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Giugno 2025

Le classifiche radio dominate dalle canzoni italiane (e all'estero no)

Airplay radio

Dalla trap ai talent, passando per Sanremo e TikTok: perché oggi le canzoni italiane dominano le radio del Paese, mentre all’estero accade l’opposto

Negli ultimi anni, chi ascolta la radio in Italia si sarà accorto di un fenomeno sempre più evidente: le canzoni italiane occupano in modo massiccio le classifiche. Dai brani pop ai tormentoni estivi, dalle hit di Sanremo ai successi dei talent, la musica in lingua italiana regna sovrana nell’airplay nazionale. Un’inversione di tendenza notevole rispetto a un passato in cui la musica anglosassone dominava le onde radio. Ma cosa è cambiato? E perché questa tendenza è così marcata in Italia, ma non altrove?
Uno dei principali motori del cambiamento è l’ascesa di una nuova generazione di artisti italiani capaci di coniugare suoni internazionali e lingua madre. Artisti come Blanco, Madame, Lazza, Angelina Mango, Mahmood e Tha Supreme hanno reso la lingua italiana pienamente compatibile con sonorità contemporanee: urban, pop, trap, elettronica. Questo ha avvicinato i gusti del pubblico italiano agli standard globali senza rinunciare alla propria lingua.
Con l’esplosione dei social, soprattutto TikTok, il testo di una canzone è diventato centrale. Una frase accattivante, una rima memorabile o una parola inaspettata possono diventare virali in poche ore. Le canzoni in italiano partono avvantaggiate: il pubblico comprende e si riconosce nei testi, e questo facilita l’identificazione e la condivisione. La viralità si traduce rapidamente in ascolti, e le radio — oggi più che mai — rincorrono i trend, non li impongono.
Il sistema di promozione della musica in Italia è fortemente interconnesso con la televisione. Il Festival di Sanremo è un catalizzatore senza eguali in Europa: genera ogni anno una ventina di brani che entrano direttamente nelle classifiche, sostenuti da un battage mediatico enorme. Anche i talent show come Amici e X Factor continuano a lanciare artisti che diventano immediatamente protagonisti delle playlist e dell'airplay radiofonico. In altri paesi europei, questi format hanno perso peso da anni.
In passato, le radio erano l’unico canale per scoprire nuova musica. Oggi l’ascolto passa principalmente dalle piattaforme streaming e dai social. Le radio si sono adattate: invece di proporre, si adeguano a ciò che funziona online. Questo ha reso più fluido il passaggio tra il successo digitale e l’airplay tradizionale. E poiché le classifiche streaming italiane sono dominate da artisti italiani, anche le radio ne seguono il trend.
All’estero, la situazione è molto diversa. Nei paesi nordici, in Francia, in Germania o nei Paesi Bassi, la presenza della musica anglosassone è ancora fortissima. I motivi sono molteplici: maggiore diffusione dell’inglese, sistemi radiofonici meno centralizzati, mercati più aperti all’esterno. In Italia, invece, la lingua resta una barriera significativa per la penetrazione di artisti stranieri, a meno che non abbiano una forza commerciale globale (come Dua Lipa o Ed Sheeran).
Le etichette discografiche italiane hanno anche trovato un equilibrio economico: produrre, promuovere e vendere artisti italiani è più efficiente e redditizio. Gli introiti (streaming, concerti, diritti d’autore) restano nel circuito nazionale, e la fidelizzazione del pubblico è più alta. Il mercato ha dunque tutte le convenienze per promuovere il repertorio domestico.
La prevalenza della musica italiana nelle classifiche radiofoniche non è frutto del caso, ma il risultato di una serie di dinamiche culturali, tecnologiche e industriali che si sono allineate in modo favorevole. È una fotografia fedele di un paese che, forse per la prima volta, ha smesso di rincorrere l’estero per scoprire che parlare (e cantare) la propria lingua può essere cool, contemporaneo e vincente.

Il programma della ‘Settimana dei diritti umani’ e di “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty”

Voci per la libertà 2025

A Rovigo dal 14 al 20 luglio la “Settimana dei Diritti Umani” dal tema “Resistenza e Resilienza”

