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Sanremo 2026: Quarta serata

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Una festa della musica all'Ariston con le 30 cover presentate dai Campioni con gli artisti ospiti. La vittoria va a Ditonellapiaga con TonyPitony

Dall'esterno del Teatro Ariston, è Laura Pausini ad aprire la serata numero quattro, ormai ufficialmente conosciuta come la serata della cover, con un medley di "Ritorno ad amare/Immensamente/Io canto".
Carlo Conti fa il suo ingresso per condurre la "festa", come da lui definita, che vedrà tantissimi artisti impegnati in questa rassegna di cover. Sul palco si aggiunge anche Bianca Balti, alla sua seconda esperienza sanremese. Ospite anche Alessandro Siani (che non capirò mai come possa far ridere, ndr).
Viene assegnato un altro Premio alla Carriera, stavolta a Caterina Caselli, l'ex-"casco d'oro", protagonista della musica negli anni Sessanta e poi talent-scout di enorme successo con l'etichetta Sugar.
Da Piazza Colombo, sul Suzuki Stage, è il turno di Francesco Gabbani con "Viva la vita".
Ancora un volta il collegamento con Max Pezzali dalla Costa Toscana per ascoltare "Gli anni". Ospitata, a prescindere dalle polemiche degli ultimi giorni, di Vincenzo Schettini.
La scaletta delle uscite è la seguente:
Elettra Lamborghini con Las Ketchup (“Aserejé”), Eddie Brock con Fabrizio Moro (“Portami via”), Mara Sattei con Mecna (“L’ultimo bacio”), Patty Pravo con Timofej Andrijashenko (“Ti lascio una canzone”), Levante con Gaia (“I maschi”), Malika Ayane con Claudio Santamaria (“Mi sei scoppiato dentro il cuore”), Bambole di Pezza con Cristina D’Avena (“Occhi di gatto”), Dargen D'Amico con Pupo e Fabrizio Bosso (“Su di noi”), Tommaso Paradiso con Stadio (“L’ultima luna”), Michele Bravi con Fiorella Mannoia (“Domani è un altro giorno”), Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band (“Vita”), Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas (“Il mondo”), Fulminacci con Francesca Fagnani (“Parole Parole”), LDA & AKA 7EVEN con Tullio De Piscopo (“Andamento lento”), Raf con The Kolors (“The riddle”), J-Ax con Ligera County Fam (“E la vita, la vita”), Ditonellapiaga con TonyPitony (“The lady is a tramp”), Enrico Nigiotti con ALFA (“En e Xanax”), Serena Brancale con Gregory Porter e Delia (“Besame Mucho”), Sayf con Alex Britti e Mario Biondi (“Hit the Road Jack”), Francesco Renga con Giusy Ferreri (“Ragazzo solo, ragazza sola”), Arisa con Coro del Teatro Regio di PARMA (“Quello che le donne non dicono”), Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci (“Baila Morena”), Sal Da Vinci con Michele Zarrillo (“Cinque giorni”), Fedez & Masini con Stjepan Hauser (“Meravigliosa Creatura”), Ermal Meta con Dardust (“Golden Hour”), Nayt con Joan Thiele (“La canzone dell’amore perduto”), Luchè con Gianluca Grignani (“Falco a metà”), Chiello con maestro Saverio Cigarini (“Mi sono innamorato di te”), Leo Gassmann con Aiello (“Era già tutto previsto”).
Essendo cover, non mettiamo giudizi di nessun genere ma ci godiamo la rassegna di brani amati da tutti. E non si può negare che sia stata una grande festa. Sicuramente, una grande sorpresa è stato l'ingresso di Gianni Morandi sul brano cantato dal figlio Tredici Pietro.