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Le notizie

Madame torna con "Disincanto"

Madame - Disincanto

Il nuovo singolo in radio è "Volevo capire" con Marracash

E' uscito "Disincanto", il terzo album di Madame (Sugar Music) e in contemporanea in radio il nuovo singolo "Volevo capire (con Marracash)". 
Il concetto nasce dal dubbio e dall’accettazione della complessità delle cose, dal riconoscere che non tutto è bianco o nero e che spesso le domande contano più delle risposte. Disincanto significa avere il coraggio di prendere posizione e raccontare la propria verità, accettando anche che possa essere messa in discussione. Proprio nel confronto e nel dubbio si apre lo spazio per una libertà più consapevole.
Il disincanto è il punto di rottura che ognuno di noi si trova a dover affrontare almeno una volta nella vita, se si vuole arrivare ad una vera consapevolezza. Questo disco ne racconta le varie sfaccettature, i vari percorsi, dalla fase incantata, a quella della frattura fino alla rinascita. Per l’artista rappresenta il momento in cui ci si libera dai preconcetti e dalle costruzioni mentali spesso trasmesse, come il successo, la felicità e il denaro, abbandonando l’idea di seguire un modello prestabilito. Non è sinonimo di disillusione, ma una nuova forma di libertà: la possibilità di mettere in discussione ciò che si è appreso, decostruirlo e, se necessario, ricostruire una realtà personale, autentica e non predefinita. In "Disincanto", Madame offre un punto di vista intimo e personale, senza l’intento di convincere o orientare chi ascolta, ma con il desiderio di esprimersi in modo libero e consapevole. Più che fornire risposte definitive, l’album apre a interrogativi e invita a una riflessione che prosegue anche oltre l’ascolto.
"Disincanto" è disponibile da  venerdì 17 aprile su tutte le piattaforme digitali e nei formati CD e vinile nero con poster, CD nero in esclusiva per Amazon e vinile trasparente autografato con poster e CD autografato in esclusiva per Sugar Music, acquistabile qui.
Le 14 tracce che compongono DISINCANTO racchiudono gli ultimi anni vissuti da Madame, restituendo un percorso personale e artistico in continua evoluzione. Il brano di apertura, omonimo del disco, è il manifesto del progetto. Nasce durante una notte particolarmente intensa trascorsa in un riad nella Medina insieme a Bias, Monkey, Luca Narducci, Lester e Lorenzo Brosio: un momento in cui l’atmosfera creativa era quasi tangibile. Discussioni e confronti sul tema del disincanto, arricchiti da riflessioni di filosofi e artisti, hanno contribuito a definire il nucleo concettuale del lavoro. Segue COME STAI?, un brano che si muove tra osservazione lucida e racconto personale, offrendo uno sguardo diretto sul mondo dell’intrattenimento e sulle sue dinamiche. Madame ne evidenzia contraddizioni e meccanismi, mantenendo una distanza consapevole e un tono misurato. VOLEVO CAPIRE CON MARRACASH è il primo featuring del disco ed è costruito sotto forma di un dialogo: Madame pone domande a cui Marracash risponde nella strofa successiva, dando forma a una vera conversazione artistica che diventa una potente riflessione su vulnerabilità, resilienza e autenticità, capace di unire introspezione emotiva e racconto di forza personale, tra fragilità e determinazione. Con OK, secondo singolo estratto, Madame parla dell’accondiscendenza, dall’incapacità di saper dire di no piuttosto che dire una sfilza di continui e ossessivi “ok”. Attraverso immagini nitide e sonorità trap una dinamica relazionale in cui il dare diventa spontaneo mentre il ricevere passa in secondo piano, trasformandosi in un’abitudine difficile da interrompere. Accanto ai brani più riflessivi trovano spazio momenti più leggeri e spontanei, come INVIDIOSA, un pezzo musicalmente più leggero che osserva con ironia come, a volte, essere un ragazzo possa sembrare più semplice. Il disco è attraversato anche da riferimenti agli idoli dell’adolescenza dell’artista, tra cui Michael Jackson, LowLow e Justin Bieber. MAI PIÙ è uno sfogo diretto che mette a nudo le contraddizioni dell’industria musicale, tra opportunismo e costruzione artificiale