Dal 14 al 20 luglio il centro storico di Rovigo sarà il cuore pulsante della terza edizione della “Settimana dei Diritti Umani”, in concomitanza con la 28ª edizione di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”.
Il tema del festival di quest’anno sarà “Resistenza e resilienza”: due parole chiave che faranno da filo conduttore a dibattiti, mostre, proiezioni e spettacoli, con particolare attenzione al diritto alla protesta pacifica e alla libertà d’informazione. Una settimana densa di appuntamenti, tra riflessione civile, arte e partecipazione, per ribadire il valore centrale dei diritti umani nelle nostre comunità.
Una manifestazione multidisciplinare che animerà Rovigo con un ricco programma di eventi in luoghi simbolo della città: dalla Sala della Gran Guardia ai Giardini delle Due Torri, dalla Pescheria Nuova fino a Piazza Vittorio Emanuele II. Il festival nasce dalla collaborazione tra associazioni, realtà culturali e volontari del territorio, con il sostegno di enti locali, organizzazioni sindacali confederali, cooperative sociali e partner nazionali. In attesa dell’apertura ufficiale, sabato 5 luglio è prevista un’anteprima ad Adria: una serata musicale pensata e realizzata dai giovani per i giovani.
«Una manifestazione che ogni anno diventa sempre più necessaria» commenta il direttore artistico Michele Lionello «soprattutto in un tempo segnato da guerre, emergenze ambientali, repressioni delle libertà civili e attacchi all’informazione libera. Quest’anno poniamo l’accento sul coraggio di chi resiste e sulla forza di chi ogni giorno, con determinazione, costruisce comunità più inclusive».
A concludere la settimana sarà il festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, che accenderà gli ultimi tre giorni con concerti, ospiti, testimonianze e con l’esibizione dei finalisti del Premio Amnesty nella sezione Emergenti. L’evento rientra nel calendario ufficiale delle attività di Amnesty International Italia, che quest’anno celebra 50 anni di impegno nella tutela dei diritti umani.
Un programma corposo che si snoda tra musica, cinema, dibattiti, letteratura, fotografia, mostre, stand-up comedy e performance e che si avvale di importanti media partnership, come quelle con Rai Radio 1, Avvenire, Micromega.
Tanti saranno i protagonisti del mondo della cultura, dello spettacolo e della società presenti durante la settimana. Dagli artisti Paolo Jannacci, Martina Attili, Statuto, Yvonne Sciò, Federica Sabatini, Antonio De Matteo, Daniele Fabbri, Giacomo Stallone, Zentequerente, Michele Mud, Silvia Smaniotto, Marco Cargnelli, Daniele Labelli, Cheriach Re, Simonetta Musitano, Laura Pusceddu, Shatta Valli, Artika, Manú Squillante, Samsara, Margine, Giovanni Segreti Bruno, Alysson, Lady Sox, Andrea Kabo, Manuela Zero, Stona, Marcondiro e Nour Eddine, Savino Zaba, OBI, ; ai giornalisti e scrittori: Cinzia Sciuto, Angela Calvini, Fabio Salamida, Paolo Lambruschi, Giulia Morello, Federica Pezzoni, Sonia Carraro, Elisa Barion, Claudio Agostoni, Enrico Deregibus; fino ai testimonial e personaggi del mondo della cultura e del volontariato: Ajna Jusić, Alba Bonetti, Michele Lionello, Simone Ficicchia, Giovanni Mori, Valentina Bagnara, Susanna Lollini, Roberta Cusin, Parisa Nazari, Mohamed Dihani, Federico Simonazzi, Francesca Corbo, Elena Guerra, Riccardo Noury.

IL PROGRAMMA

Sabato 5 luglio, dalle ore 19.00 in Piazza Grotto ad Adria, anteprima del festival con una serata musicale ideata e realizzata dai giovani per i giovani. Sul palco le Unplugged Beats, giovanissime artiste rodigine, e OBI, vincitore del Premio Giuria Popolare di “Voci per la Libertà” 2023.

Lunedì 14 luglio si apre ufficialmente la Settimana dei Diritti Umani, con una giornata interamente al femminile:

  • alle 18.00, nella Sala della Gran Guardia, si inaugura la mostra fotografica “I Grant You Refuge”, seguita dal dibattito “Guerra e pace. Le sfide del diritto internazionale”, con la partecipazione di Ajna Jusić (presidente Forgotten Children of War), Alba Bonetti (presidente Amnesty Italia), Cinzia Sciuto (direttrice di MicroMega) e Michele Lionello (Voci per la Libertà), per esplorare il rapporto tra conflitto e giustizia globale.

  • Alle 19.30, alla Pescheria Nuova, si aprono le mostre “Breaking Free” e “La lotta, il coraggio e l’amore” alla presenza di Jusić e Bonetti: un percorso visivo di forza, resilienza e speranza espresso attraverso l’arte.

  • Alle 21.30, la giornata si chiude con la proiezione del film “Womeness”, sempre alla Gran Guardia, alla presenza della regista Yvonne Sciò e della giornalista di Avvenire Angela Calvini, per una riflessione sul ruolo delle donne nella società contemporanea.

Martedì 15 luglio, il focus si sposta su ambiente e diritto alla protesta:

  • alle 18.00, nella Sala della Gran Guardia, proiezione del film “Come se non ci fosse un domani”, accompagnata dalla testimonianza di Simone Ficicchia, attivista di Ultima Generazione per riflettere sulle scelte e sulle responsabilità individuali in un mondo in crisi.

