Febbraio 2026
Sanremo 2026: La finale
Ultima serata del Festival, con Giorgia Cardinaletti e Nino Frassica. Conti cede il testimone a Stefano De Martino
La finale di un Festival in onda in una giornata buia per il mondo è una cosa molto complicata da sostenere. Bene hanno fatto Carlo Conti, Laura Pausini e Giorgia Cardinaletti a introdurre questa serata con l'opportuna serietà. La guerra scoppiata tra Israele e Iran, con l'intervento degli USA, ha creato un clima plumbeo anche in questa bolla che si chiama Sanremo.
La Sala Stampa "Lucio Dalla" osserva un minuto di silenzio per la situazione internazionale, contro tutte le guerre.
Oltre alla Cardinaletti, sul palco torna Nino Frassica, efficace come sempre.
Superospite della serata è Andrea Bocelli, che propone le due canzoni che portò a Sanremo negli anni Novanta: "Il mare calmo della sera" e "Con te partirò".
Dal Suzuki Stage si esibiscono i gloriosi Pooh, che ricevono il Premio "Città di Sanremo", in occasione dei sessant'anni di carriera.
Chiude con l'ultima esibizione dalla Costa Toscana Max Pezzali: i brani sono "Come mai" e "Nessun rimpianto".
Carlo Conti scioglie ogni dubbio: chiama tra il pubblico Stefano De Martino e gli passa il testimone. Sarà lui il conduttore e direttore artistico del prossimo Festival.
A un certo punto sul ledwall si formano nomi di donne, uno dopo l’altra, fino ad infittirsi, invadendo tutto lo schermo. Entra Gino Cecchettin, padre di Giulia, una delle tante donne vittime di femminicidio.
Questo l'ordine di esibizione:
Francesco Renga, Chiello, Raf, Bambole di Pezza, Leo Gassmann, Malika Ayane, Tommaso Paradiso, J-Ax, LDA & Aka 7even, Serena Brancale, Patty Pravo, Sal Da Vinci, Elettra Lamborghini, Ermal Meta, Ditonellapiaga, Nayt, Arisa, Sayf, Levante, Fedez, Marco Masini, Samurai Jay, Michele Bravi, Fulminacci, Luchè, Tredici Pietro, Mara Sattei, Dargen D'Amico, Enrico Nigiotti, Maria Antonietta & Colombre, Eddie Brock.
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Sanremo 2026: sesta conferenza stampa
Anticipata da Laura Pausini alla Sala Stampa "Lucio Dalla", l'incontro parla della finalissima di questa sera. Carlo Conti apre alla prossima edizione?
Stamattina, Laura Pausini è stata presente di persona alla "Lucio Dalla" per un chiacchierata con le radio. Poi si è spostata al Roof.
La conferenza stampa si è svolta intorno alle 12:00 nella Sala De Santis del Casinò di Sanremo con la presenza di Carlo Conti (conduttore e direttore artistico), Laura Pausini (co-conduttrice di tutte le serate) e accanto a loro Giorgia Cardinaletti e il comico Nino Frassica. Gli ascolti della quarta serata (cover e duetti) sono stati molto alti: oltre 10,7 milioni di spettatori e circa 65,6 % di share su Rai 1.
La serata di questa sera, sabato 28 febbraio, è la finale della 76ª edizione del Festival di Sanremo.
Sul palco del Teatro Ariston si esibiranno tutti i 30 artisti in gara, e sulla base del televoto (pubblico) e delle giurie si decreterà il nome del vincitore 2026. I migliori cinque torneranno in una seconda esibizione per eleggere definitivamente chi si aggiudica il Festival.
Oltre alla gara, sono attesi superospiti come Andrea Bocelli e la partecipazione di Nino Frassica sul palco durante la finale.
Sul palco di Piazza Colombo celebreranno i 60 anni di carriera i Pooh con eventi live estivi annunciati per luglio-ottobre.
