liqueedo
File.41: Liqueedo - intervista
"Lebowsky Song", la svolta sonora che accompagna il celebre personaggio del cinema
Con "Lebowsky Song", Liqueedo apre una porta che nei suoi lavori precedenti era rimasta chiusa. Il dream pop e le atmosfere manchester lasciano spazio a chitarre distorte, ritmi serrati e una produzione spinta fino alla saturazione.
Il risultato ha il passo nervoso del post-punk contemporaneo, il rumore di A Place to Bury Strangers e una certa sporcizia lo-fi che richiama alcune produzioni di Damon Albarn.
Arturo Molinara prende l'universo surreale de "Il Grande Lebowski" e lo porta fuori dal film, dentro una realtà fatta di pubblicità, consumo, prestazioni, successo esibito e corse senza traguardo.
Al centro del brano c'è una scelta molto semplice: fermarsi. Lasciare per un po' il rumore del mondo, ascoltare musica, bere qualcosa, giocare a bowling con gli amici e smettere di chiedersi quale dovrebbe essere il prossimo obiettivo.
Il "Dude" diventa così una figura attraverso cui guardare alle nostre ossessioni quotidiane con maggiore distanza e una buona dose di sarcasmo. "Lebowsky Song" propone una semplice sottrazione. Meno velocità, meno apparenza, meno bisogno di dimostrare qualcosa, solo vivere secondo una misura personale, anche quando tutto intorno spinge nella direzione opposta.
La traccia più imprevedibile del repertorio di Liqueedo diventa quindi anche una dichiarazione di libertà: cambiare suono quando serve, spostarsi dove la canzone chiede di andare e non concedere al proprio percorso il lusso di diventare prevedibile.
Dietro il nome Liqueedo c'è Arturo Molinara, cantautore salernitano cresciuto con la musica britannica come punto di riferimento. A quindici anni canta Stone Roses, The Smiths, Oasis e Sex Pistols in una cover band composta da musicisti molto più grandi di lui.
Con gli Oceans arrivano i primi concerti, prima a Salerno e poi in diverse città italiane. Il primo demo raggiunge radio italiane e straniere, fino alla rotazione di Echoic Memories su Insomnia Radio UK.
Durante il periodo Covid prende forma Liqueedo, progetto nato dal recupero di vecchi provini e dalla scrittura di nuovo materiale. Il passato torna a dialogare con il presente senza trasformarsi in nostalgia.
Il progetto viene notato da Marco Biondi, storico dj e produttore discografico, e successivamente entra nel roster di SorryMom!.
Il primo anno porta due singoli: "Out of Nowhere", diretto verso il rock'n'roll, e "1999", più intimo e ipnotico. Nel 2026 arriva "English Rose", immersione nelle atmosfere dream pop britanniche legate a Smiths e Stone Roses.
Con "Lebowsky Song" il percorso cambia ancora direzione e mostra quanto sia ampio il territorio musicale in cui Liqueedo decide di muoversi.
Dal vivo il progetto assume diverse forme: solo voce e chitarra, duo, trio oppure band completa. In quest'ultima formazione Arturo Molinara è affiancato da Andrea Bruno al basso, Gaetano Di Iorio alla chitarra e Antonio Pappacoda alla batteria.
Negli ultimi mesi Liqueedo ha condiviso il palco, tra gli altri, con Cristiano Godano, Meganoidi, Gian Maria Accusani e Sick Tamburo, Morgan, Bandabardò, Modena City Ramblers, Gianluca Grignani, Cor Veleno e Francesco Di Bella.
Una storia che continua a svilupparsi dal vivo, con una certezza precisa: il rock suonato da una band davanti a un pubblico conserva ancora tutto il suo peso.
La nostra intervista con Liqueedo andrà in onda:
Martedì 13 ottobre alle 16:35 e venerdì 16 ottobre alle 10:10.