  • Alle 19.30, nei Giardini delle Due Torri, il dibattito “Libertà sotto assedio: tra censura e repressione del dissenso”, con la giornalista Elisa Barion, il comico Daniele Fabbri e lo stesso Ficicchia, su come l’arte e l’attivismo rispondano alla censura.

  • Alle 21.30, sempre ai Giardini, va in scena il talk-spettacolo “Le città invivibili” con l’ingegnere energetico e attivista per il clima Giovanni Mori, che attraverso parole e immagini illustrerà i drammi delle aree urbane colpite da crisi ambientali

Mercoledì 16 luglio si parlerà di migrazioni, giovani e sicurezza sul lavoro:

  • alle 18.00, in Sala della Gran Guardia, il dibattito “Giornalismo e migrazioni: un altro sguardo è possibile” con i giornalisti Fabio Salamida (Wired, Fanpage) e Paolo Lambruschi (Avvenire), per riflettere sull’informazione responsabile e sulle nuove narrazioni migratorie

  • Alle 19.30, nei Giardini delle Due Torri, spazio ai giovani con “Speak Up! – Giovani, arte e diritti umani”, con interventi degli artisti Michele Mud e Zentequerente, tra musica, arte e riflessione. Il progetto Speak Up è realizzato con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, che riserva sempre particolare attenzione alle giovani generazioni.

  • Alle 21.30, sempre ai Giardini, lo spettacolo “Era bello il mio ragazzo. Musica e parole di vita e lavoro”, con Daniele Labelli (pianoforte), Silvia Smaniotto (voce) e Marco Cargnelli (attore). L’evento è realizzato grazie al contributo della IRSAP Foundation.

Giovedì 17 luglio, giornata dedicata ai diritti Lgbtqia+:

  • alle 18.00, nella Sala della Gran Guardia, il dibattito “È l’amore che crea una famiglia” con Valentina Bagnara (Famiglie Arcobaleno Veneto) e Susanna Lollini (Rete Lenford), per approfondire le questioni legali e sociali legate alle famiglie arcobaleno.

  • Alle 19.30, nei Giardini delle Due Torri, l’aperitivo musicale con Cheriach Re proporrà note e riflessioni in compagnia dell’artista

  • Alle 21.30, sempre ai Giardini, l’ironia e la provocazione di “Queer stand-up!”, con le comiche Simonetta Musitano, Laura Pusceddu e Shatta Valli.

Venerdì 18 luglio:

  • alle 18.00, in Sala della Gran Guardia, si terrà il dibattito “La lotta, il coraggio e l’amore”, con Elena Guerra (sorella di Mauro Guerra), Antonio De Matteo (fotografo e attore) e Riccardo Noury (portavoce Amnesty Italia), una testimonianza sulla resistenza personale e collettiva.

  • Alle 19.30, ai Giardini delle Due Torri, primo appuntamento di “Radio Kappa Talks” con Giulia Morello e il suo libro “Sono innamorata di Pippa Bacca, chiedimi perché!” con l’autrice Giulia Morello che dialogherà con Roberta Cusin e gli incontri tra musica e parole con gli artisti emergenti di Voci per la libertà.

  • Alle 21.30, in Piazza Vittorio Emanuele II, prende il via il festival “Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty”. In apertura i rodigini Alysson e la prima semifinale del Premio Amnesty emergenti che vedrà esibirsi Lady Sox, Andrea Kabo, Manuela Zero e Stona. Ospiti musicali gli Statuto, una realtà unica nel panorama della musica italiana. Con il loro stile mod, con la loro immediatezza e sfrontatezza nei testi impegnati e ironici, con una musica che è iniziata con lo ska e si è fusa con il soul e il powerpop, si sono rivelati totalmente originali e incatalogabili.

A presentare le tre serate di Voci per la libertà saranno Savino Zaba (Conduttore RAI), Manola Borgato (Radio Kappa) e Carmen Formenton (Voci per la Libertà).

Sabato 19 luglio:

  • alle 18.00, nella Sala della Gran Guardia, il dibattito “Testimoni di coraggio: voci di un’Italia che protegge la protesta” con Parisa Nazari (Movimento Donna Vita Libertà), Mohamed Dihani (difensore dei diritti umani saharawi) e Federico Simonazzi (Circoscrizione VTAA di Amnesty International) racconterà storie di impegno e solidarietà.

  • Alle 19.30, nuovo aperitivo con “Radio Kappa Talks” ai Giardini delle Due Torri: presentazione del libro “Musicarpia. Guida femminista per una musica sovversiva e collettiva!” con l’autrice Federica Pezzoni che dialogherà con Sonia Carraro di Radio Kappa e a seguire gli artisti di Voci per la libertà.

