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Ancora grandi nomi alla Mostra del Cinema
81. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
Diario da Venezia - 2 settembre
All'81 esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica si mantiene un bel ritmo con l'arrivo della bellissima Julianne Moore e la gentilissima Tilda Swinton, entrambe presenti per l'importante film del famosissimo regista spagnolo Pedro Almodovar. Film in concorso dal titolo “The Room Next Door”, storia di una madre imperfetta e una figlia rancorosa, che verranno separate da un malinteso. A fare da custode a questo dolore, a questa loro amarezza ed incomprensione, troviamo l'amica della madre. Molto diverse tra loro in quanto una è una reporter di guerra e l'altra una romanziera autobiografica, insieme affronteranno argomenti come la crudeltà, la morte e l'amicizia
Intorno alle 17 c'è stata la proiezione del film del regista Marco Bellocchio intitolato “Se posso permettermi capitolo II”, dove nel cast troviamo molti bravi attori italiani come Barbara Ronchi, Rocco Papaleo e Fabrizio Gifuni.
Come si capisce dal titolo, il film racconta il secondo capitolo dell'omonimo corto realizzato dal maestro di Bobbio nel 2019. Nel primo episodio Fausto Placido, un inerme intellettuale, torna a Bobbio nel Piacentino in seguito alla morte della madre, mentre nel secondo ci fa trovare Fausto tre anni dopo che vive nella casa della madre a Bobbio sommerso da libri, ormai invecchiato, impoverito, senza lavoro né pensione. Si troverà anche a dover vendere casa.
Serata importante perché, alle 20:50, Peter Weir ha ricevuto il Leone d'Oro alla Carriera dalle mani del grande attore Ethan Hawke, il quale deve a lui l'inizio della sua carriera. Sul red carpet della serata, a fare compagnia ai protagonisti dei film di oggi, abbiamo visto sfilare: Anna Foglietta, Sonia Bergamasco, Rocio Morales, Caterina Murino e Kasia Smutniak, che erano tutte presenti per la mostra “Dive e madrine”, alla quale hanno partecipato insieme alla madrina di quest'anno Sveva Alviti.
Intorno alle 17 c'è stata la proiezione del film del regista Marco Bellocchio intitolato “Se posso permettermi capitolo II”, dove nel cast troviamo molti bravi attori italiani come Barbara Ronchi, Rocco Papaleo e Fabrizio Gifuni.
Come si capisce dal titolo, il film racconta il secondo capitolo dell'omonimo corto realizzato dal maestro di Bobbio nel 2019. Nel primo episodio Fausto Placido, un inerme intellettuale, torna a Bobbio nel Piacentino in seguito alla morte della madre, mentre nel secondo ci fa trovare Fausto tre anni dopo che vive nella casa della madre a Bobbio sommerso da libri, ormai invecchiato, impoverito, senza lavoro né pensione. Si troverà anche a dover vendere casa.
Serata importante perché, alle 20:50, Peter Weir ha ricevuto il Leone d'Oro alla Carriera dalle mani del grande attore Ethan Hawke, il quale deve a lui l'inizio della sua carriera. Sul red carpet della serata, a fare compagnia ai protagonisti dei film di oggi, abbiamo visto sfilare: Anna Foglietta, Sonia Bergamasco, Rocio Morales, Caterina Murino e Kasia Smutniak, che erano tutte presenti per la mostra “Dive e madrine”, alla quale hanno partecipato insieme alla madrina di quest'anno Sveva Alviti.
(dal nostro inviato Devis Botta)
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Al Lido Clooney, Pitt e Gere: parata di stelle
81. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
Diario da Venezia - 1 settembre
Il primo giorno di settembre è ancora molto molto caldo, ma a scaldare il Lido non è soltanto il sole rovente, ma anche gli attesi arrivi di oggi: George Clooney, Brad Pitt e Richard Gere.
