Sanremo
Rai, Sanremo Giovani: svelati i 24 finalisti
Il 20 e 21 dicembre su Rai1 si seli due giovani per il Festival 2019
Due serate evento, il 20 e il 21 dicembre, in diretta su Rai1 dal Teatro del Casinò di Sanremo, per laureare 2 giovani promesse e assegnare il passaporto da Big per l’edizione 2019 del Festival della Canzone Italiana.
L’edizione di Sanremo Giovani 2018 che vedrà ai nastri di partenza 24 artisti sarà un vero “festival” nel festival e accompagnerà i telespettatori verso l’edizione di febbraio grazie alle modifiche al regolamento fortemente volute dal direttore artistico Claudio Baglioni e indirizzate ad elevare i giovani allo stesso livello dei Campioni.
Dopo le audizioni dal vivo che hanno riguardato i 69 selezionati su 574 iscritti a Sanremo Giovani e i 25 vincitori di Area Sanremo oggi, in diretta su Radio2 Social Club, il direttore artistico ha svelato i 24 finalisti che si sfideranno nelle 2 serate di dicembre. E in questi 2 mesi tra la Commissione musicale del Festival presieduta da Claudio Baglioni e le selezioni di Area Sanremo sono stati ascoltati 1549 brani, un campione enormemente rappresentativo della produzione musicale italiana.
“L’augurio per questi 24 giovani è che possano vivere quello che ho vissuto io tanti anni fa: stesse emozioni ma, soprattutto, stessi risultati – ha dichiarato a caldo il direttore artistico Claudio Baglioni. Quando feci il mio primo provino, il Direttore Artistico della casa discografica, scrisse di suo pugno sul foglio che riportava l’esito di quel provino: “Tanto questo non combinerà mai niente. Visto come sono andate le cose a me, direi che l’augurio migliore che posso fare ai 24 concorrenti - ma anche a tutti gli altri giovani che non sono stati scelti – è che scrivano di loro oggi ciò che scrissero di me allora: le “ultime parole famose. Non tutti i Direttori Artistici ci prendono. E anche quelli che ci prendono, non ci prendono sempre. Quindi spero che i 24 facciano davvero un bel percorso, ma che anche gli altri - che non parteciperanno a questo Sanremo - abbiano presto l’occasione di dimostrare ciò che valgano e possano ottenere il successo che meritano”.
Oltre alle due prime serate condotte da Pippo Baudo e Fabio Rovazzi il 20 e il 21 dicembre, Rai1 proporrà anche quattro appuntamenti pomeridiani condotti da Luca Barbarossa dal 17 al 20 dicembre per far conoscere e apprezzare al grande pubblico il 24 finalisti.
Sanremo, 24 canzoni in gara
Primi dettagli sul secondo Festival targato Baglioni
(Adnkronos) Ventiquattro brani in un'unica gara. Dopo 35 anni, al festival di Sanremo non ci saranno più “Campioni” né “Nuove Proposte” (categoria nata nel 1984, quando ad aggiudicarsi per primo la vittoria tra i 'Giovani' fu Eros Ramazzotti con 'Terra Promessa') ma solo artisti che concorreranno alla pari per la vittoria. La notizia, che era nell'aria dopo l'annuncio della trasformazione di Sanremo Giovani in un festival a sé che si svolgerà il 20 il 21 dicembre (promuovendo in ognuna delle due serate un artista al festival di febbraio), è ora ufficializzata con la pubblicazione sul sito ufficiale della Rai del programma serata per serata dell'edizione 2019. Dunque gli artisti che Baglioni inviterà al festival, oltre ai 2 promossi da Sanremo Giovani, saranno ben 22.
