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World music: a Luisa Briguglio il Premio Andrea Parodi

Luisa Briguglio - Premio Andrea Parodi

A Cagliari la finale del contest di World Music con ospiti Mauro Pagani, Ferruccio Spinetti, A Filetta, Sandra Bautista

È la siciliana Luisa Briguglio a vincere la 18a edizione del “Premio Andrea Parodi”, il prestigioso contest di world music che si è svolto dal 9 all’11 ottobre a Cagliari in un luogo di grande prestigio come il Teatro Massimo. A lei anche la menzione per la migliore interpretazione.
In questa edizione, che ha visto una massiccia presenza femminile ed anche internazionale, il premio della critica è andato all’irlandese Noemi Berrill, insieme alla menzione per il miglior arrangiamento e al Premio Bianca d’Aponte International.
La menzione per il miglior testo va a Nicole Coceancig (dal Friuli), quella per la migliore musica a Eva Verde & Danilo Tarso (Catalogna / Puglia).
Il premio per la migliore reinterpretazione di un brano di Andrea Parodi (deciso dalla Fondazione a lui intitolata) è stato assegnato invece a Neval (Catalogna / Turchia) e la menzione della giuria internazionale a Evoéh (Spagna, Marocco, Honduras) e a Barbora Xu (Repubblica Ceca / Finlandia).
I concorrenti in gara hanno a loro volta assegnato una menzione, che è andata a a Evoéh e Noemi Berrill. Quella invece dei ragazzi in sala se l’è meritata Lia Sampai (Catalogna). 
Inoltre Siedas offre la possibilità di un servizio di management per un anno a Nicole Coceancig, mentre FDAM offre un servizio distribuzione e promozione di un singolo (ufficio stampa, promo radio e TV, consulenza social) a Limen Collective (Sardegna/Piemonte).
La manifestazione è organizzata dalla Fondazione Andrea Parodi con la direzione artistica di Elena Ledda.
Da segnalare anche il parterre degli ospiti, decisamente di rilievo. Nella serata di venerdì si è esibita la vincitrice della scorsa edizione, la catalana Sandra Bautista.
Sabato la serata finale ha visto invece salire sul palco Mauro Pagani (accompagnato da Walter Porro, Marcello Peghin, Andrea Ruggeri, Silvano Lobina, Marco Argiolas, Battista Dagnino, Elena Nulchis, Gianfranco Meloni) e Ferruccio Spinetti (con Francesca Corrias e Marcello Peghin).
Si è anche esibito il coro corso A Filetta, vincitore del Premio World Music International.
La vincitrice avrà diritto ad una borsa di studio di € 2.500, oltre alla possibilità di esibirsi in alcuni festival partner del Parodi nel 2026, come l’European Jazz Expo – Jazz in Sardegna (Sardegna), Folkest (Friuli), Festival del torto (Sicilia), oltre che nello stesso Premio Andrea Parodi il prossimo anno.
Noemi Berrill come vincitrice del Premio della Critica potrà invece realizzare un videoclip professionale di un brano, prodotto dalla Fondazione Andrea Parodi.
Per alcuni degli altri finalisti del Premio ci sarà inoltre la possibilità di essere invitati da alcuni dei festival partner (come Mare e Miniere).
A decidere i vincitori del contest sono state tre giurie, una tecnica, una critica e una internazionale, tutte composte da autorevoli addetti ai lavori, che sono stati in buona parte presenti in platea (altri in remoto). 

Come l’intelligenza artificiale sta cambiando il modo di fare musica

Intelligenza Artificiale e musica

Dalle canzoni generate dagli algoritmi agli artisti virtuali, ecco come l’IA sta rivoluzionando il modo di creare, produrre e vivere la musica

Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale (IA) ha iniziato a suonare un ruolo sempre più importante nel mondo della musica. Non si tratta più soltanto di algoritmi che consigliano cosa ascoltare su Spotify, ma di veri e propri strumenti creativi capaci di comporre, mixare e persino interpretare brani originali. Oggi esistono software come AIVA, Amper Music o Soundful che permettono di generare intere composizioni a partire da poche istruzioni: un genere, un tempo, un’emozione. Musicisti e produttori li utilizzano per creare colonne sonore, jingles radiofonici o semplicemente per trovare ispirazione. L’IA non rimpiazza il musicista, ma amplia il suo arsenale creativo, come un assistente digitale sempre pronto a proporre nuove armonie, basi ritmiche o arrangiamenti.
L’intelligenza artificiale non si limita a comporre: oggi è in grado di analizzare una traccia audio e ottimizzarne automaticamente equalizzazione, compressione e bilanciamento dei volumi. Piattaforme come LANDR o iZotope Ozone utilizzano reti neurali addestrate su migliaia di brani professionali per offrire un mastering veloce e di qualità, permettendo anche ai creatori indipendenti e alle web radio di raggiungere standard sonori professionali senza investimenti enormi in studio.
Un altro campo in rapida espansione è quello delle voci generate artificialmente: grazie al machine learning, oggi è possibile ricreare timbri vocali realistici o inventarne di nuovi, dando vita a cantanti virtuali come Hatsune Miku o ai più recenti avatar vocali costruiti da piattaforme AI. Questi esperimenti sollevano anche domande etiche e artistiche: chi è il vero autore di una canzone creata da un algoritmo? E fino a che punto l’emozione può essere “simulata”?
La rivoluzione dell’IA sta anche cambiando il modo in cui il pubblico vive la musica. Oggi l’ascoltatore può partecipare attivamente, generando remix personalizzati, modificando voci o strumenti, e creando brani unici basati sui propri gusti. La musica diventa così interattiva e partecipativa, e il confine tra artista e fan si fa sempre più sottile.
L’intelligenza artificiale non sta uccidendo la creatività: la sta trasformando. Come ogni grande innovazione, porta con sé entusiasmo e timori, ma soprattutto nuove possibilità espressive. Nel futuro, la musica non sarà “umana” o “artificiale”: sarà semplicemente musica, frutto di una collaborazione tra cervelli biologici e digitali — e forse, proprio per questo, più ricca che mai.
 

File.41: Mildred - intervista

Mildred - Carne viva

"Carne viva": la vera forza sta nel sentire tutto

In un’epoca che esalta la freddezza e l’indifferenza, scegliere di non indossare corazze diventa un atto di puro coraggio. Esporsi senza difese, rimanere autentici anche quando significherebbe sanguinare: è questo il cuore di “Carne viva”, il nuovo singolo dei Mildred. Il brano, un intenso alternative rock sulla scia di Muse, The Killers e Interpol, è dedicato a chi sente tutto, anche troppo. A chi vive senza filtri, come se non avesse pelle, fragile solo in apparenza ma in realtà portatore di una forza rara: quella dell’ipersensibilità. “Carne viva” racconta la condizione di chi non riesce a smettere di sentire, di chi rifiuta di piegarsi a una società che premia l’uomo-macchina e punisce l’umanità. È un incoraggiamento e un abbraccio solidale per chi continua, nonostante tutto, a vivere e a soffrire con intensità, scegliendo l’autenticità al posto della corazza.
Con questo nuovo singolo, i Mildred trasformano la vulnerabilità in forza, ricordandoci che, oggi più che mai, la sensibilità è necessaria per mantenere un mondo vivibile, a misura d'uomo.
I Mildred nascono nel 2016 con il loro album d'esordio dal titolo “Il Primo”, che subito regala alla band parecchie soddisfazioni: come la rotazione in esclusiva su Sky e RockTv del singolo “Mostro”, un tour nel Nord Italia, la nomina di "band del mese" su alcune webzine, vari passaggi e interviste in rinomate radio italiane come ad esempio Radio Lombardia per il programma "Linea Rock". Nel 2018 i Mildred tornano in studio e, a novembre dello stesso anno, pubblicano il loro secondo lavoro intitolato "Il Colore Degli Inverni", che riscuote parecchio consenso da parte del pubblico e dei vari magazine nazionali di musica come Rumore, Rockerilla e altri. "Il colore degli Inverni" raggiunge la dodicesima posizione nella “Rock chart” di iTunes, tra artisti come Muse, Imagine Dragons, Coldplay.
I Mildred inoltre nel corso degli anni aprono i concerti di vari artisti importanti come Lacuna Coil, Eugenio Finardi, Rezophonic, Shandon, Movida, Phil Campbell dei Motörhead.
La band ottiene un ottimo riscontro anche per quanto concerne i vari contest e concorsi: arrivano in finale per l’Arezzo Wave 2019 e si classificano tra le prime 8 band che accedono alla finalissima di Sanremo Rock all’Ariston su 1500 band partecipanti.
I Mildred ora stanno lavorando al loro nuovo album che uscirà nel 2026.
La nostra intervista con Gianluca dei Mildred andrà in onda:
Lunedì 13 ottobre alle 16:35 e giovedì 16 ottobre alle 10:10.

