Le notizie
Alberto Fortis torna con "Sentimental City", il nuovo album
Contiene il brano “Ricordati di me” e il nuovo singolo “Shopping con Alanis”
A dodici anni dall’ultimo album di inediti, Alberto Fortis torna con un nuovo progetto discografico: “Sentimental City” (Azzurra Music, distribuito da ADA Music Italy), in uscita venerdì 23 ottobre in fisico e in digitale.
Un ritorno che riporta al centro la scrittura del cantautore, attraverso un album nel quale sentimenti, memoria, amore e osservazione della contemporaneità si incontrano in una dimensione sospesa tra realtà e immaginazione.
A introdurre il nuovo capitolo è “Shopping con Alanis”, brano che già nel titolo contiene uno degli elementi caratterizzanti dell’album: la capacità dell’artista di partire da situazioni quotidiane e riconoscibili per aprire una riflessione più ampia sul presente.
Lo shopping center, luogo simbolo della società dei consumi, diventa il teatro di un racconto vivace e surreale, nel quale l'atto del comprare e quello del desiderare si intrecciano con il bisogno di ritrovare un rapporto più autentico con la natura e con gli altri.
La forte sensibilità di Alberto Fortis attraversa anche le altre canzoni di “Sentimental City”: nei testi dell’album, il cantautore torna a confrontarsi con alcuni dei temi più ricorrenti della sua scrittura, come l’amore e la sua dimensione più intima, il tempo, la distanza, il ricordo e il desiderio di lasciare una traccia.
In “Linea immaginaria”, un’immagine sospesa nel cielo diventa metafora di un legame e di una distanza da attraversare; “E non ti ho avuta mai” racconta invece la contraddizione di una presenza che continua a vivere nella memoria anche quando non è mai stata realmente posseduta.
La memoria è al centro anche di “Ricordati di me”, dove il mare diventa lo spazio attraverso cui confrontarsi con i ricordi, con ciò che si è perduto e con il tempo che passa. In “Sogno d’amor”, invece, il sentimento assume una dimensione più universale e spirituale, tra gioia e pianto, mentre “Un giorno a Liverpool” guarda al passato attraverso una città che diventa simbolo di esperienze, incontri e sogni capaci di sopravvivere agli anni.
Il brano “Sentimental City”, invece, rappresenta una sorta di dichiarazione d’intenti: una città contemporanea descritta come un luogo apparentemente arido, attraversato da solitudine e contraddizioni, ma ancora capace di custodire sentimenti, desideri e possibilità di incontro. Una città nella quale ciascuno porta con sé una propria storia e nella quale anche una piccola apertura verso l’altro può diventare un modo per ritrovare un senso di comunità.
Musicista polistrumentista, Alberto Fortis è considerato uno dei più importanti esponenti del cantautorato italiano. La sua carriera, iniziata nel 1979, lo ha portato a collaborare con artisti di fama nazionale e internazionale, tra cui George Martin, Carlos Alomar, Franco Califano, Roberto Vecchioni, Biagio Antonacci, la Premiata Forneria Marconi e la London Philharmonic Orchestra, oltre ad aprire i concerti di James Brown e Bob Dylan.
Dopo il successo di pubblico e di critica ottenuto negli anni ’80, Fortis ha continuato a sperimentare generi e sonorità, costruendo nel tempo un percorso artistico caratterizzato dalla ricerca e dalla volontà di rinnovarsi. Il suo album d’esordio, “Alberto Fortis” del 1979, è stato inserito da Rolling Stone nella classifica dei 100 migliori dischi italiani della storia. Nel corso della carriera ha venduto oltre un milione e mezzo di copie certificate.
Nel 2014 ha pubblicato “Do l’anima”, a cui sono seguiti “Con te” (2016), il doppio album “4Fortys” (2018), realizzato per celebrare i quarant’anni di carriera, e “1° OfficiALive” (2019), legato al concerto tenuto al Castello Sforzesco di Milano. Nel 2020 ha pubblicato il singolo inedito “Nyente da diRe”, mentre nel 2024 è uscito Maharaja, accompagnato da un videoclip.
Il 2026 segna così un nuovo ritorno alla forma dell’album di inediti con “Sentimental City”, dodici anni dopo “Do l’anima”.
(comunicato Parole & Dintorni a cura di Francesco Di Mento)
Ad Angelica Perri il Premio Andrea Parodi 2026
La 19ª edizione a Cagliari a vent'anni dalla scomparsa del grande artista sardo
È la calabrese Angelica Perri a vincere il 19° “Premio Andrea Parodi”, il prestigioso contest di world music che si è svolto dal 15 al 17 ottobre al Teatro Massimo di Cagliari, organizzato dalla Fondazione Andrea Parodi con la direzione artistica di Elena Ledda. Per Perri anche il premio della critica e la menzione della giuria internazionale.
"Pop Up Week End", l'appuntamento della domenica
Su Radio41.it arriva un nuovo spazio pensato per il fine settimana. Dal 18 ottobre in onda ogni domenica alle ore 14
La domenica si accende con Pop Up Week End, il nuovo appuntamento musicale di Radio41.it, pensato per chi ama la musica, vuole scoprire nuovi artisti e restare aggiornato su tutto ciò che accade nel panorama musicale.
A guidare questo viaggio sonoro sarà Ernesto Gandini, ideatore e conduttore del programma, con la collaborazione di Jessica Donadio. Insieme accompagneranno gli ascoltatori attraverso un percorso musicale che attraversa le generazioni: dagli intramontabili successi degli anni ’70 fino alle sonorità più attuali, senza dimenticare le novità, gli artisti emergenti e il mondo della musica indipendente.
Ma Pop Up Week End non sarà soltanto musica da ascoltare! Spazio anche all'informazione, alle curiosità sugli artisti e a una speciale finestra dedicata ai concerti, per scoprire gli eventi da non perdere e vivere la musica anche fuori dalle cuffie.
Con una durata di circa due ore, il programma promette un mix coinvolgente di ritmo, notizie e scoperte musicali, capace di accompagnare il pubblico nel fine settimana con energia e passione.
Dai grandi classici alle nuove tendenze, dalle star internazionali agli artisti indipendenti: ogni brano può essere una sorpresa, ogni appuntamento una nuova scoperta.
L'appuntamento con Pop Up Week End è ogni domenica dalle 14 alle 16 su Radio41.it.
Alza il volume, lasciati sorprendere e fai spazio alla musica: il tuo weekend ha una nuova colonna sonora!
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Karol G regina assoluta delle classifiche con “BbY WOW”
Insieme a Judeline e Rusowsky è il brano più ascoltato al mondo da 38 giorni (record di permanenza al #1 nella classifica globale di Spotify nel 2026)!
KAROL G conquista il pubblico di tutto il mondo con “BbY WOW”, il nuovo singolo realizzato insieme a Judeline e rusowsky, estratto dal suo nuovo album in studio “No Me Arrepiento De Sentir Tanto”.
