mei
Verso il MEI 2019
COMUNICATO STAMPA
Edizione 25 il 4, 5 e 6 ottobre a Faenza (RA)
Va a MORGAN il Premio MEI alla carriera, che sarà consegnato sabato 5 ottobre nel corso della 25ª edizione del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, la più importante manifestazione dedicata alla musica indipendente italiana che quest’anno si svolge il 4, 5 e 6 ottobre a FAENZA (Ravenna).
«Morgan è da sempre un caro amico del Mei – ricorda il patron del MEI, Giordano Sangiorgi - Infatti, con i Bluvertigo fu uno dei primi artisti ad aderire al Festival delle Autoproduzioni che diede origine al MEI nel 1995. Vent’anni dopo, è anche tornato alla manifestazione per ritirare il Premio per il Miglior videoclip indipendente di sempre per il brano "Altrove"».
«Abbiamo deciso di premiare Morgan per la sua personalità artistica poliedrica, mai scontata. Morgan è un musicista solido, eclettico, effervescente, divulgatore colto, lucido e facondo e una rockstar indipendente – dichiara Enrico Deregibus, membro del comitato artistico del MEI, in merito all’assegnazione di questo premio – Con l’augurio di trovare d’ora in poi un’Italia capace di valorizzare le proprie ricchezze artistiche e intellettuali, senza il rischio di spremerle, banalizzarle, sterilizzarle».
Ai NEGRITA sarà, invece, assegnato il Premio “Radio Rai Live”, per i loro 25 anni di carriera e di intensa attività dal vivo. La band, che ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo con il brano “I ragazzi stanno bene”, è attualmente in tour in tutta Italia proprio per festeggiare questo importante traguardo insieme a tutti i fan che da un quarto di secolo seguono assiduamente il gruppo toscano.
Verrà assegnato un importante riconoscimento anche a RICCARDO SINIGALLIA: il suo ultimo progetto discografico “Ciao cuore” è stato eletto miglior disco del 2018 dai 120 giornalisti che hanno votato per il “Top 2018”, il referendum sui migliori album italiani dello scorso anno promosso dal Forum del giornalismo musicale del Mei.
«Sono onorato e felice per questo premio perché da anni viene assegnato da persone competenti e appassionate, attente ai linguaggi della contemporaneità e della tradizione – afferma Riccardo Sinigallia – Mi piace trovarmi vicino a dischi e artisti che mi piacciono».
Il duo dei VIITO, nato dall’incontro tra i coinquilini fuori sede e romani d’azione Giuseppe e Vito, che ha recentemente pubblicato il nuovo singolo “Bolo Centrale”, riceverà il Premio “Mei - Exitwell al miglior progetto indie2019”.
Riccardo De Stefano, membro del comitato artistico del MEI, spiega così la scelta: «I Viito ricevono questo premio perché hanno proposto un pop fresco e attuale, capace di grande piglio melodico, lanciandosi come nuova realtà giovane in grado di parlare al grande pubblico senza rinunciare alla propria anima indipendente e alternativa».
Questi nuovi riconoscimenti si aggiungono a quelli già assegnati a GIOVANNI TRUPPI, premiato con il Premio “PIMI 2019” come miglior artista indipendente dell’anno, a GINEVRA DI MARCO e CRISTINA DONÀ a cui sarà consegnato il Premio “Speciale MEI” 2019 per il loro nuovo progetto, costituito da un disco e da un tour che le vedono collaborare per la prima volta insieme e a FULMINACCI, premiato con il Premio “Giovani Mei – Exitwell” come miglior giovane indipendente dell’anno grazie al suo album d’esordio “La Vita Veramente” (Maciste Dischi/Artist First).
Il Mei vuol dire anche concerti di qualità, all’insegna della migliore musica che il panorama artistico del nostro Paese offre attualmente, quindi non mancheranno diversi appuntamenti dal vivo ed esibizioni che animeranno il borgo faentino per tutto il weekend. I primi performer confermati sono: i vincitori del Concerto del Primo Maggio di Roma I TRISTI, i vincitori del Concerto del Primo Maggio di Taranto LE COSE IMPORTANTI, il vincitore Mei Superstage 2018 MARCONDIRO, la pianista e compositrice GIUSEPPINA TORRE, i cantautori ROSMY e MARCO DI NOIA, il rapper PELIGRO e i PANTA.
