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Voci per la libertà in tour dal Mei alla Sardegna

Voci per la Libertà in tour

Musica, diritti e libertà: il tour di “Voci per la libertà” fa tappa con I Capabrò a Faenza per il Mei e in Sardegna. Il festival premiato con la Targa Mei Musicletter 2026

La musica si fa megafono dei diritti umani. Sull'onda del successo della ventinovesima edizione di “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty” in luglio a Rovigo, il festival è partito con un tour che, da Bologna alla Sardegna passando per Faenza, porta in giro per l’Italia la voce degli artisti impegnati per la pace, la libertà e l’uguaglianza.
Protagonista sarà in particolare il trio marchigiano dei Capabrò, che a Rovigo ha vinto il Premio Amnesty International Italia, sezione emergenti, con “Lavorare fa schifo”. Un brano di denuncia e riflessione, che accende i riflettori sulle condizioni lavorative, sullo sfruttamento e sulle fragilità delle nuove generazioni. I Capabrò sono un classico trio rock – chitarra, basso, batteria – formato da Alessandro Corvatta, Diego Brocani e Giorgio Pantaloni. Combinano rock d'autore, satira ed energia travolgente, mettendo in scena spettacoli capaci di unire l'impatto sonoro alle tematiche sociali e ai diritti fondamentali.
Il tour di Voci per la libertà ha preso avvio venerdì 25 settembre dal palco della casa di quartiere Ruozi di Bologna per un concerto speciale della band alla presenza dei volontari del festival.
Sabato 3 ottobre ci sarà invece un loro live al MEI di Faenza sul palco principale di Piazza del Popolo, a consolidare la storica collaborazione con il Meeting degli Indipendenti.
Venerdì 9 ottobre i Capabrò terranno invece un concerto in Sardegna, al Caffè Gitano di Mogoro (Oristano), per il “Pedras et Sonus Jazz Festival”, festival gemellato con Voci per la libertà.
Intanto Voci per la libertà, sempre al Mei, riceverà la Targa Mei Musicletter, il premio nazionale dedicato all’informazione musicale sul web, ideato da Luca D’Ambrosio di Musicletter.it con la collaborazione di Giordano Sangiorgi.
Al festival andrà il Premio speciale – Targa Mei Musicletter 2026, dedicato quest’anno al Miglior progetto musicale per la libertà e la pace. La consegna sarà sabato 3 ottobre alle 17.30 nella sala consiliare del Comune di Faenza, nell’ambito del Forum del giornalismo musicale.
Poco dopo, dalle 18 alle 22, in Piazza Nenni, ci sarà, in collaborazione con EdicolAcustica e il MEI, uno spazio per gli artisti impegnati a favore dei diritti umani. “Fai sentire la tua voce”: è questo il messaggio al centro dell’iniziativa. Di fronte alla drammatica situazione globale dei diritti umani, il mondo della musica indipendente viene chiamato a raccolta per dare vita a una staffetta artistica per la pace, la libertà e l’uguaglianza.
Cisco, Capabrò, Solosophia, Coffee, Stefano Del Rosso, Napodano, Lupodellasteppa, Lorenzo Tornaboni, Alessandro D'Andrea Calandra, diTos, Rompicrimini, Braska & Arianna Rozzo, Giulia D'Alessandro, Bubbasbrigada, Stefano Cascio, Tizio Bononcini, Diletta Fosso, Martina Belelli, Il Leo sono gli artisti che hanno aderito fino a questo momento. Molti altri si stanno aggiungendo.
L’evento vuole essere il megafono di un grido d’allarme che non può più essere ignorato. I dati diffusi da Amnesty International evidenziano una gravissima escalation globale: dai conflitti in Ucraina, Sudan e Myanmar alla crisi umanitaria a Gaza, passando per la crescente repressione del dissenso da parte dei governi autoritari. A ciò si aggiungono le discriminazioni sistemiche contro migranti e rifugiati, la violenza di genere, gli attacchi ai diritti delle persone LGBTI e l’uso distorto della sorveglianza digitale e dell’intelligenza artificiale per limitare le libertà fondamentali.
(Ufficio stampa: Ender comunicazione)

MEI 2026: al via l'Edizione 30 e Lode!

MEI 2026
COMUNICATO STAMPA

La più importante rassegna della musica indipendente italiana, dall’1 al 4 ottobre a Faenza (Ravenna)

Dall’1 al 4 ottobre a Faenza (Ravenna) si terrà l’edizione “30 e lode!” del MEI - Meeting delle Etichette Indipendenti, la più importante rassegna della musica indipendente italiana, ideata e coordinata da Giordano Sangiorgi.
Quattro giorni di incontri, premi, concerti e appuntamenti nei luoghi più suggestivi della città, per valorizzare la musica indipendente e contrastare l’omologazione del settore.
La musica dal vivo è da sempre il cuore del MEI e anche per l’edizione 2026, un ricco calendario di concerti animerà la kermesse faentina.
Giovedì 1 ottobre alle ore 20.00 in Piazza della Libertà a Faenza, prenderà il via la 6ª edizione del Premio Arte Tamburini, appuntamento ormai consolidato e particolarmente atteso dal pubblico del liscio, dedicato alla valorizzazione del mondo del ballo e della tradizione musicale romagnola.
Il Premio Arte Tamburini 2026 è assegnato a Francesca Mazzuccato, leader dell’omonima orchestra e tra le voci più apprezzate del ballo romagnolo contemporaneo. Tra gli ospiti annunciati della serata ci saranno inoltre Gli Alluvionati del Liscio, da sempre legati alla figura di Arte Tamburini.
Il Premio Giovani Arte Tamburini va a Flaminia Boscolo, giovane voce emergente del settore, già voce dei Santa Balera e oggi nell’Orchestra Tarantino. Sarà inoltre premiato “Festa Figarola” come miglior brano di ballo liscio e del folklore romagnolo. Il brano è scritto e interpretato da Lorenzo Kruger, leader dei Nobraino.
Premio al brano di liscio dell’anno a “Festa Figarola”, scritto da Lorenzo Kruger e interpretato insieme alle Emisurela.
Da quest’anno è stato istituito il Premio Giampiero Cicognani, con consegna della Targa alla famiglia Cicognani del Premio Giampiero Cicognani, dedicato allo storico pioniere e maestro di ballo del folklore romagnolo faentino, recentemente scomparso. La prima Targa alla Famiglia Cicognani sarà consegnata nel corso della serata, insieme alla Scuola di Ballo Team Dance Borgo di Faenza, che per l’occasione si esibirà sul palco.
Venerdì 2 ottobre, dalle ore 19.30 in Piazza della Libertà, la serata è dedicata ai linguaggi della Generazione Z, alle sonorità urban e rap, generi musicali che negli ultimi anni hanno assunto un ruolo centrale nel panorama italiano, trovando un terreno fertile anche sul territorio faentino e romagnolo.
L’evento si chiama “MEI Urban” e vedrà alternarsi sul palco Dize, Feli, Lore, Sagi, Jojo, Vibes Culture, Ghina, Secch, Penna, Wircon, Sikandro, Smelboy, Giovane Bish, Pier La Sese, RN Squad e Vorss. L’ospite della serata sarà Fiore Akamono, giovane artista di Cesena ritenuto una delle penne più ricercate tra i nuovi volti della scena trap italiana.
Tra i momenti centrali della nuova edizione del MEI, sabato 3 ottobre a partire dalle ore 16.45, il Palco Centrale di Piazza del Popolo ospiterà una lunga sequenza di esibizioni di cantautori e artisti di rilievo nazionale.
Tra i protagonisti Motta (Premio Speciale MEI), Lamante (Targa MEI Artista Emergente), Birthh (Premio Giovani MEI-Exitwell), Cisco (PIMI - Premio Italiano Musica Indipendente), Duo Bucolico & España Circo Este (Premio MEI Miglior Canzone Indipendente dell’anno), Emma Tu ed Io (Miglior Underground Act), RN Squad (Premio per i 20 anni di attività).
 I Corvi – La Storia, Julia Vigliarolo, Ruggero Ricci e Nartico, Biancamare, 1 44 9, Matilde Montanari, Brezza, Fedele, Fra Sorrentino, Christian Gullone, Celestesuona, Capabrò, Lisandro e lo stretto superfluo, The Smash, Grida, Whimistical Bees e tanti altri. La serata è condotta da Massimo Di Bernando e Alice Liverani. 

Sabato alle ore 15.00 sul Palco Crescendo in Piazza della libertà, si esibiranno alcuni dei migliori artisti della scena indipendente romagnola. In collaborazione con Rockmagna mia e Faenza Rock, saranno protagonisti Forse Domani, Bloody Watermelon, Manleva, La Riva, Magenta #9, Moleste Frequenze, Firefox, Wimb, Four Chette e Margine 3bisa. Insieme a loro si esibiranno Gabriele Chiesa, Salvario, Cristiano Ghilardi, Basim, Polemica, Giacomo di Carlo, Zebra.sys, Sera, Gabriele Gentile, Eduardo De Felice, A 2 Wiros, Zimbello da Bar, e altri. 
Alle 16.00 prosegue la musica in Piazza della Libertà con la grande finale di Onda Rosa Indipendente 2026, il contest dedicato alla valorizzazione delle cantautrici, musiciste e band emergenti e alla promozione della presenza femminile nella scena musicale indipendente italiana.
Le 12 finaliste di Onda Rosa Indipendente 2026 sono Dinìche, Elisa Genghini, Ilaria Toro, Khamilla, Letizia Sovieni, Mezzanera, Michela Franceschina, Paola Di Leo, Samsara, Sara Ghinassi, Seveneven e Solosophia.
A seguire, spazio alla Woman DJ MEI Battle, il contest dedicato al talento femminile alla console, organizzato dalla Rimini Deejay Academy e coordinato dal dj e producer Max Mon.