  • Alle 21.30, in Piazza Vittorio Emanuele II, apertura musicale della giovane rodigina Artika e la seconda semifinale del Premo Amnesty nella sezione Emergenti, con Manú Squillante, Samsara, Margine e Giovanni Segreti Bruno. Ospite speciale Martina Attili che quest’anno era tra i dieci candidati al Premio Amnesty Big con il brano “Eva e Adamo”; la giovane cantautrice è stata conosciuta dal grande pubblico nel 2018 grazie alla partecipazione a X-Factor con il brano “Cherofobia” che ottiene il disco di platino raggiungendo oltre 21 milioni di stream su Spotify; è da poco uscito il suo album “Signorina rivoluzione”.

Domenica 20 luglio, giornata conclusiva:

  • alle 18.00, in Sala della Gran Guardia, l’incontro “Arte e diritti umani”, con Francesca Corbo (Amnesty Italia), Federica Sabatini (attrice), Savino Zaba (conduttore RAI) e la proiezione del docufilm “Human Lights”, dedicato ai 50 anni di Amnesty International Italia.

  • Alle 19.30, ai Giardini delle Due Torri, aperitivo “Radio Kappa Talks” con la presentazione del libro “Le geografie di Pasolini” con l’autore Claudio Agostoni e il giornalista Enrico Deregibus. A seguire, presentazione del progetto Jenco con Giacomo Stallone e Federica Sabatini.

  • Alle 21.30, gran finale di “Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty” in Piazza Vittorio Emanuele II: apertura con Marcondiro e Nour Eddine, premiati per il progetto “Anime migranti”, finale del Premio Amnesty Emergenti con i 5 migliori artisti selezionati nelle due semifinali e chiusura affidata a Paolo Jannacci, anche lui tra i dieci candidati al Premio Amnesty Big con il brano “L’uomo nel lampo”. Paolo Jannacci è un musicista a tutto tondo, poliedrico, figlio del grande Enzo. Grazie anche alla sua partecipazione al festival di Sanremo 2020 si è fatto conoscere dal pubblico come cantante e compositore, oltre che come pianista.

Giorgia torna con "L'unica", il singolo per l'estate

Giorgia torna con "L'unica"

Grande successo per il debutto del “Come saprei Live 2025”, il tour che quest’estate la vedrà protagonista in location straordinarie

Dopo il successo straordinario del brano “La cura per me”, Giorgia, una delle voci italiane più belle e amate di sempre, torna a incantare tutti con il nuovo singolo “L’unica” (Epic / Sony Music Italy), disponibile da venerdì 20 giugno in radio e in digitale.
Composto e prodotto da Cripo e Katoo e scritto da Alessandro La Cava e Federica Abbate, “L’unica” è un brano senza tempo, leggero e potente al tempo stesso, che cattura l’ebrezza di un amore estivo, lasciando spazio alla riscoperta di sé. Una canzone up tempo che vira elegantemente su sonorità in equilibrio tra l’organico e l’elettronico, guardando al panorama internazionale contemporaneo nel suono e raccontando una storia di cuori spezzati con ironia ed energia.
Continua a registrare un sold out dopo l’altro il tour che vedrà Giorgia protagonista in location uniche quest’estate per festeggiare i 30 anni di “Come saprei” e che ha debuttato il 13 e 14 giugno con un doppio appuntamento alle Terme di Caracalla. Da novembre invece l’artista tornerà ad esibirsi nei principali palasport italiani.
Questi gli appuntamenti live di Giorgia (prodotti e organizzati da Friends & Partners): 
“COME SAPREI LIVE 2025”
11 GIUGNO 2025 | ANFITEATRO GIOVANNI PAOLO II di SORDEVOLO (BI) DATA ZERO
13 GIUGNO 2025 | TERME DI CARACALLA di ROMA SOLD OUT
14 GIUGNO 2025 | TERME DI CARACALLA di ROMA SOLD OUT
21 LUGLIO 2025 | VILLA MANIN di CODROIPO (UD)
25 LUGLIO 2025 | TEATRO GRECO di SIRACUSA SOLD OUT
26 LUGLIO 2025 | TEATRO GRECO di SIRACUSA SOLD OUT
28 LUGLIO 2025 | TEATRO GRECO di SIRACUSA SOLD OUT
16 SETTEMBRE 2025 | REGGIA DI CASERTA - Piazza Carlo di Borbone SOLD OUT
26 SETTEMBRE 2025 | REGGIA DI CASERTA - Piazza Carlo di Borbone
“PALASPORT LIVE”
25 NOVEMBRE 2025 | JESOLO (VE) - Palazzo Del Turismo DATA ZERO
06 DICEMBRE 2025 | BOLOGNA - Unipol Arena
08 DICEMBRE 2025 | FIRENZE - Nelson Mandela Forum
10 DICEMBRE 2025 | TORINO - Inalpi Arena
12 DICEMBRE 2025 | PESARO - Vitrifrigo Arena
13 DICEMBRE 2025 | MILANO - Unipol Forum SOLD OUT
16 DICEMBRE 2025 | PADOVA - Kioene Arena SOLD OUT
19 DICEMBRE 2025 | ROMA – Palazzo Dello Sport SOLD OUT
20 DICEMBRE 2025 |BARI – Palaflorio SOLD OUT
22 DICEMBRE 2025 | ROMA – Palazzo Dello Sport 
21 MARZO 2026 | BOLOGNA – Unipol Arena 
23 MARZO 2026 | MILANO – Unipol Forum 
28 MARZO 2026 | FIRENZE - Mandela Forum
(comunicato Sony Music a cura di C. Pagura)