I primi due arrivano all’81 esima Mostra Internazionale del Cinema per il film “Wolf” di Jon Watts, dove interpretano Nick e Jack che fanno un lavoro molto particolare, ovvero mettono a posto e sistemano gli affari sporchi degli altri. I due personaggi non si conoscono ma vengono entrambi reclutati per lo stesso lavoro e si incontrano nello stesso appartamento, dove si renderanno subito conto che il loro caso è destinato a diventare molto complicato. Il loro lavoro prosegue andando fuori controllo, in un modo che nessuno si sarebbe mai aspettato.
Nel pomeriggio è stata la volta poi della presentazione del film “ The Brutalist” del regista Brady Corbet. Ad interpretare il protagonista, Laszlo Toth, troviamo Adrien Brody. Un geniale architetto ebreo ungherese nel 1947 si trasferisce negli Stati Uniti con la moglie, dove dopo alcuni anni di difficoltà incontrerà che gli cambierà la vita: il misterioso e ricchissimo Harrison Lee Van Buren, che gli commissiona un lavoro gigantesco che gli permetterà di dare sfogo alla sua creatività.
A movimentare il Lido ha contribuito anche l'arrivo di Richard Gere venuto per partecipare ad una masterclass insieme al suo doppiatore italiano, con il quale ha scherzato interpretando alcune scene dei suoi film. Grazie a questo incontro si ha avuto modo di conoscere anche il suo lato ironico, oltre al lato brillante ed elegante. Vista la sua presenza al Lido, non poteva mancare una sfilata sul red carpet accompagnato dalla moglie e dal figlio.
Un red carpet molto ricco dove hanno sfilato anche Cristina Parodi, Chiara Iezzi, Giulia Salemi, Laura Chiatti e Asia Argento.
I primi due arrivano all’81 esima Mostra Internazionale del Cinema per il film “Wolf” di Jon Watts, dove interpretano Nick e Jack che fanno un lavoro molto particolare, ovvero mettono a posto e sistemano gli affari sporchi degli altri. I due personaggi non si conoscono ma vengono entrambi reclutati per lo stesso lavoro e si incontrano nello stesso appartamento, dove si renderanno subito conto che il loro caso è destinato a diventare molto complicato. Il loro lavoro prosegue andando fuori controllo, in un modo che nessuno si sarebbe mai aspettato.
Nel pomeriggio è stata la volta poi della presentazione del film “ The Brutalist” del regista Brady Corbet. Ad interpretare il protagonista, Laszlo Toth, troviamo Adrien Brody. Un geniale architetto ebreo ungherese nel 1947 si trasferisce negli Stati Uniti con la moglie, dove dopo alcuni anni di difficoltà incontrerà che gli cambierà la vita: il misterioso e ricchissimo Harrison Lee Van Buren, che gli commissiona un lavoro gigantesco che gli permetterà di dare sfogo alla sua creatività.
A movimentare il Lido ha contribuito anche l'arrivo di Richard Gere venuto per partecipare ad una masterclass insieme al suo doppiatore italiano, con il quale ha scherzato interpretando alcune scene dei suoi film. Grazie a questo incontro si ha avuto modo di conoscere anche il suo lato ironico, oltre al lato brillante ed elegante. Vista la sua presenza al Lido, non poteva mancare una sfilata sul red carpet accompagnato dalla moglie e dal figlio.
Un red carpet molto ricco dove hanno sfilato anche Cristina Parodi, Chiara Iezzi, Giulia Salemi, Laura Chiatti e Asia Argento.
(dalla nostra inviata Loredana Negro)
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Venezia 81: Jude Law è il protagonista di "The Order"
81. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
Diario da Venezia - 31 agosto
Eccoci arrivati alla fine di agosto ma non alla fine della Mostra Internazionale del Cinema 2024, che è ancora nel pieno dello spettacolo, Nella prima parte della giornata abbiamo visto la proiezione del film in concorso "Leurs enfants après eux” dei due registi fratelli Ludovic e Zoran Boukherma. Basato sul romanzo omonimo di Nicolas Mathieu, è ambientato nella Lorena durante l'estate del 1992, dove troviamo due giovani adolescenti che si innamorano. Il ragazzo arriverà al punto di rubare la moto del padre pur di rivedere la ragazza, un gesto non privo di conseguenze. In questo film vengono affrontati temi come l'amore, l'amicizia, la rivalità ma anche i dissidi con il padre e il piccolo spaccio.