Proprio il Mei Superstage tornerà anche quest’anno: le iscrizioni al concorso rivolto agli artisti emergenti, che mette in palio la possibilità di esibirsi sul palco del MEI2019 sono aperte fino al 30 agosto. Per tutte le informazioni è possibile scrivere a mei@materialimusicali.it con oggetto “Mei Superstage” e sul sito www.meiweb.it.
Quella di quest’anno, sarà un’edizione speciale del MEI in quanto la manifestazione compirà il traguardo dei 25 anni: un quarto di secolo in cui l’evento si è affermato come punto d’incontro naturale tra le realtà che hanno fatto la storia della musica italiana degli ultimi decenni.
Al Mei si celebra il '68
Con Marco Boato e Mario Capanna per ricordare la nascita della musica indipendente italiana
Alla ventitreesima edizione del MEI2018 – Fatti di Musica Indipendente, in programma quest’anno il 28, 29 e 30 settembre a FAENZA (Ravenna), si celebra il ’68 con i dibattiti di Marco Boato e Mario Capanna.
Marco Boato, già leader di Lotta Continua e sociologo, inaugurerà la rassegna faentina il 28 settembre intervenendo nel corso del Convegno sul tema “1968, 50 anni dopo tra le arti e le musiche”, che si terrà alle ore 15.30 presso la Galleria della Molinella.
Chiuderà, invece, il MEI il 30 settembre Mario Capanna, leader del Movimento Studentesco del ’68, con uno speciale intervento a seguito dello spettacolo di Pierpaolo Capovilla.
«Abbiamo deciso di celebrare il ‘68 al MEI2018 perché quel periodo costituisce le radici della musica indipendente – dichiara Giordano Sangiorgi – in quell’anno uscirono i dischi italiani e internazionali più importanti della storia del rock e della canzone d’autore, ancora oggi capisaldi e riferimenti storici della musica attuale».
Inoltre, Fondazione Lucio Dalla e Pressing Line saranno ospiti della serata dedicata al “PREMIO DEI PREMI”, che si terrà il 29 settembre al Teatro Masini. Per l’occasione la Fondazione e la storica etichetta rinnoveranno l’impegno del cantautore di offrire opportunità ai giovani, sia nel corso del dibattito-intervista ai presidenti Andrea Faccani (Fondazione Lucio Dalla) e Daniele Caracchi (Pressing Line), sia durante l’esibizione de Il Generatore Di Tensione, band di giovani artisti bolognesi da anni sostenuta da Pressing Line.
Aperte le iscrizioni per tre nuovi contest legati alla manifestazione: il “Contest iLiveMusic-Suona al MEI”, “Materiale Resistente 2.0”, “Band Contest”.
Il “Contest iLiveMusic-Suona al MEI”, vinto lo scorso anno da Mirkoeilcane, è realizzato in collaborazione con “iLiveMusic”, l’app che mette in contatto diretto e gratuito, senza intermediari, organizzatori di eventi di musica live e musicisti/DJ per trovare il giusto ingaggio al fine di organizzare un evento con un’esibizione musicale. Per candidarsi basta scaricare gratuitamente l’app, creare il proprio profilo e candidarsi al contest entro il 20 settembre.
«iLiveMusic è l’app dedicata a chi fa musica live che segna un cambiamento culturale - racconta Lorenzo Pellegrini, co-founder di iLiveMusic - I protagonisti del mondo musicale reale, gli artisti e gli organizzatori di eventi musicali come il MEI-Meeting degli indipendenti, dispongono di uno strumento innovativo, semplice e diretto per conoscersi. Questo contest permette a tutti i musicisti di avere la possibilità di partecipare ad un festival di richiamo nazionale con una line-up di assoluto livello».
“Materiale Resistente 2.0”, invece, è un contest per artisti emergenti, curato dalla Casa della Musica di Faenza, dedicato all’atleta e partigiano faentino Bruno Neri, in scadenza il 30 agosto. Tema del concorso, vinto lo scorso anno dal Giulio Wilson e del rapper Kento, è la narrazione della Liberazione e della Resistenza nella sua accezione più ampia, con riferimento in particolare alle odierne tipologie di resistenza presenti nella nostra società, sempre più globale e multietnica.
