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Agosto 2025

Venezia 82: il giorno di Frankenstein

Mia Goth - Lido 2025
82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

Diario da Venezia - 30 agosto

Quarta giornata tra mito e attualità

Venezia, 30 agosto 2025 - La quarta giornata della 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, sabato 30 agosto 2025, ha offerto un mix di spettacolo, glamour e cinema d’autore.
Il momento più atteso è stato senza dubbio la presentazione fuori concorso di Frankenstein, il nuovo progetto visionario di Guillermo del Toro. L’arrivo sul red carpet di Oscar Isaac, Jacob Elordi e Mia Goth ha trasformato il Lido in una passerella internazionale, richiamando l’attenzione di fotografi e fan. Il film, liberamente ispirato al capolavoro di Mary Shelley, ha confermato la capacità del regista messicano di reinventare i miti della letteratura attraverso un linguaggio visivo potente e originale.
In concorso, invece, i riflettori si sono accesi su Sotto le nuvole (Below the Clouds) di Gianfranco Rosi. Con questa nuova opera, presentata in anteprima mondiale, il regista torna a confrontarsi con temi di grande respiro umano e sociale, consolidando la sua candidatura al Leone d’Oro.
La giornata ha segnato così un doppio binario: da un lato l’immaginazione gotica e spettacolare di Del Toro, dall’altro la riflessione autoriale di Rosi. Due mondi diversi che, sullo stesso palcoscenico, hanno dato prova della ricchezza e della varietà del cinema.
(dal nostro inviato Devis Botta)

Venezia 82: obiettivi su Julia Roberts

Julia Roberts - Lido 2025
82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

Diario da Venezia - 29 agosto

Terza giornata tra cinema d’autore e il debutto della star americana al Lido

Venezia, 29 agosto 2025 - La terza giornata della 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ha offerto al pubblico una selezione di titoli intensi e molto attesi, alternando opere in concorso e fuori concorso.
Le proiezioni in Sala Grande
Il pomeriggio si è aperto con Remake di Ross McElwee, presentato fuori concorso, un’opera intima e riflessiva che porta sullo schermo il linguaggio del documentario personale.
A seguire, in concorso, è stato proiettato The Voice of Hind Rajab di Kaouther Ben Hania, che racconta la tragedia di Gaza attraverso lo sguardo di una bambina, con un approccio che unisce cronaca e poesia visiva.
Grande attesa anche per Duse di Pietro Marcello, altro titolo in concorso, che ha restituito la figura di Eleonora Duse, diva del teatro italiano, con la sensibilità poetica tipica del regista.
La giornata si è conclusa con In the Hand of Dante di Julian Schnabel, fuori concorso, un viaggio artistico e visionario che ha attirato grande curiosità.
Julia Roberts illumina il red carpet
L’evento che ha catalizzato l’attenzione, però, è stato il debutto al Lido di Julia Roberts, arrivata per presentare After the Hunt, il nuovo film di Luca Guadagnino. Per l’attrice è stata la prima volta alla Mostra del Cinema di Venezia, e la sua presenza ha trasformato il red carpet in un momento memorabile, tra applausi e obiettivi puntati.
La Roberts ha accolto con entusiasmo l’esperienza veneziana, sottolineando quanto il festival resti un luogo unico in cui il cinema non è solo spettacolo ma anche riflessione e confronto culturale.
Un festival che intreccia glamour e impegno
La terza giornata ha così messo in scena il doppio volto che caratterizza la Mostra: da un lato il cinema d’autore che affronta temi complessi e profondi, dall’altro il fascino del glamour internazionale, rappresentato da una star che ha scritto la storia di Hollywood.
Il bilancio del giorno 3 conferma l’edizione 82 come un festival ricco di cinema, storie potenti e protagonisti capaci di incantare sia la critica che il grande pubblico.
(dal nostro inviato Devis Botta)

Venezia 82: tra alieni, elefanti fantasma e drammi dell’identità

Emma Stone - Venezia 2025
82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

