allo sbagliato
Marco Mengoni: fuori il videoclip ufficiale di "Giornate perse"
Il brano nasce dall’incontro di una dimensione acustica e una produzione che restituisce un suono contemporaneo
È ora disponibile il videoclip ufficiale di Giornate perse (Epic Records Italy / Sony Music Italy), il nuovo singolo di Marco Mengoni uscito lo scorso venerdì su tutte le piattaforme di streaming e download e in rotazione radiofonica.
Il videoclip - da un’idea di Marco Mengoni con la regia di Giulio Rosati - è il racconto visivo dell’attesa, del tempo sospeso e del momento in cui si sceglie di rimettersi in moto. Il videoclip, prodotto da Sony Music e realizzato da The Hills, si apre con un piano sequenza di Marco, seduto nella sala d'attesa di un vecchio ufficio postale. Lui resta quasi immobile mentre intorno tutto cambia, la sala si svuota e si riempie di continuo, in un time-lapse che fa scorrere il mondo a velocità vertiginosa. Marco all’improvviso si ritrova nel profondo universo, dove fluttua sospeso tra riflessioni e incertezze, prima di ritrovarsi a precipitare ed essere nuovamente catapultato nel mondo reale, perché a volte il coraggio è quello di ricominciare.
Scritta da Marco Mengoni e Jacopo Ettorre, con la composizione di Giovanni Pallotti, Vanegas ed Edwyn Roberts, prodotta da Giovanni Pallotti e Marco Mengoni e co-prodotta da Vanegas, Giornate perse è un racconto di rinascita e trasformazione, che prende forma nel silenzio, quello spazio in cui i pensieri si accavallano mentre, dopo aver attraversato un periodo complesso, ricordi e domande affiorano. Al centro della composizione c’è l’importanza di esprimersi con totale libertà, utilizzando la propria voce come uno strumento di verità e comunicazione, al riparo da pressioni, condizionamenti e direttive di un mondo esterno che pretende di stabilire cosa sia giusto o sbagliato.
In questa cornice di pop sofisticato, vulnerabilità e maturità convivono e la scrittura intima dà vita a un profondo dialogo interiore in cui Marco si confronta apertamente con se stesso. Il pezzo si inserisce nella sensibilità della grande tradizione cantautorale italiana, con particolare riferimento a Lucio Dalla; un omaggio al cantautore bolognese, alla sua scrittura e al suo mondo.
Sul piano sonoro, il brano nasce dall’incontro di una dimensione acustica e una produzione che restituisce un suono contemporaneo. Una scelta che anticipa anche la direzione creativa Allo Sbagliato, l’off-line club che dal 5 novembre al 19 dicembre ospiterà una lunga residency di Mengoni da 26 show e, a completare il cartellone quando il cantautore non sarà sul palco, serate di comedy con la coppia Nuzzo e Di Biase, ospiti internazionali come Benjamin Clementine in versione voce e piano, e ancora la new wave italiana con Faccianuvola, Angelica Bove, Settembre, prima stanza a destra, Gioia Lucia, Il Maestrale, Mazzariello, Anna and Vulkan, Primogenito, Matsby, le incursioni jazz di Sayf, la stand up raffinata di Luca Ravenna, Stefano Rapone, Sandro Canori, Fill Pill, Pietro Sparacino e alcuni nomi della scena femminile Carlotta Spallino, Chiara Pagliaccia, Cecilia Forastieri, Giulia Cerruti. Una dj night con MACE, Clap! Clap! e un reading con Federico Buffa dedicato proprio a Lucio Dalla “Il futuro è tra mezz’ora”.
Serate uniche, da vivere off-line: al pubblico è richiesto solo di essere presente e portarsi a casa il ricordo di un’esperienza “felicemente sbagliata”. I biglietti sono disponibili su livenation.it/allosbagliato.
Marco Mengoni è tra i protagonisti assoluti della scena musicale italiana. In 17 anni di carriera ha superato i 3 miliardi di stream audio e video, conquistato 86 dischi di platino, pubblicato 8 album in studio e portato 10 tour live in Italia e in Europa. Ha vinto due volte il Festival di Sanremo e ha rappresentato l'Italia in due occasioni all'Eurovision Song Contest, affermandosi come una delle voci più riconoscibili e influenti della musica italiana contemporanea. Nel 2025 è stato premiato come l'artista con il maggior numero di biglietti venduti, al termine di un tour che ha raccolto oltre 670mila spettatori tra stadi e palazzetti italiani e arene europee.
(comunicato Words For You a cura Arianna Galli)