Nel corso della conferenza Conti ha fatto un commento pubblico al clima internazionale, citando “notizie terribili dal mondo” legate allo scenario geopolitico, sottolineando però la valenza di "Sanremo come festa della musica e di un Paese libero e democratico”.
Laura Pausini, co-conduttrice in tutte le serate, ha scherzato sul suo percorso durante il Festival e sull’esperienza vissuta.
Rai 1 trasmetterà la finale in prima serata (ore 20:30 circa), mentre RaiPlay offre lo streaming gratuito dell’evento e della conferenza.
I dirigenti presenti hanno fatto un bilancio dell’andamento della settimana, evidenziando l’interesse per il Festival e sottolineando che la gara è aperta e competitiva.
Sul finale, Conti fa un'affermazione inattesa, riferendosi alla sua eredità: "Potrei restare io, lo scopriremo stasera".
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Sanremo 2026: gli ascolti della quarta serata
Buoni ascolti in termini di share anche per la puntata dei duetti
Sono stati 10 milioni 789 mila, con uno share del 65.6 per cento, i telespettatori che – secondo la Total Audience rilasciata da Auditel - hanno visto la quarta serata del 76° Festival della Canzone italiana.
La prima parte, dalle 21.43 alle 23.37, è stata vista da 14 milioni 39 mila spettatori con il 64.4 per cento di share. La seconda, dalle 23.42 all’1.41, da 7 milioni 519 mila con il 67.9 di share.
Il picco d’ascolto alle 22.08 con 15 milioni 800 mila spettatori, quello di share all'1.24 con il 73.3 di share.
“Sanremo Start” – dalle 20.42 alle 21.38 – ha registrato 12 milioni 506 mila spettatori con il 51.9 di share.
L’ultimo appuntamento con il “DopoFestival”, in onda dall’1.41 all’1.59, è stato visto da 2 milioni 654 mila persone, con uno share del 58.7 per cento.
“PrimaFestival”, dalle 20.33 alle 20.41, ha avuto un seguito di 7 milioni 836 mila spettatori con il 36.8 di share.
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Sanremo 2026: classifica della serata cover
Con "The Lady Is a Tramp", Ditonellapiaga conquista la serata
Carlo Conti, Laura Pausini e Bianca Balti hanno annunciato solo le prime dieci classificate.
A vincere sono Ditonellapiaga con Tony Pitony.
Ditonellapiaga con Tony Pitony – The Lady Is a Tramp (vincitori della serata)
Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – Hit the Road Jack
Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma – Quello che le donne non dicono
Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – Occhi di gatto
Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band – Vita
Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – Cinque giorni
LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo – Andamento lento
Nayt con Joan Thiele – La canzone dell’amore perduto
Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – Su di noi
Luchè con Gianluca Grignani – Falco a me
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Sanremo 2026: Quarta serata
Una festa della musica all'Ariston con le 30 cover presentate dai Campioni con gli artisti ospiti. La vittoria va a Ditonellapiaga con TonyPitony
Dall'esterno del Teatro Ariston, è Laura Pausini ad aprire la serata numero quattro, ormai ufficialmente conosciuta come la serata della cover, con un medley di "Ritorno ad amare/Immensamente/Io canto".
Carlo Conti fa il suo ingresso per condurre la "festa", come da lui definita, che vedrà tantissimi artisti impegnati in questa rassegna di cover. Sul palco si aggiunge anche Bianca Balti, alla sua seconda esperienza sanremese. Ospite anche Alessandro Siani (che non capirò mai come possa far ridere, ndr).
Viene assegnato un altro Premio alla Carriera, stavolta a Caterina Caselli, l'ex-"casco d'oro", protagonista della musica negli anni Sessanta e poi talent-scout di enorme successo con l'etichetta Sugar.
Da Piazza Colombo, sul Suzuki Stage, è il turno di Francesco Gabbani con "Viva la vita".
Ancora un volta il collegamento con Max Pezzali dalla Costa Toscana per ascoltare "Gli anni". Ospitata, a prescindere dalle polemiche degli ultimi giorni, di Vincenzo Schettini.
