Rovigo
Il Premio Amnesty per gli emergenti dà nuove possibilità per chi si iscrive entro marzo
Nuove opportunità per gli iscritti alla sezione Emergenti ‘Voci per la Libertà’ in tour a Milano e Foggia
Dopo un evento nel prestigioso spazio di “Casa Vessicchio” a Sanremo durante il festival, prosegue a Milano e a Foggia “Voci per la libertà in tour 2026”, a conferma del forte e costante legame tra il festival musicale sui diritti umani, giunto quest’anno alla 29a edizione, e gli artisti che hanno partecipato alla manifestazione negli anni e che vengono richiamati per questi appuntamenti che si svolgono in tutta Italia.
Le prossime date in programma saranno il 19 marzo a Milano e il 21 marzo a Foggia, mentre la fase finale di “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty” è in programma dal 24 al 26 luglio nel centro storico di Rovigo, con i tradizionali Premi Amnesty nelle sezioni big ed emergenti.
Per la sezione big è possibile segnalare, entro il 31 marzo all’indirizzo info@vociperlaliberta.it, brani pubblicati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, interpretati da artisti italiani noti e dedicati ai temi della Dichiarazione universale dei diritti umani.
Per la sezione emergenti è disponibile a questo indirizzo il bando di concorso riservato a cantautori e band con brani sui diritti umani, in qualsiasi lingua o genere musicale. Le iscrizioni sono aperte fino al 20 aprile, ma è da poco è stata definita una scadenza intermedia per offrire una nuova opportunità a chi intende iscriversi.
Infatti, grazie alla collaborazione con il Mei di Faenza, la Rete dei Festival ed Eufonica, per tutti coloro che si iscriveranno entro il 31 marzo, Voci per la libertà e la Rete dei festival individueranno già il primo dei semifinalisti del contest di luglio, che avrà anche la possibilità di esibirsi ad Eufonica 2026, il salone della musica e delle sue professioni organizzato da BolognaFiere, che si terrà a Bologna dal 15 al 17 maggio e che proporrà live, contest, talk, laboratori, workshop e convegni per mettere in relazione il mondo della musica indipendente con quello della produzione artistica, della formazione e del mercato.
In ogni caso, tutti gli iscritti al 31 marzo al Premio Amnesty, sezione emergenti, parteciperanno comunque alle fasi di selezione per l’accesso alle semifinali del concorso che si terranno dopo il 20 aprile, data di chiusura delle iscrizioni.
Il vincitore assoluto del Premio Amnesty Emergenti, decretato nelle fasi live dal 24 al 26 luglio a Rovigo, avrà anche la possibilità di suonare sul palco principale del MeI di Faenza, in programma dal 2 al 4 ottobre.
Ma varie altre sono le possibilità di esibirsi che Voci per la libertà offre ai finalisti della sezione emergenti, come quelle del piccolo tour in corso.
Giovedì 19 marzo alle 21.30 la serata sarà ospitata a Milano all’Auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare nel programma “Live Pop”. La musica dal vivo sarà affidata a Giovanni Segreti Bruno, Premio Amnesty Emergenti 2025, e a Andrea Kabo, Premio dello staff Voci per la libertà. Parteciperanno alla serata Alba Bonetti, Presidente di Amnesty International Italia, e Claudio Agostoni, storico conduttore di Radio Popolare e giurato di Voci per la libertà. Partendo dai testi dei due artisti, legati anche al tema dell’immigrazione, si parlerà della situazione dei migranti in Europa e della deriva degli Stati Uniti. La serata sarà in diretta sulle frequenze di Radio Popolare dalle 21.30 alle 22,30, e live nell’auditorium Demetrio Stratos, in via Ollearo 5. Per partecipare è necessario prenotarsi mandando una mail a: prenotazioni@radiopopolare.it
Verrà inoltre raccontata l’ultima edizione di “Voci per la libertà”, la cui raccolta è uscita proprio su Radio Popolare con il format “VxL Highlights 2025 – Diamo voce ai diritti”, ovvero un progetto con quattordici artisti per quattordici canzoni che hanno segnato l’edizione 2025. Le parole degli artisti si sono alternate ai loro brani ispirati ai diritti umani e ai temi del festival. La raccolta è disponibile sul sito della radio.
