10 Years

File.41: Luke Widow - intervista

Luke Widow

Il giovane artista ci presenta il suo nuovo singolo, "Dove sei"

“Dove sei” è il nuovo singolo del cantautore romano Luke Widow (distribuzione Artist First) accompagnato da un lyrics video che trasforma in immagini un loop di emozioni. “Dove sei” è una ballata intima che si snoda tra il ripensamento e la voglia di ricominciare, unendo il cantato proprio del pop presente nelle strofe ad un ritornello che si sviluppa in un crescendo di emozioni e che attinge, nello stile, al mondo del rap.
“L'idea della canzone è nata dalla fine di una relazione importante di un mio caro amico” - racconta Luke Widow - “Dopo che mi ha raccontato come sono andate le cose, mi sono ispirato alla sua storia immedesimandomi in lui”.
Il brano sgorga come un incessante flusso di coscienza, rappresentato per immagini dal videoclip, nel quale il protagonista si confronta con se stesso allo specchio, con i suoi ragionamenti e rimpianti in una continua lotta per far fronte alla nostalgia, l’unico sentimento che rimane di un rapporto finito nell’amarezza di non essere stati compresi nelle proprie intenzioni. 
Luke Widow è un artista romano di 19 anni. Suona la chitarra da quando ne aveva 11, scrive fin da quando era piccolo ma solo all’età di 15 anni le sue parole si trasformano in canzoni. Ha studiato canto un solo anno per motivi economici, ma non ha mai smesso di portare avanti la sua passione e di mettere in pratica quello che ha imparato. Ancor prima di di dedicarsi alla voce, Luca ha iniziato a cimentarsi con successo nell’autoproduzione realizzando diversi singoli caratterizzati da una penna originale e da un timbro ben riconoscibile.
La nostra intervista con Luke Widow andrà in onda:
Giovedì 6 maggio alle 16:35 e lunedì 10 maggio allr 10:10.
 

Malika Ayane: "Telefonami" è il nuovo singolo

Malika Ayane - Malifesto

Il ricordo di una storia d’amore appesa nonostante il tempo e la distanza

Dopo il singolo “Ti piaci così” presentato al 71° Festival di Sanremo, torna in radio da venerdì 7 maggio Malika Ayane con il nuovo singolo “Telefonami” dall'album “Malifesto”. Il brano è scritto e composto da Malika Ayane con Luca Serpenti, Pacifico, Colapesce e Dimartino.
“Telefonami”, morbida ballad dal retrogusto elettronico, è l’istantanea di una relazione d’amore ancora appesa nonostante il fluire del tempo e la distanza, in cui Malika Ayane si è potuta sentire tanto mantide quanto accondiscendente, tanto sexy quanto fragile, uno specchio di come ogni donna è quando non si rassegna a vestire un cliché che eccede da una parte o dall’altra. Coscienti della giusta fine della loro storia, di quanto siano diversi ma al contempo unici, i due protagonisti sanno di poter ancora creare una “somma che a volte non torna, ma almeno è spettacolare”. Con la sua voce calda e speziata Malika Ayane ci trasporta nei vicoli di Parigi tra thai economici e malinconici turisti lungo la Senna.
“Telefonami” è il secondo singolo del suo sesto progetto discografico “Malifesto”, prodotto con Antonio Filippelli e Daniel Bestonzo, un album che è un inno alla riscoperta del valore delle emozioni e all’importanza di manifestarle, alla leggerezza, il migliore degli atteggiamenti per mettersi di fronte alle cose senza paura, con il coraggio di riconoscersi anche quando tutto attorno cambia. Una fotografia di diversi stati d’animo che Malika Ayane ha deciso, a modo suo, di manifestare in un vero e proprio racconto delle emozioni in maniera universale, pura ed essenziale.
(comunicato Sugar Music a cura di N.Zagone)
 

File.41: Rey Willy - intervista

Rey Willy

In radio il singolo del giovane artista, "Drop top"