La scaletta delle uscite è la seguente:
Elettra Lamborghini con Las Ketchup (“Aserejé”), Eddie Brock con Fabrizio Moro (“Portami via”), Mara Sattei con Mecna (“L’ultimo bacio”), Patty Pravo con Timofej Andrijashenko (“Ti lascio una canzone”), Levante con Gaia (“I maschi”), Malika Ayane con Claudio Santamaria (“Mi sei scoppiato dentro il cuore”), Bambole di Pezza con Cristina D’Avena (“Occhi di gatto”), Dargen D'Amico con Pupo e Fabrizio Bosso (“Su di noi”), Tommaso Paradiso con Stadio (“L’ultima luna”), Michele Bravi con Fiorella Mannoia (“Domani è un altro giorno”), Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band (“Vita”), Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas (“Il mondo”), Fulminacci con Francesca Fagnani (“Parole Parole”), LDA & AKA 7EVEN con Tullio De Piscopo (“Andamento lento”), Raf con The Kolors (“The riddle”), J-Ax con Ligera County Fam (“E la vita, la vita”), Ditonellapiaga con TonyPitony (“The lady is a tramp”), Enrico Nigiotti con ALFA (“En e Xanax”), Serena Brancale con Gregory Porter e Delia (“Besame Mucho”), Sayf con Alex Britti e Mario Biondi (“Hit the Road Jack”), Francesco Renga con Giusy Ferreri (“Ragazzo solo, ragazza sola”), Arisa con Coro del Teatro Regio di PARMA (“Quello che le donne non dicono”), Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci (“Baila Morena”), Sal Da Vinci con Michele Zarrillo (“Cinque giorni”), Fedez & Masini con Stjepan Hauser (“Meravigliosa Creatura”), Ermal Meta con Dardust (“Golden Hour”), Nayt con Joan Thiele (“La canzone dell’amore perduto”), Luchè con Gianluca Grignani (“Falco a metà”), Chiello con maestro Saverio Cigarini (“Mi sono innamorato di te”), Leo Gassmann con Aiello (“Era già tutto previsto”).
Essendo cover, non mettiamo giudizi di nessun genere ma ci godiamo la rassegna di brani amati da tutti. E non si può negare che sia stata una grande festa. Sicuramente, una grande sorpresa è stato l'ingresso di Gianni Morandi sul brano cantato dal figlio Tredici Pietro.
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Sanremo 2026: quinta conferenza stampa
Carlo Conti in presenza al Palafiori. Sarà la serata dei duetti e, sul palco, anche Bianca Balti
La conferenza stampa del 27 febbraio vede la presenza di Carlo Conti alla Sala Stampa Lucio Dalla e il resto dei partecipanti collegati dal Roof. Si è concentrata sulla quarto appuntamento della 76ª edizione del Festival, che si svolgerà stasera in prima serata. La serata sarà dedicata alle cover di grandi classici italiani e internazionali, reinterpretate dai 30 artisti Big in gara affiancati da ospiti nei rispettivi duetti. La conduzione della serata vedrà sul palco Carlo Conti e Laura Pausini, affiancati come co-conduttrice dalla modella Bianca Balti, che torna all’Ariston con entusiasmo.
Oltre alla gara principale, sono previsti momenti musicali anche in luoghi esterni: Francesco Gabbani si esibirà allo Suzuki Stage in Piazza Colombo e Max Pezzali dalla Costa Toscana.
