10 Years

File.41: Ashes - intervista

Ashes

"In bilico" è il primo singolo in rotazione radiofonica della giovane cantautrice

Sentirsi in equilibrio su un filo instabile, sentire addosso l’incertezza che precede una caduta: avere la consapevolezza di un evento inevitabile, ma cos’è che ci aspetta una volta toccato il fondo? Questa è “In bilico”, primo brano di Ashes scritto durante un periodo di disorientamento accompagnato, però, da un'unica consapevolezza: voler tornare a casa, in un modo o nell’altro.
Spiega l’artista a proposito della nuova release: «Ho vissuto un periodo di incertezza in cui mi è sembrato di percepire il pavimento sotto ai miei piedi iniziare a sgretolarsi da un momento all’altro. Avevo bisogno di creare ordine nel caos della mia testa e, scrivendo, la paura di perdersi, la confusione e la rabbia che ho sperimentato per giorni si sono incontrate: unirle ha creato in bilico».
Il pezzo, interamente scritto da Ashes, è prodotto da Marco Canigiula e Ben Cavendish per Cantieri Sonori, con la partecipazione di Jacopo Carlini (pianoforte), Giulio Viola (chitarre) e Simone Pizzo (basso).
Ashes è una cantautrice pop. Classe ’97, si laurea in Songwriting all’ICMP di Londra. È proprio a Londra che inizia a muovere i primi passi della sua carriera musicale. Oltre alle opportunità di performance e co-writing fornite dalla sua università, co-scrive una canzone per l’artista spagnolo Blas Cantó (Warner Music), rilasciata nel suo primo album da solista, e dedica alcuni mesi al busking, esibendosi nelle strade più famose di Londra. Tornata in Italia dopo quattro anni, Serena inizia a dedicarsi alla scrittura di brani in italiano per il suo progetto artistico. Lavorando come cantante e autrice freelance sulla piattaforma Fiverr, ha modo di sperimentare con generi diversi, migliorando la sua flessibilità creativa. A inizio 2021 entra a far parte degli artisti di Cantieri Sonori. Il 23 giugno esce il suo primo singolo, “In bilico” (Cantieri Sonori), brano che rappresenta a pieno lo stile della cantautrice, unendo gli elementi elettronici del pop all’acoustic pop. Il singolo è in rotazione radiofonica dal 2 luglio.
L'intervista con Ashes andrà in onda:
Martedì 13 luglio alle 16:35 e venerdì 16 luglio alle 10:10.
 

File.41: Ditta Marinelli - intervista

Ditta Marinelli

"Parole di vetro": una lente cristallina per filtrare il rumore del mondo e ritrovare se stessi

E' in radio e disponibile in digitale “Parole di vetro”, il brano d’esordio di Ditta Marinelli, duo romano formato da Alessandro Marino (compositore, vocalist e front man, classe 1998) e Fabrizio Belli (chitarrista e autore, classe 1997), figli del rock inglese e del cantautorato, che si distinguono per il loro stile autentico e personale, con testi mai scontati e un sound in continua sperimentazione ed evoluzione.
Arrangiato e prodotto da Matteo Costanzo (produttore di Ultimo e Leo Gassman), scritto e composto da Alessandro Marino e Fabrizio Belli, prodotto da Bollettino Edizioni Musicali e distribuito da Artist First, “Parole di vetro” è un viaggio introspettivo alla ricerca del proprio “Io”, diviso tra la voglia di rivalsa e l’ansia per il futuro.
«“Parole di vetro” è una lettera a se stessi, nata da un periodo difficile per noi in cui la voglia di rivalsa e l’ansia per il futuro ci annebbiavano la vista – racconta il duo – Il singolo racconta il conflitto che c’è in ognuno di noi tra il lato sobrio e composto e quello ebro e confusionario, ma libero. Nella canzone riflettiamo anche sui giorni nostri, in cui la maggior parte delle persone si barcamena tra il desiderio di stabilità e la paura di sacrificare la propria personalità o la propria libertà in vista di un futuro migliore» - raccontano.
E' online anche il video, diretto da Federica Lecce con la direzione di produzione di Rodolfo Mannara. Nel videoclip, con scene di vita quotidiana e momenti catartici tra le vie di Bologna, viene rappresentata la relazione tossica e instabile di due giovani ragazzi, due personalità opposte che simboleggiano i lati del carattere dell’uomo più conflittuali. Lei (Irene Dall’Olio), spirito libero e privo di inibizioni ammalia e incanta il suo partner (Alessandro Marino) più moderato e riflessivo. Il video si chiude con un finale aperto sulla scelta del protagonista che deve decidere se continuare o meno a coltivare questa storia d’amore.
Abbiamo incontrato Ditta Marinelli per un'intervista che andrà in onda:
Lunedì 12 luglio alle 16:35 e giovedì 15 luglio alle 10:10.
 

