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Giugno 2025

File.41: Cecilia Larosa - intervista

Cecilia Larosa

"Indelebile" è un brano dal sound fresco e travolgente, che cattura l’essenza di serate estive senza fine

"Indelebile" (Unalira Ed. Musicali/EICO Music Publishing) è il nuovo brano della cantautrice Cecilia Larosa.
"Indelebile", prodotto da Piero Cassano e scritto da Edoardo Benevides Costa e Cecilia Larosa, è un brano dal sound fresco e travolgente, che cattura l’essenza di serate estive senza fine.
Tra vibrazioni melodiche e beat coinvolgenti, la canzone racconta un amore fugace, di quelli che lasciano il segno anche se durano il tempo di una notte. Incontri sfuggenti, sguardi rubati, parole non dette: “Indelebile” è il ritratto di una sensazione intensa che unisce leggerezza e desiderio di evasione, in grado di parlare alle nuove generazioni.
«Siamo sempre di corsa, e spesso non ci accorgiamo di quante cose ci attraversano – racconta Cecilia – Alcune passano in fretta, altre restano. E quelle che restano, non sempre sono perfette, ma sono vere. È proprio per questo che ho scritto il mio nuovo singolo, “Indelebile”».
Cecilia Larosa si avvicina alla musica fin da bambina, coltivando una passione profonda per il canto e per il pianoforte, che inizia a studiare all’età di otto anni. Crescendo, trova ispirazione in voci intense e potenti come quelle di Celine Dion, Whitney Houston, Giorgia, Elisa e Adele, che influenzano il suo stile e la spingono a esplorare la propria espressività vocale. Il suo percorso musicale si sviluppa inizialmente nei cori scolastici e parrocchiali, contesti nei quali affina sensibilità e capacità di condivisione. A quattordici anni inizia a studiare canto con lezioni private, mentre prosegue parallelamente gli studi di pianoforte presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza. In questi anni partecipa a concorsi canori e si esibisce dal vivo, facendo esperienza sul palco e consolidando la propria identità artistica. Nel 2021 consegue la laurea in Canto Jazz presso il Conservatorio “F. Torrefranca” di Vibo Valentia, continuando poi la sua formazione al Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza, dove si sta specializzando in Canto Pop-Rock. La sua crescita professionale è arricchita da masterclass e stage dedicati alla performance e alla scrittura musicale. Tra le esperienze più significative, la docenza in qualità di volontaria di pianoforte e canto presso un’associazione che le permette di entrare in contatto costante con numerosi bambini, affidando le sue capacità comunicative ed espressive. L’esperienza le permette di sperimentare il potere educativo e trasformativo della musica, portandola a scrivere le sue prime canzoni e dando così inizio al suo percorso artistico come cantautrice. Nel corso della sua carriera, si esibisce in importanti contesti live: il 2 agosto 2024 apre il concerto di Loredana Bertè, in occasione dell’Indigeno Fest di Messina, e il giorno successivo, il 3 agosto, quello di Vasco Brondi, al Teatro Greco di Tindari. Ha inoltre aperto numerosi concerti dei Matia Bazar, due date di Lorenzo Fragola e due concerti dei Tiromancino, esibendosi in duetto con Federico Zampaglione. Nello stesso anno pubblica i singoli “Il meglio che ho di te”, “Fermati un istante”, “Il Volo di Chagall” e “Cambia il mondo”, brani in cui racconta sé stessa con autenticità, svelando le molteplici sfumature della sua identità artistica.
La nostra intervista con Cecilia Larosa andrà in onda:
Giovedì 12 giugno alle 16.35 e lunedì 16 giugno alle 10:10.