Domenica 4 ottobre, la giornata conclusiva sarà dedicata ai temi dell’inclusione e della spiritualità, nel segno di San Francesco, Patrono d’Italia.
Alle ore 15.00, sul Palco Centrale di Piazza del Popolo, lo storico gruppo folk rock The Gang ritirerà il “Premio MEI Alla Carriera” e si esibirà con l’Orchestrona della Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli. Ad aprire la serata saranno i Lennon Kelly, tra i migliori artisti indipendenti romagnoli. Sul palco si alterneranno inoltre Chiara Raggi (Premio Miglior Album In Dialetto), Dirlinger, Beatrice Campisi, Enne e Lui Gumi, in una giornata che vedrà protagonisti artisti e realtà della scena indipendente italiana.
La giornata prosegue con i vincitori del contest nazionale “Il Mio Cantico Libero”, realizzato insieme al Comitato Nazionale San Francesco 800 e al Ministero della Cultura, oltre ai vincitori di Pythika, il concorso promosso da L’Arte nel Cuore con il patrocinio del Ministero per le Disabilità guidato da Alessandra Locatelli.
La conclusione della serata è affidata al Coro Ologramma, vincitore di Pythika, che, sotto la direzione del Maestro Pier Giacomo Zauli, guiderà l’esecuzione del “Cantico delle Creature” di San Francesco insieme a numerosi altri cori. Lo spettacolo culminerà in un grande flash mob corale “Il Cantico delle Creature” diretto da Pier Giacomo Zauli, con le voci di Patrizia Cirulli, Francesco Picciano, Ana Caraman e tanti altri. 
Sempre alle ore 15.00 sul Palco Crescendo in Piazza della libertà, si esibiranno Sialea, Mamababa, Giuseppe Novelli, Pellegatta, Giulia Rossi, Tommy Mauri, Laioung, Claudia Cioffi, Alfredo Marasti, Aman, Samu Spina, Alice Putaggio, Daria Tanno, Bruno, The Spell of Ducks, Riviera Boys, Lucio Avitabile, Provvedi, Keblema, Negative Message, Davitralenuvole, Lost Station e altri. 
Sul Palco È MARKE in Piazza Martiri della Libertà, si esibiranno Il Caso, Francesca Tessitore, Asia, Anita De Luca, Luca Bollini, Angelo Rodà, Coffee, Emily the Singer, Omar Fadouni, Kali, Milly, Marta, Erjona, Ponch e altri. 

Il MEI non è solo musica. Da sempre la manifestazione abbraccia la cultura indipendente in tutte le sue sfumature e anche quest'anno Faenza si animerà con convegni, incontri, mostre e numerosi appuntamenti. 

Dall’1 al 4 ottobre presso la Galleria Comunale d’Arte di Faenza (Voltone della Molinella,2), dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00, si tiene la mostra “Filippo Auti alias Auty – un artiere irregolare”, dedicata a Filippo Auti detto Auty, ideata e curata da Enzo Biffi Gentili e organizzata dall’Associazione ex Allievi del Liceo Torricelli. Per l’occasione saranno esposte oltre cinquanta opere dell’artista.

Presso il Palazzo del Podestà del Comune di Faenza (Piazza del Popolo,6), è possibile visitare la mostra “Tapadum al mei 2026 – un viaggio tra gli strumenti del mondo”, un viaggio tra strumenti etnici e di world music provenienti da diverse tradizioni musicali, a cura di Tapadum Music Store. Un percorso articolato in cinque aree dedicate a sound healing, strumenti turchi, persiani, dell’Europa medievale e della tradizione greca, per raccontare incontri, contaminazioni e legami tra le culture musicali del Mediterraneo e del mondo.

In conclusione, è esposto il progetto “capit mundi? Inc.” dell’artista multimediale Paolo Palmacci, che porta al MEI una selezione cartacea dell’archivio digitale FanziNet, dedicato alle fanzine italiane degli anni ’80 e alla controcultura underground. In esposizione anche “No Capitulation”, compilation che raccoglie band immaginarie interpretate da artisti provenienti dall’underground degli anni ’80, con copertina realizzata da Tanino Liberatore.

Il 3 e 4 ottobre, la Galleria Comunale d’Arte di Faenza ospita il MEI TALK, un ciclo di incontri e dialoghi dedicati alla musica e allo spettacolo.

Sabato 3 ottobre alle ore 15.00, Fabio Gallo presenta il Progetto OF.ART, il Master Comunicare Musica e L’e-book “Le 101 domande a L’Altoparlante”.
Alle ore 16.00 si tiene “Road to Eufonica” una Masterclass di Tolga Dürring”, chitarrista e compositore internazionale, tra i più autorevoli interpreti della chitarra manouche contemporanea.
Alle ore 17.00 l’Incontro dal titolo “Scrivere per lo Zecchino d’Oro”, moderato dall’ Autrice TV dell’Antoniano Angela Senatore. Intervengono in rappresentanza degli autori del 69° Zecchino d’Oro Antonio Buldini, Benedetta Lamanna, Andrea Pruzzi e Gemma Giusti.

Domenica 4 ottobre alle ore 15.00, la psicologa e psicoterapeuta Maria (Myriam) Pellegrini presenta “Oltre lo spartito”, un manuale di intelligenza emotiva per giovani artisti.
Alle ore 16.00 Massimo Russo tiene la Masterclass di batteria “Aspettando il Drum Show”. Massimo è un batterista internazionale, unico referente di Dom Famularo in Italia e direttore artistico del Drum Show.
Alle ore 17.00 “IArt – L’AI che non sostituisce l’Artista, lo rende più autonomo” con Luca Red, fondatore di IArt – Intelligenza Artistificiale. Un incontro sull’intelligenza artificiale come strumento al servizio di artisti e professionisti della musica, volto non a sostituire l’ingegno umano ma ad aumentarne l’autonomia.
Sempre il 3 e 4 ottobre in Piazza Nenni, riparte EDICOLACUSTICA, l’edicola musicale che incontra artisti, cantautori e giornalisti.

Sabato dalle ore 18.00 alle ore 22.00 è prevista una staffetta acustica per i diritti umani, la libertà e l’uguaglianza dal titolo “Edicolacustica – fai sentire la tua voce” a cura di Voci per la Libertà.

Domenica dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00, Marco d’Alò e Riccardo Tonello conducono una giornata di musica e talk.

Sabato dalle ore 10.00 alle ore 22.00 e domenica dalle ore 10.00 alle ore 22.00, presso il Palazzo del Podestà di Faenza (Piazza del Popolo, 6), prende il via l’8ª edizione della FIERA DEL DISCO, organizzata dal MEI e dal Music Day Roma. La Fiera è a ingresso libero e vede oltre 30 espositori provenienti da tutta Italia tra vinili, CD e libri.

Sono previsti anche incontri e firmacopie.

Sabato 3 ottobre alle 10.30, Daniele Napodano presenta il libro “La musica è lavoro. Manuale di sopravvivenza artistica”, dedicato al lavoro spesso invisibile che accompagna la professione musicale. L’incontro sarà moderato da Renato Marengo.
Alle ore 11.15, Alfredo Tisocco presenta il libro “Il violinista del deserto”, la storia vera di Diletto Tisocco, primo violino all’Arena di Verona, e del suo violino, che lo accompagnerà e salverà più volte durante la Guerra d’Africa. L’incontro sarà moderato da Renato Marengo.
Alle ore 12.00 Piergiorgio Pardo presenta il libro “Matrilineare. La musica italiana nelle parole delle cantautrici”, dedicato al cantautorato femminile italiano. L’incontro sarà moderato da Ivana Stjepanovic.
Alle ore 14.00, Francesco Rondolini presenta il libro “Visti da dietro. La musica raccontata dai batteristi”, che raccoglie le storie e le esperienze di oltre cinquanta grandi batteristi italiani. L’incontro sarà moderato da Ivana Stjepanovic.
Alle 15.00, Simone Avincola presenta il libro “Dolce tu per tu”, il primo libro dedicato alla vita artistica e umana di Enzo Carella, raccontata attraverso testimonianze, ricordi e fotografie inedite. L’incontro sarà moderato da Giordano Sangiorgi.
Alle 16.00, Motta incontra il pubblico in un appuntamento moderato da Federico Guglielmi.
Alle 17.00, Maurizio Biancani presenta il libro “L’alchimista del suono. Cinquant’anni di musica al mixer”, un viaggio nella carriera del celebre tecnico del suono tra studi di registrazione, tour e incontri con grandi protagonisti della musica italiana. L’incontro sarà moderato da Ivana Stjepanovic.
Alle 18.00, Ezio Guaitamacchi presenta il libro “California Dreamin’. Ascesa e declino del sogno (rock) americano”, un viaggio attraverso 50 anni di grande musica nata in California, dai Beach Boys ai Red Hot Chili Peppers. L’incontro sarà moderato da Ivana Stjepanovich.
Alle 19.00, Elisa De Matteis presenta il corso “Diventa imprenditore della tua musica”, un metodo pensato per supportare musicisti e professionisti del settore nello sviluppo di competenze imprenditoriali.

