissione Musicale): Rancore
Premio "Giancarlo Bigazzi" per la miglior composizione musicale: Tosca
Premio TIMmusic (canzone più ascoltata sulla app TIMmusic):  Francesco Gabbani
 
 

Sanremo 2020: serata finale

Finale Sanremo
DIARIO DA SANREMO

Serata di chiusura del 70° Festival. Maratona da 23 canzoni per decretare il vincitore

Eccoci arrivati alla conclusione di questo Sanremo 2020, un'edizione di grande successo di ascolti e dal finale imprevedibile. Per tutta la giornata, mentre si chiudevano le interviste e tutti noi inviati ci concedevamo finalmente un momento di sano svago e relax, la questione Bugo-Morgan ha tenuto banco in tutte le conversazioni tra gli addetti ai lavori e su stampa e social. Con due conferenze stampa a distanza, i due artisti se ne sono dette di tutti i colori.
All'Ariston, si inizia in maniera patriottica con l'inno nazionale suonatodalla banda dei Carabinieri. Amadeus, impeccabile padrone di casa, è affiancato da Mara Venier, che scende le scale togliendosi le scarpe e da Diletta Leotta, Sabrina Salerno e Elena Sofia Novello, che tornano sul palco.
Di una cosa siamo certi: l'accoppiata Amadeus - Fiorello, due veri grandi amici che si divertono assieme, ha funzionato alla grande ed è stata la ricetta vincente di questa edizione. Guardateli come si sganasciano assieme, come interagiscono con genuina complicità. Sono due amicono che giocano assieme come hanno sempre fatto.
La cosa buona della serata è che risulta particolarmente asciutta: non si può fare l'alba, pertanto ecco sfilare i cantanti a ritmo serrato. Sono 23, pertanto bisogna far presto, per quanto possibile.
Ottima la scelta di ridurre quasi a zero gli ospiti: a parte le marchette televisive, c'è solo Biagio Antonacci.
Da Piazza Colombo, gli Eugenio in Via di Gioia hanno l'opportunità di far riascoltare la loro canzone, eliminata al primo turno.
Alla fine delle esibizioni, viene rivelata la classifica definitiva che decreta le tre canzoni finaliste.
 
 
Classifica definitiva dalla posizione 23 alla posizione 4
 
04.Le Vibrazioni
05.Piero Pelù
06.Tosca
07.Elodie
08.Achille Lauro
09.Irene Grandi
10.Rancore
11.Raphael Gualazzi
12.Levante
13.Anastasio
14.Alberto Urso
15.Marco Masini
16.Paolo Jannacci
17.Rita Pavone
18.Michele Zarrillo
19.Enrico Nigiotti
20.Giordana Angi
21.Elettra Lamborghini
22.Junior Cally
23.Riki
 
Il pubblico da casa con il Televoto con il 34%, la giuria della Sala Stampa con il 33% e la giuria demoscopica per il rimanente 33%.
E mentre si attende il verdetto finale, Fiorello fa un grande numero sull'autotune. Poi il ballo di Ivan Cottini, il tenore Edoardo Pesce e Gente De Zona.
 

Sanremo 2020: quarta serata

Leo Gassmann
DIARIO DA SANREMO

Leo Gassmann vince le Nuove Proposte e i 24 Campioni ripropongono i brani in gara. Colpo di scena per Bugo e Morgan

