Le cinque donne di Amadeus

Donne Sanremo 2022
VERSO SANREMO

Ornella Muti, Lorena Cesarini, Drusilla Foer, Maria Chiara Giannetta e Sabrina Ferilli saranno le partner del direttore artistico

Ancora una volta, Amadeus sceglie il Tg1 per annunciare in diretta quali saranno le sue partner sul palco dell'Ariston al prossimo Festival di Sanremo, in programma dal 1 al 5 febbraio.
Nella prima serata ci sarà Ornella Muti, a seguire la giovane attrice Lorena Cesarini (seconda serata), la star dei social Drusilla Foer (terza serata), la protagonista della fiction di Raiuno Blanca Maria Chiara Giannetta (quarta serata) e Sabrina Ferilli per la serata finale.
Cinque donne (a parte la Foer, personaggio di Gianluca Gori) di esperienze diverse, ciascuna della quali potrà dare un contributo personale nella conduzione di questo 72mo Festival, il terzo per Amadeus.
 
La presenza di Fiorello non è ancora stata formalizzata, mentre è certa la presenza di Checco Zalone tra gli ospiti.
Anche questa edizione dovrà fare i conti con l'emergenza pandemica e non sono ancora del tutto definiti i limiti con i quali artisti, organizzazione e inviati dovranno confrontarsi.
 

"The Way You Said Goodbye", il nuovo di Jack Savoretti

Da febbraio l'artista sarà in tour in tutta Europa

Sarà in rotazione radiofonica a partire da venerdì 7 gennaio “The Way You Said Goodbye”, brano del cantautore italo-inglese Jack Savoretti, contenuto nell’album di inediti “Europiana”, che ha debuttato al primo posto della classifica UK dei dischi più venduti.
“The Way You Said Goodbye” è una canzone dalla melodia nostalgica e malinconica, attraverso cui il cantautore ricorda le atmosfere del primo viaggio a Parigi fatto da giovane insieme alla moglie: i club, il fumo nell’aria, il rumore del vetro dei bicchieri. Tutto sembra un ricordo così lontano, così come sembra lontana l’idea di poter tornare a vivere quei momenti. L’ascoltatore si sente così trasportato in un teatro al centro di Parigi ad ascoltare una bella storia.
Il brano è la nona traccia di “Europiana”, un album che vuole far ballare, sorridere e ricordare, grazie ad un sound vintage, ma allo stesso tempo moderno. Il titolo è infatti utilizzato dall’artista proprio per racchiudere e raccontare l’eleganza e lo stile romantico europeo, in particolare quello di Italia e Francia degli anni '60/'70. Le spiagge dorate, il cielo limpido, la musica del piano bar e un bicchiere di vino al tramonto sono le suggestioni che il nuovo album di Jack Savoretti, unico nel suo genere, porta con sé. Nostalgico ma attuale, non si limita infatti a raccontare le esperienze dell’artista, ma si arricchisce di altri personaggi e di concetti più ampi, di cui l’artista si fa portavoce.
Il disco ha preso vita nella casa dell’artista, in cui lui e la sua band si sono riuniti per scrivere l’album, trasformando il salotto in uno studio di registrazione e racchiudendo un sentimento genuino di condivisione e complicità. Centrale all’interno dei testi è l’elemento della famiglia e del suo valore, riscoperto una volta in più da Jack Savoretti nel periodo di pausa dopo i due anni più intensi della sua carriera. Il nuovo album diventa così il manifesto di un nuovo percorso musicale, a cui l’artista ha voluto dare un nome ed una forma precisa nelle 11 tracce registrate nei celebri studi di Abbey Road proprio a 90 anni dalla creazione dei mitici studios.
Dopo “Singing to strangers”, che aveva già segnato una linea di demarcazione nel suo percorso artistico, Jack Savoretti torna con un progetto in cui la voglia di sperimentare e divertirsi con la sua band di sempre si sentono in ciascuna traccia. Una nuova consapevolezza già acquisita con lo scorso album e che viene qui riconfermata, una maturità che lascia però spazio alla curiosità: con “Europiana” l’artista ripercorre le radici della musica che ha lasciato il segno nei decenni passati, ma reinterpretandole in chiave moderna e personale.
L’artista è pronto a tornare live nel 2022 partendo dall’Italia e toccando tutta Europa per presentare l’album. Ecco le date annunciate al momento.
(comunicato a cura di V. Spada)
 

