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Noemi: il nuovo singolo è "Bianca"
Al via da Firenze il Nostalgia Indoor Tour. Il viaggio nei teatri prosegue nelle prossime settimane verso il gran finale del 20 dicembre al Palazzo dello Sport
Esce il 21 novembre, in radio e in digitale, “Bianca”, il nuovo singolo di Noemi (Columbia Records / Sony Music Italy) che sancisce un nuovo corso dell’artista, già disponibile in pre-save. Con questo brano Noemi rinnova la collaborazione dopo “Non sono io” con Riccardo Zanotti (Pinguini Tattici Nucleari), autore del testo insieme a Etta - alla produzione del brano con Paga. In “Bianca”, Noemi racconta con delicatezza quel momento sospeso in cui una storia d’amore giunge al termine, tra piccole bugie che proteggono e malinconie che conservano una luce propria. Una canzone sospesa tra nostalgia e leggerezza, che segna un nuovo tassello del percorso artistico di Noemi e delle nuove avventure musicali che sta costruendo con sensibilità e consapevolezza.
Ufficialmente partito il "Nostalgia Indoor Tour" di Noemi: dopo la data zero, l’artista fa tappa oggi a Firenze, al Teatro Cartiere Carrara, per il primo vero appuntamento della tournée che attraverserà alcuni dei teatri più affascinanti d’Italia, riportandola in una dimensione live più raccolta e immersiva, dove l’ascolto e il contatto con il pubblico diventano protagonisti.
Lo spettacolo che Noemi porta sul palco ha una dimensione visiva innovativa frutto del lavoro della creative director Ace Bowerman — già al fianco di artisti internazionali del calibro di Dua Lipa, Blackpink, Ed Sheeran e Bebe Rexha — che con il suo approccio scenico dona allo show un respiro internazionale. La scenografia, composta da grandi drappeggi proiettati, muta forma e colore a seconda dei brani, trasformandosi in una finestra su paesaggi e atmosfere sempre nuove. Le luci modellano lo spazio come in un film: un luogo antico, una notte di luna piena, un cielo stellato o una discoteca dai colori cangianti. Nei momenti più intimi, un’installazione luminosa avvolge il pianoforte e si anima a ritmo di musica, in un dialogo suggestivo tra suono e immagine.
Ad accompagnare Noemi sul palco una band d’eccezione composta da: Matteo Di Francesco (batteria), Gabriele Greco (basso), Luciano Zanoni (tastiere), Marco Rosafio (chitarra 1), Davide Gobello (chitarra 2) e Simona Farris (cori).
Dopo Firenze, la tournée proseguirà il 19 novembre a Torino (sold out), il 21 novembre a Milano (sold out), il 26 novembre a Padova, il 28 novembre a Brescia, il 1° dicembre ad Assisi (sold out), il 3 dicembre a Catania, il 4 dicembre a Palermo (sold out), il 9 dicembre a Napoli, il 10 dicembre a Salerno, l’11 dicembre a Bari e il 15 dicembre a Bologna, per poi culminare il 20 dicembre al Palazzo dello Sport di Roma, la sua prima volta su uno dei palchi più importanti della Capitale. Il concerto-evento vedrà Noemi condividere il palco con diversi ospiti d’eccezione già annunciati, tra cui Gigi D’Alessio, Francesco Gabbani, Fabrizio Moro, Tiromancino e Carl Brave, insieme ad altri nomi che verranno svelati prossimamente.
Arriva Mengoni a Padova: ultimo appuntamento allo Stadio Euganeo!
COMUNICATO STAMPA
Tra due giorni, l'ultimo grande appuntamento dell'estate allo Stadio Euganeo di Padova
L'estate di concerti da record allo Stadio Euganeo sta per volgere al termine: l'ultima puntata andrà in scena giovedì 17 luglio e vedrà protagonista il grandissimo Marco Mengoni!
È partito sabato 26 giugno da Napoli, in uno Stadio Diego Armando Maradona gremito fino all’ultimo posto con 45.500 mila presenti, "Marco negli stadi 2025", il tour per celebrare 15 anni di carriera che hanno consacrato il cantautore come protagonista della scena musicale italiana e che arriva dopo il tour trionfale del 2023, quando già aveva registrato un entusiasmante sold-out allo Stadio Euganeo.