Cagliari: al via giovedì il Premio Andrea Parodi 2025 per la world music

Premio Andrea Parodi 2025

Dal 9 all’11 ottobre al Teatro Massimo di Cagliari

Manca pochissimo al Premio Andrea Parodi, uno dei più importanti contest europei dedicati alla world music, le cui finali si terranno dal 9 all’11 ottobre in un luogo di grande prestigio come il Teatro Massimo di Cagliari. Il Premio è realizzato dalla Fondazione Andrea Parodi con la direzione artistica di Elena Ledda.
Le serate, che inizieranno alle 20.30, sono a ingresso gratuito con prenotazione al Boxoffice Sardegna (070 657428 - info@boxofficesardegna.it oppure sul sito web www.boxofficesardegna.it).
Il parterre degli ospiti di questa 18a edizione è di alto livello: Mauro Pagani, Ferruccio Spinetti, A Filetta e la vincitrice della scorsa edizione, la catalana Sandra Bautista.
I FINALISTI
Il cuore della manifestazione sarà come sempre nel concorso, che vedrà confrontarsi artisti italiani e internazionali: Naomi Berrill (Irlanda), Luisa Briguglio (Sicilia), Nicole Coceancig (Friuli), Evoéh (Spagna, Marocco, Honduras), Limen Collective (Sardegna/Piemonte), Neval (Catalogna / Turchia), Lia Sampai (Catalogna), Eva Verde & Danilo Tarso (Catalogna / Puglia), Barbora Xu (Repubblica Ceca / Finlandia).
IL PROGRAMMA DELLE SERATE
Giovedì 9 ci sarà l’esibizione dei finalisti (con il brano in gara ed un altro brano del proprio repertorio), che il giorno dopo proporranno di nuovo il brano in gara e uno tratto dal repertorio di Andrea Parodi, mentre, sempre il secondo giorno, come ospite salirà sul palco Sandra Bautista (Vincitrice del Premio assoluto e del Premio della Critica nel 2024).
Sabato la serata finale vedrà l’esibizione dei finalisti con il solo brano in gara. Gli ospiti saranno Mauro Pagani (accompagnato da Walter Porro, Marcello Peghin, Andrea Ruggeri, Silvano Lobina, Marco Argiolas, Battista Dagnino, Elena Nulchis) e Ferruccio Spinetti (con Francesca Corrias e Marcello Peghin).
Ci sarà poi la consegna del Premio World Music International 2025 a A Filetta e,a fine serata, la proclamazione di tutti i vincitori.
La conduzione delle serate è a cura di Gianmaurizio Foderaro e Ottavio Nieddu.
PREMI
Per il vincitore e per alcuni dei finalisti sono previsti importanti premi e bonus. Il vincitore assoluto avrà diritto ad una borsa di studio di € 2.500, oltre alla possibilità di esibirsi in alcuni festival partner del Parodi nel 2026, come l’European Jazz Expo – Jazz in Sardegna (Sardegna), Folkest (Friuli), Festival del torto (Sicilia), oltre che nello stesso Premio Andrea Parodi.
Il vincitore del Premio della Critica potrà invece realizzare un videoclip professionale di un brano, prodotto dalla Fondazione Andrea Parodi.
Per alcuni dei finalisti del Premio ci sarà inoltre la possibilità di essere invitati da alcuni dei festival partner (come Mare e Miniere o il Premio Bianca d’Aponte) o di avere un servizio di management per un anno da parte di Siedas o di un servizio distribuzione e promozione di un singolo (ufficio stampa, promo radio e TV, consulenza social) da parte di FDAM.
GIURIE
A decidere i vincitori del contest saranno tre giurie, una tecnica, una critica e una internazionale, tutte composte da autorevoli addetti ai lavori, che saranno in buona parte presenti in platea (altri in remoto). Ecco la composizione.
Giuria tecnica: Elena Ledda (direttrice artistica, musicista), Gianfranco Cabiddu (regista, musicista), Andrea Ruggeri (musicista), Pippo Rinaldi Kaballà (musicista), Simonetta Soro (musicista, attrice), Silvano Lobina (musicista), Lia Careddu (attrice), Cristina Maccioni (attrice), Gisella Vacca (musicista, attrice), Michele Palmas (S'ard Music, partner), Antonio Ferraro (Musicista, Ingegnere del suono), Foffo Bianchi (Musicista, Ingegnere del suono), Marco Lutzu (Partner, etnomusicologo, Università di Cagliari), Nicola Meloni (operatore culturale), Nicola Spiga (operatore culturale), Stefano Starace (operatore culturale), Davide Valfrè (Partner, Premio Città di Loano), Gaetano D’Aponte (Partner, Premio Bianca D’Aponte), Andrea Del Favero (Partner, Folkest), Salvatore Nocera (Partner, Festival Del Torto), Rambaldo degli Azzoni Avogadro (discografico, operatore culturale), Fabio Dell’Aversana (SIEDAS, partner), Pietro Graziano (FDAM, partner), Andrea Marco Ricci (Partner, NUOVO IMAIE), Claudio Carboni (Partner, Consigliere di Gestione SIAE), Luigi Fontana (Partner, U.N.A. Unione Autori Musicali).
Giuria critica: Enrico de Angelis (critico musicale), Flavia Corda (TGR Sardegna), Giacomo Serreli (Videolina e Radiolina), Paola Pilia (TCS), Martina Vocci (TV Capodistria), Nicola Montisci (L’Unione sarda), Enrico Gaviano (La Nuova Sardegna), Paolo Ardovino (Giornalista musicale), Tore Cubeddu (Partner, Eja Tv), Gianfranco Lai (Sardegna Notizie), Simone Cavagnino (giornalista), Claudio Agostoni (Partner, Radio Popolare), Marco Mangiarotti (Qn - Il Giorno), Flaviano De Luca (Il Manifesto), Felice Liperi (Giornalista musicale), Matteo Cruccu (Corriere della Sera) Ciro De Rosa (Songlines /Globofonie), Salvatore Esposito (Partner, Blogfoolk), Claudio Scaccianoce (Gli Stati Generali), Giovanni Alcaini (Radio Cernusco Stereo), Tonino Merolli (Funweek), Timisoara Pinto (GR1), Duccio Pasqua (Rai Radio1), Elisabetta Malantrucco (Rai Radio Techete’), Max De Tomassi (Rai Radio 1), Franz Coriasco (Rai Italia).
Giuria internazionale (giornalisti e operatori culturali): Sergio Albertoni (Rsi Radio Svizzera Italiana), Thorsten Bednarz (DeutchlandFunk Kultur, Germania), Andrew Cronshaw (Froots Magazine, Rough Guide To World Music, Regno Unito), Petr Doruzka (Czech Radio, Rep. Ceca), Edyta Łubińska (Università di Varsavia, Istituto di Etnologia e Antropologia culturale), Piotr Pucylo (Globaltica Festival, Polonia), Albert Reguant (Les Rutes del So, Spagna, Catalogna), Juan Antonio Vazquez (Mundofonias, Spagna).