Il brano è un autentico fenomeno globale: DA 38 GIORNI È LA CANZONE PIÙ ASCOLTATA AL MONDO, conquistando ufficialmente il RECORD DI PERMANENZA AL #1 NELLA CLASSIFICA GLOBALE DI SPOTIFY NEL 2026!
Tra i singoli più cercati al mondo, “BbY WOW” si trova inoltre al #3 della SHAZAM GLOBAL CHART e conta oltre 20.2 milioni di creazioni su TIK TOK, oltre ad essersi confermata per 4 settimane al #1 nella classifica BILLBOARD GLOBAL 200.
Un successo fortissimo ed inarrestabile anche in ITALIA dove ha raggiunto la TOP 20 su SPOTIFY, la TOP 10 su APPLE MUSIC, la posizione #2 su TIK TOK e #8 su SHAZAM.
Il 2026 si conferma dunque un anno particolarmente importante per KAROL, che ha raggiunto un altro traguardo storico diventando la prima headliner latina nella storia del Coachella.
Dopo il debutto ufficiale a fine luglio al Soldier Field di Chicago davanti a oltre 90.000 spettatori, il “Viajando Por El Mundo Tropitour”, la più grande produzione live mai realizzata dall'artista, prosegue il suo viaggio attraverso il Nord America, per poi approdare in America Latina e, successivamente, in Europa.
Cresce l’attesa anche nel Bel Paese: KAROL G sarà infatti protagonista dell’unica data italiana del tour il 24 luglio 2027 allo Stadio San Siro di Milano.
(comunicato Universal Music a cura di Eleonora Fusi)
Marco Mengoni: fuori il videoclip ufficiale di "Giornate perse"
Il brano nasce dall’incontro di una dimensione acustica e una produzione che restituisce un suono contemporaneo
È ora disponibile il videoclip ufficiale di Giornate perse (Epic Records Italy / Sony Music Italy), il nuovo singolo di Marco Mengoni uscito lo scorso venerdì su tutte le piattaforme di streaming e download e in rotazione radiofonica.
Il videoclip - da un’idea di Marco Mengoni con la regia di Giulio Rosati - è il racconto visivo dell’attesa, del tempo sospeso e del momento in cui si sceglie di rimettersi in moto. Il videoclip, prodotto da Sony Music e realizzato da The Hills, si apre con un piano sequenza di Marco, seduto nella sala d'attesa di un vecchio ufficio postale. Lui resta quasi immobile mentre intorno tutto cambia, la sala si svuota e si riempie di continuo, in un time-lapse che fa scorrere il mondo a velocità vertiginosa. Marco all’improvviso si ritrova nel profondo universo, dove fluttua sospeso tra riflessioni e incertezze, prima di ritrovarsi a precipitare ed essere nuovamente catapultato nel mondo reale, perché a volte il coraggio è quello di ricominciare.
Scritta da Marco Mengoni e Jacopo Ettorre, con la composizione di Giovanni Pallotti, Vanegas ed Edwyn Roberts, prodotta da Giovanni Pallotti e Marco Mengoni e co-prodotta da Vanegas, Giornate perse è un racconto di rinascita e trasformazione, che prende forma nel silenzio, quello spazio in cui i pensieri si accavallano mentre, dopo aver attraversato un periodo complesso, ricordi e domande affiorano. Al centro della composizione c’è l’importanza di esprimersi con totale libertà, utilizzando la propria voce come uno strumento di verità e comunicazione, al riparo da pressioni, condizionamenti e direttive di un mondo esterno che pretende di stabilire cosa sia giusto o sbagliato.
In questa cornice di pop sofisticato, vulnerabilità e maturità convivono e la scrittura intima dà vita a un profondo dialogo interiore in cui Marco si confronta apertamente con se stesso. Il pezzo si inserisce nella sensibilità della grande tradizione cantautorale italiana, con particolare riferimento a Lucio Dalla; un omaggio al cantautore bolognese, alla sua scrittura e al suo mondo.
Sul piano sonoro, il brano nasce dall’incontro di una dimensione acustica e una produzione che restituisce un suono contemporaneo. Una scelta che anticipa anche la direzione creativa Allo Sbagliato, l’off-line club che dal 5 novembre al 19 dicembre ospiterà una lunga residency di Mengoni da 26 show e, a completare il cartellone quando il cantautore non sarà sul palco, serate di comedy con la coppia Nuzzo e Di Biase, ospiti internazionali come Benjamin Clementine in versione voce e piano, e ancora la new wave italiana con Faccianuvola, Angelica Bove, Settembre, prima stanza a destra, Gioia Lucia, Il Maestrale, Mazzariello, Anna and Vulkan, Primogenito, Matsby, le incursioni jazz di Sayf, la stand up raffinata di Luca Ravenna, Stefano Rapone, Sandro Canori, Fill Pill, Pietro Sparacino e alcuni nomi della scena femminile Carlotta Spallino, Chiara Pagliaccia, Cecilia Forastieri, Giulia Cerruti. Una dj night con MACE, Clap! Clap! e un reading con Federico Buffa dedicato proprio a Lucio Dalla “Il futuro è tra mezz’ora”.
Serate uniche, da vivere off-line: al pubblico è richiesto solo di essere presente e portarsi a casa il ricordo di un’esperienza “felicemente sbagliata”. I biglietti sono disponibili su livenation.it/allosbagliato.
Marco Mengoni è tra i protagonisti assoluti della scena musicale italiana. In 17 anni di carriera ha superato i 3 miliardi di stream audio e video, conquistato 86 dischi di platino, pubblicato 8 album in studio e portato 10 tour live in Italia e in Europa. Ha vinto due volte il Festival di Sanremo e ha rappresentato l'Italia in due occasioni all'Eurovision Song Contest, affermandosi come una delle voci più riconoscibili e influenti della musica italiana contemporanea. Nel 2025 è stato premiato come l'artista con il maggior numero di biglietti venduti, al termine di un tour che ha raccolto oltre 670mila spettatori tra stadi e palazzetti italiani e arene europee.
(comunicato Words For You a cura Arianna Galli)
Sanremo Giovani 2026, al via la corsa verso il Festival: definita la Commissione
VERSO SANREMO
Sette professionisti della musica e dello spettacolo saranno chiamati a valutare gli artisti in gara. Intanto la scadenza per candidarsi slitta al 12 ottobre.
La corsa verso il Festival di Sanremo 2026 passa anche dai giovani talenti e ora ha una squadra pronta a scegliere chi potrà continuare il percorso. È stata infatti definita la Commissione Musicale di Sanremo Giovani e Area Sanremo, composta da sette nomi provenienti dal mondo della musica, della radio, della televisione e della produzione artistica.
A sedersi al tavolo delle valutazioni saranno Fabio Volo, Carlo Pastore, il Maestro Pino Perris, Noemi ed Ema Stokholma, insieme al direttore artistico Stefano De Martino e al vicedirettore Intrattenimento Prime Time Claudio Fasulo.