Nella prima parte della serata c'è stata la presentazione di un altro film in concorso, questa volta di un regista italiano, Gianni Amerio, intitolato “Campo di battaglia”. Si scava in un capitolo buio della storia italiana: ambientato in Friuli Venezia Giulia durante la prima guerra mondiale, due medici che lavorano nello stesso ospedale militare saranno testimoni del fenomeno dell’autolesionismo praticato dai soldati per tentare di essere riformati, o almeno portati via dalle trincee. I due hanno idee completamente diverse: uno comprende il desiderio di fuggire e l'altro sostiene invece che il soldato che arriva a fare questo è un vile traditore. A complicare ulteriormente il tutto arriverà l’epidemia di febbre spagnola.
In tarda serata invece è la volta dell'ultimo film in concorso della giornata: “The Order” di Justin Kurzel. Film che racconta di numerose audaci rapine in banca, assalti a blindati portavalori e spaccio di banconote false nel nord ovest degli Stati Uniti. Un agente dell'FBI sospetta che non siano semplici criminali, ma bensì pericolosi terroristi interni. Come protagonisti troviamo Jude Law e Nicholas Hoult.
Sui vari Red Carpet della serata troviamo: la modella Stella Maxwell, l'attore Aaron Taylor-Johnson, Victoria de Angelis dei Maneskin, la pallavolista Paola Egonu, la modella e attrice Emily Ratajkowski e la bravissima attrice Alessandra Mastronardi.
Nella prima parte della serata c'è stata la presentazione di un altro film in concorso, questa volta di un regista italiano, Gianni Amerio, intitolato “Campo di battaglia”. Si scava in un capitolo buio della storia italiana: ambientato in Friuli Venezia Giulia durante la prima guerra mondiale, due medici che lavorano nello stesso ospedale militare saranno testimoni del fenomeno dell’autolesionismo praticato dai soldati per tentare di essere riformati, o almeno portati via dalle trincee. I due hanno idee completamente diverse: uno comprende il desiderio di fuggire e l'altro sostiene invece che il soldato che arriva a fare questo è un vile traditore. A complicare ulteriormente il tutto arriverà l’epidemia di febbre spagnola.
In tarda serata invece è la volta dell'ultimo film in concorso della giornata: “The Order” di Justin Kurzel. Film che racconta di numerose audaci rapine in banca, assalti a blindati portavalori e spaccio di banconote false nel nord ovest degli Stati Uniti. Un agente dell'FBI sospetta che non siano semplici criminali, ma bensì pericolosi terroristi interni. Come protagonisti troviamo Jude Law e Nicholas Hoult.
Sui vari Red Carpet della serata troviamo: la modella Stella Maxwell, l'attore Aaron Taylor-Johnson, Victoria de Angelis dei Maneskin, la pallavolista Paola Egonu, la modella e attrice Emily Ratajkowski e la bravissima attrice Alessandra Mastronardi.
(dal nostro inviato Devis Botta)
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Venezia: il giorno di Nicole Kidman
81. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
Diario da Venezia - 30 agosto
Terzo giorno per l'81sima Mostra del Cinema di Venezia che continua ad un ritmo sfrenato, vista l'attesa al Lido di altri nomi molto importanti.
Anche Cate Blanchett torna al Lido per la seconda parte della presentazione della serie di Alfonso Cuaron, di cui abbiamo iniziato a parlare ieri. Nel cast troviamo insieme a lei anche Baron Cohen, e attori emergenti ma comunque conosciuti al grande pubblico come Indira Varma e Kodi Smith-McPhee. È un thriller psicologico che si basa sul bestseller di René Knight, storia che vede Catherine Ravenscraft (Cate Blanchett) una rispettata giornalista di documentari di successo che ha basato la sua carriera a rilevare le trasgressioni nascoste di rispettate istituzioni. Ma da quando sul suo comodino è comparso un romanzo sconosciuto, Catherine ha iniziato a rendersi conto di essere un personaggio chiave di una storia che sperava fosse sepolta nel passato.
