File.41: Ruggero - intervista

"Faccio Superman" è il singolo tratto da "La gente mi chiama Ruggero"

In promozione radiofonica  “Faccio Superman” il nuovo singolo di Ruggero.
Qualsiasi cosa tu faccia ci sarà sempre qualcuno che ti critica o cerca di smontarti: fregatene di quello che la gente dice o se non ti senti capace di fare qualcosa. Fai quello che ti fa stare bene e ti fa sentire realizzato. Ti senti Superman? Fai Superman!
Il brano fa parte del primo album del cantautore dal titolo "La gente mi chiama Ruggero”, otto brani che sono otto mondi apparentemente diversi tra loro, ma collegati da un filo conduttore che esamina i vari aspetti della personalità dell'artista: ironico, sognatore, romantico, talvolta malinconico.
 
L'intervista con Ruggero andrà in onda:
Martedì 26 febbraio alle 16:35 e venerdì 1 marzo alle 10:10.
 

"C'è da fare", la canzone per Genova

Scritta e composta da Paolo Kessisoglu e cantata con 25 grandi nomi della musica italiana

“C’è da fare” è nato dalla pancia, dal ventre, anche se mio e non quello di una donna, e per questo è come un figlio. Lo è stato nel periodo di gestazione circondato dall’affetto di tutti quelli che gli hanno voluto bene: i 25 cantanti che hanno donato la loro arte, i collaboratori che lo hanno seguito con dedizione e continua ad esserlo anche dopo la sua nascita ufficiale attraverso le cure e l’amore doverosi per sostenerlo e farlo crescere sano e forte.
Il giorno del crollo del ponte Morandi mi trovavo lontano negli Stati Uniti e non potendo fare nulla, trovato un pianoforte in una libreria di San Francisco, mi sono seduto e ho scritto questa canzone per Genova di getto. Le note scivolavano giù dalle mie dita senza fatica, erano l’espressione della mia incredulità e del mio sgomento. Tornato in Italia ho ripreso quelle note che mi erano rimaste dentro e ho scritto il testo. Ne è nata una canzone d’amore per la mia città, uno stimolo a non mollare, a non chiudersi ma ad aprirsi chiedendo aiuto in un momento difficile. L’Associazione “Occupy Albaro” che gestirà i proventi, in accordo con Regione Liguria e Comune di Genova, ha intenzione di creare un progetto mirato alla riqualificazione sociale e sportiva della Valpolcevera, ovvero a favore della cittadinanza che ha subito, e nel prossimo futuro dovrà subire, i maggiori disagi dovuti al crollo del Ponte.
Adesso tocca alla gente, tutti possono far parte di questo progetto comprando la canzone e sono sicuro che saranno numerosi.
Grazie a tutti quelli che vorranno partecipare, a tutti quelli che pensano che si possa fare qualcosa per cambiare, a tutti quelli che pensano: “C’è da fare”. - Paolo Kessisoglu
Il 14 agosto 2018 crolla una parte del Ponte Morandi di Genova provocando 43 vittime e 566 sfollati, quello stesso giorno Paolo Kessisoglu, attore, conduttore e comico genovese inizia a comporre una canzone d’amore per la sua città.
Il 22 febbraio il brano “C’è da fare” edito da Sony Music sarà in rotazione radiofonica e disponibile su tutte le piattaforme digitali, nei punti vendita La Feltrinelli e su Ibs.it.
Ad inciderla insieme a Paolo Kessisoglu tantissimi artisti, alcune tra le migliori voci del panorama musicale italiano: Annalisa, Arisa, Boosta, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Gino Paoli, Giorgia, Giuliano Sangiorgi, Ivano Fossati, Izi, J – Ax, Joan Thiele, Lo Stato Sociale, Luca Carboni, Malika Ayane, Mario Biondi, Massimo Ranieri, Mauro Pagani, Max Gazze’, Nek, Nina Zilli, Nitro, Raphael Gualazzi, Ron e Simona Molinari.
 

