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Le notizie

Blanco duetta con Elisa in "Ricordi"

Blanco & Elisa - Ricordi

In arrivo il 3 aprile il nuovo album "MA'"

A pochi giorni dalla release del suo attesissimo nuovo album MA’, in uscita venerdì 3 aprile 2026 e già disponibile in preorder, BLANCO svela la tracklist completa del progetto e le due importanti collaborazioni che lo arricchiscono: dopo “Peggio del diavolo” con Gianluca Grignani – anticipata pochi giorni fa con un video spoiler sui suoi canali social – annuncia il nuovo singolo estratto “Ricordi” con Elisa, disponibile da venerdì 27 marzo su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica per EMI Records Italy (Universal Music Italy) con la direzione artistica di Stefano Clessi (Eclectic Music Group).
Il brano aggiunge – dopo i già editi “Piangere a 90”, “Maledetta Rabbia” e “Anche a vent’anni si muore” – un nuovo capitolo a un racconto musicale che si preannuncia intenso, dando vita all’incontro tra due delle voci più riconoscibili della musica italiana contemporanea, BLANCO ed Elisa, capaci di attraversare generazioni e linguaggi diversi. Scritto anni fa da BLANCO tra Londra e Parigi, “Ricordi” ha conservato intatta la sua urgenza espressiva, trovando la sua forma definitiva proprio nell’incontro in studio con Elisa, che ne amplifica profondità e risonanza emotiva.
BLANCO ha svelato anche la tracklist completa dell’album MA’, disponibile in sei diversi formati: LP bianco autografato e numerato (Esclusiva Shop Universal), CD autografato e numerato (Esclusiva Shop Universal), LP alternative cover autografato e numerato (Esclusiva Shop Universal), CD alternative cover autografato e numerato (Esclusiva Shop Universal), LP bianco e CD.
Il nuovo disco sarà presentato dal vivo tra aprile e maggio 2026 durante “Il primo tour nei palazzetti” di BLANCO, prodotto e organizzato da Friends & Partners e Vivo Concerti. I biglietti sono disponibili su Ticketone e nei punti vendita abituali. A questi appuntamenti si affianca anche il “Tour Estate 2026”.
(comunicato Universal Music a cura di Eleonora Fusi)

Gino Paoli (1934 - 2026)

