semifinale
VxL 2026: Seconda serata
Scelti i cinque finalisti: Capabrò, Tizio Bononcini, Esdra, I Marilyn e Diletta Fosso. Francamente conquista Piazza Vittorio Emanuele
ROVIGO – Si è conclusa tra musica, emozioni e partecipazione la seconda serata di Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty, il festival che da ventinove edizioni unisce la musica alla promozione dei diritti umani. In una gremita Piazza Vittorio Emanuele II sono saliti sul palco gli altri quattro semifinalisti del Premio Amnesty International Italia – sezione Emergenti, completando così il percorso che ha portato alla scelta dei cinque finalisti.
La giornata è partita con gli appuntamenti culturali e seguita poi il tradizionale aperitivo musicale ai Giardini delle Due Torri, dove protagonista è stato Giovanni Segreti Bruno, vincitore del Premio Amnesty International Italia Emergenti 2025. L'incontro ha offerto al pubblico l'occasione di conoscere più da vicino il cantautore, che ha condiviso il proprio percorso artistico alternando racconti e musica, in un momento informale di dialogo con gli spettatori.
Alle 21:30 parte la serata, condotta sempre dal trio composta da Savino Zaba, Carmen Formenton e Manola Borgato.
Ad aprire le esibizioni è stata la siciliana Esdra con la sua "Destà", dedicata all'infanzia rubata delle spose bambine.
A seguire Sue, cantautrice di Rho (Milano), che anche grazie alla sua esperienza nel mondo delle disabilità propone "Non ti volevo fare male".
E' la band pisana I Marilyn a salire sul palco come terzi semifinalisti: il brano "Arca di Noè" parla della perdita di un posto nel mondo e della necessità dell'accoglienza.
A chiudere la gara, la giovanissima pavese Diletta Fosso: con "Bruciate tutto" parla della violenza di genere, sensibilizzata da recenti episodi di cronaca.
Performance diverse per stile e linguaggio musicale, ma accomunate dalla volontà di affrontare temi sociali e personali attraverso la forza della canzone d'autore.
Al termine delle esibizioni, la commissione ha annunciato i cinque artisti che accederanno alla finale, in programma questa sera, quando verranno assegnati il Premio Amnesty International Italia Emergenti, il Premio della Critica e il Premio della Giuria Popolare. Ad arrivare in finale, comprendendo anche i quattro semifinalisti di venerdì, sono: Capabrò, Tizio Bononcini, Esdra, I Marilyn e Diletta Fosso.
Mentre la giuria vota, sale sul palco anche Giovanni Segreti Bruno per regalare ancora qualche bel momento con la sua musica.
Ad arricchire la serata è stata l'attesa esibizione di Francamente, una delle voci più originali della nuova scena musicale italiana. Il suo concerto ha conquistato il pubblico di Piazza Vittorio Emanuele, confermando la capacità dell'artista di alternare intensità, ironia e profondità, in perfetta sintonia con lo spirito del festival.
Con la proclamazione dei finalisti, l'edizione 2026 di Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty entra ora nella sua fase conclusiva. L'appuntamento è per la serata finale, che decreterà il vincitore del Premio Amnesty Emergenti e chiuderà un'altra edizione all'insegna della musica come strumento di sensibilizzazione e difesa dei diritti umani.
(Foto in alto: Francamente. Foto di seguito: Esdra, Sue, I Marilyn, Diletta Fosso).

(gm)
Vxl 2018: prosegue la gara
Si decidono i cinque finalisti. Concerto di Enrico Ruggeri
Terza protagonista è la toscana Eleonora Betti, cantautrice folk in gara con "Libera" ed infine il giovanissimo artista di Pantelleria Danilo Ruggero con "Agghiri ddrà".
Al termine delle esibizioni, mentre la giuria delibera la cinquina di finalisti, sale sul palco il vincitore dell'anno scorso, il bravissimo Carlo Valente.
Savino Zaba e Carmen Formenton annunciano i cinque finalisti: della prima serata rimangono in gara La Malaleche, mentre passano tutti gli artisti che si sono esibiti in questa seconda, ovvero Mujeres Creando, Pupi di Surfaro, Eleonora Betti e Danilo Ruggero.
Subito dopo, il superospite della serata, ossia Enrico Ruggeri, giunto a Rosolina Mare per interpretare in chiave acustica alcuni dei suoi più grandi successi, aprendo con "Il portiere di notte", proseguendo con "La badante" e le sanremesi "Nuovo swing", "Rien ne va plus", "Nessuno tocchi Caino" e passando per "I dubbi dell'amore" e "Peter Pan". Emozionante la sua versione di "Quello che le donne non dicono". Finale con "Contessa" e "Mistero". Il pubblico applaude entusiasta il cantautore milanese.
Si chiude così la serata: stasera ci sarà il gran finale, con la proclamazione del vincitore del Premio Amnesty Emergenti e la consegna del Premio Amnesty 2018 a Brunori Sas, che sarà a Rosolina nel pomeriggio per la conferenza stampa, presenti i vertici di Amnesty Italia, ossia il portavoce Riccardo Noury ed il presidente Antonio Marchesi.

