Le notizie
2025, tra crisi globali e addii indimenticabili
Si chiude l'ennesimo anno complesso per gli equilibri geopolitici. Molte le personalità scomparse
Il 2025 è stato un anno che ha imposto al mondo un ritmo incalzante, tra crisi internazionali, svolte politiche e addii che hanno segnato profondamente il panorama culturale.
Sul fronte geopolitico, il conflitto in Ucraina ha continuato a occupare la scena globale, mentre in Medio Oriente la situazione nella Striscia di Gaza è rimasta fragile, nonostante tentativi di accordo e tregue temporanee.
Dopo un drammatico breve conflitto tra Israele e l'Iran, gli Stati Uniti hanno colpito (presunti) siti nucleari iraniani, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza internazionale e sulle strategie di deterrenza, mentre le pressioni del presidente americano Donald Trump nei confronti dell’Ucraina hanno alimentato tensioni diplomatiche con l’Europa.
In Vaticano, la morte di Papa Francesco ha rappresentato uno dei momenti più intensi dell’anno: un evento seguito da un conclave molto partecipato che ha portato all’elezione di Leone XIV, aprendo una nuova fase per la Chiesa cattolica e attirando l’attenzione dei media di tutto il mondo.
In Europa, le elezioni tedesche hanno riportato al centro della scena Friedrich Merz, figura chiave di un confronto politico che ha influenzato gli equilibri dell’Unione, già impegnata a gestire sfide economiche e pressioni migratorie.
Al Festival di Sanremo la vittoria è andata a Olly con il brano "Balorda nostalgia".
Il 2025 è stato anche un anno di lutti importanti nel mondo dello spettacolo: sono scomparsi Pippo Baudo, volto storico della televisione italiana, Ornella Vanoni, icona della musica, Eleonora Giorgi, attrice amatissima, Bruno Pizzul, voce simbolo del calcio in TV, Alvaro Vitali, protagonista della commedia popolare, Rosita Missoni, pioniera della moda, e Oliviero Toscani, fotografo rivoluzionario. E ancora, in Italia, sono mancati anche Claudia Cardinale, Mauro Di Francesco, Nicola Pietrangeli e Sandro Giacobbe. A livello internazionale hanno fatto notizia anche le morti di Robert Redford, della scrittrice Sophie Kinsella e di Brigitte Bardot, figure che hanno lasciato un segno profondo nel cinema e nella narrativa contemporanea.
Mentre il mondo affrontava crisi e cambiamenti, l’intelligenza artificiale ha continuato a trasformare settori chiave come comunicazione, sanità e servizi pubblici, diventando uno dei temi più discussi dell’anno e aprendo nuove opportunità insieme a interrogativi etici e sociali.
Il 2025 si chiude così come è vissuto: intenso, complesso, ricco di eventi che hanno ridefinito equilibri e sensibilità.
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Brigitte Bardot (1934 - 2025)
B.B., la diva ribelle e icona senza tempo si è spenta all'età di 91 anni
Brigitte Bardot, icona assoluta del cinema europeo e simbolo intramontabile di libertà e sensualità, è morta all’età di 91 anni.
La notizia è stata diffusa dalla Fondazione Bardot, che ha confermato la scomparsa dell’attrice senza fornire ulteriori dettagli su data e luogo del decesso.
Con lei se ne va una delle figure più riconoscibili del Novecento, protagonista di film che hanno segnato un’epoca come E Dio creò la donna e Il disprezzo, opere che l’hanno trasformata in un mito internazionale e in un modello estetico imitato in tutto il mondo.
Bardot non è stata soltanto un volto del cinema: è stata un fenomeno culturale. La sua immagine, ribelle e anticonformista, ha incarnato una nuova idea di femminilità, più libera, più audace, più moderna.
Negli anni Settanta, all’apice della fama, scelse di ritirarsi dalle scene, sorprendendo pubblico e critica, per dedicarsi completamente alla difesa degli animali. La sua fondazione, nata nel 1986, è diventata una delle organizzazioni più attive e riconosciute a livello internazionale, spesso al centro di battaglie contro la caccia, gli allevamenti intensivi e il maltrattamento animale.
La sua figura, amatissima e controversa, ha attraversato decenni di cinema, moda e impegno civile, lasciando un’impronta indelebile nell’immaginario collettivo. Con la sua morte, il mondo perde non solo una diva, ma un simbolo di emancipazione, di rottura e di trasformazione culturale. Un’icona che ha saputo reinventarsi, dividere, affascinare e influenzare generazioni intere, molto oltre lo schermo.