E' in radio e su tutte le piattaforme digitali “Drop top” (Highersound, Digdis) il nuovo singolo di Rey Willy.
Come racconta l’artista: «Drop top nasce da un senso di insoddisfazione personale relativo al quotidiano, dove avverto insicurezza e malessere. Questo stato d'animo suscita un ipotetico percorso per evadere dall’odierno, vivere per raggiungere i propri obiettivi».
Guglielmo Mattafirri, classe 00, in arte Rey Willy, figlio d’arte, cresce con l’ascolto della chitarra paterna fin dai primi mesi di vita con uno stile blues, fusion, rock. Inizia a suonare batteria e chitarra fin da piccolo e successivamente si appassiona al mondo rap facendo beatbox e freestyle.
Negli ultimi due anni Willy si è dedicato costantemente alla musica arrivando ad avere una libreria di 40 tracce inedite che non vede l’ora di far sentire.
Il 7 agosto 2020 esce infatti il suo primo singolo “Pekkers”, terzo progetto dell’etichetta Highersound, seguito dal nuovo singolo “Drop top” disponibile dal 16 aprile 2021.
La nostra intervista con Rey Willy andrà in onda:
Lunedì 3 maggio alle 16:35 e giovedì 6 maggio alle 10:10.
 

Premio Amnesty Emergenti: rinviata al 18 maggio la scadenza del bando

H.E.R.

Le finali nel Festival “Voci per la Libertà” dal 23 al 25 Luglio

È stata spostata al 18 maggio la scadenza del bando per il Premio Amnesty International Italia nella sezione Emergenti, lo storico concorso sulle migliori canzoni sui diritti umani, da molti anni affiancato da una sezione riservata ai Big della musica italiana, vinta quest’anno dai Negramaro con il brano “Dalle mie parti”.
Le semifinali e la finale del contest per emergenti e la premiazione dei Negramaro avranno luogo nell’ambito del festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, la cui 24a edizione è in programma dal 23 al 25 luglio a Rosolina Mare (Rovigo). Una edizione che sarà legata al 60° anniversario di Amnesty International.
La scelta di rinviare la scadenza del bando di concorso nasce dalla richiesta di vari artisti impossibilitati sino ad ora, per i problemi legati alla pandemia, a registrare i brani da iscrivere. Al contest è comunque possibile partecipare anche con brani già editi, purché scritti in tutto o in parte dagli artisti che si iscrivono. Altre informazioni, la scheda di iscrizione e il bando di concorso sono reperibili sul sito www.vociperlaliberta.it.
Tra tutti gli iscritti vengono selezionati otto semifinalisti, che il 23 e 24 luglio si confronteranno dal vivo sul palco del festival. Uno di loro è già stato scelto: si tratta degli Aftersat che, con il brano “Sanpapiè”, si sono aggiudicati il Premio Web, indetto fra i primi iscritti. Il 25 luglio si terrà poi la finale fra i migliori cinque semifinalisti, designati da una prestigiosa giuria che verrà comunicata nel mese di luglio.
Fra i bonus previsti per il vincitore c’è la produzione di un videoclip o di un cd singolo. Ma per tutti i finalisti ci potranno essere varie opportunità, come la possibilità di partecipare alle iniziative promosse durante tutto l’anno da Voci per la libertà: concerti, partecipazioni a festival, presentazioni.
Inoltre, negli ultimi tre anni, grazie ad un bando del NuovoImaie vinto dal festival, uno dei finalisti del contest ha avuto la possibilità di realizzare un tour in tutta Italia.
Ogni anno poi viene realizzata una raccolta con i brani dei finalisti e degli ospiti del festival. Quella del 2020 è stata realizzata in digitale ed anche in vinile ad edizione limitata e numerata, pubblicata per Ala Bianca con distribuzione Warner Music. Comprende brani di Niccolò Fabi (Premio Amnesty International Italia nella sezione Big nel 2020), H.E.R. (vincitrice nella sezione emergenti), gli ospiti Marina Rei, Margherita Vicario, Meganoidi, The Boylers e Grace N Kaos e le finaliste Agnese Valle, Adriana, Assia Fiorillo, Micaela Tempesta. La raccolta può essere ordinata a questo link.
Negli oltre vent’anni di storia sul palco di Voci per la Libertà, a fianco degli emergenti, sono saliti come vincitori del Premio Amnesty Big o in veste di ospiti importanti nomi della musica italiana, come Ivano Fossati, Paola Turci, Samuele Bersani, Subsonica, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Fiorella Mannoia, Frankie Hi-Nrg Mc, Enzo Avitabile, Mannarino, Edoardo Bennato, Nada, Brunori Sas, Roy Paci, Enrico Ruggeri, Modena City Ramblers, Perturbazione, Marta sui Tubi, Levante, Niccolò Fabi, Africa Unite, Marlene Kuntz, Bandabardò, Morgan, Tre Allegri ragazzi Morti, Cristina Donà e molti altri.
(ufficio stampa: Monferr’Autore - Her,Premio Amnesty Emergenti 2020 -foto di Artax)
 

