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Le interviste

File.41: Festival del Saltarello - intervista con l'organizzazione

Festival del Saltarello 2026

Intervista con Danilo Di Paolonicola, organizzatore dell'evento che si terrà a Giulianova (Teramo) il prossimo 9 luglio

Torna con la sua 16ª edizione il FESTIVAL DEL SALTARELLO, progetto turistico-culturale finalizzato a divulgare e valorizzare la cultura popolare abruzzese, in programma il 9 luglio all’interno della suggestiva cornice del porto di Giulianova (Teramo).
Special guest di quest’anno sarà GORAN BREGOVIĆ, che si esibirà alle ore 22 con la sua WEDDING & FUNERAL ORCHESTRA. Il Festival rappresenta una delle tappe del tour “God Is Not Your Babysitter”, con una scaletta che attraversa i grandi classici del suo repertorio accanto alle composizioni più recenti.
«Sono felice di portare la mia musica al Festival del Saltarello di Giulianova. I festival popolari hanno qualcosa che sento molto vicino alla mia idea di concerto: persone che si incontrano attraverso la musica, la danza e la festa. dichiara Goran Bregović Con “God Is Not Your Babysitter”, porteremo sul palco tutta l’energia della Wedding & Funeral Orchestra, insieme ai brani del nuovo album e alle canzoni che il pubblico italiano balla da tanti anni. Sarà una grande celebrazione collettiva sotto il cielo d’estate».
Protagonista e anima del Festival è l’ORCHESTRA POPOLARE DEL SALTARELLO, che si esibirà alle ore 21.00 prima del concerto di Goran Bregović e che rappresenta oggi una delle realtà più dinamiche nel panorama della musica tradizionale italiana, capace di rinnovare il repertorio mantenendone viva l’autenticità e, allo stesso tempo, di dialogare con linguaggi musicali diversi.
«La musica popolare ha la forza di unire tutti, senza confini e senza barriere. afferma Danilo Di Paolonicola, ideatore e direttore artistico del Festival Insieme a Goran Bregović and his Wedding & Funeral Orchestra, all’Orchestra Popolare del Saltarello e al coro di bambini che utilizzerà il linguaggio dei segni, daremo vita a una serata unica, capace di parlare al pubblico attraverso il ritmo, le emozioni e i gesti».
Il FESTIVAL DEL SALTARELLO, organizzato dall’Associazione Interamnia World Music con la collaborazione di Claudio Ucci e diretto artisticamente da Danilo Di Paolonicola, si configura come una giornata internazionale del folklore, in cui culture e linguaggi musicali si intrecciano, dando vita a un’esperienza capace di creare un ponte tra territori, storie e sonorità. L’edizione 2026 si inserisce nel programma del Festival delle Abbazie ed è realizzata in collaborazione con il Comune di Giulianova, con il patrocinio della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia, del GAL Terreverdi Teramane e del Conservatorio “G. Braga” di Teramo.
Abbiamo incontrato Danilo Di Paolonicola, che oltre ad essere l'organizzatore del Festival, è anche il leadere dell'Orchesta Popolare del Saltarello, in un'intervista che andrà in onda:
Giovedì 25 giugno alle 16:35 e lunedì 29 giugno alle 10:10.

File.41: Alex Donovan - intervista

Alex Donovan

"Le tue stelle" è il singolo di esordio dell'artista marchigiano

Il 15 maggio Alex Donovan ha pubblicato "Le tue stelle", il suo primo singolo prodotto e distribuito da Atlantis Music. Per l'artista marchigiano è un debutto discografico che arriva al termine di un percorso costruito tra produzione cinematografica, regia teatrale e studio del canto lirico, e che ora trova nel formato canzone una direzione propria. A firmare il brano — testo, musica e arrangiamenti — è il compositore Raffaele Petrucci, già autore di colonne sonore premiate in festival internazionali come Fimucité.
Il brano scritto, composto e arrangiato da Raffaele Petrucci si muove sul filo della memoria: il riflesso delle luci sull'acqua, una canzone alla radio — "At last" — e l'eco di una relazione che continua a tornare. Tra le notti d'estate al mare e i luoghi condivisi, la donna evocata nel testo — "la mia Audrey, la mia poesia" — diventa la coordinata emotiva di un dialogo che il protagonista intrattiene con un'assenza. Lui resta ancorato al ricordo, mentre lei, trasformata dal tempo, si allontana.
Bio
Marchigiano, trasferitosi a Roma per dare forma a un percorso artistico versatile, Alex Donovan ha esordito scrivendo sceneggiature e lavorando nel settore della produzione cinematografica con Fabrizio Saracinelli, Raffaello Saragò e Massimo Cristaldi, ricoprendo ruoli che vanno dal segretario di produzione e location manager all'ispettore di produzione, supervisore della post-produzione, organizzatore generale e produttore esecutivo. Nel 2014 firma la regia dello spettacolo teatrale Poesia tra le note con Ugo Pagliai e André De La Roche, al Teatro delle Muse di Ancona. Successivamente intraprende un percorso nel canto lirico con maestri come Fabio Armiliato, il baritono Mauro Augustini, i soprani Chiara Giudice e Monica Colonna. Con "Le tue stelle" arriva l'esordio come interprete.
La nostra intervista con Alex Donovan andrà in onda:
Mercoledì 24 giugno alle 16:35 e sabato 27 giugno alle 10:10.

