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Mostra del Cinema: croce e delizia delle proiezioni

Mostra del Cinema: croce e delizia delle proiezioni
VERSO LA MOSTRA 2026

Considerazione sul sistema di prenotazione per accedere alle proiezioni

Dando per scontato che anche quest’anno sarà necessario prenotarsi in anticipo per accedere alle varie proiezioni, possiamo dire che gli accreditati rivivranno momenti di vera croce e delizia: la croce quando si accederà al sistema di prenotazione; la delizia quando ci si troverà in coda per entrare in sala.
Ne vogliamo parlare?
Iniziamo dalla delizia.
Da quando è stato introdotto il sistema di prenotazione si è sicuri di entrare in sala, anche se ci si mette in coda pochi minuti prima dell’inizio della proiezione, mentre in passato, quando non era possibile prenotare il proprio posto, era necessario mettersi in coda con grande anticipo e per di più senza la sicurezza di accedere alla proiezione.
Quindi, adesso c’è una grande ottimizzazione dei tempi, che si traduce nella possibilità di vedere molti film, mentre in passato c’era una gran perdita di tempo, che talvolta comportava la visione di pochi film.
Inoltre, se un tempo si viveva la coda come una fase di “guerra con il coltello fra i denti”, controllando che nessuno ci superasse o che qualcuno si infilasse trovando un amico già in coda, oggi la coda è un momento di piacevole confronto e utile condivisione.
Si potrebbe arrivare a dire che adesso la coda è uno dei momenti più utili perché, se hai voglia di parlare con il tuo vicino o di ascoltare - se non addirittura infilarti in - una conversazione già iniziata dai tuoi vicini, puoi affinare il tuo giudizio su di un film o comprendere che è assolutamente necessario vedere un film che non avevi assolutamente preso in considerazione.
E la croce?
Su questa base, il dover utilizzare il sistema di prenotazione, croce per molti, diventa accettabile: nonostante non sia il sistema perfetto; anche se, come accade in moltissimi frangenti, si dice che era meglio il sistema dell’anno scorso; addirittura ti costringe, a festival già iniziato, a delle levatacce.
Inoltre, come si può parlare male di un sistema che riesce a gestire, con precisione e in pochi minuti, qualche decina di scelte di qualche migliaio di utenti?
Il sistema perfetto non esiste ma a mio parere il sistema migliora di anno in anno.
Concludo dicendo che l’unica cosa che infastidisce è che spesso si vedono parecchi posti non occupati in una sala che, secondo i sistemi informatici, dovrebbe essere completamente occupata. Quindi l’unico problema, almeno per me, è il “vizio” del no show: un comportamento umano che il sistema informatico non sa e non può gestire.
Però dobbiamo dare atto all’organizzazione di aver cercato di risolvere il problema facendo accedere in sala le persone che, pur non essendosi prenotate, si sono messe in coda per occupare i posti rimasti liberi.
(fv)