del successo. Con ironia, Madame rivendica la propria autenticità e la scelta di restare fedele a sé stessa. NO PRESSURE racconta un legame intenso e irrisolto, sospeso tra desiderio e distanza, trasformando l’incertezza in un continuo movimento emotivo. Tra i brani più viscerali si inserisce BESTIA, in cui emerge un conflitto interiore profondo: immagini forti e un tono crudo restituiscono la perdita di controllo e il tentativo di ricomporsi. Su un registro opposto, PUTTANA SVIZZERA con NERISSIMA SERPE, PAPA V E 6OCCIA è una posse track che unisce personalità diverse. Il brano gioca con provocazione e leggerezza, lasciando emergere riflessioni più profonde e liberatorie. ROSSO COME IL FANGO ripercorre un percorso di crescita che va dagli inizi al successo, mettendone in luce anche le contraddizioni e il senso di responsabilità che ne deriva. Con NON MI TRADIRE, una ballad intensa, emerge una richiesta di sincerità in cui l’amore convive con la paura dell’abbandono, dando forma a un legame fragile ma profondo. ALLUCINAZIONI approfondisce il tema della lotta interiore: le visioni diventano metafora di una percezione distorta della realtà, tra sofferenza e desiderio di cambiamento. LA PERSONA PEGGIORE DEL MONDO racconta una relazione logorante, fatta di complicità e manipolazione, arrivando a una presa di coscienza lucida e definitiva. A chiudere il disco è GRAZIE, un brano che si trasforma in diario terapeutico in forma di monologo, dove Madame si mette davanti alla psicologa e alterna leggerezza e profondità, raccontando la complessità di una mente in continua oscillazione tra controllo e caos. Con ironia e disincanto, il brano alterna leggerezza e profondità, raccontando la solitudine, le strategie di autodifesa e la ricerca di autenticità. È un viaggio nell’interiorità di una giovane donna che, pur confrontandosi con traumi e conflitti interiori, riconosce la propria vita come straordinaria e unica.
L’artista incontrerà il suo pubblico grazie ai firmacopie che la porteranno in giro per l’Italia, iniziando venerdì 17 aprile da Milano (Ore 17.30 - Mondadori Duomo). Il 18 aprile Madame sarà poi a Torino (Ore 16.00 - Feltrinelli - Piazza CLN 251), il 19 aprile sarà a Verona (Ore 16.00 - Feltrinelli - Via Quattro Spade 2), arriverà a Firenze il 21 aprile (Ore 17.30 - Feltrinelli - Piazza della Repubblica 26), il 22 aprile a Roma (Ore 17.00 - Discoteca Laziale), il 23 aprile a Bologna (Ore 17.30 - Feltrinelli - Piazza di Porta Ravegnana 1), il 27 aprile a Bari (Ore 17.00 - Feltrinelli - Via Melo da Bari 119), sarà a  Napoli il 28 aprile (Ore 16.00 - Mondadori Bookstore - MA - Galleria Umberto) e, infine, il 30 aprile sarà a Genova (Ore 17.00 - Mondadori Bookstore - Via XX Settembre 27/R).
Madame ha annunciato il Madame Tour Estate 2026, che vedrà la cantautrice protagonista sui palchi dei principali festival italiani. I biglietti sono disponibili su ticketone.it e nei punti vendita abituali. Prodotto e organizzato da Friends & Partners e Vivo Concerti in collaborazione con Big Picture Management e Sugar Music, il tour toccherà alcuni dei più importanti festival italiani. Madame inizierà il 3 luglio al Rugby Sound Festival di Legnano (MI), proseguirà il 6 luglio al Flowers Festival a Collegno (TO), il 9 luglio al Live in Genova Festival a Genova, il 12 luglio all’Anima Festival a Cervere (CN), il 14 luglio a Bergamo,  al NXT Festival, il 27 luglio al Villafranca Festival 2026 a Villafranca (VR), il 29 luglio all’Udine Vola 2026 a Udine, il 3 agosto allo Zoo Music Fest a Pescara, il 9 agosto all’Arena della Regina a Cattolica (RN), l’11 agosto al Villa Bertelli Live a Forte dei Marmi (LU), il 12 agosto al Castiglioncello Festival a Castiglioncello (LI), il 18 agosto ad Alghero (SS), in occasione dell’Alguer Summer Festival,  il 23 agosto all’Arena Bianca a Ostuni  (BR), il 25 agosto al Fossato del Castello a Barletta (BT), il 2 settembre al Vicenza in Festival a Vicenza, il 4 settembre al Trento Live Fest di Trento,  l’11 settembre al  Dream Pop Fest di Palermo e, infine, il 13 settembre al Festival Taormina Arte di Taormina (ME).
(comunicato Sugar Music a cura di Samantha Nocera)