File.41: Halley - intervista

Halley

"Niente" è Il nuovo singolo del giovanissimo cantautore

E' in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “Niente”, il nuovo singolo di Halley per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy.
“Niente” è un brano che racconta un amore ormai finito, un rimorso che si è dissolto e sentimenti che si sono lentamente spenti. Il contesto, però, mantiene una dimensione positiva: ciò che viene descritto appartiene al passato ed è stato ormai superato. Il ritornello rappresenta il momento più melodico della canzone, in cui l’artista sottolinea questo cambiamento attraverso il verso: “sono solo nei guai, ma ora neanche mi pesano”. Dopo il primo ritornello, il pezzo cambia progressivamente atmosfera, passando da tonalità più profonde e introspettive a sonorità più leggere, capaci di accompagnare e rappresentare il percorso di crescita e miglioramento personale dell’artista.
Spiega l'artista a proposito della canzone: «Il brano è nato in realtà in modo abbastanza casuale, non era un brano programmato. Di fatti l’ho scritto in meno di due ore in studio, ma è un testo che considero molto bello proprio perché spontaneo e sincero. “Niente” non è la ricostruzione di una storia, ma è la narrazione di come l’ho vissuta».
Bio
Alessandro Piazza, in arte Halley, nasce a Roma nel 2008, sin da piccolo si contraddistingue per una passione smisurata per la musica, infatti compone le sue prime opere amatoriali già da bambino. La sua svolta arriva all’età di 11 anni, quando per la prima volta incide un brano in sala di registrazione, conoscendo Lorenzo Celata, che da lì in poi diventerà il suo producer. Come raccontato spesso dall’artista la sua passione per la musica è in primis una vocazione personale (da sempre definita “parte di lui”), ma ciò che lo spinge davvero è l’obbiettivo di poter arrivare ad altra gente che si sente come lui, e far provare loro ciò che lui non ha mai provato, ovvero sentirsi capiti. “Halley” definisce i suoi testi come sfogo e consolazione, ha sempre voluto metterci tutte le sue emozioni. Sin dalla tenera età il suo sogno era di fare il cantante, di permettere ad altre persone di avere un supporto emotivo e di sentirsi meglio ascoltando la sua musica.
Ad oggi, Alessandro, è nel roaster di Red&Blue di Marco Stanzani, e collabora con professionisti di livello come Massimo Calabrese, Marco Lecci e Valerio Calisse.
La nostra intervista con Halley andrà in onda:
Martedì 23 giugno alle 16:35 e venerdì 26 giugno alle 10:10.

File.41: Acid Salvia - intervista

Acid Salvia

"Safe Domain": vulnerabilità, caos e bisogno di sentirsi al sicuro

“Safe Domain”, il nuovo singolo degli Acid Salvia, è un viaggio emotivo intenso e viscerale che racconta la complessità delle relazioni profonde, quei legami “on and off” capaci di travolgere e allo stesso tempo diventare l’unico rifugio possibile.
Il brano esplora il contrasto tra caos interiore e desiderio di stabilità, tra impulsività e bisogno di protezione, mettendo al centro la figura di quella persona che riesce a fermare “l’uragano” nella nostra testa.
Tra attese, errori e ritorni, emerge la paura di arrivare troppo tardi, ma anche la consapevolezza che alcuni rapporti, pur nella loro fragilità, continuano a rappresentare un punto fermo. Il tempo diventa così uno degli elementi chiave del racconto: bastano pochi istanti per compromettere tutto, mentre l’attesa si riempie di dubbi, speranze e tensioni emotive.
Il protagonista del brano si muove costantemente tra il desiderio di essere salvato e la necessità di imparare a reggersi da solo, senza dipendere completamente da qualcun altro. All’interno della narrazione trova spazio anche una componente più oscura e intensa: quella di chi, spinto oltre il proprio limite, smette di aspettare e sceglie di proteggersi.
Musicalmente, “Safe Domain” nasce in modo spontaneo da un’idea sviluppata inizialmente alla chitarra, senza riferimenti precisi. Il riff principale prende vita grazie al batterista della band che, sperimentando con lo strumento, ha creato uno degli elementi centrali del pezzo. Da quel momento la struttura si è evoluta collettivamente, assumendo sonorità hard rock e grunge e costruendo uno stile personale, influenzato in maniera naturale dagli ascolti e dal percorso artistico del gruppo.
Gli Acid Salvia con questo singolo uniscono energia e fragilità, forza e vulnerabilità, trasformando emozioni contrastanti in un’esperienza sonora intensa e autentica.
Gli Acid Salvia sono una band alternative rock nata nel 2022 a Rovigno, Croazia. Dopo aver mosso i primi passi come cover band, nel 2024 si dedicano con intensità alla scrittura di brani originali, dando forma a un sound personale e riconoscibile. La loro musica è un'esplosione di autenticità: riff potenti intrecciati con sfumature funk e psichedeliche, il tutto sostenuto da una performance live viscerale, carica di energia e presenza scenica. In pochissimo tempo conquistano l'attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori, distinguendosi in alcuni dei concorsi più rilevanti della scena: finalisti al Pula Guitar Festival, vincitori del Pordenone Rock Contest e secondi classificati al Vincenza Rock Contest.La formazione vede Lana Jeremić alla voce, Dino Kalčić e Ivan Benažić alle chitarre, Alessia Salvi al basso e Teo Pokrajac alla batteria. Insieme, danno vita a un progetto che fonde passione, urgenza creativa e attitudine rock.
La nostra intervista con Dino degli Acid Salvia andrà in onda:
Lunedì 22 giugno alle 16:35 e giovedì 25 giugno alle 10:10.