La raccolta della 24a edizione di VxL in un braccialetto USB

Vxl 2021 - Album

Con Negramaro e Blindur, vincitori del Premio Amnesty, e tutti gli ospiti e gli artisti emergenti del Festival 2021

Le canzoni sui diritti umani in un braccialetto USB. È questa la forma che assume quest’anno la tradizionale raccolta del festival “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty”, arrivato nel 2021 alla ventiquattresima edizione, come sempre in provincia di Rovigo, toccando Adria il 17 luglio e Rosolina Mare dal 22 al 25 luglio.
Una tracklist nutrita e variegata, che guarda da una parte alla qualità musicale e dall’altra ai valori della Dichiarazione universale dei diritti umani. Oltre alle diciassette tracce che compongono la raccolta, nell’opera si trovano anche contenuti multimediali come un video report del festival e il racconto di tutte le giornate in foto e parole.
Ad aprire la tracklist ci sono i Negramaro e Blindur, i due vincitori del Premio Amnesty International Italia rispettivamente nella sezione Big ed Emergenti. Si alternano poi gli ospiti del festival e i finalisti della sezione emergenti. I primi sono: gli Yo Yo Mundi, H.E.R., Roberta Giallo, i Vallanzaska, Giulio Wilson, Jonathan Livingston, Francesca Incudine e Agnese Valle. Gli emergenti in concorso presenti nella raccolta sono invece: Donix, vincitrice del Premio della critica, Olivia xx che si è aggiudicata il Premio del pubblico, Picciotto a cui è andato il Premio Indieffusione, Aftersat che hanno portato a casa il Premio Web ed inoltre Miriam Ricordi, Innocente e gli Ozora.
La raccolta è stata realizzata dall’Associazione Voci per la Libertà e da Amnesty International Italia in collaborazione con Materiali Musicali e MEI Meeting degli Indipendenti. È una fotografia sonora di cinque giorni di musica, arte e impegno civile, ma anche di emozioni e divertimento: è questo il consolidato format che è andato in scena anche quest’anno nel festival realizzato in collaborazione con Amnesty International Italia e che celebra artisti emergenti e grandi ospiti che si sono distinti per la loro sensibilità verso il tema dei diritti umani.
I fili conduttori di “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty” 2021 sono stati il sessantesimo anniversario di Amnesty International e la campagna per la liberazione di Patrick Zaki, finalmente scarcerato pochi giorni fa.
Il direttore artistico Michele Lionello ha commentato: “È sempre emozionante l’arrivo della raccolta del festival, una manifestazione nata nel 1998 per sostenere la Dichiarazione universale dei diritti umani grazie al potere della musica. Ora come allora, i nostri musicisti raccontano ammalianti storie sonore, che arrivano ai cuori e aprono le menti; ora come allora il palco di Voci per la Libertà è la prima tappa e poi ecco che l’evento si cristallizza in questa raccolta. È un piccolo memorabilia per rivivere quanto ci ha fatto battere il cuore nel corso dell’edizione 2021. Un serpentone sonoro immaginifico per un obbiettivo concreto: l’eliminazione di ogni sopruso e la promozione dei diritti umani”.
Queste le parole di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia: "Anche questa raccolta è una preziosa testimone dell'impegno, dell'energia, dell'entusiasmo e della creatività artistica che da quasi un quarto di secolo costituiscono i valori fondanti di Voci per la libertà. Di nuovo, la buona musica è al servizio delle campagne per i diritti umani".
 