Quarta serata di Sanremo 2020 che, pur avendo noi il compito di votare, trascorriamo alla Sala Stampa Radio, Tv e web "Lucio Dalla". La piacevole migrazione al Roof dell'Ariston quest'anno è stata annullata e si vota da un sito con credenziali. Oltre alla solita perfetta conduzione di Amadeus, torna sul palco Fiorello con una serie di gag, la prima delle quali è quella del coniglio del Cantante Mascherato.
Le primedonne sono Antonella Clerici e Francesca Sofia Novello.
Tiziano Ferro canta un medley dei suoi successi, canta una personale versione di "Portami a ballare" di Barbarossa, canzone che vinse nel 1992 e duetta con Fiorello, finendo l'esibizione con un inatteso bacio sulle labbra tra i due.
Serata che si apre con la finale delle Nuove Proposte. Gli Eugenio in Via di Gioia vincono il Premio "MIa Martini" della Sala Stampa Roof mentre Tecla quello della "Lucio Dalla".
Le sfide dirette partono con Tecla contro Marco Sentieri, a vantaggio della prima. La seconda vede Leo Gassmann contro Fasma, vinto dal primo. L'ultimo match viene infine vinto da Leo Gassmann, che quindi diventa il vincitore della Nuove Proposte 2020.
Le canzoni in gara sono le 24 dei Campioni, sottoposte al solo voto delle sole sale stampa. Il numero di canzoni è elevato e la serata è ovviamente ciclopica in durata. 
Gli ospiti sono Dua Lipa, Ghali, Tony Renis, Gianna Nannini e Coez. C'è anche un bell'omaggio a Vincenzo Mollica, lo storico giornalista che, andando in pensione, quest'anno ha fatto i suoi ultimi servizi dal balcone dell'Ariston.
Alle 01:45 succede il colpo di scena: durante l'esibizione di Bugo e Morgan, l'esecuzione viene interrotta da Bugo che abbandona il palco. Morgan lo insegue dietro le quinte, tra l'imbarazzo di Amadeus. Fiorello salva la situazione con una serie di battute, ma la coppia di artisti non torna più. Quasi sicuramente una durissima lite tra i due artisti ha provocato questa reazione, caso unico nella storia del Festival. Morgan, a inizio della canzone, cambia il testo ("la tua brutta figura di ieri sera, la tua ingratitudine, la tua arroganza", l'esatto opposto del testo originale) in segno di protesta, causando la fuga di Bugo dall'Ariston.
 
Classifica parziale in ordine inverso: Urso, Riki, Nigiotti, Zarrillo, Angi, Lamborghini, Junior Cally, Masini, Levante, Pavone, Jannacci, Gualazzi, Anastasio, Grandi, Lauro, Elodie, Rancore, Tosca, Pelù, Le Vibrazioni, Pinguini Tattiici Nucleari, Gabbani, Diodato
 
quarta serata
 

Sanremo 2020: terza serata

Benigni
DIARIO DA SANREMO

Cover quasi tutte riuscite. Non è il miglior Benigni

Terza serata del 70° Festival di Sanremo, quella dei duetti. Dopo l'interminabile serata precedente, pare che si sia premuto un po' il piede sull'acceleratore. Oggi Fiorello non c'è e la presenza femminile accanto ad Amadeus è Georgina Rodriguez, mentre Cristiano Ronaldo guarda sornione dalla platea. Georgina sul palco, ma Ronaldo presenza costante in ogni suo gesto.
Una mitragliatrice entusiasta, un profluvio di parole la conduttrice albanese Alketa Vejsiu, altra donna che affianca Amadeus. Dal momento in cui entra non cessa di parlare e probabilmente dietro le quinte le dicono di rallentare un po'.
"Momento donne" è una sorpresa per tutti: entrano sul palco Fiorella Mannoia, Giorgia, Emma, Elisa, Laura Pausini, Gianna Nannini e Alessandra Amoroso per presentare il progetto del loro concerto di Campovolo del 19 settembre, "Una. Nessuna. Centomila". Un evento contro la violenza sulle donne.
Quaranta minuti, pur se di Roberto Benigni, sono troppi: il comico toscano si esibisce in un lunghissimo monologo che non cattura molto l'attenzione. Grande performance, ma non delle sue migliori.
Ospiti internazionali sono Lewis Capaldi e Mika: quest'ultimo si esibisce in un medley dei suoi successi e poi omaggia De André con "Amore che vieni, amore che vai".
Nel mentre, si svolge la gara delle cover che coinvolge tutti i 24 Campioni. L'esito sarà determinata soltanto dal voto dell'Orchestra.
 