File.41: Peppino - intervista

Peppino

"Fatto così" è il nuovo EP del cantautore indie-pendente

E' disponibile in digitale "Fatto così", il nuovo EP del cantautore calabrese Peppino, un artista “indie-pendente” formatosi al C.E.T. di Mogol che ha fatto della sperimentazione musicale il suo tratto distintivo: un mix sempre in evoluzione di pop, elettronica e rock che confluisce in un sound indie-pop unico.
"Fatto così" è un EP che esplora l’universo interiore dell’artista attraverso sonorità che mescolano influenze degli anni '70 e '80 con un tocco moderno che rimanda a diverse sfumature del pop. Ogni brano rappresenta una storia intima, affrontando temi come la crescita, la nostalgia e le occasioni mancate. Il progetto utilizza un linguaggio musicale semplice e profondo, in cui la musica diventa sia una valvola di sfogo che uno strumento per riflettere. I testi hanno un linguaggio che lascia spazio all'interpretazione, ma il tema centrale resta comunque quello della sincerità.
«Questo EP è un progetto che riflette il mio modo di essere: accettare la banalità della vita può, a volte, renderla più straordinaria – dichiara Peppino – Ho scelto di chiamarmi così per un motivo fondamentale: nessun alter ego, nessuna trasformazione, solo Peppino. Con questo, non intendo dire che la mia scrittura sia banale, ma sottolineare che, spesso, la semplicità supera i tecnicismi e che non è necessario mettere il personaggio prima della musica».
Giuseppe Venturino, in arte Peppino, nasce a Roccabernarda (KR) tra i paesaggi della Calabria e fin da giovane sviluppa un interesse per la musica, in particolare per il sassofono classico. A 16 anni vince una borsa di studio al C.E.T. di Mogol grazie al brano “Claustrofobico”. Dopo il diploma decide di intraprendere un percorso di studi in filosofia, un campo che ancora oggi influenza il suo modo di fare musica. Trascorre 12 anni a Roma tra conservatorio e università. Nel 2013 ottiene il terzo posto al Premio Mia Martini con il brano "A Gonfie Vele". Nell'ultimo anno ha calcato i palchi di numerosi locali in tutta la Calabria e lo scorso aprile ha preso parte come ospite al concorso canoro “Festival di Primavera. Io Canto”.
La nostra intervista con Peppino andrà in onda:
Mercoledì 11 giugno alle 16:35 e sabato 14 giugno alle 10:10.

Marco Mengoni: esce venerdì "Sto bene al mare" (feat. Sayf & Rkomi)

Marco Mengoni - Sto bene al mare

A una settimana dal debutto di MARCO NEGLI STADI 2025 che conta già oltre 500.000 biglietti venduti