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Il Natale in Italia: un viaggio tra tradizioni, sapori e memoria
Dal presepe alle tavole imbandite, dalle novene alla Befana: il Natale italiano è un racconto collettivo che unisce fede, famiglia e identità locali, rinnovandosi ogni anno senza perdere le sue radici
Il Natale in Italia non è soltanto una festa, ma un mosaico di gesti, sapori e racconti che cambiano volto da regione a regione, pur mantenendo un cuore comune fatto di famiglia, memoria e attesa. È un tempo che non si esaurisce in un solo giorno: comincia lentamente, spesso già con l’Immacolata dell’8 dicembre, e si distende fino all’Epifania, seguendo un ritmo antico che mescola sacro e quotidiano.
Uno dei simboli più profondi del Natale italiano è il presepe. Più che una semplice rappresentazione della Natività, il presepe è un racconto popolare in miniatura. Accanto alla Sacra Famiglia compaiono pastori, artigiani, pescatori, venditori di pane e di formaggi: un intero paese che si muove, lavora e vive. A Napoli, questa tradizione raggiunge livelli di vera e propria arte: le botteghe di San Gregorio Armeno espongono statuine che uniscono il sacro al profano, includendo personaggi contemporanei e scene di vita quotidiana, come a dire che il Natale accade qui e ora, in ogni tempo.
Accanto al presepe, l’albero di Natale ha trovato spazio nelle case italiane soprattutto nel Novecento. Decorato con luci, palline e addobbi tramandati di generazione in generazione, l’albero diventa un punto di incontro, sotto il quale si raccolgono i doni ma soprattutto le persone. In molte famiglie, decorarlo insieme è un rito che segna l’inizio ufficiale delle feste.
La cucina è forse l’ambito in cui il Natale italiano esprime al meglio la sua varietà. La cena della Vigilia, tradizionalmente “di magro”, è un trionfo di piatti a base di pesce: anguille, baccalà, capitone, spaghetti alle vongole. Il pranzo di Natale, invece, è ricco e solenne. Cambia da regione a regione, ma è sempre abbondante: tortellini o cappelletti in brodo al Nord, lasagne e paste al forno al Centro, piatti di carne elaborati al Sud. I dolci chiudono il pasto e raccontano storie locali: panettone e pandoro sono ormai diffusi ovunque, ma resistono specialità come torrone, struffoli, mostaccioli e ricciarelli.
Il Natale è anche un tempo di suoni e parole. Le novene, soprattutto nel Sud, accompagnano i giorni che precedono il 25 dicembre con canti tradizionali dedicati alla nascita di Gesù. Le zampogne, strumenti tipici dei pastori, risuonano in alcune città e paesi, riportando alla memoria un Natale rurale, legato ai cicli della terra e alla semplicità.
La dimensione religiosa rimane centrale. La Messa di Mezzanotte è uno dei momenti più sentiti, anche da chi durante l’anno frequenta poco la chiesa. È un rito collettivo che unisce silenzio e canto, luce e buio, e che per molti segna il passaggio dall’attesa alla gioia. Non mancano, però, tradizioni più laiche: giochi di carte interminabili, tombolate rumorose, racconti che riaffiorano ogni anno, sempre uguali e sempre nuovi.
Infine, c’è l’Epifania, che “tutte le feste porta via”, ma che in Italia ha un sapore speciale. La Befana, figura insieme dolce e inquietante, chiude il ciclo natalizio con calze piene di dolci e carbone, ricordando che il Natale non è solo perfezione, ma anche ironia e umanità.
Il Natale in Italia, in fondo, è questo: una festa che cambia forma ma non sostanza, che si rinnova senza dimenticare, e che ogni anno, tra luci e ombre, invita a rallentare, ritrovarsi e riconoscersi parte di una storia più grande.
I Ragazzi del Verga: "FIERI DI NOI - United 4 Children" con il featuring di grandi nomi
Le giovani voci del coro si fanno grandi accompagnate da un cast eccezionale
Sarà disponibile dalla mezzanotte del 19 dicembre su tutte le piattaforme digitali e in radio “FIERI DI NOI - United 4 Children”, il nuovo singolo realizzato dai Ragazzi del Verga, con protagoniste le voci del coro dei giovani pazienti, affiancate da un cast eccezionale: Alessandra Amoroso, Bresh, Clementino, Dani Faiv, Duala, Elodie, Emma, Fabio Rovazzi, Fred De Palma, Gaia, Geolier, Gigi D’Alessio, Paky, Petit, Rose Villain e Stash (The Kolors).