I nomi attesi di oggi sono Nicole Kidman e Antonio Banderas, presenti per il film in concorso BabyGirl. Il film ci racconta di una potente donna d'affari, Halina Reijn, che mette a repentaglio la sua vita professionale e il suo matrimonio iniziando una relazione con un giovane stagista, suo assistente. Questa le permette di esplorare la confusione riguardo al potere, al genere, all'età, alla gerarchia e all'istinto primordiale.
Nella serata invece è stato presentato il secondo film di giornata in concorso, "Trois amies” di Emmanuel Mouret, che esplora le relazioni amorose di tre amiche adulte.
Sul red carpet hanno sfilato: la modella Eva Riccobono, Valentina Ferragni e le attrici Eva Green e Camila Mendes.
(dalla nostra inviata Loredana Negro)
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A Venezia arriva Angelina Jolie
81. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
Diario da Venezia - 29 agosto
Secondo giorno dell'81ma Mostra Internazionale d'Arte Cinematrografica di Venezia, che prosegue con l'attesissimo film "Maria" del regista Pablo Larrain, che vede come protagonista Angelina Jolie e racconta la vita e la carriera di Maria Callas.
La più grande cantante lirica del mondo ha avuto una vita meravigliosa ma anche tragica e viene raccontata durante i suoi ultimi giorni nella Parigi degli anni settanta. Nel cast troviamo anche la presenza di Pierfrancesco Favino, Alba Rohrwacher e Valeria Golino.
Grande successo per la serie ad alta tensione di Alfonso Cuaron “Disclaimer” con protagonisti la bellissima Cate Blanchett e Kevin Kline.
Alle 21 invece è stata la volta del regista Tim Fehlbaum con il film "September 5” con protagonista Peter Sarsgaard: ci racconta del fatto di cronaca che ha cambiato per sempre la copertura giornalistica. Il tutto è ambientato durante le olimpiadi del 1972 a Monaco di Baviera.
Il film segue un team televisivo americano che si è occupato del resoconto sportivo degli eventi che videro gli atleti israeliani presi in ostaggio il 5 settembre. Al centro della storia, vediamo un giovane e ambizioso produttore che cerca di mettersi alla prova col suo capo, il leggendario dirigente televisivo Roone Arledge. Il giovane riuscirà, insieme ad un interprete tedesca, a prendere inaspettatamente il comando della diretta.
Per la sfilata sui vari Red Carpet della serata abbiamo visto le modelle Eva Herzigova e Moran Atias, le attrici Miriam Leone e Greta Scarano e la conduttrice Caterina Balivo.
(dal nostro inviato Devis Botta)
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Venezia 80: ultimo atto, le premiazioni
80. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
Diario da Venezia - 9 settembre
Eccoci giunti alla tanto attesa serata finale dell'edizione numero 80 della Mostra del Cinema di Venezia.
La bellissima e bravissima Caterina Murino, che ha condotto magnificamente la cerimonia di premiazione, è arrivata sul red carpet indossando un elegantissimo abito lungo bluette di Giorgio Armani.
Durante la serata sono stati assegnati:
il Leone d’Oro per il Miglior Film a Poor Things (Povere Creature!) di Yorgos Lanthimos, film in bianco e nero del regista greco con protagonista Emma Stone e nel cast Mark Ruffalo e Willem Dafoe, che purtroppo non erano presenti a causa dello sciopero;
Il Leone d’Argento per la Miglior Regia a Matteo Garrone per il film Io Capitano che è la commovente, drammatica e poetica, odissea contemporanea di due giovani che da Dakar in Senegal decidono di affrontare un viaggio pericoloso in un barcone pieno di migranti, per arrivare nella terra promessa, l’Italia.
Altri premi sempre importanti sono:
Coppa Volpi per la Miglior interpretazione femminile va a Cailee Spaeny, 25 anni nata nel Missouri, che troviamo in Priscilla di Sofia Coppola.