“Band Contest” è il concorso lanciato dal prestigioso mensile di musica Classic Rock, a cura di Renato Marengo, e dall’etichetta Materiali Musicali. Il contest sarà aperto a band e artisti di tutta Italia che verranno selezionati da una giuria di operatori e di professionisti e votati dai lettori. Al MEI 2018 saranno annunciati i finalisti e il vincitore sarà premiato con una produzione completa del proprio progetto musicale.
Infine, è possibile inviare entro oggi, lunedì 30 luglio, la propria candidatura al MEI SUPERSTAGE, concorso a cura di Francesco Galassi rivolto agli artisti emergenti e sostenuto nuovamente dal Nuovo Imaie (Nuovo Istituto mutualistico Artisti Interpreti o Esecutori), che l’anno scorso ha visto trionfare Black Snake Moan. Il concorso decreterà anche il vincitore della targa speciale “SUPERMEI CIRCUS”, dedicata al miglior giovane indipendente dell’anno e assegnata nel 2017 ai Canova. Il contest sarà aperto a band e artisti di tutta Italia che verranno selezionati da una giuria di operatori e di professionisti e votati dal lettori.
Questi i grandi nomi premiati al MEI2018 già annunciati nei giorni scorsi: ZEN CIRCUS (“Premio PIMI 2018” riservato all’artista indipendente dell’anno), regista DARIO BALLANTINI e PICCOLI ANIMALI SENZA ESPRESSIONE (“Premio Speciale PIVI 2018” riservato al miglior videoclip indipendente dell’anno), LACUNA COIL (Premio Speciale MEI per i loro 20 anni di carriera), MAURO ERMANNO GIOVANARDI (“Premio PIMI Extra Progetti Esclusivi” per l’album LA MIA GENERAZIONE), GIO EVAN (Premio Artista Eclettico dell’Anno). Parteciperanno alla rassegna anche: LA MUNICIPAL (vincitori del Concerto del Primo Maggio 2018 di Roma), I FIGLI DELL’OFFICINA (vincitori del Concerto del Primo Maggio 2018 di Taranto) e LA STANZA DI GRETA (Targa Tenco).
Gli altri nomi confermati sono: Roberto Angelini & Rodrigo D’Erasmo in omaggio a Nick Drake, Pierpaolo Capovilla, Kutso e Bussoletti che presenteranno il nuovo album, Rezophonic, che si esibiranno con i Lacuna Coil per i loro 20 anni di carriera, Celeb Car Crash, Ylenia Lucisano, Renato Caruso, Peligro, Giuseppina Torre, Zoas, Il Generatore di Tensione, Psicantria. Inoltre saranno presenti i Seawords, che presenteranno il nuovo album prodotto artisticamente da Zibba ed esecutivamente da Materiali Musicali grazie al sostegno di Sillumina del Mibact e di Siae.
Il 28 settembre si svolgerà al Museo Internazionale delle Ceramiche l’anteprima della manifestazione con il Festival “Anatomia Femminile” curato da Michele Monina che rende omaggio al cantautorato femminile e la presentazione in anteprima“Infinito 200”, album antologico che ricorda il bicentenario del capolavoro leopardiano con il poeta Davide Rondoni e i cantautori Anna Luppi, Alessandro Cicone, Denise Misseri, Solmeriggio e Lorenzo Santangelo.
Il 29 settembre si terranno gli eventi principali del MEI (concerti, premiazioni, forum, expo, mostre, workshop), la finale del MEI SUPERSTAGE, concorso rivolto agli artisti emergenti (iscrizioni aperte fino al 30 luglio), il PREMIO DEI PREMI (con la speciale partecipazione dell’etichetta discografica Pressing Line e della Fondazione Dalla) e il FORUM DEL GIORNALISMO MUSICALE, coordinati e diretti da Enrico Deregibus. Durante il forum verrà consegnata la targa “MEI MUSICLETTER”, premio nazionale ideato da Luca D’Ambrosio dedicato al giornalismo musicale sul Web. Saranno premiati il “Miglior sito collettivo” e il “Miglior blog personale”, mentre il premio speciale quest’anno sarà conferito al “Miglior Festival musicale italiano”. I vincitori saranno annunciati a settembre.