Musica: in scadenza il bando del Premio Amnesty per emergenti

VxL Emergenti 2026

Elisabetta Gagliardi è la prima semifinalista: si esibirà a luglio a Rovigo nel Festival ‘Voci per la Libertà’

Si avvicina la scadenza del bando per il Premio Amnesty nella sezione emergenti per canzoni con tematiche legate ai diritti umani. Ci si può infatti iscrivere fino a lunedì 20 aprile. Le semifinali e finali si svolgeranno come sempre nell’ambito del festival ‘Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty’ che vedrà la sua ventinovesima edizione dal 24 al 26 luglio 2026 a Rovigo.
Una semifinalista è già stata individuata. È Elisabetta Gagliardi con il brano “Toc Toc chi bussa?”. Tra i quasi cento iscritti entro la prima fase del bando, ovvero il 31 marzo, l’artista alessandrina è stata selezionata da Voci per la libertà e dalla Rete dei festival. A lei - grazie alla collaborazione con il MEI di Faenza, la Rete dei Festival ed Eufonica - va anche la possibilità di esibirsi proprio ad Eufonica 2026, il salone della musica e delle sue professioni organizzato da BolognaFiere, che si terrà a Bologna dal 15 al 17 maggio e che proporrà live, contest, talk, laboratori, workshop e convegni per mettere in relazione il mondo della musica indipendente con quello della produzione artistica, della formazione e del mercato.
In ogni caso tutti gli iscritti entro il 31 marzo sono comunque sempre in lizza per le semifinali assieme a tutti gli altri partecipanti al concorso. Per iscriversi occorre accedere all’indirizzo www.vociperlaliberta.it/premio-amnesty-emergenti/ dove si può trovare il bando di concorso aperto a brani in qualsiasi lingua o genere musicale. Una occasione unica per poter proporre la propria musica e le proprie parole a favore dei diritti umani.
“Fai sentire la tua voce” è questo lo slogan che accompagnerà l’edizione 2026 di Voci per la libertà. Come ogni anno, accanto alle esibizioni e alla consegna dei Premi Amnesty International Italia nelle sezioni Big ed Emergenti, il festival proporrà numerosi ospiti e appuntamenti collaterali dedicati ad arte, cultura e attivismo.
Queste le parola di Elisabetta Gagliardi sul brano che porterà a Rovigo “Toc Toc chi bussa?” è una canzone che nasce dall’ascolto dell’ennesimo caso di atroce violenza compiuto sulla donna, dall’ascolto diretto delle storie di care amiche e dalle storie che io stessa ho vissuto in prima persona. E’ una canzone che trasforma un dolore immenso in un messaggio pubblico collettivo volto al rispetto e alla libertà assoluta della donna. E’ una canzone d’amore che dedico in un gesto di solidarietà alle Donne con la speranza che tutto questo male privo di senso possa sparire. La condivisione di un dolore lo allevia. Nel mio caso, cantarlo, lo esorcizza”.
Nata ad Alessandria, Elisabetta Gagliardi inizia a studiare pianoforte all’età di dieci anni al Conservatorio Antonio Vivaldi della sua città. Si diplomerà dieci anni dopo. Parallelamente coltiva la passione per il canto e i concerti live esibendosi in numerose manifestazioni, concorsi e programmi televisivi sia come solista che accompagnata da band con ottimi esiti, concretizzando un bagaglio di esperienze sempre più voluminoso ma soprattutto di realizzare una propria crescita dal punto di vista umano e professionale. Dal 2020 si dedica ad un percorso di didatta insegnando in vari conservatori nei dipartimenti pop rock. Ha da poco pubblicato un progetto di brani strumentali, “Pills x reels”, registrato allo Studio 7 di Londra.
Per maggiori informazioni: www.vociperlaliberta.it
(comunicato Ender Comunicazione)

Zucchero celebra i 25 anni di “Baila (Sexy Thing)” con 6 imperdibili appuntamenti live

Zucchero - Baila

Online il video restaurato della nuova versione rimasterizzata dell’iconico brano che continua a far ballare tutto il mondo

ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI si sta preparando per far vivere notti indimenticabili negli stadi italiani con “BAILA (sexy thing) 25th – Under the Moonlight”, il tour che celebra i 25 anni di una delle sue hit più amate di sempre.
A luglio, infatti, dopo il grande tour europeo Zucchero accende gli stadi con 6 imperdibili appuntamenti live, in cui le sue canzoni diventano protagoniste di una grande festa: ritmo, energia e grandi emozioni sotto il cielo degli stadi, tra luci e migliaia di persone che cantano e ballano insieme.
La sua voce unica e inconfondibile, il repertorio senza tempo – capace di far emozionare e ballare intere generazioni in tutto il mondo – e la carica esplosiva daranno vita a uno spettacolo coinvolgente e intenso, rigorosamente dal vivo.
Sul palco la fedele superband composta da grandissimi musicisti internazionali: Polo Jones (musical director, basso), Kat Dyson (chitarre, cori), Peter Vettese (hammond, piano e synth), Mario Schilirò (chitarre), Adriano Molinari (batteria), Nicola Peruch (tastiere), Yissy Garcia (batteria e percussioni), James Thompson (fiati, cori), Lazaro Amauri Oviedo Dilout (fiati), Carlos Minoso (fiati), Oma Jali (backing vocals) e Keba Williams (backing vocals). 