Domenica 4 ottobre il programma prosegue con nuovi incontri e presentazioni.
Alle 10.30, Davide Grassi presenta il libro “From Genesis to Transformation”, dedicato alla storia e alle trasformazioni dei Genesis, dagli esordi progressive al successo pop-rock. L’incontro sarà moderato da Gianni Lucini.
Alle 11.30, Luca De Santis, insieme a Mattia Airoldi e Riccardo De Stefano, sarà protagonista dell’incontro “Musicoterapia e songwriting: storie di rinascita in musica”.
Alle 15.00, Danilo Tommasetta presenterà il libro dedicato ai 50 anni del disco “Ho visto anche degli Zingari Felici”.
Alle 16.00, Morgan incontrerà il pubblico e riceverà il “Premio MEI 30 e Lode!”, per avere aperto la prima edizione del MEI con i Bluvertigo e per essere tornato, nei suoi 30 anni, con la reunion.
A chiudere la giornata sarà la tradizionale Notte Bianca del MEI, con la partecipazione di Lacrima Party, Indie Power, Max Monti & Mauro Pilato, Pulse, Pomi, Independance con Jim Knights ed Esarneri fino ad arrivare all’After MEI dalle 3.00 fino alle 6.00 del mattino al Club Paradiso del Giradischi di Faenza.
notte bianca dj indipendenti lacrima party, volare by indie power, Max Monti & Mauro Pilato in Gam Gam ’90, Pulse con Mars, Pomi e Andrerrated, Independance con Jim Knights ed Esarneri per arrivare all’After MEI dalle 3 fino alle 6 del mattino al Club Paradiso del Giradischi di Faenza.
Il 3 e 4 ottobre alla Sala del Consiglio Comunale di Faenza, torna il FORUM DEL GIORNALISMO MUSICALE, diretto dal giornalista Enrico Deregibus. 

Sabato alle ore 17.30 presso la Sala del Consiglio Comunale di Faenza, si terrà la 14ª edizione della TARGA MEI MUSICLETTER - il premio nazionale per l’informazione musicale sul web ideato da Luca D’Ambrosio di Musicletter.it.

I vincitori della 14ª edizione della TARGA MEI MUSICLETTER sono Freak Out Magazine come Miglior Sito Web e MySpiace di Paolo Albera come Miglior Blog Personale. Il Premio speciale - Targa Mei Musicletter, destinato quest'anno al Miglior progetto musicale per la libertà e la pace, va a Voci per la libertà. 

Domenica dalle ore 9.30 si tiene il seminario “Ci sono ancora i cantautori oggi?”, intervengono Federico Savini, Maurizio Marchesi, Enrico de Angelis, Alice Di Matteo e Simone Arminio.  In chiusura alle ore 12 il talk “Cantautrice, rock, oggi”, con Lamante intervistata da Enrico Deregibus. A seguire la cantautrice veneta si esibirà in un live acustico e riceverà la Targa “MEI artista emergente” 2026.
In conclusione, dal 2 al 4 ottobre, è possibile partecipare al MEI MUSIC ACCADEMY, una formazione gratuita per artisti, musicisti e band in collaborazione con Esibirsi Soc. Coop.

Sono aperte le iscrizioni al link: https://forms.esibirsi.it/view.php?id=20060

Venerdì 2 ottobre alle ore 17.00 apre l’edizione 2026 della MEI Music Academy Giordano Sangiorgi.

Sabato alle ore 10.00 la prima lezione è “Musicista per professione: partiamo dalle basi” con Giuliano Biasin della Cooperativa Esibirsi.
Alle ore 11.00 “Musica, laboratori e didattica. Opportunità di lavoro per artisti” con Antonio Buldini.
Alle ore 14.00 “Intelligenza artificiale nel mondo della musica indipendente” con Gabriele Gobbo.
Alle ore 15.00 “Diritto d’autore e diritti connessi” con Claudia Barcellona.
Alle ore 16.00 “La canzone necessaria – Il valore comunicativo della canzone d’autore nel tempo dell’ascolto veloce” con Cisco.
Alle ore 17.00 “Music & Mental Coaching – Come accordarsi con la propria mente, per un’esibizione da applausi” con Marco D’Alò.

Domenica 4 ottobre alle ore 10.00 la prima lezione è “La voce di una radio indipendente. Dal DIY Indie alla rete”, con Katiuscia Brini e Riccardo Olmi.
Alle ore 11.00 “Musicisti e autosabotaggio, come fottersi la carriera in 5 mosse. E come uscirne”, un laboratorio con fase di ascolto di alcune produzioni dei presenti a cura di Fabrizio Galassi.
Alle ore 14.00 “Interpretazione e tecniche di recitazione nel canto” con Massimo Di Bernardo e Ruggero Ricci.
Alle ore 15.00 “Artisti e sicurezza sul lavoro” con il Dott. Marco Braghin.
Alle ore 16.00 “La valigia dell’artista – I segreti del mestiere” con Mimmo Paganelli.
Alle ore 17.30 è prevista la consegna degli attestati di partecipazione.

Evento speciale sabato 3 ottobre alle ore 17.00 alle ore 17.00 al Cinema Sarti di Faenza (Via Carlo Cesare Scaletta, 10), si terrà la prima nazionale di “Quando passa Paolo” il docufilm dedicato a Paolo Benvegnù, diretto da Pierpaolo Scuro e Marco Olivotto, che saranno presenti in sala per presentare il progetto.
Il film ripercorre oltre trent’anni di musica italiana attraverso la vicenda umana e artistica di Paolo Benvegnù, dagli Scisma alla carriera solista, fino alla Targa Tenco 2024 per “È inutile parlare d’amore” e alla straordinaria mobilitazione di musicisti e amici seguita alla sua improvvisa scomparsa. Prodotto da Parole e suoni Podcast, il docufilm costruisce il proprio racconto attraverso materiali d’archivio e le testimonianze di chi con Benvegnù ha condiviso palchi, musica e vita.
Il MEI - Meeting delle Etichette Indipendenti è una delle principali piattaforme di scouting per la nuova musica italiana indipendente ed emergente. Fin dalla prima edizione, la manifestazione è stata una piattaforma di lancio per artisti che sono diventati protagonisti della musica italiana, tra cui Diodato, Afterhours, Bluvertigo, Marlene Kuntz, CSI, Pitura Freska, Baustelle, Caparezza, Negramaro, Brunori Sas, Perturbazione, Marta sui Tubi, Offlaga Disco Pax e tantissimi altri. Nel corso degli anni il MEI ha inoltre premiato artisti oggi considerati tra i punti di riferimento della nuova scena musicale italiana, come Ermal Meta, Fulminacci, Lo Stato Sociale, Ghali, I Cani, Canova, Calcutta, Zibba, Mirkoeilcane, Le Luci della Centrale Elettrica, Motta, Colapesce, Cosmo e molti altri. Tanti sono stati gli artisti che hanno mosso i primi passi proprio al MEI, da Daniele Silvestri, che nel 1997 allestì un proprio stand espositivo, fino ai Måneskin, che al MEI di Faenza hanno realizzato il loro esordio fuori da Roma. Durante i suoi 30 anni di attività il MEI, con le sue edizioni ufficiali e le numerose edizioni speciali realizzate in diverse città italiane, ha registrato un totale di 1 milione di presenze, la partecipazione di 10mila artisti e band dal vivo, 5mila realtà musicali coinvolte in expo e convegni e circa 1000 giornalisti, contribuendo a renderlo una delle più importanti vetrine della nuova e nuovissima musica italiana. Il MEI è l’unico festival ad aver visto tre propri esordienti vincere successivamente il Festival di Sanremo: Ermal Meta, Diodato e i Måneskin. È inoltre l’unico ad aver premiato per due volte Lucio Corsi prima del suo successo al Festival di Sanremo. Da 15 anni al MEI si tiene inoltre ORI - Onda Rosa Indipendente, iniziativa contro il gender gap nel settore musicale che ha premiato, tra le altre, Giulia Mei, Daniela Pes e Dada Sutra delle Bambole di Pezza.
(comunicato Parole&Dintorni a cura di Marco Latini)

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Grande successo di pubblico per il MEI 2025 a Faenza con record di presenze

MEI 2025
COMUNICATO STAMPA

La 30^ edizione della manifestazione ha visto una grandissima presenza di artisti e pubblico Gen Z