Coppa Volpi per la Miglior interpretazione maschile che va a Peter Sarsgaard per il film Memory di Michel Franco.
Ultimo ma comunque molto importante il Premio Marcello Mastroianni che va a Seydou Sarr, un giovane attore emergente che ha ottenuto il riconoscimento grazie all’interpretazione nella pellicola Io Capitano di Matteo Garrone.
Per l'ultimo red carpet oltre ai premiati abbiamo visto Micaela Ramazzotti, Maggie Gyllenhaal (moglie del premiato Peter Sarsgaard), Claudia Gerini e Alba Parietti.
Si conclude con un po' di amaro in bocca la Mostra 2023, che verrà ricordata come un'edizione povera di "stelle del cinema" a causa dello sciopero. Non ci resta altro da fare che sperare si sistemino le cose e che il prossimo anno si torni alla normalità.
La bellissima e bravissima Caterina Murino, che ha condotto magnificamente la cerimonia di premiazione, è arrivata sul red carpet indossando un elegantissimo abito lungo bluette di Giorgio Armani.
Durante la serata sono stati assegnati:
il Leone d’Oro per il Miglior Film a Poor Things (Povere Creature!) di Yorgos Lanthimos, film in bianco e nero del regista greco con protagonista Emma Stone e nel cast Mark Ruffalo e Willem Dafoe, che purtroppo non erano presenti a causa dello sciopero;
Il Leone d’Argento per la Miglior Regia a Matteo Garrone per il film Io Capitano che è la commovente, drammatica e poetica, odissea contemporanea di due giovani che da Dakar in Senegal decidono di affrontare un viaggio pericoloso in un barcone pieno di migranti, per arrivare nella terra promessa, l’Italia.
Altri premi sempre importanti sono:
Coppa Volpi per la Miglior interpretazione femminile va a Cailee Spaeny, 25 anni nata nel Missouri, che troviamo in Priscilla di Sofia Coppola.
Coppa Volpi per la Miglior interpretazione maschile che va a Peter Sarsgaard per il film Memory di Michel Franco.
Ultimo ma comunque molto importante il Premio Marcello Mastroianni che va a Seydou Sarr, un giovane attore emergente che ha ottenuto il riconoscimento grazie all’interpretazione nella pellicola Io Capitano di Matteo Garrone.
Per l'ultimo red carpet oltre ai premiati abbiamo visto Micaela Ramazzotti, Maggie Gyllenhaal (moglie del premiato Peter Sarsgaard), Claudia Gerini e Alba Parietti.
Si conclude con un po' di amaro in bocca la Mostra 2023, che verrà ricordata come un'edizione povera di "stelle del cinema" a causa dello sciopero. Non ci resta altro da fare che sperare si sistemino le cose e che il prossimo anno si torni alla normalità.
(dal nostro inviato Devis Botta)
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Venezia 80: arriva Jessica Chastain
80. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
Diario da Venezia - 8 settembre
Ultima giornata prima del gran finale, con grande attesa per l'arrivo della bellissima e gentilissima Jessica Chastain per il film in concorso "Memory" di Michel Franco, dove l'attrice interpreta Sylvia, un’assistente sociale con una vita semplice, ordinata e organizzata tra figlia, lavoro, riunioni agli alcolisti anonimi. Tutto si stravolge quando Saul l’accompagna a casa dopo una rimpatriata tra ex compagni di scuola: questo incontro inaspettato sconvolgerà entrambi. Questa apertura della porta al passato avrà un profondo impatto sulle loro vite.
Troviamo poi "Woman of" di Małgorzata Szumowska e Michał Englert, che ha come punto centrale la vita della protagonista Aniela Wesoły, una donna trans, che viene raccontata ripercorrendo quattro decenni di storia, a partire da un momento molto particolare vissuto in Polonia durante la guerra. Storia molto ampia e commovente, che ha richiesto molti anni di lavoro.
In seguito, alle 19, è stata la volta di Stéphane Brizé con "Hors-saison", con Guillaume Canet e Alba Rohrwacher.