Dopo i concerti di Imagine Dragons, Zucchero, Cremonini e Iron Maiden, sarà dunque Marco Mengoni a salire per ultimo quest'estate sul palco dello stadio padovano per chiudere in bellezza una serie di appuntamenti che ha coinvolto centinaia di migliaia di fans dall'età e dai gusti musicali più variegati.
MARCO NEGLI STADI 2025 è un progetto ampio, che nasce dalla volontà audace di bagnare il pop nella grande tradizione teatrale, dove il pubblico stesso è protagonista perché sul palco ritrova la sua storia, quella dei suoi simili e del mondo intero.
«Questo tour sono io, la mia esperienza, la mia visione del mondo, ciò che ho imparato negli anni: la vita è un necessario processo di decostruzione per ricostruire, e lo stesso avviene alla società. La musica è il mio modo per raccontare tutto ciò e rendermi consapevole, trovando la bellezza anche nella fragilità» racconta Mengoni.
Il cantautore ha scelto di mettersi in gioco ancora più del solito, dando vita a uno spettacolo di cui ha curato in prima persona ogni minimo dettaglio. C’è il suo pensiero dietro ogni singola immagine, colore e suono, così come la sua visione della musica: che parla non solo attraverso voci e strumenti, ma anche grazie a un lavoro a 360° che non lascia indietro alcun dettaglio.
Dalla ricerca minuziosa di un suono inedito che accompagna i suoi brani con nuovi arrangiamenti, all’immaginare un palco in cui raccontare la storia da mettere in scena. Dall’asta del microfono decorato dalle sue mani, ai disegni dei costumi, così come li ha immaginati lui. Marco porta in scena più di un anno di lavoro pensato e voluto per poter finalmente celebrare la ricostruzione insieme al suo pubblico.
Nella Grecia antica lo studio dell’essere umano e delle vicende del mondo in cui si trova immerso era affidato al teatro. Sul palco veniva rappresentata una storia che affrontava i grandi temi dell’esistenza attraverso una riflessione sul dolore e sulla fragilità della vita umana, sul bene e sul male, fino alla catarsi finale.
Da qui l’idea di Marco Mengoni di portare sul palco un racconto visivo ed emotivo che riflette i cicli di crollo e rinascita che attraversano l’esistenza individuale e collettiva; dopo ogni caduta si cammina sulle rovine, si scava per eliminare il superfluo, si recupera l’essenziale, e si costruisce di nuovo. Lo show è suddiviso in diversi capitoli: prologo, parodo, episodi, stasimi, esodo e catarsi.
Antonello Venditti: prosegue il tour "Notte prima degli esami 2025"
Sold out le date alle Terme di Caracalla, con le quali riprende il tour del 40° anniversario della canzone di culto
È iniziato ieri, martedì 17 giugno, nella notte prima degli esami di maturità, da Roma “NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI 40TH ANNIVERSARY – 2025 EDITION”, il tour di ANTONELLO VENDITTI, con 3 imperdibili concerti SOLD OUT alle Terme di Caracalla (domani, giovedì 19 e sabato 21 giugno).
Dopo il grande successo del tour del 2024 con oltre 30 date in tutta Italia, Antonello Venditti ancora una volta incanterà il pubblico con un viaggio emozionante attraverso le pagine più belle del suo repertorio, con al centro l’inno generazionale “Notte prima degli esami” e tutti gli altri brani di “Cuore”, album che ha segnato la storia della musica italiana, pubblicato originariamente nel 1984 e ripubblicato nel 2024 in occasione del suo quarantennale in una special edition rimasterizzata e contenente anche l’inedito “Di’ Una Parola”.