Michele Zarrillo con Fausto Leali - "Deborah"
Junior con i Viito - "Vado al massimo"
Marco Masini con Arisa - "Vacanze romane"
Riki con Ana Mena - "L'edera"
Raphael Gualazzi con Simona Molinari - "E se domani"
Anastasio con la PFM - "Spalle al muro"
Levante con Francesca Michielin e Maria Antonietta - "Si può dare di più"
Alberto Urso con Ornella Vanoni - "La voce del silenzio"
Elodie con Aeham Ahmad - "Adesso tu"
Rancore con Dardust e La Rappresentante di Lista - "Luce"
Pinguini Tattici Nucleari - "Settanta volte"
Enrico Nigiotti con Simone Cristicchi - "Ti regalerò una rosa"
Giordana Angi con Solis String Quartet - "La nevicata del '56"
Le Vibrazioni con i Canova - "Un'emozione da poco"
Diodato con Nina Zilli  - "24000 baci"
Tosca con Silvia Perez Cruz - "Piazza Grande"
Rita Pavone con Amedeo Minghi - "1950"
Achille Lauro con Annalisa - "Gli uomini non cambiano"
Bugo e Morgan - "Canzone per te"
Irene Grandi con Bobo Rondelli - "La musica è finita"
Piero Pelù - "Cuore matto"
Paolo Jannacci con Francesco Mandelli e Daniele Moretto - "Se me lo dicevi prima"
Elettra Lamborghini con Myss Keta - "Non succederà più"
Francesco Gabbani - "L'italiano"
 
A dispetto della velocizzazione delle canzoni, i pezzi sono comunque 24 e si termina comunque a tarda notte. Ahimé, poi questi monologhi nel cuore della notte (in questo caso di Alketa) terminato con Bobby Solo non aiutano di certo.
 
Classifica in ordine inverso: Bugo e Morgan, Elettra Lamborghini, Riki, Junior Cally, Alberto Urso, Elodie, Giordana Angi, Levante, Achille Lauro, Michele Zarrillo, Irene Grandi, Rita Pavone, Enrico Nigiotti, Raphael Gualazzi, Marco Masini, Rancore, Francesco Gabbani, Paolo Jannacci, Le Vibrazioni, Diodato, Anastasio, Pinguini Tattivci Nucleari, Piero Pelù, Tosca.
Tosca quindi vince la serata delle cover.
 
Terza serata
 
(gm)
 

Sanremo 2020: seconda serata

Ferro e Ranieri
DIARIO DA SANREMO

Serata ricchissima e godibile ma, di conseguenza, interminabile

Giungo in sala stampa del Palafiori con un po' di ritardo, ma quest'anno il Festival non lo perdi, grazie al megaschermo di Piazza Colombo.
Dall'esterno mi godo l'esilarante gag di apertura, dove Amadeus riceve un Fiorello camuffato da Maria De Filippi.
La gare tra le Nuove Proposte copre anche stasera l'avvio del Festival. Le sfide sono tra Gabriella Martinelli & Lula ("Il gigante d'acciaio") e Fasma ("Per sentirmi vivo"), che vede quest'ultimo spuntarla. Successivamente ci sono Marco Sentieri ("Billy Blue") contro Matteo Faustini ("Nel bene e nel male") e in finale finisce il primo, con la sua canzone contro il bullismo.
Commosso ricordo di Fabrizio Frizzi in occasione del suo compleanno: entra sul palco Carlotta Mantovan, la vedova del conduttore scomparso.
Fiorello ci regala una straordinaria "La classica canzone di Sanremo", una canzone piena di canoni festivalieri.
Momento magico per una grande versione di "Perdere l'amore" con un duetto atteso da sempre, quello tra Tiziano Ferro e Massimo Ranieri.
La pagina dell'emozione è dedicata al brano "Io sto con Paolo", composta da un ragazzo affetto da SLA, scartata alle selezioni ma che Amadeus ha voluto comunque far ascoltare al Festival.
E' anche la serata di altre protagoniste femminili: le giornaliste Emma D'Aquino e Laura Chimenti (l'effetto tg, nonostante l'impegno, sarà inevitabile) e Sabrina Salerno, sex-symbol degli anni '80.
Attesissimi per la loro reunion, arrivano i Ricchi e Poveri, tornati nella loro formazione originale a quattro, con il rientro di Franco Gatti e, soprattutto, dopo 39 anni, di Marina Occhiena. Si balla in sala stampa sulle note dei loro successi.
Altre ospitate: Zucchero "Sugar" Fornaciari con tre brani ("Spirito nel buio", "La canzone che se ne va" e "Solo una sana e consapevole libidine...") e Gigi D'Alessio per i 20 anni di "Non dirgli mai".
Serata tecnicamente perfetta ma con un grande difetto: troppo lunga, troppa troppa carne al fuoco, che costringe la gara a dei tempi infiniti. Alle 22:25, infatti, di 12 Campioni hanno cantato in 2. La dispersione dei cantanti in tutta la serata è intollerabile, al punto che non possiamo di certo dire che "la musica è al centro". No, non lo è. E' un grande e ricco spettacolo, ma troppo gonfiato da tante cose che mettono in secondo piano i 12 Campioni in gara.
E visto che di loro abbiamo parlato, ecco i nostri (rivedibili) giudizi:
 