Il protagonista Mathieu, famoso attore in procinto di compiere cinquant'anni, vive a Parigi. Alice, invece, in una piccola località di mare nella Francia occidentale, dove fa l'insegnante. Sono stati Innamorati quindici anni prima per poi separarsi successivamente. Ora il tempo è passato, ciascuno ha preso la propria strada e le ferite si sono lentamente rimarginate. Si ritroveranno in una spa, dove lui cerca di superare la malinconia.
Fuori concorso il documentario di Giorgio Verdelli su Enzo Jannacci nella Milano degli anni sessanta, che ha saputo raccontare gli esclusi, recuperando e rinnovando la canzone popolare milanese attraverso molteplici collaborazioni con artisti come: Dario Fo, Giorgio Strehler, Fiorenzo Carpi. Il titolo è "Enzo Jannacci…vengo anch'io". Enzo, con la sua straordinaria sensibilità artistica e umana, ha potuto muoversi con maestria tra canzoni d'autore, cabaret, teatro e cinema. Ci troviamo a bordo di un vecchio tram trasportati in una Milano senza tempo, che attraverso moltissime testimonianze di amici e colleghi come Vasco Rossi, Paolo Conte, Claudio Bisio, Diego Abatantuono e Roberto Vecchioni, racconta il ritratto di questo artista sorprendente e straordinario. Sul red carpet, oltre ai protagonisti dei film, hanno sfilato Ronn Moss, Delia Duran ed Alex Belli , Eva Henger e la bellissima Maria Grazia Cucinotta.
Troviamo poi "Woman of" di Małgorzata Szumowska e Michał Englert, che ha come punto centrale la vita della protagonista Aniela Wesoły, una donna trans, che viene raccontata ripercorrendo quattro decenni di storia, a partire da un momento molto particolare vissuto in Polonia durante la guerra. Storia molto ampia e commovente, che ha richiesto molti anni di lavoro.
In seguito, alle 19, è stata la volta di Stéphane Brizé con "Hors-saison", con Guillaume Canet e Alba Rohrwacher.
Il protagonista Mathieu, famoso attore in procinto di compiere cinquant'anni, vive a Parigi. Alice, invece, in una piccola località di mare nella Francia occidentale, dove fa l'insegnante. Sono stati Innamorati quindici anni prima per poi separarsi successivamente. Ora il tempo è passato, ciascuno ha preso la propria strada e le ferite si sono lentamente rimarginate. Si ritroveranno in una spa, dove lui cerca di superare la malinconia.
Fuori concorso il documentario di Giorgio Verdelli su Enzo Jannacci nella Milano degli anni sessanta, che ha saputo raccontare gli esclusi, recuperando e rinnovando la canzone popolare milanese attraverso molteplici collaborazioni con artisti come: Dario Fo, Giorgio Strehler, Fiorenzo Carpi. Il titolo è "Enzo Jannacci…vengo anch'io". Enzo, con la sua straordinaria sensibilità artistica e umana, ha potuto muoversi con maestria tra canzoni d'autore, cabaret, teatro e cinema. Ci troviamo a bordo di un vecchio tram trasportati in una Milano senza tempo, che attraverso moltissime testimonianze di amici e colleghi come Vasco Rossi, Paolo Conte, Claudio Bisio, Diego Abatantuono e Roberto Vecchioni, racconta il ritratto di questo artista sorprendente e straordinario. Sul red carpet, oltre ai protagonisti dei film, hanno sfilato Ronn Moss, Delia Duran ed Alex Belli , Eva Henger e la bellissima Maria Grazia Cucinotta.
(dal nostro inviato Devis Botta)
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Venezia 80: al Lido non solo cinema ma anche tv
80. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
Diario da Venezia - 7 settembre
Penultimo giorno di proiezioni al Lido per questa edizione della Mostra del cinema 2023.
