cesare cremonini
Cesare Cremonini, il nuovo singolo è "Ragazze facili"
Il nuovo estratto da "Alaska Baby" in tutte le radio da venerdì 28 novembre
Il nuovo singolo di Cesare Cremonini, “Ragazze facili” sarà in tutte le radio italiane da venerdì 28 novembre.
Si tratta del nuovo estratto dall’album certificato Doppio Disco di Platino, “Alaska Baby”.
C’è ancora spazio, oggi, per un brano che non si limiti a intrattenere, ma esponga? Per parole che non coprano l’anima, ma la svestano? “Ragazze facili” non nasce per rispondere a questa domanda, ma compie qualcosa radicale: smonta la maschera di un uomo. È un racconto maschile in un momento in cui non è più possibile privarsene, in un tempo che chiede agli uomini di apparire forti senza insegnare loro come essere autentici.
Le “ragazze facili” di Cesare non hanno identità anagrafiche: sono fantasmi, l’alibi di chi teme di non meritarsi molto di più di una notte tra i calici di una felicità irraggiungibile, la porta laterale che si imbocca quando la vita domanda presenza ma non spiega perché. Non indica colpevoli: scava nei segreti e nelle ferite. Offre una provocazione disarmante: forse l’amore non si è impoverito, siamo noi ad aver smesso di reggerne il peso.
Musicalmente è una ballad glam, dal respiro ampio, nutrita da una memoria sonora degli anni Settanta. Al centro, il pianoforte inconfondibile di Mike Garson – lo stesso che incendiava le visioni di David Bowie – non accompagna: incide, come una lama bianca nel buio. Attorno, una trama di voci registrate con Elisa, una tessitura che sfiora il gospel e solleva ciò che la parola consegna alla terra: una liturgia fragile, una promessa salvata. Al centro, la voce di Cesare senza sovraincisioni. Una “one take” definitiva e unica come un gesto artistico che resterà nella sua carriera.
Anche Cesare Cremonini a Padova nell'estate 2025!
Esce il nuovo singolo "Ora che non ho più te", da domani in radio
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Cremonini in radio con "Poetica"
COMUNICATO STAMPA
Arriva il 24 novembre il nuovo album
Il nuovo album (in uscita il 24 novembre) fa tesoro delle sonorità di “Logico” (2014), ricco di successi come “Logico#1”, “Greygoose”, “Buon Viaggio (Share the Love)”, “Lost in the weekend”, sicuramente più rappresentative del sound e degli approcci di questo decennio, e quelle più tipicamente “brit” de “La teoria dei colori” (2012). A differenza degli ultimi lavori, questa volta Cesare si presenta con una ballad di grande autorevolezza.
La scelta, forse spiazzante, non è casuale: proprio perché negli ultimi anni, infatti, il lavoro di Cesare si è rivolto verso una particolare ricerca musicale, un determinato ”impatto sonoro”, a testi fatti di immagini, e a tematiche meno “romantiche”, questa volta c’è stato il desiderio di far convivere queste ultime esperienze musicali con quello che Cesare è da sempre nell’immaginario collettivo, e cioè un grande autore di canzoni melodiche, della miglior tradizione del cantautorato italiano, vestite di un abito “pop” internazionale.
“Poetica” non è “un pezzo”. Ma una canzone. E’ stata scritta, suonata e cantata senza paura. Scelta come primo singolo perché rispetto alle altre canzoni che compongono l’album è priva di difese. La sua armatura è lei stessa, la sua struttura, la sua melodia, la sua armonia, le sue parole umane e dirette.
Non cerca facili scorciatoie e non si nasconde dietro alle mode del momento per piacere.
La quiete che accompagna la tristezza. L’inquietudine del silenzio che accompagna la paura. La potenza del coraggio di chiedere un abbraccio che rompe le catene.
“Poetica” è una ballad ma ha il sound di una band, una ritmica ossessiva e comunicativa che richiama l’eco di un accompagnamento jazz. Non è solo un canzone d’amore: il “…sei bellissima…” gridato nel ritornello è urlato alla vita.
E’ un cocktail di benvenuto per il nuovo album, ricco di serotonina e dopamina: gli ingredienti della felicità e dell’unione tra gli esseri umani. E’ una canzone semplice, ma complessa. E’ un’opera intima, ma grande. E’ un brano che vuole essere cantato, ma allo stesso tempo non pretende di insegnare a cantare. E’ una canzone per chi ama la musica, e ancora una volta è una canzone per tutti.
(comunicato Universal Music a cura di G.Aldi)
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Cremonini, ecco il nuovo singolo
Dopo il successo estivo, arriva "Lost in the weekend"
"Lost in the weekend" è una canzone che rovescia la medaglia, che cambia prospettiva. Uno di quei brani da "camminare", oltre che da ascoltare. E' una preghiera elettronica le cui parole accompagnano, attraverso la notte, un viaggio cinematografico tra le migliaia di solitudini che affollano le strade di una metropoli immaginaria. Ma è anche una canzone da ballare con gli occhi aperti sul mondo, una canzone il cui ritmo incalzante apre una finestra sulla vita delle persone, sulla loro disperata voglia di divertirsi e trovare pace in un weekend feroce, decadente, ma fortemente vivo.
