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File.41: Cenere - intervista

Cenere - Isole

La cantautrice bolognese, vincitrice anche del Premio Amnesty 2023, ci presenta "Isole"

“Isole” (Overdub Recording / distribuzione ADA Music Italy) è il nuovo singolo di Cenere, disponibile sulle piattaforme digitali di streaming.
“Isole” è un brano che descrive un clima interiore di smarrimento, tra solitudine e presa di coscienza. Una ballata dalle tinte crepuscolari che inizia in punta di piedi, quasi chiedendo il permesso, per poi procedere con un groove deciso, delay ipnotici e synth che si intrecciano ad un grido malinconico sospeso tra sogno e ricordi. 
Spiega l’artista a proposito del brano: «Isole è un brano che parla di un momento preciso in cui mi sono fermata ad ascoltare il dolore e la solitudine in quello che viene chiamato “vuoto fertile”, un terreno in cui lasciare germogliare l’imprevisto abbandonandosi ad esso, senza cadere nella morsa del controllo e dell’iper attività in cui spesso tendiamo a nasconderci per scappare dalle nostre fragilità. Il testo l’ho scritto di getto, in un flusso continuo, mentre con Rebecca Dallolio abbiamo lavorato a tre stesure molto diverse, ma ha trovato la sua vera identità grazie alla collaborazione con Renato D’Amico che ha dato un contributo unico al sound del brano che ritengo il più rappresentativo del nostro immaginario sonoro. Renato ha dato voce alle atmosfere e i panorami più intimi insiti nelle parole (ombre, nebbia, nuvole, deserto) in un arrangiamento che ha un’evoluzione ritmica ipnotica e incessante. Quando ho sentito il mix finale mi sono letteralmente commossa». 
Il videoclip di “Isole”, diretto da Giancarlo Morieri, descrive la solitudine interiore dei personaggi, immersi in un percorso tra emozioni e riflessioni. Le immagini alternano ampi deserti e isole simboliche a paesaggi urbani desolati, creando un contrasto tra spazi isolati e ambienti segnati dall’assenza di vita. I dettagli visivi—dalle luci soffuse ai colori pastello dei tramonti urbani—accompagnano il senso di introspezione e di ricerca personale. Ogni scena diventa uno specchio dei pensieri dei protagonisti, trasformando il videoclip in un viaggio emotivo in cui il silenzio e la contemplazione dominano, evocando sensazioni di malinconia, nostalgia e introspezione profonda.
Biografia
Sarah Fornito, in arte Cenere, voce storica e potente del panorama indie-rock bolognese, con oltre 25 anni di carriera alle spalle. Cresciuta con le voci di Mina e Baglioni nelle orecchie da cassette ascoltate dai genitori, come sottofondo respira il flamenco di Andrés Segovia, Madonna, 99 Posse, Prozac+, Frankie Hi-nrg, Skiantos, Daniele Silvestri e tantissimi altri dischi ascoltati dai tre fratelli più grandi. Divora ogni genere senza distinzioni. Fin da bambina imbraccia la chitarra, ma è a cavallo degli gli anni ’90 che la ritrova come compagna costante, ispirata dalle note di PJ Harvey, Nirvana, Tracy Chapman, Jeff Buckley, Tori Amos, Alanis Morrissette, Dresden Dolls, Arctic Monkeys. Oggi invece è attratta dalle sonorità di St. Vincent, Noga Erez, Jay Jay Jhoanson, Royal Blood, Fontaines D.C., Saya Gray e tanti altri. È curiosa e sempre alla ricerca di nuovi ascolti. Nel 2001 fonda le Diva Scarlet, la band che segnerà un decennio di intensa attività live. Con loro pubblica due album di grande impatto: Apparenze (2004 Mescal/Sony) prodotto da Arcangelo Cavazzuti dei Modena City Ramblers e Non+Silenzio (2009) prodotto con la collaborazione di Giulio Favero de Il Teatro degli Orrori.
Le Diva Scarlet calcano palchi in tutta Italia e in Europa, condividendo lo stage con Afterhours, Litfiba, Verdena, Marlene Kuntz, Zucchero, Litfiba, fino al prestigioso palco del Primo Maggio a Roma nel 2009 accanto a Vasco Rossi e Caparezza. Nel 2013 a seguito di un cambio di formazione radicale nasce Decana, progetto fondato con Cecilia Bernardi già chitarrista e compositrice delle Diva Scarlet, con cui pubblica l’omonimo album prodotto da Umberto Maria Giardini (Moltheni), segnando una svolta importante nella sua ricerca sonora e nella maturità artistica. Nel 2020 dopo un ciclo continuo tra una fine e un nuovo inizio, tra distruzione e rinascita la penna di Sarah Fornito torna a scorrere con forza e autenticità con Cenere, progetto solista maturato dall’incontro con la violinista e compositrice Rebecca Dallolio. Il linguaggio musicale si fa più incisivo, i testi più diretti e profondi, ricevono numerosi riconoscimenti: "Chi lo decide chi siamo?" si aggiudica il Premio Amnesty International, il Premio MEI al contest Voci per la Libertà e la Targa Miglior Testo al festival di cinematografia sociale Tulipani di Seta Nera. Il singolo "Che differenza fa" vince il Premio Suoni d’Ambiente di Radio Città Fujiko. "A testa in giù" un grido di ribellione contro la claustrofobia imposta durante crisi pandemica.
A gennaio 2026 è prevista l’uscita dell’EP GAME (L)OVER, prodotto da Renato D’Amico, pubblicato da Overdub Recordings e distribuito su tutte le piattaforme digitali da ADA Music Italy: un nuovo capitolo che conferma la capacità di CENERE di coniugare impegno civile, ricerca sonora e sensibilità poetica.
Il suo pubblico è molto eterogeneo, composto da ascoltatori tra i 30 e i 55 anni che si riconoscono nella sua autenticità e nella forza emotiva che porta sul palco e nei dischi.
Con tre album all’attivo e un quarto in arrivo, Cenere è pronta a confermare la sua cifra stilistica: un indie rock viscerale, contaminato e contemporaneo, che non teme di guardare negli occhi chi ascolta.
La nostra intervista con Cenere andrà in onda:
Giovedì 16 ottobre alle 16:35 e lunedì 20 ottobre alle 10:10.