La 69ᵃ edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo che vede, per il secondo anno la direzione artistica di Claudio Baglioni, andrà in onda su Rai 1 dal 5 al 9 febbraio 2019 in diretta dal Teatro Ariston, articolendi dunque in cinque serate: nella Prima Serata (martedì 5 febbraio 2019) si alzerà il sipario sul palco del Teatro Ariston e tutti e 24 gli artisti canteranno per la prima volta il proprio brano; la Seconda Serata (mercoledì 6 febbraio 2019) sarà dedicata al secondo ascolto di 12 delle 24 canzoni in gara; la Terza Serata (giovedì 7 febbraio 2019) al secondo ascolto delle restanti 12 delle 24 canzoni in gara; la Quarta Serata (venerdì 8 febbraio 2019), sul modello già collaudato lo scorso anno, sarà una vera serata-evento in cui ogni artista canterà in compagnia di un ospite il proprio brano, in una versione “rivisitata” per l’occasione; la Quinta Serata, ovvero la Serata Finale (sabato 9 febbraio 2019), si riascolteranno le 24 le canzoni in gara e verrà eletto il brano vincitore della 69ᵃ edizione del Festival della Canzone Italiana.
(fonte: Adnkronos)
La coppia Baudo-Rovazzi a Sanremo Giovani
Doppio appuntamento dal Teatro del Casinò di Sanremo
Due prime serate, il 20 e 21 dicembre in diretta su Rai1 dal Teatro del Casinò di Sanremo, e quattro appuntamenti di presentazione degli artisti finalisti, dal 17 al 20 dicembre sempre su Rai1, per Sanremo Giovani. Per la prima volta Sanremo Giovani catapulterà 2 promesse direttamente sul palco del Teatro Ariston per la 69ᵃ edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo che vede, per il secondo anno, come direttore artistico Claudio Baglioni.
A presentare Sanremo Giovani, con 24 artisti in gara, 12 a sera, un’inedita ed “esplosiva” coppia: il veterano di tante edizioni, Pippo Baudo, e uno degli artisti più apprezzati dalle nuove generazioni, Fabio Rovazzi. I quattro appuntamenti in onda su Rai1 alle 17.45 vedranno invece al timone il cantante e conduttore radiofonico Luca Barbarossa.
E, a proposito di radio, anche quest’anno importante sinergia con Rai Radio2, radio ufficiale del Festival di Sanremo, che trasmetterà in diretta dal Teatro del Casinò le 2 serate di Sanremo Giovani con la conduzione di Tamara Donà e Melissa Greta Marchetto e in differita, alle 20, i 4 appuntamenti del pomeriggio.
Oggi, 12 novembre, nella sede di Via Asiago di Rai Radio, la Commissione musicale presieduta da Claudio Baglioni sta già valutando i primi 69 artisti selezionati, mentre i 24 finalisti di Sanremo Giovani saranno svelati il 27 novembre, dopo aver ascoltato anche i vincitori del concorso Area Sanremo.
Sanremo 2018: in partenza
DIARIO DA SANREMO
Il red carpet per terminare la giornata delle prove generali. Domani si comincia
Mentre nella prima conferenza stampa di stamattina Claudio Baglioni non dimentica di sottolineare ancora una volta che questo Festival riporterà al centro la musica (cosa che molti suoi predecessori, sino a Conti, hanno sottolineato ogni anno), il conto alla rovescia per la prima serata si fa serrato. In città, anche oggi abbastanza tranquilla, sono sguinzagliati tutti gli operatori del settore per raccontare questa edizione numero 68.
Per i cantanti l'appuntamento più importante è stato quello con le prove generali: uno per uno si sono alternati all'Ariston per le ultime limature alle esibizioni di domani sera. Ricordiamo che tutti i 20 Campioni canteranno il loro pezzo, che potrà arrivare sino a quattro minuti di durata. Quattro per venti ottanta, pertanto in un'ora e venti primi (più tempi morti) la serata potrebbe finire prestissimo. Ma, ovviamente, durerà tantissimo. Qui si sente molta gente sbuffare proprio nella consapevolezza che l'avvio del Festival potrebbe terminare molto, molto tardi. Vedremo.
