Sanremo 2026: quarta conferenza stampa
Stasera finale delle Nuove Proposte. Irina Shayk ha espresso entusiasmo e legame con la musica italiana
Conti ha aperto la conferenza analizzando gli ascolti della seconda serata, con oltre 9 milioni di spettatori e circa 59,5% di share – più bassi rispetto all’anno scorso ma in leggera crescita rispetto alla serata precedente. Ha scherzato dicendo che con questo clima caldo “sembra estate, forse la gente non sta davanti alla TV”.
Ha ribadito di voler “continuare a pedalare col sorriso” e che la direzione artistica rimane concentrata sulla qualità delle scelte.
Su una domanda riguardo alle poche artiste donne in gara, Conti ha detto che non è per preferenza personale verso gli uomini ma riflette l’offerta discografica ricevuta, assumendosi la responsabilità delle scelte ma sostenendo di non aver sbagliato.
La co-conduttrice della terza serata, Irina Shayk, si è detta felice e onorata di essere a Sanremo e ha parlato un po’ del suo rapporto con la musica italiana, ricordando come da bambina ascoltasse artisti come Celentano, Mina e Laura Pausini insieme a sua madre che insegnava musica.
Gianluca Gazzoli, che ha presentato le Nuove Proposte ieri, ha ringraziato Conti per la fiducia e detto di sognare la conduzione del Festival un giorno.
Conti ha risposto anche a domande sul trattamento di temi come la disabilità e altri argomenti personali, sottolineando l’importanza di parlarne.
La conferenza ha ricordato che stasera si esibiranno gli altri 15 Big rimasti, con la finale delle Nuove Proposte tra Nicolò Filippucci e Angelica Bove. Ospiti annunciati includono Eros Ramazzotti, Alicia Keys, Virginia Raffaele e Fabio De Luigi, e si prevede anche un collegamento con Max Pezzali e spettacoli dei The Kolors a Piazza Colombo.
In sintesi: dalla conferenza è emerso un clima di fiducia nonostante alcuni dati di ascolto sotto le aspettative, un focus sulla qualità delle scelte artistiche e qualche spunto di polemica sulla rappresentanza femminile nel cast. Irina Shayk ha espresso entusiasmo e legame con la musica italiana, mentre altri protagonisti del Festival hanno commentato i loro ruoli e ambizioni.