File.41: Laura B - intervista

Laura B - Elisa

L'esordio da solista della cantautrice bresciana con un singolo sul femminicidio

Laura B è una cantante e autrice di brani inediti italiani e stranieri. Un brano toccante che attraverso sonorità electro pop e una storia raccontata per immagini, parla dell’ennesima donna vittima di violenza.
"Elisa" racconta una storia di donna che vede protagoniste tante donne. Elisa è una donna con un sogno, un’aspirazione, un’aspettativa legata alla coppia, alla famiglia, al futuro. Elisa capisce che la relazione è minata dal comportamento violento del compagno, ma preferisce sorvolare. E alla fine il luogo sacro dove doveva iniziare la sua vita e il suo futuro diventa la sua fine e il suo eterno. Spesso si intende un comportamento violento o sbagliato (come una gelosia morbosa) un comportamento legato alla passione dell’amore stesso. Spesso questa interpretazione può creare situazioni violente, a volte senza ritorno.
Laura B comincia l’attività musicale nel 2009 cantando cover in alcune formazioni acustiche ed elettriche in stile black: blues, jazz, soul e rock blues, collaborando tra gli altri con Lalla Francia, Lucio Bardi (chitarrista di Francesco De Gregori), Luciano Ninzatti (turnista di Loredana Bertè).
Nel 2016 incide il suo primo album come cantante leader e autrice di brani in inglese: “Pop hurt” con il gruppo Lemon Squeezers, distribuito dalla Maninalto! Records, con un susseguirsi di numerosi live tra cui: Bum Bum Festival in apertura a Ruggero de I Timidi; Radio Onda D’Urto; Sun Valley Festival in apertura a Giuliano Palma; Carroponte in apertura ai Vallanzaska. Il progetto riscuote un discreto successo e numerose recensioni positive. Nel frattempo si diploma ai Civici Corsi di Jazz di Milano in Canto Jazz.
Nel 2019 partecipa come solista con brani inediti al concorso Sanremo Rock, esibendosi al Teatro Ariston di Sanremo e vincendo il premio ET Team.
Oltre al suo progetto di inediti in italiano, è impegnata in alcuni progetti che valorizzano il talento al femminile. Con il suono inedito del trio Soundscapes, in collaborazione con il bassista Alberto Viganò e il polistrumentista Nicola Gallo, racconta storie di donne, cantautrici, interpreti e autrici nel progetto “Scia”, pubblicato anche nell’omonimo disco dal vivo (2021), e nel progetto “Voglio sentirmi Mia: donne ribelli”, che parte dal repertorio delle sorelle Bertè e racconta storie ribelli e donne ribelli nella musica italiana. Ribelli o rivoluzionarie? Ribelli o donne autentiche?
Con il progetto Women in Woodstock, accompagnata da Manuela Di Gennaro (Mama’s Anthem, Rootical Foundation) e Valentina Benaglia (La Malaleche, Shame & Skandal), porta sul palco le donne che hanno partecipato al festival (che scelse solo cinque progetti di e con donne per tre giorni di musica). È in preparazione uno spettacolo teatrale, con la regista Laura Casati, che mette in relazione Janis Joplin, Grace Slick e Joan Baez con le artiste del giorno d’oggi: uno spettacolo ironico e di denuncia. Le artiste stesse, con le loro testimonianze, collaboreranno alla scrittura dello spettacolo.
Da tre anni è impegnata nel direttivo del gruppo Arcichedonne di Rho che promuove iniziative sulla condizione femminile.
La nostra intervista con Laura B andrà in onda:
Giovedì 30 dicembre 2021 alle 16:35 e lunedì 3 gennaio 2022 alle 10:10.
 