Piero Pelù ("Gigante") - Rock tradizionale dell'artista fiorentino. Molto orecchiabile e funzionerà in radio
Elettra Lamborghini ("Musica (e il resto scompare)") - magari diventerà un tormentone. Magari
Enrico Nigiotti ("Baciami adesso") - l'anno scorso il brano era troppo bello perché questo possa competere
Levante ("Tikibombom") - bella prova vocale e pure la canzone non è affatto male
Pinguini Tattici Nucleari ("Ringo Starr") - scoppiettanti, beatlesiani. Bravissimi
Tosca ("Ho amato tutto") - Canzone di altissimo livello, voce sublime
Francesco Gabbani ("Viceversa") - Scanzonata e leggera. Altra bella prova del carrarese
Paolo Jannacci ("Voglio parlarti adesso") - Canzone molto bella
Rancore ("Eden") - Trascinante, senza un attimo di respiro
Junior Cally ("No grazie") - Via la maschera e grande arrangiamento 
Giordana Angi ("Come mia madre") - Intensa e commuovente
Michele Zarrillo ("Nell'estasi e nel fango") - Tecnicamente difficile, gran ritmo. Una chiave diversa per lui
 
Si finisce a notte fonda. Una prova di resistenza non da poco, che termina con la classifica parziale delle prime due serate:
Serata 2 in ordine inverso: Junior Cally, Rancore, Lamborghini, Nigiotti, Jannacci, Angi, Levante, Zarrillo, Tosca, Pinguini Tattici Nucleari, Pelù, Gabbani
Generale: Junior Cally, Bugo-Morgan, Rancore, Lamborghini, Riki, Pavone, Nigiotti, Lauro, Jannacci, Anastasio, Gualazzi, Angi, Urso, Masini, Levante, Zarrillo, Tosca, Grandi, Diodato, Elodie, Pinguini Tattici Nucleari, Pelù, Le Vibrazioni, Gabbani
 
 
(gm)
 

Sanremo 2020: ascolti record per la prima serata

Il miglior ascolto dal 2005

Il 70° Festival apre con un ascolto record, il migliore dal 2005 per share: sono stati 10 milioni 58 mila, con uno share del 52.2%, i telespettori che hanno seguito su RaiUno la prima serata di Sanremo 2020. La prima parte è stata vista da 12 milioni 480 mila persone con uno share del 51.2%, mentre la seconda ha avuto 5 milioni 709 mila spettatori e uno share del 56.2%.
Grande attenzione al Festival anche sui social: nell'intera giornata di ieri la rassegna ha registrato 3 milioni 40 mila interazioni, con una crescita dell'8% rispetto al risultato della prima giornata del Festival dello scorso anno.
 

