Madonna sta male: i concerti si fermano

Madonna stop ai concerti

Un "dolore indescrivibile" costringe la popstar a cancellare le date del tour di "Madame X"

(Adnkronos) - "Questa volta devo ascoltare il mio corpo". Su Instagram Madonna annuncia di dover cancellare il suo tour. "Mentre stavo salendo le scale per cantare 'Batuka', sabato sera a Miami, ero in lacrime per il dolore", ha ammesso la popstar parlando di un "dolore indescrivibile" che la sta affliggendo da giorni. "Mi considero una guerriera - aggiunge - non mi arrendo mai!! Tuttavia, questa volta devo ascoltare il mio corpo, accettando il dolore come fosse un avvertimento".
I medici le hanno detto che deve "riposare il più a lungo possibile in modo da non infliggere ulteriori danni irreversibili al mio corpo": "Non ho mai lasciato che un infortunio mi impedisse di esibirmi, ma questa volta devo accettare che non c'è vergogna nell'essere umani e nel dover premere il pulsante di pausa".
Madonna ha ringraziato i fan per la comprensione, l'amore e il supporto. "Le cose devono cambiare, e cambieranno, perché Madame X è una guerriera. Buone feste a tutti".
(fonte: Adnkronos)
 

File.41: BandazZ - intervista

BandazZ

Con Max Lantieri presentiamo il nuovo singolo "Incantevolmente"

Il progetto BandazZ nasce dalla volontà del cantante e autore Max Lantieri, musicante clandestino, come ama definirsi, che fa il suo esordio con un album dedicato al Brasile e a uno dei suoi generi musicali più conosciuti e amati, la Bossa Nova.
Registrata tra Roma, Parigi e Rio de Janeiro, “Incantevolmente” è una canzone pensata per far da ponte non solo tra due lingue – è infatti cantata in italiano e in portoghese, così come quasi tutti gli inediti di BandazZ -, ma anche tra due culture che condividono la dimensione della nostalgia. Quest’ultima si pone infatti come tematica centrale del brano, assumendo i connotati di una condizione non solo umana, ma anche musicale.
«”Incantevolmente” è la saudade dello sguardo oltre il mare, la nostalgia e il desiderio di un ritorno quando è già tempo di andar via - commenta la band c'è un tempo per ogni cosa: anche per ritrovarsi, per riscoprirsi, così la tristezza si fa tenerezza e arriva a chi ascolta una storia che sa di felicità»
L'intervista con Max Lantieri dei BandazZ andrà in onda:
Lunedì 23 dicembre alle 16:35 e giovedì 26 dicembre alle 10:10.
 

Sanremo Giovani, ecco chi andrà all'Ariston

Sanremo Giovani
VERSO SANREMO

Decisi gli otto concorrenti della categoria Nuove Proposte. Amadeus annuncia che Tiziano Ferro sarà presente tutte le serate

Eugenio in via di Gioia (Tsunami), Fadi (Due noi), Fasma (Per sentirmi vivo), Leo Gassmann (Va bene così), Marco Sentieri (Billy Blu): sfida dopo sfida, il parterre delle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2020 è finalmente completo. Saranno questi cinque a calcare il palcoscenico del Teatro Ariston nella categoria Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2020, in onda su Rai1 dal 4 all’8 febbraio, dopo la serata di “Sanremo Giovani 2019”, in onda giovedì 19 dicembre su Rai1, che ha visto esprimersi la Commissione Musicale presieduta dal direttore artistico del Festival Amadeus (e composta da Claudio Fasulo, Leonardo De Amicis, Massimo Martelli e Gianmarco Mazzi), la Giuria Demoscopica, la Giuria Televisiva e il pubblico attraverso il Televoto. Ai cinque, si aggiungeranno i 2 vincitori provenienti da Area Sanremo Gabriella Martinelli e Lula (Il gigante d’acciaio) e Matteo Faustini (Nel bene e nel male) selezionati dalla Commissione Musicale, mentre l’ottava concorrente delle Nuove Proposte, che accede di diritto come vincitrice della passata edizione di Sanremo Young, è Tecla Insolia (8 marzo).
Il lungo percorso di avvicinamento alla finale di Sanremo Giovani 2019 era iniziato a ottobre con gli 842 artisti selezionati, poi le audizioni dal vivo dei 65, i 20 semifinalisti che avevano partecipato alle quattro puntate di “Sanremo Giovani a Italia Sì”, infine i 10 finalisti di Sanremo Giovani. E ora i 5 artisti che si sono affermati nei “duelli”.  
A coadiuvare nella scelta la commissione musicale del festival presieduta da Amadeus, infatti, la giuria demoscopica, il televoto e la giuria televisiva composta da Pippo Baudo, Carlo Conti, Piero Chiambretti, Antonella Clerici e Gigi D’Alessio (ognuna con un peso del 25%). 
 
