VxL 2026: la Finale
Vittoria per i Capabrò (anche per la Giuria Popolare). Esdra vince il Premio della Critica, ai Marilyn il riconoscimento dello staff. Gran finale con Ibla e Murubutu
Una piazza gremita, cinque finalisti in gara e una lunga serata di musica che ha celebrato il talento emergente e i diritti umani. Si è conclusa così l'edizione 2026 di Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty, che ha incoronato i Capabrò vincitori del Premio Amnesty International Italia Emergenti.
La giornata conclusiva si è aperta con l'aperitivo musicale affidato ad Agnese Valle, che ha accompagnato il pubblico verso la serata finale. Poi il palco di piazza Vittorio Emanuele II ha ospitato le esibizioni dei cinque artisti arrivati all'ultimo atto del concorso: Tizio Bononcini, Diletta Fosso, Capabrò, Esdra e I Marilyn. Cinque proposte diverse per stile e linguaggio, accomunate dall'attenzione ai temi sociali e civili che rappresentano il cuore della manifestazione.
Mentre la giuria decideva la classifica finale, la musica ha continuato a essere protagonista con il concerto di Ibla, che ha accompagnato il pubblico verso l'atteso appuntamento conclusivo. A chiudere il sipario sull'edizione 2026 di Voci per la Libertà è stato Murubutu, capace di trasformare la piazza in un grande racconto collettivo grazie al suo originale intreccio di rap, letteratura e impegno civile.
Al termine delle esibizioni sono arrivati i verdetti. Il riconoscimento più importante, il Premio Amnesty International Italia Emergenti, è stato assegnato ai Capabrò, che hanno convinto la giuria con una proposta capace di coniugare qualità musicale e forza del messaggio. Per loro è arrivato anche il Premio della Giuria Popolare, a testimonianza del grande apprezzamento ricevuto dal pubblico presente in piazza.
Il Premio della Critica è stato invece attribuito a Esdra, premiata per la qualità della scrittura e dell'interpretazione, mentre il Premio dello Staff è andato a I Marilyn, protagonisti di un'esibizione che ha conquistato l'organizzazione del festival.
Si chiude così un'altra edizione del festival che, attraverso la musica, continua a promuovere i valori della libertà, dei diritti umani e della partecipazione, confermandosi un appuntamento di riferimento nel panorama della canzone d'autore e della musica impegnata.
(Foto in alto: Premiazione Capabrò. Foto di seguito: premiazione I Marilyn, altra premiazione Capabrò, premiazione Esdra, targa a Tizio Bononcini e Diletta Fosso).

(gm)
