Casa SIAE 2020, il luogo di incontro e confronto per la musica italiana

Casa Siae
COMUNICATO STAMPA

Inaugurazione a Sanremo martedì 4 febbraio alle ore 15.00

Per il terzo anno consecutivo torna a Sanremo, a pochi passi dal Teatro Ariston, nel cuore della città, Casa SIAE, che nelle scorse due edizioni del Festival della Canzone Italiana si è affermata come luogo d’incontro in cui autori, artisti, editori, produttori, discografici e giornalisti si confrontano sulle tematiche legate al mondo della musica.
L’iniziativa di SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, realizzata in collaborazione con Rai Pubblicità, Radio Rai e iCompany con la direzione artistica di Massimo Bonelli, si inserisce nel progetto “Tra Palco e città” di Rai. Quest’anno infatti Piazza Colombo, che tradizionalmente ospita Casa SIAE, diventa anche palcoscenico per Sanremo 2020, portando a contatto con il pubblico i grandi nomi della musica italiana. Qui – martedì 4 febbraio alle ore 15.00 – saranno aperte le porte di Casa SIAE dal Presidente SIAE Giulio Rapetti Mogol e dal Direttore Generale SIAE Gaetano Blandini, che inaugureranno la nuova Casa degli Autori a Sanremo con il Sindaco Alberto Biancheri e con Paolo Palumbo, il malato di Sla più giovane d’Europa: il 22enne sardo, autore SIAE, porterà il suo messaggio di speranza e il suo brano Io sono Paolo sul palco dell’Ariston il 5 febbraio.
«Casa SIAE è luogo di incontro e di confronto per chi sta dalla parte della musica. La Società Italiana degli Autori ed Editori sarà qui, a Sanremo, al fianco di tutti coloro che hanno fatto sognare intere generazioni per settanta anni di musica e di storia italiana con le loro parole, con le note, con voci che sono entrate nel nostro immaginario collettivo», dice il Presidente Mogol.
Casa SIAE entra nel vivo della programmazione dal 5 all’8 febbraio con un palinsesto ricco e articolato, un calendario di eventi, interviste e panel per tratteggiare il presente e il futuro della musica, motore che muove Sanremo nei giorni del Festival.
Ogni giorno tre appuntamenti ne scandiranno il palinsesto: il Caffè d’Autore, ovvero l’incontro con un giornalista che presenta un suo libro legato alla storia della musica italiana in compagnia di un ospite musicale; la Prima volta, per conoscere da vicino le Nuove Proposte della 70^ edizione di Sanremo e le loro emozioni all’indomani del loro primo Festival; i Panel SIAE, dedicati alle novità e all’approfondimento di tematiche di interesse per autori ed editori (tutti gli incontri e gli interventi saranno in diretta streaming sulla pagina Facebook di SIAE).
«Tornare anche quest’anno a Sanremo con la nostra Casa SIAE è una grande soddisfazione. Essere vicini ai nostri Autori ed Editori è la nostra mission - dichiara il Direttore Generale SIAE Gaetano Blandini –, saremo qui anche per i produttori, gli utilizzatori e tutti coloro che vorranno approfondire le tematiche legate al futuro dell’industria musicale. Sarà l’occasione per incontrare grandi artisti e giovani promesse, tutti coloro che la Società rappresenta e di cui difende la creatività, e per presentare molte interessanti novità del mondo SIAE».
Mercoledì 5 il Direttore della Divisione Musica SIAE Matteo Fedeli presenterà l’App SIAE+, la nuova applicazione dedicata agli Autori ed Editori. Disponibile sia per iOS che per Android, permetterà di eseguire rapidamente le consultazioni relative alla propria posizione SIAE, visualizzare lo stato di pagamento delle quote di iscrizione e il proprio maturato, attivare la firma elettronica, creare un nuovo deposito e firmare digitalmente i bollettini di dichiarazione dei depositi e inoltrare richieste di assistenza.
Giovedì 6 il Direttore della Divisione Rete Territoriale SIAE Pietro Ietto fornirà la classifica dei dati relativi ai live di musica leggera del 2019 e i primi dati del 2020, che forniranno lo spunto per una riflessione sullo stato di salute della musica.
Il 7 febbraio Casa SIAE ospiterà gli Stati Generali dell’industria musicale, un incontro organizzato da AFI - Associazione Fonografici Italiani, ANEM – Associazione Nazionale Editori Musicali, CCI – Confindustria Cultura, FEM – Federazione Editori Musicali, FIMI – Federazione Industria Musicale Italiana, PMI – Produttori Musicali Indipendenti e SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. Saranno illustrate le ragioni per cui il futuro della filiera creativa italiana è strettamente legato al recepimento della Direttiva Europea sul copyright. Interverranno, tra gli altri, Paolo Franchini, Presidente di FEM, e Sergio Maria Fasano, Direttore della Divisione Licenze e Servizi centrali di SIAE.
Sabato 8 febbraio la responsabile dell'ufficio SIAE Italia Music Export, Nur Al Habash, illustrerà i successi della musica italiana all'estero. Verrà presentato infatti uno speciale report interattivo che riassume i primi due anni di attività dell’ufficio SIAE creato per supportare l'internazionalizzazione della nostra musica: all'interno tutti i numeri sulle attività svolte, gli investimenti, il numero dei musicisti e delle aziende supportate, infine i risultati raggiunti e i nuovi progetti per il futuro. Si presenteranno anche i nuovi bandi e i finanziamenti 2020 per sostenere i concerti dei musicisti italiani al di fuori dei confini nazionali e i viaggi di lavoro all'estero degli operatori dell'industria musicale italiana.
Casa SIAE sarà anche la cabina di regia di Radio Rai: da qui ogni giorno racconteranno il Festival Rai Radio 1, Rai Radio Tutta Italiana, Rai Radio Live Rai Radio Techetè.
Il programma artistico degli eventi di Casa SIAE sarà coordinato da Massimo Bonelli di iCompany (il programma dettagliato delle giornate, con ospiti e orari, sarà comunicato quotidianamente).
Anche quest’anno FIPE, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, curerà l’allestimento della zona bar di Casa SIAE, e sarà presente mettendo a disposizione del mondo della musica la propria competenza e professionalità per offrire pause piacevoli al pubblico e agli ospiti di Casa SIAE nei giorni del Festival.
Hashtag ufficiali: #casasiae - #casasiae2020 - #dallapartedichicrea
(comunicato Parole & Dintorni - A.Buttini)
 