Queste le date del tour “BAILA 25th – Under the Moonlight” (prodotte da Friends & Partners):

4 luglio al Bluenergy Stadium – Stadio Friuli di UDINE
6 luglio allo Stadio Dall’Ara di BOLOGNA
8 luglio allo Stadio Adriatico di PESCARA
11 luglio all’Arena Santa Giuliana (Umbria Jazz) di PERUGIA
14 luglio allo Stadio Franco Scoglio di MESSINA
16 luglio alle Mura Storiche (Lucca Summer Festival) di LUCCA 

I biglietti sono in prevendita su TicketOne e nei punti vendita abituali.

Per ulteriori informazioni consultare il sito: www.friendsandpartners.it.

Inoltre, il 15 maggio la data zero sold out al PalaUnical di Mantova anticipa il tour internazionale prima della partenza con i concerti alla Royal Albert Hall di Londra, per poi proseguire nelle principali arene europee e internazionali, portando dal vivo tutta l’energia e il ritmo della sua musica nel mondo.
Per celebrare i 25 anni dalla sua uscita, la celebre hit mondiale “Baila (Sexy Thing)” torna in una nuova versione rimasterizzata, disponibile in italiano, inglese e spagnolo, pronta a far scatenare il pubblico come 25 anni fa. Il brano, scritto da Zucchero e Robyx, è stato rimasterizzato da Pino "Pinaxa" Pischetola, che ha valorizzato ogni dettaglio e ogni sfumatura sonora, rendendo la hit perfetta per essere ascoltata e ballata ancora oggi. È online anche il video restaurato.
(comunicato Parole & Dintorni a cura di Francesco Di Mento)

Samurai Jay: "Ossessione" è certificato disco di platino

Samurai Jay - Ossessione

È il primo brano del 76° Festival di Sanremo a ottenere la certificazione

Ossessione, il brano con cui Samurai Jay ha debuttato alla 76a edizione del Festival di Sanremo è certificato disco di platino. Il brano, inoltre, è stabile alla prima posizione della Top Of The Music FIMI / NIQ da cinque settimane consecutive. 
Samurai Jay continua a dominare le classifiche e gli streaming, rimanendo stabile al primo posto della Top 50 Italia di Spotify, diventando il brano più ascoltato del trimestre di Spotify e raggiungendo, inoltre la Top 200 Global (#164, la posizione più alta raggiunta). Con oltre 1,5 milioni di stream giornalieri e più di 60 milioni di stream complessivi su tutte le piattaforme, Samurai Jay è il primo artista della kermesse a superare i 10 milioni di ascolti con il proprio brano.
Ossessione si trova al primo posto della Apple Top: 100 Italy e della Top Songs Amazon Music.. Su Youtube, il videoclip ufficiale è al #4 posto tra i video musicali più visti con oltre 7 milioni di visualizzazioni. Sui social media il brano continua ad amplificare il proprio impatto: su TikTok il suono di Ossessione ha infatti superato i 250mila video creati dagli utenti, diventando virale e contribuendo a consolidare la presenza di Samurai Jay tra gli artisti più  riconoscibili del momento.
Samurai Jay ha da poco pubblicato Obsesión feat. Naiara, la versione spagnola di Ossessione. Il brano vede la collaborazione di Naiara, una delle voci più potenti e carismatiche della nuova scena musicale spagnola e vincitrice di Operación Triunfo 2023. I due artisti si esibiranno per la prima volta insieme con Obsesión al LOS40 Primavera Pop, il 10 aprile alla Movistar Arena di Madrid. Un debutto speciale su uno dei palchi pop più importanti, dove Samurai Jay porterà la nuova versione del brano insieme a Naiara, in una grande celebrazione della musica pop, tra hit e artisti nazionali e internazionali.
(comunicato WordsForYou a cura di Carlotta Borrello)

Radio41.it compie 15 anni!