Sanremo 2020: prima serata

prima serata
DIARIO DA SANREMO

Inizia un Festival da subito scoppiettante. Amadeus perfetto padrone di casa

Non poteva che essere Fiorello ad aprire il 70° Festival della Canzone Italiana. In abito talare, lo showman introduce il conduttore (e suo grande amico) Amadeus. Un palco spaziale accoglie il padrone di casa, che dà subito prova di un grande autocontrollo e precisione. Se è emozionato non traspare: traspare soltanto una grande felicità nel ritrovarsi alla guida di Sanremo 2020. Questa qualità durerà per tutta questa prima serata, di norma la più complicata.
Come da regolamento, si esibiscono i primi quattro nomi della categoria Nuove Proposte, destinati a confronti diretti con eliminazione.
Parte subito la prima sfida: Eugenio in via di Gioia vs. Tecla. Il ritmo dello "Tsunami" non supera "8 marzo" della giovanissima di Sanremo Young.
La seconda sfida è tra Fadi e Leo Gassman. La spunta il giovane figlio d'arte, complice una perfetta performance.
Esordisce nel suo ruolo di presenza fissa Tiziano Ferro, che rompe il ghiaccio con la sua versione di "Nel blu dipinto di blu". Avrà un secondo momento con una versione di "Almeno tu nell'universo" che lo porta a commuoversi. Più a suo agio, decisamente, nella sua "Accetto miracoli".
La donne della serata sono Diletta Leotta e Rula Jebreal. A turno presenteranno con Amadeus i cantanti, oltre che avere un momento autogestito. La Leotta sarà protagonista di un (evitabile) monologo sulla bellezza, mentre la Jebreal di un appassionante monologo sulle donne, vibrante e intenso.
Romina Carrisi fa la sua comparsata all'Ariston per presentare i genitori Al Bano e Romina: il medley dei loro successi fa ballare la sala stampa e, infine, arriva l'inedito "Raccogli l'attimo".
C'è spazio anche per il cinema per parlare "Gli anni più belli", nuovo film di Muccino con Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria, Kim Rossi Stuart, Micaela Ramazzotti e un'inedita Emma Marrone.
Emma poi riprenderà il suo ruolo di cantante cantando il suo ultimo singolo e un medley dei suoi successi, per poi dirigersi fuori dall'Ariston fino al palco di Piazza Colombo.
Altro momento interessante è l'esibizione di Gessica Notaro con Antonio Maggio.
Nel mentre, si esibiscono i primi 12 Campioni in gara: Abbiamo deciso di non mettere voti ma solo impressioni per questo primo ascolto, dal momento che spesso al secondo i giudizi cambiano anche radicalmente.
Irene Grandi ("Finalmente io") : ritmo e l'impronta di Vasco che si sente benissimo. Lei in gran forma
Marco Masini ("Il confronto") ha un bellissimo testo, una profonda analisi di un percorso vita
Rita Pavone ("Niente (Resilienza 74)"): è più rock lei alla sua età di tanti contemporanei che potrebbero essere suoi nipoti
Achille Lauro ("Me ne frego"): farà parlare molto di più il nude look che la canzone, troppo simile a quella dell'anno scorso
Diodato ("Fai rumore"): bel pezzo e lui è bravissimo
Le Vibrazioni ("Dov'è"): cantanta servendosi del linguaggio dei segni. Una pura canzone tipica del gruppo di Francesco Sarcina
Anastasio ("Rosso di rabbia"): grande energia, una grande forza musicale. Molto bravo
Elodie ("Andromeda"): modernissima e sofisticata. L'impronta di Mahmood e Durdust valorizzano una grande interprete
Bugo e Morgan ("Sincero"): un duetto dalle sonorità accattivanti. Da riascoltare
Alberto Urso ("Il sole ad est"): per appassionati del genere
Riki ("Lo sappiamo entrambi"): canzone sanremese che potrebbe funzionare in radio. Lui emozionatissimo
Raphael Gualazzi ("Carioca"): va in onda all'una passata e riesce con il suo ritmo a svegliare il pubblico. Bravissimo
 
Classifica in ordine inverso: Bugo e Morgan, Riki, Pavone, Lauro, Anastasio, Gualazzi, Urso, Masini, Grandi, Diodato, Elodie, Le Vibrazioni.
 
Possiamo dire che questo esordio di Sanremo 2020 è andato benissimo, in particolare sulla conduzione.  Anche le canzoni sono di buon livello e va dato merito al direttore artistico per le sue scelte. In questo senso, Amadeus ha vinto.
 