File.41: Melina - intervista

Melina

Un inno all'inadeguatezza, all'incomunicabilità ed ai sogni ad occhi aperti

Incontro con la cantautrice Melina per ascoltare con lei il suo nuovo singolo. “Come hai detto?” racconta la voglia di non scendere a compromessi con la superficialità e le chiacchiere. Un autoritratto ironico caratterizzato dalla presenza di molti effetti sorpresa, a sottolineare il bizzarro scontro tra sogno e realtà. Al centro del brano l’idea di non riuscire ad affermarsi, comunicare, restare ancorati al presente. Lontano dal chiacchiericcio e dalla superficialità c'è chi preferisce lasciare la mente libera di vagare, di fantasticare, di visualizzare, di immaginare, di ricordare. Una canzone dedicata a chi, se non ha niente da dire, preferisce andare via piuttosto che cimentarsi in discorsi vuoti. Il tutto raccontato sul delicato equilibrio di un suono che è improvvisazione, attinge al jazz con una voce pop e abbraccia in libertà suggestioni latine.
«Alcune persone fanno fatica a restare ancorate alla realtà non perchè non vogliano ascoltare, ma perchè sono sovrastate dalle sottotrame emotive del momento, dal loro flusso interiore e da ciò che di pancia l'altro sta trasmettendo. Questo brano parla di loro ed a loro è dedicato» - racconta Melina.
Carmen Lina Ferrante alias Melina, nasce nel 1996 a Canosa di Puglia (BT) e vive e studia a Bologna dal 2016. Durante la sua vita si è dedicata a tutte le arti: ha studiato tip-tap per 3 anni, danza classica e contemporanea per 15 anni, ha partecipato come attrice in vari spettacoli del collettivo teatrale della sua città e disegna. Il filo conduttore della sua vita però è sempre stata la musica, respirata in famiglia grazie ai suoi genitori. Nel 2021 ha partecipato al concorso nazionale Chicco Bettinardi per nuovi talenti del jazz italiano vincendo il primo premio della sezione cantanti. Sempre nel 2021 ha registrato il suo primo EP di inediti “Esiste!” dando il via al suo progetto solista “Melina”: influenzata dal pop jazz italiano e da artisti come Agnes Obel, Barbatuques e Tune Yards, ricerca una sonorità che sappia esprimere in modo essenziale, originale e profondo la sua introspettività giocosa e colorata.
La nostra intervista con Melina andrà in onda:
Martedì 28 dicembre alle 16:35 e venerdì 31 dicembre alle 10:10.
 

Radio41.it è Christmas Radio 2021!

In rotazione, dal 24 al 26 dicembre, solo grandi successi natalizi

xmas21
 
Per il settimo anno consecutivo e senza vincoli di sorta, Radio41.it si trasformerà in una Christmas Radio. A partire dalle 22 del giorno della vigilia, il 24 dicembre, il nostro palinsesto, pur rimanendo fedele agli appuntamenti tradizionali, proporrà nella rotazione musicale esclusivamente brani natalizi. Radio41.it Christmas Radio rimarrà  tale anche per i giorni di Natale (il 25) e di Santo Stefano (il 26) per poi tornare a trasmettere le grandi hit del momento a partire da lunedì 27.
Radio41.it Christmas Radio sarà un ottimo sottofondo musicale a tema per festeggiare tutti assieme il Natale 2021!
Stay tuned e... BUON NATALE A TUTTI!
(Image from Pixabay)
 