File.41: Claudia Cantisani - intervista

Claudia Cantisani - Il venditore di rose

“Il venditore di rose”: un cupido contemporaneo tra romanticismo e realtà quotidiana

Scritto dal giovanissimo pianista Marco Pizzicara e arrangiato da Giovanni Laterza, il nuovo brano di Claudia Cantisani si presenta come un piccolo gioiello di poesia contemporanea. La semplicità delle parole, dei personaggi e delle situazioni descritte nelle strofe si contrappone al respiro universale del ritornello, che esprime un bisogno d’amore profondo e condiviso.
“Il venditore di rose” nasce da un equilibrio raffinato tra intimità cantautorale e ricerca sonora. Il sound fonde il calore degli strumenti acustici — archi, chitarre e batteria — con elementi più moderni, come sub elettronici profondi e texture sintetiche. Il risultato è un paesaggio sonoro emotivo e contemporaneo, capace di sostenere la narrazione con delicatezza e intensità, in una dimensione sospesa tra tradizione e innovazione.
Dal punto di vista tematico, il brano restituisce dignità poetica a una figura spesso marginale nell’immaginario musicale: il venditore ambulante di rose. Riletto attraverso una lente romantica, diventa una sorta di Cupido contemporaneo, fedele al proprio ruolo fino ad accettare il rischio del ridicolo pur di portare avanti la propria missione. In questa prospettiva, il venditore di rose apre uno scorcio inaspettato sull’universo della passione quotidiana, offrendo uno sguardo delicato e intenso sull’eros nelle sue forme più semplici e autentiche.
Claudia Cantisani è didatta, vocalist e compositrice laziale d’origine e lucana d’adozione. Formata in canto lirico al Conservatorio “Gesualdo Da Venosa” di Potenza, approfondisce la scrittura al C.E.T. di Mogol e si specializza nel jazz con la tecnica Vocal Power di Elisabeth Howard, di cui è insegnante certificata.
Artista poliedrica, pubblica diversi album tra cui “Storie d’amore non troppo riuscite” (2013), “Non inizia bene neanche questo weekend” (2018) e “Sabrina sul petrolio” (2023), collaborando con nomi come Joe Amoruso, Sergio Caputo, Andrea Agresti e Alessandro Haber. Nel 2025 esce il singolo “L’uomo del sì” in duetto con Petra Magoni e, nel 2026, pubblica il singolo “Il Venditore di Rose”, con cui dà avvio a un nuovo capitolo artistico.
Vincitrice di premi e riconoscimenti sin dagli esordi, è protagonista di un’intensa attività concertistica in festival, jazz club e teatri in Italia e all’estero, oltre a numerose partecipazioni radiofoniche e televisive RAI. Nel gennaio 2026 registra il sold out al Blue Note di Milano, confermando il forte riscontro del suo percorso musicale.
La nostra intervista con Claudia Cantisani andrà in onda:
Martedì 16 giugno alle 16:35 e venerdì 19 giugno alle 10:10.
A gentile richiesta, l'intervista sarà riproposta:
Venerdì 26 giugno alle 16:35 e martedì 30 giugno alle 10:10.

File.41: Kophra - intervista

Kophra - Fuori Europa

Ascolteremo "Fuori Europa" assieme al giovanissimo cantautore toscano

Fuori Europa” è un brano di Kophra nato dall’incontro artistico con Macs, produttore di grande esperienza e rilievo nel panorama discografico italiano, che ha creduto nel progetto fin dal primo momento.
Con sonorità fresche, leggere e decisamente estive, il singolo vuole regalare un momento di evasione all’ascoltatore, invitandolo a mettere da parte le preoccupazioni e a rimandare almeno per un attimo i problemi al giorno dopo.
Al centro della canzone c’è una ragazza che sente il bisogno di scappare, di andare metaforicamente “fuori Europa”, lontano da una realtà che le sta stretta e da una mente ormai sovraccarica di pensieri. Kophra racconta questa situazione con leggerezza e un sorriso velato di consapevolezza, accettando i sentimenti che prova per lei e invitandola a lasciarsi andare.
Il messaggio del brano è semplice ma potente: vivere il presente, respirare l’estate che arriva e spegnere, almeno per qualche istante, quel rumore di fondo che spesso la nostra mente continua a produrre.
BIO
Kophra è un cantautore toscano classe 2005. La sua carriera inizia con l’uscita di alcuni singoli pubblicati sulle varie piattaforme, accompagnati da piccole esperienze live.
Nel 2023 partecipa ai casting di "Amici" riuscendo ad arrivare fino alle fasi finale, non aggiudicandosi un banco per un soffio. L'esperienza gli permette comunque di farsi notare e amare dal pubblico, ne sono una dimostrazione le diverse fanpage a lui dedicate.
A gennaio 2024 entra in contatto con Federico Cacciatori il quale diventa il suo produttore e direttore musicale dei suoi live. Affiancatosi ad altri musicisti che lo accompagnano live oltre Federico, Kophra passa da un semplice live vocal base ad una formazione full band.
Nell’estate dello stesso anno, dopo aver rilasciato “Avanti tutta” il suo brano più ascoltato ed apprezzato, parte per numerose esperienze live full band.
Tra le più significative l'apertura al concerto di Alfa, presso Villa Bertelli (Forte Dei Marmi) e a Voglio tornare negli anni 90 presso l’Arena della Versilia (Montignoso) lasciando un segno nel cuore del pubblico e di tanti addetti ai lavori del mondo dello spettacolo.
Il 21 giugno al San Park Adriatic Arena di San Benedetto del Tronto aprirà l'unica data italiana di Ricky Martin.
La nostra intervista con Kophra andrà in onda:
Lunedì 15 giugno alle 16:35 e giovedì 18 giugno alle 10:10.