File.41: Ernesttico - intervista

Ernesttico

Incontro con il direttore artistico del Saluber Jazz Festival, che torna il 27, 28 e 29 giugno a Calcinato (Brescia)

Ultimo appuntamento della stagione con File.41, che tornerà in autunno.
Incontriamo il percussionista cubano (naturalizzato italiano) Ernesttico nella sua veste di direttore artistico del Saluber Jazz Festival, la cui terza edizione si terrà a fine mese.
Dopo il successo delle precedenti edizioni, il 27, 28, 29 giugno a Calcinato (Brescia) torna il primo festival musicale italiano che ha sede all’interno di un’azienda, creato da Saluber per il benessere dei dipendenti e per regalare al territorio un momento di condivisione durante il quale immergersi nella bellezza dell’arte.
Il festival vede la partecipazione di musicisti di fama internazionale e avrà luogo nel suggestivo scenario del piazzale della sede operativa dell’azienda in via C. Cavour 141 a Calcinato (BS), offrendo musica d'eccellenza e regalando emozioni indimenticabili al pubblico e alla comunità locale. La direzione artistica del festival è affidata all’artista cubano Ernesto Rodriguez, più noto come Ernesttico.
Il Saluber Jazz Festival nasce dalla volontà di una piccola realtà come Saluber, leader nel settore della disinfestazione e del pest control, di organizzare con le sue sole forze, senza il supporto di sponsor esterni, un festival di alto valore artistico e culturale, con l’obiettivo è arricchire il pubblico e il territorio, creando un’esperienza unica e di qualità.
Il 27 giugno, alle ore 21.30, si apre il festival con un concerto d’eccezione che vede protagonista la pianista, cantante e compositrice Jany McPherson, accompagnata da Ronald Moran (contrabasso) e Lukmil Perez (batteria).
Il 28 giugno, alle ore 21.30, la serata sarà invece dedicata ai ritmi travolgenti del Paa Kow - Afro Fusion Orchestra, formato da Paa Kow (batteria e voce), Bright Osei (basso), Richard Bansah Skuul Boy (tastiere), Emma Marsh (percussioni), Theophilus Bright Yankey (tromba), Anthony Sagoe (trombone).
Il 29 giugno, alle ore 21.30, chiuderanno il festival i Dirotta Su Cuba, band iconica composta da Simona Bencini (voce), Diego Calcagno (tastiere), Stefano Profazi (chitarra), Patrizio Sacco (basso), Vincenzo Protano (batteria), Donato Sensini (sax e flauto) e Antonio Scannapieco (tromba).
Durante i tre giorni del festival, a partire dalle ore 20.00, sarà allestita presso la sede del festival la mostra fotografica “Suoni Senza Confini” di Fabio Rizzini, un viaggio visivo attraverso il linguaggio universale della musica.
Abbiamo parlato del Saluber Jazz Festival con Ernesttico, in un'intervista che andrà in onda:
Lunedì 23 giugno alle 16:35 e giovedì 26 giugno alle 10:10.

File.41: Claudia Cantisani - intervista

Claudia Cantisani

"Fragole e rum": l'arte di salutare sorridendo nel singolo della cantante jazz

Claudia Cantisani lancia “Fragole e rum”, un singolo che porta la poesia dei piccoli gesti e delle grandi emozioni nelle sale da jazz. Il brano racconta una storia con attenzione ai dettagli, offrendo uno sguardo gentile sulla fine di una relazione, con la delicatezza di chi sa che anche l’addio può essere dolce.
Con la sua voce elegante e vibrante, Claudia accompagna in un viaggio tra memoria e rinascita, tra malinconia e coraggio. Il ritmo accarezza come una brezza estiva, portando con sé il profumo del Sud che incontra la frenesia metropolitana del Nord. “Fragole e rum” è una passeggiata lenta tra le pieghe dell’anima, una poesia fatta di immagini luminose e struggenti: «Trasloco tutta quanta questa vita» è il verso che racchiude la forza di chi sceglie di lasciarsi andare per potersi ritrovare.
Il brano è estratto dall’album “Sabrina sul petrolio”, pubblicato da La Stanza Nascosta Records, e conferma l’identità musicale raffinata di un’artista che sa fondere lo swing alla canzone d’autore con un tocco narrativo unico. “Fragole e rum” è una carezza che fa bene al cuore, una melodia che non grida, ma resta, e sussurra verità profonde.
Claudia Cantisani è una musicista di casa al Blue Note di Milano.
Ha all'attivo tre album (“Storie d'amore non troppo riuscite” del 2013, “Non inizia bene neanche questo weekend” del 2018 e “Sabrina sul petrolio” del 2023) e collaborazioni con musicisti di calibro di Joe Amoruso (pianista storico di Pino Daniele) e Sergio Caputo e altri personaggi del mondo dello spettacolo come l’attore Alessandro Haber e la “Iena” Andrea Agresti.
La nostra intervista con Claudia Cantisani andrà in onda:
Venerdì 20 giugno alle 16:35 e martedì 24 giugno alle 10:10.