Tiziano Ferro ci sarà tutte le sere”. Amadeus, chiudendo Sanremo Giovani, conferma il cantautore come presenza fissa del Festival. Sicuramente canterà e per sapere il resto dovete aspettare”, sorride Amadeus. Ma sembra confermarsi il ruolo di Tiziano Ferro come performer tra qualche canzone del suo repertorio, cover di brani di altri artisti e ironia.
(fonti: Ufficio Stampa Rai e AdnKronos)
 

File.41: Iacopo Ligorio & Le Canzoni Giuste - intervista

Iacopo Ligorio & Le Canzoni Giuste

La band ci presenta "Salame", tratto da "Per l'amor del cielo"

Salame è il nuovo singolo di Iacopo Ligorio & Le Canzoni Giuste, band che tra ironia grottesca e spettacoli teatrali sta trovando spazio nella scena musicale indipendente.
Il singolo è il terzo estratto dal disco “Per l’amor del cielo”, pubblicato a Maggio 2019 per l’etichetta World Fonogram Records e distribuito da Believe.
“Salame” si colloca all’interno del primo capitolo del disco, quello della Genesi: il protagonista inizia a “googlare” alla ricerca di risposte esistenziali, ma ben presto si annoia e abbandona la ricerca, finendo per mangiare.
Una metafora ironica sulla propensione delle persone a cercare la via più facile per trovare le risposte alle proprie domande; le stesse persone che poi, per pigrizia, lasciano il lavoro a metà, preferendo il cibo e altre distrazioni.
“Per l’amor del cielo” è un concept album grottesco e fortemente ironico che racconta le peripezie dell’uomo fra dialoghi immaginari con Dio, ipocrisie e situazioni paradossali, in una società che assume sempre più le sembianze di una barzelletta.
Il disco è basato su un immaginario dialogo tra Dio e il protagonista, un uomo mediocre, allo scopo di comprendere l’umanità odierna e di giudicarla. Un dialogo ironico e ricco di umorismo, che però porta a una riflessione amara sull’odierna condizione umana, tra social, pigrizia, odio, incoerenza e finto moralismo.
Abbiamo chiacchierato con Iacopo Ligorio in un'intervista che andrà in onda:
Mercoledì 18 dicembre alle 16:35 e sabato 21 dicembre alle 10:10.
 

File.41: Oona Rea - intervista

Oona Rea

Presentiamo con l'artista il singolo "Fun", tratto da "First Name: Oona"

Cantante e autrice, Oona Rea è nata a Roma nel 1991, ed è cresciuta all’interno di una famiglia di artisti. La sua originale voce spazia in vari mondi, passando dal blues al jazz, fino al rock e il pop, incanalando tutto in un genere musicale molto personale, tanto eclettico quanto coeso grazie alla forte personalità dei suoi testi, l'approccio jazzistico, e l'impatto pop/rock della sua voce evocativa. Ha suonato e collaborato con artisti di rilievo dell'attuale panorama jazzistico italiano e internazionale, tra i quali Danilo ReaMariaPia De VitoPaolo DamianiAlfredo Paixao.
Nel 2019 è uscito il suo primo disco, “First Name: Oona”, che la vede autrice affiancata nella composizione da Luigi Masciari, col quale collabora in diversi progetti musicali a cavallo tra jazz, rock e pop.
Come racconta la stessa Oona Rea, il singolo “Fun” «parla delle tante dipendenze che abbiamo al giorno d'oggi, di pensieri disordinati; mali invisibili che affliggono il mondo, diffondendosi silenziosi. Ma ho voluto raccontarli con leggerezza, dando una sensazione sfuggevole di spensieratezza attraverso la musica, come è spesso sfuggevole la felicità. La libertà che da sempre andiamo cercando, credo risieda nella forza del desiderio, nella scelta costante di tramutare ciò che abbiamo a disposizione e, il “male” in “bene”. Questa forma di “magia” è un gioco, è creatività».
Ascoltermo "Fun" assieme a Oona Rea in un'intervista che andrà in onda:
Martedì 17 dicembre alle 16:35 e venerdì 20 dicembre alle 10:10.
 