Manca poco alla partenza di MARCO NEGLI STADI 2025 e Mengoni sceglie proprio la vigilia del suo tour per l’uscita di un nuovo singolo: Sto bene al mare che, già nelle collaborazioni, si presenta inaspettato e sorprendente, con il cantautore, infatti, troviamo Sayf e Rkomi. Il brano (Epic/Sony Music) sarà disponibile da venerdì 13 giugno in digitale e in rotazione radiofonica ed è da ora disponibile in pre-save.
Scritto dagli stessi Marco Mengoni, Sayf, e Rkomi, Sto bene al mare è un brano estivo atipico, infatti, nonostante il titolo ci porti verso la spensieratezza tipica delle vacanze, il testo si muove su un confine sottile tra leggerezza e profondità. La voce di Marco Mengoni si intreccia con le strofe di Sayf e Rkomi, dando vita a un dialogo che parte dall’immaginario estivo più classico per raccontare qualcosa di più profondo: il senso di spaesamento, il distacco forzato da ciò che si conosce, la tensione tra l’idea di libertà e la realtà di un cambiamento non scelto. Il mare diventa così il centro di una riflessione disillusa e attuale che invita a pensare anche a chi sta dall’altra parte del mare, a chi non vive la distesa d’acqua come gioia e vacanza.
La produzione firmata da DIBLA, Jiz e Giovanni Pallotti accompagna e amplifica questo dualismo: il brano presenta infatti elementi popolari e al tempo stesso una contaminazione tra le sonorità tipiche del cantautorato italiano con il pop francese ed elementi latini come le percussioni e i fiati. In questo brano si fondono ritmi incalzanti con una tessitura sonora più cupa, accompagnata dalla tromba e da cori quasi gospel costruiti da Mengoni. Sto bene al mare è una canzone che si muove in contrasto, che cattura con i suoi suoni che si rivelano più complessi entrando nel cuore del brano e invita, come il suo testo, ad un ascolto attento e consapevole.
L’estate di Marco Mengoni vedrà il suo attesissimo ritorno negli stadi italiani con MARCO NEGLI STADI 2025 dopo il tour completamente sold out del 2023. Con 500.000 biglietti già venduti e numerosi sold out – tra cui Napoli, Bari, le prime date di Bologna e Milano e la seconda data di Messina – il tour vedrà il cantautore protagonista di dodici grandi spettacoli nelle principali città italiane: si partirà da Napoli il 26 giugno (Stadio Diego Armando Maradona - SOLD OUT) - dopo la data zero a Lignano Sabbiadoro il 21 giugno (Stadio Comunale G. Teghil) - e proseguirà il 2 luglio a Roma (Stadio Olimpico), il 5 e il 6 luglio a Bologna (Stadio dall’Ara - il 5 luglio SOLD OUT), il 9 luglio a Torino (Stadio Olimpico), il 13 e il 14 luglio a Milano (Stadio San Siro - il 13 luglio SOLD OUT), il 17 luglio a Padova (Stadio Euganeo), il 20 luglio a Bari (Stadio San Nicola - SOLD OUT) e si concluderà con due date, il 23 e 24 luglio a Messina (Stadio San Filippo - 24 luglio SOLD OUT).  Il tour è prodotto e organizzato da Live Nation. Info e biglietti su www.livenation.it/marconeglistadi. Radio Italia è radio ufficiale di MARCO NEGLI STADI 2025.
In autunno, Marco Mengoni continuerà ad esibirsi dal vivo con il tour LIVE IN EUROPE 2025 che lo porterà nelle grandi arene europee che lo hanno accolto per la prima volta con il tour europeo del 2023. Il tour LIVE IN EUROPE 2025 di Marco Mengoni partirà in Italia con dieci appuntamenti nei palazzetti italiani di Torino (8 ottobre - Inalpi Arena), Milano (12 ottobre - Unipol Forum), Pesaro (21 ottobre - Vitrifrigo Arena e 22 ottobre SOLD OUT), Bologna (24 ottobre, Unipol Arena),  Firenze (28 e 29 ottobre - Mandela Forum),  Eboli (2 novembre - Palasele) e Roma (8 e 9 novembre - Palazzo dello Sport). Proseguirà poi in Europa nelle città di Ginevra (19 novembre - Arena), Stoccarda (21 novembre - Hanns-Martin-Schleyer-Halle), Düsseldorf (22 novembre - Mitsubishi Electric Halle), Zurigo (24 novembre - Hallenstadion), Francoforte (26 novembre - Festhalle), Monaco di Baviera (27 novembre - Olympiahalle), Bruxelles (30 novembre - Forest National), Utrecht (1 dicembre - TivoliVredenburg), Parigi (3 dicembre - Salle Pleyel), Esch-sur-Alzette - Lussemburgo (5 dicembre - Rockhal), Londra (7 dicembre - O2 Forum Kentish Town) e Madrid (10 dicembre - Palacio Vistalegre).
Con 15 anni di carriera, 85 dischi di platino, oltre 3 miliardi di stream audio e video, Marco Mengoni nel suo percorso artistico ha pubblicato otto album in studio, portato in scena dieci tour live, collezionato due trionfi al Festival di Sanremo e rappresentato l’Italia in due occasioni all’Eurovision Song Contest, affermandosi come una delle voci più riconoscibili e influenti della musica italiana contemporanea.

Lorenzo Fragola esce con "1XTE1XME"