Si è conclusa con grande successo di pubblico l’edizione del 2025 del MEI – Meeting Etichette Indipendenti, la più importante rassegna della musica indipendente italiana, che ha animato le giornate di venerdì 3 ottobre, sabato 4 e domenica 5 ottobre, trasformando Faenza (RA) in una vera e propria città della musica con concerti, forum, convegni, fiere e mostre per festeggiare i 30 anni della rassegna.
«Un’edizione unica e straordinaria quella dei 30 anni che ha portato nella notte bianca indipendente grandi concerti di Eugenio Finardi, Anna Castiglia, Giulia Mei, i Punkcake, i Foreign Air, 18K che hanno entusiasmato il pubblico – afferma Giordano Sangiorgi, patron del MEI – Il pubblico si è riversato nel centro storico di Faenza e ha cantato le canzoni indipendenti degli ultimi 10 anni grazie al format di Lacrima party che ha avuto grande successo, per la prima volta in una grande piazza di un centro storico. Un’edizione straordinaria, un pubblico che ha riempito tutte le piazze. Il MEI si conferma un vero punto di riferimento in questa scena, soprattutto dopo questi 30 anni. Tra i momenti più sentiti il Premio per la pace a Tony esposito, consegnato dal sindaco di faenza e dal giornalista Fausto pellegrini e la Targa a Eugenio Finardi consegnata dal vicesindaco Andrea fabbri. Momenti topici il cantautorato femminile con Onda Rosa Indipendente con delle artiste straordinarie. Anna Castiglia e Giulia Mei hanno infiammato il pubblico con le loro performance. Grande afflusso anche per la Fiera del Disco e p tutti gli altri incontri».
Sono state assegnate le Targhe MEI 2025 sul Palco Centrale di Piazza del Popolo con i concerti dal vivo di Eugenio Finardi, Anna Castiglia, Giulia Mei, 18k, Deschema, Foreign Air, Punkcake, la presenza di Tony Esposito e tantissimi altri. A EUGENIO FINARDI la Targa MEI Artista Indipendente dell’anno. Ad ANNA CASTIGLIA assegnata la Targa MEI-ExitWell Artista Emergente dell’anno. A TONY ESPOSITO consegnato il Premio MEI Musica per la Pace. Il Premio Giovani MEI ha visto due vincitori: i PUNKCAKE, sul palco Crescendo di Faenza, e GIULIA MEI, sul Palco Centrale in occasione del “Io della musica non ci ho capito niente tour”. Il Premio Hip-Hop MEI consegnato al rapper 18K insieme ai suoi produttori Ed Mars e 4997.
In Piazza Nenni si è tenuto il Presidio Musicale Una Voce per Gaza a cura di Michele Lionello con oltre 30 artisti che hanno aderito all’appello lanciato da Amnesty International e Voci per la Libertà e l’altro spazio per artisti emergenti EdicolAcustica di Alberto Guazzi. L’iniziativa “Una voce per Gaza” vede l’unione di forze fra Voci per la Libertà, Amnesty International, EdicolAcustica e il MEI.
Il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti è una delle piattaforme di scouting per la nuova musica italiana indipendente ed emergente. Fin dalla prima edizione, la manifestazione è stata la piattaforma di lancio della nuova scena indipendente ed emergente italiana con artisti che sono diventati pilastri della musica in Italia (tra gli altri Diodato, Afterhours, Bluvertigo, Marlene Kuntz, CSI, Pitura Freska, Baustelle, Caparezza, Negramaro, Brunori Sas, Perturbazione, Marta sui Tubi, Offlaga Disco Pax, e tantissimi altri) e ha premiato emergenti oggi considerati punte di diamante della nuova scena artistica del nostro Paese (come Ermal Meta, Fulminacci, Lo Stato Sociale, Ghali, I Cani, Canova, Calcutta, Zibba, Mirkoeilcane, Le Luci della Centrale Elettrica, Motta, Colapesce, Cosmo e tanti altri). Tanti sono stati anche gli artisti che hanno mosso i loro primi passi proprio al MEI, come ad esempio Daniele Silvestri che nel 1997 allestì un suo stand espositivo e più recentemente i Måneskin, che al MEI di Faenza hanno realizzato il loro esordio fuori da Roma. Durante i suoi 30 anni di attività il MEI, con le sue edizioni ufficiali insieme alle tante edizioni speciali (a Bari, Roma e in altre città), ha registrato un totale di 1 milione di presenze, la partecipazione di 10mila artisti e band dal vivo, 5mila realtà musicali coinvolte in expo e convegni e 1000 giornalisti (più di 100 dal resto d'Europa) che hanno parlato del MEI contribuendo a renderla la più importante vetrina della nuova e nuovissima musica italiana. È l’unico festival che ha avuto ben tre esordienti che hanno poi vinto il Festival di Sanremo: Ermal Meta, Diodato e i Måneskin e l’unico ad avere premiato per bene due volte Lucio Corsi prima del suo boom al Festival di Sanremo.
Anche quest'anno il MEI ha trasformato Faenza per tre giorni in una vera e propria città della musica con concerti, presentazioni musicali e letterarie, convegni e mostre, affiancati da una parte espositiva rivolta agli operatori della filiera musicale con l'obiettivo di sostenere la crescita e la diffusione di una cultura musicale indie ed emergente. 
Giordano Sangiorgi, Patron del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti e Stefano De Martino, Patron del Premio Lunezia hanno assegnato alla pianista e compositrice siciliana Giuseppina Torre il Premio Pape Gurioli 2025, in accordo con Arianna Gurioli (figlia di Pape, in rappresentanza della famiglia) e con il patrocinio del Comune di Marradi. La cerimonia di consegna del premio si terrà il 19 novembre a Marradi (Firenze), nel paese natale del celebre musicista e nel giorno del suo compleanno, a pochi mesi dalla sua scomparsa avvenuta prematuramente lo scorso marzo.

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MEI 2025: il Festival di Musica Indipendente compie 30 anni