Questo il calendario del tour “Notte prima degli esami 40th anniversary – 2025 edition”, prodotto e organizzato da Friends&Partners:
17 giugno – ROMA – Terme di Caracalla – SOLD OUT
19 giugno – ROMA – Terme di Caracalla – SOLD OUT
21 giugno – ROMA – Terme di Caracalla – SOLD OUT
28 giugno – LUCCA – Lucca Summer Festival – Piazza Napoleone
01 luglio – GENOVA – Arena del Mare – Area Porto Antico
03 luglio – PIACENZA – Palazzo Farnese
08 luglio – BASSANO DEL GRAPPA (Vicenza) – Bassano Music Park – Parco Ragazzi del ‘99
12 luglio – POMPEI (Napoli) – Beats of Pompeii – Anfiteatro degli Scavi
14 luglio – BARI – Fiera del Levante
17 luglio – LANCIANO (Chieti) – Parco Villa delle Rose
20 luglio – CERVIA (Ravenna) – Piazza Garibaldi
24 luglio – ESTE (Padova) – Este Music Festival – Castello Carrarese
26 luglio – GARDONE RIVIERA (Brescia) – Anfiteatro del Vittoriale – SOLD OUT
29 luglio – GARDONE RIVIERA (Brescia) – Anfiteatro del Vittoriale
9 agosto – PALMANOVA (Udine) – Piazza Grande (rinvio del 22 luglio)
22 agosto – PATTI (Messina) – Teatro greco di Tindari
26 agosto – AGRIGENTO – Live Arena
02 settembre – TAORMINA (Messina) – Teatro Antico
06 settembre – PALERMO – Teatro di Verdura
10 settembre – PALERMO – Teatro di Verdura
13 settembre – SAN PANCRAZIO SALENTINO (Brindisi) – Forum Eventi
18 settembre – Arena di VERONA
25 novembre – MILANO – Unipol Forum
5 dicembre – PERUGIA – Pala Barton Energy
12 dicembre – TORINO – Inalpi Arena
18 dicembre – FIRENZE – Nelson Mandela Forum
21 dicembre – ROMA – Palazzo dello Sport
I biglietti sono disponibili su Ticketone.it e nelle prevendite abituali.
Per info: www.friendsandpartners.it.
Radio Italia è la radio ufficiale del tour “Notte prima degli esami 40th anniversary – 2025 edition”.
Antonello Venditti è nato a Roma l’8 marzo 1949, nel quartiere Trieste, e ha iniziato la sua avventura nel mondo della musica negli anni Settanta al Folkstudio. Il primo album, “Theorius Campus”, è del 1972, inciso in studio con Francesco De Gregori, con il quale ha girato l’Italia nel 2022 e nel 2023 con il tour Venditti & De Gregori. Ha venduto quasi 40 milioni di dischi. Ha vinto premi e riconoscimenti e scritto canzoni indimenticabili che sono nella memoria di tutti gli italiani.
Il 19 novembre 2024 è uscito “Fuori fuoco” (Rizzoli illustrati), il libro illustrato in cui Antonello Venditti, a partire dalle fotografie che “fermano l’attimo, ma non lo colgono”, ripercorre la sua vita di uomo e di artista.
Antonello Venditti è stato ospite al 75° Festival di Sanremo dove è stato omaggiato con il Premio alla Carriera.
(comunicato Parole & Dintorni a cura di G. Orsi - foto di Roberto Panucci)
Lucio Corsi: il nuovo album "Volevo essere un duro" certificato Disco d'oro
Si è concluso ieri il Club Tour 2025 che ha registrato il tutto esaurito. Dal 12 giugno parte il Tour Estate 2025
Si è concluso ieri con una doppia data a Milano il “Club Tour 2025” di Lucio Corsi, nove date - prodotte da Magellano Concerti - nelle principali città italiane che hanno registrato il tutto esaurito.
La tournée arriva dopo la pubblicazione del nuovo album “Volevo essere un duro” (Sugar Music), uscito il 21 marzo su tutte le piattaforme digitali e il 4 aprile nei formati fisici vinile e CD, e oggi certificato disco d’oro. Il progetto discografico ha inoltre conquistato il sesto posto della Top Album Debut Global di Spotify del weekend 21-23 marzo, oltre al primo posto della classifica FIMI degli album e della classifica CD, vinili e musicassette più venduti della settimana nella settimana di pubblicazione.
«“Volevo essere un duro” è un disco che parla di infanzia, di amicizia e di amore. È un disco di ricordi veri e falsi, di personaggi del bene e del male, di località, che esse siano prati di margherite o squallide zone industriali. Nelle forme di espressione credo che la cosa a cui si debba tendere è il cambiamento. In questo album ho cercato una trasformazione soprattutto a livello testuale, cercando di non staccare più di tanto i piedi da terra. Ho cercato di cantare in maniera chiara e diretta di persone. “Volevo essere un duro” è nato strisciando sui marciapiedi, nascondendomi negli armadi o sotto le zampe dei tavoli, girando tra i panni sporchi nelle lavatrici, appendendomi con le mollette ai capelli ai panni stesi, cercando ricordi non miei nei cappelli degli altri, cercando nuovi orizzonti nelle scarpe degli altri. Dopo circa due anni ho trovato nove canzoni diverse e le ho convinte ad andare ad abitare nello stesso palazzo. Così è nato il disco.»
