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Sanremo 2026: con Irina Shayk il glamour sul palco dell'Ariston

Sanremo 2026: Irina Shayk
VERSO SANREMO

Da icona globale della moda al palco dell’Ariston: la modella illumina il Festival

Il palco del Teatro Ariston si accende di fascino internazionale con l’arrivo di Irina Shayk, co-conduttrice della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo nella serata di giovedì 26 febbraio, accanto a Carlo Conti e Laura Pausini. Una presenza che porta con sé glamour, eleganza e un respiro decisamente globale.
Modella e icona di stile riconosciuta in tutto il mondo, Irina Shayk è una delle figure più influenti del fashion system contemporaneo. Musa delle più grandi maison, ha sfilato e collaborato con brand come Schiaparelli, Versace, Valentino, Miu Miu e Burberry, diventando protagonista indiscussa dei red carpet più esclusivi, dal Met Gala al Festival di Cannes, fino alla notte degli Academy Awards.
Nel corso della sua carriera ha conquistato oltre 150 copertine editoriali, tra cui 46 copertine di Vogue nelle sue edizioni internazionali, confermandosi come uno dei volti più fotografati e riconoscibili del panorama moda. Tra i suoi traguardi più recenti, la partecipazione come protagonista al Calendario Pirelli 2025, simbolo di eccellenza e sperimentazione visiva.
Nata in Russia e affermatasi sulla scena internazionale, Irina ha saputo costruire un percorso trasversale che va oltre le passerelle. Ha infatti debuttato anche nel cinema, recitando al fianco di Dwayne Johnson nel film Hercules, dimostrando una naturale versatilità espressiva. Attiva inoltre nel sociale, sostiene da anni iniziative benefiche legate all’infanzia e all’istruzione.
Oggi Irina Shayk rappresenta un talento capace di unire moda, media e intrattenimento, mantenendo uno stile inconfondibile e una forte identità personale. La sua presenza all’Ariston promette di aggiungere alla serata un tocco di eleganza internazionale, rafforzando il dialogo tra il Festival di Sanremo e il grande palcoscenico globale dello spettacolo.
(fonte: Ufficio Stampa Rai)

World Radio Day 2026: Il 9 marzo Milano celebra la Giornata Mondiale della Radio con i suoi protagonisti

World Radio Day 2026
COMUNICATO STAMPA

Torna il grande evento che ha assunto il ruolo centrale nel panorama radiofonico italiano

Il 9 marzo 2026 torna il World Radio Day, la Giornata Mondiale della Radio istituita dall’UNESCO, e con essa uno degli appuntamenti più attesi da chi vive e ama il mondo della radio. L’evento gratuito, organizzato da Radio Speaker, il portale di riferimento del settore radiofonico in Italia, celebra la radio in tutte le sue forme ed espressioni, mezzo che solo nel primo semestre 2025, secondo i dati Audiradio, ha raggiunto 35.685.000 ascoltatori nel giorno medio.

Un evento che cresce, in presenza e in streaming

I numeri dell’ultima edizione confermano il ruolo centrale del World Radio Day nel panorama radiofonico italiano. Nel 2025 hanno partecipato oltre 3.000 persone registrate in presenza, a cui si sono aggiunte più di 10.000 persone collegate in diretta streaming, seguendo l’evento da tutta Italia. Nel corso degli anni, oltre 400 emittenti radiofoniche nazionali, interregionali, locali e web hanno preso parte al World Radio Day in qualità di partner, contribuendo a rendere l’evento un vero punto di incontro per l’intera filiera radiofonica nazionale. Sui social il World Radio Day ha raggiunto più di 825.000 views con oltre 276.000 account raggiunti e +2000 condivisioni. L’edizione 2026 prevede circa 9 ore di evento in diretta live streaming, con una programmazione continua che accompagnerà il pubblico per l’intera giornata.

