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Venezia 83, settima giornata: Penélope Cruz e Javier Bardem infiammano il Lido, premio a Luca Guadagnino

ve2026-7 Penélope Cruz e Javier Bardem
83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

Diario da Venezia - 8 settembre

In concorso anche Company di Casey Affleck

La coppia più attesa arriva al Lido. Martedì 8 settembre 2026, settima giornata della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, i riflettori si accendono su Penélope Cruz e Javier Bardem, protagonisti di Bunker, nuovo film di Florian Zeller presentato in Concorso.
Marito e moglie nella vita e nuovamente insieme sul grande schermo, Cruz e Bardem guidano un cast nel quale figurano anche Stephen Graham, Paul Dano e Patrick Schwarzenegger.
Bunker parte da un tema estremamente contemporaneo. Un architetto accetta l’incarico di progettare un rifugio di lusso destinato a garantire la sopravvivenza di un potente magnate della tecnologia in caso di collasso della società. Una decisione professionalmente importante ma moralmente ambigua, che finisce per avere conseguenze anche sulla relazione con sua moglie.
Zeller utilizza così il bunker come metafora di un mondo dominato dalla paura, dall’isolamento e dalla crescente concentrazione del potere nelle mani di pochi.
La presenza di Penélope Cruz e Javier Bardem rappresenta inevitabilmente uno degli eventi mediatici più importanti di questa fase della Mostra.
Due premi Oscar, due carriere costruite tra Europa e Hollywood e un rapporto con il cinema d’autore che li ha portati a lavorare con alcuni dei più importanti registi internazionali.
La loro presenza sul Lido riporta così sul red carpet veneziano una delle coppie più celebri del cinema mondiale.
In Concorso nella settima giornata figura anche Company di Casey Affleck, altro titolo americano chiamato a confrontarsi nella corsa al Leone d’Oro.
Importante anche la presenza italiana nella sezione Orizzonti.
Anna Foglietta presenta Una storia, con Alba Rohrwacher e Guido Caprino, aggiungendo un nuovo capitolo al proprio percorso artistico attraverso il passaggio dietro la macchina da presa.
Il film rappresenta uno degli appuntamenti italiani della giornata e porta al Lido tre nomi molto conosciuti dal pubblico nazionale.
Fuori Concorso spazio invece a Musk di Alex Gibney, a Dust di Tsai Ming-liang e a Joie de Vivre di Luca Guadagnino.
Proprio Luca Guadagnino è uno degli altri grandi protagonisti dell’8 settembre.
Il regista riceve il Cartier Glory to the Filmmaker Award, riconoscimento dedicato a una personalità capace di lasciare un’impronta particolarmente originale nel cinema contemporaneo. Per Guadagnino si tratta di un’altra consacrazione internazionale, dopo una carriera che lo ha portato dall’Italia a Hollywood mantenendo una forte identità autoriale.
La giornata prevede inoltre la masterclass di Ellen Burstyn, all’indomani della consegna all’attrice del Leone d’Oro alla carriera.
Tra Penélope Cruz, Javier Bardem, Casey Affleck, Anna Foglietta, Alba Rohrwacher, Guido Caprino, Luca Guadagnino ed Ellen Burstyn, la settima giornata conferma così la forza internazionale di Venezia 83.
E mentre il Festival entra nella sua seconda metà, aumenta inevitabilmente anche l’attenzione sui film in Concorso e sui primi possibili favoriti nella corsa verso il Leone d’Oro.
(dal nostro inviato Devis Botta)