Sarà una selezione fatta di ascolti, valutazioni e audizioni dal vivo. Il primo appuntamento è previsto alla fine di ottobre, nella Sala A di via Asiago, dove saliranno sul palco i 60 artisti di Sanremo Giovani che avranno superato la prima fase.
Da questi 60 arriveranno 15 nomi, destinati a unirsi ai 15 artisti selezionati attraverso Area Sanremo. Il gruppo complessivo sarà quindi formato da 30 giovani, pronti ad affrontare la fase successiva.
La sfida si trasferirà poi a Sanremo, con due fine settimana di audizioni nel mese di novembre. In questa fase sarà presente anche Stefano De Martino e al termine del percorso resteranno soltanto sei finalisti:finalisti: tre provenienti da Sanremo Giovani e tre da Area Sanremo.
Ma per chi sogna ancora di entrare nella competizione c'è una possibilità in più. La scadenza per presentare la candidatura è stata infatti prorogata fino a lunedì 12 ottobre alle ore 18.
La porta verso Sanremo, insomma, resta ancora aperta per qualche giorno. Poi inizieranno gli ascolti e, per i giovani artisti in gara, ogni nota potrebbe diventare decisiva.
Crisi delle edicole, in Italia ne scompaiono sempre di più
Meno punti vendita, meno copie vendute e un modello economico sempre più difficile da sostenere: la crisi delle edicole fotografa la trasformazione del sistema dell’informazione
Le edicole italiane sono in forte difficoltà e i numeri raccontano una crisi che non sembra essersi arrestata.
Secondo i dati Unioncamere-InfoCamere, in quattro anni sono scomparse quasi 2.700 edicole, con i punti vendita di giornali e periodici passati da oltre 16 mila nel 2019 a circa 13.500. Ma il problema non riguarda soltanto chi gestisce un'edicola: è l'intero sistema della stampa quotidiana a essere coinvolto in una trasformazione profonda.
Nei primi tre mesi del 2026 sono state vendute complessivamente circa 118 milioni di copie di quotidiani, pari a una media di circa 1,5 milioni di copie al giorno, con un calo del 7,6% rispetto allo stesso periodo del 2025 e del 24,8% rispetto al 2022.
Il fenomeno è ancora più evidente guardando alla prospettiva degli ultimi anni: nel 2025 le vendite dei quotidiani attraverso il canale delle edicole sono scese a circa 837 mila copie medie al giorno, il 10% in meno rispetto al 2024 e il 35% in meno rispetto al 2021. Per gli edicolanti il problema è quindi duplice: si vendono meno giornali e il pubblico si è progressivamente spostato verso l'informazione digitale, disponibile gratuitamente o a costi molto inferiori attraverso siti internet, app e social network.
Molte edicole hanno reagito cercando di diversificare l'attività: oltre ai giornali propongono servizi, ricariche, prodotti di vario genere e, sempre più spesso, funzionano come punti di ritiro per gli acquisti online. Una trasformazione necessaria per cercare di mantenere in piedi attività che, con la sola vendita della stampa, hanno margini sempre più ridotti.
Secondo dati diffusi nel 2026 da FENAGI, i punti vendita di giornali e periodici erano circa 19.500 nel 2025, ma soltanto 6.000 erano edicole tradizionali esclusive. Il dato più significativo, però, è forse quello territoriale: secondo uno studio citato nel 2026, quasi 5.000 comuni italiani non hanno più un'edicola. La crisi, quindi, non riguarda soltanto il futuro di un'attività commerciale, ma anche la distribuzione dell'informazione sul territorio.
La scomparsa di un'edicola può significare infatti la perdita dell'ultimo punto vendita di giornali in un quartiere o in un piccolo comune. L'edicola non è più il principale canale attraverso cui gli italiani ricevono le notizie, ma continua a rappresentare un pezzo della rete fisica dell'informazione.
Il futuro appare inevitabilmente diverso da quello del passato: difficilmente torneranno le file davanti alle edicole nelle prime ore del mattino, quando il quotidiano era un appuntamento quasi irrinunciabile. La sfida sarà piuttosto capire se questi punti vendita riusciranno a trasformarsi in veri e propri presìdi di servizi e informazione, mantenendo un ruolo in un mercato sempre più digitale.
La crisi delle edicole, in definitiva, non è soltanto la crisi di chi vende giornali: è uno dei segnali più visibili del cambiamento del modo in cui produciamo, distribuiamo e consumiamo l'informazione.
Voci per la libertà in tour dal Mei alla Sardegna
Musica, diritti e libertà: il tour di “Voci per la libertà” fa tappa con I Capabrò a Faenza per il Mei e in Sardegna. Il festival premiato con la Targa Mei Musicletter 2026
La musica si fa megafono dei diritti umani. Sull'onda del successo della ventinovesima edizione di “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty” in luglio a Rovigo, il festival è partito con un tour che, da Bologna alla Sardegna passando per Faenza, porta in giro per l’Italia la voce degli artisti impegnati per la pace, la libertà e l’uguaglianza.
Protagonista sarà in particolare il trio marchigiano dei Capabrò, che a Rovigo ha vinto il Premio Amnesty International Italia, sezione emergenti, con “Lavorare fa schifo”. Un brano di denuncia e riflessione, che accende i riflettori sulle condizioni lavorative, sullo sfruttamento e sulle fragilità delle nuove generazioni. I Capabrò sono un classico trio rock – chitarra, basso, batteria – formato da Alessandro Corvatta, Diego Brocani e Giorgio Pantaloni. Combinano rock d'autore, satira ed energia travolgente, mettendo in scena spettacoli capaci di unire l'impatto sonoro alle tematiche sociali e ai diritti fondamentali.
Il tour di Voci per la libertà ha preso avvio venerdì 25 settembre dal palco della casa di quartiere Ruozi di Bologna per un concerto speciale della band alla presenza dei volontari del festival.
Sabato 3 ottobre ci sarà invece un loro live al MEI di Faenza sul palco principale di Piazza del Popolo, a consolidare la storica collaborazione con il Meeting degli Indipendenti.
Venerdì 9 ottobre i Capabrò terranno invece un concerto in Sardegna, al Caffè Gitano di Mogoro (Oristano), per il “Pedras et Sonus Jazz Festival”, festival gemellato con Voci per la libertà.
Intanto Voci per la libertà, sempre al Mei, riceverà la Targa Mei Musicletter, il premio nazionale dedicato all’informazione musicale sul web, ideato da Luca D’Ambrosio di Musicletter.it con la collaborazione di Giordano Sangiorgi.
Al festival andrà il Premio speciale – Targa Mei Musicletter 2026, dedicato quest’anno al Miglior progetto musicale per la libertà e la pace. La consegna sarà sabato 3 ottobre alle 17.30 nella sala consiliare del Comune di Faenza, nell’ambito del Forum del giornalismo musicale.