Lorenzo Fragola - 1XTE1XME

Da venerdì 13 giugno in radio e in digitale il nuovo singolo inedito

Lorenzo Fragola potrebbe essere il testimonial perfetto della campagna: scrivo e pubblico solo quando ho qualcosa da dire, attitudine non scontata nel mondo della musica moderna ma che Fragola, attento, riflessivo, appassionato, vive come l’unica forma possibile di comunicazione dove l’urgenza creativa, la ricerca, la scrittura non devono essere legate alle leggi del mercato ma piuttosto alla qualità della musica, all’urgenza che spinge un artista a condividere con il pubblico una nuova canzone, un nuovo disco.
Ed ecco che a distanza di tre anni dall’ultimo lavoro Lorenzo Fragola torna con “1XTE1XME”, il nuovo singolo inedito che sarà disponibile da venerdì 13 giugno in tutti gli store digitali e per la programmazione radiofonica.
Il brano, che conferma la collaborazione di Fragola con l’etichetta Numero Uno del gruppo Sony Music, è disponibile per il pre-save a questo link.
Non sempre quando scrivi una canzone il significato è palese nella tua mente fin da subito, a volte le parole arrivano e il significato trova forma solo ascoltando il brano finito” racconta Fragola che aggiunge: “Mi trovo bene a scrivere d’estate, è un mood che mi appartiene perché mi da la possibilità di essere più leggero, in contrasto con una parte di me sicuramente più pesante che prende piede durante tutto il resto dell’anno”.
Parlo del brano poi racconta: “Se penso all’estate penso a qualcosa che sembra scorrere veloce, che si consuma sempre troppo in fretta lasciandoci la sensazione di doverla divorare in fretta, godersela a tutti i costi”.

“3 grammi di euforia, uno per te che vuoi solo ballare
Uno per me cosi mi asciugo il sale
Acqua azzurra,luna piena
Ce ne rimane solouno per te
Uno per me
L'altro per chi e'
L'altro per chi e'”

File.41: Capolupo - intervista

Capolupo

"Un giorno qualunque bellissimo" è estratto dall'album "Tra i miei disordini"

Ci sono giorni che sembrano uguali a tutti gli altri, fino a quando un dettaglio li trasforma per sempre, fissandosi nella memoria come un piccolo miracolo quotidiano. È da questa semplice e potente immagine che prende vita “Un giorno qualunque bellissimo” (Diecigocce Records), il nuovo singolo di Capolupo.
Con una ritmica a pulsazione terzinata e un sound electro-pop avvolgente, il cantautore bolognese ci accompagna lungo un sentiero intimo, una confessione sussurrata di quei momenti che segnano una storia d’amore: dal batticuore del primo incontro fino alla malinconia inevitabile della sua conclusione, passando attraverso la bellezza ordinaria e straordinaria della vita condivisa.
«In questa canzone ho voluto celebrare l’amore nelle sue piccole grandi cose quotidiane - racconta Capolupo - perché è lì, tra le abitudini più semplici, che spesso si nasconde la vera essenza di ciò che ci lega agli altri. I piccoli gesti diventano un rifugio sicuro, un patrimonio emotivo prezioso per superare insieme le inevitabili tempeste della vita.»
Dopo aver esplorato il dolore e l’introspezione con il precedente singolo “Tra i miei disordini”, title track dell’omonimo album, Capolupo ora cambia prospettiva, scegliendo di mettere a fuoco quella dolcezza silenziosa che vive in ogni giorno apparentemente ordinario. Una narrazione musicale che non è soltanto melodia e parole, ma la rappresentazione poetica della bellezza che risiede nelle cose semplici, in un quotidiano che si fa musica, ricordo e sentimento.
Con “Un giorno qualunque bellissimo” CAPOLUPO ci regala non solo una nuova pagina della sua carriera da solista, ma anche un invito delicato a osservare con occhi diversi le sfumature nascoste nel fluire del tempo, perché a volte, ciò che appare comune può rivelarsi straordinario.
BIO:
Antonio Capolupo inizia il suo percorso musicale fondando gli Estranea, una band pop/rock con cui vince il prestigioso trofeo Roxy Bar, concorso televisivo condotto da Red Ronnie su TMC2. L'incontro con Claudio Dentes, produttore di Elio e le Storie Tese, segna un importante passo avanti conducendoli a firmare il primo contratto discografico con la “Sugar Music” di Caterina Caselli. Questa collaborazione porta alla pubblicazione dell’album d'esordio, intitolato "Direzione Estranea", di cui Antonio è autore di gran parte dei brani. Parallelamente al tour, si esibiscono in diverse manifestazioni tra cui il Concerto del Primo Maggio, in piazza San Giovanni a Roma. Oltre ai successi con gli Estranea, forma il duo acustico Milagro, per cui scrive e produce "Dieci gocce di veleno", un album raffinato caratterizzato da sonorità prevalentemente acustiche ed intimiste. L'album esce per Emi Music e riceve notevoli apprezzamenti sia dal pubblico che dalla critica. Partecipa con i Milagro al Festival di Sanremo nella categoria "Giovani" presentando il brano “Domani”, di cui è autore. Scrive e produce il secondo album dei Milagro “Fino a toglierci la sete” caratterizzato da strumenti acustici della tradizione, interpretati in una chiave più moderna e affine al pop. Dopo una parentesi in cui si appassiona al modern blues e ne approfondisce il linguaggio, realizza a nome CAPOLUPO il suo primo album da solista dal titolo “Tra i miei disordini” pubblicato il 15 novembre 2024 e anticipato dai singoli “Gioie e paranoie” e “Un'altra volta”. Il 16 gennaio 2025 esce il nuovo singolo “Tra i miei disordini”, La title track del disco, una confessione a cuore aperto in cui svela l’origine profonda di un vuoto esistenziale. L’ultimo singolo estratto, “Un giorno qualunque bellissimo” è in rotazione radiofonica dal 9 maggio.
La nostra intervista con Capolupo andrà in onda:
Martedì 10 giugno alle 16:35 e venerdì 13 giugno alle 10:10.