Un ritorno da record per Marco Mengoni

Marco Mengoni - Materia (Terra)
COMUNICATO STAMPA

"Materia (Terra)" è l’album più venduto nei negozi per Natale

Sono passate poco più due settimane dalla sua pubblicazione, lo scorso 3 dicembre, e Materia (Terra), il nuovo progetto discografico di Marco Mengoni (Epic Records Italy / Sony Music Italy), racconta il suo successo con oltre 50 milioni di stream e più di 25.000 copie vendute che lo certificheranno ufficialmente disco d’oro già il prossimo 27 dicembre (a sole tre settimane dalla release).  Il nuovo lavoro del cantautore si attesta, inoltre, come il disco più venduto nei negozi per Natale e rimane saldamente in prima posizione nei Bestseller di Amazon, dopo aver conquistato in sole poche ore dall’uscita la 1^ posizione su iTunes ed essere entrato nella Top 20 della piattaforma in oltre 25 Paesi.
Un successo per Mengoni testimoniato anche dai 50mila biglietti già venduti per MARCO NEGLI STADI, i suoi concerti, organizzati e prodotti da Live Nation, in programma il prossimo anno che lo vedranno protagonista per la prima volta negli stadi più prestigiosi d’Italia: il 19 giugno 2022 allo Stadio San Siro di Milano e il 22 giugno 2022 allo Stadio Olimpico di Roma.
Anche i social hanno visto Marco Mengoni protagonista assoluto fin dal giorno dell’uscita di Materia (Terra): rimanendo in Trend Topic per oltre 20 giorni consecutivi su Twitter ogni giorno con hashtag diversi e generando più di 150mila tweet raggiungendo oltre 10 milioni di persone. Su Instagram ha raccolto 1,2 milioni di reaction solo con gli ultimi contenuti pubblicati, mentre con le attività di Facebook l’account di Mengoni ha raggiunto quasi 20 milioni di utenti. 
Annunciati, inoltre, oggi i due unici incontri esclusive in programma a gennaio 2022 con Marco Mengoni che sarà, infatti, protagonista di due presentazioni speciali in due teatri a Roma e Milano rispettivamente il 10 e il 12 gennaio 2022. Due appuntamenti per raccontare al suo pubblico il nuovo album Materia (Terra), approfondirne le tematiche, scavare nelle ispirazioni e arrivare fino a quelle radici, ricordi e ricerche sonore da cui parte il racconto di questo progetto. In queste occasioni il cantautore si svelerà al suo pubblico attraverso un percorso che viaggia lungo la sua carriera, la sua musica, la sua crescita personale e professionale e le riflessioni di questi ultimi anni. Il 10 gennaio il cantautore sarà al Teatro Quirino – Vittorio Gassman di Roma alle ore 18.00 mentre il 12 gennaio sarà al Teatro Lirico – Giorgio Gaber di Milano alle ore 20.30.
Sarà possibile avere accesso esclusivo a questi eventi attraverso un pass che verrà rilasciato acquistando da lunedì 20 dicembre, la propria copia di Materia (Terra) nei seguenti punti vendita laFeltrinellilaFeltrinelli di Galleria Alberto Sordi e laFeltrinelli Argentina (Largo di Torre Argentina, 5/A) a Roma, laFeltrinelli di Piazza del Duomo (Via Ugo Foscolo, 1/3) e laFeltrinelli di Piazza Piemonte (Piazza Piemonte, 2/4) a Milano.
(comunicato WordsForYou)
 

File.41: dellarabbia - intervista

dellarabbia - I nostri tempi

Il nuovo singolo con il featuring di Tommaso Cerasuolo dei Perturbazione

“Viviamo in tempi strani, tempi scomodi, tempi orribili”. Tornano i dellarabbia con il singolo “I nostri tempi”, brano tra l’indie e il folk, delicato e ispirato che ospita  il featuring di Tommaso Cerasuolo, voce dei piemontesi Perturbazione, pilastro della scena Indie nazionale.
Il singolo accompagna l’uscita dell’album “L’Era della rabbia”, per Numero Tre/Columbia/Sony, composto da 14 tracce, in cui il collettivo laziale prova a raccontare i chiaroscuri di questa epoca.
Il singolo è seguito dall’uscita di un videoclip diretto da Paolo Martino, regista e documentarista di “confine”, noto per l’impegno dedicato alle situazioni di crisi migratorie e alle condizioni di vita dei profughi internazionali.
La nostra intervista con Marco De Vincentiis dei dellarabbia andrà in onda:
Martedì 21 dicembre alle 16:35 e venerdì 24 dicembre alle 10:10.
 