Grande successo di pubblico per il MEI 2025 a Faenza con record di presenze

MEI 2025
COMUNICATO STAMPA

La 30^ edizione della manifestazione ha visto una grandissima presenza di artisti e pubblico Gen Z

Si è conclusa con grande successo di pubblico l’edizione del 2025 del MEI – Meeting Etichette Indipendenti, la più importante rassegna della musica indipendente italiana, che ha animato le giornate di venerdì 3 ottobre, sabato 4 e domenica 5 ottobre, trasformando Faenza (RA) in una vera e propria città della musica con concerti, forum, convegni, fiere e mostre per festeggiare i 30 anni della rassegna.
«Un’edizione unica e straordinaria quella dei 30 anni che ha portato nella notte bianca indipendente grandi concerti di Eugenio Finardi, Anna Castiglia, Giulia Mei, i Punkcake, i Foreign Air, 18K che hanno entusiasmato il pubblico afferma Giordano Sangiorgi, patron del MEIIl pubblico si è riversato nel centro storico di Faenza e ha cantato le canzoni indipendenti degli ultimi 10 anni grazie al format di Lacrima party che ha avuto grande successo, per la prima volta in una grande piazza di un centro storico. Un’edizione straordinaria, un pubblico che ha riempito tutte le piazze. Il MEI si conferma un vero punto di riferimento in questa scena, soprattutto dopo questi 30 anni. Tra i momenti più sentiti il Premio per la pace a Tony esposito, consegnato dal sindaco di faenza e dal giornalista Fausto pellegrini e la Targa a Eugenio Finardi consegnata dal vicesindaco Andrea fabbri. Momenti topici il cantautorato femminile con Onda Rosa Indipendente con delle artiste straordinarie. Anna Castiglia e Giulia Mei hanno infiammato il pubblico con le loro performance. Grande afflusso anche per la Fiera del Disco e p tutti gli altri incontri».
Sono state assegnate le Targhe MEI 2025 sul Palco Centrale di Piazza del Popolo con i concerti dal vivo di Eugenio Finardi, Anna Castiglia, Giulia Mei, 18k, Deschema, Foreign Air, Punkcake, la presenza di Tony Esposito e tantissimi altri. A EUGENIO FINARDI la Targa MEI Artista Indipendente dell’anno. Ad ANNA CASTIGLIA assegnata la Targa MEI-ExitWell Artista Emergente dell’anno. A TONY ESPOSITO consegnato il Premio MEI Musica per la Pace. Il Premio Giovani MEI ha visto due vincitori: i PUNKCAKE, sul palco Crescendo di Faenza, e GIULIA MEI, sul Palco Centrale in occasione del “Io della musica non ci ho capito niente tour”. Il Premio Hip-Hop MEI consegnato al rapper 18K insieme ai suoi produttori Ed Mars e 4997.
In Piazza Nenni si è tenuto il Presidio Musicale Una Voce per Gaza a cura di Michele Lionello con oltre 30 artisti che hanno aderito all’appello lanciato da Amnesty International e Voci per la Libertà e l’altro spazio per artisti emergenti EdicolAcustica di Alberto Guazzi. L’iniziativa “Una voce per Gaza” vede l’unione di forze fra Voci per la Libertà, Amnesty International, EdicolAcustica e il MEI.
Il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti è una delle piattaforme di scouting per la nuova musica italiana indipendente ed emergente. Fin dalla prima edizione, la manifestazione è stata la piattaforma di lancio della nuova scena indipendente ed emergente italiana con artisti che sono diventati pilastri della musica in Italia (tra gli altri Diodato, Afterhours, Bluvertigo, Marlene Kuntz, CSI, Pitura Freska, Baustelle, Caparezza, Negramaro, Brunori Sas, Perturbazione, Marta sui Tubi, Offlaga Disco Pax, e tantissimi altri) e ha premiato emergenti oggi considerati punte di diamante della nuova scena artistica del nostro Paese (come Ermal Meta, Fulminacci, Lo Stato Sociale, Ghali, I Cani, Canova, Calcutta, Zibba, Mirkoeilcane, Le Luci della Centrale Elettrica, Motta, Colapesce, Cosmo e tanti altri). Tanti sono stati anche gli artisti che hanno mosso i loro primi passi proprio al MEI, come ad esempio Daniele Silvestri che nel 1997 allestì un suo stand espositivo e più recentemente i Måneskin, che al MEI di Faenza hanno realizzato il loro esordio fuori da Roma. Durante i suoi 30 anni di attività il MEI, con le sue edizioni ufficiali insieme alle tante edizioni speciali (a Bari, Roma e in altre città), ha registrato un totale di 1 milione di presenze, la partecipazione di 10mila artisti e band dal vivo, 5mila realtà musicali coinvolte in expo e convegni e 1000 giornalisti (più di 100 dal resto d'Europa) che hanno parlato del MEI contribuendo a renderla la più importante vetrina della nuova e nuovissima musica italiana. È l’unico festival che ha avuto ben tre esordienti che hanno poi vinto il Festival di Sanremo: Ermal Meta, Diodato e i Måneskin e l’unico ad avere premiato per bene due volte Lucio Corsi prima del suo boom al Festival di Sanremo.
Anche quest'anno il MEI ha trasformato Faenza per tre giorni in una vera e propria città della musica con concerti, presentazioni musicali e letterarie, convegni e mostre, affiancati da una parte espositiva rivolta agli operatori della filiera musicale con l'obiettivo di sostenere la crescita e la diffusione di una cultura musicale indie ed emergente. 
Giordano Sangiorgi, Patron del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti e Stefano De Martino, Patron del Premio Lunezia hanno assegnato alla pianista e compositrice siciliana Giuseppina Torre il Premio Pape Gurioli 2025, in accordo con Arianna Gurioli (figlia di Pape, in rappresentanza della famiglia) e con il patrocinio del Comune di Marradi. La cerimonia di consegna del premio si terrà il 19 novembre a Marradi (Firenze), nel paese natale del celebre musicista e nel giorno del suo compleanno, a pochi mesi dalla sua scomparsa avvenuta prematuramente lo scorso marzo.