Radio41.it - 15 anni

Quindicesimo compleanno della nostra web radio, che festeggia rinnovandosi tra nuove tecnologie e qualità audio superiore

Radio41.it festeggia un traguardo importante: 15 anni di attività, passione e innovazione nel panorama digitale italiano. Nata nel 2011, l’emittente si è distinta fin da subito per la sua capacità di coniugare musica, intrattenimento e informazione, diventando un punto di riferimento per un pubblico sempre più ampio e variegato.
Nel corso degli anni, Radio41.it ha saputo evolversi insieme ai suoi ascoltatori, adattandosi ai cambiamenti tecnologici e alle nuove modalità di fruizione dei contenuti. Dallo streaming online ai format social, la radio ha costruito una presenza solida e riconoscibile, mantenendo sempre al centro la qualità dei contenuti.
Questo importante anniversario coincide anche con un significativo salto tecnologico: Radio41.it ha recentemente rinnovato la propria infrastruttura, passando a nuovi server più performanti e affidabili. Inoltre, è stato aggiornato il formato di trasmissione audio, passando da MP3 a M4A, per garantire una qualità sonora superiore e un’esperienza di ascolto ancora più coinvolgente. A completare questo upgrade, l’introduzione dello stereo tool contribuisce a rendere il suono più definito, equilibrato e professionale.
Il quindicesimo anniversario rappresenta non solo un momento di celebrazione, ma anche un’occasione per guardare al futuro. Con nuovi progetti, collaborazioni e idee in cantiere, Radio41.it si prepara a continuare il suo percorso, rimanendo fedele alla propria identità ma con uno sguardo sempre rivolto all’innovazione.
Quindici anni di musica, voci e storie: Radio41.it continua a trasmettere emozioni, ogni giorno.

Sugar Music lancia ASCOLTO per i talenti emergenti, con sei tappe in Italia

Ascolto - Sugar Music

Il nuovo progetto di scouting per scoprire e valorizzare talenti in tutta Italia

L’etichetta discografica Sugar Music lancia ASCOLTO, il nuovo progetto di scouting pensato per raggiungere le voci emergenti direttamente nei territori in cui nascono. Un’iniziativa che prevederà una fase iniziale di ricezione e ascolto, per trasformarsi poi in sei tappe attraverso l’Italia, con l’obiettivo di scoprire e valorizzare nuovi talenti. ASCOLTO nasce per costruire un ponte tra discografia e territorio.
Agli artisti candidati verrà data la possibilità di entrare in contatto diretto con il team di Sugar Music, ricevendo feedback e consigli sui loro inediti. ASCOLTO si pone come alternativa alla centralizzazione dell’industria musicale, puntando a costruire un ecosistema più distribuito, inclusivo e rappresentativo della ricchezza culturale e musicale del Paese, con particolare attenzione a province e contesti locali. 
Il progetto riprende il nome e lo spirito di ASCOLTO, l’etichetta fondata da Caterina Caselli nel 1977 per scoprire artisti fuori dagli schemi. Oggi quell’intuizione si rinnova in una forma contemporanea e diffusa, e testimonia la costanza con cui, da quasi un secolo, il Gruppo Sugar porta avanti uno stesso obiettivo: cercare talento, ovunque esso si trovi. 
ASCOLTO si aprirà domani, 1° aprile, con un’open call nazionale rivolta ad artisti, artiste e band maggiorenni ed emergenti, a cui sarà possibile candidarsi a questo link, entro l’8 aprile. Il 14 aprile verranno comunicati i 30 artisti emergenti selezionati, cinque per ciascuna delle sei città del tour, che avranno l’opportunità di esibirsi dal vivo davanti al pubblico e al team A&R di Sugar, entrando in contatto diretto con il mondo discografico. 
Il progetto toccherà sei città in piccoli spazi di 100-150 persone, con l’obiettivo di creare un’esperienza ravvicinata e autentica, capace di valorizzare il rapporto diretto tra artista e pubblico. La prima tappa sarà il 24 aprile a La Redazione di Empoli, per poi proseguire a Padova l’8 maggio (Casetta Zebrina), a Salerno il 15 maggio presso iMorticelli,  a Bari il 22 maggio al MAT Laboratorio Urbano, (Terlizzi), a Palermo il 29 maggio all’EPYC, e infine a Cagliari (Data TBA).
ASCOLTO è animato dalla convinzione che il talento possa nascere ovunque, ma soprattutto dall’incontro fra chi ha qualcosa da dire e chi è disposto ad ascoltare.
(comunicato Sugar Music a cura di Samantha Nocera)

Blanco duetta con Elisa in "Ricordi"

Blanco & Elisa - Ricordi

In arrivo il 3 aprile il nuovo album "MA'"