File.41: Jaboni - intervista

Jaboni - Endless Time

"Endless Time" è il secondo singolo: un viaggio musicale etereo e avvolgente

Torna con noi per presentarci il suo secondo singolo il cantautore Jaboni
Endless Time” racconta il viaggio che il bambino che è in noi ci spinge ad intraprendere per poter, finalmente, andare incontro alle nostre passioni. 
È un viaggio, che non si esaurisce in una vita, ma ne varca i confini, un viaggio che può portarci molto lontano, verso nuovi mondi, dai quali la Terra si rivela piccola e il tempo sembra perdere la sua dimensione e diventare infinito. 
Il protagonista della canzone si trasforma così in un Piccolo Principe alla ricerca del senso della vita e dell’Amore nel suo significato più ampio. In questo viaggio si incontrano le proprie piccole mete quotidiane nella misura in cui si è disposti a guardare il mondo con gli occhi di un bimbo, e quindi come puri di cuore, perché possiamo ricordarci di alzare la testa per trovare, nel buio della notte, le nostre stelle personali che illuminano la via. 
Questo viaggio è raccontato in musica da un arrangiamento etereo ed avvolgente, come una perfetta estensione del lavoro precedente (“Love comes back to me”), che definisce il mondo sonoro di Jaboni a metà tra colonna sonora e modernità. La voce leggera dell’artista è accompagnata da sintetizzatori uniti a timbriche di stampo più classico, tra archi e pad elettronici, che trovano il loro comune denominatore in una ricerca stilistica dove le vere protagoniste sono delle oniriche suggestioni sonore che trasportano l’ascoltatore in un perfetto stato di grazia.
La nostra intervista con Jaboni andrà in onda:
Lunedì 20 dicembre alle 16:35 e giovedì 23 dicembre alle 10:10.
 

Tommaso Paradiso: esce “La Stagione del Cancro e del Leone”

Tommaso Paradiso - La Stagione del Cancro e del Leone

Anticipa il nuovo album "Space Cowboy" in arrivo del 2022

Il nuovo singolo di Tommaso ParadisoLa Stagione del Cancro e del Leone” (Island Records) sarà disponibile a partire da mercoledì 15 dicembre 2021 su tutte le piattaforme digitali e dal 17 dicembre in radio. Il brano anticipa il nuovo album “Space Cowboy”, previsto per l’inizio del 2022, a cui seguirà un tour nei più importanti palazzetti italiani nel corso della primavera.
Il singolo, scritto da Tommaso Paradiso e Dario Faini e prodotto da Federico Nardelli, porta con sé un esplicito rimando alla stagione estiva. Il sound nostalgico richiama alla mente immagini di spiagge e di onde e momenti di spensieratezza in contrasto con la routine e il grigiore del freddo periodo invernale.
Tommaso Paradiso racconta: «La malinconia. Questo stato emotivo ancora non del tutto chiaro, che sopravvive a un passo dalla tristezza ma che appunto tristezza non è. Non è tragedia e non è neanche infelicità, perché la malinconia scuote, turba ma non abbatte. È piuttosto la luce opaca e lontana dalla fiamma di una candela in mezzo al buio della notte. Ogni volta che sono in montagna guardo le cime innevate e in fondo penso solamente che al di là di quelle vette ci sia il mare. Entro nei rifugi che sono sudato dopo aver sciato, mi cambio la maglietta, mi calo del vin caldo, chiudo gli occhi e immagino le partenze e gli arrivi ad agosto nel porto di Olbia. Mi dico che questo freddo non sarà per sempre. Ecco per me la montagna è un bel viatico per accedere alla malinconia. E questa canzone non è stata scritta per l'estate ma per l'estate che abbiamo dentro anche d'inverno. È una voglia irresistibile, un accenno di manica corta. L'ho sempre pensata una canzone così ed eccola qua. Proprio come qualcuno canterà: “la neve è bella vista da lontano”»
“La Stagione del Cancro e del Leone” arriva dopo “Magari No” (disco d’oro), “Ricordami” (disco di platino), “Ma Lo Vuoi Capire” (disco d’oro), “I nostri anni” (disco d’oro), e “Non avere paura”, entrato nella Top Ten di tutte le classifiche (FIMI/Gfk, Spotify, Airplay EarOne, iTunes e Apple Music) e certificato triplo disco di platino.
Tommaso Paradiso tornerà sul palco nella primavera 2022 e proporrà uno show originale, un’esperienza coinvolgente e imperdibile per gli amanti dell’apprezzatissimo cantautore che porterà live il suo nuovo progetto discografico oltre che, naturalmente, una scaletta dove non mancheranno tutti i suoi più grandi successi.
(comunicato Universal Music a cura di C. Attanasi)
 

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