File.41: Roberto Manobianco - intervista

Roberto Manobianco

Il singolo di esordio è "Vado via", che ascolteremo con lui

Vado Via”, il primo singolo del cantautore pugliese Roberto Manobianco, che anticipa l’Ep d’esordio di prossima uscita.
"Vado Via" (etichetta Shakerarti) è una ballata pop/soul che racconta con un linguaggio diretto ma allo stesso tempo poetico la reazione ad una storia d’amore finita.  "Vado Via" è il coraggio di chiudere per poi ricominciare. Un gesto per non rimanere inermi di fronte a una situazione dolorosa. Manobianco riassume così il significato del singolo: «Dietro “Vado Via” c'è la voglia di voltare le spalle ad una storia d'amore che non ha fatto altro che logorare chi l'ha vissuta». Quindi, interrompere un presente amaro per darsi una nuova possibilità.
Roberto Manobianco è un cantante, autore, turnista e un insegnante di canto. Predilige il soul rap e l’R&B ma ama il rock e il jazz: influenze che inevitabilmente si percepiscono nelle sue canzoni.
Ha studiato canto, pianoforte, chitarra, improvvisazione jazz e canto corale, ma a 21 anni ha trovato la sua vocazione nell’insegnamento del canto.
Cruciale per la sua formazione è l’incontro con Loretta Martinez grazie alla quale ha intrapreso gli studi in didattica del canto moderno presso la sede VMS di Roma. Ha poi conseguito il diploma di laurea LLCM presso la West London University-College Of Music. Attualmente insegna ed è direttore della sede di Bari del corso accademico di canto POP VMS presso l’Accademia della Musica. E’ la voce maschile della Shaker Band e, grazie alla sua ecletticità, canta anche come turnista in varie band del panorama pugliese. Manobianco scrive canzoni sin da bambino ma ha prediletto l’insegnamento fino a che, con Vado Via, ha trovato la spinta giusta per proporre qualcosa di suo.
L'intervista con Roberto Manobianco andrà in onda:
Lunedì 16 dicembre alle 16:35 e giovedì 19 dicembre alle 10:10.
 

Ultimo: in radio "Tutto questo sei tu"

Ultimo
COMUNICATO STAMPA

Già sold out le date di Firenze, Napoli e Milano, città in cui raddoppiano gli appuntamenti, e il live al Circo Massimo di Roma

Da venerdì 13 dicembre 2019 è disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali il nuovo singolo di Ultimo Tutto questo sei tu” (Honiro Label).
Il brano, scritto e prodotto da Ultimo, è una profonda dichiarazione d’amore, una ballad dedicata alla persona amata, che con la sua presenza è in grado di dare significato anche alle cose più piccole. Un sogno che porta con sé anche la paura che si possa perdere e che l’amore possa svanire a causa della distanza. La melodia intensa e la forza dei cori accompagnano la voce del cantautore ed esplodono coinvolgendo chi ascolta in un crescendo di suoni ed emozioni.
Ultimo con 31 dischi di platino, 16 dischi d’oro, tutti e 3 i suoi album presenti nella top 10 della classifica semestrale FIMI/Gfk dei dischi più venduti, è anche il cantante più ascoltato su Spotify nel 2019 con 697 milioni di stream.
Con 440.000 biglietti già venduti in pochi mesi, Ultimo è il più giovane artista italiano di sempre ad esibirsi negli stadi dove canterà live dal 29 maggio 2020.
Quattordici date per il suo primo Tour negli Stadi, prodotto e distribuito da Vivo Concerti, che prenderà il via dallo Stadio Comunale di Bibione per concludersi il 19 luglio al Circo Massimo di Roma (sold out), passando per Torino (Stadio Comunale), Firenze (doppia data di cui una già sold out allo Stadio Artemio Franchi), Napoli (doppia data di cui una già sold out allo Stadio San Paolo), Milano (doppia data di cui una già sold out allo stadio San Siro), Modena (Stadio Alberto Braglia), Ancona (Stadio del Conero), Pescara (Stadio Adriatico – Giovanni Cornacchia), Bari (Stadio San Nicola) e Messina (Stadio San Filippo).
Con il tour negli stadi Ultimo sosterrà Unicef, il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia, che tutela e promuove in tutto il mondo i diritti di bambini e adolescenti, per contribuire al miglioramento delle loro condizioni di vita. Da sempre vicino agli ultimi, che ha scelto di ricordare fin dal nome d'arte e che sostiene con un impegno costante e concreto, il cantautore devolverà parte dell’incasso ricavato dall’acquisto dei biglietti ai progetti UNICEF in Mali di lotta contro la malnutrizione e a sostegno di vaccinazioni, impianti idrici e servizi igienico sanitari.
(comunicato V. Spada)
 