Diario da Venezia - 28 agosto

La seconda giornata vede arrivare Emma Stone

Venezia, 28 agosto 2025 - La seconda giornata della 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si è rivelata un perfetto equilibrio tra glamour hollywoodiano e profondità autoriale. Sul red carpet brillano i grandi nomi del cinema internazionale, mentre sullo schermo si alternano opere che esplorano l’assurdo, la memoria e l’intimità umana.
Il concorso ufficiale entra subito nel vivo con Bugonia di Yorgos Lanthimos, che porta al Lido la sua cifra surreale e provocatoria. Emma Stone, protagonista assoluta, interpreta una CEO rapita da una setta di complottisti convinti che lei sia un’aliena. Una commedia nera e straniante, che l’attrice ha definito «un viaggio dentro la paranoia collettiva». Durante la conferenza stampa ha scherzato: «Credo negli alieni. Pensare di essere soli nell’universo è un po’ narcisistico».
Altro titolo atteso, Jay Kelly di Noah Baumbach, una commedia dolceamara sull’identità e il senso del fallimento, con un cast stellare: Adam Sandler, Laura Dern, Greta Gerwig, e il grande assente George Clooney, fermato da un’improvvisa sinusite. Il film alterna ironia e malinconia in un racconto che riflette sul rapporto tra immagine pubblica e fragilità privata.
Più drammatico è Orphan di László Nemes, ambientato nell’Ungheria post-1956, che racconta la frattura di una famiglia nell’ombra del totalitarismo. Il regista ungherese torna con una regia rigorosa, fatta di primi piani intensi e silenzi carichi di tensione storica.
Fuori concorso, il maestro Werner Herzog riceve il Leone d’Oro alla carriera e presenta Ghost Elephants, un documentario lirico e misterioso che segue la leggenda di un branco di elefanti invisibili in Angola. «Un film sui sogni degli animali», lo ha definito, citando Moby Dick e lo spirito della natura come metafora esistenziale.
Il cinema italiano si ritaglia spazio nelle sezioni collaterali. In Orizzonti, Carolina Cavalli presenta Il rapimento di Arabella, road movie onirico con Benedetta Porcaroli e Chris Pine, mentre alle Giornate degli Autori, Nicolangelo Gelormini firma La gioia, intenso dramma psicologico con Valeria Golino.
Tra riflessione e spettacolo, questa seconda giornata conferma Venezia come punto d’incontro tra il grande cinema e le storie che sanno ancora sorprendere.
(dal nostro inviato Devis Botta)

Venezia 82: emozioni, cinema e glamour nel primo giorno della Mostra

Leone Carriera - Herzog
82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

Diario da Venezia - 27 agosto

Al Lido inizia l'edizione 2025

Venezia, 27 agosto 2025 - Con una serata ricca di emozioni, ironia e riflessione, si è aperta ufficialmente l'82^ Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Un debutto che ha saputo coniugare il fascino del cinema d'autore, la forza del messaggio culturale e civile, e lo sfarzo di un red carpet da sogno.
Una cerimonia tra ironia e impegno
Ad accogliere il pubblico, gli ospiti e la stampa è stata una frizzante Emanuela Fanelli, madrina della serata, che ha conquistato il pubblico con un monologo scaltro e brillante. Tra battute e autoironia, Fanelli ha rotto il ghiaccio con leggerezza, senza rinunciare a momenti di riflessione, in perfetto equilibrio tra intrattenimento e contenuti.
Durante la cerimonia è stato letto un messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha sottolineato il ruolo fondamentale del cinema come espressione culturale e identitaria del nostro Paese.
Il momento più emozionante è stata la consegna del Leone d'Oro alla carriera a Werner Herzog. Per premiare lui, un commosso Francis Ford Coppola, che ha celebrato il suo amico e collega con parole intense e personali. Un abbraccio tra i due registi suggella un momento di altissimo valore umano e artistico.
Cinema protagonista: "La Grazia" di Sorrentino incanta il Lido
Il Concorso ufficiale è stato aperto da La Grazia, il nuovo film di Paolo Sorrentino. Ambientato in una Roma istituzionale e sospesa, il film vede Toni Servillo nei panni di un Presidente della Repubblica alle prese con una profonda crisi morale, accanto ad Anna Ferzetti in un ruolo femminile di grande intensità. Il film ha entusiasmato la sala, ricevendo una standing ovation di oltre otto minuti.
Sorrentino, acclamato al suo ritorno in Concorso a Venezia, offre una profonda riflessione sull'etica del potere, con uno stile che mescola lirismo, ironia e disincanto. Gue appare anche nel cast, in un cameo musicale a sorpresa.
(dal nostro inviato Devis Botta)

Francesco Gabbani: il nuovo singolo è "Dalla mia parte"

Francesco Gabbani - Dalla mia parte

Nel 2026 tornerà dal vivo nei palazzetti con la seconda parte di “Dalla tua parte tour”