Max Gazzè in radio con "Il vero amore"

Max Gazzè

Il nuovo singolo è estratto da "La matematica dei rami", rivisitato in versione inedita con il featuring di Greta Zuccoli

Divertimento e rock'n'roll anni '60: Max Gazzè dal 9 luglio torna in radio con "Il vero amore", nuovo singolo estratto da "La matematica dei rami" (Virgin Records), rivisitato in una versione inedita con il feat. di Greta Zuccoli.
Cantautrice di talento, Greta, 24 anni, è già forte di un’esperienza internazionale al fianco di Damien Rice e in Italia di Diodato, oltre ad essersi distinta tra i finalisti di Sanremo Giovani 2021.
Una collaborazione artistica inedita e riuscitissima che dà un nuovo sapore alla traccia e gioca d'ironia nel video prodotto dai Manetti Bros e diretto da Andree Lucini, tra James Bond, palloncini colorati ed echi hippy.
Ambienti vintage e cinematografici arredano le sonorità del brano, una storia a tratti noir che racconta l’amore da prospettive diverse e che si sposa perfettamente con il video.
"Dimmelo che non era ancora il momento per me / Che sono stato uno sfogo, un passatempo, un chiodo schiaccia chiodo e come / Puoi credere che tu non sia stata bene con me / Ti ho sempre dato coraggio, qualche viaggio e tante rose tra le spine / Il vero amore è una strana creatura"; così "Il vero amore" dipinge un quadro di ordinario squilibrio emotivo con i colori del rock’n’roll e rappresenta uno dei pezzi musicalmente e tematicamente più densi di tutto l’ultimo album di Gazzè, “La matematica dei rami”, disco prodotto dall'artista insieme alla Magical Mystery Band di Daniele Silvestri, Fabio Rondanini, Gabriele Lazzarotti, Daniele Fiaschi, Duilio Galioto, Daniele "Il Mafio" Tortora.
Max intanto prosegue il suo viaggio live a suon di sold out con il nuovo “La Matematica dei rami Tour”.
Tra grandi Festival e affascinanti location, l’artista sta percorrendo l'Italia con la sua nuova musica e le sue amatissime hit.
 

File.41: Mirkoeilcane - intervista

Mirkoeilcane

Il cantautore torna con noi per presentarci il nuovo singolo "Povera me"