Oggi è stata la volta del film drammatico del regista belga Fien Troch con il film intitolato "Holly", che racconta la storia di una quindicenne che proprio nel giorno in cui decide di non andare a scuola, avvisando anche l'istituto, scoppia un incendio che porta alla morte di alcuni studenti. L'insegnante, Anna, incuriosita da questa assenza, come se lei ne fosse a conoscenza, propone alla giovane di unirsi al gruppo di volontariato che lei stessa organizza. Con il suo ingresso il gruppo si rasserena e lei infonde speranza a chiunque incontra. Le persone però cominceranno assiduamente a cercarla e chiedere sempre più da lei per l'energia che porta con sé.
In seguito, è stato presentato l'ultimo film italiano del regista Giorgio Diritti, "Lubo" , il titolo deriva dal nome del protagonista, uno zingaro bianco che viene chiamato a difendere il confine svizzero dalla possibile invasione nazista. Dopo aver abbandonato i familiari, si ritroverà disperso a fare da piantone in un piccolo paese imbiancato di montagna. Viene poi a sapere che la moglie è stata uccisa dai gendarmi e che i figli gli sono stati strappati via per farli rieducare. Lubo farà di tutto per ritrovarli, anche commettendo un omicidio e rubando.
A sfilare sul red carpet della serata: Elisabetta Gregoraci, Raoul Bova, Aurora Ruffino, Dayane Mello, Margot Sikabonyi e Costanza Caracciolo.
Un evento collaterale che ha portato tanti ospiti al Lido è stato “Il Salotto delle Celebrità”. Il format dà la possibilità a brand della moda, del food & beverage e professionisti del beauty, di far ammirare le proprie creazioni ed eccellenze durante il Festival del Cinema, presentando un programma talk con ospiti dal mondo dello spettacolo ed un fitto calendario di incontri, presentazioni e interviste.
Il Salotto delle Celebrità è un hospitality talk live trasmesso in streaming web su alcune emittenti televisive regionali e nazionali, oltre che su palinsesti radiofonici, che ha l’obiettivo di raccontare in tempo reale, tramite personaggi del cinema, del teatro e del grande schermo, grandi eventi internazionali.
A fare tappa tantissimi ospiti dal mondo dello spettacolo, del cinema e della musica, tra cui: Elisabetta Gregoraci, Alba Parietti, Alessandro Cecchi Paone e il suo compagno, Oriana Marzoli, Manila Nazzaro, Anna Falchi, Emanuela Folliero, Eva Henger, Tanya La Gatta, Miriana Trevisan, Taylor Mega, Beppe Convertini, Pago e la compagna Serena Enardu, Massimiliano Morra, Massimo Boldi e molti altri.
(dal nostro inviato Devis Botta)
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Venezia 80: Liam Neeson non si presenta, grande delusione
80. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
Diario da Venezia - 6 settembre
Siamo quasi alle battute finali dell'80esima Mostra del cinema di Venezia e cresce l'attesa di sapere chi si aggiudicherà quest'anno il prestigioso Leone d'Oro.
Grande delusione per la mancanza di Liam Neeson che era annunciato e dato per certo fino all'ultimo per il film "In the Land of Saints and Sinners" (Orizzonti extra).
Per i film in concorso è stata la volta di Matteo Garrone "Io capitano" dove racconta la storia di Seydou e Moussa, che lasciano Dakar per raggiungere l'Europa attraversando il deserto e poi il mare, senza pensare ingenuamente a tutti i pericoli che possono incontrare. Ragazzi giovani con tutta la vita davanti che cercano di costruirla secondo i propri sogni, ma con mille difficoltà fatta di soprusi, violenze, mafia libica, torture, scafisti.
L'altro film in concorso della giornata è stato "Origin" della regista Ava DuVernay incentrato sulla vita e sul lavoro dell'autrice Isabel Wilkerson che sta vivendo un momento complicato: mentre sua madre anziana deve essere ricoverata in una casa di cura, lei deve affrontare una tragedia familiare. Supererà queste avversità e troverà la forza di reagire al dolore grazie alle ricerche che compie per realizzare il suo libro "Caste: the origin of our discontents". Quest'ultimo diventerà un autentico best seller a livello mondiale, analizzando il sistema sociale in cui viviamo e la struttura gerarchica e razzista della società americana.
