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una canzone per amnesty

Giovanni Segreti Bruno vince il Premio Amnesty emergenti

Vxl 2025 - finale

Si è chiusa la 28a edizione. Paolo Jannacci ospite della serata finale

Giovanni Segreti Bruno ha vinto la 28a edizione del Premio Amnesty, sezione Emergenti, con il suo brano “Notre Drame”, nella finale del festival “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty”. A Manuela Zero con “Le carezze di Giulio” è andato il Premio della critica, mentre il Premio della giuria popolare se l’è aggiudicato Lady Sox con “Senza ragione” e il Premio dello staff ad Andrea Kabo con “100 anime”. In gara anche Manù Squillante con “Vizi e virtù”.
Voci per la libertà è un festival importante perché unisce musica e diritti umani. Io ho portato un brano che è un inno, un grido di protesta in cui ogni verso è una denuncia verso tante cose che, secondo me, dovrebbero indignarci in quanto esseri umani. Noi artisti abbiamo un compito importante, quello di utilizzare la voce non solo per cantare ma anche e soprattutto per cambiare le cose. È una nostra missione e questo premio mi spinge a continuare su questa strada”, ha dichiarato Giovanni Segreti Bruni, che, insieme al Premio Amnesty, ha vinto anche la produzione di un videoclip e ha ricevuto la targa Mei.
La finale del contest dedicato a canzoni sui diritti umani si è svolta in piazza Vittorio Emanuele II a Rovigo domenica sera, quando in veste di ospiti sono saliti sul palco anche Paolo Jannacci, che ha chiuso la serata emozionando le centinaia di persone presenti, e Marcondiro con Nour Eddine. Nelle due serate precedenti si erano esibiti come ospiti gli Statuto, Martina Attili e i giovani rodigini Alysson e Artika.
La conduzione era affidata a Savino Zaba (RAI), Manola Borgato (Radio Kappa) e Carmen Formenton (Voci per la Libertà).
Il festival, della durata di tre giorni, si inserisce nella “Settimana dei diritti umani”, manifestazione multidisciplinare che ha proposto eventi e mostre in vari luoghi della città, a partire dal 14 luglio, con un programma fatto di musica, dibattiti, letteratura, installazioni e spettacoli. Il tema di quest’anno è stato “Resistenza e resilienza”, con una particolare attenzione al diritto alla protesta pacifica e alla libertà d’informazione.
Michele Lionello, direttore artistico, ha dichiarato: “Siamo felici che anche quest’anno la Settimana sia stata un successo e che la città abbia accolto con entusiasmo e affetto l’impegno che Voci per la libertà mette al servizio dei diritti umani assieme ad Amnesty International Italia. La manifestazione ogni anno diventa purtroppo sempre più necessaria in un tempo segnato da guerre, emergenze ambientali, repressioni delle libertà civili e attacchi all’informazione libera. Voglio ringraziare tutti quelli che l’hanno resa possibile”.
Molti sono stati i protagonisti del mondo della cultura, dello spettacolo e della società presenti durante la Settimana dei diritti umani: dagli artisti Paolo Jannacci, Martina Attili, gli Statuto, Yvonne Sciò, Federica Sabatini, Daniele Fabbri, Giacomo Stallone, Zentequerente, Michele Mud, Silvia Smaniotto, Marco Cargnelli, Daniele Labelli, Cheriach Re, Simonetta Musitano, Laura Pusceddu, Shatta Valli, Artika, Manú Squillante, Samsara, Margine, Giovanni Segreti Bruno, Alysson, Lady Sox, Andrea Kabo, Manuela Zero, Stona, Marcondiro e Nour Eddine, Savino Zaba, OBI; ai giornalisti e scrittori: Cinzia Sciuto, Angela Calvini, Fabio Salamida, Paolo Lambruschi, Giulia Morello, Federica Pezzoni, Sonia Carraro, Elisa Barion, Claudio Agostoni, Enrico Deregibus; fino ai testimonial e personaggi del mondo della cultura e del volontariato: Ajna Jusić, Alba Bonetti, Michele Lionello, Simone Ficicchia, Giovanni Mori, Valentina Bagnara, Susanna Lollini, Roberta Cusin, Sadaf Baghbani, Parisa Nazari, Mohamed Dihani, Federico Simonazzi, Francesca Corbo, Elena Guerra, Riccardo Noury.
Il Premio Amnesty, sezione Emergenti, è stato assegnato da una prestigiosa giuria che tra semifinali e finale era composta da: Claudio Agostoni (Radio popolare), Francesco Aneloni (Dischi sotterranei), Angela Calvini (Avvenire), Francesco Carruba (Radio Latte e Miele), Marco Cavalieri (Radio Elettrica), Daniele Citriniti (The Goodness Factory), Francesca Corbo (Amnesty Italia), Enrico Deregibus (giornalista e operatore culturale), Elisa De Sandre (festival Arcella Bella), Aldo Foschini (Musica nelle Aie), Michele Lionello (direttore artistico Voci per la Libertà), Ivan Malfatto (Gazzettino), Martina Manfrinati (Voci per la libertà), Silvia Mobili (Radio Capital), Giulia Morello (Dire fare cambiare), Elisa Orlandotti (Funny Vegan), Federica Pezzoni (scrittrice), Silva Rotelli (Take Action School).
Maggiori informazioni su: www.vociperlaliberta.it e www.settimanadeidirittiumani.it

