premio amnesty
Paolo Jannacci, Martina Attili e molto altro per la 28a edizione di “Voci per la libertà”
Dal 18 al 20 luglio a Rovigo per festeggiare i 50 anni di Amnesty Italia
“Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty”, lo storico festival che unisce musica e diritti umani, festeggerà nella sua 28a edizione, dal 18 al 20 luglio a Rovigo, i 50 anni di Amnesty International Italia. Lo farà con importanti ospiti come Paolo Jannacci, Martina Atttili e Statuto, con le semifinali e finali del Premio Amnesty nella sezione emergenti e con numerose iniziative collaterali. Saranno tre fitte giornate, anticipate da altri appuntamenti a partire da lunedì 14, a costituire la Settimana dei diritti umani, manifestazione distribuita in vari luoghi della città tutti i giorni dal pomeriggio alla sera. Una grande progetto multidisciplinare per promuovere i diritti umani attraverso l’arte e la cultura. Il clou dei tre giorni di Voci per la libertà sarà ogni sera a partire dalle 21.30 in Piazza Vittorio Emanuele II con gli appuntamenti musicali presentati da Savino Zaba (conduttore RAI), Manola Borgato (Radio Kappa) e Carmen Formenton (Voci per la Libertà).
In ogni serata ci sarà spazio per il contest che assegnerà il Premio Amnesty International Italia nella sezione Emergenti. In concorso ci saranno otto artisti di valore, ognuno con un brano sul tema dei diritti umani. Nella prima semifinale di venerdì 18 si confronteranno: Andrea Kabo da Milano con “100 anime”; Lady Sox da Pisa con “Senza ragione”; Manuela Zero da Napoli con “Le carezze di Giulio” e Stona da Alessandria con “Puntine”. Per la seconda semifinale di sabato 19: Giovanni Segreti Bruno da Roma con “Notre Drame”; Manù Squillante da Salerno con “Vizi e virtù”; Margine da Pesaro con “Io capitano” e Samsara da Bologna con “Destini diversi”. Domenica 20 la finale con i cinque migliori artisti delle due semifinali che, oltre al premio assoluto per il miglior brano sui diritti umani (a cui andrà la produzione di un videoclip o di un singolo), si contenderanno il Premio della Critica e il Premio della Giuria Popolare.
La prestigiosa e folta giuria tra semifinali e finale sarà composta da: Claudio Agostoni (Radio popolare), Giò Alajmo (Spettakolo), Francesco Aneloni (Dischi sotterranei), Angela Calvini (Avvenire), Francesco Carruba (Radio Latte e Miele), Marco Cavalieri (Radio Elettrica), Daniele Citriniti (The Goodness Factory), Francesca Corbo (Amnesty Italia), Enrico Deregibus (giornalista e operatore culturale), Elisa De Sandre (festival Arcella Bella), Aldo Foschini (Musica nelle Aie), Michele Lionello (direttore artistico Voci per la Libertà), Ivan Malfatto (Gazzettino), Silvia Mobili (Radio Capital), Giulia Morello (Dire fare cambiare), Elisa Orlandotti (Funny Vegan), Federica Pezzoni (scrittrice), Silva Rotelli (Take Action Scool), Giordano Sangiorgi (Mei e Rete dei festival).
Venerdì 18 ci saranno inoltre, in veste di ospiti, gli Statuto, una realtà unica nel panorama della musica italiana. Con il loro stile mod, con la loro immediatezza e sfrontatezza nei testi impegnati e ironici, con una musica che è iniziata con lo ska e si è fusa con il soul e il powerpop, si sono rivelati totalmente originali e incatalogabili. Ad aprire la serata i giovani rodigini Alysson.
Sabato 19 luglio ospite speciale sarà Martina Attili, che quest’anno era tra i dieci candidati al Premio Amnesty Big con il brano “Eva e Adamo”; la giovane cantautrice è stata conosciuta dal grande pubblico nel 2018 grazie alla partecipazione a X-Factor con il brano “Cherofobia” che ha ottenuto il disco di platino raggiungendo oltre 21 milioni di stream su Spotify; è da poco uscito il suo album “Signorina rivoluzione”. In apertura un’altra proposta musicale di Rovigo, la giovane Artika.
Gran finale di “Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty” domenica 20. Apertura con Marcondiro e Nour Eddine, premiati per il progetto “Anime migranti” e chiusura affidata a Paolo Jannacci, anche lui tra i dieci candidati al Premio Amnesty Big con il brano “L’uomo nel lampo”, realizzato insieme a Stefano Massini. Paolo Jannacci è un musicista a tutto tondo, poliedrico, figlio del grande Enzo. Grazie anche alla sua partecipazione al festival di Sanremo 2020 si è fatto conoscere dal pubblico come cantante e compositore, oltre che come pianista.
Tutte le giornate inizieranno già dal pomeriggio con un intenso programma che si inserisce all’interno della Settimana dei diritti umani.
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Fra gli iscritti entro il 10 marzo si assegnerà il Premio Web Social
Il bando di concorso è on line a questo indirizzo. I brani possono essere in qualsiasi lingua o dialetto e di qualsiasi genere musicale.
La scadenza del bando è fissata per il 30 aprile, ma gli artisti che si iscriveranno entro il 10 marzo avranno una ulteriore possibilità. Fra tutti loro infatti il pubblico potrà votare online il brano migliore, conferendo il Premio Web Social e facendo accedere direttamente l'artista vincitore alle semifinali della fase live.
Le canzoni pervenute entro quella data saranno inserite in una pagina web a loro dedicata del sito www.vocipelaliberta.it, nella quale gli utenti del web potranno conoscerle, ascoltarle e votarle tramite apposito form. Oltre a questo, gli artisti avranno visibilità anche all'interno dei canali social di Voci per la Libertà: le preferenze raccolte sul sito andranno a sommarsi alle visualizzazioni e ai "mi piace" collezionati dalle 'video-canzoni' inserite nella pagina Facebook del festival.
Al vincitore del Premio Web Social sarà inoltre riservato un pacchetto di servizi promozionali offerto dal MEI (Meeting degli Indipendenti).
Fra tutte le iscrizioni arrivate entro il 30 aprile ci sarà inoltre il Premio Under 35 che consentirà al migliore giovane di accedere alle semifinali del concorso.
L'Associazione Voci per la Libertà sceglierà poi altre sei proposte, che si batteranno assieme al Premio Web Social e al Premio Under 35 nel concorso dal vivo di Voci per la libertà a Rosolina mare (Rovigo), che quest'anno si svolgerà dal 20 al 22 luglio. Qui una giuria prestigiosa di addetti ai lavori assegnerà il Premio Amnesty International Italia Emergenti.
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