Francesco Gabbani torna con un nuovo singolo  inedito dal titolo “Dalla mia parte” in uscita , nelle radio, venerdì 29 agosto per BMG.
“Dalla mia parte” è una dichiarazione d’amore universale. In un rapporto  di coppia, di amicizia, di condivisione, un amore vero, maturo, consapevole. Non perfetto, non idealizzato. Un amore che sa cosa significhi attraversare insieme le difficoltà, restare anche quando è tutto in salita.  È la storia di un amore che salva, che dà senso anche ai momenti più bui. Di quella presenza silenziosa ma costante che diventa rifugio, forza, casa. Stare dalla mia parte non significa solo condividere i sorrisi, ma esserci davvero, anche quando fa male. E questo, per Francesco, è la forma più profonda di ciò che è definibile come amore.
Francesco Gabbani, dopo il successo del tour estivo, terrà un concerto speciale il 1° ottobre 2025 all’Arena di Verona, celebrando i dieci anni dall’uscita di “Amen”, il brano con cui vinse Sanremo nella categoria Nuove Proposte e che rappresentò il primo passo di un percorso artistico ricco di musica, parole e riconoscimenti. Sul palco dell’Arena,  si esibirà con una formazione allargata e un’impronta orchestrale, e proporrà una scaletta pensata appositamente per questa occasione, che includerà sia i grandi successi sia brani meno noti. Ma non solo: ad accompagnarlo ci saranno, per la prima volta,  ospiti speciali.
Nel 2026 Francesco Gabbani tornerà dal vivo nei palazzetti con la seconda parte di “Dalla tua parte tour”.
Il tour è prodotto  da A1 Concerti, e i biglietti sono disponibili in prevendita su Ticketone.
(comunicato MA9 Promotion a cura di A. Vittori)

Eros Ramazzotti: "Il mio giorno preferito" è il nuovo singolo

Eros Ramazzotti - Il mio giorno preferito

Il videoclip ufficiale online venerdi' alle ore 19.00.  Il 14 febbraio a Parigi debutta "UNA STORIA IMPORTANTE WORLD TOUR". Dal 6 giugno nei principali stadi italiani 

A distanza di tre anni dal più recente lavoro discografico e dopo aver annunciato il viaggio musicale UNA STORIA IMPORTANTE WORLD TOUR, Eros Ramazzotti pubblica venerdì 22 agosto il nuovo singolo Il mio giorno preferito (Mi día preferido) su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica in Italia e nel mondo per Columbia Records/Sony Music Italy su licenza Eventim Live International. 
Il videoclip ufficiale sarà disponibile su Youtube da venerdì 22 agosto alle ore 19.00.
Scritto da Eros Ramazzotti, Edoardo D’Erme, Tommaso Paradiso, CanovA, Antonio Cirigliano e prodotto da CanovA – in versione italiana e spagnola – Il mio giorno preferito è un brano pop dallo spirito contemporaneo che conferma ancora una volta la capacità di Eros di rinnovarsi. Tra solitudine e desiderio di evasione, Il mio giorno preferito è una rinascita affettiva che trasforma l’ordinario in qualcosa di speciale parlando al cuore senza perdere contatto con il presente. 
In occasione dell’uscita del nuovo singolo, Eros Ramazzotti lancia un contest mondiale esclusivo che permetterà al vincitore di partecipare al World Tour Gala Première previsto il 17 ottobre allo Ziggo Dome di Amsterdam. Per accedere al contest bisognerà pre-salvare Il mio giorno preferito al seguente link.
UNA STORIA IMPORTANTE WORLD TOUR inizierà a febbraio 2026 (prodotto e distribuito da Friends & Partners-Eventim e RadioRama) e sarà anticipato dal doppio appuntamento del 17 e 18 ottobre 2025 allo Ziggo Dome di Amsterdam per l’esclusivo e unico WORLD TOUR GALA PREMIÈRE. Il tour, diviso in 4 leg, toccherà 30 Paesi tra Europa intera, Nord America-Canada e America Latina decretando anche l’attesissimo ritorno di Eros Ramazzotti negli stadi italiani. I biglietti sono disponibili su www.ramazzotti.com  e www.friendsandpartners.it.

Pippo Baudo (1936 - 2025)