Dopo le prove, l'altro appuntamento per il cast musicale di questo Sanremo è stato il tradizionale red carpet che, partendo dallo studio mobile di Radiodue arriva dritto dritto davanti all'Ariston in una pioggia di coriandoli, tra le urla entusiaste della gente dietro le transenne. E' comunque un momento molto divertente e scenografico. Finito il red carpet tutti a nanna? Di certo no, visto che molti degli artisti in gara si trasferiscono alla festa (ad invito) di un noto settimanale nazionale. Quello che sorride e canta, per intenderci.
Dopo le prove, l'altro appuntamento per il cast musicale di questo Sanremo è stato il tradizionale red carpet che, partendo dallo studio mobile di Radiodue arriva dritto dritto davanti all'Ariston in una pioggia di coriandoli, tra le urla entusiaste della gente dietro le transenne. E' comunque un momento molto divertente e scenografico. Finito il red carpet tutti a nanna? Di certo no, visto che molti degli artisti in gara si trasferiscono alla festa (ad invito) di un noto settimanale nazionale. Quello che sorride e canta, per intenderci.

Per quanto mi riguarda, ho iniziato a raccogliere le prime interviste e, come tutti gli anni, a fissare il fissabile per i prossimi giorni.
Domani si comincia sul serio: ci saranno le conferenze stampa degli artisti (una manciata al giorno) e, naturalmente, la prima serata. Capiremo che cosa ci riserva il trio di conduttori Baglioni-Hunziker-Favino ma, soprattutto, scopriremo le venti canzoni della categoria Campioni. Chi le ha sentite dice che ci sono dei pezzi veramente belli. Ed è questo quello che si spera, avere delle belle canzoni, che possano raccontarci anche cose nuove e darci delle nuove emozioni. Anche se non le canteremo immediatamente sotto la doccia. Del resto, quella da doccia capitano di rado (Gabbani l'anno scorso, ad esempio).
Buon Festival a tutti.
(Devis Botta)
Domani si comincia sul serio: ci saranno le conferenze stampa degli artisti (una manciata al giorno) e, naturalmente, la prima serata. Capiremo che cosa ci riserva il trio di conduttori Baglioni-Hunziker-Favino ma, soprattutto, scopriremo le venti canzoni della categoria Campioni. Chi le ha sentite dice che ci sono dei pezzi veramente belli. Ed è questo quello che si spera, avere delle belle canzoni, che possano raccontarci anche cose nuove e darci delle nuove emozioni. Anche se non le canteremo immediatamente sotto la doccia. Del resto, quella da doccia capitano di rado (Gabbani l'anno scorso, ad esempio).
Buon Festival a tutti.
(Devis Botta)
Verso Sanremo: Tommaso Pini - intervista
Con "Cose che danno ansia" nella categoria "Nuove Proposte"
Si intitola "Cose che danno ansia" il singolo di Tommaso Pini che parteciperà al Festival di Sanremo 2017 nelle Nuove Proposte.
"Cose che danno ansia" è un brano scritto da Sergio Dall'Ora - Tommaso Pini e Andrea Amati, prodotto da Mars Entertainment con la supervisione artistica e gli arrangiamenti di Sergio Dall'Ora e precede l'album in uscita a Febbraio 2017 in concomitanza del Festival di Sanremo.
Tommaso, oltre che per la positiva esperienza a "Sarà Sanremo", lo ricordiamo anche come finalista della seconda edizione di "The Voice of Italy", nel Team Carrà.
A pochi giorni dal Festival, abbiamo chiacchierato con Tommaso e l'intervista andrà in onda:
"Cose che danno ansia" è un brano scritto da Sergio Dall'Ora - Tommaso Pini e Andrea Amati, prodotto da Mars Entertainment con la supervisione artistica e gli arrangiamenti di Sergio Dall'Ora e precede l'album in uscita a Febbraio 2017 in concomitanza del Festival di Sanremo.