File.41: Jay Santos - intervista

Jay Santos - intervista

Con “Llegamos a la Disco”, l'artista colombiano ci farà ballare anche quest'estate

L’artista colombiano Jay Santos sarà nostro ospite per presentare il suo nuovo singolo “Llegamos a la Disco”, una proposta pensata per conquistare le piste da ballo a livello globale.
Conosciuto per successi internazionali come “Caliente” e “Dale Morena", Santos torna con un vero e proprio inno che fonde il sound tech più attuale con il vibrante mood latino colombiano. “Llegamos a la Disco” vede la partecipazione di importanti nomi della scena urban: El Fother, pioniere del Dembow Dominicano; Santiago, noto per brani come “Sta Femmenna” e “Tiki Tiki”; e PeterKing, celebre per il suo slogan “Fuapata”.
La produzione musicale del singolo è affidata a Gabryels, noto per hit globali come “Zumba” di Don Omar e “Mía” di Bad Bunny insieme a Drake, brano che supera 1,5 miliardi di stream su Spotify. Il mastering è stato curato da Ruslan Slatin, che ha collaborato con artisti del calibro di Duki, Quevedo e Saiko, tra gli altri.
Il singolo è pubblicato da Anthem Avenue, label con sede a Milano e Madrid, rafforzando così una visione internazionale destinata a lasciare il segno nella scena urban contemporanea. Con il suo stile unico e una sensibilità musicale sempre in evoluzione, Jay Santos conferma il suo talento nel reinventare le sonorità latine con eleganza e impatto.
La nostra intervista con Jay Santos andrà in onda:
Venerdì 12 giugno alle 16:35 e martedì 16 giugno alle 10:10.

File.41: Leonardo De Andreis - intervista

Leonardo De Andreis - Hotel Chill

"Hotel Chill" è il nuovo singolo dell'artista di "Soltero"

Dopo lo straordinario successo ottenuto con "Soltero", Leonardo De Andreis torna con il suo nuovo attesissimo singolo: "Hotel Chill". Un pezzo decisamente maturo, caratterizzato da calde sonorità dal sapore soul che avvolgono l'ascoltatore fin dalle prime note.
Il brano vuole trasmettere un messaggio profondo e quanto mai attuale: l'invito a non farsi abbagliare dal concetto effimero di lusso sfrenato e dalle apparenze.
Leonardo ci ricorda che sebbene la ricchezza materiale possa apparire gratificante e desiderabile, in realtà rischia di trasformarsi in una gabbia dorata. Una trappola invisibile capace di anestetizzare le emozioni e, soprattutto, di ostacolare lo sviluppo e la crescita di una coscienza autentica, libera da preconcetti.

Bio
Leonardo De Andreis è un artista e cantautore italiano che unisce pop contemporaneo, scrittura diretta e una forte identità comunicativa.
Dopo aver catturato l'attenzione di critica e ascoltatori con “Soltero”, Leonardo prosegue con determinazione il suo percorso discografico con “Hotel Chill”, uscito su tutte le piattaforme digitali e in radio il 29 maggio 2026.
Con questo nuovo singolo, Leonardo De Andreis conferma una direzione artistica decisamente più matura, personale e consapevole, consolidando il suo posto nel panorama musicale attuale.
La nostra intervista con Leonardo De Andreis andrà in onda:
Mercoledì 10 giugno alle 16:35 e sabato 13 giugno alle 10:10.

File.41: Giuseppe Di Gennaro - intervista

Giuseppe Di Gennaro

“Forme di continuità” è il singolo che ascolteremo con il cantautore nostro ospite

“Forme di continuità” è il nuovo brano del cantautore, autore, musicista e produttore Giuseppe Di Gennaro, che ha anticipato il nuovo album di inediti “Elementi e forme di continuità”, uscito a maggio.
“Forme di continuità”, dal sound folk rock con venature elettroniche e post-rock, unisce scrittura cantautorale e sperimentazione, segnando il ritorno di Giuseppe Di Gennaro. Il brano nasce come una riflessione sul tempo (e sui tempi), tema ricorrente nella produzione dell’artista, e sul valore della rinuncia come possibile chiave per definire la propria identità: un elogio alla lentezza in un presente ipersonico, che va oltre la semplice “canzone di viaggio” per diventare un attraversamento interiore.
Dal punto di vista musicale, il brano prende forma dalla chitarra acustica, a cui si aggiungono la batteria di Daniel Fasano e il basso di Salvatore Marra, contribuendo a costruire un paesaggio sonoro condiviso e dinamico. I colori si arricchiscono grazie alle chitarre elettriche, alla tastiera e al glockenspiel, suonati dallo stesso autore, in un equilibrio tra essenzialità e stratificazione sonora.
Il nuovo album ““Elementi e forme di continuità” è stato anticipato da un primo brano, “E ancora viaggiare”, pubblicato il 7 luglio 2025, che introduce atmosfere e direzione del progetto.
Giuseppe Di Gennaro (GDG) nasce a Milano e a 4 anni si trasferisce nel Salento a Gallipoli dove, fra chitarre giocattolo ed alcuni strumenti musicali del padre, si avvicina liberamente alla musica. Cantautore, autore, musicista e produttore, porta avanti un percorso artistico coerente e personale che unisce la tradizione della canzone d’autore a influenze folk, post-rock, blues e ambient, con composizioni evocative e ricercate, suonando chitarra, pianoforte e armonica. Nel giro di qualche anno, con alcune canzoni nel cassetto, superato l’esame di compositore paroliere e melodista decide di partecipare a dei concorsi musicali nazionali, distinguendosi nel 1996 al “Divi di domani” (Andromeda Plus) a Milano con il brano “Il tramonto dell’estate”, premiato dal paroliere Alberto Testa, da Memo Remigi e Iva Zanicchi, nel 1997 al Festival di Castrocaro con il brano “Il giovane avventuriero”, nel 1998  al Premio Città di Recanati con il brano “Oltre i palazzi” e nel 2001 finalista all’Accademia della Canzone di Sanremo con il brano “Canzone notturna”.  Negli anni successivi si esibisce da solista e con band, scrive nuovi brani come “Muoviti Piano” per Alessio Caraturo e si esibisce in Italia e all’estero. Tornato in Italia, nel 2009 debutta con l’EP “Multiforme uno” (L’orologio, L’abitudine e Canzone notturna), seguito nel 2016 dall’album “Multiforme due”, accolto positivamente dalla critica indipendente. Nel 2010 approda al LiveMi di Red Ronnie e nel 2011 in seguito alla pubblicazione del brano “Foto ricordo “ viene notato da Cristiano De Andrè insieme al quale scrive “Non è una Favola”, brano di punta estratto dall’album “Come in cielo così in guerra” (Le Nuvole/Universal). Dopo anni di ricerca e scrittura, nel 2025 pubblica “E ancora Viaggiare”, primo tassello del nuovo progetto, seguito nel 2026 dal singolo “Forme di continuità”, che anticipa l’uscita del nuovo album “Elementi e forme di continuità”.
La nostra intervista con Giuseppe Di Gennaro andrà in onda:
Martedì 9 giugno alle 16:35 e venerdì 12 giugno alle 10:10.