Pippo Baudo

Addio al grande conduttore, cuore della nostra televisione

Oggi, sabato 16 agosto 2025, alle 20:00 a Roma, si è spento Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo, conosciuto da tutti come Pippo Baudo, "SuperPippo", un gigante del piccolo schermo italiano che ha saputo raccontare, con eleganza, intelligenza e calore, un’intera epoca della nostra vita.
Nato a Militello in Val di Catania il 7 giugno 1936, Pippo Baudo ha attraversato con passo deciso sessant’anni di televisione, diventando il volto familiare che molti di noi sentivano quasi di conoscere da sempre.
Ha condotto il Festival di Sanremo ben 13 volte, un primato che riassume il suo carisma e la fiducia che il pubblico e i dirigenti gli hanno riposto. Ma la sua voce e la sua presenza ci hanno accompagnato anche nei grandi varietà come Settevoci, Canzonissima, Domenica In, Fantastico, Serata d’onore e Novecento, programmazioni che hanno segnato stagioni televisive intere.
Baudo non era solo un conduttore: era un talent scout, un uomo capace di scoprire o valorizzare voci come Laura Pausini, Andrea Bocelli, Lorella Cuccarini, Heather Parisi, Giorgia e tanti altri. Quella sua capacità di intrecciare cultura, musica, divertimento e leggerezza era una dote rara.
Sono momenti della tv italiana, quelli firmati da Pippo Baudo, che molti di noi ricordano con un sorriso. Come quando, durante un’edizione di Sanremo, nel 1995, intervenne per fermare un uomo che stava minacciando di buttarsi dalla galleria, gestendo la situazione con coraggio e umanità. O come quando fece asciugare il viso a Louis Armstrong, interrompendo l'improvvisa jam session sul palco: cose che accadono solo sul palcoscenico magico di Sanremo, e solo con un artista come lui.
In queste ore, sui social e nei forum, la sua figura viene celebrata con commozione. 
Oggi la Rai, la televisione e l'Italia perdono un pezzo del cuore: un volto che ha accompagnato generazioni, che ha fatto ridere, sognare, emozionare. Ma ciò che ci lascia resta—aulico, eterno, pieno di ricchezza di stile e storia. Ciao, immenso Pippo!

World music: annunciati i finalisti del Premio Andrea Parodi 2025

Premio Andrea Parodi 2025
COMUNICATO STAMPA

In finale dal 9 all’11 ottobre a Cagliari: Naomi Berrill, Luisa Briguglio, Nicole Coceancig, Evoéh, Limen Collective, Neval, Lia Sampai, Eva Verde & Danilo Tarso, Barbora Xu

C’è una forte presenza di artisti stranieri fra i nove finalisti della 18a edizione del “Premio Andrea Parodi”, segnale del rilievo sul piano internazionale della manifestazione sarda dedicata alla world music.
A confrontarsi a Cagliari in un luogo di grande prestigio come il Teatro Massimo dal 9 all’11 ottobre saranno: Naomi Berrill (Irlanda), Luisa Briguglio (Sicilia), Nicole Coceancig (Friuli), Evoéh (Spagna, Marocco, Honduras), Limen Collective (Sardegna/Piemonte), Neval (Catalogna / Turchia), Lia Sampai (Catalogna), Eva Verde & Danilo Tarso (Catalogna / Puglia), Barbora Xu (Repubblica Ceca / Finlandia).
Gli artisti si esibiranno dal vivo davanti a una ampia giuria composta da autorevoli addetti ai lavori, come cantanti, autori, musicisti, responsabili di festival, manager, discografici, uffici stampa, giornalisti, critici musicali, sia italiani che internazionali.
Il Premio, che si avvale della direzione artistica di Elena Ledda, è nato per rendere omaggio a Andrea Parodi, musicista sardo di grande rilievo nel panorama della world music. È realizzato dall'omonima Fondazione ed ogni anno ricorda il musicista scomparso nel 2006 attraverso sue canzoni proposte dai finalisti e dagli ospiti, che saranno annunciati prossimamente.
Per il vincitore e per alcuni dei finalisti sono previsti importanti premi e bonus. Il vincitore assoluto avrà diritto ad una borsa di studio di € 2.500, oltre alla possibilità di esibirsi in alcuni festival partner del Parodi nel 2026, come l’European Jazz Expo (Sardegna), Folkest (Friuli), Festival del torto (Sicilia), oltre che nello stesso Premio Andrea Parodi.
Il vincitore del Premio della Critica potrà invece realizzare un videoclip professionale di un brano, prodotto dalla Fondazione Andrea Parodi. Per alcuni dei finalisti del Premio ci sarà inoltre la possibilità di essere invitati da alcuni dei festival partner (come Mare e Miniere, Premio Bianca d’Aponte).
Prossimamente potranno essere definiti ulteriori bonus. Ad esempio la vincitrice dello scorso anno, la catalana Sandra Bautista, potrà usufruire di un contributo di 10.000€ per la realizzazione di un tour, grazie a NuovoImaie.
Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall'omonima Fondazione grazie a Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio); Fondazione di Sardegna, Comune di Cagliari (contributo e patrocinio).
Numerosi sono i partner e media-partner italiani e internazionali che accompagnano il festival. L’elenco aggiornato sarà diffuso nei prossimi mesi.
Per visionare il bando e avere maggiori informazioni:
www.fondazioneandreaparodi.it
fondazione.andreaparodi@gmail.com
(Ufficio Stampa: Ender Comunicazione)