Antonello Venditti: prosegue il tour "Notte prima degli esami 2025"

Antonello Venditti tour

Sold out le date alle Terme di Caracalla, con le quali riprende il tour del 40° anniversario della canzone di culto

È iniziato ieri, martedì 17 giugno, nella notte prima degli esami di maturità, da Roma “NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI 40TH ANNIVERSARY – 2025 EDITION”, il tour di ANTONELLO VENDITTI, con 3 imperdibili concerti SOLD OUT alle Terme di Caracalla (domani, giovedì 19 e sabato 21 giugno).
Dopo il grande successo del tour del 2024 con oltre 30 date in tutta Italia, Antonello Venditti ancora una volta incanterà il pubblico con un viaggio emozionante attraverso le pagine più belle del suo repertorio, con al centro l’inno generazionale “Notte prima degli esami” e tutti gli altri brani di “Cuore”, album che ha segnato la storia della musica italiana, pubblicato originariamente nel 1984 e ripubblicato nel 2024 in occasione del suo quarantennale in una special edition rimasterizzata e contenente anche l’inedito “Di’ Una Parola”.

Questo il calendario del tour “Notte prima degli esami 40th anniversary – 2025 edition, prodotto e organizzato da Friends&Partners:

17 giugno – ROMA – Terme di Caracalla – SOLD OUT
19 giugno – ROMA – Terme di Caracalla – SOLD OUT
21 giugno – ROMA – Terme di Caracalla – SOLD OUT
28 giugno – LUCCA – Lucca Summer Festival – Piazza Napoleone
01 luglio GENOVA – Arena del Mare – Area Porto Antico
03 luglio – PIACENZA – Palazzo Farnese
08 luglio – BASSANO DEL GRAPPA (Vicenza) – Bassano Music Park – Parco Ragazzi del ‘99
12 luglio – POMPEI (Napoli) – Beats of Pompeii – Anfiteatro degli Scavi
14 luglio – BARI – Fiera del Levante
17 luglio – LANCIANO (Chieti) – Parco Villa delle Rose
20 luglio – CERVIA (Ravenna) – Piazza Garibaldi
24 luglio – ESTE (Padova) – Este Music Festival – Castello Carrarese
26 luglio – GARDONE RIVIERA (Brescia) – Anfiteatro del Vittoriale – SOLD OUT
29 luglio  GARDONE RIVIERA (Brescia) – Anfiteatro del Vittoriale
9 agosto – PALMANOVA (Udine) – Piazza Grande (rinvio del 22 luglio)
22 agosto – PATTI (Messina) – Teatro greco di Tindari
26 agosto – AGRIGENTO – Live Arena
02 settembre – TAORMINA (Messina) – Teatro Antico
06 settembre – PALERMO – Teatro di Verdura
10 settembre – PALERMO – Teatro di Verdura
13 settembre – SAN PANCRAZIO SALENTINO (Brindisi) – Forum Eventi
18 settembre – Arena di VERONA
25 novembre MILANO – Unipol Forum
5 dicembre – PERUGIA – Pala Barton Energy
12 dicembre – TORINO – Inalpi Arena
18 dicembre – FIRENZE – Nelson Mandela Forum
21 dicembre  ROMA – Palazzo dello Sport 

I biglietti sono disponibili su Ticketone.it e nelle prevendite abituali.

Per info: www.friendsandpartners.it

Radio Italia è la radio ufficiale del tour “Notte prima degli esami 40th anniversary – 2025 edition”.

Antonello Venditti è nato a Roma l’8 marzo 1949, nel quartiere Trieste, e ha iniziato la sua avventura nel mondo della musica negli anni Settanta al Folkstudio. Il primo album, “Theorius Campus”, è del 1972, inciso in studio con Francesco De Gregori, con il quale ha girato l’Italia nel 2022 e nel 2023 con il tour Venditti & De Gregori. Ha venduto quasi 40 milioni di dischi. Ha vinto premi e riconoscimenti e scritto canzoni indimenticabili che sono nella memoria di tutti gli italiani.
Il 19 novembre 2024 è uscito Fuori fuoco (Rizzoli illustrati), il libro illustrato in cui Antonello Venditti, a partire dalle fotografie che “fermano l’attimo, ma non lo colgono”, ripercorre la sua vita di uomo e di artista.
Antonello Venditti è stato ospite al 75° Festival di Sanremo dove è stato omaggiato con il Premio alla Carriera.
(comunicato Parole & Dintorni a cura di G. Orsi - foto di Roberto Panucci)