File.41: Ruggero - intervista

Ruggero - Frank

Il nuovo singolo del cantautore è l'ottimo "Frank"

Torna con noi Ruggero, cantautore di Cremona che ci presenta "Frank",  il suo nuovo singolo.  "Frank" è un brano cantautorale con influenze che vanno da Battisti a Battiato, passando per i Beatles.
La canzone è liberamente ispirata alla figura di Francesco (Frank) Lentini, siciliano nato con tre gambe a causa di una malformazione genetica, che emigrò negli USA durante la Belle Epoque diventando un freak. Ruggero rivive in chiave personale questa storia evidenziando come le nostre anomalie, quelle degli artisti in particolar modo, possano essere fonte di disagio e dolore, e al contempo di successo.
“Frank” è estratto dall’album "La gente mi chiama Ruggero", dal quale abbiamo apprezzato e presentato il singolo "Faccio Superman".
L'intervista con Ruggero andrà in onda:
Giovedì 12 dicembre alle 16:35 e lunedì 16 dicembre alle 10:10.
 

File.41: Irene Ghiotto - intervista

Irene Ghiotto

Appuntamento con la cantautrice a Padova il 12 dicembre

Partirà da Padova il 12 dicembre, all'interno dell'evento Invisible Sound, il nuovo tour di Irene Ghiotto.
SuperFluo” è il titolo del nuovo disco di inediti, uscito il 25 ottobre per Granita Records / distr. Artist First.
Si tratta del secondo album dell’artista vicentina, vincitrice di AreaSanremo nel Dicembre 2012 e in gara alla 63ª edizione del Festival di Sanremo nel 2013 nella categoria ‘Nuove proposte’ con il brano “Baciami?” e vincitrice del Premio Bianca D’Aponte nel 2015.
“SuperFluo”, interamente scritto da Irene (testi e musiche), è stato prodotto con la collaborazione di Carlo Carcano.
Registrato a ‘Sotto il mare recording studio’ da Max Trisotto, il disco contiene dieci tracce ridotte, esplosive, asimmetriche, barocche, trasversali. Dense. È un inno alla sublimazione del paganesimo digitale dentro alle trame del sacro fuoco analogico. È un grido che scava le profondità dell’essere musicista donna, oggi.
L’album è stato anticipato dall’uscita del singolo e video “Assurdità”, seguito dal secondo estratto “Preghiera per tutti”, che presenteremo assieme a lei.
L'intervista con Irene Ghiotto andrà in onda:
Martedì 10 dicembre alle 10:10 e mercoledì 11 dicembre alle 16:35. Stay tuned!
 

File.41: Radiosuoff - intervista

Radiosuoff

Presentiamo con il cantautore il singolo "Stringimi le mani"

Radiosuoff, pseudonimo di Luca Laruccia, è cantante, musicista, autore e compositore. Studia pianoforte e altri strumenti e a 16 anni comincia a comporre canzoni.
Conosce Marco Falagiani, a cui fa ascoltare alcuni brani e, suscitando l’interesse del produttore fiorentino, inizia un cammino fatto di incontri finalizzati al perfezionamento delle canzoni.
 “Stringimi le mani” (La Ciliegia srl/Gruppo Teorema) è il suo nuovo singolo. “Guardarti piangere se ti regalo New York ed essere felici anche se non vedremo Bangkok”: questo è “Stringimi le mani”, il linguaggio di Radiosuoff, un cantautore contemporaneo del terzo millennio che, seppur attratto dall’esigenza irresistibile dell’innovazione, non dimentica la sua ricercata e sincera italianità. 
«Ho scelto questo brano – racconta l’artista a proposito del nuovo singolo - perché è il più intimo dell’album. In questo momento rappresenta il mio modo di vedere e raccontare le cose. Un cantautore cammina sempre con la sua musica accanto e con lei attraversa tutte le fasi della vita. Ogni minuto insieme diventa qualcosa che appena un attimo prima non c’era».
L'intervista con Radiosuoff andrà in onda:
Martedì 10 dicembre alle 16:35 e venerdì 13 dicembre alle 10:10.
 

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