Un appuntamento imperdibile per la radiofonica italiana e per i Radio Lovers

Giunto alla sua sesta edizione, il World Radio Day si terrà lunedì 9 marzo 2026 nella suggestiva cornice del Talent Garden Calabiana di Milano. Una scelta di data strategica: posticipata rispetto al tradizionale 13 febbraio – nasce dall’esigenza di evitare sovrapposizioni con le Olimpiadi Invernali e con il Festival di Sanremo, due appuntamenti che impegnano fortemente emittenti, redazioni e aziende del settore. “Il World Radio Day è l'evento che unisce tutta la filiera della radio italiana – spiega Giorgio d’Ecclesia, CEO & Founder di Radio Speaker – Editori e professionisti del microfono, etichette e società per i diritti musicali, centri media ed investitori, fonici e sviluppatori hardware e software, fino al vasto pubblico di ascoltatori. Quest’anno, con il tema “Radio e Intelligenza Artificiale” scelto dall’UNESCO, guardiamo con ancora più decisione al futuro: capire come l’AI possa trasformare (e potenziare) il nostro modo di fare radio è una sfida entusiasmante e necessaria. Per questo invito tutti – conduttori, editori, aziende, professionisti, studenti e appassionati – a esserci: non solo per ascoltare, ma per costruire insieme la radio che verrà.”

Gli ospiti delle scorse edizioni

Nel corso delle precedenti edizioni sono saliti sul palco del World Radio Day alcuni tra i più importanti protagonisti della radio italiana, tra cui Marco Mazzoli con l’intero Zoo di 105 (Radio 105), Linus, Nicola Savino, Gianluca Gazzoli, Daniele Bossari, La Pina e Wad (Radio Deejay), Rossella Brescia (RDS), Albertino e Walter Pizzulli (m2o), Ringo (Virgin Radio), Giuseppe Cruciani, Pierluigi Pardo e Sebastiano Barisoni (Radio 24), Rosaria Renna, Tamara Donà e Giancarlo Cattaneo (RMC), Pippo Pelo (Radio Kiss Kiss), Paoletta, Giuditta Arecco e Daniela Cappelletti (Radio Italia), Claudio Cecchetto (Radio Cecchetto), oltre ad artisti come i The Kolors, premiati con il prestigioso “EarOne Top of the Year 2024”.

Sanremo 2026: svelata la scenografia

Scenografia Sanremo 2026
VERSO SANREMO

Roberto Bocchini propone asimmetria e tecnologia: la scenografia del Festival si trasforma in un’esperienza immersiva

Per il 76° Festival della Canzone Italiana, l’architetto Riccardo Bocchini torna a firmare una scenografia che supera i confini della forma tradizionale per diventare racconto visivo. Al centro del progetto c’è una scelta chiara e coraggiosa: l’asimmetria come linguaggio espressivo, capace di interpretare la natura mutevole e imprevedibile della musica contemporanea.
La scena si allontana dalla rigidità dei canoni classici e si sviluppa attraverso volumi sbilanciati e linee che si proiettano in direzioni inattese, senza mai perdere coerenza e armonia. Non si tratta di un gesto puramente estetico, ma di una visione simbolica: l’asimmetria diventa metafora di una musica fluida, in continua trasformazione, mai statica.
Il progetto scenografico dialoga in modo diretto con il pubblico, insinuandosi verso la platea e crescendo in altezza da un lato verso la galleria e dall’altro lungo i tre livelli dell’orchestra, fino ad annullare la distanza tra chi suona e chi ascolta. Ogni brano troverà una propria identità visiva grazie a configurazioni tecnologiche capaci di espandersi o comprimersi, modificando di volta in volta le prospettive dello spazio.
Elemento cardine dell’intero impianto è un boccascena teatrale architettonico e asimmetrico, articolato in tre grandi fasce che si sollevano e si allungano avvolgendo palco e platea, fino ad abbracciare idealmente tutto il teatro. Questo segno scenico si ricompone nella sua centralità con l’ingresso della scala motorizzata, svelata da un imponente sipario di ledwall a scorrimento orizzontale: un’apertura spettacolare che richiama la grande tradizione teatrale.
Al centro del fronte scena prende forma anche un sipario tecnologico scorrevole e motorizzato, capace di assumere diverse configurazioni e di ridefinire continuamente l’immagine del palco. Come una melodia che non procede mai in linea retta, lo spazio scenico si piega, si estende e si trasforma per accogliere il suono, creando un’armonia dinamica che avvolge l’artista e dilata la percezione dello spazio, fino a far sembrare che i confini fisici del palcoscenico dell’Ariston si dissolvano.
L’obiettivo finale, sottolinea Bocchini, è quello di trasformare il contenitore televisivo in un vero e proprio tempio della percezione, dove architettura ed emozione si fondono. Una visione resa possibile anche dalla sinergia con il direttore della fotografia Mario Catapano, grazie a un sofisticato gioco di accensioni e spegnimenti che permetterà alla scena di mutare radicalmente, passando dal nero al bianco attraverso materiali scenici, luce e grafica. Fondamentale anche il contributo della regia di Maurizio Pagnussat, che con telecamere integrate nella scena e in continuo movimento offrirà nuovi punti di vista, facendo vivere il palco a 360 gradi.
(fonte: Ufficio Stampa Rai)

In onda ad ogni ora torna "Sanremo Story"!