File.41: Rosmy - intervista

Da "Universale" ascolteremo con lei "L'amore è rincorrersi"

Torna a trovarci Rosmy, cantautrice lucana, con un passato di cantante e attrice di teatro. Erede della Famiglia Trinchitella, musici e girovaghi di arpa e violino, che hanno portato a New York e Parigi la tradizione dell’arpa “Viggianese”, Rosmy ha sempre dato molta importanza al recupero di vecchie melodie tradizionali. È la vocalist del gruppo “The Music Family”, composto da lei e dai suoi fratelli. Inizia la sua carriera come cantautrice solista nel 2016. Proprio in quell’anno con “Un istante di noi”, prodotto da Enrico “Kikko” Palmosi si aggiudica il Premio Mia Martini “Nuove Proposte per l’Europa 2016” e il premio “Miglior brano radiofonico”. In questi anni si è distinta per il suo impegno nell’affrontare con la sua musica tematiche sociali, trattando temi importanti, come il bullismo, il “ghosting”, l’indifferenza della gente e la frenesia del mondo moderno. Con il suo ultimo singolo “Inutilmente”, uscito nell’estate del 2018 è stata finalista al Premio Lunezia.
È disponibile in tutti i negozi e sulle principali piattaforme di streaming e digital download Universale” il suo nuovo lavoro pubblicato e distribuito da Azzurra Music. Questo primo progetto discografico della cantautrice, già vincitrice del Premio Mia Martini è anticipato in radio dal singolo L'amore è rincorrersi, che ascolteremo con lei.
Prodotto da Enrico “Kikko” Palmosi, “Universale” è un racconto in 10 tracce: storie ed emozioni che rappresentano il mondo di Rosmy, o meglio, il suo “universo” artistico e personale. Con un perfetto mix di energia, passione e delicatezza che la contraddistingue, Rosmy canta l’amore in tutte le sue sfaccettature: la libertà, la solitudine, la consapevolezza.
«Scrivo canzoni perché vivo e sono viva – racconta Rosmy – scrivere per me è un po’ come respirare: naturale e vitale. Tutte le cose e le persone che mi circondano ogni giorno in questo universo complicato ma affascinante, sono per me da sempre spunto, fonte di emozione, ispirazione per imparare cose nuove».
L'intervista con Rosmy andrà in onda:
Venerdì 22 febbraio alle 16:35 e martedì 26 febbraio alle 10:10. Stay tuned!
 

Enrico Ruggeri: arriva "Come lacrime nella pioggia"

COMUNICATO STAMPA

Dal 1 marzo, il singolo che anticipa il nuovo album di inediti “Alma”