Svelata la line up del concerto del Primo Maggio 2021

Primo Maggio 2021

Oltre 6 ore di musica dal vivo per uno show imprevedibile e ricco di colpi di scena che esalterà la dimensione live

Promosso da CGIL, CISL e UIL, prodotto e organizzato da iCompany, torna l’atteso appuntamento con il CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO di ROMA che verrà trasmesso in diretta su RAI 3 e Rai Radio2, sabato 1 maggio dalle ore 16.30 alle ore 19.00 e dalle ore 20.00 alle ore 24.00.  L’intero evento sarà disponibile anche su RaiPlay, sia in diretta che on demand.
Oltre 6 ore di musica dal vivo, testimonianze e riflessioni per uno show imprevedibile e ricco di colpi di scena che vedrà la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma come location principale per le esibizioni degli artisti e punterà a premiare al massimo la dimensione live.
“L’Italia Si Cura Con Il Lavoro” è lo slogan che CGIL, CISL e UIL hanno scelto per il Primo Maggio 2021, con il quale intendono affermare che la ripartenza nel nostro Paese è possibile attraverso il lavoro e una campagna vaccinale nazionale diffusa.
Il Concertone ospiterà le riflessioni dei segretari generali dei Sindacati e le testimonianze di lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati.
Particolarmente ricca e eterogenea, la line up del Concerto del Primo Maggio 2021 avrà il compito di tratteggiare emozioni e storie di un evento che proverà a raccontare lo stato d’animo di un’intera nazione alle prese con uno dei suoi momenti più difficili di sempre.
Primo Maggio 2021 non sarà dunque solo un concerto, ma una sorta di gala della musica italiana osservata attraverso un grandangolo che proverà a raccontarla in quasi tutti i suoi aspetti. Di seguito la line upNOEL GALLAGHER, ALEX BRITTI & FLAVIO BOLTRO, APRÈS LA CLASSE & SUD SOUND SYSTEM, BALTHAZAR, EDOARDO BENNATO, BUGO, CHADIA RODRIGUEZ ft. FEDERICA CARTA, COLAPESCE DIMARTINO, COMA_COSE, ENRICO RUGGERI, ERMAL META, EXTRALISCIO, FABRIZIO MORO con Vinicio Marchionni e Giacomo Ferrara, FASMA, FAST ANIMALS AND SLOW KIDS & WILLIE PEYOTE, FEDEZ, FOLCAST, FRANCESCA MICHIELIN, FRANCESCO RENGA, GAIA, GHEMON, GIANNA NANNINI e CLAUDIO CAPÉO, GINEVRA, GIO EVAN, IL TRE, L'ORCHESTRACCIA, LA RAPPRESENTANTE DI LISTA, LP, MADAME, MARA SATTEI, MAX GAZZÈ & the Magical Mystery Band, MICHELE BRAVI, MODENA CITY RAMBLERS, MOTTA, NAYT, NOEMI, ORCHESTRA MULTIETNICA DI AREZZO con MAGHERITA VICARIO, PIERO PELÙ, THE ZEN CIRCUS, TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI, VASCO BRONDI e WRONGONYOU.
Sul palco del Concerto 2021 si esibiranno anche CARGO (Roma), MARTE MARASCO (Milano) e NENO (Torino), ovvero gli artisti vincitori del contest 1MNEXT, la cui finale si è svolta allo Spazio Rossellini di Roma, Polo Culturale Multidisciplinare Regionale. Tra questi, durante la diretta Rai, verrà proclamato il vincitore assoluto. Sul palco anche il giovane Y-Not, vincitore del contest della campagna sulla sicurezza stradale di Anas "Guida e Basta".
“#1M2021, è il PRIMO!” valorizzerà la dimensione live, da tempo penalizzata dall’emergenza sanitaria, riportando artisti e maestranze sul palco e rappresentando un momento di snodo tra la realtà che speriamo di lasciarci alle spalle e il futuro che si sta delineando.
La direzione artistica del concerto del Primo Maggio di Roma è curata da Massimo Bonelli che è anche l’organizzatore generale dell’evento. La regia di Rai 3 è a cura di Fabrizio Guttuso Alaimo, mentre l’autore capo-progetto è Massimo Cinque.
Su Rai Radio2, radio ufficiale del concerto del primo maggio, il racconto avrà inizio alle 16.35, per il primo anno anche in Visual su RaiPlay: in diretta dal backstage della Cavea con Silvia Boschero e Diletta Parlangeli e dalle 20.00 con Ema Stokholma e Gino Castaldo. A Radio2 le incursioni di tanti amici, interviste a caldo agli artisti appena scesi dal palco e tutta la musica direttamente dal Concertone. Backstage, extra e contenuti speciali sui social della rete.
La manifestazione sarà trasmessa in simulcast anche da Rai Radio2 Indie, disponibile nel bouquet Dab+ di Radio Rai, sul Digitale Terrestre Tv e su web e app RaiPlayRadio.
Il concerto del Primo Maggio è promosso da CGIL, CISL, UIL, prodotto e organizzato da iCompany con la direzione artistica e l’organizzazione a cura di Massimo Bonelli.
(comunicato Parole & Dintorni a cura di M. Falcon)
 