L’intero ricavato del brano sarà utilizzato dalla Fondazione Maria Letizia Verga di Monza, dedicata allo studio e alla cura delle leucemie e dei linfomi nei bambini e negli adolescenti e da 45 anni attiva nel sostegno di bambini, adolescenti e famiglie che affrontano la malattia.
I “Ragazzi del Verga” sono i giovani pazienti tra i 14 e i 20 anni coinvolti nel progetto adolescenti della Fondazione Maria Letizia Verga, attiva all’interno del Centro Maria Letizia Verga, polo di riferimento per lo studio e la cura delle leucemie infantili a Monza. Il progetto adolescenti sostiene i ragazzi durante le terapie oncologiche dal punto di vista emotivo, relazionale e educativo, grazie a un team formato da un medico, una psicologa, un’educatrice e una referente organizzativa che propongono momenti formativi e di svago, laboratori artistici ed espressivi, attività sportive.
“FIERI DI NOI - United 4 children” nasce dall’esperienza di questi ragazzi ed è un inno alla speranza e alla capacità di trasformare le difficoltà in forza. Il progetto è cresciuto grazie a Chiara Sernacchioli, volontaria e amica della Fondazione Verga, che ha coinvolto i ragazzi e dato il via alle attività e al percorso che hanno portato alla realizzazione del brano. “FIERI DI NOI - United 4 children” racconta il viaggio di chi affronta momenti di preoccupazione per il proprio futuro, cercando una luce anche quando tutto sembra perduto. Parla del coraggio di credere in se stessi, dell’importanza di accettare le proprie imperfezioni e di saper trovare gioia nelle piccole, grandi vittorie quotidiane.
Ogni artista ha portato nel brano una prospettiva personale: c’è chi celebra i sogni e la determinazione, chi riflette sulla crescita attraverso gli errori e chi sottolinea il valore dell’amore e della libertà. Le diverse voci si intrecciano in un messaggio corale di consapevolezza, forza e umanità, arricchito dai cori dei Ragazzi del Verga che donano una dimensione ancora più emozionante.
Il progetto nasce dalla collaborazione di Jacopo Ettorre, Luca Galeandro (Strage), che ha curato composizione e produzione, Vincenzo Sconamiglio, che si è occupato di mix e master, e Davide Sacco (Duala), artista emergente nonché autore e promotore dell’iniziativa. Chiara Sernacchioli, Cristiano Magaletti e Andrea Pinto hanno contribuito ad aggregare tutti gli artisti coinvolti e a seguire l’intero sviluppo del progetto. Le grafiche e il videoclip ufficiale portano invece la firma di Jacopo Rossini, che ne ha curato l’intera realizzazione. Si ringraziano anche: Universal Music Italia e Sony Music Italy.
«Vivere una malattia oncologica in adolescenza rappresenta una difficoltà ulteriore e specifica», spiega Mariapaola Verga, vicepresidente della Fondazione Maria Letizia Verga. «Il nostro impegno va nella direzione di far vivere l’adolescenza in ospedale mantenendo progettualità, scambio con i pari e attività che assecondino le passioni dei ragazzi: in questo la musica, lo sport e le esperienze creative sono uno strumento potentissimo. Curare un giovane non significa solo affrontare la malattia clinicamente ma supportare la sua idea di futuro, accoglierne le emozioni negative e nutrirne la creatività, perché ogni ragazzo possa continuare a crescere e sperare anche nei momenti più difficili».
Fondata come associazione “Comitato Maria Letizia Verga” nel 1979 da Giovanni Verga (papà di Maria Letizia, morta di leucemia a soli quattro anni), dal 2025 fondazione ETS, la Fondazione Maria Letizia Verga riunisce genitori, volontari, amici, sostenitori, ricercatori, medici e operatori sanitari impegnati nella lotta contro le leucemie del bambino. Ha più di 20.000 sostenitori e può contare oggi su oltre 250 volontari. In oltre 45 anni ha svolto innumerevoli attività finalizzate allo studio e cura delle leucemie infantili che hanno consentito di assistere e guarire 2.500 bambini e adolescenti, contribuendo in modo decisivo ad aumentare la percentuale di guarigione dei bambini e dei ragazzi con diagnosi di leucemia (ad oggi 85% contro il 30% del 1979). Il Comitato Verga è stato promotore della nascita della Fondazione Tettamanti e dell’omonimo centro di ricerca, della Fondazione MBBM, nonché finanziatore della costruzione del Centro Maria Letizia Verga a Monza.