File.41: Elettrolüsc - intervista

Elettrolüsc

"Cosmico Lisa" racconta di un incontro sfuggente con una donna

In radio e in digitale “Cosmico Lisa”, il nuovo singolo della rock band Elettrolüsc.
“Cosmico Lisa, è brano diretto ed energico, che, attraverso un sound compatto, racconta un incontro sfuggente con una donna trasformandolo in ispirazione creativa, nel tipico stile ironico e immediato del gruppo.
«Abbiamo costruito il brano su tre strofe senza ritornello racconta Lüsc , parte a razzo e non cala mai. Pirroz ha registrato tre chitarre esplosive che trascinano il resto del gruppo a dare il massimo. Se piace all'inizio piace fino in fondo, non c'è tempo per cambiare idea.»
Nati nell’era pre-social e profondamente legati a Milano, gli Elettrolüsc sono una band dall’identità indipendente e fuori dagli schemi. I loro testi, interamente in italiano, uniscono ironia e osservazione della realtà, mentre la musica attraversa sonorità diverse senza aderire a un genere preciso.
La formazione è composta da Lüsc (Luca Arminio) alla voce e ai testi, Pirroz (Piero Di Bello) alle chitarre e Walter Pioltello (Walter Colombo) alla batteria. Negli anni la band ha consolidato una forte dimensione live, costruendo un pubblico affezionato grazie a concerti energici e coinvolgenti.
Abbiamo incontrato Lüsc, la voce degli Elettrolüsc per un'intervista che andrà in onda:
Lunedì 8 giugno alle 16:35 e giovedì 11 giugno alle 10:10.

File.41: Silvia Salemi - intervista

Silvia Salemi - End Of Silence

"End Of Silence": una canzone che rompe il silenzio e dà voce a emozioni profonde, trasformandole in musica

Disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica il nuovo singolo di Silvia Salemi dal titolo “End Of Silence”, nell’anno che segna il trentennale della carriera dell’artista e ad un anno dalla pubblicazione del suo ultimo disco “Coralli”.
“End Of Silence”, scritto dalla stessa Silvia Salemi e prodotto da Francesco Tosoni, anticipa il nuovo album della cantautrice siciliana, previsto per il prossimo settembre.
La canzone ha una genesi particolare. Segnata nell’intimo dalla vicenda di una persona cara, che aveva ricevuto una diagnosi di tumore, l'artista scrive il testo toccata da un particolare aspetto di quella vicenda umana: il silenzio. Il cancro, infatti, è una malattia che fa rumore nella vita di chi la affronta, avvolta da incertezze, paure e tante domande che cercano risposta. Oggi però, al di là del silenzio, ci sono gli straordinari progressi della ricerca, i risultati della diagnosi precoce e l’importanza della prevenzione.
Musicalmente, "End Of Silence” è un brano pop elettronico contemporaneo dall'energia immediata e travolgente. La ritmica cadenzata guida l'ascoltatore dall'inizio alla fine, con una produzione attuale che trova il suo punto di massima intensità in un ritornello aperto e liberatorio, esattamente come suggerisce il titolo.
La voce di Silvia Salemi è in primo piano ma perfettamente integrata nel mix: presente, riconoscibile, capace di portare il peso emotivo del testo senza mai appesantire il suono. Il risultato è un brano che non si piega sotto il tema che racconta, ma lo trasforma in energia, in slancio, in speranza. La fine del silenzio, qui, suona davvero come un inizio.
“End Of Silence” vuole essere la canzone che rompe il silenzio sui tumori grazie al linguaggio universale e penetrante della musica. Per questo l’azienda farmaceutica AstraZeneca ha deciso di collaborare a questo progetto, patrocinato anche dalle associazioni pazienti. Ancora una volta la musica diventa uno straordinario mezzo di comunicazione, per far capire a tutti che il cancro, grazie alla ricerca e all’innovazione, è un tema di cui oggi si può parlare in altri termini, con una maggiore speranza anche per il futuro.
La nostra intervista con Silvia Salemi andrà in onda:
Giovedì 4 giugno alle 16:35 e lunedì 8 giugno alle 10:10.

