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Skunk Anansie: il nuovo singolo in radio

"Death to the lovers" è il secondo singolo estratto da "Anarchytecture"

Dopo l'energica "Love someone else", colonna sonora della campagna televisiva di Wind, questa volta è il turno di un brano decisamente diverso. "Death to the lovers" è una ballad in pieno stile Skunk Anansie: pur mantenendo il loro inconfondibile stile, questo pezzo si differenzia per l'uso di drum machine e synth che accompagnano dolcemente l'eclettica voce della leader Skin. Un brano che parla di una delusione amorosa, caldo, coinvolgente ed intenso...uno dei più belli presenti in "Anarchytecture".
Esce il 15 gennaio il nuovo atteso album degli Skunk Anansie “Anarchytecture” (in tutti i negozi e digital download su etichetta Carosello Records), sesto disco di inediti, una collezione di potenti inni dell’alternative rock, ricchi di intensi riff e di quel fuoco che brucia solo nel cuore e nell’anima di un vulcano di energia come Skin.
Il titolo, come molte frasi di Skin, nasce da quelle delicate “zone grigie” delle aspirazioni umane. “Anarchytecture” riguarda strutture intangibili – quelle che costruiamo per noi stessi e quelle che sono costruite per noi da mani invisibili. Il titolo prende significati diversi per ogni membro della band, ma per Skin, “Anarchytecture” indica il confine inquieto tra struttura e caos, tra costrizione e libertà. Non è un album di rottura, dice Skin (“Ho giurato che non ne avrei mai più scritti”) ma è il residuo emotivo che una serie di “esplosioni” avvenute durante quest’anno nella sua vita privata ha lasciato ai versi – molti dei quali erano scarni costrutti nati in studio, nella pressione dell’ultimo momento. 
 
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