Durante la stessa giornata, si terranno anche corsi di formazione e workshop, organizzati insieme ad Adastra – Acceleratore Musicale, per musicisti, addetti ai lavori e semplici appassionati di musica, come gli incontri tenuti da Riccardo De Stefano(giornalista e direttore editoriale di ExitWell) e Fabrizio Galassi (giornalista, docente e consulente Digital Marketing).
VxL: inizia il cammino verso la 20a edizione
Il festival di Amnesty International Italia: un autunno dal MEI alle scuole
Inizia il cammino verso la 20a edizione "Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty" dopo il successo dell'edizione 2016 del festival legato ad Amnesty International, con, fra l'altro, il "Premio Amnesty International Italia" assegnato a Edoardo Bennato per il brano "Pronti a salpare".
Partiranno infatti a breve i lavori per la realizzazione del festival del ventennale, che si preannuncia di grande rilievo. Nel frattempo si prospetta un autunno ricco di appuntamenti, grazie ai quali l'associazione organizzatrice porta avanti il suo impegno nella promozione dei diritti umani, dei propri artisti e del territorio attraverso la cultura, le arti e in particolare la musica.
Il primo degli appuntamenti è sabato 24 Settembre a Faenza in occasione del MEI – Meeting degli Indipendenti.
Si inizia alle 15.00 presso la Galleria Molinella con "Musica e diritti umani": proiezione in anteprima del dopo-film sulla 19esima edizione di Voci Per La Libertà realizzato da Andrea Artosi; proiezione del video "Here’s To You" promosso da Amnesty e Roberto Saviano, in cui una serie di artisti e attivisti cantano il brano di Joan Baez e Ennio Morricone, dedicato a Sacco e Vanzetti, come simbolo delle campagne per i diritti umani di oggi; presentazione della campagna di Amnesty International ”Verità per Giulio Regeni” con la presenza di Paolo Pignocchi (Vice Presidente di Amnesty International Italia) e Michele Lionello (Direttore artistico di Voci Per La Libertà).
Partiranno infatti a breve i lavori per la realizzazione del festival del ventennale, che si preannuncia di grande rilievo. Nel frattempo si prospetta un autunno ricco di appuntamenti, grazie ai quali l'associazione organizzatrice porta avanti il suo impegno nella promozione dei diritti umani, dei propri artisti e del territorio attraverso la cultura, le arti e in particolare la musica.
Il primo degli appuntamenti è sabato 24 Settembre a Faenza in occasione del MEI – Meeting degli Indipendenti.
Si inizia alle 15.00 presso la Galleria Molinella con "Musica e diritti umani": proiezione in anteprima del dopo-film sulla 19esima edizione di Voci Per La Libertà realizzato da Andrea Artosi; proiezione del video "Here’s To You" promosso da Amnesty e Roberto Saviano, in cui una serie di artisti e attivisti cantano il brano di Joan Baez e Ennio Morricone, dedicato a Sacco e Vanzetti, come simbolo delle campagne per i diritti umani di oggi; presentazione della campagna di Amnesty International ”Verità per Giulio Regeni” con la presenza di Paolo Pignocchi (Vice Presidente di Amnesty International Italia) e Michele Lionello (Direttore artistico di Voci Per La Libertà).
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Al #NuovoMei2016 il Festival del Giornalismo Musicale
COMUNICATO STAMPA
Il 24 e 25 settembre a Faenza
A raccolta per la prima volta in Italia tutto il giornalismo musicale, da quello delle grandi testate alle webzine, alle radio e tv e a tutti i new media: avverrà il 24 e 25 settembre al #NuovoMei2016 di Faenza con il primo "Festival del giornalismo musicale".