File.41: Stessy - intervista

Stessy - Scàveze

La forza di rinascere ha il soul di "Scàveze", il nuovo singolo che presenteremo con lei

Su tutte le piattaforme digitali "Scàveze", il nuovo singolo firmato da Papik e Stessy, pubblicato da Alman Music. 
Accompagnato dal videoclip ufficiale, il brano anticipa l’album di prossima uscita e si presenta come una potente dichiarazione di indipendenza emotiva. Tra soul e rinascita personale.
"Scàveze" (scalza) racconta la forza e la determinazione di una donna che decide di liberarsi dalle proprie paure, abbandonando ogni limite imposto e scegliendo di affrontare l’ignoto con coraggio. Un viaggio interiore che si trasforma nella consapevolezza che ogni ostacolo può diventare l’inizio di un nuovo percorso.
Il testo alterna italiano e inglese, sottolineando il respiro internazionale del progetto che risulta accessibile e immediato. La produzione e gli arrangiamenti sono curati da Nerio Poggi, Peter De Girolamo e Pasquale Di Maso che firma anche musica e parole di una composizione intensa e coerente, capace di parlare al cuore dell’ascoltatore.
Il brano si inserisce nel panorama musicale come una voce forte e autentica - quella della napoletana Stessy che racconta il coraggio femminile senza retorica, ma con una sincerità disarmante. "Scàveze" non è solo una canzone, ma un invito a superare i propri limiti, a non fermarsi, anche quando “il cielo non è blu”. Un messaggio potente, attuale, necessario.
Bio
Voce soul dalla formazione jazz, Anastasia Celio (questo il vero nome di Stessy) inizia a cantare a soli sei anni, per poi proseguire con studi strutturati e una laurea in canto jazz al Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli. Cresciuta artisticamente tra i club partenopei, grazie alla guida della vocal coach Ivana Muscoso, si fa notare per la sua presenza scenica e il timbro caldo e versatile. Dopo aver partecipato a diversi talent locali, incontra il produttore Paco Di Maso e dà vita all’album “Get up” e successivamente al brano “Miezz’a gente”, che mescolano RnB, soul, disco e funk, arrangiati insieme a Papik e Peter Di Gerolamo.
Nel 2026, sotto etichetta Alman Music, storicamente legata alla rivisitazione del patrimonio musicale partenopeo, la svolta artistica: vedono la luce il brano “Pe nu mumento” e il nuovo singolo “Scàveze”, che anticipano l’album di inediti di prossima pubblicazione.
La nostra intervista con Stessy andrà in onda:
Mercoledì 3 giugno alle 16:35 e sabato 6 giugno alle 10:10.

File.41: Federico Vassallo - intervista

Federico Vassallo - La vita stride

"La vita stride" è un singolo del nuovo corso dell'artista padovano

La vita stride”, il nuovo singolo di Federico Vassallo, che arriva dopo il fortunato anno artistico iniziato lo scorso giugno con “Fottuta Estate”, proseguendo con “Un posto migliore” e il più recente “Più niente per me”, con ottimi risultati di stream e critica. Alle porte della bella stagione, “La vita stride” si propone come brano pop dance dal ritmo energico ed estivo che racconta una forma d’amore autentica, rara, capace di dare equilibrio anche nei momenti più difficili.
Scritto da Federico Vassallo e composto assieme a Francesco Giacomello, che ne firma anche la produzione artistica, il brano unisce immediatezza melodica e intensità emotiva, trasformando un’esperienza personale in qualcosa in cui molti possono riconoscersi. Il sound moderno e coinvolgente accompagna un testo che parla di ricerca, protezione reciproca e bisogno di provare serenità e pace accanto a qualcuno.
“La vita stride” anticipa il nuovo progetto discografico di Federico Vassallo previsto entro fine anno, un lavoro che unirà sonorità moderne pop elettroniche e una scrittura più personale e diretta.
Tra le collaborazioni presenti anche musicisti storici della scena italiana, all’interno di un percorso artistico che guarda al futuro senza perdere la propria identità.
Grazie alla consolidata collaborazione con Francesco Giacomello, il brano acquista un’identità forte ma allo stesso tempo immediata, mantenendo un equilibrio tra energia, malinconia ed emotività.
Il videoclip ufficiale di “La vita stride” sviluppa un’estetica minimale in formazione live, alternando performance della band ed elementi visuali dal forte impatto simbolico.
Il progetto mescola riprese reali con qualche effetto creato con tecnologie AI, costruendo un immaginario sospeso tra realtà e dimensione emotiva, in linea con il significato del brano.
BIOGRAFIA
Cantautore padovano nato nel 1968, Federico Vassallo ha attraversato con coerenza e profondità tre decenni di musica italiana.
Il suo debutto è del 1987 con il 45 giri Queste notti, seguito nel 1990 dal primo album Come i cartoni animati, prodotto da Rodolfo Grieco e distribuito da New Enigma-Ricordi. Nello stesso anno partecipa al Festivalbar con il brano Ascoltami canzone che arrivando alla finale del Disco Verde, segna così l’inizio di una carriera che lo porterà a farsi notare per la scrittura intima e le melodie dirette. Nel 1993 pubblica il secondo album omonimo, prodotto da due nomi storici della musica italiana: Vince Tempera e Massimo Luca, chitarrista di Lucio Battisti. Da questo lavoro emerge il singolo Sarei farfalla, che riesce a entrare nelle classifiche radiofoniche. Nello stesso anno, Vassallo firma alcuni brani per l’album di Francesca Alotta, tra cui Viaggiando, cantato in duetto con Fiordaliso e scelto come sigla finale di Domenica In. Il terzo album, Buono, viene registrato nel 1997, restando inedito a causa della fusione tra Ricordi e BMG. Solo nel 2013, grazie all’etichetta Pull Music, l’album Buono viene finalmente pubblicato, con i singoli Il sole arriverà e Stelle stelline a fare da apripista. Nel 1999 partecipa all’accademia di Sanremo.
Nel 2014 Vassallo torna a scrivere nuova musica: pubblica il singolo In giro, anticipando l’uscita dell’album Ultima chiamata senza risposta, previsto per l’anno successivo. Seguono i brani Ho fatto luce e Accendi il mondo, che confermano una scrittura più matura, capace di raccontare la rinascita personale e artistica di un autore che non ha mai smesso di credere nella forza della musica.
Nel giugno 2025 pubblica  il nuovo singolo Fottuta Estate brano dal titolo provocatorio, fotografia lucida delle emozioni, un nuovo tassello che conferma la capacità dell’artista di parlare al cuore con lo stile che lo contraddistingue, mescolando pop rock e scrittura d’autore.
Il 28 novembre 2025 esce il secondo singolo del progetto “Ho qui la musica” dal titolo “Un posto migliore”.
Il 16 aprile 2026 esce Più niente per me, nuovo singolo che conferma una scrittura sempre più essenziale e personale.
Il 22 maggio segue La vita stride, brano dal bit estivo che anticipa il nuovo progetto discografico previsto entro fine anno.
La nostra intervista con Federico Vassallo andrà in onda:
Giovedì 28 maggio alle 16:35 e lunedì 1 giugno alle 10:10.