MEI 2025
COMUNICATO STAMPA

Dal 3 al 5 ottobre a FAENZA (Ravenna) si terrà la 30ª edizione

Dal 3 al 5 ottobre a Faenza (Ravenna) si terrà la nuova edizione del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, la più importante rassegna della musica indipendente italiana, ideata e coordinata da Giordano Sangiorgi.
Tre giorni di concerti, forum, convegni, fiere e mostre nelle principali piazze, teatri e palazzi e palchi faentini del centro storico di Faenza per festeggiare i 30 anni del MEI.
La manifestazione si aprirà venerdì 3 ottobre con l’inaugurazione della mostra “30 Anni di MEI in foto” alle ore 18.00 presso la Galleria della Molinella di Faenza.
Alle ore 21.00, Antonella Ruggiero si esibirà al Teatro Masini e riceverà il Premio alla Carriera, con un concerto unico ed esclusivo. In apertura del concerto si esibiranno la cantautrice Roberta Giallo, che presenta in anteprima nazionale il suo nuovo album, Isabella Del Fagio, cantautrice faentina alla presentazione del suo primo EP e Matilde Montanari, voce dei Santa Balera, già ospiti al Festival di Sanremo ideati da Giordano Sangiorgi, vincitrice dei festival I Visionatici e Sasinae Festival. I biglietti sono disponibili al seguente link.
«Il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti è orgoglioso di premiare Antonella Ruggiero per i suoi straordinari 50 anni di carriera, riconoscendo il valore della sua ineguagliabile arte – afferma Giordano Sangiorgi. Considerata una delle voci più straordinarie d’Europa, Antonella Ruggiero ha saputo attraversare con eleganza e originalità generi e stili musicali differenti. Prima come Matia e poi con i Matia Bazar, di cui è stata fondatrice e voce storica, ha innovato il panorama del nuovo pop italiano, raggiungendo l’apice con il celebre brano “Vacanze Romane”, oggi considerato un evergreen della musica italiana. Ha poi intrapreso una carriera solista autonoma, coraggiosa e indipendente, scegliendo di seguire percorsi artistici alternativi, lontani dal facile successo del mainstream. Ha esplorato la musica sacra, la musica classica, reso omaggio ai grandi cantautori genovesi e internazionali, e intrapreso numerose strade di ricerca sonora e vocale. Un cammino artistico unico e irripetibile, sempre all’insegna della qualità e della libertà creativa. Pur scegliendo traiettorie lontane dal mercato commerciale, non ha mai rinunciato a partecipare con brani di grande valore, spesso in collaborazione con Roberto Colombo, a diverse edizioni del Festival di Sanremo, puntando sempre alla qualità del brano proposto e aspirando al successo di critica. Antonella Ruggiero è un’artista unica, che sfugge a ogni etichetta, se non quella della “grande musica”, italiana e internazionale. Per questo, in occasione dei 30 anni del MEI, le conferiamo con grande onore un Premio alla Carriera, indicandola come esempio alle nuove generazioni: un modello di come si possa coniugare qualità artistica e successo, un equilibrio raro e prezioso nel nostro panorama musicale.»
Sabato 4 ottobre alle ore 11.00 si terrà la visita guidata a cura del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti alle vie di Faenza intitolate ai musicisti, alle ore 11.30 si terrà Coordinamento Stage & Indies, un’assemblea contro la scomparsa della musica realizzata dalle piccole realtà musicali, mentre alle ore 15.00 ci sarà un imperdibile incontro moderato da Giordano Sangiorgi, patron del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, con Nicolò Picchioni di THE ORCHARD, tra i principali player globali nella distribuzione digitale musicale. L'appuntamento “Dallo streaming al pubblico: Dati, Strategie e Connessioni per Crescere” sarà un’occasione unica per esplorare strategie, strumenti e dati essenziali per la crescita degli artisti nell’era dello streaming. Dalla gestione delle release alla lettura degli analytics, fino al ruolo centrale della fanbase, verranno affrontati i temi chiave per orientarsi e distinguersi nel mercato musicale contemporaneo. Un focus speciale sarà dedicato alla visibilità sulle piattaforme e all’importanza di costruire un team solido anche in contesti indipendenti. Alle ore 17.00 il Gruppo Ocarinistico del Conservatorio G. B. Martini di Bologna diretto dal Maestro Emiliano Bernagozzi si esibirà presso il Museo Internazionale delle Ceramiche in collaborazione con Eufonica.
Sempre il 4 ottobre verranno assegnate le Targhe MEI 2025 a partire dalle ore 17 sul Palco Centrale di Piazza del Popolo:
EUGENIO FINARDI si aggiudica la Targa MEI Artista Indipendente dell’anno.  «Esempio più unico che raro di artista davvero indipendente, anche quando era legato a etichette major, che non ha mai rinunciato ad assecondare il proprio fervore creativo, a ricercare nuove vie di espressione, a lanciare messaggi significativi attraverso i testi – dichiara Federico Guglielmi, giornalista e critico musicale –. E che, allo scoccare del mezzo secolo di carriera ufficiale, ha pubblicato uno dei suoi album più ispirati e intensi, “Tutto”.»
Ad ANNA CASTIGLIA viene assegnata la Targa MEI-ExitWell Artista Emergente dell’anno. «Anna Castiglia ha mostrato una terza via nella musica italiana di oggi – afferma Riccardo De Stefano, critico musicale – riuscendo a coniugare in sé spessore nella scrittura, ricerca nelle parole e l'importanza della tradizione lirica siciliana, sovrapposta a un linguaggio musicale raffinato che guarda tanto al jazz e alla bossa nova quanto al pop e alla melodia, convincendo pubblico e critica e candidandosi a essere una delle voci centrali della musica di domani».
A TONY ESPOSITO verrà consegnato il Premio MEI Musica per la Pace. «La nuova edizione de “Il grande esploratore” include "Harmònia", un brano inedito del percussionista, dedicato da Tony Esposito all’UNESCO per testimoniare il suo impegno per la pace nel mondo. Proprio la prestigiosa associazione internazionale ha conferito all’artista il BOOKS FOR PEACE International Special Award 2024. Questa canzone rende infatti omaggio alla convivenza e alla ricerca di armonia tra le diverse culture» – afferma Renato Marengo, giornalista e conduttore radiofonico.
I PUNKCAKE, che si esibiranno il 4 ottobre sul palco Crescendo di Faenza, vincono il Premio Giovani MEI. «Il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti è orgoglioso di premiare i Punkcake per avere portato in tv la carica del punk versione Generazione Z senza compromessi - afferma Giordano Sangiorgi - mantenendo una propria linea musicale autonoma e originale e attivando un circuito live indipendente altrettanto slegato dal mondo mainstream commerciale dimostrando coerenza e coraggio.»
«Le Targhe MEI da sempre hanno saputo anticipare quali erano alcuni futuri percorsi musicali di successo del nostro paese e lo dimostrano le Targhe assegnate come Miglior Artista Emergente nel 2017 e come Miglior Artista Indipendente nel 2023 a Lucio Corsi, ma anche quella assegnata a Colapesce & Dimartino nel 2019 e a Brunori Sas nel 2017 , solo per citarne alcuni, ma si potrebbero fare ancora tantissimi esempi, come gli esordi al MEI di artisti come i Maneskin, Diodato e Ermal Meta, solo per citarne alcuni. Un chiaro segnale di come il MEI con il suo ampio giro di partner e collaboratori tra etichette, festival, promoter, organizzatori, artisti e giornalisti riesca a cogliere, spesso, in anticipo, ciò che di nuovo si muove nel panorama della nuova musica italiana indipendente ed emergente» - dichiara Giordano Sangiorgi, patron del MEI.
Inoltre, verranno assegnati il premio per il miglior videoclip indipendente dell’anno, il premio musicletter per il miglior sito dell’anno e altri che si andranno ad aggiungere.
Sul Palco Centrale si esibiranno i Foreign Air, per la prima volta assoluta in Italia. Un progetto electro-indie della costa orientale degli USA, un duo enigmatico con un talento nel creare paesaggi sonori che abbracciano le necessità invisibili della vita. Composto da Jesse Clasen e Jacob Michael, Foreign Air è emerso sulla scena con il loro singolo "Free Animal". Conosciuti per i loro inni alt-electronic oscuri e coinvolgenti, i Foreign Air hanno superato i 200 milioni di streaming su Spotify e Apple Music. Hanno inoltre partecipato a tour insieme ad artisti di rilievo come Phantogram, Bishop Brigss e Anna Shoemake e altri ancora.
Durante la serata si esibiranno le artiste scelte durante le fasi inziali di Onda Rosa Indipendente. Il contest, che ha chiuso le iscrizioni pochi giorni fa, con un boom di 198 iscritte, proseguirà nel periodo estivo con le selezioni live delle partecipanti regionali che si terranno a Faenza e Bologna, mentre le partecipanti nazionali saranno selezionate online da una giuria di esperti. Saranno inoltre organizzate altre serate a tema come l’Onda Rosa Indipendente Folk il 4 e 5 agosto a Modigliana. Onda Rosa Indipendente è organizzato dall’Associazione Rumore di Fondo con il supporto della Regione Emilia-Romagna e la collaborazione di Materiali Musicali, l’Altoparlante, il Comune di Faenza e il Comune di Modigliana.
La serata si concluderà con musica live su tre palchi del Centro Storico di Faenza (Piazza del Popolo, Piazza della Libertà e Piazza Martiri della Libertà) con una grande esplosione di ogni genere musicale che culminerà nella Notte Bianca del Mei per i suoi 30 anni con feste e live in tanti club e locali della città. Ci sarà anche il Lacrima Party, la Festa Disco Indie per eccellenza.
Nella giornata di chiusura della rassegna, domenica 5 ottobre, si terrà la prima assoluta di Opera Indie, un progetto originale di rock d’autore sinfonico che rivisita i brani che hanno fatto la storia degli ultimi 30 anni della scena musicale indipendente italiana. Con una rock band, un coro e un’orchestra d’archi gli arrangiamenti incrociano l’originalità della musica indipendente con la potenza del rock e la raffinatezza di un’orchestra e di un coro. Opera Indie è diretta dal Maestro Loris Ceroni, già direttore d’orchestra al Festival di Sanremo per Anna Oxa e Marta sui Tubi e arrangiatore del progetto ROckOpera. Tra i musicisti rock ci saranno Cristian Cicci Bagnoli, Mecco Guidi, Maurizio Dirani e Tommy Graziani, insieme all’Orchestra Sinfonica del MEI e all’Art of Choir faentino di Mirko Nanni.  Tra le voci già selezionate con le audizioni ci saranno quelle di Beatrice Lambertini, Maria Francesca Melloini, Ilenia Sala e Natan Rondelli, oltre al cantautore faentino Rodolfo Santandrea, già Premio Critica a Sanremo 40 anni fa Mentre testimonial dell’evento in prima nazionale sarà Omar Pedrini. Al termine della giornata saranno premiati i Folkstone per i 20 anni di carriera indipendente, una carriera di grande qualità’ fatta passo dopo passo che li ha visti crescere nel tempo e diventare oggi un punto di riferimento della scena folk rock italiana, tra le scene più potenti musicalmente del nostro paese e spesso troppo sottovalutata, anche per la promozione della musica italiana all’estero.
Inoltre, durante la mattinata di domenica 5 ottobre si svolgerà con l’ordine dei Giornalisti Emilia-Romagna il Forum del Giornalismo Musicale sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale.
Durante i tre giorni del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti ci sarà la possibilità di incontrare diversi autori e artisti per i firmacopie. I primi nomi annunciati (in ordine alfabetico): Edoardo De Angelis, Tony Esposito, Eugenio Finardi Aldo Pedron ed Ezio Guaitamacchi, Federico Pieri, Fede Torre e tanti altri ancora da annunciare. I firmacopie si svolgeranno presso il Salone delle Bandiere del Palazzo del Comune di Faenza in Piazza del Popolo. L’accesso agli eventi sarà libero.
Inoltre, sarà possibile visitare presso il Palazzo del Podestà la “Racing in Frame - Mostra Gresini Racing” che avrà al suo ingresso il videoclip del brano “Dai, Dai Gresini!” realizzato da Gli Alluvionati Del Liscio e prodotto dal MEI di Faenza.
Il 4 e il 5 ottobre sarà possibile partecipare alle lezioni di MEI Music Academy. Il programma include interventi di professionisti del settore come Antonio Buldini, Giuliano Biasin, Claudia Barcellona, Marco Carona, produttori di MP Records e Dischi Soviet, artisti come Massaroni Pianoforti, Piji, Paolo Archetti Maestri (YoYo Mundi), Chiara Ragnini, e molti altri.
Mercoledì 17 settembre, presso il Club Monte Brullo di Faenza, si terrà un'anteprima del MEI dedicata ad Arte Tamburini, storica cantante folk faentina che, nel 1954, fu la prima a incidere su disco Romagna Mia insieme a Secondo Casadei. Si svolgerà una nuova edizione del Premio Arte Tamburini, che verrà assegnato alla cantante Elena Cammarone, giovane e affermata voce delle balere italiane. L'artista sarà accompagnata per l’occasione dagli Alluvionati del Liscio, orchestra di liscio faentina promossa e prodotta da Materiali Musicali.
 