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Taylor Swift torna con "The Fate of Ophelia"

Taylor Swift - The Fate of Ophelia
COMUNICATO STAMPA

In radio il primo singolo estratto da "The Life of a Showgirl"

Dopo l’annuncio a sorpresa che ha entusiasmato il suo pubblico poche settimane fa, la regina del pop Taylor Swift torna con il suo dodicesimo progetto discograficoThe Life of a Showgirl”, il cui singolo estratto “The Fate of Ophelia” è in rotazione nelle radio italiane. Ad accompagnare l’uscita è una speciale proiezione nelle sale cinematografiche, “The Official Release Party of a Showgirl”, contenente il videoclip ufficiale di “The Fate of Ophelia”, immagini inedite del dietro le quinte e un racconto traccia per traccia di “The Life of a Showgirl”. “The Official Release Party of a Showgirl” è disponibile nelle sale cinematografiche per tre date evento, da oggi fino al 5 ottobre ed è già un successo al botteghino, con milioni di dollari di incassi negli Stati Uniti. 
L’album è già disponibile nei formati fisici vinile, CD e musicassetta, e nei formati CD + poster in esclusiva sullo Shop Universal e per Discoteca Laziale.  In occasione dell’annuncio, l’artista ha svelato quattro varianti di copertine disponibili per un tempo limitato in formato CD Deluxe: “Sweat and Vanilla Perfume”, “It’s Frightening”, “It’s Rapturous” e “It’s Beautiful”. Sono state annunciate sei varianti di copertine disponibili per un tempo limitato in formato vinile e tutte le versioni sono andate sold out in pochissimi minuti. Sullo Shop Universal, inoltre, è disponibile il vinile “The Crowd Is Your King Edition”, già sold out nonostante non fosse un prodotto a tempo limitato. 
Annunciato a sorpresa qualche settimana fa al podcast “New Height Show”, dove Taylor Swift è stata ospite del suo fidanzato Travis Kelce, “The Life of a Showgirl” ha stabilito un nuovo record ancora prima della sua uscita ufficiale: pochi giorni fa, infatti, è diventato l’album con più presave di sempre su Spotify, superando i 5 milioni e battendo un primato che già apparteneva alla stessa Taylor Swift, ottenuto nel 2024 con “The Tourtured Poets Department” (disco di platino in Italia). L’artista ha così dimostrato ancora una volta di essere una delle figure più amate del panorama musicale globale, capace di rendere ogni suo progetto un evento in grado di catturare l’attenzione di tutto il mondo. 
The Fate of Ophelia”, primo singolo estratto del nuovo progetto, è un brano pop dalle sonorità al contempo dark e oniriche, in cui Taylor Swift racconta del destino di Ofelia e di come sarebbe potuto essere anche il suo se il suo cuore non fosse stato salvato. Il singolo è accompagnato dal videoclip ufficiale, in uscita nei prossimi giorni, che sarà trasmesso in anteprima nelle sale cinematografiche da stasera. Prodotto da Max Martin, Shellback e dalla stessa Taylor Swift, il nuovo progetto è composto da 12 tracce, che vedono come unico feat l’amica e astro nascente del pop internazionale Sabrina Carpenter nel brano “The Life of a Showgirl”. 
Stanotte tutte queste vite convergono qui, i mosaici di risate e i cocktail di lacrime, dove le anime fraterne cantano cose identiche, ed è bellissimo, è estatico, è spaventoso. Non posso neanche spiegarvi quanto sia orgogliosa di condividerlo con voi, un album che mi sembra così giusto. Un grazie infinito va ai miei mentori e amici Max e Shellback per avermi aiutata a dipingere questo autoritratto. Se pensavate che il grande show fosse folle, forse dovreste venire a dare un’occhiata dietro al sipario…” - Taylor Swift
 

File.41: Cecilia Larosa - intervista

Cecilia Larosa

"Indelebile" è un brano dal sound fresco e travolgente, che cattura l’essenza di serate estive senza fine