Tommaso, oltre che per la positiva esperienza a "Sarà Sanremo", lo ricordiamo anche come finalista della seconda edizione di "The Voice of Italy", nel Team Carrà.
A pochi giorni dal Festival, abbiamo chiacchierato con Tommaso e l'intervista andrà in onda:
Lunedì 30 gennaio 2017 alle 16:35 e giovedì 2 febbraio alle 10:10. Stay tuned... verso Sanremo!
Maria De Filippi a Sanremo 2017?
Massimo riserbo, ma nessuno ha smentito i rumors sulla sua presenza all'Ariston con Carlo Conti
I rumors si sono diffusi in rete nelle ultime ore: Maria De Filippi sarà la co-conduttrice del prossimo Sanremo con Carlo Conti. Potrebbe essere questa la sorpresa che il conduttore e direttore artistico annuncera' nella tradizionale conferenza stampa pre-festival prevista per mercoledi' 11 gennaio.
La regina indiscussa di Canale 5 sarà pertanto la padrona di casa all'Ariston insieme a Conti.
La regina indiscussa di Canale 5 sarà pertanto la padrona di casa all'Ariston insieme a Conti.
Del resto, l'ipotesi De Filippi era già piu' volte circolata anche nelle recenti edizioni del festival, anche se mai concretizzata. La sua presenza si era verificata solo nel 2009 durante la serata finale della seconda edizione di Paolo Bonolis: allora, Maria incoronò vincitore uno dei suoi pupilli, Marco Carta.
L'incognita si scioglierà comunque tra qualche giorno, quando Conti smentirà o confermerà la partecipazione della De Filippi al suo terzo festival consecutivo.
L'incognita si scioglierà comunque tra qualche giorno, quando Conti smentirà o confermerà la partecipazione della De Filippi al suo terzo festival consecutivo.
Ricordiamo che il prossimo Sanremo si terrà dal 7 all'11 febbraio prossimi.
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Sanremo: domenica di pioggia
DIARIO DA SANREMO
Poche ore al Festival numero 66
(Sanremo) - A Sanremo, tristemente, piove. La prima cosa che si nota arrivando quest'anno è che il dispiegamento di forze dell'ordine è decisamente aumentato. Segno dei tempi difficili che si sono aperti, in particolare dopo gli episodi di Parigi.
Tutto sembra pronto, nonostante sia domenica e non sia ancora partita l'isteria collettiva: il Palafiori è semivuoto, sebbena sia stata inaugurata proprio oggi, con Veronica Maya come madrina, la nuova Casa Sanremo. I tir di Piazza Colombo sono coperti dai teloni, muti. Poca folla anche davanti al Teatro Ariston. Ma è domenica, come si diceva.
I giornalisti e gli inviati in genere sono già arrivati in forze in città ed il primo evento, dopo la tradizionale capatina all'Ariston per ritirare il tanto agognato pass, è senz'altro il brindisi offerto dalla Rai a tutti gli inviati al Festival. Ospiti i conduttori: arrivano Carlo Conti, Virginia Raffaele e Madalina Ghenea, giusto il tempo per una foto opportunity. Assente (giustificato) Gabriel Garko, ancora convalescente dopo la brutta esperienza di qualche giorno fa. A Conti qualcuno riesce a strappare due parole, ma le due primedonne sono letteralmente trascinate fuori senza rilasciare interviste. Poco simpatico, a onor del vero.
Al buffet si ritrovano tutti i giornalisti storici del Festival: dal decano Mario Luzzatto Fegiz a Marinella Venegoni, da Luca Dondoni a Giò Alajmo. Arriva anche il direttore di Raiuno Giancarlo Leone, al quale facciamo qualche domanda. Per il resto, mentre batte forte la musica offerta da RadioDue, si mangia il finger food ed in pratica, si cena.