Tormentoni estivi: uno sguardo all'ultimo decennio

tormentoni estivi

Prima di scoprire quale canzone ci tormenterà nel 2025, ecco cosa abbiamo canticchiato sotto il sole

In attesa di scoprire quali saranno i tormentoni che ci accompagneranno nell’estate 2025, facciamo un tuffo nel passato recente e rivediamo i brani che, negli ultimi dieci anni, ci hanno fatto ballare, cantare (anche controvoglia) e, in alcuni casi, impazzire un po’. Eccoli:

2015Roma-Bangkok di Baby K e Giusy Ferreri - Un’esplosione di energia tropicale che ha invaso ogni angolo d’Italia.
2016Andiamo a comandare di Fabio Rovazzi - Ironico, virale, imprevedibile. Un pezzo diventato subito fenomeno sociale.
2017Despacito di Luis Fonsi e Daddy Yankee - Il brano latino che ha travolto il mondo intero. Semplicemente inarrestabile.
2018Amore e Capoeira di Takagi & Ketra feat. Giusy Ferreri - Sonorità esotiche e il ritorno di Ferreri in modalità regina dell’estate.
2019Una volta ancora di Fred De Palma e Ana Mena - Un mix italo-spagnolo che ha unito cuori e playlist.
2020Karaoke di Boomdabash e Alessandra Amoroso - Colonna sonora perfetta per un’estate diversa, all’insegna della leggerezza.
2021Mille di Fedez, Achille Lauro e Orietta Berti - Il trio improbabile ma vincente. Colori, ironia e un ritornello indelebile.
2022La dolce vita di Fedez, Tananai e Mara Sattei - Atmosfere retrò e vibrazioni felici. Un classico moderno da ombrellone.
2023Italodisco dei The Kolors - Un omaggio agli anni ’80 diventato virale e irresistibile.
2024Sesso e Samba di Tony Effe e Gaia - Ritmo travolgente, sensualità e uno dei duetti più iconici dell’anno.

Hai già qualche scommessa per il tormentone 2025?

File.41: Federico Vassallo - intervista

Federico Vassallo

"Fottuta estate": questo è il provocatorio singolo del cantautore

Federico Vassallo torna sulla scena musicale con un brano che promette di farsi largo nelle playlist dell’estate: "Fottuta estate", disponibile su tutte le piattaforme digitali. Il singolo è accompagnato da un video girato da Matteo Menapace disponibile anche su YouTube.
Il brano anticipa l’inizio di un nuovo capitolo artistico per Vassallo, che si conferma voce dissacrante e coraggiosa un testo potente, emotivo e crudo.
Un titolo provocatorio – afferma Federico Vassallo – che racchiude un racconto viscerale e autentico, con una forte componente autobiografica. “Ero un ragazzo fragile che voleva urlare / che la vita a un certo punto ci può cambiare” – questo passaggio del brano esprime l’urgenza del mio vissuto personale, che si intreccia con una narrazione collettiva in cui sono certo molti potranno riconoscersi".
"Fottuta estate" non è solo un singolo estivo, è uno sfogo poetico, un’istantanea emotiva di chi ha vissuto sulla pelle e ha deciso di cantare senza filtri. 
Con parole dirette e una scrittura intensa, Federico Vassallo firma un testo che parla di fragilità , illusioni spezzate, desiderio di rinascita e consapevolezza.
La produzione musicale di Francesco Giacomello colora e da ritmo alla voce e alle parole e rompe la tensione emotiva di "Fottuta estate"  – ho pensato ad un arrangiamento energico, a 150 bpm con cassa in 4/4, molto ballabile - racconta Giacomello -  Il basso è incalzante con synth analogici che richiamano gli anni '80, e un pianoforte e chitarra retrò che dialogano con la voce, creando un sound coinvolgente e nostalgico.
La nostra intervista con Federico Vassallo andrà in onda:
Martedì 17 giugno alle 16:35 e venerdì 20 giugno alle 10:10.