Gino Paoli

Addio al poeta del cuore italiano, scomparso a 91 anni

Genova, 24 marzo 2026 – Nella notte tra il 23 e il 24 marzo, all’età di 91 anni, si è spento nella sua casa di Nervi Gino Paoli. Se n’è andato in silenzio, dopo un breve ricovero, circondato dall’affetto dei suoi cari. Con lui se ne va una delle voci più intime e rivoluzionarie della canzone italiana, un cantautore che ha saputo trasformare emozioni quotidiane in poesia universale.
Nato il 23 settembre 1934 a Monfalcone, da padre ingegnere navale toscano e madre giuliana, Paoli si trasferì presto a Genova, città che divenne la sua vera patria e fonte inesauribile di ispirazione. Quei vicoli, il mare, il vento salato e le storie di marinai entrarono fin da subito nella sua musica, dando vita a un linguaggio semplice eppure profondissimo, capace di raccontare l’amore, la malinconia e la vita con una sincerità disarmante.
I suoi esordi risalgono alla fine degli anni Cinquanta, quando insieme ad altri giovani talenti liguri – tra cui Luigi Tenco e Bruno Lauzi – contribuì a forgiare quella che sarebbe passata alla storia come la “scuola genovese”. Il suo primo grande successo arrivò nel 1960 con La gatta, un brano leggero e ironico nato dalla convivenza con un felino in una soffitta di Boccadasse. Ma fu con Il cielo in una stanza, scritta poco dopo, che Paoli entrò definitivamente nel cuore degli italiani: una canzone che trasforma una stanza qualunque in un universo infinito solo grazie alla presenza dell’amata. Mina la interpretò con tale intensità che, si racconta, scoppiò in lacrime in sala di incisione.
Negli anni Sessanta arrivarono altri classici destinati a rimanere impressi nella memoria collettiva: Sapore di sale, con quegli arrangiamenti avvolgenti firmati da Ennio Morricone, Senza fine, Che cosa c’è, Una lunga storia d’amore. Paoli non scriveva solo canzoni: dipingeva stati d’animo, catturava attimi di intimità che chiunque poteva riconoscere come propri. La sua voce roca, un po’ stropicciata, sembrava arrivare direttamente dal petto, senza filtri, e proprio per questo toccava corde profonde.
Tra i suoi successi più amati degli anni Novanta c’è anche Quattro amici, brano malinconico e riflessivo che vinse il Festivalbar nel 1991 e che ancora oggi viene ricordato come uno dei ritratti più delicati dell’amicizia e del tempo che passa.
La vita di Paoli non fu solo palcoscenico. Nel 1963, al culmine del successo, un gesto drammatico – un colpo di pistola al cuore – rischiò di porre fine a tutto. Ne uscì vivo, con il proiettile ancora dentro, e da quel momento la sua arte si fece ancora più consapevole, più matura. Continuò a comporre, a incidere dischi, a duettare con grandi colleghi, partecipando anche a cinque edizioni del Festival di Sanremo.
Un capitolo importante della sua vita sentimentale e artistica fu la lunga e intensa relazione con Ornella Vanoni, iniziata alla fine degli anni Sessanta. I due si conobbero quando lei interpretò alcuni suoi brani e ben presto nacque un legame profondo, fatto di passione, musica e complicità. Insieme registrarono duetti indimenticabili e la loro storia d’amore divenne quasi leggendaria nel mondo dello spettacolo italiano, segnando profondamente entrambi, anche dopo la fine della relazione.
Negli ultimi anni aveva dovuto affrontare un dolore immenso: la scomparsa improvvisa del figlio primogenito Giovanni, giornalista, stroncato da un infarto a soli 60 anni. Un lutto che Paoli definì «un’ingiustizia atroce», un peso che non aveva mai smesso di portare. Eppure, anche di fronte al dolore, aveva continuato a dichiararsi pieno di passioni, curioso del mondo nonostante le sue critiche taglienti verso certi aspetti della società contemporanea.
Paoli lascia la moglie Paola Penzo e i figli Amanda, Nicolò e Tommaso. Lascia soprattutto un repertorio che ha accompagnato generazioni di innamorati, di sognatori, di persone comuni che nelle sue parole hanno trovato conforto o semplice bellezza.
In un’epoca di musica spesso urlata e veloce, Gino Paoli ha ricordato a tutti che la vera forza sta nella delicatezza: un sussurro, una carezza, un cielo che entra in una stanza. La sua voce si è spenta, ma le sue canzoni continueranno a suonare, leggere come il vento di Genova e profonde come il mare che tanto amava.
Grazie, Gino. Per averci insegnato che l’amore, quando è vero, basta a riempire il mondo intero.

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Primavera: il ritorno silenzioso che cambia tutto

primavera

Un risveglio in un tempo di cura, dentro e fuori

Il primo segnale non è visivo: è l’aria. Diventa più morbida, più ampia, quasi elastica. Le giornate si allungano e la luce si fa più dorata, meno verticale. È un invito implicito a uscire, a respirare, a rallentare. Gli alberi, ancora timidi, iniziano a punteggiarsi di gemme; i prati si riempiono di quei verdi che esistono solo a marzo, freschi e quasi trasparenti.
La primavera è un risveglio, ma non è mai brusco. È un crescendo. E in questo crescendo ritroviamo una parte di noi che l’inverno aveva messo in pausa.
Ogni primavera porta con sé una promessa: quella del possibile. È la stagione in cui si seminano idee, progetti, desideri. Non a caso, molte culture la considerano un nuovo inizio più autentico del Capodanno. Perché il rinnovamento non è un atto di volontà, ma un processo naturale. E la natura, in questo periodo, ci mostra come si fa: con pazienza, con costanza, con fiducia.
C’è qualcosa di profondamente umano nel vedere un ramo spoglio trasformarsi in fiore. È un promemoria: anche ciò che sembra immobile può cambiare.
La scienza lo conferma, ma la sensazione arriva prima dei dati: la luce primaverile ci rende più aperti, più ottimisti, più disponibili. È come se il mondo si allargasse e noi con lui. Le città si riempiono di voci, i parchi tornano a vivere, le finestre si aprono. È un’energia collettiva che contagia, che spinge a fare, a uscire, a condividere.
La primavera è una stagione sociale, anche per chi non lo è.
Ma la primavera non è solo entusiasmo. È anche un invito alla cura: delle piante, degli spazi, delle relazioni, di noi stessi. È il momento in cui si potano i rami secchi, si sistemano i balconi, si riorganizzano le idee. È una stagione che chiede attenzione, ma restituisce molto di più.
La primavera appena arrivata ci ricorda che ogni anno abbiamo una seconda occasione. Che la bellezza può tornare anche dopo mesi di silenzio. Che la vita, come la natura, procede per cicli, e ogni ciclo porta con sé una nuova possibilità.
Non è solo una stagione: è un messaggio. E vale la pena ascoltarlo.