VxL 2020: partono i Premi Amnesty per le migliori canzoni sui diritti umani

Voci per la Libertà 2020

Al via il bando di concorso per gli emergenti e le selezioni dei brani dei big della musica italiana

Al via i lavori per la 23a edizione del festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” con le prime fasi del Premio Amnesty International Italia nelle sezioni emergenti e big. Il festival, che coniuga musica e diritti umani, è in programma dal 17 al 19 luglio a Rosolina Mare (Rovigo) ed è nato nel 1998 in occasione del 50° Anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani.
 
Premio Amnesty International Italia sezione Emergenti
Per quanto riguarda gli artisti emergenti, è disponibile sul sito il bando di concorso per questa nuova edizione, a cui possono partecipare cantautori e band che abbiano un brano che parli di diritti umani, in qualsiasi lingua o dialetto e di qualsiasi genere musicale. La scadenza del bando è fissata per lunedì 4 maggio.
Gli artisti che si iscriveranno entro il 16 marzo avranno però la possibilità di partecipare al Premio MEI Musplan: tra tutti gli iscritti che entro quella data avranno caricato il proprio brano in un’apposita playlist sulla piattaforma Musplan sarà selezionato il premio semifinalista del concorso di Voci per la libertà da un’apposita commissione.
I semifinalisti saranno 8 in totale: oltre al vincitore del Premio MEI Musplan, gli altri 7 saranno selezionati tra tutti gli iscritti dall’organizzazione di Voci per la libertà. Quattro si esibiranno a Rosolina Mare venerdì 17 luglio e quattro il giorno successivo. I migliori cinque accederanno alla finale del 19. Gli artisti (a cui saranno assicurati vitto e alloggio) saranno valutati da una giuria composta da importanti addetti ai lavori e giornalisti, che assegnerà il Premio Amnesty International Italia per la sezione Emergenti.
Il vincitore avrà diritto a molti bonus, come la produzione di un videoclip e, insieme agli altri finalisti, l’inserimento in un album o playlist assieme ai big. Altri bonus saranno man mano definiti. Ad esempio nel 2018 per alcuni dei finalisti ci sono state anche decine di concerti e di laboratori musicali, un tour di 8 date realizzato grazie a NUOVOIMAIE e una comunicazione costante delle varie iniziative.
Il bando e altre informazioni a questo link.
 
Premio Amnesty International Italia sezione Big
Dal 2003 Amnesty International Italia e Voci per la libertà premiano una canzone (uscita nell'anno precedente) di un nome affermato della musica italiana sui diritti umani. Negli anni hanno vinto questo premio: Daniele Silvestri, Ivano Fossati, Modena City Ramblers, Paola Turci, Samuele Bersani, Subsonica, Vinicio Capossela, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Fiorella Mannoia e Frankie Hi-Nrg, Enzo Avitabile e Francesco Guccini, Max e Francesco Gazzè, Mannarino, Edoardo Bennato, Nada Malanima, Brunori Sas, Roy Paci.
Una prima selezione è partita proprio in questi giorni. Tutti possono segnalare all’indirizzo info@vociperlaliberta.it, entro il 15 febbraio 2020, brani che abbiano queste tre caratteristiche:
1) pubblicati tra il 1 gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019,
2) composti/interpretati da un artista italiano noto,
3) su un tema legato alla Dichiarazione universale dei diritti umani.
Tutte le proposte saranno prese in considerazione da uno staff composto da esponenti di Amnesty International Italia e di Voci per la Libertà, che ne selezionerà 10. Le nomination verranno quindi sottoposte a una giuria di importanti addetti ai lavori (giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, docenti universitari, referenti di Amnesty International Italia e di Voci per la Libertà), che eleggerà tra le candidate il Premio Amnesty International Italia, sezione Big, 2020. Il vincitore sarà ospite nella nuova edizione di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” a Rosolina Mare (RO).
 
La storia del premio e altre informazioni a questo link.
(Ufficio stampa: Monferr’Autore)
 

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