"Povera me" è il nuovo singolo di Mirkoeilcane. Il brano segna il ritorno sulla scena dell’artista romano, già vincitore del Premio della Critica ‘Mia Martini’ per la sezione Nuove Proposte al Festival di Sanremo 2018 e del Premio ‘Sergio Bardotti’ per il miglior testo in gara con “Stiamo tutti bene”, che, nello stesso anno, si aggiudica anche la Targa Tenco per la ‘Miglior Canzone’.
Primo di una serie di singoli che accompagneranno verso l’uscita del suo terzo album di inediti, “Povera me” è frutto di una nuova stagione compositiva per Mirkoeilcane, che per il brano si è affidato al lavoro di produzione di 3D, tra i producer che più hanno segnato la storia recente del panorama rap e urban della capitale.
Un nuovo corso artistico in cui l’attenzione per la composizione testuale e narrativa, che ha sempre caratterizzato il lavoro autoriale di Mirkoeilcane, si accompagna a una rinnovata veste sonora.
Mirko Mancini, in arte Mirkoeilcane, nasce il 6 maggio 1986 ed è un cantautore romano. Negli anni lavora come chitarrista in studio sia su dischi che per spot e sigle televisive e suona dal vivo con diversi artisti. Impegnato nella scrittura di testi e musica per altri artisti, nel 2016 decide di avviare una carriera musicale da solista, che viene consacrata con l’uscita del suo primo disco omonimo a gennaio. Il disco ottiene il plauso della critica e diversi riconoscimenti, oltre ad essere tra i candidati al Premio Tenco. Le tematiche sociali e i rapporti affettivi, figurano spesso al centro delle sue canzoni.
Nel 2017 compone la colonna sonora del film I peggiori di Vincenzo Alfieri e vince la 28° edizione di Musicultura con il brano Per fortuna. Nel 2018 partecipa alla 68° edizione del Festival di Sanremo nelle Nuove Proposte con il brano Stiamo tutti bene, che gli vale il secondo posto e diversi altri premi tra cui quello della critica “Mia Martini” e quello per il Miglior Testo assoluto “Sergio Bardotti”. Il premio vince in seguito anche la Targa Tenco per la “Miglior Canzone” nel 2018.
Nello stesso anno viene pubblicato il secondo album, Secondo me.
Nel 2019 firma la colonna sonora del film A Mano Disarmata di Claudio Bonivento. È attualmente impegnato nella scrittura del terzo album, previsto per il 2021, anticipato dal primo estratto “Povera me”.
La nostra intervista con Mirkoeilcane andrà in onda:
Venerdì 9 luglio alle 16:35 e martedì 13 luglio alle 10:10.
 

File.41: Fosco17 - intervista

Fosco17

Ascoltiamo con il giovane artista il nuovo singolo "Una domenica di giugno"

"Una domenica di giugno" è il nuovo singolo di Fosco17, prodotto da Michelangelo (Michele Zocca). Il brano del cantautore bolognese arriva dopo l’ultimo singolo "Le mie canzoni amare", come anticipazione di un più ampio progetto discografico.
Luca Jacoboni, in arte Fosco17, nasce a Bologna nel 1995. Cresce e studia nella sua città natale, dove nel 2012 intraprende la sua prima esperienza lavorativa nel mondo della radio.
Dopo un'adolescenza vissuta nel sottobosco della scena indipendente bolognese, calcando i più prestigiosi palchi italiani nei gloriosi anni dieci con diverse formazioni cittadine, nel 2017 veste i panni di Fosco17 e nel 2018 pubblica il suo primo singolo, Dicembre, con il quale partecipa a Sanremo Giovani.
Nel novembre del 2019 pubblica il suo primo album Dodici Mesi, al quale è seguito il suo primo tour ufficiale organizzato da BPM concerti. Dodici date, come i dodici mesi, fra nord e sud dell’Italia. A dicembre 2020 esce le mie canzoni amare, la prima anticipazione del suo nuovo progetto, seguita da una domenica di giugno pubblicata nel giugno del 2021.
"Una domenica di giugno" è una canzone energica ed elegante, un brano capace di catturarti per le sue melodie coinvolgenti e di farti immergere in atmosfere raffinate. È ormai evidente il cambio di rotta, lirico e musicale, che l’artista ha intrapreso con il suo nuovo progetto discografico: da un lato una profonda maturità musicale, dall’altro una potente espressività. Un messaggio semplice e d'impatto reso ancora più chiaro dalle sonorità che lo accompagnano.
"Una domenica di giugno" raccoglie i sapori della musica italiana e li miscela in maniera inedita con il gusto personale dell’artista. Un flebile e nostalgico eco retrò che avvolge un carattere musicale personale e definito.
"Una domenica di giugno" è un racconto atipico di un’estate, è un’orchestra che suona in punta di piedi, è un segreto sussurrato all’orecchio ed un’idea gridata ad alta voce.
"Una domenica di giugno" è un lento vestito da festa.
Abbiamo incontrato Fosco17 per un'intervista che andrà in onda:
Giovedì 8 luglio alle 16:35 e lunedì 12 luglio alle 10:10.
 