Prima serata

(gm)

Sanremo 2020: la vigilia

Le polemiche si smorzano: ci attende la prima serata

Durante la conferenza stampa di apertura del Festival, Amadeus ha dichiarato di avere la coscienza a posto riguardo le polemiche dei giorni scorsi (la famosa frase sulle donne) e siamo sicuri che, a prescindere, questo episodio sarà dimenticato a partire da domani, quando si andrà al sodo. 
"Lui non lo fa apposta, Amadeus dice delle cose, ma non si rende conto" - scherza Fiorello durante lo scoppiettante siparietto che ha improvvisato per il divertimento dei giornalisti. "Sanremo ha la capacità di trasfigurare le persone: lui batte tutti per generosità e bontà d’animo, invece il Festival lo ha trasformato in un mostro, nel nemico pubblico numero uno".
Amadeus promette un’edizione “imperdibile” e siamo convinti che la sola presenza del suo amico Rosario renda vera questa sua affermazione.
Gli ospiti che vedremo sul palco dell’Ariston il 4 febbraio sono Al Bano e Romina, che presenteranno un brano inedito, il primo dopo molti anni. Ci saranno gli attori del cast del nuovo film di Gabriele Muccino, “Gli anni più belli”. Attesissima anche Emma Marrone, coinvolta nel film che canterà un brano tratto dall’ultimo album “Fortuna” più un madley dei suoi successi.
Nella prima serata Diletta Leotta affiancherà Amadeus sul palco. Rula Jebreal, reduce a sua volta dalla polemica riguardo la sua partecipazione, leggerà un brano contro la violenza sulle donne.
Atteso anche l'esordio sul palco di Tiziano Ferro, altro protagonista di questo Festival, che apparirà in una veste diversa rispetto al suo ruolo di cantante.
Ormai ci siamo: tra poche ore le luci si accenderanno sul palco dell'Ariston dando il via a questo Sanremo 70.
Nel pomeriggio di quest'oggi, intanto, si è svolta la tradizionale passerella dei protagonisti (il red carpet), mentre poco dopo al Casinò si è tenuto l'evento celebrativo dei settant'anni del Festival con la presenza di vecchie glorie sotto la conduzione di Pippo Baudo e la presenza di Belén Rodriguez.
(gm)
 

Sanremo 2020: il Festival al via

conferenza stampa

La prima conferenza stampa. Fiorello improvvisa uno show

Conferenza stampa di apertura del 70° Festival della Canzone Italiana che seguiamo dal Palafiori. La si ricorderà soprattutto per lo show fuori programma di Fiorello, che sarà indubbiamente il grande protagonista di questa edizione.
Amadeus rivela di essere emozionato come un bambino: "Avverto la responsabilità non solo del Festival ma che è il 70esimo Festival. Fin da agosto ho detto che dovrebbe essere un intreccio di emozioni che appartengono alla storia, al presente e al futuro. Questo 70esimo ci obbliga anche a celebrare il passato e tutto avverrà in maniera semplice e naturale. Sarà un Festival piacevolmente imprevedibile”.
Durante la discussione sono stati rivelati i nomi degli artisti che si esibiranno nell prime due serate.
  • Martedì canteranno le seguenti Nuove Proposte: Eugenio in via di gioia, Fadi, Leo Gassmann, Tecla Insolia
  • Mercoledì canteranno i seguenti Campioni: Giordana Angi, Francesco Gabbani, Paolo Jannacci, Junior Cally, Elettra Lamborgini, Levante, Enrico Nigiotti, Piero Pelù, Pinguini Tattici Nucleari, Rancore, Tosca e Michele Zarrillo
  • Mercoledì canteranno le seguenti Nuove Proposte: Fasma, Matteo Faustini, Martinelli e Lula, Marco Sentieri
  • Martedì canteranno i seguenti Big: Achille Lauro, Anastasio, Bugo e Morgan, Diodato, Elodie, Irene Grandi, Raphael Gualazzi, Marco Masini, Rita Pavone, Riki, Le Vibrazioni e Alberto Urso
(gm)
 

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