A Sanremo piove. Il Festival comincia tra meno di due giorni e c'è atmosfera di attesa. Dicono che i cantanti, quest'anno, saranno ancora più blindati del solito. Inutile stare alle conferenze stampa al Palafiori: meglio dare la caccia negli alberghi, sperando di strappare un paio di domande. Perchè, in effetti, tutti i cantanti stanno per entrare nella bolgia e l'entourage fa barriera: garantite solo interviste con grandi media. Gli altri si arrangino.
Comunque, domani inizieremo il nostro lavoro. Parte la settimana sanremese. Sarà una giornata di corse, ma anche di divertimento. Perchè, nonostante l'impazzimento generale, Sanremo rimane Sanremo.
(g.m.)
Tutto sembra pronto, nonostante sia domenica e non sia ancora partita l'isteria collettiva: il Palafiori è semivuoto, sebbena sia stata inaugurata proprio oggi, con Veronica Maya come madrina, la nuova Casa Sanremo. I tir di Piazza Colombo sono coperti dai teloni, muti. Poca folla anche davanti al Teatro Ariston. Ma è domenica, come si diceva.
I giornalisti e gli inviati in genere sono già arrivati in forze in città ed il primo evento, dopo la tradizionale capatina all'Ariston per ritirare il tanto agognato pass, è senz'altro il brindisi offerto dalla Rai a tutti gli inviati al Festival. Ospiti i conduttori: arrivano Carlo Conti, Virginia Raffaele e Madalina Ghenea, giusto il tempo per una foto opportunity. Assente (giustificato) Gabriel Garko, ancora convalescente dopo la brutta esperienza di qualche giorno fa. A Conti qualcuno riesce a strappare due parole, ma le due primedonne sono letteralmente trascinate fuori senza rilasciare interviste. Poco simpatico, a onor del vero.
Al buffet si ritrovano tutti i giornalisti storici del Festival: dal decano Mario Luzzatto Fegiz a Marinella Venegoni, da Luca Dondoni a Giò Alajmo. Arriva anche il direttore di Raiuno Giancarlo Leone, al quale facciamo qualche domanda. Per il resto, mentre batte forte la musica offerta da RadioDue, si mangia il finger food ed in pratica, si cena.
A Sanremo piove. Il Festival comincia tra meno di due giorni e c'è atmosfera di attesa. Dicono che i cantanti, quest'anno, saranno ancora più blindati del solito. Inutile stare alle conferenze stampa al Palafiori: meglio dare la caccia negli alberghi, sperando di strappare un paio di domande. Perchè, in effetti, tutti i cantanti stanno per entrare nella bolgia e l'entourage fa barriera: garantite solo interviste con grandi media. Gli altri si arrangino.
Comunque, domani inizieremo il nostro lavoro. Parte la settimana sanremese. Sarà una giornata di corse, ma anche di divertimento. Perchè, nonostante l'impazzimento generale, Sanremo rimane Sanremo.
(g.m.)

I Pooh compiono 50 anni
Esce l'inedita versione di "Noi due nel mondo e nell'anima". Super ospiti a Sanremo
28 gennaio 2016: i Pooh compiono 50 anni e per festeggiare annunciano una serie di sorprese e appuntamenti che renderanno questo anno di festeggiamenti formidabile per i loro fan. Un’eccezionale reunion che vede insieme Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian, Stefano D’Orazio e Riccardo Fogli, per la prima volta in una formazione a cinque, che segna l’atto conclusivo della carriera del gruppo.
Dopo lo straordinario successo radiofonico di "Pensiero", il cui video ha raggiunto in poco tempo 1 milione di visualizzazioni su YouTube, da venerdì 29 gennaio sarà in rotazione radiofonica e disponibile in digitale “Noi due nel mondo e nell'anima” (distribuito da Sony Music), altro brano storico dei Pooh del 1972, riarrangiato per la prima volta a cinque voci. Il brano è accompagnato da un videoclip diretto da Gaetano Morbioli.