File.41: Giulio Wilson - intervista

Giulio Wilson - I ricordi

Torna con noi il cantautore fiorentino per presentarci "I ricordi"

“Storie vere tra alberi e gatti” è il nuovo disco del cantautore Giulio Wilson (per l’etichetta discografica Maninalto! e distribuito da Believe), mentre il primo singolo estratto, dal titolo “I ricordi”, è in airplay e sulle piattaforme streaming.
Come le fotografie hanno vita in un album di ricordi, in “Storie vere tra alberi e gatti” le canzoni vivono nell’animo di chi ascolta e negli occhi di chi le immagina. Sono musiche di esistenza e resistenza.
Nel disco, in cui si alternano ballad, tracce che hanno la struttura classica della canzone d’autore a intermezzi strumentali, si percepisce la cura stilistica, testuale, melodica, di un cantautore che regala esperienze di vita, emozioni in musica. Come accade ne “I ricordi”: piano e voce danno forza ai frammenti del passato, quelli che prendono forma, diventano ricordi che tornano alla mente come tracce di strade già percorse.
Giulio Wilson presenta 13 tracce che si rivelano atti d’amore verso l’ascoltatore, ponendo attenzione alle storie dimenticate, “perse” nella memoria di molti. Vicende che si ripetono o potrebbero ripresentarsi in contesti diversi anche oggi, domani; che mettono in luce la vera umanità, quella dell’amore di uomini che sono salvezza per altri uomini. 
Tante le collaborazioni con nomi illustri del panorama artistico nazionale ed internazionale, nel nuovo progetto di Wilson. Insieme, per tingere storie con pennellate diverse, per dar forza alle sfumature dei racconti: gli Inti illimani in Vale la penaRoy Paci in Finale all’italiana; i Musici di Francesco Guccini in Romanzo epistolare; la scrittrice e saggista Sandra Landi in Ottavia.
Giulio Wilson è tornato a trovarci per ascoltare con noi la struggente "I ricordi" in un'intervista che andrà in onda:
Martedì 27 aprile alle 16:35 e venerdì 30 aprile alle 10:10
 