Sanremo Story
VERSO SANREMO

Dal 1951 a oggi, le voci e le canzoni che hanno fatto la storia di Sanremo tornano a vivere in radio

Anche quest’anno la nostra web radio celebra la storia del Festival più amato d’Italia con Sanremo Story. Allo scoccare di ogni ora vi accompagniamo in un viaggio nel tempo, trasmettendo una canzone vincitrice del Festival di Sanremo, scelta tra quelle che hanno fatto la storia dal 1951 al 2025. Un appuntamento fisso per riscoprire melodie indimenticabili, voci iconiche e brani che hanno segnato intere generazioni. 
Ogni ora, un tuffo nella grande storia del Festival di Sanremo. Con Sanremo Story riviviamo le canzoni vincitrici che hanno segnato epoche e generazioni: dalle prime edizioni con Nilla Pizzi, passando per i grandi classici che tutti conosciamo, fino alle vittorie più recenti, come quella di Olly. Dal 1951 al 2025, un appuntamento fisso per riscoprire la colonna sonora della musica italiana.
Che sia un grande classico o una vittoria più recente, ogni ora è l’occasione perfetta per rivivere un pezzetto di Sanremo… insieme a noi.
(redazione)

Sanremo 2026: Can Yaman sarà co-conduttore della prima serata

Can Yaman - Sanremo 2026
VERSO SANREMO

Sul palco al fianco di Carlo Conti e Laura Pausini

Si arricchisce la squadra di co-conduttori del Festival di Sanremo 2026. A salire sul palco del Teatro Ariston, nella veste di co-conduttore della prima serata, al fianco di Carlo Conti e Laura Pausini sarà il 36enne Can Yaman, star di fama internazionale, uno degli attori più riconosciuti nel panorama televisivo contemporaneo. 
Poliglotta, parla fluentemente turco, inglese, italiano e spagnolo, qualità che gli ha permesso di affermarsi con successo in produzioni di respiro internazionale.
Protagonista di numerose serie in tutto il mondo come “Sandokan”, serie Rai, diretta da Jan Michelini e Nicola Abbatangelo, e "El Turco” diretta da U.Bayraktar. Attualmente è impegnato, per la prima volta, in Spagna nelle riprese della serie “El laberinto de las mariposas”, un thriller romantico, diretto da Alberto Ruiz Rojo e Iñaki Peñafiel. Prossimamente tornerà sul set per la seconda stagione di “Sandokan”.
(Ufficio Stampa Rai)

Sanremo 2026: annunciate le cover

Sanremo 26 - annuncio cover
VERSO SANREMO

Carlo Conti annuncia al Tg1 i titoli delle canzoni e gli ospiti che interverranno a supporto degli artisti in gara

Sarà una serata di grandi brani e di forti emozioni quella di venerdì 27 febbraio, quarta serata del Festival di Sanremo, durante la quale è prevista l’interpretazione - esecuzione - da parte dei 30 Artisti della sezione Campioni - di una cover scelta dal repertorio italiano e internazionale e pubblicata entro il 31 dicembre 2025. Gli Artisti saranno votati dal pubblico con il Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio. L’artista più votato sarà dichiarato vincitore della Serata delle Cover.

L'annuncio delle cover è stato fatto da Carlo Conti collegato, come di consueto, in diretta con il Tg1 delle 13:30.