A febbraio i Pooh saranno tra i super ospiti della 66esima edizione del Festival di Sanremo per la prima esibizione live nella tanto attesa formazione a cinque e porteranno la loro energia e la loro musica sul palco simbolo della canzone italiana.
A giugno poi l’appuntamento con il pubblico sarà negli stadi di Milano (10 e 11 giugno - Stadio San Siro), Roma (15 giugno - Stadio Olimpico) e Messina (18 giugno - Stadio San Filippo) con REUNION - L'ULTIMA NOTTE INSIEME, quattro concerti, della durata di almeno 3 ore, per rivivere questi 50 anni attraverso le note di un repertorio, riadattato a cinque voci, che ha segnato la storia della musica italiana.
Dopo lo straordinario successo radiofonico di "Pensiero", il cui video ha raggiunto in poco tempo 1 milione di visualizzazioni su YouTube, da venerdì 29 gennaio sarà in rotazione radiofonica e disponibile in digitale “Noi due nel mondo e nell'anima” (distribuito da Sony Music), altro brano storico dei Pooh del 1972, riarrangiato per la prima volta a cinque voci. Il brano è accompagnato da un videoclip diretto da Gaetano Morbioli.
A febbraio i Pooh saranno tra i super ospiti della 66esima edizione del Festival di Sanremo per la prima esibizione live nella tanto attesa formazione a cinque e porteranno la loro energia e la loro musica sul palco simbolo della canzone italiana.
A giugno poi l’appuntamento con il pubblico sarà negli stadi di Milano (10 e 11 giugno - Stadio San Siro), Roma (15 giugno - Stadio Olimpico) e Messina (18 giugno - Stadio San Filippo) con REUNION - L'ULTIMA NOTTE INSIEME, quattro concerti, della durata di almeno 3 ore, per rivivere questi 50 anni attraverso le note di un repertorio, riadattato a cinque voci, che ha segnato la storia della musica italiana.
File.41: Chiara Dello Iacovo - intervista
VERSO SANREMO
In arrivo l'album di esordio, "Appena sveglia", che conterrà "Introverso"
A distanza di poche settimane, risentiamo Chiara Dello Iacovo, una delle migliori rivelazioni di "The Voice of Italy" ed ora in gara tra le Nuove Proposte al prossimo Festival di Sanremo. "Introverso", il brano che la giovane cantautrice presenterà all'Ariston, è prodotto da Davide Maggioni. Scritto e composto dalla stessa Chiara, farà parte del suo album d’esordio, “Appena sveglia”, che uscirà nella settimana sanremese (pubblicato dalla Rusty Records).
L'intervista con Chiara Dello Iacovo andrà in onda:
Mercoledì 27 gennaio alle 16:35 e sabato 30 gennaio alla stessa ora. Stay tuned!
L'intervista con Chiara Dello Iacovo andrà in onda:
Mercoledì 27 gennaio alle 16:35 e sabato 30 gennaio alla stessa ora. Stay tuned!
"Effetto Bataclan" su Sanremo
Per la prima volta all'Ariston con biglietto nominativo e documento
'Effetto Bataclan' sul Festival di Sanremo. Dopo gli attentati di Parigi e le allerte terrorismo sul rischio di nuovi attacchi in Europa diffuse dai servizi di intelligence di mezzo mondo, anche il Festival irrigidisce sensibilmente le misure di sicurezza per l'ingresso al Teatro Ariston durante la kermesse. Per la prima volta nella storia sui biglietti per assistere dal vivo al festival saranno stampati nome, cognome, luogo e data di nascita dello spettatore e per entrare al Teatro Ariston bisognerà esibire assieme al biglietto il relativo documento d’identità. Una forma di controllo che per la verità in alcuni Paesi è già adottata da anni anche per evitare fenomeni di bagarinaggio su eventi particolarmente richiesti e appetibili.