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Il Premio Amnesty per gli emergenti dà nuove possibilità per chi si iscrive entro marzo

VxL 2026

Nuove opportunità per gli iscritti alla sezione Emergenti ‘Voci per la Libertà’ in tour a Milano e Foggia

Dopo un evento nel prestigioso spazio di “Casa Vessicchio” a Sanremo durante il festival, prosegue a Milano e a FoggiaVoci per la libertà in tour 2026”, a conferma del forte e costante legame tra il festival musicale sui diritti umani, giunto quest’anno alla 29a edizione, e gli artisti che hanno partecipato alla manifestazione negli anni e che vengono richiamati per questi appuntamenti che si svolgono in tutta Italia.
Le prossime date in programma saranno il 19 marzo a Milano e il 21 marzo a Foggia, mentre la fase finale di “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty” è in programma dal 24 al 26 luglio nel centro storico di Rovigo, con i tradizionali Premi Amnesty nelle sezioni big ed emergenti.
Per la sezione big è possibile segnalare, entro il 31 marzo all’indirizzo info@vociperlaliberta.it, brani pubblicati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, interpretati da artisti italiani noti e dedicati ai temi della Dichiarazione universale dei diritti umani.
Per la sezione emergenti è disponibile a questo indirizzo il bando di concorso riservato a cantautori e band con brani sui diritti umani, in qualsiasi lingua o genere musicale. Le iscrizioni sono aperte fino al 20 aprile, ma è da poco è stata definita una scadenza intermedia per offrire una nuova opportunità a chi intende iscriversi.
Infatti, grazie alla collaborazione con il Mei di Faenza, la Rete dei Festival ed Eufonica, per tutti coloro che si iscriveranno entro il 31 marzo, Voci per la libertà e la Rete dei festival individueranno già il primo dei semifinalisti del contest di luglio, che avrà anche la possibilità di esibirsi ad Eufonica 2026, il salone della musica e delle sue professioni organizzato da BolognaFiere, che si terrà a Bologna dal 15 al 17 maggio e che proporrà live, contest, talk, laboratori, workshop e convegni per mettere in relazione il mondo della musica indipendente con quello della produzione artistica, della formazione e del mercato.
In ogni caso, tutti gli iscritti al 31 marzo al Premio Amnesty, sezione emergenti, parteciperanno comunque alle fasi di selezione per l’accesso alle semifinali del concorso che si terranno dopo il 20 aprile, data di chiusura delle iscrizioni.
Il vincitore assoluto del Premio Amnesty Emergenti, decretato nelle fasi live dal 24 al 26 luglio a Rovigo, avrà anche la possibilità di suonare sul palco principale del MeI di Faenza, in programma dal 2 al 4 ottobre.
Ma varie altre sono le possibilità di esibirsi che Voci per la libertà offre ai finalisti della sezione emergenti, come quelle del piccolo tour in corso.
Giovedì 19 marzo alle 21.30 la serata sarà ospitata a Milano all’Auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare nel programma “Live Pop”. La musica dal vivo sarà affidata a Giovanni Segreti Bruno, Premio Amnesty Emergenti 2025, e a Andrea Kabo, Premio dello staff Voci per la libertà. Parteciperanno alla serata Alba Bonetti, Presidente di Amnesty International Italia, e Claudio Agostoni, storico conduttore di Radio Popolare e giurato di Voci per la libertà. Partendo dai testi dei due artisti, legati anche al tema dell’immigrazione, si parlerà della situazione dei migranti in Europa e della deriva degli Stati Uniti. La serata sarà in diretta sulle frequenze di Radio Popolare dalle 21.30 alle 22,30, e live nell’auditorium Demetrio Stratos, in via Ollearo 5. Per partecipare è necessario prenotarsi mandando una mail a: prenotazioni@radiopopolare.it
Verrà inoltre raccontata l’ultima edizione di “Voci per la libertà”, la cui raccolta è uscita proprio su Radio Popolare con il format “VxL Highlights 2025 – Diamo voce ai diritti”, ovvero un progetto con quattordici artisti per quattordici canzoni che hanno segnato l’edizione 2025. Le parole degli artisti si sono alternate ai loro brani ispirati ai diritti umani e ai temi del festival. La raccolta è disponibile sul sito della radio.
Sabato 21 marzo alle 21 al Teatro Umberto Giordano di Foggia, all’interno del festival “LaMiaTerra – note per salvaguardare il pianeta”, ci sarà il live di Manuela Zero, vincitrice del Premio della critica a Voci per la libertà 2025. Interverrà Michele Lionello, direttore artistico di “Voci per la libertà”. “LaMiaTerra” è un Premio dedicato alla canzone d’autore in dialogo con la Madre Terra. Due giorni, 21 e 22 marzo, di musica, cultura e impegno civile, con i vincitori dei principali contest musicali italiani e grandi ospiti come Mario Venuti, Andrea Mirò, Peppe Servillo, Violante Placido, Enzo Gragnaniello e altri ancora. Biglietti e mini abbonamento sono disponibili su: https://linktr.ee/PremioLaMiaTerra
(comunicato Ender Comunicazione)