File.41: ConFine Follia - intervista

ConFine Follia

Il giovanissimo duo ci propone il singolo "Blackout"

Blackout” è il nuovo singolo del duo fiorentino ConFine Follia, ed è disponibile su tutte le piattaforme.
Notte, spiaggia e paranoie da cui scappare. 
Non esiste situazione migliore per staccare tutto e andare in blackout.
BIO
I Confine Follia sono un duo composto da Leonardo Bruscoli alla voce che si alterna tra basso chitarra e piano a seconda del
brano e Olmo Dellocchio batteria voce e programmazioni.
Il gruppo è seguito dall’etichetta Zoodischi ed ha pubblicato tre brani già presenti su tutte le piattaforme digitali.
Il gruppo propone uno stile che partendo dal rock si contamina di elettronica e pop non tralasciando la contemporaneità musicale dei loro 20 anni.
I ConFine Follia sono una proposta giovane e di qualità desiderosa e determinata a farsi sentire da tutti e da subito!
La nostra intervista con Leonardo dei ConFine Follia andrà in onda:
Lunedì 9 giugno alle 16:35 e giovedì 12 giugno alle 10:10.

Il 27, 28, 29 giugno a Calcinato (Brescia) torna il SALUBER JAZZ FESTIVAL

SALUBER JAZZ FESTIVAL

Il primo festival musicale Italiano che ha sede all’interno di un’azienda, creato da Saluber per il benessere dei dipendenti e il contatto con il territorio