ARISAQuello che le donne non dicono – con il Coro del Teatro Regio di Parma
BAMBOLE DI PEZZAOcchi di gatto – con Cristina D’Avena
CHIELLOMi sono innamorato di te – con Morgan
DARGEN D’AMICOSu di noi – con Pupo e Fabrizio Bosso
DITONELLAPIAGAThe Lady Is a Tramp – con TonyPitony
EDDIE BROCKPortami via – con Fabrizio Moro
ELETTRA LAMBORGHINIAserejé – con Las Ketchup
ENRICO NIGIOTTIEn e Xanax – con Alfa
ERMAL METAGolden Hour – con Dardust
FEDEZ & MARCO MASINIMeravigliosa creatura – con Stjepan Hauser
FRANCESCO RENGARagazzo solo, ragazza sola – con Giusy Ferreri
FULMINACCIParole parole – con Francesca Fagnani
J-AXE la vita, la vita – con Ligera County Family
LDA & AKA 7EVENAndamento lento – con Tullio De Piscopo
LEO GASSMANNEra già tutto previsto – con Aiello
LEVANTEI maschi – con Gaia
LUCHÈFalco a metà – con Gianluca Grignani
MALIKA AYANEMi sei scoppiato dentro al cuore – con Claudio Santamaria
MARA SATTEIL’ultimo bacio – con Mecna
MARIA ANTONIETTA & COLOMBREIl mondo – con Brunori Sas
MICHELE BRAVIDomani è un altro giorno – con Fiorella Mannoia
NAYTLa canzone dell’amore perduto – con Joan Thiele
PATTY PRAVOTi lascio una canzone – con Timofej Andrijashenko
RAFThe Riddle – con The Kolors
SAL DA VINCICinque giorni – con Michele Zarrillo
SAMURAI JAYBaila Morena – con Belén Rodríguez e Roy Paci
SAYFHit the Road Jack – con Alex Britti e Mario Biondi
SERENA BRANCALEBesame mucho – con Gregory Porter e Delia
TOMMASO PARADISOL’ultima luna – con Stadio
TREDICI PIETROVita – con Galeffi, Fudasca & Band
Sanremo 2026 Cover

 

(fonte: comunicato Ufficio Stampa Rai)

Esce il libro "Sanremo e la classifica del tempo"

Sanremo e la classifica del tempo

100 canzoni non incoronate dal Festival diventate immortali. Un lavoro di Marco Rettani e Nico Donvito

Il 29 gennaio 2026 esce per Azzurra Music il libro “Sanremo e la classifica del tempo”(100 canzoni non incoronate dal Festival diventate immortali), firmato da Marco Rettani e Nico Donvitoin una data simbolica che coincide con il giorno di partenza della prima edizione del Festival di Sanremo, il 29 gennaio 1951.
Il volume ripercorre le storie di 100 canzoni del Festival che non hanno vinto, ma che nel tempo sono diventate autentici classici della canzone italiana. Tra i brani raccontati: Papaveri e papere, 24 mila baci, Il ragazzo della via Gluck, La voce del silenzio, Piazza grande, Maledetta primavera, Sarà perché ti amo e Felicità: canzoni che hanno perso una gara, conquistando generazioni di ascoltatori.
Il libro si apre con tre preziose introduzioni composte da contributi originali e generosi di Renzo Arbore, Peppe Vessicchio e Vincenzo Mollica, che offrono uno sguardo personale e appassionato sul Festival, andando oltre la dimensione competitiva. A chiudere il volume, una lettera intensa e affettuosa di Pippo Baudo, dedicata alla manifestazione che ha segnato la storia della musica italiana, tra le sue ultime testimonianze rilasciate prima della scomparsa.
Il progetto nasce da un anno di ricerca approfondita, sviluppata attraverso l’esame di oltre 2.000 canzoni, fino alla selezione delle 100 più rappresentative: si tratta di brani popolarissimi, alcuni dei quali capaci di introdurre temi nuovi o linguaggi innovativi all’interno del Festival. 
Gli autori raccontano così la nascita e lo spirito del libro: 

Marco Rettani: “Ho sempre pensato che la vera vittoria di una canzone sia riuscire a restare. Restare nei ricordi, nelle ferite, nelle gioie, nelle partenze, nei ritorni. Questo libro è un atto d’amore verso quelle canzoni che il tempo ha saputo premiare meglio di qualsiasi giuria”.

Nico Donvito: “Cento canzoni, cento storie. Siamo andati alla ricerca dei motivi più popolari e cantabili, ma anche degli aneddoti più curiosi e speciali. Ci siamo lasciati travolgere dalla musica di vari decenni, per poi scoprire che l’ultima parola ce l’ha sempre il tempo”.