Raffaella Carrà (1943 - 2021)

Raffaella Carrà

Scompare a 78 anni il volto televisivo più famoso e amato dal pubblico

"Raffaella ci ha lasciati. E' andata in un mondo migliore, dove la sua umanità, la sua inconfondibile risata e il suo straordinario talento risplenderanno per sempre". Con queste parole Sergio Japino dà il triste annuncio, unendosi al dolore degli adorati nipoti Federica e Matteo, di Barbara, Paola e Claudia Boncompagni, degli amici di una vita e dei collaboratori più stretti.
Oggi abbiamo perso uno dei miti dello spettacolo italiano, certamente la donna più iconica della televisione.
Ci vorrebbero pagine e pagine per ricordare Raffaella Carrà, ma la sua improvvisa scomparsa ci lascia senza parole. Non era una semplice showgirl: è stata la showgirl per eccellenza negli anni settanta, a cominciare dalla "Canzonissima" al fianco di Corrado. E da lì, è partita una lunghissima carriera di successi, non solo televisivi. E' stata anche cantante e tutti i suoi pezzi, dal "Tuca Tuca" a "Tanti auguri", da "Pedro" a "Ballo ballo", da "Rumore" a "A far l'amore comincia tu" sono finiti nelle hit parade del periodo. Prima conduttrice di un programma di mezzogiorno, "Pronto Raffaella?", di "Domenica in", di un Sanremo (nel 2001) e, soprattutto, di "Carramba, che sorpresa!", grandissimo successo del sabato sera. Conosciuta e amatissima anche all'estero, dalla Germania alla Spagna per finire con l'America Latina, la Carrà ha inanellato una serie lunghissima di successi e di affetto da parte del pubblico.
Negli ultimi anni l'abbiamo vista come coach in tre edizioni di "The Voice of Italy": non più giovanissima ma inossidabile in classe, intelligenza e talento.
Con Raffaella Carrà, scomparsa a 78 anni (era nata il 18 giugno 1943 a Bologna e cresciuta nel comune di Bellaria) se ne va un grande pezzo di storia della televisione, dello spettacolo e della cultura popolare italiana.
Buon viaggio, Raffa. Non potremo mai dimenticarti.
 

Colapesce & Dimartino ingaggiano Ornella Vanoni per "Toy Boy"

Toy Boy

La coppia di cantautori rivelazione dell'anno è in tour nelle principali arene e festival