File.41: Fabio Smitti - intervista

Fabio Smitti

"Instabile" è la title track del nuovo album del cantautore

Con il singolo “Instabile”, Fabio Smitti prosegue il suo percorso artistico e introspettivo, esplorando il fragile equilibrio tra desiderio e disorientamento. Il brano racconta la storia di un uomo che aspira a ottenere ciò che hanno gli altri, sacrificando valori pur di raggiungere il proprio obiettivo: il denaro e l'accesso al mondo dei ricchi. Ma nel tentativo di imitare comportamenti e stili di vita, si ritrova smarrito, incapace di raggiungere ciò che brama, prigioniero di una condizione di instabilità emotiva.
Musicalmente, il brano riprende le sonorità elettro-pop ipnotiche che caratterizzano lo stile di Smitti, con una sezione ritmica incalzante e arrangiamenti raffinati che restituiscono la tensione del viaggio interiore del protagonista. “Instabile” non è solo un brano sulla materialità, ma un'introspezione sulle conseguenze di un'ossessione e sulle insidie del confronto sociale.
Il singolo ha anticipato l'uscita dell'album omonimo, un lavoro che raccoglie otto brani profondi, capaci di riportare l’ascoltatore a stati d’animo sepolti dal tempo, ma mai dimenticati. Smitti esplora tematiche legate alla insoddisfazione personale, all’introspezione e al cambiamento, creando un percorso sonoro che oscilla tra nostalgia e positività.
BIO
Fabio Cancian in arte Fabio Smitti, sviluppa in gioventù una spiccata passione per la musica, dedicandosi anche in modo occasionale a lezioni di chitarra. Ascolta tra i più svariati generi dalla Tecnotrance al Rock, dal Pop al Grunge, per prediligere infine la musica Italiana. Adora Franco Battiato, Max Gazzè, Neffa e i CSI. A metà anni ‘90 crea una rock band, i BCS producendo anche un CD di musica propria con 12 canzoni in Italiano. Per diverse ragioni abbandona la produzione musicale e i concerti a inizio 2000, fino al 2019 dove incontra Fabio Fiore. I due sono amici musicisti di vecchia data e dopo diverse collaborazioni in passato, decidono di dare vita ad un progetto musicale di musica pop-rock originale, Le Vane Intese. Producono quindi un album dal titolo ENJOY THE MOMENT, progetto pop-rock-indie che evidenzia temi di attualità e di natura sociale in modo ironico e divertente. Escono con 10 tracce in Italiano, 4 di queste pubblicate anche con videoclip. Tra questi c’è ENJOY THE MOMENT vincitore del 1° Premio del Festival Nazionale Amicorti 2020 e EROI l’ultimo uscito. A fine 2021 Fabio ha il desiderio spingersi in qualcosa che lo ha sempre affascinato, di esplorare un mondo musicale diverso: coniugare musica elettronica e cantautorato Italiano. Nasce quindi SATISFACTION che esce a Settembre 2022 raccogliendo riscontri positivi sia dai fan storici che lo hanno sempre seguito sia dagli ascoltatori in cerca di idee nuove. Successivamente tra il 2023 e 2024 escono i singoli LUNA, EPILOGI e ECO MODO. Il singolo CARMA, sviluppato e prodotto in collaborazione con l'amico e produttore Eduard Orselli, esce l’11 ottobre 2024 in radio. Il 2025 vede la pubblicazione del nuovo singolo “Instabile”, title track e anticipazione dell’album omonimo uscito il 6 giugno 2025.
La nostra intervista con Fabio Smitti andrà in onda:
Lunedì 16 giugno alle 16:35 e giovedì 19 giugno alle 10:10.

File.41: psiche - intervista

psiche - Voglio gridare

"Voglio gridare": in radio e sulle piattaforme l’inizio di qualcosa che fa rumore

psiche (nome d’arte di Stefano Filippucci) debutta ufficialmente il 30 maggio sulle piattaforme digitali e in radio con il singolo “Voglio gridare”, prodotto da ppucc e Francesco Tosoni per Indieffusione.
Giovane cantautore originario di Perugia, psiche arriva al debutto discografico dopo un’intensa attività live che lo ha visto esibirsi nei principali locali e festival della scena umbra e aprire concerti per artisti come Vyperr. Un percorso che ha fatto crescere attorno a lui una fanbase affezionata, oggi pronta a seguirlo nel suo primo salto discografico. L’uscita del singolo è stata anticipata da tre reel pubblicati sul suo canale Instagram che hanno generato quasi 100.000 visualizzazioni complessive in pochissimi giorni, svelando in anteprima alcuni dei prossimi passi artistici di psiche.
“Voglio gridare” è un brano diretto, crudo, personale. Un grido viscerale che nasce dal bisogno di ritrovare sé stessi in un momento di smarrimento interiore. Parla del vuoto, della solitudine, della ricerca di una direzione e di una voce in cui riconoscersi. Perché è proprio nell’attimo successivo al grido, nel silenzio che ne segue, che il caos si fa più chiaro, svelando i suoi contorni e lasciando intravedere una possibile forma. E forse, anche un senso.
Musicalmente, il brano fonde l’intimità del cantautorato con ritmi e produzioni che guardano all’estetica urban contemporanea. Le parole si muovono su beat essenziali ma incisivi, tra atmosfere tese e aperture melodiche che riflettono l’urgenza del testo. Una scrittura senza filtri che restituisce l’attrito tra ciò che spinge dentro e ciò che prova ad uscire.
La nostra intervista con psiche andrà in onda:
Venerdì 13 giugno e martedì 17 giugno alle 10:10.