Venezia 83, sesta giornata: Ellen Burstyn Leone d’Oro, Jasmine Trinca e il ritorno di Koreeda
83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
Diario da Venezia - 7 settembre
Leone d'Oro alla carriera per l'attrice novantatreenne
Una leggenda del cinema celebrata sul Lido e una giornata particolarmente intensa per il cinema italiano. Lunedì 7 settembre 2026, la sesta giornata della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ha avuto soprattutto un nome: Ellen Burstyn.
L’attrice americana, 93 anni, ha ricevuto il Leone d’Oro alla carriera, riconoscimento che celebra oltre sessant’anni di cinema, teatro e televisione.
Premio Oscar per Alice non abita più qui di Martin Scorsese e protagonista di opere entrate nella storia del cinema come L’esorcista, Burstyn rappresenta una delle grandi interpreti della sua generazione. Venezia le ha dedicato uno dei momenti più significativi dell’edizione.
La sua presenza al Festival è stata accompagnata anche da Flesh Impact, cortometraggio diretto da Maggie Gyllenhaal, nel quale Burstyn interpreta un’immaginaria Marilyn Monroe centenaria.
Il cinema italiano è stato invece protagonista con L’estranea di Paolo Strippoli, presentato in Concorso.
Il film schiera un cast importante composto da Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi, portando sul tappeto rosso alcuni dei volti più conosciuti del nostro cinema.
Una presenza italiana significativa all’interno della corsa al Leone d’Oro, in un’edizione nella quale la produzione nazionale continua a confrontarsi direttamente con alcuni dei più importanti autori internazionali.
Tra questi c’è Hirokazu Koreeda, tornato a Venezia con Look Back. Il regista giapponese, Palma d’Oro a Cannes con Un affare di famiglia, è ormai uno degli autori asiatici più riconosciuti dal pubblico europeo.
La sesta giornata ha offerto anche un appuntamento particolarmente interessante per gli addetti ai lavori.
Alla Match Point Arena si è svolta la masterclass di Luca Guadagnino, uno dei registi italiani con la maggiore proiezione internazionale.
Un incontro dedicato al cinema e alla sua esperienza dietro la macchina da presa, in un’edizione della Mostra che vede Guadagnino tra i protagonisti anche di altri appuntamenti.
Ma il 7 settembre resterà soprattutto la giornata di Ellen Burstyn.
La consegna del Leone d’Oro alla carriera ha unito passato e presente della Mostra, celebrando un’attrice che a 93 anni continua a lavorare e a confrontarsi con nuovi personaggi.
Una di quelle presenze che ricordano come Venezia non sia soltanto una competizione tra film, ma anche un luogo nel quale la storia del cinema incontra continuamente il suo futuro.
(dal nostro inviato Devis Botta)