Dopo un'intensa estate 2025 che l'ha vista condividere il palco con i Ricchi & Poveri, i Matia Bazar e Tiromancino, Cecilia Larosa torna a trovarci per farci ascoltare il suo ultimo singolo.
"Indelebile", prodotto da Piero Cassano e scritto da Edoardo Benevides Costa e Cecilia Larosa, è un brano dal sound fresco e travolgente, che cattura l’essenza di serate estive senza fine.
Tra vibrazioni melodiche e beat coinvolgenti, la canzone racconta un amore fugace, di quelli che lasciano il segno anche se durano il tempo di una notte. Incontri sfuggenti, sguardi rubati, parole non dette: “Indelebile” è il ritratto di una sensazione intensa che unisce leggerezza e desiderio di evasione, in grado di parlare alle nuove generazioni.
«Siamo sempre di corsa, e spesso non ci accorgiamo di quante cose ci attraversano – racconta Cecilia – Alcune passano in fretta, altre restano. E quelle che restano, non sempre sono perfette, ma sono vere. È proprio per questo che ho scritto il mio nuovo singolo, “Indelebile”».
Cecilia Larosa si avvicina alla musica fin da bambina, coltivando una passione profonda per il canto e per il pianoforte, che inizia a studiare all’età di otto anni. Crescendo, trova ispirazione in voci intense e potenti come quelle di Celine Dion, Whitney Houston, Giorgia, Elisa e Adele, che influenzano il suo stile e la spingono a esplorare la propria espressività vocale. Il suo percorso musicale si sviluppa inizialmente nei cori scolastici e parrocchiali, contesti nei quali affina sensibilità e capacità di condivisione. A quattordici anni inizia a studiare canto con lezioni private, mentre prosegue parallelamente gli studi di pianoforte presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza. In questi anni partecipa a concorsi canori e si esibisce dal vivo, facendo esperienza sul palco e consolidando la propria identità artistica. Nel 2021 consegue la laurea in Canto Jazz presso il Conservatorio “F. Torrefranca” di Vibo Valentia, continuando poi la sua formazione al Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza, dove si sta specializzando in Canto Pop-Rock. La sua crescita professionale è arricchita da masterclass e stage dedicati alla performance e alla scrittura musicale. Tra le esperienze più significative, la docenza in qualità di volontaria di pianoforte e canto presso un’associazione che le permette di entrare in contatto costante con numerosi bambini, affidando le sue capacità comunicative ed espressive. L’esperienza le permette di sperimentare il potere educativo e trasformativo della musica, portandola a scrivere le sue prime canzoni e dando così inizio al suo percorso artistico come cantautrice. Nel corso della sua carriera, si esibisce in importanti contesti live: il 2 agosto 2024 apre il concerto di Loredana Bertè, in occasione dell’Indigeno Fest di Messina, e il giorno successivo, il 3 agosto, quello di Vasco Brondi, al Teatro Greco di Tindari. Ha inoltre aperto numerosi concerti dei Matia Bazar, due date di Lorenzo Fragola e due concerti dei Tiromancino, esibendosi in duetto con Federico Zampaglione. Nello stesso anno pubblica i singoli “Il meglio che ho di te”, “Fermati un istante”, “Il Volo di Chagall” e “Cambia il mondo”, brani in cui racconta sé stessa con autenticità, svelando le molteplici sfumature della sua identità artistica. L'8 marzo 2024, in occasione di Una Notte Magica: Matia Bazar, Saule Kilaite e Grandi Artisti Live al Teatro – Dedicata alle Donne e agli Amanti della Musica”, si è esibita al Cine Teatro Excelsior di Erba.
La nostra intervista con Cecilia Larosa andrà in onda:
Mercoledì 1 ottobre alle 16.35 e sabato 4 ottobre alle 10:10.