Colapesce e Dimartino, la coppia di cantautori rivelazione dell’anno, tornano con un nuovo sorprendente brano dal titolo “Toy Boy” (42 Records/Numero Uno) insieme a due icone mondiali della cultura e dello spettacolo italiano: la Signora della musica italiana Ornella Vanoni e il regista candidato all’Oscar, Luca Guadagnino.
TOY BOY è una romantica ed ironica bossanova, scritta da Colapesce, Dimartino insieme ad Ornella Vanoni. Un viaggio d’amore tra le Isole Eolie in cui i due cantautori duettano con Ornella in un irresistibile corteggiamento. Il brano è anche ispirato alle atmosfere di "La voglia la pazzia l'incoscienza l’allegria”, l’album della Vanoni pubblicato nel 1976 - nato dall’unione artistica della cantante milanese con il leggendario poeta brasiliano Vinicius de Moraes e il chitarrista Toquinho - che ha segnato la storia della musica italiana. La traccia è prodotta da Federico Nardelli e Giordano Colombo.
Ad accompagnare l’uscita della canzone, il video con la straordinaria regia di Luca Guadagnino che sarà disponibile su Vevo dalle ore 14.00.
Quest’estate i due cantautori saranno live nei principali festival e arene estive italiane. Il tour estivo, organizzato e prodotto da OTR Live, li vedrà protagonisti il prossimo 9 luglio al Festival Dei Due Mondi di Spoleto (PG), il 10 luglio all’Arena della Regina di Cattolica (RN), il 12 luglio al Marostica Summer Festival di Marostica (VI), il 13 luglio al Bike In di Mantova, il 16 luglio al Luce Music Festival di Bitonto (BA), il 18 luglio al Nova di Bologna, il 19 luglio al Moonland Festival di Sarzana (SP), il 21 luglio a Estate Sforzesca di Milano, il 22 luglio al Flowers Festival di Torino, il 25 luglio al No Borders Music Festival di Tarvisio (UD), il 26 e 27 alla Cavea Auditorium Parco della Musica di Roma, il 31 luglio al Parco dei Suoni di Riola Sardo (OR), il 7 agosto al Locus Festival di Fasano (BR), il 21 agosto al Terrasound di Francavilla al Mare (CH), il 28 agosto con la data già sold out di Taormina, il 3 settembre a Settembre Prato È Spettacolo di Prato e il 4 settembre al Nosound Fest di Servigliano (FM).
Dal vivo, Colapesce e Dimartino presenteranno uno show potente e ricco di sorprese in cui suoneranno live sia alcuni classici del loro repertorio solista sia i brani che compongono il loro ultimo album “I Mortali” (42 Records/Numero Uno); tra cui la hit dei record “Musica Leggerissima” già certificata triplo Disco di Platino e per 7 settimane consecutive in vetta alla classifica FIMI, dei singoli più venduti, e di Earone, dei brani più trasmessi dalle radio.
(comunicato Sony Music a cura di R.Tenaglia)
 

File.41: À Rebours - intervista

À Rebours

La band ci presenta il nuovo singolo "Ritrovandoti"

Gli À Rebours nascono nell’autunno 2018 dalle ceneri di altri progetti musicali. Per casi fortuiti Angelo Fierro, Antonio Morgese, Salvatore Monaco e Antonio Caporale formano la band con l’intenzione univoca di creare musica inedita sfruttando le diverse influenze. Fra idee determinate e occhio attento al panorama musicale italiano, si indirizzano sull’indie/alternative rock uscendo allo scoperto fra club e festival e dando vita ad una lunga serie di live. All’inizio del 2020 decidono di lanciare il loro primo singolo “Méliès”, seguito, a fine anno, dal secondo inedito “Evolvere”. La trilogia si chiude con l’uscita del brano “Ritrovandoti”. Tutti i videoclip portano la firma del regista Davide Lupi. Nell’attesa di riprendere l’attività dei live, stanno lavorando al loro primo album.
Sul singolo "Ritrovandoti", che ascolteremo con loro, l'idea di base è che l'importante è sempre ritrovarsi, cercare se stessi dove meno ci si aspetta, negli angoli più nascosti della nostra percezione del mondo. Quante volte ci siamo sentiti smarriti, disorientati e poi stanchi di cercare una soluzione e semplicemente ci siamo adagiati sull'idea che la nostra condizione sia inevitabile. Quante volte ci siamo sentiti diversi da come eravamo anni fa, variazione figlia delle vicissitudini della vita, figli degli eventi. Il punto focale di tutto, la soluzione finale, è una ricerca personale che abbia come base la percezione che non è vero che non possiamo cambiare modo o sfaccettatura d'essere e che, cercando noi stessi "nella scatola degli abiti dismessi", possiamo tornare ad essere chi volevamo da sempre essere.
Abbiamo incontrato Angelo Fierro, leader degli À Rebours per un'intervista che andrà in onda:
Venerdì 2 luglio alle 16:35 e martedì 6 luglio alle 10:10.
 