File.41: Fulvio Effe - intervista

Fulvio Effe

Il nuovo singolo del cantautore è "Splendido"

Chiaro, luminoso, munifico: è “Splendido” il nuovo singolo di Fulvio Effe tratto dall’album “Punto” pubblicato a settembre 2020.
Dopo l’esperienza festivaliera a Casa Sanremo, Fulvio Effe torna in pista con una canzone dalle sonorità pop, che strizza l'occhio alla musica elettronica. Un brano fresco e primaverile, che profuma di nuovo. Un sound energico e moderno, che ti entra dentro al primo ascolto.
Il testo racconta di tutte quelle volte che suonano “vorrei ma non posso”, delle occasioni che arrivano quando non siamo pronti a coglierle, dei desideri che sfumano davanti a scelte difficili. Un pianoforte a coda, la magia di una sala riecheggiante le bellezze del passato, il sapore del classico che si fonde col moderno.
Il video di "Splendido" è stato girato tra le mura medievali del Castello dei Conti Amico, suggestiva location situata a Castell’Alfero (AT).
Lo storico edificio, che è anche sede comunale, fu costruito nel 1290 e trasformato nel ‘700 nell'attuale sede barocca.
Abbiamo incontrato Fulvio Effe per un'intervista che andrà in onda:
Lunedì 26 aprile alle 16:35 e giovedì 29 aprile alle 10:10.
 

Milva (1939-2021)

La Pantera di Goro è scomparsa a 81 anni dopo una lunga malattia. Si era ritirata dalle scene nel 2010

"Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un'artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro". Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ricorda Milva nel giorno della sua scomparsa.
Popolare in Italia e all'estero, ha trionfato sui palcoscenici di gran parte del globo, ottenendo particolari consensi, oltre che in Italia, soprattutto in Germania, dove ha partecipato in molte occasioni a eventi e a spettacoli musicali sui principali canali televisivi. Ha pubblicato con successo dischi anche in Francia, Giappone (26ª tournée più redditizia nel 2008), Corea del Sud, Grecia, Spagna e Sudamerica.
Milva (all'anagrafe Maria Ilva Biolcati) durante la sua oltre cinquantennale carriera ha registrato un grande numero di brani, passando per generi musicali anche molto distanti fra loro con grande carisma interpretativo e vendendo oltre 80 milioni di dischi in tutto il mondo; rimane ad oggi l'artista italiana con il maggior numero di album realizzati, ben 173 tra album in studio, album live e raccolte.
La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle repubbliche italiana, francese e tedesca, che le hanno conferito alcune tra le più alte onorificenze; è l'unica artista italiana ad essere contemporaneamente: Ufficiale dell'Ordre des arts et des lettres (Parigi, 1995), Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania (Berlino, 2006), Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Roma, 2 giugno 2007) e Cavaliere della Legion d'onore della Repubblica Francese (Parigi, 2009).
Dotata di una voce da contralto molto duttile, capace di sonorità timbriche peculiari, nonché di un solido vibrato e di un melisma preciso e personalissimo, era soprannominata la Pantera di Goro: la cantante faceva infatti parte del quartetto delle grandi voci femminili italiane degli anni sessanta e settanta, con Mina, la Tigre di Cremona, Iva Zanicchi, l'Aquila di Ligonchio e Orietta Berti, l'Usignolo di Cavriago.
Per il colore dei suoi capelli era anche nota come La Rossa (titolo di una famosa canzone scritta per lei da Enzo Jannacci, al quale dedicò l'omonimo album La Rossa del 1980); il colore caratterizzava anche la sua fede politica di sinistra, rivendicata in numerose esternazioni.
Nella sua lunga carriera Milva è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strelher, passando per la musica di Franco Battiato, di Ennio Morricone, di Astor Piazzolla, le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi e tanto altro ma anche quelli sui palcoscenici di tutto il mondo.
(fonte: Wikipedia)
 

In bocca al lupo, Laura!