Dopo il successo delle precedenti edizioni, il 27, 28, 29 giugno a Calcinato (Brescia) torna il SALUBER JAZZ FESTIVAL, il primo festival musicale italiano che ha sede all’interno di un’azienda, creato da Saluber per il benessere dei dipendenti e per regalare al territorio un momento di condivisione durante il quale immergersi nella bellezza dell’arte.
Il festival vede la partecipazione di musicisti di fama internazionale e avrà luogo nel suggestivo scenario del piazzale della sede operativa dell’azienda in via C. Cavour 141 a Calcinato (BS), offrendo musica d'eccellenza e regalando emozioni indimenticabili al pubblico e alla comunità locale. La direzione artistica del festival è affidata all’artista cubano Ernesto Rodriguez, più noto come Ernesttico.
Il Saluber Jazz Festival nasce dalla volontà di una piccola realtà come Saluber, leader nel settore della disinfestazione e del pest control, di organizzare con le sue sole forze, senza il supporto di sponsor esterni, un festival di alto valore artistico e culturale, con l’obiettivo è arricchire il pubblico e il territorio, creando un’esperienza unica e di qualità.
Il 27 giugno, alle ore 21.30, si apre il festival con un concerto d’eccezione che vede protagonista la pianista, cantante e compositrice Jany McPherson, accompagnata da Ronald Moran (contrabasso) e Lukmil Perez (batteria).
Il 28 giugno, alle ore 21.30, la serata sarà invece dedicata ai ritmi travolgenti del Paa Kow - Afro Fusion Orchestra, formato da Paa Kow (batteria e voce), Bright Osei (basso), Richard Bansah Skuul Boy (tastiere), Emma Marsh (percussioni), Theophilus Bright Yankey (tromba), Anthony Sagoe (trombone).
Il 29 giugno, alle ore 21.30, chiuderanno il festival i Dirotta Su Cuba, band iconica composta da Simona Bencini (voce), Diego Calcagno (tastiere), Stefano Profazi (chitarra), Patrizio Sacco (basso), Vincenzo Protano (batteria), Donato Sensini (sax e flauto) e Antonio Scannapieco (tromba).
Durante i tre giorni del festival, a partire dalle ore 20.00, sarà allestita presso la sede del festival la mostra fotografica “Suoni Senza Confini” di Fabio Rizzini, un viaggio visivo attraverso il linguaggio universale della musica.
Gli eventi saranno aperti, gratuitamente, a tutti coloro che vorranno partecipare, previa iscrizione sul sito: www.saluberarena.it.
«La musica e i musicisti sono al centro dell’attenzione – dichiara Ernesto Rodriguez, in arte Ernesttico – Questo è il criterio fondamentale con cui ho concepito questa terza edizione del Festival. Onorato della responsabilità che mi è stata concessa, metterò tutta la mia esperienza e passione di musicista e di direttore artistico per far vivere agli artisti e al pubblico presente emozioni uniche da ricordare».
«L’idea di creare un festival musicale è nata dal desiderio di unire passione e impegno professionale maturato durante un periodo di riflessione sul valore della cultura e sul ruolo sociale dell’impresa: dopo la pandemia, ho sentito il bisogno di contribuire al benessere delle persone anche al di fuori della mia attività quotidiana, e ho visto nella musica un potente strumento per farlo. – afferma Ciro D’Amicis, CEO della Saluber Disinfestazioni e grande appassionato di musica – Il festival è diventato così un gesto di restituzione al territorio e anche un’occasione per valorizzare un settore spesso poco attrattivo, far conoscere il Know-how alla base della nostra attività e il nostro modello aziendale. Saluber Jazz Festival è un’iniziativa coerente con i principi ESG dell’azienda, che rafforza il legame tra impresa, cultura e responsabilità sociale».  

File.41: Valentina Indelicato - intervista

Valentina Indelicato

Il nuovo singolo dell'artista catanese è "Bluette"

“Bluette” (TRP Vibes / Track Records Productions) è il nuovo singolo di Valentina Indelicato.
“Bluette” è un brano che racconta il momento di presa di coscienza in cui tutto, appena dopo un sofferto e rumoroso caos, appare nel suo nuovo ‘punto zero’ sospeso tra l’essere e il divenire. In un crescendo di sonorità e consapevolezza, Bluette è la forza di accettare e accettarsi, un ruvido inizio di una personale e rinnovata cognizione interiore di cui non si conoscono ancora le istruzioni d’uso ma per cui vale la pena andare avanti.
Spiega l’artista a proposito del brano: “L’incomunicabile quiete dopo una tempesta, la freddezza di un tempo sospeso tra passato e presente, l’apnea del ‘punto zero’ e il batticuore appena dopo una presa di coscienza: tutto questo, per me, è Bluette.”
Il videoclip di “Bluette”, diretto da Gianluca Scalia e girato a Catania, vede la protagonista di fronte ad un bivio: restare intrappolata nel passato o riscoprire se stessa e ripartire. Il video racconta quel momento sospeso, dove il dolore si trasforma in forza e la consapevolezza diventa la spinta per rimettersi in cammino. Un viaggio interiore fatto di sguardi, silenzi e piccoli gesti che segnano l’inizio di una nuova rinascita.
Biografia
Valentina Indelicato nasce a Catania il 05/11/2000 e fin da piccola mostra una propensione per il mondo delle arti, dalla danza al teatro e alla musica. Inizia a studiare pianoforte, spostandosi poi al violino e al canto insieme. È oggi studentessa al Conservatorio di Messina nei due corsi di laurea triennale di Violino e di Canto jazz, ed è laureata all’Università di Catania in Lingue per la comunicazione internazionale con il massimo della valutazione e lode. È stata premiata a luglio 2024 alla Camera dei deputati, a Roma, ottenendo il titolo di Eccellenza universitaria italiana per la sua carriera universitaria, ricevendo il Premio America Giovani.
Attualmente frequenta, insieme ai due corsi di laurea triennale in conservatorio, un master in Leadership per le relazioni internazionali e il Made in Italy. In campo musicale ha ottenuto, nel corso degli anni, diversi riconoscimenti e premi, nazionali e internazionali, sia in campo classico, come violinista, sia in campo pop, in qualità di cantante e di cantautrice. Ad oggi sta lavorando a un progetto musicale con Trp Music, con cui ha pubblicato il suo brano d’esordio ’Aria’ e il suo secondo singolo ‘Cani e serpenti’, disponibili su tutte le piattaforme.
Ascolteremo “Bluette” assieme a Valentina Indelicato in un'intervista che andrà in onda:
Mercoledì 4 giugno alle 16:35 e sabato 7 giugno alle 10:10.
 