Durante la conferenza sono stati presentati gli ascolti della terza serata: circa 9,543 milioni di spettatori con il 60,6% di share, uno dei migliori risultati di share dal 1990 per quella serata del Festival. Rai ha evidenziato l’ampio seguito, compresi i dati positivi tra i giovani spettatori. Carlo Conti ha definito la serata di cover e duetti come una “festa” che farà divertire ed emozionare, sottolineando il piacere di avere Balti di nuovo accanto nella conduzione. Balti ha espresso entusiasmo e gratitudine per partecipare all’evento e collaborare con il team artistico. Conti ha inoltre ribadito l’importanza di creare un Festival visto in famiglia e capace di coinvolgere diverse fasce di pubblico. La quarta serata di oggi vedrà l’esibizione di tutti i 30 Big in gara, ognuno con una cover scelta, votata da televoto e giurie (Sala Stampa, Tv e Web + Radio), con l’artista più votato dichiarato vincitore della serata (ma senza impatto sulla classifica finale del Festival).
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Sanremo 2026: gli ascolti della terza serata
Lo share è del 60.6%, con un picco di 14 milioni 199 spettatori
Sono stati 9 milioni 543 mila, con uno share del 60.6 per cento, i telespettatori che – secondo la Total Audience rilasciata da Auditel - hanno visto la terza serata del 76° Festival della Canzone italiana. La prima parte, dalle 21.45 alle 23.33, è stata vista da 12 milioni 585 mila spettatori con il 60.4 per cento di share. La seconda, dalle 23.37 all’1.14, da 5 milioni 941 mila con il 61.3 di share. Il picco d’ascolto alle 22.11 con 14 milioni 199 mila spettatori, quello di share alle 23.04 con il 65.8 di share.
“Sanremo Start” – dalle 20.39 alle 21.40 – ha registrato 11 milioni 177 mila spettatori con il 46.3% di share. Il “DopoFestival”, in onda dall’1.14 all’1.59, è stato visto da 2 milioni 9 mila persone, con uno share del 50.9 per cento.
“PrimaFestival”, dalle 20.30 alle 20.38, ha avuto un seguito di 6 milioni 892 mila spettatori con il 32.1% di share.
(Ufficio Stampa Rai)
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Sanremo 2026: Terza serata
Niccolò Filippucci vince la categoria Nuove Proposte. In gara gli altri 15 Campioni
Ed eccoci arrivati alla terza serata di Sanremo 2026, un Festival che ormai non raggiungerà record di ascolti ma che può ambire ad essere ricordato come una buona edizione.
Come ieri, si parte subito con la gara dei giovani, che oggi è la finalissima. Il compito di guidarla è ancora del bravo Gianluca Gazzoli. Dopo le esibizioni sottoposte a televoto, Angelica Bove si aggiudica il Premio della Critica "Mia Martini" del Roof e il Premio Sala Stampa "Lucio Dalla". Vince la categoria Nuove Proposte Niccolò Filippucci, che diventa il primo vincitore di questa edizione.
Il Premio alla Carriera viene consegnato al Maestro Mogol. Un RVM di grandi successi fa cantare l'Ariston e anche la sala stampa. Quanti ricordi!
Anche stasera Laura Pausini si esibisce in musica con una versione di "Heal the world" assieme al Piccolo Coro dell'Antoniano.
Presente anche Ubaldo Pantani nei panni di Lapo Elkann. Collegamento con il povero Paolo Sarullo, vittima di una violenza di una baby gang. Ospitata di Virginia Raffaele e Fabio De Luigi per il film "Un bel giorno", in uscita il 5 marzo. Peccato che la loro gag come polistrumentisti sia dimenticabile.
Grande entusiasmo per Eros Ramazzotti, superospite della serata: riascoltiamo "Adesso tu", quarant'anni dopo la vittoria del Festival del 1986. Poi è la volta de "L'aurora" assieme alla star Alicia Keys.
Dal Suzuki Stage è il turno dei The Kolors, collegati per far ascoltare un medley dei loro successi. Il colpo di scena è l'arrivo di Fru dei The Jackal.
Terzo appuntamento dalla Costa Toscana con Max Pezzali. Non manca Vincenzo De Lucia nella sua imitazione di Laura Pausini e poi di Maria De Filippi.