A pochi giorni dalla release del suo attesissimo nuovo album MA’, in uscita venerdì 3 aprile 2026 e già disponibile in preorder, BLANCO svela la tracklist completa del progetto e le due importanti collaborazioni che lo arricchiscono: dopo “Peggio del diavolo” con Gianluca Grignani – anticipata pochi giorni fa con un video spoiler sui suoi canali social – annuncia il nuovo singolo estratto “Ricordi” con Elisa, disponibile da venerdì 27 marzo su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica per EMI Records Italy (Universal Music Italy) con la direzione artistica di Stefano Clessi (Eclectic Music Group).
Il brano aggiunge – dopo i già editi “Piangere a 90”, “Maledetta Rabbia” e “Anche a vent’anni si muore” – un nuovo capitolo a un racconto musicale che si preannuncia intenso, dando vita all’incontro tra due delle voci più riconoscibili della musica italiana contemporanea, BLANCO ed Elisa, capaci di attraversare generazioni e linguaggi diversi. Scritto anni fa da BLANCO tra Londra e Parigi, “Ricordi” ha conservato intatta la sua urgenza espressiva, trovando la sua forma definitiva proprio nell’incontro in studio con Elisa, che ne amplifica profondità e risonanza emotiva.
BLANCO ha svelato anche la tracklist completa dell’album MA’, disponibile in sei diversi formati: LP bianco autografato e numerato (Esclusiva Shop Universal), CD autografato e numerato (Esclusiva Shop Universal), LP alternative cover autografato e numerato (Esclusiva Shop Universal), CD alternative cover autografato e numerato (Esclusiva Shop Universal), LP bianco e CD.
Il nuovo disco sarà presentato dal vivo tra aprile e maggio 2026 durante “Il primo tour nei palazzetti” di BLANCO, prodotto e organizzato da Friends & Partners e Vivo Concerti. I biglietti sono disponibili su Ticketone e nei punti vendita abituali. A questi appuntamenti si affianca anche il “Tour Estate 2026”.
(comunicato Universal Music a cura di Eleonora Fusi)

Gino Paoli (1934 - 2026)

Gino Paoli

Addio al poeta del cuore italiano, scomparso a 91 anni

Genova, 24 marzo 2026 – Nella notte tra il 23 e il 24 marzo, all’età di 91 anni, si è spento nella sua casa di Nervi Gino Paoli. Se n’è andato in silenzio, dopo un breve ricovero, circondato dall’affetto dei suoi cari. Con lui se ne va una delle voci più intime e rivoluzionarie della canzone italiana, un cantautore che ha saputo trasformare emozioni quotidiane in poesia universale.
Nato il 23 settembre 1934 a Monfalcone, da padre ingegnere navale toscano e madre giuliana, Paoli si trasferì presto a Genova, città che divenne la sua vera patria e fonte inesauribile di ispirazione. Quei vicoli, il mare, il vento salato e le storie di marinai entrarono fin da subito nella sua musica, dando vita a un linguaggio semplice eppure profondissimo, capace di raccontare l’amore, la malinconia e la vita con una sincerità disarmante.
I suoi esordi risalgono alla fine degli anni Cinquanta, quando insieme ad altri giovani talenti liguri – tra cui Luigi Tenco e Bruno Lauzi – contribuì a forgiare quella che sarebbe passata alla storia come la “scuola genovese”. Il suo primo grande successo arrivò nel 1960 con La gatta, un brano leggero e ironico nato dalla convivenza con un felino in una soffitta di Boccadasse. Ma fu con Il cielo in una stanza, scritta poco dopo, che Paoli entrò definitivamente nel cuore degli italiani: una canzone che trasforma una stanza qualunque in un universo infinito solo grazie alla presenza dell’amata. Mina la interpretò con tale intensità che, si racconta, scoppiò in lacrime in sala di incisione.
Negli anni Sessanta arrivarono altri classici destinati a rimanere impressi nella memoria collettiva: Sapore di sale, con quegli arrangiamenti avvolgenti firmati da Ennio Morricone, Senza fine, Che cosa c’è, Una lunga storia d’amore. Paoli non scriveva solo canzoni: dipingeva stati d’animo, catturava attimi di intimità che chiunque poteva riconoscere come propri. La sua voce roca, un po’ stropicciata, sembrava arrivare direttamente dal petto, senza filtri, e proprio per questo toccava corde profonde.
Tra i suoi successi più amati degli anni Novanta c’è anche Quattro amici, brano malinconico e riflessivo che vinse il Festivalbar nel 1991 e che ancora oggi viene ricordato come uno dei ritratti più delicati dell’amicizia e del tempo che passa.
La vita di Paoli non fu solo palcoscenico. Nel 1963, al culmine del successo, un gesto drammatico – un colpo di pistola al cuore – rischiò di porre fine a tutto. Ne uscì vivo, con il proiettile ancora dentro, e da quel momento la sua arte si fece ancora più consapevole, più matura. Continuò a comporre, a incidere dischi, a duettare con grandi colleghi, partecipando anche a cinque edizioni del Festival di Sanremo.
Un capitolo importante della sua vita sentimentale e artistica fu la lunga e intensa relazione con Ornella Vanoni, iniziata alla fine degli anni Sessanta. I due si conobbero quando lei interpretò alcuni suoi brani e ben presto nacque un legame profondo, fatto di passione, musica e complicità. Insieme registrarono duetti indimenticabili e la loro storia d’amore divenne quasi leggendaria nel mondo dello spettacolo italiano, segnando profondamente entrambi, anche dopo la fine della relazione.
Negli ultimi anni aveva dovuto affrontare un dolore immenso: la scomparsa improvvisa del figlio primogenito Giovanni, giornalista, stroncato da un infarto a soli 60 anni. Un lutto che Paoli definì «un’ingiustizia atroce», un peso che non aveva mai smesso di portare. Eppure, anche di fronte al dolore, aveva continuato a dichiararsi pieno di passioni, curioso del mondo nonostante le sue critiche taglienti verso certi aspetti della società contemporanea.
Paoli lascia la moglie Paola Penzo e i figli Amanda, Nicolò e Tommaso. Lascia soprattutto un repertorio che ha accompagnato generazioni di innamorati, di sognatori, di persone comuni che nelle sue parole hanno trovato conforto o semplice bellezza.
In un’epoca di musica spesso urlata e veloce, Gino Paoli ha ricordato a tutti che la vera forza sta nella delicatezza: un sussurro, una carezza, un cielo che entra in una stanza. La sua voce si è spenta, ma le sue canzoni continueranno a suonare, leggere come il vento di Genova e profonde come il mare che tanto amava.
Grazie, Gino. Per averci insegnato che l’amore, quando è vero, basta a riempire il mondo intero.