Poco dopo, dalle 18 alle 22, in Piazza Nenni, ci sarà, in collaborazione con EdicolAcustica e il MEI, uno spazio per gli artisti impegnati a favore dei diritti umani. “Fai sentire la tua voce”: è questo il messaggio al centro dell’iniziativa. Di fronte alla drammatica situazione globale dei diritti umani, il mondo della musica indipendente viene chiamato a raccolta per dare vita a una staffetta artistica per la pace, la libertà e l’uguaglianza.
Cisco, Capabrò, Solosophia, Coffee, Stefano Del Rosso, Napodano, Lupodellasteppa, Lorenzo Tornaboni, Alessandro D'Andrea Calandra, diTos, Rompicrimini, Braska & Arianna Rozzo, Giulia D'Alessandro, Bubbasbrigada, Stefano Cascio, Tizio Bononcini, Diletta Fosso, Martina Belelli, Il Leo sono gli artisti che hanno aderito fino a questo momento. Molti altri si stanno aggiungendo.
L’evento vuole essere il megafono di un grido d’allarme che non può più essere ignorato. I dati diffusi da Amnesty International evidenziano una gravissima escalation globale: dai conflitti in Ucraina, Sudan e Myanmar alla crisi umanitaria a Gaza, passando per la crescente repressione del dissenso da parte dei governi autoritari. A ciò si aggiungono le discriminazioni sistemiche contro migranti e rifugiati, la violenza di genere, gli attacchi ai diritti delle persone LGBTI e l’uso distorto della sorveglianza digitale e dell’intelligenza artificiale per limitare le libertà fondamentali.
(Ufficio stampa: Ender comunicazione)
MEI 2026: al via l'Edizione 30 e Lode!
COMUNICATO STAMPA
La più importante rassegna della musica indipendente italiana, dall’1 al 4 ottobre a Faenza (Ravenna)
Dall’1 al 4 ottobre a Faenza (Ravenna) si terrà l’edizione “30 e lode!” del MEI - Meeting delle Etichette Indipendenti, la più importante rassegna della musica indipendente italiana, ideata e coordinata da Giordano Sangiorgi.
Quattro giorni di incontri, premi, concerti e appuntamenti nei luoghi più suggestivi della città, per valorizzare la musica indipendente e contrastare l’omologazione del settore.
La musica dal vivo è da sempre il cuore del MEI e anche per l’edizione 2026, un ricco calendario di concerti animerà la kermesse faentina.
Giovedì 1 ottobre alle ore 20.00 in Piazza della Libertà a Faenza, prenderà il via la 6ª edizione del Premio Arte Tamburini, appuntamento ormai consolidato e particolarmente atteso dal pubblico del liscio, dedicato alla valorizzazione del mondo del ballo e della tradizione musicale romagnola.
Il Premio Arte Tamburini 2026 è assegnato a Francesca Mazzuccato, leader dell’omonima orchestra e tra le voci più apprezzate del ballo romagnolo contemporaneo. Tra gli ospiti annunciati della serata ci saranno inoltre Gli Alluvionati del Liscio, da sempre legati alla figura di Arte Tamburini.
Il Premio Giovani Arte Tamburini va a Flaminia Boscolo, giovane voce emergente del settore, già voce dei Santa Balera e oggi nell’Orchestra Tarantino. Sarà inoltre premiato “Festa Figarola” come miglior brano di ballo liscio e del folklore romagnolo. Il brano è scritto e interpretato da Lorenzo Kruger, leader dei Nobraino.
Premio al brano di liscio dell’anno a “Festa Figarola”, scritto da Lorenzo Kruger e interpretato insieme alle Emisurela.
Da quest’anno è stato istituito il Premio Giampiero Cicognani, con consegna della Targa alla famiglia Cicognani del Premio Giampiero Cicognani, dedicato allo storico pioniere e maestro di ballo del folklore romagnolo faentino, recentemente scomparso. La prima Targa alla Famiglia Cicognani sarà consegnata nel corso della serata, insieme alla Scuola di Ballo Team Dance Borgo di Faenza, che per l’occasione si esibirà sul palco.
Venerdì 2 ottobre, dalle ore 19.30 in Piazza della Libertà, la serata è dedicata ai linguaggi della Generazione Z, alle sonorità urban e rap, generi musicali che negli ultimi anni hanno assunto un ruolo centrale nel panorama italiano, trovando un terreno fertile anche sul territorio faentino e romagnolo.
L’evento si chiama “MEI Urban” e vedrà alternarsi sul palco Dize, Feli, Lore, Sagi, Jojo, Vibes Culture, Ghina, Secch, Penna, Wircon, Sikandro, Smelboy, Giovane Bish, Pier La Sese, RN Squad e Vorss. L’ospite della serata sarà Fiore Akamono, giovane artista di Cesena ritenuto una delle penne più ricercate tra i nuovi volti della scena trap italiana.
Tra i momenti centrali della nuova edizione del MEI, sabato 3 ottobre a partire dalle ore 16.45, il Palco Centrale di Piazza del Popolo ospiterà una lunga sequenza di esibizioni di cantautori e artisti di rilievo nazionale.
Tra i protagonisti Motta (Premio Speciale MEI), Lamante (Targa MEI Artista Emergente), Birthh (Premio Giovani MEI-Exitwell), Cisco (PIMI - Premio Italiano Musica Indipendente), Duo Bucolico & España Circo Este (Premio MEI Miglior Canzone Indipendente dell’anno), Emma Tu ed Io (Miglior Underground Act), RN Squad (Premio per i 20 anni di attività).
I Corvi – La Storia, Julia Vigliarolo, Ruggero Ricci e Nartico, Biancamare, 1 44 9, Matilde Montanari, Brezza, Fedele, Fra Sorrentino, Christian Gullone, Celestesuona, Capabrò, Lisandro e lo stretto superfluo, The Smash, Grida, Whimistical Bees e tanti altri. La serata è condotta da Massimo Di Bernando e Alice Liverani.
Sabato alle ore 15.00 sul Palco Crescendo in Piazza della libertà, si esibiranno alcuni dei migliori artisti della scena indipendente romagnola. In collaborazione con Rockmagna mia e Faenza Rock, saranno protagonisti Forse Domani, Bloody Watermelon, Manleva, La Riva, Magenta #9, Moleste Frequenze, Firefox, Wimb, Four Chette e Margine 3bisa. Insieme a loro si esibiranno Gabriele Chiesa, Salvario, Cristiano Ghilardi, Basim, Polemica, Giacomo di Carlo, Zebra.sys, Sera, Gabriele Gentile, Eduardo De Felice, A 2 Wiros, Zimbello da Bar, e altri.
Alle 16.00 prosegue la musica in Piazza della Libertà con la grande finale di Onda Rosa Indipendente 2026, il contest dedicato alla valorizzazione delle cantautrici, musiciste e band emergenti e alla promozione della presenza femminile nella scena musicale indipendente italiana.
Le 12 finaliste di Onda Rosa Indipendente 2026 sono Dinìche, Elisa Genghini, Ilaria Toro, Khamilla, Letizia Sovieni, Mezzanera, Michela Franceschina, Paola Di Leo, Samsara, Sara Ghinassi, Seveneven e Solosophia.