Ogni capitolo si completa con 100 commenti di artisti, autori e addetti ai lavori, che offrono punti di vista differenti e rendono il racconto corale, vivo e partecipato.
“Sanremo e la classifica del tempo” è composto da 324 pagine a colori, con formato quadrato ispirato al vinile, e presenta un CD speciale contenente 16 canzoni selezionate tra le cento raccontate. Ogni brano da leggere nel volume è inoltre accompagnato da un QR code che consente l’ascolto diretto su Spotify, rendendo l’opera interattiva e contemporanea.
Il libro è disponibile dal 29 gennaio 2026 su tutti i principali store digitali, tra cui Amazon, e nelle librerie fisiche con distribuzione nazionale, comprese le principali catene come Feltrinelli.
Una classifica senza vincitori né vinti, dove a contare davvero è la capacità di una canzone di entrare nel cuore di chi l’ascolta, grazie alla forza della musica.

Sanremo 2026: Achille Lauro co-conduttore di una serata

Achille Lauro - Sanremo 2026
COMUNICATO STAMPA
VERSO SANREMO

Il cantautore romano affiancherà Carlo Conti e Laura Pausini nella seconda serata del Festival

Sarà Achille Lauro, tra le personalità più interessanti della scena artistica italiana contemporanea, a condurre con il direttore artistico Carlo Conti e Laura Pausini la seconda serata del Festival di Sanremo, in onda in diretta su Rai 1, RaiPlay e Rai Radio2 dal 24 al 28 febbraio. Achille Lauro tornerà a calcare il palcoscenico del Teatro Ariston per la prima volta in questa veste dopo le memorabili partecipazioni in gara del 2019 con "Rolls Royce", 2020 con "Me ne frego", 2022 con "Domenica", 2025 con "Incoscienti giovani", e le presenze del 2021, in qualità di super ospite fisso, e del 2023 come ospite speciale. 
Capace di attraversare musica, immaginari e linguaggi culturali reinventandosi costantemente, ha costruito un percorso unico che gli è valso 40 dischi di platino, 12 dischi d’oro e sette album in studio
Le sue partecipazioni al Festival di Sanremo hanno sempre rappresentato tappe decisive del suo percorso, capaci di trasformare ogni apparizione in un momento culturale e musicale di forte impatto. Un racconto artistico in continua espansione, capace di parlare a pubblici diversi e di lasciare un segno profondo.
(Ufficio Stampa Rai)

Marco Masini: il 6 marzo esce "Perfetto Imperfetto", il nuovo album

Marco Masini - Perfetto Imperfetto
COMUNICATO STAMPA

Anticipa l'album il brano "E poi ti ho visto cadere" da venerdì 23 gennaio in radio e in digitale

Il 6 marzo esce in CD e il 24 aprile in vinile “PERFETTO IMPERFETTO(Momy Records, Concerto Music / BMG), il nuovo progetto discografico di MARCO MASINI, prodotto da Gianluca Tozzi e Milo Fantini e composto da 12 brani. Da oggi, lunedì 19 gennaio, l’album è disponibile in pre-order.
Venerdì 23 gennaio sarà disponibile in rotazione radiofonica e sulle piattaforme digitali "E POI TI HO VISTO CADERE" , brano che anticipa il progetto discografico.
E poi ti ho visto cadere”, scritto e composto da Cesare Chiodo, Antonio Iammarino, Marco Masini e Simone Zampieri, tramite il testo e le scelte di arrangiamento racconta, con un sound e un ritmo coinvolgente e dinamico, il percorso emotivo di chi sceglie di chiudere una relazione.
«”E poi ti ho visto cadere” è il racconto di una persona che decide di porre fine a una storia quando si accorge che il sentimento si è trasformato, e non si sente più innamorato – racconta Marco Masini Ciò che accade dopo può essere inaspettato: assistere alla “caduta” dell’altra persona, dolorosa per entrambi, anche per chi lascia. L’arrangiamento accompagna il passaggio dalla spensierata energia iniziale di chi sente arrivare il momento di rinascere e di ripartire al momento in cui questa stessa energia si sgretola davanti alla disperazione della persona che si sta lasciando. L’amore era finito davvero?».
Perfetto Imperfetto, tredicesimo album in studio che esce a un anno e mezzo dal precedente lavoro “10 Amori”, riflette un cambiamento importante sia dal punto vista artistico che personale vissuto con consapevolezza da Marco.
«Questo album rappresenta per me una vera e propria evoluzione: nel pensiero, nel modo di interpretare e di raccontare ciò che ha segnato un cambiamento profondo, sia umano che professionale – spiega Marco Masini È anche il frutto di molte collaborazioni con ragazzi appartenenti a una nuova generazione, dai quali ho imparato a comunicare in modi diversi, attraverso sonorità nuove, una diversa impostazione vocale e un differente approccio all’espressione delle emozioni e dei sentimenti. È un lavoro nato da grandi collaborazioni e da una squadra straordinaria, che ha condiviso con me sentimenti, riflessioni e la consapevolezza di questo cambiamento».
Fanno parte della tracklist dei formati fisici dell’album sia “MALE NECESSARIO (Fedez, Marco Masini), brano con cui Fedez & Masini partecipano al 76° Festival di Sanremo, sia Bella Stronza (Fedez, Marco Masini, FT Kings), versione personale e contemporanea di un brano già iconico della musica italiana che nella scorsa edizione del Festival ha conquistato il terzo posto nella serata dei duetti.
Il 2026 di Marco Masini sarà anche all’insegna di appuntamenti speciali dal vivo da condividere insieme al suo pubblico con 5 DATE EVENTO NEI PALASPORT: il 3 novembre all’Unipol Forum di MILANO, il 4 novembre al Nelson Mandela Forum di FIRENZE, il 7 novembre al Kioene Arena di PADOVA, il 13 novembre al Palazzo dello Sport di ROMA e il 14 novembre al Pala Partenope di NAPOLI.
I biglietti sono disponibili su TicketOne.it e nei punti vendita e nelle prevendite abituali.
Marco Masini Palasport è prodotto e organizzato da Friends & Partners, Momy Records e Concerto Music.