File.41: Pikkolomini - intervista

Pikkolomini

"Bella di chi sei" è il nuovo singolo del poliedrico cantante

Dopo la pausa estiva, riprendono i nostri appuntamenti con le intervisti, ovvero il nostro spazio "File.41". Ad aprire questa stagione è il brano "Bella di chi sei", il nuovo singolo del poliedrico cantante Pikkolomini, nome d’arte di Alessandro Perfetti.
Il brano, scritto da Emiliano Savino e distribuito da DistroKid, racconta di un amore adolescenziale mai sbocciato, rimasto sospeso nel tempo. Dopo anni di silenzio, i due protagonisti si ritrovano per caso, e da quel momento prende vita una nuova storia, tutta da scrivere.
«Questo brano per me rappresenta un vero e proprio ritorno al passato, a un’epoca in cui la musica era fatta con il cuore e con la voce, senza filtri, senza artifici. – racconta Pikkolomini – Ho voluto realizzare un brano con sonorità e arrangiamento autentici, privi dell’ausilio dell’elettronica o dell’autotune, per riscoprire la purezza e l’essenza del canto. Il mio intento è quello di far tornare, tramite la mia musica, il bel canto, quello vero, quello che si studiava con passione e dedizione, accanto a un maestro, affrontando sacrifici e ore di lavoro. Questo è il mio obiettivo.
Nato a Roma, Alessandro Perfetti in arte Pikkolomini sviluppa fin da giovanissimo un forte legame con il mondo dell’arte. Inizia la sua carriera partecipando come cantante a numerosi spot pubblicitari. Nel 1982 è corista nel celebre brano “State buoni se potete” di Angelo Branduardi e nella sigla televisiva di “Domenica In, Gomma gomma”.
Tra il 1993 e il 1998 si esibisce come solista in tournée nell’Italia centrale, mentre tra il 1999 e il 2000 canta nel gruppo Sole d’Oriente. Nel 2002 arriva in finale al Festival di Napoli con il gruppo Bakchstage. Dal 2003 al 2006 va in tournée con la band Transito, con cui si è esibito in Germania, Ungheria e Austria. Con questo stesso gruppo raggiunge la semifinale del Festival di Castrocaro nel 2006. Nel dicembre 2019 pubblica l’album “Perfetti” con l’etichetta Blue Music, prodotto artisticamente da Zorama e Davide Matrisciano e distribuito da Self. Dal disco vengono estratti i singoli “E mi gira la testa” e “Come ti odierei”.  Nel dicembre 2024 pubblica il singolo digitale “Mi spezzi le radici”.
Parallelamente alla carriera musicale, si distingue anche come attore: partecipa a sette film diretti da Carlo Verdone: “L’amore è eterno finché dura” (2004), “Il mio miglior nemico” (2006), “Grande grosso e Verdone” (2008), “Io, loro e Lara” (2010), “Posti in piedi in paradiso” (2012), “Sotto una buona stella” (2014) e “L’abbiamo fatta grossa” (2016).
La nostra intervista con Pikkolomini, primo appuntamento della stagione 2025/26, andrà in onda:
Martedì 30 settembre alle 16:35 e venerdì 3 ottobre alle 10:10. Stay tuned!