Nella giornata di apertura verrà assegnato il premio speciale MEI alla carriera a Diodato

MEI 2024
COMUNICATO STAMPA

Il 4, 5 e 6 ottobre a Faenza (Ravenna) tre giorni di concerti nelle principali piazze della città

Dopo il grande successo della scorsa edizione, il 4, 5 e 6 ottobre nelle piazze centrali di Faenza (Ravenna) si terrà la nuova edizione del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, la più importante rassegna della musica indipendente italiana, ideata e coordinata da Giordano Sangiorgi. 
Ai premi già annunciati si aggiunge il premio speciale MEI ALLA CARRIERA a DIODATO. Il premio speciale sarà consegnato venerdì 4 ottobre sul palco centrale di Piazza del Popolo a Faenza nella giornata di apertura del MEI. (ingresso gratuito)
«Diodato ha esordito al MEI nel 2007 con il suo primo album autoprodotto – racconta Giordano Sangiorgi, patron del MEI – e ha poi difeso, in tempi di covid, le nostre battaglie per ottenere sostegni giusti al settore e ai suoi lavoratori. Diodato, con un percorso lineare e impegnato, ha incontrato il grande successo senza mai dimenticare il suo impegno legato ai temi sociali e civili. Assegneremo quindi a Diodato un premio speciale Mei per il virtuoso percorso che l’ha portato dalle autoproduzioni alla vittoria al Festival di Sanremo».
Diodato, cantautore intenso e ricercato tra i più apprezzati della scena musicale italiana con quattro album di inediti all’attivo, ha vissuto un anno d’oro: ha partecipato alla 74esima edizione del Festival di Sanremo con “Ti Muovi” (certificato disco d’oro) una ballad intensa ed energica, un prezioso viaggio nell’animo di un essere umano che si trova ad affrontare emozioni inaspettate che creano movimento e che scuotono equilibri. Con “La mia terra” - canzone originale del film “Palazzina Laf” di Michele Riondino - ha vinto il Nastro d’Argento 2024 per la miglior canzone originale, il David di Donatello per la miglior canzone originale, il Ciak d’Oro per la miglior canzone originale, la Targa Tenco come “miglior canzone singola” e il Premio Amnesty Big. Sempre nel 2024 ha pubblicato “Ho acceso un fuoco”, un disco realizzato attraverso il processo inverso: registrato in presa diretta alle Officine Meccaniche di Milano, coglie e cristallizza le emozioni dei live e tutta l’energia che ha vissuto sui palchi di tutta Italia negli ultimi anni. Il cantautore è stato protagonista di un tour in Brasile che ha ispirato il suo nuovo singolo “Molto amore”. Dopo il suo tour estivo che lo ha visto esibirsi in diverse location suggestive in Italia, Diodato si prepara al suo primo tour nei teatri in partenza a settembre, che ha già registrato diversi sold out.
Fin dalla prima storica edizione, il MEI,  la manifestazione, fondata e diretta da Giordano Sangiorgi, è stata la piattaforma di lancio della nuova scena indipendente italiana con artisti che sono diventati pilastri della musica in Italia (tra gli altri Diodato, Afterhours, Bluvertigo, Marlene Kuntz, CSI, Pitura Freska, Baustelle, Caparezza, Negramaro, Brunori Sas, Perturbazione, Marta sui Tubi, Offlaga Disco Pax, e tantissimi altri) e ha premiato emergenti oggi considerati punte di diamante della nuova scena artistica del nostro Paese (come Ermal Meta, Fulminacci, Lo Stato Sociale, Ghali, I Cani, Canova, Calcutta, Zibba, Mirkoeilcane, Le Luci della Centrale Elettrica, Motta, Colapesce, Cosmo e tanti altri). Tanti sono stati anche gli artisti che hanno mosso i loro primi passi proprio al MEI, come ad esempio Daniele Silvestri che nel 1997 allestì un suo stand espositivo e più recentemente i Måneskin, che al MEI di Faenza hanno realizzato una delle loro primissime e uniche esibizioni in un festival indipendente fuori da Roma. Durante i suoi 28 anni di attività il MEI, con le sue edizioni ufficiali insieme alle tante edizioni speciali (a Bari, Roma e in altre città), ha registrato un totale di 1 milione di presenze, la partecipazione di 10mila artisti e band dal vivo, 5mila realtà musicali coinvolte in expo e convegni e 1000 giornalisti (più di 100 dal resto d'Europa) che hanno parlato del MEI contribuendo a renderla la più importante vetrina della nuova e nuovissima musica italiana. Anche quest'anno il MEI trasformerà Faenza per tre giorni in una vera e propria città della musica con concerti, presentazioni musicali e letterarie, convegni e mostre, affiancati da una parte espositiva rivolta agli operatori della filiera musicale con l'obiettivo di sostenere la crescita e la diffusione di una cultura musicale indie ed emergente. Verranno selezionate le migliori realtà indie italiane grazie al circuito di AudioCoop, che rappresenta circa 200 piccole etichette discografiche indipendenti italiane, e saranno presenti, unico caso in Italia, i vincitori di oltre 100 festival e contest per emergenti provenienti da tutta la Penisola e selezionati da AudioCoop, coordinamento etichette indipendenti, dalla Rete dei Festival, dal circuito di AIA – Artisti Italiani Associati, insieme a La Squadra per la Musica, il programma in oltre 150 radio Classic Rock on Air.
Il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti è realizzato grazie al sostegno e al contributo del Comune di Faenza, l'Unione Romagna Faentina, la Camera di Commercio di Ravenna, Hera, del Ministero della Cultura e della Regione Emilia – Romagna.
I primi Partner del MEI: Siae, Nuovo Imaie, Bcc Credito Cooperativo Ravennate Imolese e Forlivese, Centro Le Maioliche di Faenza, Meeting dell'Amicizia dei Popoli di Rimini, Voxyl, Coordinamento Stage & Indies, AudioCoop, Aia - Artisti Italiani Associati, Rete dei Festival, Esibirsi, Terapia Artistica Intensiva, Music Day, Acoustic Guitar Village e Classic Rock on Air e tanti altri. 
(comunicato Parole & Dintorni a cura di M. Roncaglione)
 

'Voci per la libertà' top contest dell’anno per il Mei

'Voci per la libertà' - Mei
COMUNICATO STAMPA

In corso i lavori per l’assegnazione dei due Premi Amnesty 2024

Il 2023 di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, il più importante festival italiano di musica e diritti umani, si è chiuso felicemente con la vittoria nella “Superclassifica” 2023 del MEI Meeting degli Indipendenti di Faenza come miglior contest dell’anno e con la realizzazione della tradizionale raccolta delle canzoni del festival su braccialetto USB. Ma già si lavora sulla nuova edizione: sono infatti aperte le candidature per i Premi Amnesty International Italia 2024 per le migliori canzoni sui diritti umani, da una parte con il bando di concorso nella sezione emergenti e dall’altra con l’invio delle segnalazioni dei brani della sezione riservata ai big della musica italiana. Il tutto porterà al clou della 27ª edizione di “Voci per la libertà”, che si svolgerà nel centro storico di Rovigo dal 19 al 21 luglio 2024.
“La Superclassifica del 2023 - dichiara il patron del Mei Giordano Sangiorgi - permette di fare conoscere al grande pubblico tutta quella straordinaria musica italiana di grandissima qualità che non riesce a salire mai al Festival della Canzone Italiana di Sanremo, se non con accordi con le major, discriminando di fatto la filiera creativa nazionale di almeno un migliaio di piccole realtà musicali del paese”. “Voci per la Libertà – continua Sangiorgi – da oltre un quarto di secolo rappresenta il bello della musica italiana impegnata a favore dei diritti umani e lo fa con una straordinaria qualità artistica ed organizzativa”.
Nelle altre categorie, relative a album, performance, tour, label, festival e club, si sono affermati Morgan & Panella, Daniela Pes, l’etichetta Nicotina Dischi, Savana Funk, Lucio Corsi, il festival Miami e il locale The Cage.
“Nel 2003 al MEI di Faenza – ricorda Michele Lionello, direttore artistico di Voci per la Libertà - vincemmo il premio come Festival dell’anno e dopo vent’anni vincere come top contest ci dà nuova forza ed energia per il festival 2024 che è alle porte. Voci per la libertà rappresenta un palcoscenico unico dove artisti emergenti e grandi talenti della musica italiana convergono per trasformare emozioni, impegno civile e creatività in un'esperienza concreta di sostegno ai diritti fondamentali”.
In questo i due Premi Amnesty sono elementi fondamentali del festival.
Per la sezione big si possono segnalare all’indirizzo info@vociperlaliberta.it, entro il 20 febbraio 2024, brani che siano stati pubblicati tra il 1° gennaio 2023 e il 31 dicembre 2023, che siano interpretati da un artista italiano noto e che trattino temi legati alla Dichiarazione universale dei diritti umani.
Per la sezione emergenti è on line il bando di concorso per la nuova edizione, a cui possono partecipare cantautori e band con un brano sui diritti umani, in qualsiasi lingua o dialetto e di qualsiasi genere musicale. La scadenza del bando è fissata per lunedì 8 aprile con l’opportunità in più del “Premio dei giovani di Amnesty” per le iscrizioni che arriveranno entro lunedì 4 marzo e che selezionerà già uno degli otto semifinalisti. Il bando e ulteriori informazioni sono disponibili qui.
L’edizione 2023 del festival “Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty” si è tenuta quest’anno per la prima volta a Rovigo dal 21 al 23 luglio e assieme a tante altre iniziative, a partire da lunedì 17 luglio, è andata a costruire la prima edizione della ‘Settimana dei diritti umani’, una grande manifestazione multidisciplinare per promuovere i diritti umani attraverso l’arte e la cultura, con un ricco calendario di appuntamenti. Qui il video report.
A concludere questa edizione la raccolta del festival 2023 che ha preso forma nella realizzazione di un braccialetto Usb. All’interno c’è una tracklist nutrita e variegata, con brani che valorizzano la musica e i principi fondamentali della Dichiarazione universale dei diritti umani, giunta al sui 75esimo anniversario. Non solo, ai 17 brani scaricabili tramite il braccialetto Usb, si aggiungono altri contenuti multimediali, come un video e foto che raccontano le giornate del festival. La raccolta è stata realizzata dall’Associazione Voci per la Libertà e da Amnesty International Italia in collaborazione con Materiali Musicali e MEI Meeting degli Indipendenti. Il progetto è sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.
Per avere la raccolta si può scrivere a vociperlaliberta@gmail.com,
Tutti gli approfondimenti su: www.vociperlaliberta.it
(Ufficio Stampa: Ender Comunicazione)
 