XX Edizione Voci per la Libertà: pronti al via!

Nada, Lele, Diodato e molto altro a Rosolina Mare

Torna da giovedì 20 luglio a domenica 23 luglio, a Rosolina Mare (RO), "Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty", la manifestazione sostenuta da Amnesty International che collega musica e diritti umani. La quattro giorni di suoni e diritti "Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty" riesce a mettere in scena proposte artistiche in grado di fare riflettere e divertire, lasciando che siano bellezza ed emozione a lavorare al fianco di Amnesty International nella promozione dei diritti umani.
Si tratta di una tappa importante nella storia della manifestazione: questa edizione è la 20esima ed è entrata a far parte di una rassegna più ampia, “Arte per la Libertà”. Arte per la Libertà è un grande contenitore, nato in collaborazione con DeltArte, che unisce creatività e diritti umani coinvolgendo location uniche della Provincia di Rovigo, per dare vita ad un calendario ricco di eventi, fra musica, arte, cinema e teatro. Il clou di Arte per la Libertà è come sempre Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty, la quattro giorni di Rosolina Mare: grandi ospiti si alternano sul palco insieme a band emergenti da tutta Italia in concorso per il “Premio Amnesty International Italia Emergenti”, dedicato ai migliori brani legati alla Dichiarazione universale dei diritti umani.
Un evento fortemente sostenuto da Amnesty International in grado di fare riflettere e divertire, dove creatività ed emozione riescono a toccare il cuore delle persone su temi importanti quali uguaglianza e rispetto. Durante i giorni del Festival verrà promossa la nuova campagna "CORAGGIO", per fermare l'ondata di attacchi contro i difensori e le difensore dei diritti umani. La campagna, che sarà portata avanti da tutte le sezioni di Amnesty International nel mondo, chiede il riconoscimento e la protezione di coloro che difendono i diritti umani, così come la possibilità che possano operare in un ambiente sicuro. Chi difende i diritti umani sta subendo un assalto globale senza precedenti a causa della repressione contro la società civile e del crescente impiego della sorveglianza.
Tutto il ricco calendario è consultabile su: www.vociperlaliberta.it 
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“Voci per la libertà” è un’iniziativa di: Associazione Voci per la Libertà – Amnesty International Italia – Comune di Rosolina. 
Con il sostegno di: “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” – CGIL Veneto – CISL Padova Rovigo – Pettenon Cosmetics – Gruppo Polis - ITALPIZZA. 
Con la collaborazione di: Provincia di Rovigo – ReteEventi – Parco Delta Po - Pro Loco Rosolina – DeltArte- Meeting degli Indipendenti - Rete dei Festival - Musica nelle Aie - Grafiche Nuova Tipografia – Studioartax. 
Media Partner: Rai Radio7 Live – Freakout - La scena - Radio Siani – FunnyVegan - L’isola che non c’era – Mescalina - Radio Libera Tutti - Radio Popolare – Rumore - OPS Group - Radio 41 – ViaVaiNet – REMweb
 

Musica e diritti umani: al via i premi 2016

COMUNICATO STAMPA

Scelte le nomination per Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty 2016

Al via i lavori di Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty 2016 con l’annuncio delle 10 nomination del Premio Amnesty International Italia e il lancio del concorso per emergenti, al migliore dei quali viene assegnato il Premio Amnesty International Italia Emergenti al termine della fase live sul palco di Rosolina Mare (RO), dal 14 al 17 luglio
 