Un importante momento di confronto e riflessione per i giornalisti e per chiunque scriva di musica nell'era di internet, dopo la rivoluzione epocale e repentina che ha coinvolto la produzione, la promozione e la fruizione musicale. Si partirà da questi interrogativi: ha ancora senso parlare di giornalismo musicale in Italia? E se sì, in quale? È ancora possibile vivere di giornalismo musicale? Ci sono ancora spazi per parlare della nuova musica sulle grandi testate? Hanno senso le recensioni o valgono di più i like su Facebook? E come sarà la musica di cui parleremo in futuro? Cercheranno delle risposte i molti giornalisti presenti. Al momento le adesioni, che continuano ad arrivare copiose, si stanno avvicinando alle 100 unità.
Il cuore del festival sarà in un grande forum su due giornate fra i partecipanti per affrontare questi e altri temi. Sabato 24 nel pomeriggio si terranno in contemporanea una serie di tavoli tematici che toccheranno vari aspetti del giornalismo musicale e che predisporranno delle sintetiche relazioni su quanto discusso. Domenica 25 al mattino ci sarà spazio per un corso per la formazione professionale continua dei giornalisti iscritti all'albo. Potranno partecipare come uditori anche i non iscritti. Dal pomeriggio si procederà alla lettura dei documenti redatti dai tavoli del giorno precedente. Seguirà il dibattito aperto fra tutti coloro che vorranno intervenire.
La due giorni, ideata da Giordano Sangiorgi e curata da Enrico Deregibus, all'interno del #NuovoMei2016 che si terra' dal 23 al 25 settembre a Faenza, si svilupperà anche in una serie di appuntamenti collaterali, come presentazioni di libri musicali e altro, tutti legati alla comunicazione giornalistica musicale.
Un evento mai realizzato in Italia, che si sta concretizzando anche in base alle idee e agli spunti dei giornalisti stessi.
Un importante momento di confronto e riflessione per i giornalisti e per chiunque scriva di musica nell'era di internet, dopo la rivoluzione epocale e repentina che ha coinvolto la produzione, la promozione e la fruizione musicale. Si partirà da questi interrogativi: ha ancora senso parlare di giornalismo musicale in Italia? E se sì, in quale? È ancora possibile vivere di giornalismo musicale? Ci sono ancora spazi per parlare della nuova musica sulle grandi testate? Hanno senso le recensioni o valgono di più i like su Facebook? E come sarà la musica di cui parleremo in futuro? Cercheranno delle risposte i molti giornalisti presenti. Al momento le adesioni, che continuano ad arrivare copiose, si stanno avvicinando alle 100 unità.
Il cuore del festival sarà in un grande forum su due giornate fra i partecipanti per affrontare questi e altri temi. Sabato 24 nel pomeriggio si terranno in contemporanea una serie di tavoli tematici che toccheranno vari aspetti del giornalismo musicale e che predisporranno delle sintetiche relazioni su quanto discusso. Domenica 25 al mattino ci sarà spazio per un corso per la formazione professionale continua dei giornalisti iscritti all'albo. Potranno partecipare come uditori anche i non iscritti. Dal pomeriggio si procederà alla lettura dei documenti redatti dai tavoli del giorno precedente. Seguirà il dibattito aperto fra tutti coloro che vorranno intervenire.
La due giorni, ideata da Giordano Sangiorgi e curata da Enrico Deregibus, all'interno del #NuovoMei2016 che si terra' dal 23 al 25 settembre a Faenza, si svilupperà anche in una serie di appuntamenti collaterali, come presentazioni di libri musicali e altro, tutti legati alla comunicazione giornalistica musicale.
Un evento mai realizzato in Italia, che si sta concretizzando anche in base alle idee e agli spunti dei giornalisti stessi.
Il #NuovoMei2016 invita a parteciparvi tutti i giornalisti interessati a portare il loro contributo, suggerimento o suggestione. I giornalisti devono segnalare la loro adesione alla mail: enrico.deregibus@gmail.com e in copia a mei@materialimusicali.it . Per info: segreteria 0546.646012 . Sito: www.meiweb.it
#nuovoMEI2015: intervista a Giordano Sangiorgi
A Faenza dall'1 al 4 ottobre. Parliamo della nuova edizione con il Coordinatore del MEI
Si svolgerà dall’1 al 4 ottobre a Faenza (Ravenna) il primo #nuovoMEI2015, il nuovo MEETING DELLE ETICHETTE INDIPENDENTI, più giovane, social, diffuso e multidisciplinare.