I Pinguini Tattici Nucleari a Padova nell'estate 2027!

Pinguini Tattici Nucleari - Tour 2027

La band più importante del panorama musicale italiano annuncia un nuovo attesissimo tour: tapp il 21 giugno 2027 allo Stadio Euganeo

Dopo il video spoiler circolato sui social nelle scorse ore in cui la band ha giocato ironicamente sull’attesa dei fan per un nuovo ritorno live – i Pinguini Tattici Nucleari annunciano oggi il loro terzo tour negli stadi, che toccherà anche lo Stadio Euganeo di Padova il 21 giugno 2027!
I biglietti sono già disponibili su Ticketone.it e nei punti vendita abituali.
Questo annuncio arriva dopo un successo grandioso della band, che non solo ha registrato con HELLO WORLD - TOUR STADI 2025 9 date sold out e oltre 420 mila biglietti venduti, ottenendo una definitiva consacrazione firmando uno spettacolo capace di ridefinire i confini delle produzioni nazionali per concept, impatto visivo e dimensione internazionale, ma ha anche dominato il panorama musicale italiano avendo all’attivo 86 Platini e 11 ori e confermando i Pinguini Tattici Nucleari come unica band nella TOP10 delle classifiche annuali del 2025 con l’album “Hello World” e con 4 singoli in top 100.
Nel 2025 i Pinguini sono stati fra gli artisti con più album contemporaneamente in classifica settimanale, con fino a 5 album presenti nella Top 100 nella stessa settimana (record condiviso con Marracash, Sfera Ebbasta e Tony Boy).
Anche nelle radio italiane i Pinguini Tattici Nucleari si sono affermati come uno dei  gruppi più ascoltati, con tutti i singoli tratti dall’album “Hello Word” arrivati al primo posto nelle classifiche di airplay e i tre brani “Bottiglie Vuote”, “Amaro” e “Islanda” presenti nella top100 nella classifica annuale radiofonica dei brani più trasmessi (fonte EarOne).
(comunicato Ufficio Stampa Zed! a cura di Pietro Possamai)

Piccoli lavori in corso… per una radio ancora più grande!