Fuori concorso la proiezione di "Vivants" di Alix Delaporte che entra nella testa della protagonista Alice Isaaz che si trova catapultata nel ritmo frenetico, velocissimo nella redazione di un prestigioso network di informazione. Da stagista imparerà presto i trucchi del mestiere, trovandosi a contatto con giornalisti di grande esperienza. Si alterneranno momenti d'unione ma anche di sfide personali.
Ad accendere il red carpet della serata tra gli altri troviamo la bellissima Madalina Ghenea, Bar Raffaeli, Taylor Mega, Manila Nazzaro e Violante Placido.
(dal nostro inviato Devis Botta)
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Venezia 80: la famiglia Castellitto sbarca alla Mostra
80. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
Diario da Venezia - 5 settembre
Giornata tranquilla per la Mostra del Cinema di Venezia: si parte con la prima proiezione in concorso, "Zielona granica" di Agnieszka Holland, che racconta il dramma umanitario dei migranti al confine tra Polonia e Bielorussia ambientato nelle foreste paludose che costituiscono il cosiddetto "confine verde", facendo da sfondo ad una crisi silenziosa che riguarda l'Europa intera. Lo fa ripercorrendo ed intrecciando le vite di Julia, psicologa polacca e neo-attivista, di Jan una ragazzo giovane che lavora come guardia di frontiera, e di una famiglia siriana in fuga verso la Svezia.
Alle 19.15 invece è stata la volta del giovane Pietro Castellitto con "Enea". Un film che si può dire familiare, sia perché a fare parte del cast troviamo due familiari stretti del regista (Sergio, il padre e Cesare, il fratello minore), sia perché al centro della storia c'è una famiglia borghese romana. E proprio in questa troviamo Enea, un giovane rampollo dell'alta società romana che vive un'esistenza vuota e frivola, con un padre malinconico, una madre sconfitta dall'amore e un fratello con problemi e litigi a scuola. In questo insieme di problematiche, Enea verrà coinvolto in un giro di droga assieme al suo migliore amico Valentino, un timido ragazzo appassionato d'aviazione. Gli altri attori del cast invece sono Benedetta Porcaroli, Chiara Noschese e Matteo Branciamore.
Come pellicole non in concorso è stato presentato invece il lungometraggio di Richard Linklater, "Hit Man": basato su una storia vera, segue le imprese di Gary Johnson (Glen Powell), un investigatore che lavora sotto copertura, fingendosi un sicario. Dovrà compiere la sua missione trovando più informazioni possibili sulle persone che lo assoldano come killer.
Nella serata hanno sfilato, oltre ai protagonisti dei film, anche Mr. Rain, Andrea Delogu e Georgina Rodríguez.
Alle 19.15 invece è stata la volta del giovane Pietro Castellitto con "Enea". Un film che si può dire familiare, sia perché a fare parte del cast troviamo due familiari stretti del regista (Sergio, il padre e Cesare, il fratello minore), sia perché al centro della storia c'è una famiglia borghese romana. E proprio in questa troviamo Enea, un giovane rampollo dell'alta società romana che vive un'esistenza vuota e frivola, con un padre malinconico, una madre sconfitta dall'amore e un fratello con problemi e litigi a scuola. In questo insieme di problematiche, Enea verrà coinvolto in un giro di droga assieme al suo migliore amico Valentino, un timido ragazzo appassionato d'aviazione. Gli altri attori del cast invece sono Benedetta Porcaroli, Chiara Noschese e Matteo Branciamore.
Come pellicole non in concorso è stato presentato invece il lungometraggio di Richard Linklater, "Hit Man": basato su una storia vera, segue le imprese di Gary Johnson (Glen Powell), un investigatore che lavora sotto copertura, fingendosi un sicario. Dovrà compiere la sua missione trovando più informazioni possibili sulle persone che lo assoldano come killer.
Nella serata hanno sfilato, oltre ai protagonisti dei film, anche Mr. Rain, Andrea Delogu e Georgina Rodríguez.
(dalla nostra inviata Loredana Negro)