A seguire, spazio alla Woman DJ MEI Battle, il contest dedicato al talento femminile alla console, organizzato dalla Rimini Deejay Academy e coordinato dal dj e producer Max Mon.
Domenica 4 ottobre, la giornata conclusiva sarà dedicata ai temi dell’inclusione e della spiritualità, nel segno di San Francesco, Patrono d’Italia.
Alle ore 15.00, sul Palco Centrale di Piazza del Popolo, lo storico gruppo folk rock The Gang ritirerà il “Premio MEI Alla Carriera” e si esibirà con l’Orchestrona della Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli. Ad aprire la serata saranno i Lennon Kelly, tra i migliori artisti indipendenti romagnoli. Sul palco si alterneranno inoltre Chiara Raggi (Premio Miglior Album In Dialetto), Dirlinger, Beatrice Campisi, Enne e Lui Gumi, in una giornata che vedrà protagonisti artisti e realtà della scena indipendente italiana.
La giornata prosegue con i vincitori del contest nazionale “Il Mio Cantico Libero”, realizzato insieme al Comitato Nazionale San Francesco 800 e al Ministero della Cultura, oltre ai vincitori di Pythika, il concorso promosso da L’Arte nel Cuore con il patrocinio del Ministero per le Disabilità guidato da Alessandra Locatelli.
La conclusione della serata è affidata al Coro Ologramma, vincitore di Pythika, che, sotto la direzione del Maestro Pier Giacomo Zauli, guiderà l’esecuzione del “Cantico delle Creature” di San Francesco insieme a numerosi altri cori. Lo spettacolo culminerà in un grande flash mob corale “Il Cantico delle Creature” diretto da Pier Giacomo Zauli, con le voci di Patrizia Cirulli, Francesco Picciano, Ana Caraman e tanti altri.
Sempre alle ore 15.00 sul Palco Crescendo in Piazza della libertà, si esibiranno Sialea, Mamababa, Giuseppe Novelli, Pellegatta, Giulia Rossi, Tommy Mauri, Laioung, Claudia Cioffi, Alfredo Marasti, Aman, Samu Spina, Alice Putaggio, Daria Tanno, Bruno, The Spell of Ducks, Riviera Boys, Lucio Avitabile, Provvedi, Keblema, Negative Message, Davitralenuvole, Lost Station e altri.
Sul Palco È MARKE in Piazza Martiri della Libertà, si esibiranno Il Caso, Francesca Tessitore, Asia, Anita De Luca, Luca Bollini, Angelo Rodà, Coffee, Emily the Singer, Omar Fadouni, Kali, Milly, Marta, Erjona, Ponch e altri.
Il MEI non è solo musica. Da sempre la manifestazione abbraccia la cultura indipendente in tutte le sue sfumature e anche quest'anno Faenza si animerà con convegni, incontri, mostre e numerosi appuntamenti.
Dall’1 al 4 ottobre presso la Galleria Comunale d’Arte di Faenza (Voltone della Molinella,2), dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00, si tiene la mostra “Filippo Auti alias Auty – un artiere irregolare”, dedicata a Filippo Auti detto Auty, ideata e curata da Enzo Biffi Gentili e organizzata dall’Associazione ex Allievi del Liceo Torricelli. Per l’occasione saranno esposte oltre cinquanta opere dell’artista.
Presso il Palazzo del Podestà del Comune di Faenza (Piazza del Popolo,6), è possibile visitare la mostra “Tapadum al mei 2026 – un viaggio tra gli strumenti del mondo”, un viaggio tra strumenti etnici e di world music provenienti da diverse tradizioni musicali, a cura di Tapadum Music Store. Un percorso articolato in cinque aree dedicate a sound healing, strumenti turchi, persiani, dell’Europa medievale e della tradizione greca, per raccontare incontri, contaminazioni e legami tra le culture musicali del Mediterraneo e del mondo.
In conclusione, è esposto il progetto “capit mundi? Inc.” dell’artista multimediale Paolo Palmacci, che porta al MEI una selezione cartacea dell’archivio digitale FanziNet, dedicato alle fanzine italiane degli anni ’80 e alla controcultura underground. In esposizione anche “No Capitulation”, compilation che raccoglie band immaginarie interpretate da artisti provenienti dall’underground degli anni ’80, con copertina realizzata da Tanino Liberatore.
Il 3 e 4 ottobre, la Galleria Comunale d’Arte di Faenza ospita il MEI TALK, un ciclo di incontri e dialoghi dedicati alla musica e allo spettacolo.
Sabato 3 ottobre alle ore 15.00, Fabio Gallo presenta il Progetto OF.ART, il Master Comunicare Musica e L’e-book “Le 101 domande a L’Altoparlante”.
Alle ore 16.00 si tiene “Road to Eufonica” una Masterclass di Tolga Dürring”, chitarrista e compositore internazionale, tra i più autorevoli interpreti della chitarra manouche contemporanea.
Alle ore 17.00 l’Incontro dal titolo “Scrivere per lo Zecchino d’Oro”, moderato dall’ Autrice TV dell’Antoniano Angela Senatore. Intervengono in rappresentanza degli autori del 69° Zecchino d’Oro Antonio Buldini, Benedetta Lamanna, Andrea Pruzzi e Gemma Giusti.
Domenica 4 ottobre alle ore 15.00, la psicologa e psicoterapeuta Maria (Myriam) Pellegrini presenta “Oltre lo spartito”, un manuale di intelligenza emotiva per giovani artisti.
Alle ore 16.00 Massimo Russo tiene la Masterclass di batteria “Aspettando il Drum Show”. Massimo è un batterista internazionale, unico referente di Dom Famularo in Italia e direttore artistico del Drum Show.
Alle ore 17.00 “IArt – L’AI che non sostituisce l’Artista, lo rende più autonomo” con Luca Red, fondatore di IArt – Intelligenza Artistificiale. Un incontro sull’intelligenza artificiale come strumento al servizio di artisti e professionisti della musica, volto non a sostituire l’ingegno umano ma ad aumentarne l’autonomia.
Sempre il 3 e 4 ottobre in Piazza Nenni, riparte EDICOLACUSTICA, l’edicola musicale che incontra artisti, cantautori e giornalisti.
Sabato dalle ore 18.00 alle ore 22.00 è prevista una staffetta acustica per i diritti umani, la libertà e l’uguaglianza dal titolo “Edicolacustica – fai sentire la tua voce” a cura di Voci per la Libertà.
Domenica dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00, Marco d’Alò e Riccardo Tonello conducono una giornata di musica e talk.
Sabato dalle ore 10.00 alle ore 22.00 e domenica dalle ore 10.00 alle ore 22.00, presso il Palazzo del Podestà di Faenza (Piazza del Popolo, 6), prende il via l’8ª edizione della FIERA DEL DISCO, organizzata dal MEI e dal Music Day Roma. La Fiera è a ingresso libero e vede oltre 30 espositori provenienti da tutta Italia tra vinili, CD e libri.