PREMIO AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA EMERGENTI 2016
Amnesty International e Voci per la Libertà premiano non solo i volti noti della musica italiana, ma, come ogni anno, sono alla ricerca del brano più rappresentativo delle tematiche legate ai diritti umani proveniente dalla scena emergente. Per questo motivo lanciano il bando di concorso che assegna il Premio Amnesty International Italia Emergenti. 
La scadenza del bando è il 30 aprile ma per tutti gli artisti che si iscriveranno entro il 19 marzo c’è l’opportunità in più del premio Web Social. Tutte le informazioni dettagliate su www.vociperlaliberta.it
 
PREMIO AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA 2016
Amnesty International Italia e Voci per la Libertà sono lieti di annunciare le 10 canzoni candidate al  Premio riservato ai big della musica italiana, che quest'anno giunge alla sua 14esima edizione. Ecco i 10 brani candidati al Premio Amnesty International Italia 2016:
“87 ore” dei 99 Posse, “Pronti a salpare” di Edoardo Bennato, “Perché?” di Alex Britti, “Povero Drago” di Luca Bussoletti, “L'ultima notte” di Carmen Consoli, “Per questo paese” di Emma Marrone, “Figli come noi” de Il Muro del Canto, “Io come te” dei Nomadi, “Barbara” di Piotta (feat. Modena City Ramblers) e “Le case di Mosul” di The Sun.
Nel 2015 sono stati molti gli artisti attenti al tema dei diritti umani! Il riconoscimento viene assegnato da una giuria specializzata alla canzone che meglio di altre ha saputo promuovere i temi cari ad Amnesty International. Le 10 canzoni sono state scelte da un'ampia rosa di segnalazioni giunte dal pubblico. 
 

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VxL 2015: la prima serata

A Rosolina il primo appuntamento con la competizione

Il concerto dei Syncage, travolgentemente rock, ha chiuso la prima serata di gara della diciottesima edizione di Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty. Una gran bella serata di musica a Rosolina Mare, condotta da Savino Zaba e Carmen Formenton ed iniziata con l'aperitivo musicale di Anna Luppi, concorrente della scorsa edizione. La gara si è svolta alternando sul palco i primi quattro aspriranti al Premio Amnesty Emergenti. Quattro diverse personalità musicali, tutte convincenti: Adolfo Durante, WDD e Michela Grena, Rita Zingariello e Riky Anelli.
Li abbiamo intervistati tutti e le interviste sono disponibili qui sotto. Stasera, dalle 18, ancora grande musica con #VxL15!
 

VxL registra il proprio marchio

COMUNICATO STAMPA

Tutela il proprio marchio grazie a Barzanò & Zanardo

Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty, in occasione del 18° anno del festival, registra il proprio marchio, il simbolo che lo ha contraddistinto e accompagnato da sempre, pur attualizzato attraverso le necessarie migliorie. 
Ringraziamo Barzanò & Zanardo, che sta fornendo il supporto tecnico e il sostegno economico per questa ennesima tappa di crescita della nostra manifestazione. Lo studio dell’immagine e di tutta la grafica di Voci per la Libertà, così come le conoscete oggi, sono di Zowart creative agency, che ringraziamo. 
“Voci per la Libertà - dichiara Michele Lionello, direttore artistico di Voci per la Libertà - è lieta di annunciare la stretta e proficua collaborazione con Barzanò & Zanardo, che è partita da una sponsorizzazione del festival ed è arrivata ad una sinergia nel valorizzare le peculiarità dei due soggetti. Siamo davvero orgogliosi di presentarvi questa ulteriore crescita della manifestazione, la registrazione del marchio che ci identifica, proprio nell’anno della nostra maggiore età. Il marchio rappresentato è utilizzato in abbinamento al marchio di Amnesty International, proprio per sottolineare lo stretto legame tra le due organizzazioni. Il nostro logo, compatto e dinamico al tempo stesso, è nato per dare all'Associazione e al festival un'immagine più articolata e in grado di comunicare meglio in tutti i settori in cui faremo comunicazione. I colori tradizionali sono stati integrati in una immagine nella quale c’è la presenza simbolica delle farfalle, che, multicolori e leggere, si muovono nell’etere come la musica, mezzo che prediligiamo per diffondere cultura e informazioni sui diritti umani”.