Con Giordano Sangiorgi, coordinatore dell'evento, abbiamo parlato di quello che ci aspetta in questa nuova edizione, ricca come sempre di artisti e di musica.
Il 3 e il 4 ottobre saranno inoltre due giorni all’insegna del Super MEI Circus, ovvero musica live, dibattiti, convegni, esposizioni, performance, attività specifiche rivolte a chi opera nei campi dell’editoria e del fumetto, del videoclip, degli strumenti musicali e molto altro. Un appuntamento da non mancare!
L'intervista con Giordano Sangiorgi andrà in onda:
Con Giordano Sangiorgi, coordinatore dell'evento, abbiamo parlato di quello che ci aspetta in questa nuova edizione, ricca come sempre di artisti e di musica.
Il 3 e il 4 ottobre saranno inoltre due giorni all’insegna del Super MEI Circus, ovvero musica live, dibattiti, convegni, esposizioni, performance, attività specifiche rivolte a chi opera nei campi dell’editoria e del fumetto, del videoclip, degli strumenti musicali e molto altro. Un appuntamento da non mancare!
L'intervista con Giordano Sangiorgi andrà in onda:
Domani, mercoledì 30 ottobre 2015, alle 16:35
Amnesty International Italia e Voci per la Libertà vi invitano al nuovoMEI2015
COMUNICATO STAMPA
Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2015 a Faenza
Dal 3 al 4 ottobre a Faenza diversi appuntamenti festeggeranno i 40 anni di lavoro della Sezione Italiana di Amnesty International e i 18 anni di attivismo di Voci per la Libertà a sostegno della Dichiarazione universale dei diritti umani attraverso la musica. Per celebrare gli importanti compleanni, infatti, il Mei, più influente manifestazione della nuova scena musicale indipendente italiana, ha deciso di dedicare questa edizione 2015 proprio al rapporto tra musica e diritti umani.
Cuore dei festeggiamenti sarà l’incontro al Ridotto del Teatro Masini alle 18.00 di sabato 3 ottobre: “Musica e diritti umani” la musica come veicolo e testimonianza dei diritti fondamentali dell’uomo. Le esperienze di Amnesty International Italia e del festival Voci per la Libertà.
Relatori:
Giordano Sangiorgi – Patron del MEI
Francesca Corbo – Amnesty International Italia
Michele Lionello – Direttore artistico Voci per la Libertà
Roy Paci – Artista
Ivan Cattaneo – Artista
Susanna Parigi – Artista
Bussoletti – Artista
Adolfo Durante – Artista
GolaSeca – Artista
Giordano Sangiorgi – Patron del MEI
Francesca Corbo – Amnesty International Italia
Michele Lionello – Direttore artistico Voci per la Libertà
Roy Paci – Artista
Ivan Cattaneo – Artista
Susanna Parigi – Artista
Bussoletti – Artista
Adolfo Durante – Artista
GolaSeca – Artista
Durante l’incontro verrano proiettati in anteprima il docufilm della 18° edizione di Voci per la Libertà, realizzato da Mattia Buzzarello e il teaser del videoclip del brano di Bussoletti “Povero drago” dedicato ai 40 anni di Amnesty International Italia.
Sempre sabato 3 a partire dalle 19.30 presso il palco in Piazza del Popolo ci saranno i live set di Adolfo Durante, Susanna Parigi, Ivan Cattaneo e Roy Paci, mentre alle 20 presso il palco Mei nell’area dopo lavoro ferroviario quello dei GolaSeca.
Roy Paci e Ivan Cattaneo riceveranno un riconoscimento per la loro vicinanza alla causa dei diritti umani.
Sabato 3 e domenica 4 ottobre sarà allestito un grande stand presso il quale si potrà conoscere meglio e sostenere sia Amnesty International sia Voci per la Libertà.
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Verso il #nuovoMEI2015
COMUNICATO STAMPA
A Faenza dall'1 al 4 ottobre. Tutta la cultura indipendente al Super MEI Circus
Il primo festival itinerante della cultura italiana indipendente ed emergente. Musica, strumenti musicali, cinema, libri, web, social network, blog, videoclip, fotografia, grafica, formazione, campus, food e autoproduzione tutta.
