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File.41: Sgrò - intervista

Sgrò - Maledizione

"Maledizione" è il nuovo singolo del cantutore

Torna a trovarci, per presentarci il suo terzo singolo "Maledizione", il cantautore Sgrò.
«Maledizione è un'imprecazione – racconta Sgrò – perché non ne puoi più delle zanzare che escono sempre dalla bocca degli altri, e che poi ti ritrovi in stanza e non ti lasciano mai dormire in pace».
In un’atmosfera quasi onirica ma al tempo stesso di rassegnazione, "Maledizione "sussurra all’orecchio un messaggio di grande frustrazione nei confronti delle relazioni e del mondo esterno. «Maledizione è una parola-medicina che ti farà passare la tosse e ti permetterà di creare una sana distanza tra te e il mondo fuori».
Nostalgico, metaforico, autoironico Sgrò per molti anni ha chiuso la sua voce in casa, non permettendole mai di uscire, neanche per incontrare un pubblico di amici. Col tempo, la sua voce è diventata un tutt'uno «con le stoviglie, con i bicchieri, con qualsiasi oggetto domestico».
Francesco Sgrò, dopo anni di esitazione, a inizio marzo 2020 decide di avventurarsi nella carriera musicale, soprattutto grazie alla spinta di Andrea Ciacchini (Blonde Redhead, Bobo Rondelli, The Zen Circus, Motta), suo attuale produttore artistico.
Pochi giorni prima del lockdown esce il suo singolo d’esordio, “In differita”, accompagnato da un videoclip, diretto da Pietro Borzì e animato da Giulia Conoscenti, che racconta una storia d’amore tra un cowboy e la sua dama. Per l'uscita del video, inserito dalla rivista DLSO tra i 20 video più belli del 2020, il suo sito si trasforma in un mini-gioco di love coaching in cui l'utente può testare le proprie abilità amorose. Il 18 settembre 2020 esce il suo secondo singolo, “Le Piante”, e per l'occasione il suo sito diventa un’immaginaria rivista di botanica con annesso il test "Che fiore sei?".
Francesco Sgrò nasce a Lucca, dove studia pianoforte e chitarra. Appena diplomato lascia la città e si chiude in una casa di studenti a Bologna, dove si laurea in Filosofia e poi nella magistrale di Lettere Moderne e dove tutt’ora vive.
La nostra intervista con Sgrò andrà in onda:
Lunedì 15 febbraio alle 16:35 e giovedì 18 febbraio alle 10:10.
 

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Sgrò - Le piante

"Le piante" è il nuovo singolo del "cantautore domestico"

Torna a trovarci il cantautore Sgrò. Con il singolo “Le piante”, Sgrò parla di quanto sia difficile uscire da una postura di chiusura emotiva e aprirsi a qualcosa di nuovo e inaspettato. Questo contrasto interiore, reso anche a livello musicale nel rapporto tra voce e arrangiamento, rivela tutta la difficoltà a conciliarsi con se stessi. Tra svogliatezza e divertimento, “Le piante” rivela un nuovo lato di Sgrò e della sua sensibilità artistica.
«Le piante, le relazioni, la vita crescono se le innaffi, cioè se le innaffi con le parole e con le scelte che fai. Se parli - racconta Sgrò - se ti apri, la vita cresce, se non parli, resti nell'indeterminato, tutto si spegne e ogni cosa inizia ad appassire».
Nostalgico, metaforico, evocativo Sgrò non si riconosce nella categoria di cantautore e per questo preferisce definirsi “cantautore domestico”, un modo ironico e dissacrante con cui cerca di dare un nuovo significato questa categoria. 
«Se sono un cantautore - dice - allora sono un cantautore domestico, perché sono un qualsiasi vostro oggetto di casa di uso quotidiano, un phon, un bicchiere, una sedia». 
La nostra intervista con Sgrò andrà in onda:
Lunedì 12 ottobre alle 16:35 e giovedì 15 ottobre alle 10:10.
 

File.41: Sgrò - intervista

Sgrò

"In differita" è l'esordio del "cantautore domestico"

Francesco Sgrò nasce a Lucca. Non avvezzo alla vita sociale, studia pianoforte e chitarra trovando nella musica un’alleata per i suoi problemi di comunicazione. Una volta diplomato, scappa da Lucca per rinchiudersi in una casa di studenti a Bologna, dove studia Lettere Moderne. Resta isolato in camera per troppo tempo, fino ad oggi. "In differita" è il suo singolo di esordio.
In un’atmosfera sospesa e surreale, "In differita", distribuito da Artist First, parla della presa di coscienza della fine di una relazione e della difficoltà di ritornare alla propria solitudine.
Stravagante, onirico, emotivo, Sgrò si definisce “cantautore domestico” perché è tra le mura di casa che hanno origine le sue ispirazioni, la sua creatività e il suo percorso di scoperta di sé e degli altri. 
L'intervista con Sgrò andrà in onda:
Mercoledì 3 giugno alle 16:35 e sabato 6 giugno alle 10:10.
 
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