Dal 1° marzo sarà in radio e disponibile in digital dowload e sulle principali piattaforme streaming “Come lacrime nella pioggia”, il nuovo singolo di ENRICO RUGGERI! Il brano anticipa il nuovo album di inediti “Alma” (Believe), in uscita il 15 marzo, che arriva a tre anni di distanza dal suo ultimo disco solista “Un viaggio incredibile”.
Il cantautore, che affonda le sue radici nel punk, in bilico tra rock e synth pop senza mai rinunciare alla melodia, torna così con nuovi brani che testimoniano l’urgenza creativa che lo ha contraddistinto in questi oltre 40 anni di carriera, in cui ha scritto pezzi di storia della musica italiana, per se stesso, per i Decibel e per altri grandi artisti.
Dal 4 aprile Enrico Ruggeri si esibirà in tutta Italia per presentare dal vivo l’album “Alma”. Il tour è composto da due tipi di esibizioni che sottolineano la duplice anima dello chansonnier, resa celebre dal suo disco del 1990 “Il falco e il gabbiano: il falco è l’animale aggressivo mentre il gabbiano è quello poetico per eccellenza.
In questa serie di concerti, infatti, gli show nei teatri, in cui Enrico asseconda la sua vocazione cantautorale, si alterneranno a quelli nei club dalla verve elettronica.
«Ho lavorato per quasi un anno a quello che è uno dei progetti più importanti della mia vita – scrive Enrico Ruggeri sulla sua pagina Facebook - Non vedo l’ora di suonare dal vivo le nuove canzoni: alterneremo concerti acustici nei quali valorizzeremo testi e parte compositiva e set elettrici per evidenziare il mio “nuovo suono”».
Queste le prime date confermate:
4 aprile la data zero al Teatro Mascagni di Chiusi (Siena) - ACOUSTIC TOUR
6 aprile al Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) - ACOUSTIC TOUR;
9 aprile al Teatro Cristallo di Bolzano - ACOUSTIC TOUR;
13 aprile all’Athena Live Club di Ponte Dell’Olio (Piacenza) - ELECTRIC TOUR;
17 aprile al Teatro Sociale di Sondrio - ACOUSTIC TOUR;
4 maggio alle Officine Cantelmo di Lecce - ELECTRIC TOUR;
11 maggio al Fabrique di Milano - ELECTRIC TOUR.
I biglietti sono disponibili sul circuito Ticketone e nelle prevendite abituali.
Il tour è prodotto e organizzato da JOE & JOE S.R.L.
Enrico Ruggeri sarà affiancato sul palco durante l’acoustic tour da Davide Brambilla (fisarmonica e tromba), Francesco Luppi (pianoforte e tastiere) e Paolo Zanetti (chitarra); mentre nel corso dell’electric tour da Francesco Luppi (pianoforte e tastiere), Paolo Zanetti (chitarre), Fortunato Saccà (basso) e Alessandro Polifrone (batteria).
(comunicato Parole & Dintorni a cura di M.Falcon)
 

File.41: Roberta Finocchiaro - intervista

"Leaf in a Hurricane" è un singolo dal respiro internazionale

Roberta Finocchiaro è una chitarrista e cantautrice catanese. Fin da piccola coltiva la passione per la musica e a dieci anni inizia a suonare la chitarra e a scrivere le prime canzoni e in seguito impara a suonare anche il pianoforte.
"Leaf in a Hurricane è il suo nuovo singolo, tratta dal nuovo album di inediti “Something True” (Tillie Records/Believe Digital).
“Leaf in a Hurricane” è stato registrato negli studi della storica famiglia di Sam Phillips a Memphis (Tennessee), così come l’intero album di inediti da cui il brano è estratto.  Prodotto da David LaBruyere Stephen Chopek, rispettivamente bassista e batterista che hanno accompagnato in tour e negli studi di registrazioneJohn Mayer, e da Simona Virlinzi della Tillie Records, il brano è una ballad che si costruisce sulla chitarra acustica di Roberta, accompagnata dal banjo e dal dobro di Russ Pahl e dagli archi di Jana Misener e Krista Wroten.
«Leaf In a Hurricane è stato scritto dopo un viaggio in Irlanda – racconta Roberta – e racchiude le sensazioni di una musicista che suona viaggiando. Racconta le ansie, la distanza da casa ma anche la bellezza di sentirsi una foglia in un uragano, ritrovarsi in posti nuovi, innamorarsi e condividere la propria musica».
Abbiamo ascoltato il brano con Roberta in un'intervista che andrà in onda:
Martedì 19 febbraio alle 16:35 e venerdì 22 febbraio alle 10:10.
 

File.41: Valentina Parisse - intervista

La cantautrice romana ci presenta il suo ultimo singolo "Tutto cambia"