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Primavera: il ritorno silenzioso che cambia tutto

primavera

Un risveglio in un tempo di cura, dentro e fuori

Il primo segnale non è visivo: è l’aria. Diventa più morbida, più ampia, quasi elastica. Le giornate si allungano e la luce si fa più dorata, meno verticale. È un invito implicito a uscire, a respirare, a rallentare. Gli alberi, ancora timidi, iniziano a punteggiarsi di gemme; i prati si riempiono di quei verdi che esistono solo a marzo, freschi e quasi trasparenti.
La primavera è un risveglio, ma non è mai brusco. È un crescendo. E in questo crescendo ritroviamo una parte di noi che l’inverno aveva messo in pausa.
Ogni primavera porta con sé una promessa: quella del possibile. È la stagione in cui si seminano idee, progetti, desideri. Non a caso, molte culture la considerano un nuovo inizio più autentico del Capodanno. Perché il rinnovamento non è un atto di volontà, ma un processo naturale. E la natura, in questo periodo, ci mostra come si fa: con pazienza, con costanza, con fiducia.
C’è qualcosa di profondamente umano nel vedere un ramo spoglio trasformarsi in fiore. È un promemoria: anche ciò che sembra immobile può cambiare.
La scienza lo conferma, ma la sensazione arriva prima dei dati: la luce primaverile ci rende più aperti, più ottimisti, più disponibili. È come se il mondo si allargasse e noi con lui. Le città si riempiono di voci, i parchi tornano a vivere, le finestre si aprono. È un’energia collettiva che contagia, che spinge a fare, a uscire, a condividere.
La primavera è una stagione sociale, anche per chi non lo è.
Ma la primavera non è solo entusiasmo. È anche un invito alla cura: delle piante, degli spazi, delle relazioni, di noi stessi. È il momento in cui si potano i rami secchi, si sistemano i balconi, si riorganizzano le idee. È una stagione che chiede attenzione, ma restituisce molto di più.
La primavera appena arrivata ci ricorda che ogni anno abbiamo una seconda occasione. Che la bellezza può tornare anche dopo mesi di silenzio. Che la vita, come la natura, procede per cicli, e ogni ciclo porta con sé una nuova possibilità.
Non è solo una stagione: è un messaggio. E vale la pena ascoltarlo.