File.41: Raia - intervista

Raia

"Potremmo essere noi" è tratto da "A cuore nudo", album di recentissima pubblicazione

Potremmo essere noi” è il nuovo singolo di Raia, in rotazione radiofonica e digital download da venerdì 8 maggio e tratto dell’album “A cuore nudo”, uscito il 15 maggio su etichetta Courage Live, e distribuito da ADA Music.
“Potremmo essere noi” è una power ballad pop-cantautorale dove Raia racconta la gratitudine e la nostalgia per un amore salvifico, capace di lasciare un segno profondo anche dopo la sua fine. Il brano intreccia emozioni dolci e amare, dando voce a chi non si arrende all’assenza.
“Questa canzone nasce dopo un lungo viaggio in auto, durante il quale un caro amico mi ha raccontato un amore estivo diventato qualcosa di profondo, capace di dargli finalmente pace. La sua mi ha colpito così tanto che, appena tornati, ho scritto “Potremmo essere noi” di getto – racconta Raia - “Ho osservato molto le persone intorno a me mentre scrivevo, mi sono impersonificato in loro e quello che ne è uscito è un insieme di emozioni provenienti da più fronti”.
Un brano intimo e universale, che parla di amore, perdita e speranza, dando voce a chi continua a credere nella possibilità di ritrovarsi.

Biografia
Pasquale Raia, classe ‘96 nasce a Scafati in provincia di Salerno. Inizia a studiare pianoforte e canto all’età di 12 anni, seguendo le orme della madre. Nel 2017 fonda, insieme ai suoi amici, la band tributo ai Coldplay denominata “Colorplay” e si esibisce negli anni in tutto il Centro e Sud Italia. Contemporaneamente si iscrive al conservatorio Giuseppe Martucci di Salerno dove consegue la laurea magistrale in canto pop (nel 2021) e incomincia a farsi spazio nel panorama musicale Campano ed Italiano partecipando alla trasmissione su Rai1 “Mezzogiorno in famiglia” e recitando una scena nella fiction “E’ arrivata la felicitaÌ€” in onda su Rai2. Dal 2019 si dedica completamente alla musica live, alla scrittura dei suoi brani per inseguire così il suo più grande sogno: firmare il primo contratto discografico. Nel 2022 Raia è stato l’opening-act dei due importanti appuntamenti conclusivi de “La mia voce tour 2022” di Fabrizio Moro: il 18 dicembre al Mediolanum Forum di Assago (Milano) e il 21 dicembre al Palazzo dello Sport di Roma. Nello stesso anno Raia pubblica, con l’etichetta Mind the Gap, i singoli: “Cerchio perfetto", "Cosa siamo per davvero”. Nel 2023, per la stessa label, escono i brani “Pezzo poetico” e “Ora”. Raia ha partecipato al cortometraggio, uscito a maggio 2024, che la band dei Coldplay ha voluto realizzare dal titolo “Tutto passa - A tribute to Napoli by Coldplay”, diretto da Stillz, regista e fotografo di origini colombiane già al fianco di Bad Bunny e Rosalía. Il corto contiene alcuni spezzoni dei due concerti della band al Maradona di Napoli e immagini della città. Nel corto, Raia canta in Piazza del Plebiscito, il brano “The scientist”. Aprile 2025 Rai pubblica "Oceani di Parole" che ottiene un buon riscontro da parte della critica.
La nostra intervista con Raia andrà in onda:
Martedì 26 maggio alle 16:35 e venerdì 29 maggio alle 10:10.