Continua la gara dei Campioni, che si esibiscono nel seguente ordine: Maria Antonietta & Colombre, Leo Gassmann, Malika Ayane, Sal Da Vinci, Tredici Pietro, Raf, Francesco Renga, Eddie Brock, Serena Brancale, Samurai Jay, Arisa, Michele Bravi, Luchè, Mara Sattei, Sayf.
Al termine, vengono annunciati in ordine sparso i cinque artisti più votati: Arisa, Sayf, Luchè, Serena Brancale, Sal Da Vinci.

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Sanremo 2026: quarta conferenza stampa
Stasera finale delle Nuove Proposte. Irina Shayk ha espresso entusiasmo e legame con la musica italiana
Conti ha aperto la conferenza analizzando gli ascolti della seconda serata, con oltre 9 milioni di spettatori e circa 59,5% di share – più bassi rispetto all’anno scorso ma in leggera crescita rispetto alla serata precedente. Ha scherzato dicendo che con questo clima caldo “sembra estate, forse la gente non sta davanti alla TV”.
Ha ribadito di voler “continuare a pedalare col sorriso” e che la direzione artistica rimane concentrata sulla qualità delle scelte.
Su una domanda riguardo alle poche artiste donne in gara, Conti ha detto che non è per preferenza personale verso gli uomini ma riflette l’offerta discografica ricevuta, assumendosi la responsabilità delle scelte ma sostenendo di non aver sbagliato.
La co-conduttrice della terza serata, Irina Shayk, si è detta felice e onorata di essere a Sanremo e ha parlato un po’ del suo rapporto con la musica italiana, ricordando come da bambina ascoltasse artisti come Celentano, Mina e Laura Pausini insieme a sua madre che insegnava musica.
Gianluca Gazzoli, che ha presentato le Nuove Proposte ieri, ha ringraziato Conti per la fiducia e detto di sognare la conduzione del Festival un giorno.
Conti ha risposto anche a domande sul trattamento di temi come la disabilità e altri argomenti personali, sottolineando l’importanza di parlarne.
La conferenza ha ricordato che stasera si esibiranno gli altri 15 Big rimasti, con la finale delle Nuove Proposte tra Nicolò Filippucci e Angelica Bove. Ospiti annunciati includono Eros Ramazzotti, Alicia Keys, Virginia Raffaele e Fabio De Luigi, e si prevede anche un collegamento con Max Pezzali e spettacoli dei The Kolors a Piazza Colombo.
In sintesi: dalla conferenza è emerso un clima di fiducia nonostante alcuni dati di ascolto sotto le aspettative, un focus sulla qualità delle scelte artistiche e qualche spunto di polemica sulla rappresentanza femminile nel cast. Irina Shayk ha espresso entusiasmo e legame con la musica italiana, mentre altri protagonisti del Festival hanno commentato i loro ruoli e ambizioni.
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Sanremo 2026: gli ascolti della seconda serata
Si mantiene la flessione in negativo rispetto all'edizione 2025 ma lo share tiene
Sono stati 9 milioni 53 mila, con uno share del 59.5 per cento, i telespettatori che – secondo la Total Audience rilasciata da Auditel - hanno visto la seconda serata del 76° Festival della Canzone italiana. La prima parte, dalle 21.46 alle 23.35, è stata vista da 11 milioni 530 mila spettatori con il 58.2 per cento di share. La seconda, dalle 23.30 all’1.10, da 5 milioni 947 mila con il 62.7 di share.
Il picco d’ascolto alle 21.57 con 13 milioni 706 mila spettatori, quello di share alle 00.48 con il 66.1 di share.
“Sanremo Start” – dalle 20.30 alle 21.40 – ha registrato 11 milioni 219 mila spettatori con il 47.5% di share.
Il “DopoFestival”, in onda dall’1.10 all’1.59, è stato visto da 2 milioni 809 mila persone, con uno share del 52,5 per cento. “PrimaFestival”, dalle 20.29 alle 20.38, ha avuto un seguito di 7 milioni 128 mila spettatori con il 33% di share.