Ernia: "Per soldi e per amore" è l'album più venduto della settimana

Ernia - Per soldi e per amore
COMUNICATO STAMPA

Conquista le classifiche nella settimana di debutto

Per Soldi e Per Amore”, il nuovo album di Ernia - disponibile dal 19 settembre - è il disco più venduto della settimana, conquistando il primo posto della classifica FIMI/NIQ. L’album ha raggiunto la vetta delle chart nella settimana di debutto, posizionandosi #1 anche nella classifica FIMI/NIQ di CD, vinili e musicassette più venduti e con 7 brani in Top10 FIMI/NIQ dei singoli più venduti. Il brano “Fellini” feat. Kid Yugi, inoltre, stabile #1 nelle tendenze musica di YouTube, continua a condurre le classifiche di Spotify Italia e Apple Music Italia, nelle quali tutti i brani dell’album sono presenti in Top50.
Con oltre 20 milioni di stream totali nella prima settimana, “Per Soldi e Per Amore” è disponibile su tutte le piattaforme digitali e nei formati fisici CD e Vinile Standard, CD autografato, Vinile autografato (sold out), Vinile Deluxe (sold out) e le speciali versioni in vinile autografato numerato “Per Soldi” e la variante “Per Amore”. Da venerdì 19 settembre, inoltre, è in rotazione radiofonica il singolo estratto “Per Te”, che ha già raggiunto il risultato di seconda più alta entrata in rotazione questa settimana, accompagnato dal videoclip ufficiale
Per Soldi e Per Amore” è il lavoro più intimo e introspettivo della carriera di Ernia: un disco che riflette sul passato, sulle figure chiave della sua vita e sulle motivazioni profonde che danno senso al quotidiano: dal lavoro all’amore, dalle amicizie al rapporto con i genitori. Con questo progetto Ernia si ferma a osservare il proprio percorso nel delicato passaggio dei 30 anni, un’età di transizione in cui le prospettive cambiano e ci si confronta con nuove consapevolezze: si riconoscono ferite e successi, si impara a convivere con la solitudine senza tradirsi e a dare valore alle relazioni. “Per Soldi e Per Amore” è un viaggio nella maturità, un tentativo di sciogliere le dicotomie che da giovani possono diventare conflitti interiori, alla ricerca di una convivenza pacifica tra contrasti e fragilità. Un disco che avvicina e mette in dialogo le due anime dell’artista, Ernia e Matteo, completando un percorso che da sempre caratterizza la sua scrittura.
Il disco è composto da 12 tracce, con la produzione e la direzione artistica curate da Charlie Charles, producer multiplatino e compagno di un rapporto nato agli esordi e oggi pienamente realizzato in un progetto tanto personale quanto universale. A rendere il lavoro ancora più ricco, Ernia ha scelto di aprirsi al confronto con quattro artisti e amici che hanno avuto un ruolo significativo nel suo percorso musicale: Kid Yugi, Marracash, Club Dogo e Madame. Le collaborazioni non sono semplici incursioni, ma dialoghi artistici che rispecchiano le diverse anime del disco, contribuendo a dare forma a un racconto corale fatto di esperienze, vissuti e prospettive differenti.
Dopo una lunga attesa da parte del pubblico che da sempre apprezza la sua linea di scrittura che mira dritta al punto e a distanza di tre anni dal fortunatissimo “Io Non Ho Paura” (triplo disco di platino), con “Per Soldi e Per Amore” Ernia firma il suo lavoro più maturo, restituendo al pubblico un disco sincero e potente, destinato a segnare un passaggio cruciale della sua carriera e della sua vita.

Giorgia: è "Golpe" il nuovo singolo

Giorgia - Golpe

Il nuovo singolo in uscita venerdì 19 settembre

Con “La cura per me”, brano certificato PLATINO, rimasto per 12 settimane ai vertici delle classifiche radio e streaming con oltre 130 milioni di stream audio e video, è entrata al secondo posto nelle chart best-seller del primo semestre 2025 in Italia ed è l’unica artista donna presente nella Top 30 degli artisti italiani più ascoltati nel mondo. 
Il singolo “L’unica” ha scalato le classifiche radio. Il suo tour nelle location più suggestive d’Italia ha registrato un SOLD OUT dopo l’altro. È tornata in tv alla conduzione della nuova edizione di XFactor.
Dopo un anno incredibile ricco di successi e riconoscimenti, Giorgia torna con “Golpe”, il nuovo singolo in radio e in digitale da venerdì 19 settembre e già disponibile in pre-save.
Golpe”, è una ballata pop d’autore intensa e potente che unisce le penne di autori come Edoardo D’Erme, Davide Petrella, Dario Faini e Gaetano Scognamiglio, oltre alla stessa Giorgia, con la produzione di Dardust.
Ultimi due appuntamenti del “COME SAPREI LIVE 2025”, il tour con cui Giorgia ha festeggiato i trent’anni del suo brano iconico “Come saprei” nel corso dell’estate: il 16 e il 26 settembre alla Reggia di Caserta. 
Sul palco insieme a Giorgia, Diana Winter (voce e chitarra), Andrea Faustini (voce), Fabio Visocchi (keyboards), Gianluca Ballarin (piano, keyboards, programming e direzione musicale), Mylious Johnson (drums), Sonny T (basso, chitarra) e il quartetto d’archi formato da Caterina Coco, Alessio Cavalazzi, Matteo Lipari, Valentina Sgarbossa.