Sono previsti anche incontri e firmacopie.
Sabato 3 ottobre alle 10.30, Daniele Napodano presenta il libro “La musica è lavoro. Manuale di sopravvivenza artistica”, dedicato al lavoro spesso invisibile che accompagna la professione musicale. L’incontro sarà moderato da Renato Marengo.
Alle ore 11.15, Alfredo Tisocco presenta il libro “Il violinista del deserto”, la storia vera di Diletto Tisocco, primo violino all’Arena di Verona, e del suo violino, che lo accompagnerà e salverà più volte durante la Guerra d’Africa. L’incontro sarà moderato da Renato Marengo.
Alle ore 12.00 Piergiorgio Pardo presenta il libro “Matrilineare. La musica italiana nelle parole delle cantautrici”, dedicato al cantautorato femminile italiano. L’incontro sarà moderato da Ivana Stjepanovic.
Alle ore 14.00, Francesco Rondolini presenta il libro “Visti da dietro. La musica raccontata dai batteristi”, che raccoglie le storie e le esperienze di oltre cinquanta grandi batteristi italiani. L’incontro sarà moderato da Ivana Stjepanovic.
Alle 15.00, Simone Avincola presenta il libro “Dolce tu per tu”, il primo libro dedicato alla vita artistica e umana di Enzo Carella, raccontata attraverso testimonianze, ricordi e fotografie inedite. L’incontro sarà moderato da Giordano Sangiorgi.
Alle 16.00, Motta incontra il pubblico in un appuntamento moderato da Federico Guglielmi.
Alle 17.00, Maurizio Biancani presenta il libro “L’alchimista del suono. Cinquant’anni di musica al mixer”, un viaggio nella carriera del celebre tecnico del suono tra studi di registrazione, tour e incontri con grandi protagonisti della musica italiana. L’incontro sarà moderato da Ivana Stjepanovic.
Alle 18.00, Ezio Guaitamacchi presenta il libro “California Dreamin’. Ascesa e declino del sogno (rock) americano”, un viaggio attraverso 50 anni di grande musica nata in California, dai Beach Boys ai Red Hot Chili Peppers. L’incontro sarà moderato da Ivana Stjepanovich.
Alle 19.00, Elisa De Matteis presenta il corso “Diventa imprenditore della tua musica”, un metodo pensato per supportare musicisti e professionisti del settore nello sviluppo di competenze imprenditoriali.
Domenica 4 ottobre il programma prosegue con nuovi incontri e presentazioni.
Alle 10.30, Davide Grassi presenta il libro “From Genesis to Transformation”, dedicato alla storia e alle trasformazioni dei Genesis, dagli esordi progressive al successo pop-rock. L’incontro sarà moderato da Gianni Lucini.
Alle 11.30, Luca De Santis, insieme a Mattia Airoldi e Riccardo De Stefano, sarà protagonista dell’incontro “Musicoterapia e songwriting: storie di rinascita in musica”.
Alle 15.00, Danilo Tommasetta presenterà il libro dedicato ai 50 anni del disco “Ho visto anche degli Zingari Felici”.
Alle 16.00, Morgan incontrerà il pubblico e riceverà il “Premio MEI 30 e Lode!”, per avere aperto la prima edizione del MEI con i Bluvertigo e per essere tornato, nei suoi 30 anni, con la reunion.
A chiudere la giornata sarà la tradizionale Notte Bianca del MEI, con la partecipazione di Lacrima Party, Indie Power, Max Monti & Mauro Pilato, Pulse, Pomi, Independance con Jim Knights ed Esarneri fino ad arrivare all’After MEI dalle 3.00 fino alle 6.00 del mattino al Club Paradiso del Giradischi di Faenza.
notte bianca dj indipendenti lacrima party, volare by indie power, Max Monti & Mauro Pilato in Gam Gam ’90, Pulse con Mars, Pomi e Andrerrated, Independance con Jim Knights ed Esarneri per arrivare all’After MEI dalle 3 fino alle 6 del mattino al Club Paradiso del Giradischi di Faenza.
Il 3 e 4 ottobre alla Sala del Consiglio Comunale di Faenza, torna il FORUM DEL GIORNALISMO MUSICALE, diretto dal giornalista Enrico Deregibus.
Sabato alle ore 17.30 presso la Sala del Consiglio Comunale di Faenza, si terrà la 14ª edizione della TARGA MEI MUSICLETTER - il premio nazionale per l’informazione musicale sul web ideato da Luca D’Ambrosio di Musicletter.it.
I vincitori della 14ª edizione della TARGA MEI MUSICLETTER sono Freak Out Magazine come Miglior Sito Web e MySpiace di Paolo Albera come Miglior Blog Personale. Il Premio speciale - Targa Mei Musicletter, destinato quest'anno al Miglior progetto musicale per la libertà e la pace, va a Voci per la libertà.
Domenica dalle ore 9.30 si tiene il seminario “Ci sono ancora i cantautori oggi?”, intervengono Federico Savini, Maurizio Marchesi, Enrico de Angelis, Alice Di Matteo e Simone Arminio. In chiusura alle ore 12 il talk “Cantautrice, rock, oggi”, con Lamante intervistata da Enrico Deregibus. A seguire la cantautrice veneta si esibirà in un live acustico e riceverà la Targa “MEI artista emergente” 2026.
In conclusione, dal 2 al 4 ottobre, è possibile partecipare al MEI MUSIC ACCADEMY, una formazione gratuita per artisti, musicisti e band in collaborazione con Esibirsi Soc. Coop.
Sono aperte le iscrizioni al link: https://forms.esibirsi.it/view.php?id=20060
Venerdì 2 ottobre alle ore 17.00 apre l’edizione 2026 della MEI Music Academy Giordano Sangiorgi.
Sabato alle ore 10.00 la prima lezione è “Musicista per professione: partiamo dalle basi” con Giuliano Biasin della Cooperativa Esibirsi.
Alle ore 11.00 “Musica, laboratori e didattica. Opportunità di lavoro per artisti” con Antonio Buldini.
Alle ore 14.00 “Intelligenza artificiale nel mondo della musica indipendente” con Gabriele Gobbo.
Alle ore 15.00 “Diritto d’autore e diritti connessi” con Claudia Barcellona.
Alle ore 16.00 “La canzone necessaria – Il valore comunicativo della canzone d’autore nel tempo dell’ascolto veloce” con Cisco.
Alle ore 17.00 “Music & Mental Coaching – Come accordarsi con la propria mente, per un’esibizione da applausi” con Marco D’Alò.
Domenica 4 ottobre alle ore 10.00 la prima lezione è “La voce di una radio indipendente. Dal DIY Indie alla rete”, con Katiuscia Brini e Riccardo Olmi.
Alle ore 11.00 “Musicisti e autosabotaggio, come fottersi la carriera in 5 mosse. E come uscirne”, un laboratorio con fase di ascolto di alcune produzioni dei presenti a cura di Fabrizio Galassi.