Musica e diritti: gli ultimi due anni di Voci per la libertà al Mei di Faenza

VxL - Mei

Manuel Agnelli, Cenere, Lorenzo Lepore e Dolcenera a Faenza il 7 e 8 ottobre

Anche quest’anno “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, il festival che coniuga musica e diritti umani, sarà al MEI di Faenza con una importante rappresentanza di artisti.
Il 7 e 8 ottobre saranno infatti presenti Manuel Agnelli, Premio Amnesty International Italia nella sezione Big 2023, e i vincitori delle due ultime edizioni nella sezione Emergenti, ovvero la band bolognese Cenere (2023) e Lorenzo Lepore (2022). Ed inoltre Dolcenera, ospite a Voci per la Libertà 2022. Uno spaccato significativo della miglior musica italiana a favore dei diritti umani.
La nuova edizione del MEI di Faenza sarà un grande festival di musica indipendente italiana dedicata alla ripartenza del settore musicale sul territorio. Tre giorni di concerti, forum, convegni, fiere e mostre nelle principali piazze, teatri e palazzi e palchi faentini, legati tra loro dal tema della ripartenza del settore musicale sul territorio, grazie anche alla speciale iniziativa messa in atto dal MEI. L’edizione 2023 del MEI, infatti, celebrerà la resilienza del popolo romagnolo e la loro determinazione nel superare le avversità.
È nata così l’iniziativa STRA-MEI, una raccolta fondi che mira a sostenere le realtà musicali colpite dall’alluvione che ha recentemente colpito l’Emilia Romagna e che ha causato danni significativi alle comunità locali, distruggendo anche le scuole musicali e mettendo a rischio la scena artistica indipendente. I fondi raccolti saranno utilizzati per sostenere le band locali, gli studi di registrazione, le sale prove e altre realtà musicali danneggiate. Tutto il programma dettagliato e le modalità per la raccolta fondi su www.meiweb.it
Voci per la libertà sarà impegnata con i propri artisti nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 ottobre nel centro di Faenza.
Si comincerà sabato 7 ottobre nel palco giovani di Piazza Duomo con Cenere, duo che nasce a Bologna nel 2020 dall’unione di Sarah Fornito, ex cantante di Diva Scarlet e Decana, e Rebecca Dallolio, violinista polistrumentista di formazione classica. Cenere al MEI si presenterà con la formazione elettrica. Progetto indie-rock attento alla sensibilizzazione su tematiche forti, quali quelle ambientali e sociali, ha vinto il contest di Voci per la libertà con “Chi lo decide chi siamo?”. Il brano vuole evidenziare l’importanza e il diritto di essere sé stessi, manifestando liberamente il proprio essere già dai primi anni di vita, senza l’imposizione di giochi sessisti durante l’infanzia. È un pugno gentile allo stomaco, che oltre a colpire vuole, soprattutto svegliare.
Sempre sabato 7 ottobre ma nel palco principale in Piazza del Popolo si esibirà Lorenzo Lepore, che lo scorso anno aveva vinto il premio Amnesty con il brano “Finalmente a casa”. Cantautore romano, classe 1997, inizia presto a fare musica e a calcare vari palcoscenici italiani (Parco della Musica, Palatlantico, The Voice of Italy). Nel 2018 pubblica Flebo, un Ep che raccoglie le sue prime canzoni e, nello stesso anno, comincia a frequentare l’Officina Pasolini. Vincitori di numerosi concorsi nazionali tra cui il premio per il miglior testo a Musicultura 2021. È da poco uscito il suo album d’esordio “Fuori onda”, un disco sia fisico che digitale molto caleidoscopico, multiforme e variopinto che rappresenta al meglio l’artista, che spiega: “’Fuori onda’ è una condizione d’esistere, è un istinto di sopravvivenza e al tempo stesso un grido di emancipazione in un mondo che non fa altro che escludere e tagliare le cose belle”.
Tra gli ospiti speciali di sabato 7 ottobre, sempre sul palco principale in Piazza del Popolo, ci sarà Dolcenera, che riceverà il premio Onda Rosa Indipendente per i sui 20 anni di carriera. Proprio l’anno scorso a Voci per la Libertà, l’artista pugliese (toscana di adozione) ha regalato al festival una partecipazione straordinaria con la presentazione in anteprima assoluta del brano “Calliope” (pace alla luce del sole), un inno alla pace nel mondo e alla pace interiore. Brano contenuto nell’album “Anima Mundi”, caratterizzato da influenze etniche e sonorità elettroniche, con testi che affrontano temi come la multiculturalità, la pace, il rispetto dell’ambiente e la gratitudine per la vita. Il suo percorso artistico è stato contraddistinto da numerosi successi musicali e collaborazioni significative, dimostrando la sua versatilità come artista.
A chiudere la rappresentanza di Voci per la Libertà al MEI di Faenza, domenica 8 ottobre, nel palco principale in Piazza del Popolo, ci sarà il concerto di Manuel Agnelli, Premio Amnesty International Italia sezione Big 2023 con il brano “Severodonetsk”. Al MEI Manuel Agnelli riceverà il Premio STRAMEI con queste motivazioni: “In 30 anni di carriera, Manuel Agnelli è riuscito a portare la musica indipendente italiana nel mondo mainstream, contribuendo a rinnovare diversi aspetti del settore spaziando dalla composizione musicale alle esibizioni dal vivo, dalla produzione musicale ai festival e ai tour, fino ad approdare al mondo della televisione e del teatro con progetti innovativi. Tutto ciò, senza mai compromettere la propria identità e radici nell'ambito della musica indipendente italiana”. Queste invece le parole dell’artista pochi mesi fa a ‘Voci per la libertà’: “La musica possiede l’eccezionale capacità di dare voce a chi non ne ha. La vittoria del Premio Amnesty – Voci per la Libertà rappresenta un riconoscimento di grande valore per me, poiché premia la qualità dei contenuti e mi ha fatto sentire nel mio piccolo utile. In particolare, il brano vincitore è nato da una reazione alla narrazione della guerra sui media, che troppo spesso trascurano la sofferenza umana che ne deriva. Ho cercato di raccontare delle sensazioni, che spesso sono quelle che passano in secondo piano. La vittoria del Premio dimostra che la musica può essere una leva efficace per sensibilizzare e generare un cambiamento, e costituisce un importante riconoscimento per chi utilizza la propria arte per lottare a favore della libertà e dei diritti umani”.
La partecipazione di Voci per la Libertà al MEI di Faenza si inserisce all’interno del progetto “Settimana dei diritti umani” sostenuto dalla Chiesa Valdese attraverso i fondi dell’Otto per Mille.
(Ender Comunicazione)
 

File.41: Giordano Sangiorgi - intervista

Giordano Sangiorgi

Quattro chiacchiere con il patron del MEI del 2022, in programma il 30 settembre, 1 e 2 ottobre a Faenza (Ravenna)

A pochi giorni dalla partenza del MEI 2022, in programma il 30 settembre, 1 e 2 ottobre a Faenza (Ravenna), abbiamo incontrato il patron del Festival, Giordano Sangiorgi.
Tre giorni di concerti, forum, convegni, fiere e mostre nelle principali piazze, teatri e palazzi e palchi faentini, aggiungendo contenuti Extra MEI online, dirette streaming e contenuti esclusivi sul sito e sulle pagine social ufficiali della manifestazione che festeggia i suoi primi 25 anni.
«Il MEI25 è il MEI del giro di boa – ha dichiarato Giordano Sangiorgi – Dopo aver sdoganato la musica indipendente e avere fatto da piattaforma ai nuovi artisti della scena musicale italiana, il prossimo anno il testimone passerà alla nuova Generazione Z della musica, quella che dovrà costruire una piattaforma alternativa digitale indipendente all’attuale monopolio dei colossi mainstream che hanno fagocitato tutto. Servirà un passaggio del testimone ancora più forte dal prossimo anno per una ripartenza anche generazionale».
La nostra intervista con Giordano Sangiorgi andrà in onda:
Martedì 27 settembre alle 16:35 e venerdì 30 settembre alle 10:10.
 