File.41: LaFabbrica - intervista

LaFabbrica

Dall'album "Barriere" presenteremo "Fuori", il nuovo singolo della band

“Fuori” (Overdub Recordings) è il nuovo singolo de LaFabbrica, già disponibile sulle piattaforme digitali dal 29 aprile.
“Fuori” è un brano che riflette sull’egoismo dei tempi moderni, in cui ciascuno è sovraesposto alle informazioni e, pur essendo consapevole dello stato delle cose, sceglie comunque di pensare solo a sé stesso.
Spiega la band a proposito del brano: “L’egoismo dei nostri giorni, l’ingorda ricerca di informazioni genera un apparente stato di consapevolezza ed indefinito disinteresse. Il mondo finisce fuori dai confini dei nostri schermi, fuori io non vedo niente”.
Biografia
LaFabbrica nasce nel 2017 a Napoli, nel quartiere Bagnoli, per volontà di Adriano Caligiuri al basso (Mamasan, Nicole Has Cage) e dei fratelli Carmine De Majo alla chitarra (Dawnless) e Gianluca De Majo alla voce (Nicole Has Cage), con l’intento di dare vita al materiale inedito accumulato nel tempo.
LaFabbrica è l’incontro di musicisti ed esperienze legate all'area flegrea dove i resti dell’“Archeologia Industriale" dell'ex fabbrica Italsider “violentano" il territorio di uno dei golfi più belli al mondo.  Il progetto rappresenta la voglia di riscatto dalla schiavitù del lavoro in un mondo che globalizza e consuma senza lasciare scampo ai deboli e a chi non si conforma alla massa.
LaFabbrica è l'amore per il rock nella sua forma più viscerale, per la libertà che veicola la musica, per l’arte come ancora di salvezza in un mondo alla deriva.
La band avvia delle sessioni di registrazione di alcuni brani in versione demo sotto la produzione di Diego Abbate (Mamasan,Foja) senza ancora avere un batterista come parte integrante del progetto. Nel corso delle riprese vengono aggiunti alla formazione Diego Abbate alla chitarra ed Umberto Dell’Anno (Metharia,Cabo) alla batteria.
La band al completo procede alla stesura di nuovi brani ed avvia le registrazioni del primo LP per Materia Principale, nello studio dell’etichetta che ha dato i natali ad album indie della scena napoletana quali ‘Na Storia Nova' dei Foja e 'Something about Mary Quant' dei TheCollettivo. Anticipato dai singoli “Lava” e “Sogno”, nel 2020 LaFabbrica pubblica il disco di debutto “Dieci Piccole Canzoni Urbane” che frutta al gruppo buone recensioni da parte di magazine musicali ed addetti ai lavori. L’emergenza sanitaria del periodo successivo non consente grandi spazi per le esibizioni dal vivo, la band si concentra quindi sulla stesura di nuovo materiale inedito e decide di entrare in studio per la produzione dell’EP “Terra Bruciata Volume Uno”, pubblicato nel 2022 e preceduto dal singolo “Il Mulo”.
Dopo la breve ripresa dell’attività live, la band entra a far parte del roster di Overdub Recording ed inizia la produzione del secondo LP “Barriere”.
La nostra intervista con Gianluca De Majo de LaFabbrica andrà in onda:
Martedì 3 giugno alle 16:35 e venerdì 6 giugno alle 10:10.