File.41: Liqueedo - intervista
L'artista dall'animo brit-pop ci presenta "1999"
È ora disponibile “1999”, il nuovo singolo di Liqueedo, un emozionante viaggio sonoro dall’anima brit pop, che coniuga le influenze di Beatles, Oasis e The Verve. Il brano si pone come un delicato tributo a un amico scomparso nella primavera del 1999, trasformando la musica in un potente mezzo di memoria, riflessione e guarigione.
“1999” si sviluppa come una confessione intima, un dialogo sincero con un passato carico di errori, rimpianti e speranze. Alcune parti del testo risalgono a quel periodo, rimaste intatte fino ad oggi, a creare un filo diretto tra il giovane di allora e l’uomo di oggi. La canzone riflette sulla possibilità di fare pace con i momenti difficili e su quanto sia vitale dare voce a parole rimaste a lungo sepolte. Il singolo si distingue per la sua melodia malinconica ma avvolgente, un sound che trasmette un senso di conforto e nostalgia. È una preghiera, ma anche un’esplorazione emotiva che abbraccia chi ascolta, condividendo la bellezza e la vulnerabilità di quel legame profondo con la musica, nata proprio in quei momenti di crisi.
Con “1999”, Liqueedo offre un brano che parla non solo di dolore e perdita, ma anche di resilienza e connessione, trasformando un ricordo personale in un messaggio universale.
Liqueedo, alias Arturo Molinara, è un cantautore di Salerno, amante, fin dalla tenera età, della musica inglese e della cultura della terra d’Albione. A soli 14/15 anni, spinto dal suo migliore amico, inizia a cantare in una cover band cantando Rolling Stones, Oasis, Sex Pistols in mezzo a ragazzi più grandi di lui; allo stesso amico, nel lontano e intenso 1999, promette che, prima o poi, avrebbe pubblicato un album e che lo avrebbe dedicato a lui. Con la sua prima band, gli Oceans, inizia ad esibirsi dal vivo, dapprima nei locali della sua città e, ben presto, in giro per l'Italia. Il primo demo produce una scossa fra radio e giornali, i pezzi vengono passati in radio italiane ed estere fino alla prestigiosa Insomnia Radio Uk che mette in rotazione il pezzo “Echoic Memories”. La canzone ottiene un buon successo tra gli attenti ed esigenti ascoltatori inglesi che premiano il pezzo come “il più interessante del momento” chiedendo , tramite commenti e messaggi a raffica, nuovi pezzi e un album. Dopo una pausa forzata da un brutto incidente, Liqueedo riprende in mano gli strumenti ed inizia, nel periodo Covid, un nuovo progetto insieme ai suoi vecchi amici e musicisti Andrea Bruno, Gianmario Galano e Federico Cozza, in cui passato e presente si mescolano. Le canzoni vengono notate da Marco Biondi (storico dj radiofonico di Radio Deejay, Radio Virgin e Radio Rock 106.6 nonché produttore discografico).
È uscito il 3 maggio 2024 il primo singolo “OUT OF NOWHERE”, che ha ricevuto critiche e recensioni positive dai magazine e webzine sia in Italia che all’estero: scrive RockIt che “lo vedrebbe tranquillamente sul palco di Glastonbury”. In soli 5 mesi la canzone ha ricevuto quasi 40.000 ascolti ed è stata passata su oltre 100 radio e webradio italiane ed estere (dall’Inghilterra agli Usa, dal Brasile al Giappone). Il nuovo singolo in uscita è “1999”, uno dei pezzi più intimi e profondi del cantante, registrato e prodotto alla Goldmine Records insieme a Maurizio Sarnicola e con la regia al mastering di Giovanni Versari (Muse, Baustelle, Verdena, Marlene Kuntz, Subsonica, Zen Circus). La band è formata da Andrea Bruno al basso, Marco Cassese alla chitarra e Carmelo Orlando alla batteria ed è impegnata a suonare dal vivo con la missione di portare un po’ di “Manchester vibes” in giro per l’Italia.
La nostra intervista con Liqueedo andrà in onda:
Venerdì 21 marzo alle 16:35 e martedì 25 marzo alle 10:10.