Sabato 21 marzo alle 21 al Teatro Umberto Giordano di Foggia, all’interno del festival “LaMiaTerra – note per salvaguardare il pianeta”, ci sarà il live di Manuela Zero, vincitrice del Premio della critica a Voci per la libertà 2025. Interverrà Michele Lionello, direttore artistico di “Voci per la libertà”. “LaMiaTerra” è un Premio dedicato alla canzone d’autore in dialogo con la Madre Terra. Due giorni, 21 e 22 marzo, di musica, cultura e impegno civile, con i vincitori dei principali contest musicali italiani e grandi ospiti come Mario Venuti, Andrea Mirò, Peppe Servillo, Violante Placido, Enzo Gragnaniello e altri ancora. Biglietti e mini abbonamento sono disponibili su: https://linktr.ee/PremioLaMiaTerra
(comunicato Ender Comunicazione)
Ecco la ‘Settimana dei diritti umani’, il festival in programma dal 15 al 21 luglio a Rovigo
“Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty” giunge alla ventisettesima edizione
Il tema sarà come lo scorso anno “D(i)ritti al futuro”, per continuare a costruire ed immaginare una società più giusta, in cui uguaglianza e rispetto siano al centro delle politiche per il domani.
Oltre cinquanta eventi animeranno per un’intera settimana il comune veneto trasformandolo nella città per la pace e i diritti umani attraverso l’arte e la cultura. Una manifestazione multidisciplinare che nasce dall’impegno e dalla collaborazione di oltre 40 associazioni, cooperative e realtà culturali del territorio, il cui programma è stato svelato venerdì 5 luglio in occasione dell’anteprima del festival stesso e che avrà come clou dal 19 al 21 luglio “Voci per la libertà”.
“I miei complimenti a tutti coloro che in 27 anni hanno fatto crescere questo festival e lo hanno portato a Rovigo assieme alla Settimana dei diritti umani che è un grande laboratorio di riflessione su temi che permettono alla comunità di crescere dal punto di vista valoriale. È un festival inclusivo già dal fatto che valorizza tutti i "linguaggi" della comunicazione. Il Comune di Rovigo è sicuramente pronto a valorizzare e a sostenere tutta la valorizzazione dell'arte e della cultura. Grazie quindi a Voci per la Libertà e alla Settimana dei diritti umani” afferma Valeria Cittadin, sindaca di Rovigo.
IL PROGRAMMA COMPLETO
Martedì 16 luglio si parte alle 17 ai giardini delle due torri con il laboratorio “Il corpo creativo”. Poi alle 18 alla Sala della Gran Guardia “E ‘l modo ancor m’offende”, dialogo sull’amore che non è, alle 19.30 in Piazzetta Annonaria il confronto su “Corpi diversi, stessi diritti” e alle 21.30 sempre in Piazzetta Annonaria lo spettacolo “Quello che le donne… dicono” musiche e poesie per l’empowerment femminile.
Mercoledì 17 luglio alle 17 nella Sala della Gran Guardia “L’attualità del pensiero di Matteotti tra pace e diritti umani”, alle 18 in Piazzetta Annonaria il dibattito “Ban Pfas: una ferita ancora aperta. Storie di acque inquinate”, alle 19.30 nella Sala della Gran Guardia lo spettacolo di Playback Theatre “Confliggiamo? dunque Siamo! ”. Dalle 17.30 alle 24.00 ai Giardini delle Due Torri “Radio Kappa Live”, musica e dibattiti sulla sostenibilità ambientale con la partecipazione del pubblico.
Giovedì 18 luglio alle 17 in Piazzetta Annonaria l’avvio dello “Swap party” e la presentazione del libro “Ismael e gli altri, storie di migrazioni e caporalato”, alle 18 alla Sala della Gran Guardia “Prima che chiudiate gli occhi”, una storia di resistenza, alle 19.30 in Piazzetta Annonaria “I diritti non vanno di moda, istruzioni per liberarsi dalla dittatura della fast fashion” e alle 21.30 ai Giardini delle Due Torri “Dall’altra parte” spettacolo multidisciplinare di giocoleria, danza, canto e recitazione.
Venerdì 19 luglio alle 17 nella Sala della Gran Guardia la presentazione “Un mare davanti - Storie dalla Life Support. Nave SAR di Emergency”, alle 18 in Piazzetta Annonaria “Il carcere in piazza” reading tra musica e parole e alle 19.30 sempre in Piazzetta Annonaria l’aperitivo musicale “Radio Kappa Talks”.
Sabato 20 luglio alle 17 nella Sala della Gran Guardia la presentazione del libro “Non esistono cause perse”, alle 19.30 in Piazzetta Annonaria l’aperitivo musicale “Radio Kappa Talks” e alle 20 in Piazza Vittorio Emanuele II la performance “4 Elementi (Sangue, Acqua, Petrolio, Terra)”.