Alle ore 14.00 “Interpretazione e tecniche di recitazione nel canto” con Massimo Di Bernardo e Ruggero Ricci.
Alle ore 15.00 “Artisti e sicurezza sul lavoro” con il Dott. Marco Braghin.
Alle ore 16.00 “La valigia dell’artista – I segreti del mestiere” con Mimmo Paganelli.
Alle ore 17.30 è prevista la consegna degli attestati di partecipazione.
Evento speciale sabato 3 ottobre alle ore 17.00 alle ore 17.00 al Cinema Sarti di Faenza (Via Carlo Cesare Scaletta, 10), si terrà la prima nazionale di “Quando passa Paolo” il docufilm dedicato a Paolo Benvegnù, diretto da Pierpaolo Scuro e Marco Olivotto, che saranno presenti in sala per presentare il progetto.
Il film ripercorre oltre trent’anni di musica italiana attraverso la vicenda umana e artistica di Paolo Benvegnù, dagli Scisma alla carriera solista, fino alla Targa Tenco 2024 per “È inutile parlare d’amore” e alla straordinaria mobilitazione di musicisti e amici seguita alla sua improvvisa scomparsa. Prodotto da Parole e suoni Podcast, il docufilm costruisce il proprio racconto attraverso materiali d’archivio e le testimonianze di chi con Benvegnù ha condiviso palchi, musica e vita.
Il MEI - Meeting delle Etichette Indipendenti è una delle principali piattaforme di scouting per la nuova musica italiana indipendente ed emergente. Fin dalla prima edizione, la manifestazione è stata una piattaforma di lancio per artisti che sono diventati protagonisti della musica italiana, tra cui Diodato, Afterhours, Bluvertigo, Marlene Kuntz, CSI, Pitura Freska, Baustelle, Caparezza, Negramaro, Brunori Sas, Perturbazione, Marta sui Tubi, Offlaga Disco Pax e tantissimi altri. Nel corso degli anni il MEI ha inoltre premiato artisti oggi considerati tra i punti di riferimento della nuova scena musicale italiana, come Ermal Meta, Fulminacci, Lo Stato Sociale, Ghali, I Cani, Canova, Calcutta, Zibba, Mirkoeilcane, Le Luci della Centrale Elettrica, Motta, Colapesce, Cosmo e molti altri. Tanti sono stati gli artisti che hanno mosso i primi passi proprio al MEI, da Daniele Silvestri, che nel 1997 allestì un proprio stand espositivo, fino ai Måneskin, che al MEI di Faenza hanno realizzato il loro esordio fuori da Roma. Durante i suoi 30 anni di attività il MEI, con le sue edizioni ufficiali e le numerose edizioni speciali realizzate in diverse città italiane, ha registrato un totale di 1 milione di presenze, la partecipazione di 10mila artisti e band dal vivo, 5mila realtà musicali coinvolte in expo e convegni e circa 1000 giornalisti, contribuendo a renderlo una delle più importanti vetrine della nuova e nuovissima musica italiana. Il MEI è l’unico festival ad aver visto tre propri esordienti vincere successivamente il Festival di Sanremo: Ermal Meta, Diodato e i Måneskin. È inoltre l’unico ad aver premiato per due volte Lucio Corsi prima del suo successo al Festival di Sanremo. Da 15 anni al MEI si tiene inoltre ORI - Onda Rosa Indipendente, iniziativa contro il gender gap nel settore musicale che ha premiato, tra le altre, Giulia Mei, Daniela Pes e Dada Sutra delle Bambole di Pezza.
(comunicato Parole&Dintorni a cura di Marco Latini)
U2: "Silencio", il nuovo singolo è uscito!
In uscita il 13 novembre 2026 “Carnaval De Luz” il primo album in studio della band dopo nove anni
EMI Records annuncia oggi l’uscita di Carnaval De Luz – il sedicesimo album in studio degli U2 e il primo album con brani inediti della band dopo nove anni – in uscita il 13 novembre 2026. La notizia è accompagnata da un brano inedito intitolato “Silencio”, già disponibile, insieme a un video musicale.
Nella settimana che segna il 50° anniversario da quando, nel settembre 1976, Larry Mullen Jr. affisse una nota scritta a mano sulla bacheca della Mount Temple Comprehensive School, nel quartiere Northside di Dublino, con la scritta «Batterista cerca musicisti per formare una band», arriva un lavoro che vede Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen Jr. ancora alla ricerca di nuove dimensioni e possibilità all’interno del loro processo creativo.
Registrato un po’ ovunque e prodotto da Jacknife Lee, Carnaval De Luz è una raccolta di 12 brani che esplorano temi quali la spiritualità, l’amicizia, la libertà e la resistenza di fronte a forze oscure e invadenti. Dal punto di vista sonoro, si percepiscono echi dei lavori più sperimentali della band, combinati con una composizione rigorosa in brani come “The Greatest Show On Earth”, “Glorify” e “Midnight Sunshine”, oltre che nell’omaggio di 2 minuti e 35 secondi all’insolenza del surf-punk degli esordi rappresentato da “Silencio”.
Le radici di Carnaval De Luz possono essere ricondotte direttamente ai due EP di sei tracce degli U2, pubblicati a sorpresa e acclamati dalla critica all’inizio del 2026, registrati durante lo stesso periodo creativo del nuovo album. Quelle uscite, Days of Ash e Easter Lily, seguivano il calendario liturgico, e così Carnaval De Luz si colloca, si erge e danza davanti a loro nella linea temporale. Il Carnevale, una celebrazione della carne, “carne”, viene prima della rinuncia rappresentata dalla Quaresima, un periodo di riflessione, e della rinascita della Pasqua. Il brano che collega l’album e i due EP è la traccia finale del nuovo album, “Torn”, un duetto tra Bono e la grande, compianta Dolly Parton, in quella che purtroppo si è rivelata essere la sua ultima performance vocale registrata. Scritta a quattro mani dagli U2, dalla Parton e da Johnny McDaid, è una tenera canzone country che racconta di legami familiari spezzati e che ha risonanze più ampie.
“Carnaval De Luz” uscirà nel 2026, anno in cui la band festeggerà il suo 50° anniversario e in cui gli U2 avranno pubblicato 24 nuove canzoni. L’album vede anche la collaborazione di Brian Eno (coautore e sintetizzatori in “Go (Carnaval De Luz)”, “The Greatest Show on Earth” e “Can’t Stop Us Now”), Martin Garrix (coautore di “Glorify”) e Daniel Lanois (alla pedal steel in “Torn”); con la produzione aggiuntiva di Ryan Tedder in “Silencio”.
The Edge ha dichiarato: «È una raccolta di canzoni caotica, provocatoria e sacra — e vede l’uso, per la prima volta in assoluto, di corde flat-wound in una registrazione degli U2. Giusto per dire».