(comunicato Warner Music a cura di Raffaella Tenaglia)
Sanremo 2026: il cast è completo!
COMUNICATO STAMPA RAI
VERSO SANREMO
Sarà Sanremo: la serata finale del contest rivela anche i titoli dei brani in gara nella Categoria Big
Destinazione Ariston. La meta finora lontanissima è stata raggiunta e adesso nuove sfide per i vincitori di Sarà Sanremo. E, dopo la finalissima in diretta dal Teatro del Casinò di Sanremo, anche il Cast artistico è finalmente al completo. Le quattro Nuove Proposte, di cui 2 uscite vincitrici dal contest Rai, condotto dalla coppia Conti-Gazzoli, sono Angelica Bove e Nicolò Filippucci, mentre Blind, El Ma & Soniko e Mazzariello, dopo la durissima selezione di Area Sanremo e di diritto, in base al nuovo Regolamento del Festival, avevano già conquistato l’ambita meta.
A decretare il risultato dei vincitori di Sarà Sanremo, dopo l’esibizione dal vivo, la Commissione musicale presieduta dal direttore artistico del Festival Carlo Conti, e composta da Manola Moslehi, Ema Stokholma, Carolina Rey, Daniele Battaglia ed Enrico Cremonesi - insieme al "giurato dietro le quinte" Claudio Fasulo - Vicedirettore della Direzione Intrattenimento Prime Time.
I quattro della categoria Nuove Proposte, si aggiungono così ai 30 “Big” in gara per il 76° Festival della Canzone Italiana, in diretta su Rai 1 (ma anche Rai Radio2 e RaiPlay) dal Teatro Ariston di Sanremo dal 24 al 28 febbraio.
La serata di Sarà Sanremo ha visto, inoltre, la partecipazione dei 30 Big che hanno svelato, durante la diretta, il titolo del proprio brano in gara.

(Ufficio Stampa Rai)
Classifiche 2025: il trionfo di Alfa
“A me mi piace” è il singolo più ascoltato dell’anno e l’unica produzione italiana presente nella Top 100 europea
Milano, 12/12/2025 – L’anno 2025 si chiude con il trionfo radiofonico di Alfa.
Il suo singolo ”A me mi piace” (Artist First), realizzato in collaborazione con l’icona internazionale Manu Chao, risulta essere il più ascoltato in radio nel 2025 secondo i dati elaborati da Radiomonitor in partnership con Airplay Control.
Entrato in rotazione radiofonica il 9 maggio, è rimasto in classifica airplay per 30 settimane consecutive, registrando 82.476 passaggi su 255 emittenti in FM.
In seconda posizione The Kolors “Pronto come va” (Warner) con 66.208 passaggi su 232 emittenti radiofoniche, seguito da Lady Gaga “Abracadabra” (Universal) con 72.275 passaggi su 230 radio.
POS ARTISTA - TITOLO (ETICHETTA)
1 Alfa feat. Manu Chao - A me mi piace (Artist First)
2 The Kolors - Pronto come va (Warner)
3 Lady Gaga - Abracadabra (EMI)
4 Ed Sheeran - Azizam (Warner)
5 Lola Young - Messy (EMI)
6 Doechii - Anxiety (EMI)
7 Pinguini Tattici Nucleari - Bottiglie vuote (Epic)
8 Alex Warren - Ordinary (Atlantic)
9 Annalisa - Maschio (Warner)
10 Achille Lauro - Amor (Warner)
Universal Music si conferma la casa discografica major dominante, con una quota di mercato del 35,84%. Sony Music si piazza al secondo posto con il 28,08%, seguita da Warner Music con il 26,14%.
Il successo di Alfa e Manu Chao non si è limitato al solo territorio nazionale: “A me mi piace” è l’unica produzione italiana presente nella Top 100 ufficiale europea, con 130.513 passaggi su 604 emittenti.