Trasloco radio

Trasferiamo lo streaming portando i nostri server su una nuova infrastruttura

Cari ascoltatori, nelle prossime ore la nostra radio farà trasloco verso un nuovo server più veloce e più potente.
Stiamo preparando una casa nuova di zecca per farvi ascoltare musica con ancora più stabilità e qualità!
Durante questo trasferimento potrebbe esserci qualche momento di silenzio o interruzioni dello streaming che potrebbero durare fino a 24 ore.
Niente paura: non stiamo spegnendo la musica, stiamo solo cambiando impianto!
Grazie per la pazienza e per essere sempre con noi.
Torneremo online il prima possibile… ancora più forti!
Lo staff

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Musica: al via la 29ª edizione di ‘Voci per la Libertà’ e i Premi Amnesty 2026

VxL 2026

Aperte le candidature per emergenti e big della musica italiana

Al via la 29ª edizione di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, lo storico festival che celebra musica e diritti umani, con il lancio dei Premi Amnesty International 2026, che si articoleranno, come sempre, in due sezioni: quella per gli artisti big e quella per gli emergenti della musica italiana, quest’ultima sviluppata attraverso un bando di concorso.
L’annuncio è stato dato durante la 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, a Sanremo, nello spazio di Casa Vessicchio – luogo nato in memoria del celebre maestro d’orchestra e pensato come punto d’incontro e scambio culturale.
Nel corso di un talk dedicato al rapporto tra musica e diritti umani è stata raccontata l’identità del festival Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty. A seguire si è esibito live Giovanni Segreti Bruno, vincitore dell’edizione 2025.
Fai sentire la tua voce”: questo lo slogan che accompagnerà l’edizione 2026, in programma dal 24 al 26 luglio nel centro storico di Rovigo. Come ogni anno, accanto alle esibizioni e alla consegna dei Premi Amnesty International Italia nelle sezioni Big ed Emergenti, il festival proporrà numerosi ospiti e appuntamenti collaterali dedicati ad arte, cultura e attivismo.
Per la sezione Big del Premio Amnesty International Italia è possibile segnalare, entro il 31 marzo all’indirizzo info@vociperlaliberta.it, brani pubblicati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, interpretati da artisti italiani noti e dedicati ai temi della Dichiarazione universale dei diritti umani.
Una commissione congiunta di Amnesty International Italia e Voci per la Libertà selezionerà dieci canzoni finaliste, che saranno valutate da una giuria di esperti composta da giornalisti, conduttori, accademici e referenti delle due realtà promotrici. Tra queste verrà scelto il vincitore della sezione Big, che si esibirà durante la 29ª edizione del festival.
Il riconoscimento è stato assegnato in passato ad artisti come Ivano Fossati, Paola Turci, Subsonica, Carmen Consoli, Brunori Sas, Fiorella Mannoia, Manuele Agnelli e Diodato, a testimonianza di un impegno costante nella promozione dei valori di libertà, uguaglianza e giustizia attraverso la musica.
Per la sezione Emergenti del Premio, all’indirizzo www.vociperlaliberta.it è online il bando di concorso riservato a cantautori e band con brani sui diritti umani, in qualsiasi lingua o genere musicale. Le iscrizioni sono aperte fino al 20 aprile. Tra gli otto selezionati che si esibiranno il 24 e 25 luglio, i migliori cinque accederanno alla finale del 26 luglio, durante la quale una giuria di esperti assegnerà il Premio Amnesty International Italia – sezione Emergenti.
Il vincitore avrà accesso a premi come la produzione di un videoclip o di un singolo, oltre all’inserimento in un album o playlist insieme ai big. Tutti i finalisti potranno beneficiare di ulteriori collaborazioni con l’associazione Voci per la libertà, partecipando a concerti, laboratori scolastici, eventi turistici e altre iniziative durante l’anno.
A conferma del legame costante tra il festival e i suoi artisti, prosegue anche il tour di Voci per la Libertà. Giovedì 19 marzo, all’auditorium di Radio Popolare a Milano, saranno protagonisti Giovanni Segreti Bruno e Andrea Kabo, con l’intervento della presidente di Amnesty International Italia Alba Bonetti. Sabato 21 marzo appuntamento al Teatro Giordano di Foggia, nell’ambito del “Premio LaMiaTerra – note per salvaguardare il Pianeta”, con Giovanni Segreti Bruno e il direttore artistico Michele Lionello.
Il bando e ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale: www.vociperlaliberta.it.
(Ufficio Stampa: Ender Comunicazione)