File.41: NYO - intervista

NYO

“Tutto finisce” è la rinascita musicale di NYO, in radio e sulle piattaforme digitali

In radio e su tutte le piattaforme digitali dal 18 giugno “Tutto finisce”, il nuovo singolo dal pop latino che segna la rinascita musicale di NYO (distribuzione Pirames International).
“In primavera ho chiesto al pubblico, attraverso una box di Instagram, quali fossero le sensazioni, i dolori, le speranze, le paure provate durante la quarantena.” - racconta NYO - "Tutto finisce è il prodotto di queste sensazioni. Mi piace pensarla come un puzzle costruito insieme, pezzo dopo pezzo.“
NYO è il nuovo progetto musicale di Antonio Sorrentino, anticipato dal singolo in uscita il 18 giugno in radio e su tutte le piattaforme digitali, e che segna il primo passo di una serie di pezzi che saranno rilasciati nei prossimi mesi. Un brano, nato insieme al suo pubblico, che scaturisce dalla voglia di chiudere gli occhi per guardarsi dentro ed esorcizzare il buio interiore attraverso un ritmo dai toni latini che rende visibile, fin dalle prime battute, la necessità di lasciarsi andare alla danza.
“Tutto finisce” rappresenta l'attimo che ognuno di noi aspetta di rivivere, il ritorno alla libertà proibita da questo periodo buio.
Il testo si muove tra la lingua italiana e quella spagnola racchiudendo le più grandi passioni di NYO: dalla cultura e lingua spagnola fino alla danza, passando per il flamenco fino al reggaeton. Un invito a guardare al futuro per poter ballare, “fino a cadere” sotto El sol de Panama.
Vincitore del Festival Show esibendosi alla finale all’Arena di Verona e del Deejay on Stage in collaborazione con Radio Deejay, Antonio Sorrentino nel 2015 entra a far parte del cast di Amici di Maria de Filippi con la sua band Metrò, con la quale pubblica diversi singoli nel corso degli anni tra cui "130 volti”, “Uno Qualunque”, “Tu Sei L’universo” e “Giove”. Nel 2017 entra a far parte del cast del Festival di Castrocaro in diretta su Rai 1 con l’inedito “Via d’uscita”.
Nel 2020 entra a far parte del Cast de “La Divina Commedia Opera Musical” interpretando i ruoli di Pier delle Vigne/ Arnaut Daniel, sotto la regia di Andrea Ortis, con le musiche di Marco Frisina e la voce narrante interpretata da Giancarlo Giannini.
Nel mese di giugno 2021 dà il via al nuovo progetto da solista sotto il nome d’arte NYO. “Tutto finisce” è il singolo di apertura.
La nostra intervista con NYO andrà in onda:
Giovedì 1 luglio alle 16:35 e lunedì 5 luglio alle 10:10.
 

File.41: Happy Wolf - intervista

Happy Wolf

“Oye Mi Amor” è l'esordio discografico del giovane musicista siciliano

Incontriamo il giovane Happy Wolf, artista che ci presenta "Oye Mi Amor", il suo primo singolo. Atmosfere latine si mescolano a un sound elettronico e un ambiente hip hop per questo singolo che invoglia a ballare e cantare.
Non il classico reggaeton estivo per questa canzone influenzata più da sonorità cubane e colombiane, espressione di un clima tropicale che chiama la voglia di cantare e ballare in spiaggia. C’è un mix di ambienti sonori in questo brano, in cui la chitarra latina lascia spazio a un sound elettronico, mentre nelle strofe entra una variazione hip hop.
«Il brano è stato totalmente autoprodotto, mixato e masterizzato nel mio home studio, ho impiegato tanto a trovare i suoni che mi soddisfacevano. Il tutto era partito con un semplicissimo arrangiamento reggaeton, ma non mi soddisfaceva, volevo qualcosa di diverso che avesse comunque una melodia latina e spagnoleggiante con suoni nuovi» - racconta Happy Wolf.
La nostra intervista con Happy Wolf andrà in onda:
Mercoledì 30 giugno alle 16:35 e sabato 3 luglio alle 10:10.
 

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