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Il Premio Amnesty per gli emergenti dà nuove possibilità per chi si iscrive entro marzo

VxL 2026

Nuove opportunità per gli iscritti alla sezione Emergenti ‘Voci per la Libertà’ in tour a Milano e Foggia

Dopo un evento nel prestigioso spazio di “Casa Vessicchio” a Sanremo durante il festival, prosegue a Milano e a Foggia “Voci per la libertà in tour 2026”, a conferma del forte e costante legame tra il festival musicale sui diritti umani, giunto quest’anno alla 29a edizione, e gli artisti che hanno partecipato alla manifestazione negli anni e che vengono richiamati per questi appuntamenti che si svolgono in tutta Italia.
Le prossime date in programma saranno il 19 marzo a Milano e il 21 marzo a Foggia, mentre la fase finale di “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty” è in programma dal 24 al 26 luglio nel centro storico di Rovigo, con i tradizionali Premi Amnesty nelle sezioni big ed emergenti.
Per la sezione big è possibile segnalare, entro il 31 marzo all’indirizzo info@vociperlaliberta.it, brani pubblicati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, interpretati da artisti italiani noti e dedicati ai temi della Dichiarazione universale dei diritti umani.
Per la sezione emergenti è disponibile a questo indirizzo il bando di concorso riservato a cantautori e band con brani sui diritti umani, in qualsiasi lingua o genere musicale. Le iscrizioni sono aperte fino al 20 aprile, ma è da poco è stata definita una scadenza intermedia per offrire una nuova opportunità a chi intende iscriversi.
Infatti, grazie alla collaborazione con il Mei di Faenza, la Rete dei Festival ed Eufonica, per tutti coloro che si iscriveranno entro il 31 marzo, Voci per la libertà e la Rete dei festival individueranno già il primo dei semifinalisti del contest di luglio, che avrà anche la possibilità di esibirsi ad Eufonica 2026, il salone della musica e delle sue professioni organizzato da BolognaFiere, che si terrà a Bologna dal 15 al 17 maggio e che proporrà live, contest, talk, laboratori, workshop e convegni per mettere in relazione il mondo della musica indipendente con quello della produzione artistica, della formazione e del mercato.
In ogni caso, tutti gli iscritti al 31 marzo al Premio Amnesty, sezione emergenti, parteciperanno comunque alle fasi di selezione per l’accesso alle semifinali del concorso che si terranno dopo il 20 aprile, data di chiusura delle iscrizioni.
Il vincitore assoluto del Premio Amnesty Emergenti, decretato nelle fasi live dal 24 al 26 luglio a Rovigo, avrà anche la possibilità di suonare sul palco principale del MeI di Faenza, in programma dal 2 al 4 ottobre.
Ma varie altre sono le possibilità di esibirsi che Voci per la libertà offre ai finalisti della sezione emergenti, come quelle del piccolo tour in corso.
Giovedì 19 marzo alle 21.30 la serata sarà ospitata a Milano all’Auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare nel programma “Live Pop”. La musica dal vivo sarà affidata a Giovanni Segreti Bruno, Premio Amnesty Emergenti 2025, e a Andrea Kabo, Premio dello staff Voci per la libertà. Parteciperanno alla serata Alba Bonetti, Presidente di Amnesty International Italia, e Claudio Agostoni, storico conduttore di Radio Popolare e giurato di Voci per la libertà. Partendo dai testi dei due artisti, legati anche al tema dell’immigrazione, si parlerà della situazione dei migranti in Europa e della deriva degli Stati Uniti. La serata sarà in diretta sulle frequenze di Radio Popolare dalle 21.30 alle 22,30, e live nell’auditorium Demetrio Stratos, in via Ollearo 5. Per partecipare è necessario prenotarsi mandando una mail a: prenotazioni@radiopopolare.it
Verrà inoltre raccontata l’ultima edizione di “Voci per la libertà”, la cui raccolta è uscita proprio su Radio Popolare con il format “VxL Highlights 2025 – Diamo voce ai diritti”, ovvero un progetto con quattordici artisti per quattordici canzoni che hanno segnato l’edizione 2025. Le parole degli artisti si sono alternate ai loro brani ispirati ai diritti umani e ai temi del festival. La raccolta è disponibile sul sito della radio.
Sabato 21 marzo alle 21 al Teatro Umberto Giordano di Foggia, all’interno del festival “LaMiaTerra – note per salvaguardare il pianeta”, ci sarà il live di Manuela Zero, vincitrice del Premio della critica a Voci per la libertà 2025. Interverrà Michele Lionello, direttore artistico di “Voci per la libertà”. “LaMiaTerra” è un Premio dedicato alla canzone d’autore in dialogo con la Madre Terra. Due giorni, 21 e 22 marzo, di musica, cultura e impegno civile, con i vincitori dei principali contest musicali italiani e grandi ospiti come Mario Venuti, Andrea Mirò, Peppe Servillo, Violante Placido, Enzo Gragnaniello e altri ancora. Biglietti e mini abbonamento sono disponibili su: https://linktr.ee/PremioLaMiaTerra
(comunicato Ender Comunicazione)