Sanremo 2026: ultima conferenza stampa

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Si chiude la settimana del Festival numero 76

La conferenza stampa di oggi è servita soprattutto per tracciare il bilancio complessivo della manifestazione e commentare l’esito della finale andata in scena ieri sera.
Oltre ai vincitori si sono presentati i principali protagonisti: Sal Da Vinci, Sayf, Ditonellapiaga, e i premiati dalla critica come Fulminacci e Serena Brancale.
Il vincitore Sal Da Vinci ha ribadito che questo successo è “la vittoria di un popolo, di chi parte dal basso” e ha espresso emozione nel potenziale impegno per l’Eurovision Song Contest 2026, dicendo che l’idea lo tocca profondamente e rappresenta “un motivo di orgoglio” per lui e per la musica italiana.
Sayf, secondo classificato, ha parlato della sua presenza sul palco insieme a sua madre come un momento speciale e significativo.
Ditonellapiaga, terza, ha detto di essere felice di aver raggiunto un risultato importante con un brano elettro-pop.
I premi della critica (Sala Stampa Lucio Dalla e Mia Martini) sono stati commentati con gratitudine dai rispettivi vincitori, che si sono detti sorpresi e onorati.
L’ideatore e conduttore Carlo Conti ha fatto un intervento breve e commosso: ha ringraziato tutti gli artisti, la città di Sanremo e il pubblico, sottolineando che questa esperienza di 5 anni è stata entusiasmante.
Conti ha chiarito che è stato lui a volere fortemente il passaggio di consegne con Stefano De Martino annunciato in diretta tv durante la finale.
Non ha però partecipato a lungo alle domande dei giornalisti, spiegando che doveva rientrare rapidamente per impegni personali.
Nel corso della conferenza stampa sono stati citati anche i dati di ascolto della finale, con oltre 11 milioni di spettatori e un share molto alto, seppur leggermente inferiore a quello delle edizioni precedenti.

Sal Da Vinci vince Sanremo 2026

Sal Da Vinci - Sanremo 2026

Si chiude la 76ma edizione del Festival della Canzone Italiana

Con "Per sempre sì", il brano che ha presentato al Festival, Sal Da Vinci si aggiudica la vittoria di Sanremo 2026.

2° posto per SAYF
3° posto per DITONELLAPIAGA
4° posto per ARISA
5° posto per FEDEZ-MASINI

Premio della Critica "Mia Martini": FULMINACCI
Premio Sala Stampa "Lucio Dalla": SERENA BRANCALE
Premio "Sergio Bardotti" (miglior testo): FEDEZ-MASINI ("Male necessario")
Premio "Giancarlo Bigazzi" (miglior componimento musicale): DITONELLAPIAGA
Premio TIM: SERENA BRANCALE
 

Sanremo 2026: la classifica finale

Prima del verdetto finale... l'esito per tutti gli altri

Finalissima per:

FEDEZ-MASINI, ARISA, DITONELLAPIAGA, SAL DA VINCI, SAYF

Ecco la classifica finale del Festival di Sanremo 2026 dal 30° al 6°.

06. NAYT
07. FULMINACCI
08. ERMAL META
09. SERENA BRANCALE
10. TOMMASO PARADISO
11. LDA & AKA 7EVEN
12. LUCHE'
13. BAMBOLE DI PEZZA
14. LEVANTE
15. J-AX
16. TREDICI PIETRO
17. SAMURAI JAY
18. RAF
19. MALIKA AYANE
20. ENRICO NIGIOTTI
21. MARIA ANTONIETTA & COLOMBRE
22. MICHELE BRAVI
23. FRANCESCO RENGA
24. PATTY PRAVO
25. CHIELLO
26. ELETTRA LAMBORGHINI
27. DARGEN D'AMICO
28. LEO GASSMANN
29. MARA SATTEI
30. EDDIE BROCK