Con la 20esima edizione, l’anno scorso, ve lo avevamo detto: si chiude un ciclo per il Mei. Ci siamo chiesti che senso avesse oggi proseguire con un “meeting delle etichette” e abbiamo capito che se il mondo della musica si trasforma noi non possiamo fare finta di niente.
Un meeting, un mero luogo di incontro per le etichette indipendenti non è più sufficiente. Sono tanti, infatti, gli artisti che si autoproducono con il supporto di un’etichetta o anche senza, utilizzando (per esempio) i nuovi strumenti e le nuove piattaforme di fundraising.
Se vent’anni fa la sfida era “unire” le etichette indipendenti, oggi è diffondere in maniera capillare il fermento culturale espresso in ogni provincia. Perciò, il Nuovo Mei ha deciso di raccogliere la sfida. Da un lato radicandosi ancora di più sul territorio e dall’altro “mobilitandosi” in una “carovana itinerante”: un circus, uno spettacolo irriverente, fuori dagli schemi, sorprendente, funambolico. Cominceremo a stupirvi – con i famigerati e tanto millantati effetti speciali – dall’1 al 4 ottobre a Faenza. Sarà la prima tappa di un tour di creatività, fermento musicale e culturale che porterà le produzioni in ogni quartiere delle vostre città. Da quest’anno il Mei diventa per il quattro giorni il #nuovoMEI2015 e nel week-end un vero e proprio Super MEI Circus.
Con la 20esima edizione, l’anno scorso, ve lo avevamo detto: si chiude un ciclo per il Mei. Ci siamo chiesti che senso avesse oggi proseguire con un “meeting delle etichette” e abbiamo capito che se il mondo della musica si trasforma noi non possiamo fare finta di niente.
Un meeting, un mero luogo di incontro per le etichette indipendenti non è più sufficiente. Sono tanti, infatti, gli artisti che si autoproducono con il supporto di un’etichetta o anche senza, utilizzando (per esempio) i nuovi strumenti e le nuove piattaforme di fundraising.
Se vent’anni fa la sfida era “unire” le etichette indipendenti, oggi è diffondere in maniera capillare il fermento culturale espresso in ogni provincia. Perciò, il Nuovo Mei ha deciso di raccogliere la sfida. Da un lato radicandosi ancora di più sul territorio e dall’altro “mobilitandosi” in una “carovana itinerante”: un circus, uno spettacolo irriverente, fuori dagli schemi, sorprendente, funambolico. Cominceremo a stupirvi – con i famigerati e tanto millantati effetti speciali – dall’1 al 4 ottobre a Faenza. Sarà la prima tappa di un tour di creatività, fermento musicale e culturale che porterà le produzioni in ogni quartiere delle vostre città. Da quest’anno il Mei diventa per il quattro giorni il #nuovoMEI2015 e nel week-end un vero e proprio Super MEI Circus.
Qui il programma – ancora non definitivo – delle quattro giornate.
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Al MEI spazio ai diritti umani
COMUNICATO STAMPA
A Faenza si festeggiano i compleanni di Amnesty Italia e di Voci per la Libertà
L’edizione 2015 del MEI, la più importante manifestazione dedicata alla nuova scena musicale indipendente italiana, è dedicata al rapporto tra musica e diritti umani.
Quest’anno a Faenza, infatti, il MEI festeggerà i 40 anni di Amnesty International Italia e i 18 anni del festival Voci per la Libertà con importanti appuntamenti musicali e non solo.
Nel 2015 Amnesty International Italia compie 40 anni. Tanti ne sono passati da quando, nel 1975, un gruppo inizialmente piccolo di persone decise di trasformare l'indignazione per le violazioni dei diritti umani in azione concreta e quotidiana in favore di chi le stava subendo. Oggi, Amnesty International è la più grande organizzazione non governativa per i diritti umani e continua a battersi per fermare la pena di morte, la tortura, i crimini di guerra, le discriminazioni e le crisi globali dei diritti umani che coinvolgono donne, minori e migranti.