La Top 100 dei singoli più ascoltati in Europa vede al primo posto “Ordinary” di Alex Warren (Atlantic) con 913.567 passaggi su 1916 emittenti, seguito da Lola Young con “Messy” (Island) e Ed Sheeran con“Azizam” (Atlantic).
Nella medesima classifica, spicca un altro artista italiano: Damiano David, che piazza ben 3 singoli estratti dal suo primo album da solista “Funny little fears” (Sony) prodotto dal noto produttore californiano Jason Evigan.
POS ARTISTA - TITOLO (ETICHETTA)
1 Alex Warren - Ordinary (Atlantic)
2 Lola Young - Messy (Island)
3 Ed Sheeran - Azizam (Atlantic)
4 Myles Smith - Nice to meet you (RCA)
5 Rosé & Bruno Mars - APT. (Atlantic)
6 Lady Gaga - Abracadabra (Interscope)
7 Teddy Swims - Bad dreams (Atlantic)
8 Coldplay feat. Little Simz… - We pray (Parlophone)
9 Gracie Abrams - That’s so true (Universal)
10 David Guetta, Alphaville… - Forever young (Parlophone)
Le classifiche sono state elaborate da Radiomonitor ponderando il numero dei passaggi registrati da ciascun singolo dal 01/01/25 al 08/12/25, con i dati di ascolto delle emittenti.
Radiomonitor è l’azienda britannica partner dell'industria musicale internazionale che elabora le classifiche airplay ufficiali in tutto il mondo adottando un unico algoritmo universalmente riconosciuto - www.radiomonitor.com
Umberto Labozzetta
Chief Marketing Officer
AIRPLAY CONTROL
Fabrizio Moro in radio con “Comunque mi vedi”
Il nuovo singolo estratto dall'album "Non ho paura di niente"
Da venerdì 12 dicembre, sarà in radio e in digitale “Comunque mi vedi”, il nuovo singolo di Fabrizio Moro estratto dall’album “Non ho paura di niente” (BMG).
«Per diverso tempo ho frequentato una persona che aveva compreso le mie difficoltà nell’instaurare un rapporto, le mie paure, le mie ansie e le mie insicurezze e che, per amore, si è messa completamente a nudo, raccontandomi di lei e del suo passato, senza filtri – racconta Fabrizio Moro – “Comunque mi vedi” è una canzone scritta al contrario: per la prima volta mi sono messo dalla parte di chi ascolta e non sono io a parlare, ma è lei che mi dice “mi vedi, sono così e te lo dimostro giorno dopo giorno”. C’è grande liberazione in questo brano».
Uscito solo in CD, in vinile e in vinile deluxe green petrol edizione limitata e numerata, “Non ho paura di niente” è il 10° album in studio della carriera di Fabrizio Moro e segna il suo ritorno sulle scene a due anni e mezzo dall’ultimo progetto discografico. L’album contiene 9 nuove canzoni prodotte da Katoo e caratterizzate da testi introspettivi e attuali, in cui la dimensione intima si intreccia con una visione collettiva.
Questa la tracklist dell’album: “Non ho paura di niente”, “Simone spaccia”, “Casa mia”, “Superficiali”, “In un mondo di stronzi”, “Comunque mi vedi”, “Sabato”, “Toglimi l’aria” e “Scatole”.
Il vinile deluxe green petrol edizione limitata e numerata include anche la bonus track “Prima di domani” con Il Tre.
Sold-out il Bundle in esclusiva sullo store ufficiale BMG contenente la musicassetta del nuovo album (che verrà inviata a partire da domani), una shopper e un poster.
L’anno prossimo Fabrizio Moro tornerà in tour con NON HO PAURA DI NIENTE LIVE 2026, che inizierà con un’anteprima il 2 maggio 2026 al Palazzo dello Sport di Roma e proseguirà poi da ottobre 2026 nei principali club italiani.
In scaletta non mancheranno le canzoni che, dagli esordi fino ad oggi, hanno segnato il suo percorso artistico e, per la prima volta, i brani che saranno contenuti nel suo nuovo album.