File.41: Piano 9 - intervista

Piano 9

"Oblomov" è il nuovo singolo della band: una riflessione ispirata dal romanzo omonimo di Gancarov

Ispirato al celebre romanzo di Ivan Goncarov, Oblomov il nuovo singolo dei PIANO 9, prende forma come una riflessione intensa e contemporanea su procrastinazione, auto-sabotaggio e disconnessione dalla realtà. L’opera non si limita a raccontare l’indolenza del suo protagonista, ma ne esplora le radici più profonde: un sentimento di rifiuto verso un mondo dominato da scadenze, responsabilità e aspettative sociali sempre più pressanti.
Da questa visione nasce il concetto di “oblomovismo”: una condizione esistenziale fatta di inerzia consapevole e dolorosa, in cui il desiderio di cambiamento si scontra con l’incapacità di agire. È il blocco di chi, pur intuendo la direzione giusta, resta immobile per paura, stanchezza o insofferenza verso una realtà scandita da ritmi frenetici e dinamiche opprimenti.
In questo scenario, rifugiarsi nel proprio universo diventa una scelta tanto rassicurante quanto sterile: una comfort zone caratterizzata da un continuo fare e disfare, senza mai giungere a una conclusione. Tutto resta sospeso, in un perenne stato di trasformazione, dove ogni tentativo sembra destinato a ricominciare da capo.
A rafforzare questa visione contribuisce il suggestivo videoclip realizzato dalla sand artist Gabriella Compagnone: un’opera visiva ipnotica e simbolica, che si costruisce e si dissolve senza sosta, incarnando perfettamente l’idea di un ciclo infinito, privo di una forma definitiva.
Oblomov diventa così un racconto che è anche specchio delle contraddizioni contemporanee, in cui immobilità e inquietudine convivono, dando voce a un disagio tanto personale quanto universale.
I PIANO 9 nascono a Roma nel 2011 e si affermano nel tempo come una presenza solida nella scena alternative grunge italiana. Il nome della band è un omaggio al film “Plan 9 From Outer Space” di Ed Wood, passato alla storia come uno dei peggiori mai realizzati: una scelta che riflette fin da subito l’attitudine ironica e controcorrente del progetto.
Dopo un’intensa attività live nella capitale, la band esordisce discograficamente nel 2019 con “Overbooking”, un lavoro che si impone come voce fuori dal coro, capace di emergere in un contesto che spesso ignora chi sceglie di non conformarsi.
Nel 2025, a seguito di un cambio di formazione, i PIANO 9 tornano in studio con nuovo materiale e, soprattutto, con una rinnovata consapevolezza artistica. Questo percorso li conduce verso sonorità più mature e riflessioni più profonde, con uno sguardo lucido rivolto sia all’interiorità che alla realtà contemporanea.
Sotto la guida di Valerio Fisik – che cura registrazione, mix e mastering – i nuovi brani restituiscono atmosfere acide e torbide, attraversate da una forte componente melodica. Il risultato è un equilibrio tra tensione e fascino, in cui testi e suoni si fondono dando vita a un’esperienza intensa e coinvolgente.
Cinque musicisti, uniti dalla passione per sonorità e concept che oscillano tra disadattamento, introspezione e impegno. Cinque sensibilità diverse che convergono in un’unica energia, viva e in continua evoluzione.
Il 2026 si preannuncia come un anno cruciale per la band: nuovi suoni, nuove direzioni e un disco in lavorazione che si prospetta come un vero e proprio manifesto, capace di racchiudere l’essenza più autentica dei PIANO 9.
La nostra intervista con Paolo "Sut" Sutera dei Piano 9 andrà in onda:
Lunedì 25 maggio alle 16:35 e giovedì 28 maggio alle 10:10.

File.41: Gabriele Piro - intervista

Gabriele Piro - Sincera

“Sincera” è il nuovo singolo, in collaborazione con Boro

Il nuovo singolo di Gabriele Piro in collaborazione con Boro è un brano urban-pop/reaggeton che affonda nelle contraddizioni dei rapporti moderni, dove attrazione, gelosia e disillusione si intrecciano senza filtri.
Il brano racconta una relazione intensa e instabile, vissuta tra notti infinite, eccessi e momenti di lucidità, in cui la verità diventa sfuggente e spesso sostituita da maschere e bugie.
Attraverso immagini dirette e un linguaggio contemporaneo, Gabriele Piro costruisce un racconto personale, ma universale, capace di descrivere quella sottile linea tra amore e dipendenza emotiva. Il contributo di Boro arricchisce il brano, aggiungendo ulteriore dinamica e profondità al racconto.
Dal punto di vista sonoro, “Sincera” si muove su una produzione moderna, caratterizzata da atmosfere notturne, melodie incisive e un ritornello immediato, pensato per restare impresso fin dal primo ascolto. Le sonorità urban si fondono con elementi pop, creando un equilibrio tra emotività e impatto.
Con questo singolo, Gabriele Piro prosegue il suo percorso artistico consolidando uno stile riconoscibile, in cui esperienze personali e visione musicale si uniscono per dare vita a un’identità autentica e attuale.
BIO
Gabriele Piro è una delle voci più energiche e carismatiche della nuova musica italiana. Sul palco non porta solo canzoni, ma uno show vero e proprio: presenza magnetica, impatto emotivo e un’energia capace di travolgere il pubblico, trasformando ogni live in un evento.
Nel suo percorso ha infiammato platee importanti, aprendo i concerti di artisti come Clementino, Geolier, Alfa, Dolcenera, Nitro e molti altri. La sua crescita lo ha portato anche su palcoscenici di prestigio come Casa Sanremo, il programma "Fatti Sentire" su Rai 2 e la Partita del Cuore, confermandolo come una delle realtà emergenti più solide e rispettate.
Gabriele Piro è pronto a tornare in scena con nuove collaborazioni a livello nazionale e un progetto ambizioso che lo vede protagonista, segnando l’inizio di una nuova fase artistica ancora più matura, potente e riconoscibile.
Un nome che non segue le mode: le anticipa.
La nostra intervista con Gabriele Piro andrà in onda:
Venerdì 22 maggio alle 16:35 e mercoledì 27 maggio alle 10:10.