Il quarto album in studio si compone di nove tracce, tutte scritte e composte da Lucio Corsi e Tommaso Ottomano, che ne hanno curato anche la produzione insieme ad Antonio “Cuper” Cupertino. A popolarle, molti personaggi come “Francis Delacroix”, amico fotografo, Rocco compagno delle medie in “Let There Be Rocko”, e “Il Re del rave”, sagoma romantica e sgangherata. Ad aprire e chiudere la narrazione musicale del disco, anche i brani già editi “Tu sei il mattino” - che ci narra di come il tempo scorra inesorabile, come la corrente di un fiume che ci tira sempre e solo da una parte - e “Nel cuore delle notte” - una canzone sull’amicizia, una lunga coda di pianoforte sull’autostrada della luna, presentata a sorpresa la scorsa Vigilia di Natale con una live session.
L’artista rappresenterà ora l’Italia all’Eurovision Song Contest 2025, che si terrà a Basilea in Svizzera dal 13 al 17 maggio. Sul palco porterà “Volevo essere un duro”, con cui ha debuttato alla 75esima edizione del Festival di Sanremo, classificandosi secondo e vincendo il Premio della Critica “Mia Martini”, entrando nel cuore del pubblico. La canzone è certificata disco d’oro, ed è stato primo tra i brani indipendenti più suonati dalle radio per 10 settimane.
A giugno avrà invece inizio “Estate 2025”, 28 appuntamenti - sempre prodotti da Magellano Concerti - nei principali festival estivi italiani. Il tour comprende anche gli imperdibili show di “Ippodromi 2025” a Roma e Milano (21 giugno al Rock in Roma, Ippodromo delle Capannelle e 7 settembre al Milano Summer Festival, Ippodromo Snai San Siro) ed ha appena collezionato due nuovi sold out per le date al No Borders Music Festival (27 luglio ai Laghi di Fusine, UD) e al Acieloaperto Festival (30 agosto a San Mauro Pascoli, FC).
“Estate 2025” sarà una nuova occasione per riabbracciare il cantautore nella dimensione live, a lui cara, ed ascoltare i brani del suo nuovo album. Si parte il 12 giugno da Parco Bissuola a Mestre (VE), il 14 giugno a Saint Nicolas (AO) per Musicastelle, il 17 giugno dall’Arena in Fiera di Cagliari, il 21 giugno al Rock In Roma (Ippodromo delle Capannelle) di Roma, il 25 giugno al Sequoie Music Park di Bologna, il 27 giugno al Trento Live Fest di Trento, il 28 giugno all’Altraonda Festival (Arena del Mare) di Genova, il 29 giugno alla Prima Estate (Parco Bussoladomani) di Lido di Camaiore (LU), il 6 luglio all’Umbria Che Spacca di Perugia, l’8 luglio al Flowers Festival di Collegno (TO), il 10 luglio al Mengo Festival di Arezzo, il 13 luglio a Un’Estate Da Belvedere (Belvedere di San Leucio) di Caserta, il 18 luglio al Festival Abbabula di Sassari, il 19 luglio al Rocce Rosse & Blues di Lanusei (NU), il 23 luglio al Termoli Summer Festival di Termoli (CB), il 24 luglio al Mind Festival di Montecosaro (MC), il 27 luglio al No Borders Music Festival ai Laghi di Fusine (UD) (tutto esaurito), il 2 agosto a Rotonda by la Mobiliare (Locarno Film Festival) di Locarno, il 6 agosto a Sotto il Vulcano Fest (Villa Bellini) di Catania, il 7 agosto a Ypsigrock di Castelbuono (PA), il 10 agosto al Locus Festival di Locorotondo (BA), l’11 agosto alle Cave del Duca di Lecce, il 12 agosto al Color Fest di Lamezia Terme (CZ), il 17 agosto al Teatro delle Rocce di Gavorrano (GR) (tutto esaurito), il 18 agosto al Summer Nights di Follonica (GR), il 30 agosto al Acieloaperto Festival (Villa Torlonia) di San Mauro Pascoli (FC) (tutto esaurito), il 31 agosto al Mantova Summer Festival (Palazzo Te) di Mantova per concludere il 7 settembre al Milano Summer Festival (Ippodromo Snai San Siro) di Milano.
Radio Deejay e Radio Capital sono le radio partner del tour. Info e biglietti a questo link.