FABRIZIO MORO, classe 1975, è un cantautore e regista romano. Ha all’attivo 10 album in studio (“Fabrizio Moro”, “Ognuno ha quel che si merita”, “Pensa”, “Domani”, “Ancora Barabba”, “L’inizio”, “Via delle Girandole 10”, “Pace”, “Figli di nessuno” e “Non ho paura di niente”), 3 EP (“Barabba”, “La mia voce” e “La mia voce vol. 2”), un album live (“Atlantico Live”) e 3 raccolte (“Il meglio di Fabrizio Moro - Grandi successi”, “Parole Rumori e anni” e “Canzoni d’Amore Nascoste”). Ha partecipato 2 volte nella Categoria Giovani al Festival di Sanremo (2000 e 2007), vincendo con “Pensa” nel 2007. È tornato in gara al Festival da Big per ben 5 volte (2008, 2010, 2017, 2018 e 2022), vincendo nel 2018 insieme a Ermal Meta con “Non mi avete fatto niente”, brano con cui il duo partecipa all’Eurovision Song Contest 2018 a Lisbona classificandosi al quinto posto. Ha scritto canzoni per molti artisti, tra cui Noemi, Emma e Fiorella Mannoia, gli Stadio e Valerio Scanu.
Come regista, nel 2021 ha diretto, insieme ad Alessio De Leonardis, il videoclip di “Sogni di rock’n’roll” con la partecipazione dello stesso Luciano Ligabue, presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma. Nel 2022 ha esordito alla regia cinematografica con il film “Ghiaccio” insieme ad Alessio De Leonardis, con il quale diretto anche il suo secondo film “Martedì e Venerdì”, uscito nelle sale cinematografiche a febbraio 2024.
Il 25 marzo 2025 è uscito il brano “Prima di domani” con IL TRE. Ad aprile ha festeggiato i 25 anni di carriera in due eventi speciali al Palazzo dello Sport di Roma e all’Unipol Forum di Milano.
(comunicato Parole & Dintorni a cura di Giulia Orsi)
Rob vince X Factor 2025
Serata di musica e emozioni a Napoli: quattro finalisti, ospiti internazionali e una vincitrice che ha conquistato tutti
Napoli si è trasformata in un palcoscenico internazionale per l’ultimo atto di X Factor 2025. Piazza del Plebiscito, illuminata da giochi di luce e fuochi d’artificio, ha accolto oltre sedicimila persone in una serata che ha unito musica, spettacolo e emozioni. Per il secondo anno consecutivo, la finale si è svolta all’aperto, confermando la volontà del programma di uscire dagli studi televisivi e abbracciare il pubblico in una dimensione più viva e partecipata.
Sul palco, quattro artisti hanno portato il meglio del loro percorso: Delia, cantautrice siciliana dal timbro viscerale; eroCaddeo, anima pop con radici cantautorali; PierC, interprete raffinato e teatrale; e rob, la giovane outsider che ha saputo ribaltare ogni pronostico. Ognuno rappresentava il proprio giudice: Jake La Furia, Achille Lauro, Francesco Gabbani e Paola Iezzi, protagonisti di un’edizione segnata da stili diversi e confronti accesi.
La gara si è articolata in tre manche: la My Song, con brani scelti dai concorrenti per raccontarsi; il Best Of, sintesi del loro viaggio artistico; e infine gli inediti, vero banco di prova per misurare originalità e identità musicale. Tra performance intense e arrangiamenti sorprendenti, il televoto ha scandito ogni fase, mantenendo alta la tensione fino all’ultimo secondo.
A impreziosire la serata, due ospiti d’eccezione: Laura Pausini, che ha presentato il nuovo progetto discografico, e Jason Derulo, capace di trasformare la piazza in una dance floor globale. Momenti che hanno confermato la vocazione internazionale di X Factor e la sua capacità di fondere generi e culture.
Il verdetto finale ha incoronato rob come vincitrice assoluta. Vent’anni, originaria di Trecastagni, ha portato sul palco un’energia pop-punk fresca e riconoscibile, culminata nell’inedito Cento Ragazze, un brano che racconta la fragilità e la rabbia di una generazione sospesa tra emozioni e disillusioni. La sua vittoria è il simbolo di un percorso di crescita costante, partito in sordina e arrivato alla consacrazione grazie a personalità e autenticità.
Dietro di lei, eroCaddeo si è aggiudicato il secondo posto con la sua scrittura intima e malinconica, seguito da Delia, interprete potente e radicata nella tradizione siciliana, e da PierC, artista elegante che ha saputo fondere tecnica e teatralità.
