Venezia 83, la seconda giornata: Herzog, McDonagh e Alessandro Borghi accendono il Lido
83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
Diario da Venezia - 3 settembre
Un cast di grande richiamo per "Wild Horse Nine"
Venezia, 3 settembre 2026 – La 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia entra nel vivo. Giovedì 3 settembre 2026, seconda giornata della manifestazione, il Lido ha accolto alcuni dei protagonisti più attesi di questa edizione, tra cinema d’autore internazionale, produzioni italiane e un red carpet che ha richiamato ancora una volta fotografi e pubblico.
A dominare il programma sono stati soprattutto Werner Herzog e Martin McDonagh, due registi profondamente diversi per stile e percorso artistico, ma entrambi capaci di attirare l’attenzione della critica internazionale.
Herzog ha portato a Venezia Bucking Fastard, affidandosi a Kate Mara e Rooney Mara per raccontare la storia di due sorelle legate da un rapporto particolarmente profondo e complesso. Un’opera che riporta sullo schermo alcuni dei temi cari al regista tedesco, a partire dall’indagine sui comportamenti umani e sui personaggi che vivono ai margini delle convenzioni.
Grande curiosità anche per Martin McDonagh, arrivato con Wild Horse Nine. Il regista ha riunito un cast di grande richiamo composto da Sam Rockwell, John Malkovich, Steve Buscemi, Tom Waits e Parker Posey.
Ambientato alla vigilia del colpo di Stato cileno del 1973, il film porta due agenti della CIA sull’Isola di Pasqua, costruendo una vicenda nella quale thriller politico, rapporti personali e segreti finiscono per intrecciarsi. Un progetto ambizioso che ha inevitabilmente portato sul Lido alcuni dei volti più riconoscibili del cinema americano.
La seconda giornata ha parlato però anche italiano.
Gianni Amelio ha presentato Fuori Concorso Nessun dolore, con Alessandro Borghi protagonista nei panni di un venditore di libri usati la cui quotidianità viene improvvisamente modificata dall’incontro con un bambino nordafricano.
Accanto a Borghi figurano Valeria Golino e Valerio Mastandrea, per una storia che parte da una dimensione personale per allargare lo sguardo sulle fragilità, sulle relazioni e sulle contraddizioni della società contemporanea.
La presenza di Borghi ha inevitabilmente attirato l’attenzione del pubblico italiano, confermando il forte legame dell’attore con il cinema d’autore nazionale.
Come sempre a Venezia, alle proiezioni si è affiancato lo spettacolo del tappeto rosso.
John Malkovich, Sam Rockwell e Parker Posey sono stati tra i protagonisti più fotografati della giornata, mentre sul fronte italiano l’attenzione si è concentrata su Alessandro Borghi e Valeria Golino.
Non sono mancate inoltre personalità provenienti dal mondo della moda, con presenze come Kendall Jenner e Vittoria Ceretti, a conferma di come la Mostra sia ormai un appuntamento che va ben oltre il cinema.
Tra autori affermati, star internazionali e protagonisti italiani, la seconda giornata ha così alzato definitivamente il ritmo di Venezia 83, preparando il terreno per un fine settimana ancora più ricco di anteprime e grandi nomi.
(dal nostro inviato Devis Botta)