Cantautore toscano, Lucio riesce a rendere armonioso il rock d’autore e le sonorità folk insieme, trasformando le sue atmosfere surreali in poesia e legando un mondo a tratti grottesco ad una struttura musicalmente ricchissima.
(comunicato WordsForYou a cura di B. Mannelli - photo credits Francis Delacroix)
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Ricordando Murales: Tazenda Tour 2024
Il tour parte il 20 aprile da Ossi in Sardegna e toccherà, oltre a Cagliari, città come: Bergamo, Piacenza, Pescara, Napoli, Roma, Saronno, Avezzano, Pisa. All’estero è prevista già una tappa a Zurigo
Fu un anno ricco di riconoscimenti: a partire dalla Targa Tenco per Disamparados,versione originale in sardo della canzone. Senza scordare che Murales ha venduto più di 200.000 copie e con alcune canzoni come Mamoiada, Nanneddu meu (tratta dalla poesia A Nanni Sulis di Peppino Mereu) e la stessa Disamparados ha portato ai Tazenda il Premio Tenco per la Migliore canzone in dialetto e la vittoria al Cantagiro con il Disco d'Oro.
I contenuti di Murales
Ma è anche l’album che, attraverso il mescolarsi dei suoni "moderni" di tastiere e chitarra elettrica con quelli tipici della Sardegna (launeddas, tenores, fisarmoniche diatoniche), sa dipingere con passione e tenerezza storie di donne e di uomini, aprendo squarci consapevoli sulla storia presente e passata. Un album dove folk, rock progressivo, canzone cantautoriale, melodia confluiscono a dare vita a un oceano di emozioni immense, che toccano anche chi non mastica il sardo, lingua scelta per la quasi totalità dell'opera.
Sullo sfondo il ricordo della forza comunicativa dei muralisti, dei writer della cultura hip hop e degli artisti da zi bao, la protesta che si può celare dietro la poesia dolce o graffiante della musica rock. Perché, come ammettono: “Murales è il nostro manifesto perfetto di quello che volevamo rappresentare e che ancora proviamo a mettere in scena in occasione del suo 33esimo compleanno.” Non a caso il murales da sempre ha un potente ruolo di denuncia sociale che permea da sempre la poesia dei Tazenda, sempre pregna di messaggi forti, sempre calati nella forza di una musica che sa prendere il suo pubblico dalle pance: dai temi dell’ecologia a quelli delle ingiustizie e delle guerre, senza dimenticare le diseguaglianze e la disparità del ruolo uomo- donna.
Quest’anno quindi, i Tazenda grazie alle porte immaginarie offerte dai loro celebri testi getteranno il proprio sguardo sui grandi temi a loro ben cari: e cammineranno in mezzo alla paura delle faide fratricide tra le stupidità della vanagloria che la vendetta non ha mai offerto (Mamojada); tra i diseredati che cercano cibo negli immondezzai (Disamparados), nello sguardo della luna che ci indica una fioca luce nella tenebra di certa umanità (Spunta la luna dal Monte), nei canti dei disperati, nelle leggende spaventose che si raccontano ai bambini per dormire (Sa mama 'e su Sole); nelle corse pazze di quando eravamo piccoli e come puledri liberi ci perdevamo nel freddo delle campagne della nostra terra (Niunu intende); nei pensieri nebulosi di adulti non ancora completi (In sas nues tuas) per capire le tempeste dei cieli interiori; nel desiderio di una spiritualità in fasce che anela al bello e al buono (Un alenu 'e Sole); nelle denunce dei poeti di tutti i paesi del mondo (Bonas noas), in quella tristezza in cui la perdita di un amore può avvolgere le persone anche nel momento apparentemente più luminoso come il Natale (Bon Nadale). Passeggeremo nei misteri dei libri di Castaneda e Don Juan sotto un tappeto del magico Prophet (Desvelos).
“Ci ricorderemo - ci raccontano - che ci piacevano gli U2, che ci nutrivamo di musicassette della tradizione sarda, che Sanremo può fare il miracolo anche a degli outsider come noi e che, le chitarre elettriche distorte stanno molto bene con le launeddas e con l’atavico canto a Tenores. Ribadiremo quanto è efficace un sintetizzatore che imita il galoppo del cavallo e che un po’ di reggae fa sempre bene all’anima. Non potremmo evitare di riposare sulle ballad a noi care e di ballare sui nostri ritmi di sei ottavi e placarci su una rumba intensa in stile anni Ottanta.”
Sottomarina Sound Beach annuncia Alfa