“Tutto cambia” (Universal Music Italia) è il nuovo singolo della cantante e autrice romana Valentina Parisse ed è parte della colonna sonora del film “L’agenzia dei bugiardi” uscito lo scorso 17 gennaio, distribuito da Medusa. Il brano, attualmente in rotazione radiofonica e disponibile sulle principali piattaforme streaming e di digital download anticipa un progetto discografico di prossima realizzazione.
«Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma – racconta Valentina – questo è il tema del mio brano, al quale sono particolarmente legata. Sono davvero molto felice del percorso che sta facendo, arrivando a così tante persone. Essere quindi parte anche della colonna sonora di questo film mi riempie davvero di orgoglio!»
Prodotto e mixato da Francesco “Katoo” Catitti, masterizzato a Miami da Antonio Baglio “Tutto cambia” è un brano scritto dalla stessa Valentina Parisse e vede la collaborazione di importanti artisti internazionali come gli autori americani Tyrone Wells, Danny Larsh e l’ex bassista degli One Republic Timothy Myers a cui si aggiunge anche l’italiano Luca Bizzi.
Un pop anthemico, graffiato e potente che esplode in un esaltante crescendo emotivo dove il timbro unico e intenso della voce scandisce le parole evocative del testo allo stesso tempo con delicatezza e potenza.
 
Valentina Parisse è una cantante, autrice e compositrice nata a Roma e con un trascorso in Canada, dove si è trasferita a 18 anni e dove studia, si esibisce su tanti palchi e scrive quello che sarebbe poi diventato il suo album d’esordio: Vagabond" (Sony Italia / LAB s.r.l). Il primo singolo estratto, “Feel Like Runnin”, si colloca nella prestigiosa chart dei “As 1000 Mais – O melhor do Mundo – Le migliori cento canzoni del mondo”, di Antena 1, in Brasile. Il tour di “Vagabond” la porta in location prestigiose, tra le quali il Blue Note di Milano, l’Auditorium Parco della Musica di Roma, dove ha registrato due sold out e il Ravello Festival. Con la sua etichetta LAB srl, nel 2012 Valentina pubblica “Don’t stop”, indimenticabile brano dei Fleetwood Mac diventato colonna sonora dello spot Eni Gas e Luce dal 2012 al 2015. Contemporaneamente Valentina collabora come autrice con importanti artisti italiani tra i quali Renato Zero, per cui ha scritto “Rivoluzione” (“Alt”, 2016)Il 2014 la vede per la prima volta proporre al pubblico il suo primo singolo in italiano, Sarà bellissimo, prodotto da Phil Palmer e registrato e missato a Londra da Tim Weidner nei Sarm Recording Studios di Trevor Horn. Nel 2017 il volto di Valentina è stato protagonista della campagna promozionale della compagnia aerea Alitalia. Nel 2018 cura la produzione musicale per il sito di Banca Intesa San Paolo e scrive un brano con Andrea Mariani, tastierista dei Negramaro, “Blindfold”, uscito ad ottobre. Firma un contratto con Universal Music Italia con cui uscirà il suo prossimo lavoro discografico.
L'intervista con Valentina Parisse andrà in onda:
Lunedì 18 febbraio alle 16:35 e giovedì 21 febbraio alle 10:10.
 

File.41: Metanoia - intervista

Intervista con il giovane gruppo pop rock italiano 

"Colombo". Ha ll nome del più famoso degli esploratori il singolo in versione radio edit dei Metanoia e  non poteva che avere come tema centrale il viaggio.  
Un viaggio come momento che segue una partenza che porta ad una destinazione, ad un mutamento e ad una evoluzione, ma anche come un passaggio interiore attraverso se stessi. In ogni caso ad una crescita.
Un brano carico di freschezza che racchiude la filosofia del quello che si è fatto, di quello che si farà e di quello che sarà, insomma vivere davvero: “non importa dove vai, l’importante è andare; per un altro mare, per un altro cielo, vivere davvero…”  
Con le sue incursioni di testiere abbraccia la scena indie-pop ma tiene i piedi saldi in un indie-rock, con venature British, dal carattere internazionale. Struttura efficace, così che tutti possano ricordarla, ritmo che fa venir voglia di cantare, una geniale energia e una chiara maturità compositiva.
Lampante esempio di quando si crede in qualcosa avendo la certezza che facendo musica  si  riesce a vedere la bellezza del mondo.
L'intervista con Giuseppe Genua dei Metanoia andrà in onda:
Venerdì 15 febbraio alle 16:35 e martedì 19 febbraio alle 10:10.
 