Sanremo 2026: Laura Pausini condurrà con Carlo Conti

Sanremo 2026: Laura Pausini
COMUNICATO STAMPA
VERSO SANREMO

L'artista italiana, per le 5 serate, sul palco che ha dato inizio alla sua straordinaria carriera

Sarà Laura Pausini, l’artista italiana più premiata nel mondo, a condurre con il direttore artistico Carlo Conti le 5 serate del Festival di Sanremo, in onda in diretta su Rai 1, RaiPlay e Rai Radio2 dal 24 al 28 febbraio. Laura Pausini tornerà a calcare il palcoscenico del Teatro Ariston, per la prima volta nella veste più prestigiosa, dopo le memorabili partecipazioni di inizio carriera, nel 1993 e 1994, e sei presenze in qualità di superospite, tra il 2001 e il 2022.  
“Ringrazio Laura per aver accettato subito con entusiasmo il mio invito” sottolinea Carlo Conti. “È un grande onore ed una gioia condividere la conduzione del festival con un’artista ed una donna così forte, così carismatica e divertente come Laura. Con noi poi si alterneranno ogni sera vari co-conduttori e co-conduttrici con i quali animeremo il palco dell’Ariston”.
“Sanremo è il mio destino. Il mio sorriso. La mia tentazione. La mia paura” commenta Laura Pausini.  “A Sanremo sono nata artisticamente nel 1993 e quest’anno torno orgogliosa e commossa perché con tutto l’onore e la gioia del mondo condurrò con Carlo Conti la 76° edizione del Festival. Le prime volte non si scordano mai e come quando si dà il primo bacio mi sento emozionata. Ho passato tutti gli anni della mia vita vedendo Sanremo e mai avrei pensato di trovarmi ora in questo ruolo. Ringrazio Carlo, la stima che provo per lui da sempre è diventata anche fiducia, è riuscito a sbloccare la mia paura nell’immaginarmi conduttrice.  Non vedo l’ora di divertirmi e commuovermi con lui al mio fianco. Farò davvero tutto il possibile per essere all’altezza di questo palcoscenico che rimane il più importante per me”.
Icona pop a livello globale, più di 75 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, più di 6 miliardi di streamings, prima e unica italiana a vincere 1 Grammy Award e ad entrare nella Billboard Hot 100, Laura Pausini ha conquistato 4 Latin Grammy Awards, è stata celebrata dalla Latin Recording Academy come “Person of the Year 2023” (prima in assoluto non madrelingua spagnola a ricevere questo riconoscimento).
Nel suo palmarès vanta anche un Golden Globe, una candidatura agli Oscar e agli Emmy Awards. Vanta inoltre la co-conduzione internazionale dell’edizione 2022 di Eurovision Song Contest, a Torino, con Mika e Alessandro Cattelan.
(Ufficio Stampa Rai)