Questa finale non è stata solo la chiusura di un’edizione di successo, ma la celebrazione di una musica che cambia, si contamina e trova nuove voci. X Factor 2025 ha dimostrato che il talento non è mai uniforme: è fatto di storie, di rischi e di quella scintilla che, quando accende il palco, diventa indimenticabile.
Sanremo 2026: svelati i Big del Festival
VERSO SANREMO
Durante il Tg1 delle 13:30 del 30 novembre, Carlo Conti ha rivelato i nomi dei 30 protagonisti del prossimo Festival
Come da tradizione degli ultimi anni, i nomi dei Big che parteciperanno alle prossima edizione del Festival della Canzone Italiana sono stati rivelati dal direttore artistico durante l'edizione delle 13:30 del Tg1 condotta da Sonia Sarno.
Carlo Conti, ospite in studio, ha elencato i protagonisti di Sanremo 2026 durante il telegiornale.
Ecco la lista:
TOMMASO PARADISO, CHIELLO, SERENA BRANCALE, FULMINACCI, DITONELLAPIAGA, FEDEZ & MASINI, LEO GASSMANN, SAYF, ARISA, TREDICI PIETRO, SAL DA VINCI, SAMURAI JAY, MALIKA AYANE, LUCHE', RAF, BAMBOLE DI PEZZA, ERMAL META, NAYT, ELETTRA LAMBORGHINI, MICHELE BRAVI, J-AX, ENRICO NIGIOTTI, MARIA ANTONIETTA & COLOMBRE, FRANCESCO RENGA, MARA SATTEI, LDA & AKA 7EVEN, DARGEN D'AMICO, LEVANTE, EDDIE BROCK, PATTY PRAVO.
Saranno questi artisti a contendersi la vittoria durante la 76ma edizione, in programma al Teatro Ariston dal 24 al 28 febbraio 2026.

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Island Records augura Buon Natale con il meglio delle loro canzoni natalizie internazionali
Da oggi in radio la nuova selezione. Aggiornata anche la playlist ufficiale su Spotify
Island Records augura Buon Natale con il meglio delle canzoni natalizie internazionali presenti nel catalogo. Da oggi, infatti, è disponibile in radio una selezione di brani natalizi, tra grandi hit senza tempo e nuove uscite, appositamente pensata per accompagnare l’ascoltatore al periodo più magico dell’anno! Inoltre, da oggi è aggiornata anche la playlist ufficiale della label su Spotify, arricchita ora con le canzoni dedicate al Natale e alle feste invernali.
Protagonisti della selezione radiofonica sono i singoli, già editi o novità del momento, di alcuni degli artisti di punta della label che quest’anno con i loro progetti sono stati personaggi fondamentali nella scena musicale internazionale, come Taylor Swift, che con l’album “The Life of a Showgirl” uscito a ottobre sta continuando a battere tutti i record, Sabrina Carpenter, che con il suo ultimo lavoro “Men’s Best Friend” si è confermata la rivoluzione del mondo pop degli ultimi anni, Ariana Grande, da poco tornata protagonista sul grande schermo con “Wicked: For Good” confermando le sue grandi doti di cantante e attrice, Conan Gray che ha conquistato i cuori più puri con il suo ultimo lavoro “Wishbone”. Ma anche gli intramontabili John Legend, Bon Jovi, che quest’anno hanno pubblicato l’album “Forever (Legendary Edition)”, oltre a Magnus Ferrell, figlio del noto attore Will Farrell e gli astri nascenti del pop Lauren Spencer Smith e Liamani. Nella selezione disponibile in radio è presente, inoltre, anche una speciale nota italiana con Elisa e la sua canzone “Quando nevica”.
Tutti i brani, insieme a molti altri, sono ora disponibili nella playlist ufficiale di Spotify di Island Records, che rinnova così i propri auguri di Buone Feste, in attesa di un 2026 di grande musica internazionale.
TRACKLIST:
Ariana Grande “Santa Tell Me”
Sabrina Carpenter “A Nonsense Christmas”
Elisa “Quando nevica”
Liamani “Christmas I Won't Forget” novità 2025
Magnus Ferrell “Lost Without You” novità 2025
John Legend “You Deserve It All”
Conan Gray “Holidays”
Lauren Spencer Smith “Last First Christmas” novità 2025
Taylor Swift “Christmas Tree Farm”
Bon Jovi “Christmas isn’t Christmas”
(comunicato WordsForYou)