File.41: Cherry - intervista

Ascolteremo il singolo della giovane artista friulana

Farfalle” è un brano istantaneo e fresco che contiene un messaggio positivo. Cherry, attraverso la musica, è riuscita a sconfiggere un grosso problema, l’anoressia. Il testo è scritto da  Cherry con la  musica di David Marchetti, mentre l’arrangiamento è opera di Massimo Passon.
Con questo brano Cherry vuole dare un messaggio di speranza e positività a tutte le persone che soffrono di questa drammatica patologia e si augura che attraverso questa canzone qualcuno riesca a guarirne. Il brano ha dato anche il via ad un progetto Editoriale con la pubblicazione di un libro scritto da Cherry dedicato alla sua vita e alla problematica molto presente nella società odierna.
L'intervista con Cherry andrà in onda:
Giovedì 14 febbraio alle 16:35 e lunedì 18 febbraio alle 10:10.
 

Sanremo: il complotto che non c'è

LA POLEMICA

Perché non c'è stato nessun piano politico in sala stampa

Rientrare da Sanremo sulla scia delle polemiche riguardo l'esito finale, ossia la vittoria di Mahmood, ha un po' offuscato una bella settimana di musica trascorsa sulla riviera ligure.
Essendo stato uno dei componenti della giuria della stampa, tirata in ballo per un presunto complotto per ribaltare il giudizio popolare ai danni di Ultimo, il più televotato, per favorire l'italo-egiziano Mahmood, ritengo di dover raccontare i fatti così come si sono svolti, nulla più e nulla meno.
Questo per contribuire a smontare la teoria che vede i giornalisti presenti all'Ariston come un gruppo compatto di reclutati per far vincere un "immigrato" (anche se Alessandro è un italiano, nato e cresciuto in questo Paese) per dare un segnale di integrazione, a favore di chissà quale élite amica di Soros e affini.
Resta inteso, a prescindere, che sentire colleghi che insultano i cantanti che si defilano o che urlano "in galera" dopo l'esibizione de Il Volo (sentito con le mie orecchie) è un comportamento da stigmatizzare, che non aiuta certo la credibilità della professione.
I fatti sono molto più semplici di quanto si vuol far credere e cercherò di raccontarli.
 

Mahmood vince Sanremo 2019

DIARIO DA SANREMO

Secondo Ultimo e terzi Il Volo

A sorpresa, dopo che la classifica lo aveva inserito nei primi tre per la seconda manche di televoto, il giovane cantautore italo-egiziano Mahmood vince il 69° Festival della Canzone Italiana, superando nel rush finale il trio de Il Volo e il vincitore annunciato (che a questo punto sembrava realizzare la profezia) Ultimo. Invece l'ha spuntato un vero outsider, già vincitore lo scorso dicembre di Sanremo Giovani.
Nato a Milano 26 anni fa da padre egiziano e madre italiana (sarda, per la precisione), Mahmood aveva già partecipato al festival del 2016 e negli ultimi anni i suoi singoli hanno ottenuto dei risultati incoraggianti. Inoltre, si è fatto notare come co-autore di canzoni di successo per Elodie e Marco Mengoni.
La proclamazione a vincitore è arrivata a tarda notte. Subito dopo, la conferenza stampa, per lui molto breve (gli impegni sono subito pressanti, in primis la presenza al Dopofestival). La conferenza è invece stata occasione di polemica con Ultimo, che è arrivato vistosamente deluso e arrabbiato, al punto da apostrofare pesantemente i giornalisii della sala stampa.
Complimenti quindi a Mahmood, che ora rappresenterà l'Italia al prossimo Eurovision Song Contest.
Di seguito, gli altri premi.
Premio della critica "Mia Martini": Daniele Silvestri
Premio Sala Stampa "Lucio Dalla": Daniele Silvestri
Premio "Sergio Bardotti" - miglior testo: Daniele Silvestri
Premio "Sergio Endrigo": Simone Cristicchi
Premio "Giancarlo Bigazzi": Simone Cristicchi 
Premio Tim Music: Ultimo
 

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