Bono ha detto: «Avvicinatevi, avvicinatevi, avvicinatevi! Portate i vostri calzini viola, i vostri cuori infranti, la vostra ingenuità vista attraverso gli occhiali rosa… oh, lasciatevi stupire nella sala degli specchi. Ci saranno chitarre a tutto volume, bassi profondi, ritmi estatici e, sì, faranno la loro comparsa anche alcune lacrime d’argento!
«Perché lì vicino, appena fuori dal nostro carnevale di luci, ci sono creature di ogni tipo… la stessa immaginazione che ci dona la creatività può anche dar vita a mostri. Così alziamo il volume dei tamburi. Accendiamo un fuoco più grande. Rendiamo le nostre storie più sfrenate e divertenti. Rendiamo le melodie più dolci e le canzoni più brillanti, perché se il mondo è avvolto dall’oscurità, noi non dobbiamo esserlo».
Il video musicale di Silencio è stato girato a Città del Messico all’inizio di quest’anno ed è diretto da Cliqua, il duo di registi messicano-americani composto da Pasqual Gutiérrez e Raúl «RJ» Sanchez.
“Street of Dreams”, il primo singolo estratto dal nuovo album, è uscito a luglio.
La tracklist di Carnaval De Luz è la seguente:
Go (Carnaval De Luz)
La Reina
Street Of Dreams
The Mirror Maker (Rosalía)
Superficiality
If The World Is At War We Better Not Be
Silencio
The Greatest Show On Earth
Glorify
Midnight Sunshine
Can’t Stop Us Now
Torn (Feat. Dolly Parton)
“Carnaval De Luz” sarà disponibile nei seguenti formati: cofanetti in vinile e CD in edizione limitata deluxe, varie versioni in vinile colorato e personalizzato in edizione limitata, CD standard, vinile standard e download digitale.
“Silencio” è ora disponibile come download digitale e sulle piattaforme di streaming.
BIO
Formatisi a Dublino nel 1976, gli U2 hanno fatto innumerevoli tour in tutto il mondo, pubblicato 15 album in studio, venduto 175 milioni di album e vinto numerosi premi, tra cui 22 Grammy e il premio “Ambasciatore della Coscienza” di Amnesty International. Gli U2 sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2005 e sono stati nominati due volte all’Oscar per la migliore canzone originale: nel 2003 per “The Hands That Built America”, tratta dal film Gangs of New York, e nel 2014 per “Ordinary Love”, tratta dal film Mandela: Long Walk to Freedom. Il quattordicesimo album in studio degli U2, Songs Of Experience – che fa da contrappunto a Songs Of Innocence del 2014 – è uscito nel dicembre 2017, debuttando al primo posto della classifica Billboard 200 e consacrando gli U2 come l’unica band nella storia ad aver conquistato la vetta della classifica in quattro decenni consecutivi.
Nel 2018 gli U2 sono partiti per il tour “eXPERIENCE + iNNOCENCE”, uno spettacolo pensato per le arene in cui la band ha continuato a spingersi oltre i confini creativi della tecnologia e dell’ingegneria. E dopo l’acclamata serie di concerti negli stadi del 2017 con il “The Joshua Tree Tour” – il tour di straordinario successo che ha battuto ogni record e celebrato l’album fondamentale della band del 1987, The Joshua Tree – questa nuova tournée ha portato gli U2 in Nuova Zelanda, Australia e Giappone, oltre a portare per la prima volta in assoluto “la band più grande del mondo” (The Guardian) a Singapore, Seul, Manila e Mumbai. Nel novembre 2019, la band ha pubblicato un brano in collaborazione con A.R. Rahman intitolato “Ahimsa”, che è stato eseguito dal vivo allo stadio D.Y. Patil di Mumbai. Nel 2020, SiriusXM e gli U2 hanno annunciato il lancio di U2 X-Radio, un’esperienza di immersione totale nell’opera e nelle influenze della band proveniente dal Northside di Dublino, interamente curata dagli U2 stessi. “Songs Of Surrender” – una raccolta di 40 brani fondamentali degli U2 tratti dall’intero repertorio della band, registrati ex novo e reinterpretati per il 2023 nel corso di sessioni svoltesi negli ultimi due anni – è uscito il 17 marzo 2023, conquistando la vetta delle classifiche degli album in tutto il mondo, compresi Regno Unito e Irlanda.
Riconosciuti come i migliori artisti live al mondo, gli U2 hanno sempre sin dai loro esordi (compreso lo storico ZOO TV Tour del 1991 che ha rivoluzionato il settore dei live) ampliato costantemente i confini delle esibizioni dal vivo, con spettacoli innovativi che integrano le ultime novità in fatto di tecnologia e innovazione, come nel caso più recente di U2: UV Achtung Baby Live At Sphere, che ha infiammato Las Vegas con una serie di 40 date acclamate dalla critica, in occasione dell’inaugurazione della Sphere, la struttura più all’avanguardia al mondo. Questo ambizioso progetto creativo della band, intitolato “U2: UV Achtung Baby Live At Sphere”, ha visto gli U2 lavorare ancora una volta con il loro collaboratore creativo di lunga data e direttore dello spettacolo Willie Williams, oltre che con artisti quali Es Devlin, John Gerrard e Marco Brambilla. Il 29 settembre 2023 è stato pubblicato un brano inedito intitolato “Atomic City”, prodotto da Jacknife Lee e Steve Lillywhite, in vista dei concerti a Las Vegas allo Sphere. La band ha celebrato il ventesimo anniversario del proprio album How To Dismantle An Atomic Bomb, acclamato dalla critica e vincitore di otto Grammy, con l’uscita di un album parallelo intitolato How To Re-Assemble An Atomic Bomb (2024), che include brani inediti rinvenuti nell’archivio delle sessioni di registrazione dell’album originale, tra cui “Country Mile” e “Luckiest Man In The World”.
“Days Of Ash”, un nuovissimo EP a se stante di 6 tracce, è stato pubblicato il Mercoledì delle Ceneri, 18 febbraio 2026: una raccolta composta da cinque nuove canzoni e una poesia – “American Obituary”, “The Tears Of Things”, “Song Of The Future”, “Wildpeace”, “One Life At A Time” e “Yours Eternally” (con la partecipazione di Ed Sheeran e Taras Topolia) – che è nato come risposta immediata agli eventi attuali e si ispira alle tante persone straordinarie e coraggiose che lottano in prima linea per la libertà. Un secondo EP autonomo di sei tracce, intitolato “Easter Lily”, è stato pubblicato il Venerdì Santo: si tratta di una raccolta di brani molto più riflessiva, che nasce da uno spazio più personale e intimo in cui alcuni potrebbero rifugiarsi in tempi come questi, esplorando temi quali l’amicizia, la perdita, la speranza e, in ultima analisi, il rinnovamento.
“Carnaval De Luz” – il sedicesimo album in studio degli U2 e il primo album di inediti della band dopo nove anni – uscirà il 13 novembre 2026 per la EMI Records.
(comunicato Universal Music a cura Lisa Gottardo)