Domenica 21 luglio la Sala della Gran Guardia ospiterà due presentazioni letterarie: alle 17 “Sconfinate”, la voce delle donne libere, e alle 19.30 “J’accuse” e “Sabun”, nell’incontro “Ciò che non sappiamo sulla Palestina di ieri e di oggi”.
Due sono le novità di questa seconda edizione della “Settimana dei diritti umani”. Ogni giorno alle 18.30 spazio allo sport e inclusione con “Giochi oltre le barriere”. Lunedì, martedì e giovedì in Piazza Vittorio Emanuele II: Baskin con Rhodigium Basket, Aikido con UISP, Ginnastica dolce con UISP. Venerdì e sabato ai giardini delle due torri: Ping Pong con Tennistavolo Rovigo, Giochi da tavolo con Odissea gruppo ludico.
Molte le proiezioni al Cinema Teatro Duomo alle 21. Lunedì 15 il documentario “Male Nostrum” di Fabio Masi, martedì 16 il film “Nezouh, il buco nel cielo” di Soudade Kaadan, mercoledì 17 il film “Afrin nel mondo sommerso” di Angelos Rallis e giovedì 18 il docufilm “Le ali non sono in vendita” di Paolo Campana. Sabato 20 proiezione speciale alle 18 con “Life is (not) a game” di Antonio Valerio Spera e la presenza di Laika, attivista, street artist e protagonista del film.
Domenica 21 la finale fra i cinque migliori artisti emergenti, seguiti dalla giovane rodigina Gloria Rogato. E infine Diodato, che si esibirà e sarà premiato come vincitore del Premio Amnesty International Italia, sezione Big, con “La mia terra”. Ad accompagnarlo, Rodrigo d’Erasmo. Come da tradizione nel pomeriggio di domenica 21 al Cinema Teatro Duomo alle 18 si terrà l’atteso incontro con Diodato, che dialogherà con pubblico e giornalisti assieme a Francesca Corbo, di Amnesty International Italia, e Michele Lionello, direttore artistico di Voci per la Libertà.
Tutti gli eventi del festival sono ad ingresso libero.
Vxl 2023: Seconda serata
Scelti i cinque finalisti per del Premio Amnesty Emergenti
La serata prende il via subito dopo la proiezione in Sala della Gran Guardia del film "Rumore – Human vibes”, l’incontro tra musica e diritti umani narrato attraverso le canzoni che negli ultimi 20 anni hanno ricevuto il Premio Amnesty nella sezione Big, con la presenza della regista Simona Cocozza e la Presidente di Amnesty International Italia Alba Bonetti.
Sul palco a condurre, assieme a Carmen Formenton, ritroviamo Savino Zaba, arrivato in giornata da Roma. Si esibiscono, ciascuno con tre brani tra i quali il pezzo in gare, gli altri quattro semifinalisti: Obi da Torino con “Attimo”, La Malaleche feat. Diva Eva da Milano con “Cuentalo”, Cocciglia dall’Aquila con “La mia giostra” e Candeo da Milano con “Le tue stesse gambe”. Al termine, la giuria si riunisce per delibrare quali saranno i cinque finalisti.
In attesa del risultato, a chiudere al serata musicale sono gli studenti del dipartimento Pop Rock del Conservatorio Statale di Musica Francesco Venezze di Rovigo con una selezione dei brani vincitori delle passate edizioni del Premio Amnesty International Italia sezione Big, appositamente riarrangiati per l’occasione con la supervisione del Direttore del Conservatorio Vincenzo Soravia e degli insegnanti Pierluigi Mingotti e Francesco Carlesi.
Sono infine annunciati i cinque finalisti che stasera si contenderenno il prestigioso Premio Amnesty Emergenti: sono Cenere, Buva, Cocciglia, La Malaleche feat. Diva Eva e Obi.
Stasera gran finale con la consegna del Premio Amnesty Big a Manuel Agnelli per il brano “Severodonetsk”. L'artista sarà ospite di un incontro pubblico alle ore 18 in Sala della Gran Guardia.

Rovigo dal 17 al 23 luglio capitale dell’arte e della cultura per i diritti umani
Ai nastri di partenza la prima edizione della “Settimana dei Diritti Umani” e la 26a di “Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty”
A Rovigo "La settimana dei diritti umani" a luglio con più di 60 eventi
Dal 17 al 23 luglio più di 60 eventi gratuiti tra spettacolo, cultura, incontri
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Al via i lavori per i Premi Amnesty 2023 alle migliori canzoni sui diritti umani