MEI 2022: Compie 25 Anni il Festival di Musica Indipendente Italiana

MEI 2022
COMUNICATO STAMPA

30 settembre, 1 e 2 ottobre a Faenza (Ravenna). Tre giorni di concerti, forum, convegni, fiere e mostre nelle principali piazze della città

Dopo il grande successo della scorsa edizione, il 30 settembre, l’1 e il 2 ottobre nelle piazze centrali di Faenza (RA) si terrà la nuova edizione del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, la più importante rassegna della musica indipendente italiana, ideata e coordinata da Giordano Sangiorgi.
Tre giorni di concerti, forum, convegni, fiere e mostre nelle principali piazze, teatri e palazzi e palchi faentini, aggiungendo contenuti Extra MEI online, dirette streaming e contenuti esclusivi sul sito e sulle pagine social ufficiali della manifestazione che festeggia i suoi primi 25 anni.
«Il MEI25 è il MEI del giro di boa – dichiara Giordano Sangiorgi, patron del MEI – Dopo aver sdoganato la musica indipendente e avere fatto da piattaforma ai nuovi artisti della scena musicale italiana, il prossimo anno il testimone passerà alla nuova Generazione Z della musica, quella che dovrà costruire una piattaforma alternativa digitale indipendente all’attuale monopolio dei colossi mainstream che hanno fagocitato tutto. Servirà un passaggio del testimone ancora più forte dal prossimo anno per una ripartenza anche generazionale».
L’edizione di quest’anno è dedicata a Ivan Graziani, scomparso 25 anni fa. L’1 ottobre il MEI ospiterà un omaggio al cantautore abruzzese realizzato dalla band guidata dal figlio Filippo Graziani. Inoltre, il MEI dedicherà una speciale figurina per omaggiare Graziani, prodotta da Figurine Forever.
Il 2 ottobre, alle ore 16.30, sul palco del Teatro Masini NADA presenterà in anteprima il suo nuovo progetto discografico di prossima uscita.
Oltre Nada, questi i primi nomi che saranno al MEI 2022: Gianluca Grignani, Valerio Lundini, C’mon Tigre, Ditonellapiaga, Filippo Graziani, Luca Madonia, Roberta Giallo, Ernesto Assante, iRio, Pierpaolo Capovilla, Doro Gjat, Federico Martelli, Grazia De Marchi, Cassandra Raffaele, Margherita Zanin, Panta e BobBalera.
Di seguito i premi assegnati dal MEI:
  • TARGA MEI SPECIALE a GIANLUCA GRIGNANI per i 25 anni dell’album “La Fabbrica Di Plastica”. La cerimonia di consegna del premio avverrà l’1 ottobre sul Palco Centrale del MEI in Piazza del Popolo a Faenza, in occasione del live dell’artista.
  • TARGA MEI MIGLIOR ESORDIO DELL’ANNO a FRIDA BOLLANI MAGONI.
  • TARGA MEI – PIMI 2022 ai C’MON TIGRE. Il premio al miglior artista indipendente dell’anno quest’anno è stato assegnato da una giuria coordinata dal giornalista Federico Guglielmi.
  • TARGA GIOVANI MEI – EXITWELL per il miglior artista dell’anno a DITONELLAPIAGA, “l’ideale di popstar italiana di cui abbiamo bisogno adesso: un’artista capace di unire sapientemente un'ottima scrittura pop, mai banale, sonorità elettroniche fresche e un linguaggio giovane che riesce ad arrivare ad ogni fascia di età, confermando come la nuova canzone italiana possa guardare al domani senza dimenticare il passato”.
La TARGA GIOVANI MEI – EXITWELL per il migliore disco dell’anno, invece, va a MOBRICI per “Anche le scimmie cadono dagli alberi” riconosciuto come “grande prova autoriale di una delle migliori penne della nuova generazione di cantautori. Mobrici ha fatto la storia recente della musica indipendente con i Canova e al suo esordio solista conferma di essere uno dei più grandi talenti italiani”.
A premiare gli artisti il critico musicale Riccardo De Stefano che ha coordinato la giuria.
  • TARGA MEI – PREMIO SPECIALE MEI 25 a VALERIO LUNDINI, comico, presentatore, musicista, autore: uno degli artisti più sorprendenti e spiazzanti dell’anno, questa estate in tour con la sua straordinaria band I Vazzanikki.
  • TARGA MEI – PREMIO ALLA CARRIERA a LUCA MADONIA, cantautore che l’1 ottobre sul palco del Teatro Masini a Faenza presenterà in anteprima il suo nuovo progetto discografico in uscita a fine ottobre, oltre a ricordare l’amico Franco Battiato, interpretando alcuni dei suoi più grandi successi.
  • PREMIO HIP HOP MEI a DORO GJAT, per il nuovo progetto discografico “Mondonuovo”.
  • PREMIO ALLA CARRIERA ARTISTA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 2022 a iRio.
  • PREMIO MEI 25 - MIGLIOR LIBRO INDIPENDENTE DELL’ANNO a “Gigacapitalisti” di RICCARDO STAGLIANÒ (Giulio Einaudi Editore).
Tutti i premi verranno consegnati l’1 ottobre a Faenza sul Palco Centrale in Piazza del Popolo, sul palco del Teatro Masini, sul Palco Giovani MEI in Piazza della Libertà e presso la Galleria della Molinella di Faenza.
 

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ColapesceDiMartino vincono il Premio PIMI – Migliori Artisti Indipendenti Dell’Anno

colapescedimartino
COMUNICATO STAMPA

Mei 2020: il 2, 3 e 4 ottobre a Faenza (RA) tre giorni dedicati alla musica indipendente italiana

Si scaldano i motori del MEI 2020, il più importante Festival della Musica Indipendente italiana in programma dal 2 al 4 ottobre a Faenza (Ravenna), che celebra i suoi 25 anni di attività con una speciale edizione all’insegna della ripresa del settore musicale.
A poche settimane dalla partenza, il Meeting Delle Etichette Indipendenti riceve il sostegno di Renzo Arbore, che con una lettera al patron del MEI Giordano Sangiorgi, esprime il proprio supporto al MEI e alle proposte di riforma nel settore musicale avanzate insieme al Coordinamento di StaGe! (oltre trenta associazioni delle piccole imprese della musica), auspicando che «il Governo sappia cogliere in esse le indicazioni utili e necessarie non solo a mantenere viva, ma a potenziare la filiera del Made In Italy musicale, che rappresenta un importante comparto sia dal punto di vista socio-culturale che economico, in grado di coinvolgere non solo gli addetti, ma di attirare e soddisfare un pubblico sempre più numeroso e partecipativo».
Svelati i vincitori di due importanti riconoscimenti che saranno assegnati durante la rassegna.
Il duo COLAPESCEDIMARTINO vince il PREMIO PIMI 2020 come Migliori Artisti Indipendenti dell’anno «per aver dimostrato che è possibile strizzare l'occhio alla leggerezza e all'immediatezza del cosiddetto It.pop 
– afferma il comitato organizzativo del MEI – senza rinnegare l'intensità testuale del cantautorato "alto" né le trame musicali ricercate e intriganti». I cantautori siciliani Lorenzo Urciullo e Antonio Di Martino, in arte rispettivamente Colapesce e Dimartino, hanno recentemente pubblicato l’album scritto a quattro mani “I Mortali” (42 Records/Sony Music), che ha raccolto un grande consenso di pubblico e critica.
Al cantautore romano GALEFFI sarà assegnato il PREMIO GIOVANI MEI - EXITWELL “per il miglior disco dell'anno 2020”, il suo secondo lavoro in studio “Settebello” (Polydor/Universal Music), uscito la scorsa primavera. «Galeffi, col suo secondo album "Settebello", ha realizzato una deliziosa raccolta di dieci canzoni – questa la motivazione nelle parole di Riccardo De Stefano, direttore editoriale di ExitWell – ottimo esempio di un cantautorato moderno, perfettamente bilanciato tra il passato e il presente, tra le sonorità pop e la qualità autoriale, capace di raccontare l'universo interiore di una generazione con grande varietà di stili».
Entrambe le premiazioni avranno luogo sabato 3 ottobre in Piazza del Popolo.
Anche in quest’anno difficile e delicato, il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti non si ferma e offre un calendario ricco di eventi, tra concerti, dirette streaming, convegni, workshop, presentazioni letterarie e mostre. 
A seguire il programma completo dell’edizione MEI 2020.