Per Amnesty International la musica è da sempre un potente strumento per il cambiamento e la mobilitazione dell'opinione pubblica, in particolare per rafforzare l'attivismo giovanile, attraverso grandi concerti e piccoli eventi.
Proprio per valorizzare il rapporto tra musica e diritti umani e divulgare la Dichiarazione universale dei diritti umani attraverso i brani dei giovani emergenti e i grandi big del panorama nazionale, nel 1998 è nata la manifestazione Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty. Premiata già nel 2003 dal MEI come festival dell’anno, la rassegna ha continuato a crescere fino ad affermarsi come uno dei più importanti appuntamenti a livello Italiano. Quest’anno l’evento ha raggiunto la maggiore età.
Per festeggiare al meglio questi due compleanni il nuovoMEI2015 dedica molto spazio alle due organizzazioni. Sabato 3 e domenica 4 ottobre sarà allestito un grande stand in cui poter conoscere meglio e sostenere sia Amnesty International che Voci per la Libertà.
Come sempre sarà la musica la protagonista indiscussa, sia con importanti testimonial che gli emergenti del festival.
Roy Paci, da decenni impegnato a fianco di Amnesty International e già ospite di Voci per la Libertà, riceverà un riconoscimento per sua vicinanza alla causa dei diritti umani; in questi anni il connubio tra musica e diritti umani ha prodotto grandi risultati, che hanno consentito di sensibilizzare un numerosissimo pubblico verso le campagne di Amnesty International. Ivan Cattaneo presenterà assieme a Susanna Parigi (già nomination del Premio Amnesty International Italia) il doppio album di sue cover “Un Tipo Atipico”, legato ai 40 anni di carriera dell'artista (parte del ricavato delle vendite sarà donato ad Amnesty International Italia).
Quest’anno a Faenza, infatti, il MEI festeggerà i 40 anni di Amnesty International Italia e i 18 anni del festival Voci per la Libertà con importanti appuntamenti musicali e non solo.
Nel 2015 Amnesty International Italia compie 40 anni. Tanti ne sono passati da quando, nel 1975, un gruppo inizialmente piccolo di persone decise di trasformare l'indignazione per le violazioni dei diritti umani in azione concreta e quotidiana in favore di chi le stava subendo. Oggi, Amnesty International è la più grande organizzazione non governativa per i diritti umani e continua a battersi per fermare la pena di morte, la tortura, i crimini di guerra, le discriminazioni e le crisi globali dei diritti umani che coinvolgono donne, minori e migranti.
Per Amnesty International la musica è da sempre un potente strumento per il cambiamento e la mobilitazione dell'opinione pubblica, in particolare per rafforzare l'attivismo giovanile, attraverso grandi concerti e piccoli eventi.
Proprio per valorizzare il rapporto tra musica e diritti umani e divulgare la Dichiarazione universale dei diritti umani attraverso i brani dei giovani emergenti e i grandi big del panorama nazionale, nel 1998 è nata la manifestazione Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty. Premiata già nel 2003 dal MEI come festival dell’anno, la rassegna ha continuato a crescere fino ad affermarsi come uno dei più importanti appuntamenti a livello Italiano. Quest’anno l’evento ha raggiunto la maggiore età.
Per festeggiare al meglio questi due compleanni il nuovoMEI2015 dedica molto spazio alle due organizzazioni. Sabato 3 e domenica 4 ottobre sarà allestito un grande stand in cui poter conoscere meglio e sostenere sia Amnesty International che Voci per la Libertà.
Come sempre sarà la musica la protagonista indiscussa, sia con importanti testimonial che gli emergenti del festival.
Roy Paci, da decenni impegnato a fianco di Amnesty International e già ospite di Voci per la Libertà, riceverà un riconoscimento per sua vicinanza alla causa dei diritti umani; in questi anni il connubio tra musica e diritti umani ha prodotto grandi risultati, che hanno consentito di sensibilizzare un numerosissimo pubblico verso le campagne di Amnesty International. Ivan Cattaneo presenterà assieme a Susanna Parigi (già nomination del Premio Amnesty International Italia) il doppio album di sue cover “Un Tipo Atipico”, legato ai 40 anni di carriera dell'artista (parte del ricavato delle vendite sarà donato ad Amnesty International Italia).