Laura Oscar

La Pausini si esibirà a L.A. con «Io sì (Seen)», il brano con cui è candidata alla statuetta per la miglior canzone originale

Laura Pausini si esibirà a Los Angeles durante la cerimonia degli Oscar 2021, cantando «Io sì (Seen)», cioè il brano con cui è candidata alla statuetta per la miglior canzone originale.
I premi Oscar verranno consegnati in quella che in Italia sarà la notte fra il 25 e il 26 Aprile con una cerimonia in presenza, ma ridisegnata in base alle restrizioni dovute alla pandemia.
Laura Pausini è candidata al premio Oscar per il brano «Io sì (Seen)» scritto con Diane Warren e Niccolò Agliardi che fa parte della colonna sonora del film «La vita davanti a sé» di Edoardo Ponti con protagonista Sophia Loren.
La cantante è già stata premiata con un Golden Globe per la canzone, prima volta che un brano interamente in italiano ha ricevuto un riconoscimento del genere. L'esibizione degli Oscar si terrà alla Dolby Family Terrace dell'Academy Museum of Motion Pictures in Los Angeles.
I remixes sono stati realizzati da Dave Audè, produttore discografico Statunitense, DJ di musica house e remixer. 
Ha collaborato per artisti quali U2, Korn, Coldplay, will.i.am, One Direction, Katy Perry, Rihanna, Sting, Lady Gaga, Madonna, Britney Spears, Jennifer LOpez, Beyoncè e molti altri. 
 
Domenica 25 aprlle le radio faranno un "In bocca al lupo a Laura" suonando il singolo nella versione originale o nelle versioni remixes.
 

File.41: Jaboni - intervista

Jaboni

“Love comes back to me” è il primo singolo del cantautore

Simone Iaboni, in arte Jaboni, classe 1982, cantautore, interprete, architetto. 
Nato a Frosinone, si trasferisce a Roma all’età di 20 anni. Qui frequenta l’Accademia di musica Scarlatti, partecipa a diversi concorsi locali e nazionali, tra cui il Tour Music Fest nel 2017, anno in cui partecipa al Music Camp presso il CET di Mogol.
Nel 2018 entra a far parte del coro romano gospel “All Over Gospel Choir” con il quale si esibisce nei teatri e palcoscenici della capitale. 
Lo stesso anno diventa membro del coro “Le Mani Avanti” diretto dal maestro Gabriele D’Angelo, con cui partecipa a diverse manifestazioni canore a Roma e in Italia, come il “Vokal Fest” all’Auditorium Parco della Musica. Con loro, durante il lockdown, partecipa alla realizzazione di una cover a cappella del brano di Des’ree “You gotta be” andato in onda su Rai1 nel programma “Musica che unisce”.Scrive testi in italiano e in inglese e collabora attivamente alla composizione di brani con la GIL produzioni, del produttore artistico Giorgio Lorito. 
Il suo primo singolo, che asolteremo con lui, è "Love comes back to me". Il brano, prodotto da Giorgio Lorito per GIL produzioni, racconta un amore fatto di attese e distanze ma anche capace di fiorire nella lontananza e fortificarsi a ogni nuovo incontro. Racconta un amore che libera dalle costrizioni, trae in salvo e fuori dal buio. Un amore che dona e nel suo donarsi senza riserve pretende di essere ricambiato. Pretende che l’amore donato torni indietro, dove sarà accolto, ogni volta come sempre. É un amore che sa aspettare perché é un amore che conosce. Sa che anche se costretto in case e città diverse verrà sempre riconosciuto e sempre gli verrà aperta la porta.
Il videoclip, diretto da Stefano Teofili, che accompagna il singolo vede la scelta stilistica del bianco e nero. Ambientato in parte nella Riserva Naturale della Marcigliana (Roma), Jaboni emerge dall’oscurità che lo avvolge, racconta il suo amore che lo illumina e che in un crescendo lo porta a viaggiare con l’anima verso terre aperte, un viaggio di ritorno verso quell’amore che lo salverà dal buio.
La nostra intervista con Jaboni andrà in onda:
Venerdì 23 aprile alle 16:35 e martedì 27 aprile alle 10:10.
 

Pagine

Abbonamento a Radio41.it RSS